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LA FINE DEL CONTANTE ARRIVERA’, PRESTO


DI TYLER DURDEN (postato da Simon Black via sovereginman.com)

zerohedge.com

La situazione si sta facendo molto preoccupante. Il momento di “far fuori il contante” ed in particolare i tagli da 500€ e 100$ si sta avvicinando.

Lunedì il Presidente della BCE ha affermato che sta seriamente pensando di mettere fuori corso la banconota da 500€.

Ieri l’ex Segretario del Tesoro Larry Summers ha pubblicato un editoriale sul Washington Post dicendo di sbarazzarsi della banconota da 100$.

Eminenti economisti e banche si sono uniti al coro negli ultimi mesi, acclamando la scomparsa del denaro contante.

Il ragionamento è sempre lo stesso: che il contante viene usato solo da criminali, terroristi ed evasori fiscali.

In questo editoriale Summers fa riferimento ad una ricerca di Harvard intitolata “Rendere il lavoro più difficile ai cattivi: caso di studio sull’eliminazione delle banconote di taglio alto”.

Il titolo riassume bene il pensiero comune. All’interno si suggerisce l’eliminazione dei tagli 500e e 100$.

Gli autori sostengono che “senza la possibilità di utilizzare quelle banconote, le persone coinvolte in attività illegali – “i cattivi” del titolo – affronterebbero costi maggiori e maggiori rischi di detenzione. L’eliminazione del contante distruggerebbe il loro “modello di business”.

Personalmente lo trovo comico.

Riesco solo ad immaginarmi un mucchio di burocrati e politicanti chiusi in una stanza che fingono di sapere qualcosa di attività illegali.

Non ha senso. Da quando esiste la civiltà è esistito il crimine. Il crimine esiste da prima del denaro contante e continuerà ad esistere comunque, anche se questo verrà eliminato.

Forse ancora più esilarante è che molti di questi governi in bancarotta sono così disperatamente alla ricerca della crescita economica da contare le attività illegali di narcotraffico e prostituzione nel calcolo del PIL. Ovviamente entrambe le attività sono gestite in contanti.

Paradossalmente, eliminando il contante contrarrebbero il proprio PIL.

Cosa c’è davvero dietro? Perchè eliminare una cosa che solo una minima parte della popolazione usa per attività illegali?

Il contante è il tallone d’Achille del sistema finanziario.

Le Banche Centrali di tutto il mondo hanno mantenuto tassi di interesse prossimi allo zero per quasi otto anni.

Nonostante abbiano creato enormi bolle e un gigantesco ammontare di debito le loro strategie non stanno funzionando.

Specialmente in Europa, il tentativo di innescare la ripresa (insieme al velenoso obiettivo dell’inflazione) è fallito.

Naturalmente, visto che ciò che hanno tentato non ha funzionato, la loro soluzione è di continuare…sempre di più.

I tassi di interesse in Europa ora sono negativi. I tassi giapponesi sono anch’essi negativi.

Persino negli USA, la FED ha ammesso di aver preso in considerazione tassi di interesse negativi.

Non hanno altra scelta: aumentare i tassi manderebbe in bancarotta i governi che supporta e manderebbe a monte ogni speranza di ripresa economica.

Basta osservare quanto bassi siano i tassi negli USA – ma comunque nell’ultimo trimestre il PIL si è fermato. Non si possono permettere di alzare i tassi.

Finchè l’economia mondiale sarà così debole, le Banche Centrali non hanno altra possibilità se non portare i tassi in un territorio ancora più negativo.

Detto ciò, i tassi negativi saranno il cancro del sistema finanziario.

Prima o poi, se le banche devono pagarsi tra loro enormi interessi negativi e alle banche centrali, dovranno necessariamente riversare quegli stessi tassi negativi sui clienti.

Molte banche già lo fanno, specialmente sui depositi più ingenti.

