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LA DITTATURA DELL'ILLEGITTIMIT

DI IDA MAGLI
Italiani Liberi

Finalmente “Renzi il Giovane” è riuscito ad inaugurare la nuova Era, quella del primato dei giovani. L’eliminazione del Senato, il più antico consesso romano di governo degli Anziani (Seniores) significa – ed è – soprattutto questo, gridato a gran voce, simbolicamente ma anche concretamente: “Via i vecchi”! Il Ministro del lavoro sta pensando ai prepensionamenti per dare lavoro ai giovani ed è sicuramente inutile fargli notare che soltanto con il sistema di certi popoli “primitivi”, quello di abbandonarli senza acqua né cibo in luoghi disabitati, sarà possibile oggi liberarsi dei vecchi dato che è la maggiore conquista della nostra civiltà aver allungato di oltre un terzo la durata media della vita sconfiggendo il tifo, la tubercolosi e la mortalità per parto.

Probabilmente la signora Madia non sa che le donne morivano giovanissime perché affrontavano partorendo un rischio di morte talmente alto che la Chiesa l’aveva equiparato a quello dei soldati in battaglia emanando per le partorienti lo stesso obbligo di confessarsi, all’inizio delle doglie, in vigore per i soldati prima del combattimento.

Lo stato di salute e la durata della vita dei cittadini è il dato primario che connota una società: non è capace di governare chi non se ne rende conto al punto di credere di poter tenere una parte del gruppo fuori dal gioco.

Se accantoniamo però questa constatazione sul modo farsesco con il quale siamo governati, non possiamo non rimanere stupiti della facilità con la quale, malgrado la lunga esperienza storica che ne abbiamo alle spalle, è possibile in Italia a chi abbia un minimo di disinvoltura e di potere instaurare una dittatura. Sono nate quasi sempre così le dittature in Europa: sfruttando i momenti di mancanza o di sospensione delle regole e affermando che è necessario, appunto, instaurarne di nuove.

Dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi non c’è mai stata però una situazione di reale vuoto e di illegittimità conclamata delle istituzioni come quella in cui viviamo e nella quale Renzi nuota a suo piacere. L’incostituzionalità della legge elettorale è diventata, invece che una debolezza, il suo maggiore punto di forza in quanto è ormai passato così tanto tempo dalla sentenza della Consulta che si possono considerare come nulle anche le decisioni della massima Magistratura. D’altra parte Renzi sa di poter contare su un’assoluta certezza: i suoi colleghi non si faranno mai sbalzare fuori dalle proprie poltrone andando alle elezioni e Berlusconi gli manterrà il suo appoggio perché non ha altro modo per rimanere nel gioco politico. Accantonato quindi con disinvoltura il progetto di una nuova legge elettorale, il nostro piccolo Mussolini si dedica a sistemare l’Italia in vista del potere in Europa.

È l’Europa, infatti, che ha guidato Napolitano nell’escludere il ritorno alle elezioni per potere instaurare i governi di Monti, di Letta e di Renzi ed è per questo motivo, la sottomissione all’impero europeo, che nel diluvio di commenti che accompagna le imprese di Renzi nessuno accenna, né giornalisti né politici, al primato dell’Europa che le domina. La pseudo cancellazione del Senato serve infatti, oltre al piacere di togliere di mezzo un’istituzione “vecchia”, a indebolire lo Stato e disintegrarne l’unità: eliminare gli Stati nazionali è indispensabile all’unione politica dell’Europa.

