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LA DEPORTAZIONE SELETTIVA DEI POPOLI

FONTE: LUOGO COMUNE.NET

Una interessante analisi di Alberto Bagnai sull’improvviso “voltafaccia” della Merkel rispetto ai migranti, e sull’uso storico delle grandi crisi (in questo caso, quella migratoria) come strumento per influenzare l’opinione pubblica e per condizionare le scelte di intere nazioni. Bagnai affronta inoltre il caso dell’Ungheria, dove Bruxelles non può esercitare il suo potere ricattatorio, in quanto nazione con moneta propria, e la contraddizione del supernazionalismo (europeista) che vorrebbe superare ogni nazionalismo.


Il documento dell’ONU che teorizza la MIGRAZIONE SOSTITUTIVA dei popoli. In Italia anche 150 milioni entro il 2050.

di Claudio Messora

Mentre Angela Merkel apre le frontiere a decine di migliaia di rifugiati e i giornali celebrano la Germania e l’Unione Europea come un esempio di accoglienza (riequilibrando in parte la caduta di immagine avvenuta in conseguenza della crisi greca e delle logiche di austerity), spunta il rapporto delle Nazioni Unite che teorizza la necessità di avvalersi della migrazione sostitutiva della popolazione. […]

Risale all’inizio degli anni 2000 e sostiene che nei successivi 50 anni le popolazioni di ogni stato europeo, così come il Giappone, subiranno un drastico declino e il conseguente invecchiamento. La sfida, come viene definita, è dunque quella di ridefinire le politiche di immigrazione internazionale. Il rapporto, per quanto riguarda l’Europa, si concentra su Francia, Germania, Italia e Regno Unito.

Come fronteggiare la necessità di garantire le pensioni e i servizi sanitari per una popolazione sempre più vecchia? Semplice, come si sostiene nelle conclusioni, è necessario intervenire sull’età pensionabile (remember Fornero?) e adottare politiche di immigrazione internazionale per provvedere a una progressiva sostituzione dei popoli europei, che garantisca l’integrazione di un largo numero di migranti e dei loro discendenti.

Tra gli scenari previsti per l’Italia, l’ingresso di 2,2 milioni di migranti all’anno, per raggiungere una popolazione di 194 milioni di persone entro il 2050, di cui il 79% sarebbe costituito da migranti arrivati dopo il 1995 e dai loro discendenti. Oltre 150 milioni di nuovi italiani.

Alla luce di queste strategie, acquisisce nuove interpretazioni la diffusione enorme che ha avuto la foto del bimbo morto sulla spiaggia, che ha commosso il mondo ma che, dal punto di vista della comunicazione, è emersa in maniera esponenziale rispetto alle migliaia di foto analoghe che quotidianamente mostrano piccoli esseri umani la cui vita è stata strappata in conseguenza di guerre, calamità naturali, terrorismo e violenze di ogni genere, spesso con la complicità dell’occidente e nel silenzio dei media. La dinamica del frame nel mondo dell’informazione può aiutarvi a comprendere.

Fonte Byoblu

7.09.2015

Pubblicato da Davide

  • AlbertoConti

    Vorrà dire che la III guerra mondiale in europa vedrà immigrati colti contro
    immigrati straccioni. Chissà se alla fine questi ultimi sapranno esprimere una
    minoranza di eroici partigiani ideologicamente utili a coprire le differenze
    culturali tra i perdenti.

  • spadaccinonero

    150 MILIONI

    da paura…
  • luis

    la merkel che ha spietatamente e deliberatamente schiacciato i greci, ora stanzia miliardi di euro per salvare i siriani ! I greci erano da meno dei siriani ?

    prendono diversi piccioni con una fava: risollevano l’immagine della germania dura e spietata, che ora diventa la salvatrice (accetta i siriani, non gli africani però)
    e rinnova la forza lavoro incamerando i futuri schiavi delle sue industrie riuscendo ad abbassare per bene i salari, con buona pace per tutti i nostri futuri stipendi, sempre che riusciamo a mantenerlo uno stipendio !!!!

    Che bella operazione di immagine però

  • natascia

    Come ben hanno realizzato  molti dei fuoriusciti dal PD : l’euro e’ stato un’imbroglio. La stessa unione europea si e’ rivelata un’istituzione che di fatto tutela i grandi creditori, e non i popoli. La Germania, grande creditore, dopo gli ultimi fatti greci, godeva di scarso appeal morale. In politica l’afflato sentimentale non esiste, e più che la Germania, bisogna chiedersi a cosa veramente miri la BCE e il re Draghi. Io penso che partendo da questa  retata  emotiva  si passerà  di fatto all’iniziativa BCE di finanziamenti obbligatori pro-profughi da parte degli stati membri: un nuovo cappio europeo con tanto di sanzioni. Le immagini miranti al sub-conscio e i volti dei leader sono la vera trappola dei popoli di questo momento storico. Il povero Schauble, con le sue idee di fuoriuscita programmata dall’euro, cosi’ poco fotogenico , così artigliante, forse e’ una delle poche persone sensate presenti sullo scenario europeo.

  • lanzo

    George Carlin (RIP) , nel suo forse piu’ polemico pezzo – mi pare si chiamasse WHO OWNS THE WORLD – e’ reperibile sul tubo – fra le altre cose dixit, – vado a memoria –  "vogliono piu’ per loro e meno per voi, si papperanno tutti i soldi delle pensioni e li daranno ai loro amici banchieri" 

    Io alla storia che i migranti aiuteranno a pagare le pensioni non ci credo proprio, anzi… e spiego perche’:
    L’immigrato tipico, non ha realmente una concezione di cosa significa la pensione o assistenza sanitaria, visto che da loro non ce l’hanno mai avuta o se ce l’hanno sono spiccioli, ma veramente spiccioli. Se ti ammali e non hai soldi per curarti,  muori, fine del problema – se finisci in galera, non ti passano 3 pasti al giorno, meglio avere una famiglia che ti porta qualcosa, altrimenti ti accontenti di una sbobba di riso – poca – con prtoteine tipo scarafaggi.
    Quindi quando attueranno i desiderata di Draghi e cioe’  che pensioni e previdenza sono un problema,  gli imigrati non faranno una piega, e cosi’ come pronosticato da Carlin, si papperanno tutti i soldi rimasti nelle casse destinati alle pensioni.
  • lanzo

    Temo che NATASCIA ci abbia visto giusto, aspettiamoci una tassa profughi, arrivera’ certamente.

  • cardisem

    Pongo un problema:
    chi siamo e quanti siamo?
    Siamo noi qui dei perditempo con problemi psicologici?
    O siamo cittadini che hanno una consapevolezza da quella che i media vogliono inoculare anche a noi?
    … Tralascio di dire da dove sorgono questi miei quesiti…
    Una nota di speranza: mi sembra che qualcosa si muove nella massa che non ha voce e non è espressa dai giornalisti di professione, dai media, mai come in questi giorni "emanazione del Potere” (John Pilger)…

    Io, noi, nel piccolo facciamo la nostra parte… Qui NON si perde il proprio tempo.

  • Sigfrido_Mogherini

    Schauble una persona sensata? Quello farebbe rinchiudere Hitler in un campo di concentramento perché dotato di poco fervore nazional-socialista.

  • Giovina

    Ha gia’ annunciato ufficialmente la necessita’ di fare tagli per affrontare l’emergenza immigrati.

  • Sigfrido_Mogherini

    L’unica cosa ancora in grado di provocare un’erezione a questo dottor Stranamore del 2000 e’ la parola taglio o la parola austerita’. Sempre sulla pelle degli altri ovviamente.