L’abbiamo visto accadere in Europa, dove alcune banche addebitano interessi negativi ai clienti per averne in deposito il denaro e, in circostanze straordinarie, pagano altri clienti per prendere denaro in prestito.

È follia.

Ad un certo punto, comunque, quando i tassi diventeranno così negativi nessuna persona sana di mente avrà più interesse a depositare il proprio denaro nel sistema bancario.

Magari la gente si accorgerà che è più conveniente continuare a prelevare e avere in mano denaro contante.

Sicuramente il contante non frutta interessi, ma non ha nemmeno alcun costo.

Con 200.000$ sul conto corrente ad un tasso negativo dell’1%, il costo che andrà alla banca sarà di 2.000$ all’anno.

Ha chiaramente più senso comprare una cassetta di sicurezza e tenere i contanti a casa.

Il problema è che le banche quel denaro non ce l’hanno.

Non esiste denaro sufficiente nell’intero sistema per coprire una piccola frazione di tutti i depositi bancari.

Ancora più importante: le banche (specialmente in USA ed Europa) sono particolarmente carenti in liquidità.

Investono la maggior parte dei vostri depositi in prestiti o prodotti dal dubbio valore di lungo periodo, per quanto qualsiasi investimento possa apparire idiota.

Molte banche hanno intrapreso un grosso cambio nei bilanci, ciò che era definito “in vendita” ora è “trattenuto a maturare”.

È un trucco di contabilità usato per nascondere le perdite nei portafogli obbligazionari. Ma significa anche che dqueste dispongono di meno liquidità per supportare i prelievi dei clienti.

L’effetto collaterale dei tassi di interesse negativi è che la gente è spinta a tenere il denaro fuori dal sistema bancario.

È chiaro che una crescita dei prelievi farebbe crollare il sistema.

Le banche non vogliono che ciò accada.

Ma dato che le banche centrali non hanno altra scelta se non continuare con questa politica, l’unica opzione logica è bandire il contante ed obbligare i consumatori a lasciare il proprio denaro nel sistema.

Non dubitate, questa è una forma di controllo del capitale e tra poco arriverà anche nel sistema bancario a voi più vicino.

Fonte: http://www.zerohedge.com/

Link: http://www.zerohedge.com/news/2016-02-17/ban-cash-coming-soon

17.02.2016

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione FA RANCO

Pubblicato da Davide

  • GioCo

    quoto:
    […] Il ragionamento è sempre lo stesso: che il contante viene usato solo da criminali, terroristi ed evasori fiscali. […]

    In effetti il contante è usato dai ladri di polli, invece il bitcoin è usato per i traffici illegali seri, quelli di armi, di petrolio, di persone, di organi, tanto per citarne alcuni tra i tanti.
    Basta un giretto su Tor per farsi un idea di come sia "sicuro" il denaro elettronico. Sicurissimo, che si può fare le peggio porcate e stare tranquilli che la copertura di Zio Sam, ci favorirà le peggio porcate.

    Ma ovviamente la massa disperata, a un certo punto dovrà bruciare una strega sul rogo sacro, per non impazzire dalla follia imperante, prodotto di econocrazia demoniocratica e lo farà per piacere o per ricatto, dato che la pira potrà sempre essere liberamente accessibile ai dissidenti.
    E questi saranno ladri di polli e poveracci vari, cioé gente rispescata dalla massa che non conta un ca%%o. Io non sono tuttavia scontento, preferisco il rogo a sapermi dalla parte sbagliata.

  • iskra

    I padroni cercano in tutti i modi di esorcizzare la crisi di sovrapproduzione che attanaglia il vigente sistema sociale ,ma così facendo cozzano contro una verità ineludibile  che sosteneva Marx : il limite del CAPITALE è il CAPITALE stesso .

