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LA DEMOCRAZIA E' UNA FARSA – L'ESEMPIO GRECO IN CIFRE

DI THE SAKER

thesaker.is

Il 61.31 % del popolo greco ha respinto quasi lo stesso pacchetto di misure di austerità che poi Alexis Tsipras ha improvvisamente accettato. E ora la stragrande maggioranza dei parlamentari greci ha votato a favore del pacchetto di riforme, con 229 voti ‘SI’, 64 voto ‘NO’, e 6 astenuti. Dal momento che le 6 astensioni non rispettano la volontà del popolo, che chiaramente ha respinto queste misure, a mio avviso 235 parlamentari hanno votato ‘SI’ e 64 hanno votato ‘NO’ ( per un totale di 299 parlamentari).

Se la mia matematica, davvero arrugginita, è corretta, 235 è 78.59% di 299.

In altre parole – il 61,31% del popolo greco ha votato ‘NO’ e il 78,59% dei “loro” “rappresentanti” ha votato SI’.

Ecco il mito della “democrazia”.

Il Saker

Articolo apparso su TheSaker.is il 16.7.2015

Traduzione in italiano a cura di Luciano M. per Sakeritalia.it

Pubblicato da Davide

  • lucazz

    In effetti sa proprio di farsa……..è incredibile come i popoli in questa era si facciano manipolare in questo modo senza reagire… Sembriamo lobotomizzati….Nessuno pensa al futuro dei propri figli ? Regaliamo il futuro dei nostri figli alle multinazionali……. 

  • cardisem

    Appunto!
    Io non mi stanco mai di parlare contro il principio, la prassi, la struttura, la storica, l’etica della “rappresentanza politica” che ha reso il popolo del tutto “idiota” ed incapace di autogovernarsi…

  • whugo

    Ebbene si, in nome della democrazia si rovesciano governi democraticamente eletti, il cortocircuito mi sembra patente.

  • Hamelin

    Tanto va lo schiavo all’urne che si sente cittadino…

    Fa bene che ogni tanto accadano questi disastri per mostrare il vero e terribile volto della realtà anche ai piu’ fedeli e ciechi servi del sistema .

  • uomospeciale

    io invece che ho pensato al futuro dei miei figli  ho capito che la cosa migliore
    per tutti ( sia per loro che per me..) è continuare a lasciarli  tranquilli e sereni, a dormire in santa pace, dentro i miei testicoli.

     

  • uomospeciale

    Ci si è forse dimenticati di tutti i referendum  che in Italia sono passati con percentuali dei "si" prossime al 90% e che i nostri politici hanno sempre tradito e disatteso con la complicità di tutti i media?

    Ma quale "democrazie" suvvia………… Siamo seri.
    Se votare potesse realmente cambiare le cose, il voto sarebbe illegale.

    L’unico momento in cui la frase "potere al popolo" ha  un qualche senso e significato è solo quando il popolo il potere se  lo prende con la forza, e con la violenza.

    Nell’esatto istante in cui il popolo ( QUALUNQUE POPOLO..) si sottomette al sistema ( QUALUNQUE SISTEMA..) andando a fare un’inutile crocetta su un ancora più inutile pezzo di carta, ecco che in quel preciso instante il popolo perde ogni potere e ogni sovranità.

    Perché qualunque sia il risultato delle urne, sulle questioni e che contano davvero è tutto già stato  deciso a tavolino da altri.

    Se poi queste decisioni incidentalmente e a volte, coincidono con il volere popolare e con il risultato referendario, bene……
    Ma se così non fosse ecco che il popolo, sia esso greco che italiano, può tranquillamente infilarsi il risultato referendario dove non batte il sole.

  • GioCo

    Beh, io non mi metto a interpetare in questo modo dei risultati, anche se vorrei fare ciò che può contraddire questa analisi.

