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LA GERMANIA: COMPLICE O STATO VASSALLO ?

DI DAGMAR HENN

vineyardsaker.blogspot.it

IL GOVERNO TEDESCO NON PRENDE ORDINI, MA AGISCE COME COMPLICE, NON COME VASSALLO NELLA STRATEGIA USA

E’ l’unione europea che ha fatto firmare alla giunta di Kiev un accordo che lega l’economia dell’Ucraina alla zona di egemonia tedesca (ora che la UE è soggetta agli interessi tedeschi), è stata la stessa UE che ha chiesto di firmare l’accordo con il FMI: è così che è scattata la trappola economica che costringe, in realtà, la giunta a dover subire una aggressione dall’esterno (che serve solo per salvare la pelle a quelli della giunta) questa non è un’invenzione degli USA, ma una invenzione tedesca …

Steinmeier, il Ministro degli Esterni tedesco, Capo della Cancelleria, è stato coordinatore delle attività dei servizi segreti 1999-2005, quindi profondamente coinvolto nei fatti del Kosovo, successivamente ha spinto perché l’Ucraina entrasse nella UE, non parliamo di un agnellino e nemmeno un pacifista, ma è stato lui, il primo, a parlare di “integrità territoriale”, subito dopo il colpo di stato.

Tutti ricordano la famosa telefonata della Nuland che chiedeva a Jazenjuk di andare al governo. Quasi tutti hanno dimenticato che anche lei diceva “no Swoboda“. Fu Steinmeier che apri la porta a Swoboda. E se i media americani rimangono in silenzio sui nazisti-ucraini, i media tedeschi sono muti. Anche se dovrebbe essere molto più facile riconoscerli per un giornalista tedesco piuttosto che per uno americano.

Non solo su questo blog ma anche sui media russi (per quanto si riesca a decifrare con Google-Translator) la Germania è vista come un vassallo USA, che potrebbe essere un potenziale alleato. (Putin ha ripetuto più volte questo concetto nei suoi discorsi a vari ambasciatori). Se questa posizione fosse rivolta solo al pubblico tedesco, potrebbe funzionare come propaganda, ma non arriva nemmeno a questo pubblico ( RT non ha aperto ancora nessun canale televisivo in tedesco). Vogliono parlare solo con i politici tedeschi e si basano su una analisi viziata. Potrebbe servire a creare una spaccatura tra la Germania ed vicini europei (dopo che per anni le economie dei “vicini” hanno perso spazio e soldi per stabilizzare l’industria e le banche tedesche).

E’ tutta fatica sprecata parlarne perché tra Germania e USA c’è complicità, non dipendenza. Come accadde per la Jugoslavia – gli USA ottennero le basi militari e la Germania le colonie .. (e vi ricordate il ruolo che giocarono i fascisti croati ? Indovinate dove si erano rifugiati per tutti quei decenni, prima di essere utilizzati ancora ? Sì, a Monaco di Baviera).

Raramente la retorica politica tedesca dice la verità. Chiedelo ai greci, chi è che li ha “salvati”. Niente di quello che dicono i politici (tedeschi) è attendibile. Solo i fatti dicono la verità. E se da parte tedesca ci fosse una seria volontà di passare dalla escalation alla diplomazia, si aprirebbe una breccia nel blocco delle informazioni, ma finora non ce n’è, nemmeno un pizzico. Solo una volta uscì un’informazione- fu quando Bild, il più terribile giornalaccio della Germania, scrisse su PMC in Ucraina e facevano riferimento a una fonte del BND. Forse era solo un qualche tipo di ritorsione interna per far capire qualcosa alla OSCE.

La relativa stabilità dell’economia tedesca si basa su una politica di progressivo “beggar-thy-neighbor” (= frega-il-tuo-vicino). Ed il risultato è la trasformazione della UE in una struttura semi-coloniale con un solo centro politico ed economico: la Germania (e basti pensare a Hollande che non può più nemmeno telefonare, se non autorizzato dalla Merkel). Ma questa struttura è tutt’altro che stabile, perché ormai stanno per finire i vicini di casa che ancora non sono ridotti alla miseria, mentre la crisi economica è tutt’altro che finita. Quindi entrambi i soci di questa aggressione condividono lo stesso problema, e nessuna bilancia commerciale con la Russia potrà colmare questa lacuna. Entrambi hanno bisogno di una vera e propria distruzione dei valori reali su larga scala, e ne hanno bisogno subito.

Quando la Wehrmacht cominciò a vedere che stava perdendo la guerra nel 1943, cercarono di analizzare gli errori commessi e giunsero alla conclusione che non avrebbero mai dovuto cominciare un’altra guerra contro la Russia e che avrebbero dovuto preoccuparsi, invece, di garantire che tutto il potenziale economico europeo fosse sotto il loro controllo. Quindi è un po’ inquietante vedere oggi che, negli ultimi anni, non si è fatto altro che ripetere gli stessi errori di allora.