    Prepariamoci alla guerra .
  • Firenze137

    Tutti i sistemi valutari del mondo, che io sappia, non essendoci più alcuna garanzia  sul controvalore, sono soggetti alla "manipolazione"(/truffa/raggiro/ecc)   ad opera di un soggetto "terzo" – poniamo C – rispetto ai due  ( A e B) che operano una qualsiasi transazione in contanti.

    Il bitcoin nato per evitare che il soggetto terzo fosse la banca (vedi signoraggio & co.)  , non può però evitare che il soggetto terzo sia una sorta di "malaffare distribuito" che può credo( non sono un esperto) manipolare anche gli algoritni, le passw ecc. e rimanere ignoto.

    Quindi il problema è sempre lo stesso . L’homo sapiens. E’ diventato così sapiens e dagli arti virtuali così potenti ed estesi che non lo ferma più nessuno.

    E la cosa strabiliante è come la massa – compreso io che scrivo – si dia pace in relazione al normale e naturale impulso di inca%%arsi e di protestare (che una volta avrebbe riempito le piazze con gente col bastone) , semplicemente scrivendo un commentino su facebook o iscrivendosi ad un gruppo che ha magari milioni di persone che protestano e mettono la loro bella fotina in costume da bagno per firmare la protesta.

    L’homo sapiens è riuscito a dotare le masse di queste diavolerie  –  tipo il PC e la tastiera ma ancor meglio il Mac e tutti i derivati iphone, tablet ecc– che ti attrae per la propria alea di super tecnologia e di mezzo potente con le quali anche una protesta dalle normali connotazioni di lotta di piazza corpo a corpo, ti sembra una roba più dignitosa e più da persona "organizzata" e perbene se la fai con la tastiera. E’ più veloce e siamo in di più a protestare !!

    E così giorno dopo giorno scenari scorrono dalle leggi per le unioni civili ai tagliateste. Accompagnate e commentate da milioni, miliardi di commentini come il mio. E andiamo a letto soddisfatti di aver fatto il nostro dovere di cittadini. Del resto che possiamo fare se lSIS sta sulla rete anche lui e nessuno lo trova.

    Geniale l’homo sapiens.
     

  • natascia

    Senza contanti  il popolo tornerà al baratto o a delle monete locali. La maggioranza delle persone non usa la carta di credito e nemmeno il bancomat. I pensionati ritirano all’inizio del mese e ciao. Non tutti  acquistano su Amazon e nemmeno  ai centri commerciali. Spiace per i banchieri e i venditori di debito. L’Italia e gli italiani, pur nella loro insignificanza  politica, sono dei forti risparmiatori e oculati consumatori. Da sempre.  

  • Holodoc

    1) le monete locali sono espressamente proibite dai trattati europei.

    2) Gli anziani possono essere facilmente convinti dicendogli che senza contante non dovranno più temere di essere scippati, e con altri incentivi tipo la Coop che raddoppia i punti se uno paga con la carta.

    3) I risparmi degli italiani? Sono proprio quello a cui mirano le banche! Gli interessi negativi hanno proprio lo scopo di spingere la gente a spendere: o spendi o gli interessi ti mangiano tutto (e comunque i soldi non ce li hai più).

  • albsorio

    http://www.disinformazione.it/costi_banche_centrali.htm

    Articolo interessante… costi  cartamoneta vs virtuale
  • FlavioBosio

    “Ha chiaramente più senso comprare una cassetta di sicurezza e tenere i contanti a casa.”


    Questa è buona, sto ancora ridendo..

    Ha più senso acquistare carta igienica bella morbida, almeno ha una sua utilità, ma accumulare pezzetti di carta colorata che non sono buoni nemmeno per pulirsi il culo è realmente da fessi.

    Non sta scritto da nessuna parte che la banca centrale non possa mandare in stampa tutto il contante che i fessi vogliono accumulare, basta dargli il tempo di stamparli ed il problema è risolto, non a caso in Svizzera stanno pensando ad una banconota da 5.000 franchi 


    Si possono pure stampare banconote da 50.000€ o da 5.000.000, basta aggiungere zeri sul pezzetto di carta ma la sostanza non cambia..

