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L’ INEFFABILE OMBRA DELLA FINANZA MONDIALE

DI IDA MAGLI
italianiliberi.it

Il missionario e giornalista P. Giulio Albanese ha inserito in un articolo del numero di Gennaio della sua rivista “Popoli e missione”, un’informazione tanto fondamentale quanto ignorata dalla stampa e che riportiamo qui sperando di aiutare in questo modo a divulgarla. Vorremmo anche che i nostri governanti, astutissimi banchieri che non trovano mai sufficiente la cosiddetta “trasparenza e tracciabilità” dei nostri miseri redditi, inseguendo con la forza di quella che ormai possiamo considerare la loro particolare Polizia, i militari della Finanza, ogni nostro scontrino, ogni più piccola ricevuta, ci spiegassero quali sono i “loro” interessi a mantenere nell’ombra queste operazioni. Dei nostri politici è inutile tenere conto: una volta ridotto il Parlamento alla farsa del dire “sì” ai banchieri, sono diventati come le famose scimmiette che non vedono, non sentono, non parlano, impegnati esclusivamente nella salvaguardia della propria carriera. “Si tratta di un importante studio sul “sistema bancario ombra”, lo shadow banking mondiale, pubblicato dal Financial Stability Board (Fsb), l’istituto internazionale di coordinamento dei governi, delle banche centrali e degli organi di controllo per la stabilità finanziaria a livello globale. Leggendo attentamente questo testo, si scopre che qualcosa di aberrante è all’origine della crisi finanziaria planetaria. Lo studio, incentrato sulla cosiddetta eurozona e su altri 25 Paesi, evidenzia infatti che a fine 2011 ben 67mila miliardi di dollari erano gestiti da una “finanza parallela”, al di fuori, quindi, dei controlli e delle regole bancarie vigenti; una cifra che equivale al 111% del Pil mondiale ed è pari alla metà delle attività bancarie globali e a circa un quarto dell’intero sistema finanziario.

Leggendo questo studio si ha l’impressione d’essere al cospetto di un movimento sovversivo che specula impunemente ai danni degli Stati sovrani e soprattutto dei ceti meno abbienti. In altre parole, se da una parte ci sono i conti correnti con i risparmi dei cittadini e delle imprese, dall’altra abbiamo questo sistema bancario occulto, composto da tutte le transazioni finanziarie fatte fuori dalle regolari operazioni bancarie.

Come spiegato in più circostanze su questa rivista dal 2008, in coincidenza col fallimento della Lehman Brothers e dall’inizio della crisi sistemica dei mercati, si tratta di operazioni fatte da differenti intermediari finanziari, come certi operatori specializzati nel collocamento dei “derivati”, quei prodotti finanziari che, in larga misura, hanno inquinato i mercati. Tutte attività, queste, rigorosamente over the counter (otc), cioè stipulate fuori dai mercati borsistici e spesso tenute anche fuori dai bilanci. Alcuni autorevoli economisti ritengono che il “sistema ombra” sia spesso un’emanazione delle grandi banche internazionali che hanno interesse ad aggirare le regole e i controlli cui sono sottoposte.”

Naturalmente nulla di tutto ciò è nuovo: se ne è parlato in libri e articoli (vedi “La Dittatura europea”) già diversi anni fa e discusso abbondantemente in molti siti internet, incluso il nostro, ma come è successo sempre per quanto riguarda l’Unione europea e la moneta unica, politici e governanti ignorano qualsiasi domanda, passano sopra con dittatoriale indifferenza alle richieste e ai bisogni dei sudditi, intenti esclusivamente a condurre in porto il proprio progetto di potere: l’unificazione del mondo governato dai banchieri. Non ha nessuna importanza il fallimento evidente di tante delle loro imprese, inclusa quella dell’euro, visto che se ne sono arricchiti in denaro e in potere, togliendoli ai cittadini. La bilancia, infatti, è proprio questa: tanto hanno perso in sovranità e in denaro i cittadini d’Europa, tanto hanno acquistato in potere e in denaro i banchieri. Come abbiamo già detto, i politici non contano: sono esclusivamente al servizio dei banchieri, forse perché altrimenti perderebbero pure le apparenze del potere e le connesse prebende di cui ancora godono.

Lo spettacolo che le migliaia di pirati all’arrembaggio hanno offerto ai nostri occhi in questi giorni per candidarsi alle prossime elezioni, per appropriarsi, come affamate cavallette, degli ultimi resti del corpo dilapidato dell’Italia, ha dato la misura di una involuzione ormai irreversibile. Nessuno ha minimamente messo in dubbio che si debba dipendere dai banchieri, dall’alta finanza che governa l’Europa. Nessuno ha detto che, senza la sovranità monetaria, è impossibile ricominciare ad avere un vero mercato e salvare qualche briciola dalla competizione con gli Stati emergenti. Nessuno ha parlato della fine degli Stati nazionali e della loro indipendenza. Addirittura si è deciso di partecipare ad una guerra (quella in Mali) senza discuterne in Parlamento. Nessuno ha preso in considerazione, in un’Europa che si vanta della propria civiltà, la criminalità di strutture di governo che dominano i sudditi attraverso il denaro, attraverso il fisco, assurto ad unico “valore”. Non parliamo dei “cattolici” visto che si vantano di esserlo anche molti dei governanti banchieri, pur calpestando il Vangelo ad ogni passo. Parliamo, però, della gerarchia della Chiesa la quale non ha mai condannato l’unificazione europea, pur voluta dall’alta finanza e guidata dai banchieri, e non ha neanche mai condannato i governanti banchieri che attraverso il fisco hanno spinto i sudditi alla disperazione fino al suicidio. Ma soprattutto parliamo della gerarchia della Chiesa che adopera essa stessa il linguaggio del mercato laddove parla di valori “non negoziabili”. Formula atroce che fa rabbrividire chi sa che nel Vangelo non esiste nessun valore “non negoziabile” perché soltanto di una specie di peccatori Gesù ha detto che “non entreranno nel regno dei cieli”: i ricchi.