E’ impossibile dimostrare quanto sia stretto il collegamento tra le autorità tedesche e i nazisti ucraini. Gli archivi tedeschi sono ben chiusi e li si annida tutto lo sporco accumulato dal 1945 in poi. Ma dato che i documenti della CIA sono accessibili, quindi gli atti degli USA sono pubblici, quelli tedeschi restano, nascosti, segreti … Ma ci sono forti indicazioni che la parte peggiore delle forze ucraine siano pupazzi dei tedeschi, non degli americani (a cominciare dalla Timoshenko e da Klitschko e continuando verso lo spettro di Bandera). Questi nazisti non devono essere controllati direttamente, si mettono subito a correre, come su una pista nella giusta direzione, non appena vengono tirati fuori.

Nelle zone intorno a Monaco ci sono sempre stati più nazisti ad occupare le posizioni ufficiali e più esuli ucraini, seguaci di Bandera, di quanti mai abbiano raggiunto gli Stati Uniti. I servizi segreti tedeschi BND (che si trovano a Pullach, a pochi chilometri da Monaco di Baviera) non hanno mai lasciato cadere i loro antichi collegamenti e sono ancora profondamente legati alle stesse persone che tennero i collegamenti durante la guerra. A Monaco c’è stato un governo ucraino in esilio, con sede a Zeppelinstraße e c’è ancora una università ucraina; Monaco è stata il quartier generale dei terroristi ucraini dopo il 1945.

Fin dalla sua indipendenza, in Ucraina, c’è sempre stata una forte influenza tedesca e nel 1992 all’ambasciata tedesca di Kiev lavoravano più impiegati che in tutte le altre ambasciate occidentali messe insieme (inclusa quella americana). Mentre i funzionari governativi inglesi e americani allora cercavano di rafforzare le tendenze nazionaliste nei paesi ex URSS, il governo tedesco aveva già fatto tutto quello che poteva fare in questo senso (non solo in Ucraina, tra l’altro, ma anche negli Stati baltici e … ). Per questo motivo la gran quantità di agenti della CIA a Kiev potrebbe non essere un segno di forza degli USA in questo dramma, ma piuttosto sembrerebbe un tentativo di recuperare il ritardo rispetto ai collegamenti già presi dai tedeschi.

C’è una strana eco storica nella lista degli eventi ucraini. Fino al 9 maggio tutto procedeva secondo un calendario che in qualche modo si rifaceva a quanto avvenne nella seconda guerra mondiale (che culminò in quello che sarebbe successo a Mariupol, se la polizia locale non si fosse ribellata). Questo calendario si basava principalmente su eventi storici in Ucraina, con una eccezione.

Il massacro di Odessa ha due eco storiche, che non richiamano fatti avvenuti in Ucraina, ma in Germania. Il 2 maggio 1919 Monaco di Baviera fu conquistata dai controrivoluzionari e seguirono diversi giorni in cui avvenne un massacro che fece tremila vittime; fu l’evento più sanguinoso nella politica interna tedesca fino a quando salirono al potere i nazisti. E il 2 maggio 1933 i nazisti presero d’assalto gli edifici dei sindacati tedeschi.

Queste potrebbero essere coincidenze, ma se non lo fossero, sarebbe un forte indizio che dietro tutto ci possa essere una mente tedesca.

(I nazisti tedeschi sono ossessionati dai riferimenti storici. Sapete perché il primo campo di concentramento fu costruito a Dachau ? In quel posto l’Armata Rossa bavarese vinse una battaglia all’inizio del 1919 … volevano cancellare chi era stato sconfitto, anche la loro memoria, e ci riuscirono).

E poi c’è la questione di fondo – l’intera storia sembra troppo simile a un tentativo di rovesciare l’esito della seconda guerra mondiale, far quadrare le cose nel modo in cui non sono andate. Ora, perché mai gli Stati Uniti dovrebbero tentar di cambiare le sorti della seconda guerra mondiale, se questa ha costituito la base per il loro predominio attuale? Non c’è nessuna ragione. Quelli che vogliono cambiare le cose sono quelli che la guerra l’hanno persa.

Nemmeno il nuovo scandalo sullo spionaggio della NSA sulla BND avrà qualche conseguenza, perché non c’è nessuna storia della NSA. Perché non c’è niente dietro? Provate a immaginare se fosse il contrario, se fosse la Germania a essere in guerra – quale sarebbe la sua posizione verso gli Stati Uniti? Avrebbero bisogno di essere sotto il loro scudo nucleare … quindi gli USA avrebbero dovuto essere coinvolti in un modo o nell’altro, anche se il piano fosse stato preparato esclusivamente dai tedeschi.