Renzi odia il popolo italiano quanto e più (di più perché ride mentre lo tradisce) di quanto l’abbiano sempre odiato i suoi politici e governanti lungo tutta la sua storia, salvo la brevissima pausa del Risorgimento. Il dovere principale per il quale si batte è rispettare Maastricht e la moneta euro. A felicitarsi di questa fedeltà è venuta in Italia la Regina Elisabetta II e ne aveva ben donde: nella sua qualità di massimo capo della massoneria mondiale e di partecipante alla Banca Centrale Europea, così come a tutte le altre Banche Centrali, sta gioiosamente seduta sulla montagna di soldi che ha spremuto e spreme ai poveri europei, ai poveri italiani, agli imprenditori suicidi, ai milioni di lavoratori rimasti disoccupati da quando i loro governanti hanno adottato la moneta euro. È una spietata strozzina, come sono spietati strozzini i Re di Spagna, d’Olanda, del Belgio, i Rothschild, i Rockfeller e tutti gli altri azionisti delle Banche Centrali.

Ancora una volta, però, giornalisti e politici hanno mantenuto il silenzio sull’obbrobriosa personalità di questa donna, dedicandosi a commentare il tenero colore dei suoi cappelli. È questo silenzio che permette agli usurai d’Europa di portare i popoli alla rovina.

Ida Magli

Fonte: www.italianiliberi.it

Link: http://www.italianiliberi.it/Edito14/la-dittatura-dell-illegittimita.html

06.04.2014

Pubblicato da Davide

  • ROE

    L’unico modo per rovesciare la situazione è adottare una moneta dei popoli al posto della moneta degli stati e/o delle banche. Per innescare un nuovo processo con nuovi rapporti economici si può partecipare ad un sistema di credito sulla fiducia e senza interessi per finanziare l’economia reale. Forse EkaBank è uno strumento efficace. Dipende solo da noi.

  • cardisem

    È una giovane testa di…
    Se all’inizio, il giudizio per non essere prevenuto poteva essere sospeso, ora sono sufficiente gli elementi di giudizio acquisiti per dire la propria e assumere posizione.

    Il giudizio della Magli converge con quello di Zagrelbesky ed è cosa normale da pensare senza che nessuno abbia un copyright da rivendicare:

    in attesa della repressione del popolo italiano, via via che si accorge della tagliola, bisogna annullare tutte le possibilità legali di potersi opporre.

    La riforma del senato è un pateracchio ad accorgersi del quale non occorre essere fini costituzionalisti.
    L’abolizione delle province una frode.
    Gli 80 euro un miserabile voto di scambio.
    La legge elettorale una bestemmia.

    Paragonarlo a Mussolini è un insulto a Mussolini, che il senso dello Stato lo aveva e che di tutte le colpe e i crimini che gli si vogliono attribuire non vi è certo quello di asservire l’Italia al capitale straniero e alla finanza.

    In questo quadro un ruolo non meno infame assolve tutto il sistema dell’informazione, la cui complicità diventa ogni giorno manifesta a chi è in grado di riflettersi sopra… per gli altri non so. Ma appunto per questo è di vitale importanza la capacità di fare controinformazione e di aprire gli occhi al nostro prossimo: anche noi, qui e ora, abbiamo una nostra parte da recitare.

  • Faulken

    più chiaro di così…

  • zara

    Sconfiggere la mortalità per parto diminuisce la popolazione di infanti non quella dei vecchi. Così mi pare, almeno.

  • Truman

    Io, vedendo Renzi, sono stato costretto a rivalutare anche Caligola. Altro che Mussolini.

  • MartinV

    Impero europeo ?

    ma magari !!

    si tratto solo di una miserabile satrapia orientale dell’Impero USA (o globale), governata da Quisling capaci addirittura di tentare di arrestare colui che aveva rivelato lo spionaggio di cui gli europei (quisling compresi) erano vittima…

  • dana74

    un ex ministro disse che voleva sostituire gli anziani italiani con giovani stranieri. E’ noto che ogni straniero che approdi in italia sia immediatamente occupato, con regolare retribuzione e lavoro onesto cosa che gli italiani choosy disdegnano. Dicono che è grazie a loro che vengono mantenuti gli anziani, percettori di pensioni tra le più alte al mondo, secondo le cronache marxiane.