    L’oro non si può stampare!
  • annibale51

    quoto FlavioBosio!

  • AlbertoConti

    L’argomentazione è logica, ma un po’ deboluccia, almeno per il
    momento.

    C’è però un’altra argomentazione, più di fondo, che non viene mai citata:

    le banconote rappresentano storicamente (parlo di storia contemporanea, non di
    Adamo ed Eva) M0, o denaro di Banca Centrale, o "base monetaria",
    quella su cui calcolare l’osservanza della riserva frazionaria. So che non è
    più così, calma, proprio lì voglio arrivare, ma sto parlando del "percorso
    logico", della traccia profonda nella cultura della gestione monetaria
    moderna, che ricordiamo, con buona pace di Flavio Bosio, ha subito un cambio di
    paradigma radicale ed irreversibile, soprattutto IRREVERSIBILE, dall’agosto
    1971, a firma Nixon.

    La base monetaria, il nucleo fondante del significato moderno di moneta, non è
    più basato su riserve auree, e MAI più lo sarà (il perchè lo lascio al buon
    senso, se no si apre un altro grosso capitolo).

    Ora la moneta emessa dalla BC è prevalentemente moneta-segno, o contabile, o
    elettronica, o immateriale, e solo una parte insignificante è in banconote.
    Altrimenti con tutti questi QE sparsi per il mondo dovrebbero disboscare la
    foresta amazzonica per stampare banconote, senza contare i trasporti
    eccezionali per supportarne la logistica. Divertente!

    Resta però il fatto che nell’immaginario collettivo il denaro è ancora
    "materiale", ed è ben rappresentato da banconote e monete che
    "si toccano", si possono tenere in tasca o nel forziere o sotto il
    materasso. E nulla, ma proprio nulla è cambiato a livello teoretico per far
    divergere la logica di fondo della gestione bancaria della moneta da questa
    visione, che Flavio Bosio vorrebbe radicalizzare col possesso di materia prima,
    oro nella fattispecie, cioè "merce" della stessa natura ontologica di
    quella che la moneta aiuta a scambiare.

    Ecco quindi che scardinare il contante dal sistema diventa un’operazione
    taumaturgica per giustificare l’ingiustificabile, la de materializzazione pratica
    della moneta mantenendone però la logica materiale sulla quale si è sempre
    fondata, come se il 1971 non fosse mai esistito, e mai possa esistere, in
    secula seculorum, amen. E’ l’apoteosi della truffa monetaria. La riserva
    monetaria al 2% è ormai roba vecchia, trucco per bambini scemi, e difatti
    nessuno, o quasi, ci crede più. Ma la primazia della moneta di Banca Centrale resta
    ben salda, e coincide col potere del sistema di gestire al posto nostro la
    nostra moneta, per farci fessi nella nostra beata ignoranza. Via il contante e
    la truffa non sarà più una truffa semplice, ma un ideologia religiosa che è
    inutile perfino discutere, anzi blasfemo. Saremo tutti sottoposti al potere
    ectoplasmatico di un qualcosa che non c’è, e non potrà più, irreversibilmente,
    essere contestato. A meno di un risveglio, che si preannuncia assi brusco.

  • Toussaint

    Sullo stesso argomento un bell’articolo di Investment Watch
    Blog: “Quando il contante sarà fuorilegge …. solo i fuorilegge avranno il
    contante – e noi intendiamo essere fra loro” (in inglese).

    http://investmentwatchblog.com/when-cash-is-outlawed-only-outlaws-will-have-cash-and-we-intend-to-be-among-them/ [investmentwatchblog.com]

     

  • fobia1984

    quando il contante sarà definitivamente bandito dalla circolazione, avrò il
    pretesto ideale per organizzarmi con un gruppo di fuorilegge e andarmene a
    vivere come gli eremiti, finalmente cosi potrò prendere le distanze da questa
    civiltà indegna e immonda.

