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L' UCRAINA SI DIVIDERA' IN DUE ?

DI TYLER DURDEN
Zero Hedge

Con la Russia che ha messo sul tavolo 10 miliardi di dollari di fondi per questa nazione travagliata, e con i mercati dei capitali ucraini nel caos per le proteste degli anti-antiEuropa e per le rivolte in corso, Stefan Karlsson ha pensato ad un’alternativa per il “popolo contro il dittatore soprattutto alla luce del fatto che Yanukovich può contare su una larga parte della popolazione (in particolare quella delle regioni orientali e meridionali del paese).

Tratto dal blog di Stefan Karlsson

L’Ucraina, in particolare la capitale Kiev, continua ad essere tormentata dagli scontri tra protestanti e polizia. Queste proteste sono cominciate dopo che il governo ucraino ha deciso di rigettare l’accordo con l’Europa e di rinsaldare i suoi vincoli con la Russia.

Sulla maggior parte dei media occidentali, tutto è raccontato come la lotta tra il popolo e il dittatore che si è alleato con Vladimir Putin. Tuttavia, quello che si dimentica di dire è che, benché il Presidente Yanukovich sia una persona piuttosto autoritaria, gode tuttavia dell’appoggio di una gran parte della popolazione.

Più in particolare, Yanukovich è molto popolare nelle regioni orientali e meridionali del paese, ma molto impopolare nella parte centro-occidentale e nel nord dell’Ucraina. Questa divisione geografica è illustrata nella cartina qui sotto che mostra chi lo ha votato nelle diverse zone dell’Ucraina (per una versione più grande dell’immagine fare click sulla zona) nelle ultime elezioni presidenziali.

Yanukovich ha ottenuto la maggioranza nelle zone di colore blu, più scuro è il colore blu, più forte è la maggioranza raggiunta, mentre il suo avversario ha ottenuto la maggioranza nelle zone gialle e rosse, con la maggioranza più forte nelle aree rosso scuro.


Le aree proYanukovich sono essenzialmente le parti filo-russe dell’Ucraina.
Qui il russo è la lingua prevalente ed una parte significativa della popolazione è considerata di “etnia russa”. Queste regioni hanno anche dei forti legami commerciali con la Russia.

Le aree anti-Yanukovich sono quindi in genere contrarie alla Russia, parlano solo la lingua ucraina, hanno pochi o nessun legame con la Russia, e vogliono restare così, come stanno.

Se vincerà Yanukovich, la parte filo-russa dell’Ucraina sarà soddisfatte ma la parte anti-russa si sentirà oppressa. Se invece vinceranno i manifestanti, la parte anti-russa sarà felice e la parte filo-russa si sentirà oppressa.

L’unica soluzione sensata per questo dilemma sarebbe dividere l’Ucraina. Le zone occidentali e centro-nord potrebbero creare uno stato filooccidentale che rappresenta per intero la comunità linguistica ucraina mentre le zone meridionali e orientali potrebbero sia unirsi alla Russia, oppure creare uno stato in cui si parlerà russo eche sarà alleato con la Russia

Anche questa soluzione non è del tutto priva di difficoltà perché ci sono zone che sono a loro volta divise tra sostenitori pro-russi e altrettanti nazionalisti ucraini che insistono nel non volere la divisione del paese. Per quello che è la struttura attuale del paese, la metà della popolazione continuerà a sentirsi oppressa dall’altra metà e continuerà ad essere un disastro.

….

Ma la vera domanda che ci si deve fare, prima di dividere è : Da che parte stanno le risorse naturali?

Tyler Durden

Fonte: www.zerohedge.com

Link: Guest Post: Should Ukraine Be Split In Two?

23.01.2014

Il testo italiano di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte ComeDonChisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque.Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • clausneghe

    Dividere, dividi et impera, è proprio quello a cui puntano gli ispiratori della rivoluzione colorata (tra poco si colorerà di sangue).

    Rimpicciolire la Russia di Putin per poterla meglio aggredire, questo è il fine ultimo inconfessato dei vari "amici della demo(n)crazia.
    Il grande, pericoloso gioco, giocato anche sugli scacchieri di Libia Sirya Egitto sta entrando nella  fase più calda. Non ne uscirà niente di buono.
  • bysantium

    Concordo.
    E poi suggerirei di rileggere la "Grande scacchiera"(Zbigniew Brzezinski, 1997),ove si tratta specificatamente di Ucraina, per comprendere pienamente perchè ora tocca a quel Paese.