    Sempre secondo la narrazione marziana, partono giovani dai paesi poveri a frotte solo per accorrere in aiuto agli anziani italiani, per salvari dai loro terribili nipoti choosy….
    A Trapani hanno sgomberato un ricovero per anziani per far spazio alla manodopera straniera in arrivo. Si spera che non abbiano eliminato gli anziani, ma considerato che la parte moralmente superiore della società ama l’eugenetica e non fa altro che raccontarci quanto i conti dell’Inps siano insostenibili……
  • mazzam
  • gm

    Certamente a me questo bulletto di quartiere (renzi) non piace…ma piace ancora
    di meno questo senato! Non è un organo di democrazia ma solo un centro di spese
    e di privilegi che, oltretutto, serve solo a rendere lungo e complicato
    l’iter legislativo. Non capisco perché alcuni qui sopra (assieme alla
    magli di cui non nutro molta simpatia) sembrano invece schierarsi per
    il mantenimento di quest’organo obsoleto e gridano alla
    dittatura.

     

  • vainart

    Elisabetta creperà tra pochi anni anche se a capo della massoneria, le leggi dell’universo per fortuna sono più potenti degli illuminati…
    Schiatterà lei e tutti i suoi seguaci e tanto oro e ricchezza rimarranno sulla terra. Poca cosa ma mi consola…

  • cardisem

    Se è a me che ti riferisci, il senso del mio discorso non è la difesa del Senato: era meglio abolire la Camera!

    Qui non si tratta di disegnare e proporre un diverso impianto costituzionale o di essere affezionato all’esistente e quindi difenderlo.

    Renzi non ha in mente niente di tutto questo. A lui interessa soltanto smantellare ogni possibile resistenza istituzionale.

    Quando fu creato il bicameralismo fu una misura contro il fascismo che era stato appena abbattuto, non dal popolo italiano, ma dalle armate straniere. La nostra Resistenza era per ridere e quanto per far passare l’ideologia della Liberazione, anziché prendere atto della disfatta nuda e cruda. Ci hanno bombardato e sconfitti, ma noi dovevamo restar contenti e dire che eravamo stati liberati, da noi stessi.

    Adesso lasciando da parte il fascismo, l’idea del bicameralismo (“unico al mondo”: certo! Ma è un argomento questo?) era che le leggi erano o dovevano essere una cosa seria, molto seria, e bisognava rifletterci non una volta, ma due volte prima di farle.

    Abbiamo visto che le leggi sono quel che sono. Ma se a pensarci due volte prima di deliberarle, uscivano male, adesso verranno meglio? Ne dubito.

    Ciò che a Renzi dà fastidio è la doppia fiducia e l’idea stessa di un governo “parlamentare”.

    In un certo senso si ritorna al sistema creato da Mussolini, ma in peggio. Non lo si vuol dire, ma penso che sia così.

    Naturalmente, esiste un problema di riforma costituzionale. Personalmente, però io lo vedo nel senso del recupero della sovranità nazionale, o anche una sovranità dei popoli d’Europa, dove il tedesco o il finlandese si fa carico del disoccupato siciliano (adesso se ne fotte altamente) e viceversa: un popolo europeo uno e unito, nella buona e nella cattiva sorte… L’Europa che abbiamo davanti è invece un imbroglio, una faccenda tutta di banche e di usurai… Una Europa irriformabile e solo da abbattere, da distruggere dalle fondamenta, sperando di poterne ricostruire un’altra…

    Io penso ancora che oggi la tecnologia e il sistema delle conoscenze condivise consente ampie e progressive forme di democrazia diretta, di cui il maggior nemico è tutto il sistema dell’informazione che è consunstanziale al sistema esistente di potere:

    perché mai un partito, o un gruppo economico, una banca o una multinazionale dovrebbero spendere i loro soldi per acquisire giornali e televisioni?
    “Ragazzo, chi ha l’informazione, ha il potere”: così rispondeva tanti anni fa un magnate che negli Usa faceva incetta di frequenze televisive. Possedendo l’informazione possono confondere le idee della gente e impedire quello sviluppo armonico delle conoscenze che punta alla "democrazia diretta”:

    – ti nascondono le cose che deve sapere, o se proprio non possono farlo, le deformano, oppure ti raccontano le vicende sentimentali di Dudù (il cane di Berlusconi).