  • FlavioBosio
    Storiella..

    Ci sono due persone, una intelligente ed una diversamente intelligente…

    C’è una cassaforte inviolabile con apertura temporizzata a 10 anni dalla chiusura, la prima persona, quella intelligente ci infila 1Kg d’oro, la seconda quella diversamente intelligente ci infila il valore equivalente in valuta fiat (carta colorata emessa da una banca centrale), la cassaforte viene chiusa ed il tempo passa…
    Il decimo anno, la cassaforte si apre e la persona intelligente ritira 1Kg d’oro, la persona diversamente intelligente (un Venezuelano che ha sempre sostenuto Maduro) ritira i suoi bolivar.
    Certo voi siete tutti intelligenti, siete italiani, ci infilate gli Euro voi!!!
  • AlbertoConti

    Io forse sono diversamente intelligente da Flavio Bosio, ma spero di no, per lui naturalmente. E’ già da anni che rispondo, a chi mi chiede come "investire" i suoi pochi risparmi, compra oro fisico. Dirò di più, trovo il personaggio, inteso come impressione immediata dai suoi commenti, simpatico, senza ironia.
    Ciònondimeno la penso diversamente sul significato di moneta e su come dovrebbe essere per poter vivere in un mondo migliore.

    Respingere la concezione della moneta-aurea è solo una premessa, per me ovvia nelle sue motivazioni, per altri no purtroppo, perchè questo impedisce di andare avanti nel discorso. E’ un vero peccato, poichè tra persone ugualmente intelligenti si potrebbe costruire qualcosa di buono, perlomeno il consenso su come pensiamo di onorare i naturali diritti di chi per vivere non può fare a meno della moneta. Praticamente tutti, ricchi e poveri, sapiens e diversamente sapiens.

  • Albertof

    Per fortuna che abbiamo un Flavio Bosio che ci apre le menti e ci fa dono di una po della sua infinita sapienza.

    In effetti io mi sono sempre chiesto come mai tutte le persone che conosco non investano in oro, chilogrammi d’oro, vagonate d’oro. Mia mamma per esempio, perchè non trasforma in oro tutti i suoi risparmi? proverò a chiederglielo.
  • mago

    Io sono diversamente intelligente…penso che il Sig.Bosio sia una persona intelligente ma mi chiedo…ma questi ( le banche i governi e quanto altro possa venire ) saranno tanto intelligenti da lasciare che questo benedetto oro prenda de facto le veci della carta vanificando quanto in agenda ?

  • ligius

    in America quando apri un conto corrente hai il checking e il saving, praticamente la parte dei soldi che vuoi spendere e la parte che vuoi risparmiare. Ogni mese arriva un estratto conto con sottolineati gli interessi maturati nel saving. 

  • Truman

    Dalle mie parti si dice “ridi che la mamma ti ha fatto i gnocchi”.

    Dopo aver mangiato “i gnocchi” prova a valutare l’idea che il mancato uso dell’oro come mezzo di scambio possa dipendere non solo da banchieri cattivi, ma anche da qualche inconveniente pratico, ad esempio possibili falsificazioni, difficoltà ad avere pezzi d’oro del giusto peso, etc.

  • AlbertoConti

    E’ matematicamente impossibile, a prescindere dai decisori di turno.
    L’oro è una materia prima tra tantissime altre e tra ancor di più beni di altro tipo, perciò il suo valore aggregato non potrà mai essere sufficiente a rimpiazzare lo strumento di scambio primario. La legge della domanda e dell’offerta nel determinare il prezzo (dell’oro in questo caso) non può funzionare per "sistemare" questa carenza macroscopica. E’ proprio il concetto alla base della concezione di moneta che non può prevederne la natura di merce.

  • mago

    Certo…. ha spiegato giustamente,se poi si ha qualche grammo di oro per scorta  sono concorde..