Ida Magli
Fonte: www.italianiliberi.it
Link: http://www.italianiliberi.it/Edito13/l-ineffabile-ombra-della-finanza-mondiale.html
25.01.2013

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I RISCHI DEL SISTEMA BANCARIO OMBRA

Pubblicato da Davide

  • RicBo

    Ida Magli è la dimostrazione di come un certo discorso nazionalista sia stato sequestrato dalla destruccia borghese europea, quella oggi perdente rispetto alle elite finanziarie anglosassoni e germaniche.
    Dà i brividi sentirla parlare in loro nome appropriandosi di termini quali “sovranità monetaria” e “governanti banchieri” per nascondere i loro sporchi fini di sfruttamento del popolo, gli stessi fini di chi si vantano di combattere.

  • Ercole

    Il capitalismo lo si ACCETTA cosi come è o lo si ANNIENTA.Limitarne gli utili e un non senso perche vorrebbe dire frenarlo,comprimerlo,condannarlo a una terza via che non esiste. Il cavallo e fuori controllo ,e non importa chi sara il fantino di turno prima o poi sbandera finendo nel burrone.Noi lavoratori proletari , non ci proponiamo come fantini del cavallo capitalista . Quel cavallo e spompato e bisogna metterlo definitivamente a riposo, con le buone o piu verosimilmente con le cattive .

  • MassimoContini

    ho letto il tuo post 3 volte

    eppure non ho capito cosa vuoi dire

    la struttura della proposizione è illogica e sgrammaticata.

    (ps: le elite finanziarie germaniche sono una tua fantasia)

  • nigel

    A volte mi chiedo se credi davvero a quello che dici

  • MassimoContini

    tranquillo, gli accenti sono gratis

  • nigel

    Non sono tanto sicuro di aver capito neppure io

  • nigel

    Ho visionato recentemente un video di You Tube con gli interventi alla Camera di Crosetto e Martino sul Fiscal Compact. Dal momento che Crosetto ha mosso precise accuse alla stampa italiana per il silenzio avuto su un argomento cosi drammatico e ritenendo utile controllare la veridicità dell’asserzione, ho spigolato un po’ sui siti dei quotidiani on line, imbattendomi nelle relativamente recenti dichiarazioni di Hollande, ancora candidato all’Eliseo: ” La Francia non firmerà il Fiscal Compact, chiederemo gli Eurobond”. Come tutti sapete, la Francia ha poi regolarmente ratificato il Fiscal compact e gli Eurobond sono rimasti Nel limbo delle buone intenzioni. Cara Magli… quanto hai ragione…

  • Valdez

    lol, troppo forte!

  • Nauseato

    Tutto sono tranne che un teologo … (!!!) ma alla seguente conclusione:

    … soltanto di una specie di peccatori Gesù ha detto che “non entreranno nel regno dei cieli”: i ricchi.

    Vien subito da ricordare che se il denaro è la radice di ogni male (nientemeno che lo sterco del diavolo …) perché le chiese ne mendicano in continuazione ?..
    Battute a parte, mi pare evidente a chiunque l’abissale distanza, quasi l’opposizione, tra le parole dell’illuminato crocefisso quasi 2000 anni fa e la “chiesa” …

  • affossala

    “FATE QUEL CHE VI DICONO E NON QUELLO CHE FANNO”

  • RicBo

    questi giornalisti sono il megafono di altre strutture di potere che, al pari di quelle oggi vincenti (UE, FMI, BCE) non fanno certo gli interessi dei popoli.

  • Giovina

    Ma nemmeno per sogno :)….. voglio fare quel che la mia coscienza mi detta e adoprarmi per ascoltare davvero quella che e’ la mia vera coscienza piuttosto che il suo riflesso: la mentalita’ della chiesa e’ simile a quella laico materialista che vuole dire e imporre all’uomo quello che deve fare non tenendo in alcun conto la individualita’ e la capacita’ di discernimento e di scelta libera di questi.

  • ws

    mi sa che tu confondi la magli con la gabbanelli.. 🙂

    cmq quali sarebbero per te le “altre strutture” rispetto a quelle ” oggi vincenti” ?

  • Ercole

    I rivoluzionari non hanno paura di manifestare le proprie idee , non hanno paura della lotta , e mettono in gioco anche la propria vita: è questo che contraddistingue noi dai riformisti!!!

  • Denisio

    Il vaticano si è macchiato dei crimini più atroci, alla fine della prima guerra mondiale con il crollo dell’impero Austro-Ungarico nasceva il regno di serbia, Slovenia e Croazia praticamente in mano alla chiesa ortodossa, fu quindi ovvio che gli interessi del nazionalsocialismo e quelli del vaticano fossero comuni e da qui…i peggiori crimini del secolo scorso;

    date a Cesare quel che è di Cesare…certo.