    Le riforme di Renzi non vanno verso la maggiore democrazia o verso la "governabilità’ nell’interesse di una maggiore e migliore democrazia, ma vanno nell’interesse di chi si deve comprare per quattro soldi l’Italia e deve essere sicuro che non vi saranno quattro disgraziati o straccioni che possono strillare mentre vengono scannati.

    È questo il senso della riforma renziana del Senato, che non si tratta qui di difendere nella sua composizione attuale, passata o futura.

    Mi sono spiegato adesso?
    Naturalmente, posso sbagliarmi, ma questo intendevo con il mio primo intervento, o meglio era implicito in ciò che non ho detto.

  • Simec

    sostenuto da politici camerieri dei bankieri.
    renzie è stato venduto al popolo bue dalla propaganda di regime, Crriere della serVa e repubblica in primis. Finchè in questo paese lobotomizzato ci sarà ancora qualcuno che non si vergogna di perdere tempo a leggere tali giornali, guardare la tv e pagare tasse assurde nulla cambierà.
    Renzi è un infame parassita scelto dalla sua classe, i ricchi, per avere un prestanome nuovo, dopo Monti e Letta, per continuare a succhiare il sangue del popolo.
    Ma tanti italiani sono ancora così coglioni da non aver capito che solo una Rivoluzione cambierà qualcosa in questo paese marcio e putrescente.
    Dovremmo impiccarli ai lampioni e invece li votiamo. che popolo di stronzi
    del resto, ieri come oggi: vulgus vult decipit ergo decipiatur….
    ma quando questo popolo di servi sciocchi e obbedienti dirà BASTA al servire a all’obbedire alla tirannia finanziaria che ci sta ammazzando. Quandooo?!!
    ps.
    anche il FATTO Quotidiano ha gettato la maschera e si è prostituito al partito delle banke, in difesa dell’euro.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/06/euro-ecco-le-bugie-e-i-miraggi-sulluscita-dalla-moneta-unica/938118/

  • ROE

    Giusto. Ma http://www.ekabank.org [www.ekabank.org] è un’altra cosa.

  • Chigi

    C’ha i brufoli del segaiolo…ma dai…

  • gm

    Non mi riferivo affatto a te…parlavo in generale a causa di alcuni commenti
    che avevo letto. Condivido moltissimo di quello che hai scritto, ho solo qualche
    dubbio che sia opportuno attaccare il bulletto (renzi) sulla questione
    dell’abolizione del senato. So benissimo quali sono le intenzioni del bulletto
    (un potere sostanzialmente incontrastato e incontrollabile) ma questo non
    significa che si debba attaccare e perdere tempo su una riforma (quella del
    senato) che forse risponde almeno in parte a esigenze obiettive. Sarebbe molto
    più produttivo attaccare il bulletto sulla legge elettorale che sta per varare
    assieme a quell’altro bullo di B. (mi viene un dubbio: per caso non mi sono
    accorto che è stata già varata? spero di no)  e sul fatto che vorrebbe
    arrogarsi il diritto di scegliere lui stesso i candidati (contravvenendo, se non
    sbaglio, anche alla recente sentenza costituzionale).

  • cardisem

    Mah!… Sai, è vero certamente un fatto: quello che un mio compianto amico chiamava i “conigli di pezza”, ossia spesso ad arte o per caso ci capita di corriere come levieri in corsa al cinodromo dietro “conigli di pezza”: i cani pensano che sia conigli veri, invece sono soltanto di pezza, confezionati apposta per far correre i cani.

    Ciao!