    Guardiamo i fatti: Tsipras tira la corda dei trattati con la Troika, finché non arriva al punto che la corda si spezza e questo rende alla stretta cerchia dei suoi collaboratori evidente la volontà dei tedeschi e l’impossibilità di crearsi alleanze per roversciarne le intenzioni.
    Infatti a parte le richieste greche, la Germania è forte del consenso allargato che ottiene sulla base del ricatto e di solide alleanze. La Grecia è isolata e Tsipras torna in patria, fa un discorso che colpisce al cuore l’opinione pubblica e rastrella il consenso popolare.
    Poi licenzia il suo Ministro dell’economia e così lo salva.
    Quindi torna sul tavolo delle trattative ma la germania risponde come abituata da secoli, con una rigidità che farebbe apparire saggia l’intelligenza dei vermi.
    E sappiamo tutti come ha pagato sempre quella rigidità.
    A questo punto ottiene che tutta europa sa che non otterrà niente assecondando le politiche tedesche ma la paura fa 90 e ancora la Grecia permane isolata politicamente. Il problema ora è di politica interna: i Greci sanno perfettamente che i loro rappresentanti in parlamento sono dei venduti e che siedono sulle loro poltrone solo perché leccano il culo ai padroni non Greci.
    Sono le rappresentanze del capitalismo Greco, totalmente asservito a forze esterne alla nazione e indifferenti al destino del popolo greco (che considerano parassitario, perchè dipendente dal wellfare) e della stessa "governance" del territorio greco. Per loro il meglio di tutto l’immaginabile non manca mai, sono i rappresentanti dei privilegiati e tali restano.
    Ovviamente fatto salvo per i 4 irriducibili che giustificano la demoniocrazia parlamentare senza essere un peso politico determinante per quelli che contano e che possiamo immaginare realmente interessati alle sorti del paese.
    Avendo ora chiesto il voto degli organi dello stato, adesso abbiamo ben chiaro come si può manipolare dall’interno la democrazia, facendo finta di operare per gli interessi di un popolo.

    Quindi, se in Grecia c’è un governo che non è espressione del suo popolo, pur essendo stato da questo eletto, ovunque può esserci la stessa farsa, allora è evidente che non c’è nemmeno una direzione europea espressione degli europei.
    Ma allora chi diamine ci comanda?!?
    E soprattutto, cosa dovrebbe fare in queste condizioni Tsipras?
    Smerdare chi gli scarica addosso le sue responsabilità? Ecco, forse è l’unica cosa che politicamente può fare e secondo me se la lobotomia della massa non si mostra in stadio troppo avanzato, se la gente inizia a mettere in dubbio la pressione della propaganda, tutto diventa più interessante. Può uscirne politicamente a pezzi, è evidente che la macchina della propaganda si è messa in modo per concentrare su di lui la colpa, ma questo perché può uscirne pulito a sufficienza e tanto più forte quanti più Governi adesso saranno schiacciati dalla Troika.
    Perché adesso anche gli altri verranno passati al setaccio, mica è finita …
    Quindi stiamo a vedere.

  • giannis

    Forse siamo lobotomizzati perché mangiamo   beviamo e respiriamo
    schifezze , per le scie chimiche , il rincoglionimento mentale di televisione ,
    Internet , videogiochi , cellulari….. , per le dannose medicine e
    psicofarmaci , per le droghe ecc….. 

  • Maxim

    la farsa non è la democrazia ma il referendum voluto da Tsipras .
    Tsipras avrebbe dovuto chiedere ai greci " siete pronti a subire ogni tipo di misure di austerity pur di restare nell euro " ?
    In caso di risposta negativa , OXI , avrebbe potuto  potuto decidere di mollare l’ € e tornare alla dracma .
    la colpa è dei greci , che vogliono la botte piena ( restare nell euro e ricevere prestiti dalla UE ) e la moglie ubriaca ( rifiutare gli ORDINI della Troika )
    Peggio per loro

  • makkia

    Diciamo che Tsipras aveva la possibilità di mettere sul tavolo le due opzioni reali:
    "io farò quello che il popolo e il referendum mi dettano, voi potete
    – A. cambiare le vostre politiche nei confronti della Grecia
    – B. sbatterci fuori dall’euro"
    La B era decisamente più probabile, come esito.