Potrei sbagliarmi. Mi piacerebbe sbagliarmi. Ma la strategia russa al momento sembra essere mirata a creare una spaccatura tra Germania e Stati Uniti, e se avessi ragione, questa strategia sarebbe completamente inutile. Non vedo nessun piano B e non vedo nemmeno un qualche serio tentativo di informare la popolazione tedesca.

Questo mi preoccupa profondamente.

Ai Governi tedeschi piace parlare di pace. Fino alle 5:44 del mattino.



Dagmar Henn

Fonte: http://vineyardsaker.blogspot.it

Link: http://vineyardsaker.blogspot.it/2014/07/the-german-government-is-acting-on-its.html

06.07. 2014

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • albsorio

    Se il cane si gratta è per la forza della pulce?

    Direi che chi è nella NATO è succupe degli USA, la puoi girare rigirare, prenderla da lontano o vicino ma è semplicemente così.
    Alla Germania e all’Europa conveniva la pace e lo sviluppo verso est agli USA no, quindi chi comanda?
  • fromagnol750

    sono perfettamente d’accordo con l’autore, 

    i tedeschi andrebbero esaminati (una volta per tutte) sotto l’aspetto Antropologico, molto ma molto attentamente.
    Se sono riusciti a fare quel che hanno fatto nelle ultime due guerre, beh, forse qualcosa li "disturba".
    Forse, essere una "razza superiore", non l’hanno mai superata!
    " beggar-thy-neighbor", è una costante nel loro linguaggio, infatti date un’occhiata a tutti quei paesi che sono sotto l’egemonia socio-economica teutonica, tutto il centro-sud Europa sta soffrendo profondamente delle decisioni Eurocentriche della Germania.
    Capita spesso girando per l’Europa di avvertire, neanche troppo velatamente, un’ostilità profonda verso il popolo tedesco, mi riferisco oltre alle decisioni e cure finanziarie da "strozzini" praticate ai paesi più deboli, di concerto con le grandi banche Usa e il Fmi, mi riferisco dicevo, allo scempio paesaggistico e naturalistico perpetrato, a suon di acquisizioni a due soldi, delle coste spagnole,portoghesi,croate e presto, di quelle elleniche.
  • Servus

    Sono d’accordo con te, ma hai dimenticato le coste italiane.

  • Eshin

    Infatti,succupe è…

    Da ricordare…

    Gli ex-cancellieri Helmut Schmidt e Helmut Kohl sono espressi  contro lla linea  Obama
    /USA