    Se a quel punto i greci si fossero ribellati per rimanere nell’euro, allora avresti ragione.

    Per come la vedo io i greci ci hanno provato a dire no, Varoufakis avrebbe fatto del suo meglio per fare quest’ultimo tentativo, Tzipras se l’è fatta nelle mutande e li ha traditi tutti.

  • Ossimoro

    È questo è  niente. Aspetti che la democratica UE firmi il TTIP.

    Lì si che ci sarà da piangere ben bene…
  • Veron

    la democrazia è una farsa, verissimo. Ma mentre continuiamo a parlare dei guai della Grecia, dietro le quinte si prepara un’altra mazzata che farà apparire la vicenda greca una baruffa tra bambini. 

    Parlo del TTIP (trattato di libero scambio tra USA e UE) e delle devastanti conseguenze che esso avrà per la nostra già moribonda democrazia.
    I decisori di questo trattato, che non hanno più tasche in cui nascondere le mazzette ricevute, sono gli stessi che hanno stuprato la Grecia negli ultimi 5 anni. 
    Ne vedremo delle belle….
  • Veron

    la democrazia è una farsa, verissimo. Ma mentre continuiamo a parlare dei guai della Grecia, dietro le quinte si prepara un’altra mazzata che farà apparire la vicenda greca una baruffa tra bambini. 

    Parlo del TTIP (trattato di libero scambio tra USA e UE) e delle devastanti conseguenze che esso avrà per la nostra già moribonda democrazia.
    I decisori di questo trattato, che non hanno più tasche in cui nascondere le mazzette ricevute, sono gli stessi che hanno stuprato la Grecia negli ultimi 5 anni. 
    Ne vedremo delle belle….
  • adriano_53

    The Saker individua il problema centrale della situazione greca, e data la valenza della Grecia nel momento attuale, ed anche europea nell’attuale congiuntura storica: il cortocircuito democratico che, latente, ma implicito nell’Euro, ora si manifesta sul piano più strettamente politico.
    Questo apre questioni non da poco: può il capitalismo vivere fuori da un ambiente democratico? Può permettersi che la democrazia venga ridotta ad una farsa, e, per di più, cattiva, e quindi impresentabile?

  • Ossimoro

    "Ma allora chi diamine ci comanda?"

    Bella domanda…
    Questo ė quanto dice Varoufakis in un’intervista:
    "HL : Qual’è il grande problema con le funzioni generali dell’Eurogruppo?

    YV Per esemplificare: C’è stato un momento in cui il presidente dell’Eurogruppo ha deciso di mettersi contro di noi e ci ha oggettivamente  cacciato fuori, facendoci capire che la Grecia era in uscita dall’Eurozona. C’era una convenzione per cui i comunicati dovevano essere all’unanimità, e che il Presidente non potesse semplicemente riunire l’Eurozona ed escludere uno stato membro. E lui ha detto “Oh sono sicuro di poterlo fare”. allora ho chiesto un’opinione legale. . questo ha causato un po’ di baruffa. Per 5-10 minuti il meeting si è fermato, e funzionari e dirigenti parlavano l’uno con l’altro ed al telefono, e infine un funzionario, un esperto legale, si è rivolto a me dicendo “Beh l’eurogruppo non esiste per la legge, non c’è nessun trattato che riguarda questo gruppo”. Quindi abbiamo un gruppo che non esiste e che ha il maggior potere di determinare le vite degli europei. Non risponde a nessuno, dato che non esiste legalmente: non si tengono minute, ed è  riservato. I cittadini non sapranno mai cosa vi si dice,  Sono quasi decisioni di vita e di morte, ed i membri non rispondono a nessuno."

    Estratto da scenari economici. http://scenarieconomici.it/estratto-dellintervista-a-varoufakis/

  • lucazz

    Purtroppo…….assolutamente vero…..