    Pubblicato il 26 marzo 2014 da redazione

    BERLINO – Il portavoce di Angela Merkel le ha liquidate come ”opinioni
    personali”. Ma se le ”opinioni” sono quelle di Helmut Schmidt, vero e
    proprio guru in Germania, una voce autorevole e amatissima nel suo
    Paese, forse la definizione è davvero fin troppo sbrigativa. L’ex
    cancelliere socialdemocratico ha attaccato la linea difesa da Barack
    Obama sull’Ucraina in modo netto: nella crisi il comportamento di Putin è
    ”assolutamente comprensibile”, ha detto Schmidt a die Zeit. E le
    sanzioni internazionali sono una ”sciocchezza”. Un’opinione peraltro non
    isolata: anche il cancelliere della riunificazione, Helmut Kohl, ha
    detto che occorre più ”sensibilità” nei confronti di Mosca. Per non
    parlare della posizione di Gerhard Schroeder, il suo successore: una
    voce forse meno autorevole in quanto l’ex cancelliere socialdemocratico è
    oggi a libro paga dello stesso Putin. In Germania esiste, insomma, un
    fronte antisanzioni, che ingloba il mondo economico, sceso in prima
    linea ad ammonire la politica da provvedimenti che metterebbero a
    rischio la ”locomotiva”. E ieri, il capo della Siemens è andato da
    Putin, per ribadire che il gruppo tedesco ”continuerà a investire in
    Russia, dove ha già investito 800 milioni di euro”. Siemens conta su un
    fatturato da 2 miliardi nel paese, e ha 3.000 dipendenti sul posto. ”Ci
    unisce una tradizione di 160 anni. Il governo tedesco sa che sono qui”,
    ha spiegato Joe Kaeser. Mentre Merkel a Berlino rispondeva in proposito
    di aver interesse a una ”distensione e non all’escalation” del
    conflitto. In questo clima, la stessa cittadinanza, non è convinta della
    scelta punitiva per Mosca: solo il 26% dei tedeschi è a favore delle
    sanzioni. Aldilà dei timori di natura economica, è interessante però lo
    sconcerto dei vecchi padri tedeschi che, uno dopo l’altro, in modo più o
    meno aperto, hanno contestato la linea dura di Obama. Il primo fu
    Schroeder, con una netta stigmatizzazione della posizione europea: l’Ue
    non avrebbe dovuto schierarsi, e una volta scesa in campo non può
    mediare, fu la sua reazione sull’insorgere della crisi ucraina.
    L’Occidente ha trascurato la questione, ha sostenuto invece il padre
    politico di Angela Merkel, Helmut Kohl – ”il clima di rinnovamento nel
    Paese non è stato più accompagnato in modo intelligente. Allo stesso
    modo si è mancato di sensibilità nei confronti del nostro vicino russo,
    in particolare con Putin”. In una intervista a die Zeit Helmut Schmidt
    afferma che ”le sanzioni sono un sciocchezza perché colpiscono anche
    l’Occidente”. Inoltre la situazione è ”pericolosa, perché l’Occidente si
    agita molto e questo comporta un’analoga agitazione nell’opinione
    pubblica russa”. Alla domanda se possa immaginare un intervento di Putin
    anche verso l’est dell’Ucraina, l’ex cancelliere risponde: ”Non lo so, e
    mi astengo dalle speculazioni. Lo ritengo pensabile, ma penso sia un
    errore se l’occidente si comporta come se questo fosse necessariamente
    il prossimo passo. Questo potrebbe far sì che cresca l’appetito sul
    fronte russo”. È stato un errore anche sospendere il G8, per Schmidt:
    ”sarebbe ideale radunarsi tutti insieme adesso: certamente più di aiuto
    alla pace delle sanzioni. Tuttavia in verità il G20 è più importante del
    G8 e da lì Putin non è stato ancora invitato ad uscire”. L’unico plauso
    arriva ad Angela Merkel: in questo caso ”una lode per la prudenza della
    cancelliera è adeguata”. (Rosanna Pugliese/Ansa)

    http://voce.com.ve/2014/03/26/schmidt-e-kohl-grandi-vecchi-contro-linea-dura-obama/ [voce.com.ve]

  • spadaccinonero

    colonia come noi

  • bstrnt

    Credo sia arduo sentenziare se la Germania sia vassallo o complice degli USA quando in tutta Europa tutti i governi europei sono infarciti di quisling a stelle e strisce.

    Certo che frau Merkel nella faccenda ucraina ha dato il meglio di sé stessa comportandosi come un’oca starnazzante e fuori controllo, segno che è tempo che venga allontanata al più presto dalla politica magari per una agiata casa di riposo.
    Probabilmente in Germania ci sono molti che anelano al passato, tuttavia dovrebbero rendersi conto che stanno tornando a mettersi contro chi ha già lisciati ridimensionando per bene le loro aspirazioni, considerando poi che forse  un po’ di ostalgia nella parte orientale sarebbe più propensa a fraternizzare più coi russi che non con gli americani, anche se questi ultimi hanno designato la Germania come loro gauleiter in Europa.
  • fromagnol750

    è vero! c’hanno provato col decreto Tremonti e riprovato successivamente a vendere i beni del demanio, ma la maggior parte delle coste Italiane sono concesse e gestite dalle mafie o a lobby troppo potenti da sfrattare…

  • dana74

    si si l’austerità la vogliono i tedeschi infatti il maltolto è accreditato sui conti correnti di tutti i cittadini tedeschi.

    Certo che mettere i cancelli ancora con scritto arbeit macht frei fa impressione MICA COME SCRIVERE CHE IL LAVORO NOBILITA L’UOMO ETC scritto nella COSTITUZIONE ANTIFASCISTA
    dove si sancisce che SE L’UOMO NON LAVORA NON HA DIGNITA’
    La Germania complice? Con tutte quelle BASI NATO IN CASA come fa a non essere libera di decidere come vuole?
    I trattati? L’ha scritti la Germania in segreto da tutti.
    I due economisti che hanno fissato il 3%????? ssshhhhh
    Il Memorandum  Ed è una comunicazione del Dipartimento di Stato USA datata 11 giugno 1965 e inviata al vice presidente della Comunità Economica Europea (CEE), Robert Marjolin, ad invitare a «portare avanti in segreto» i progetti di Unione monetaria: «non se ne deve parlare fino a che l’adozione di proposte del genere diventerà praticamente inevitabile».       

    sssh OCCULTARE CANCELLARE DIMENTICARE

    Gli Usa dicono che è colpa dei tedeschi e così sia
  • Earth

    Cosa ci guadagnano gli usa, se i paesi alleati nato avranno le pezze al culo e saranno inutili nelle guerre?