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L’ “ANNO D’ORO” DEL CRIMINALE DI GUERRA TONY BLAIR: HA MESSO IN BANCA .13 MILIONI

DI ASA BENNETT
informationclearinghouse.info

Tony Blair ha incassato più di £ 13 milioni, il suo maggior successo economico da quando ha dato le dimissioni da Primo Ministro.

La ricchezza di Blair, che comprende una casa a Londra, una tenuta di campagna e numerose altre proprietà, è stimata in 70 milioni di sterline. L’ex PM ha costruito la sua fortuna negli anni come consulente ufficiale per la banca d’investimenti JP Morgan e per il colosso assicurativo globale con sede in Svizzera Zurich International.

Blair è consulente anche di alcuni governi, come ad esempio il regime del Kazakistan e richiede £ 250.000 per conferenze e partecipazioni private.

I sorprendenti risultati finanziari dell’anno scorso, che è terminato ad Aprile 2013, sono stati rilevati dai conti di due imprese di Blair, la Windrush Ventures e la Firerush Venturesscorsa, depositati la settimana scorsa presso la Companies House.

La Windrush Ventures, con 35 dipendenti, ha registrato un fatturato £ 14,9 milioni ed un utile, al netto delle imposte, di circa 2 milioni di sterline, segnando un aumento di £ 650.000 rispetto all’anno precedente. Ha pagato imposte sui profitti delle società per £ 653.000 come attestano i conti. Windrush ha pagato anche £ 12.100.000 di spese per affitti di uffici, viaggi e alberghi per Blair e per il suo entourage.
Sembra che lo staff di Blair guadagni una media di £ 86.000, mentre il direttore più pagato incassa dalla società £ 273.000.

Un funzionario della City ha detto al Sunday Telegraph : “Questi numeri mostrano un grande miglioramento rispetto all’anno precedente. L’anno commerciale di Blair è stato molto buono, un anno eccezionale – il suo anno migliore”.

Sul sito-web Tony Blair si legge: “I dati che si leggono dagli ultimi bilanci …mostrano solo lo stato finanziario delle due società, attraverso le quali vengono scaricati tutti icosti di funzionamento di tutte le attività globali del “Tony Blair Group” e non rappresentano gli utili, i guadagni o il profitto delle imprese. Questi dati non sono riconducibili al risultato finale delle imprese nel loro insieme.”

Asa Bennett

Fonte : www.informationclearinghouse.info

Link : http://www.informationclearinghouse.info/article37310.htm

7.01.2014

Traduzione per ComeDonChisciotte.org a cura di Bosque.Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • Giovina

    Prova

  • Tao

    Quest’ “uomo” e’ pagato fior fiori di quattrini non certo per fare nulla.

    Quest’ “uomo” ha una missione importante. Fa ovunque conferenze, persino nelle universita’ e nelle scuole, sostiene che bisogna fare alfabetizzazione religiosa.

    “In seguito alla crisi economica del 2008 siamo dolorosamente consci dei pericoli di un capitalismo che non sia supportato da un robusto sistema di valori. È diventato chiaro che un sistema di valori simile e una rete di fiducia sono essenziali per un equo e sostenibile sistema economico. Questa è una delle dimensioni-chiave del nostro programma universitario.
    La mia Fondazione religiosa lavora con le università di Pechino, con la National University of Singapore, con Yale, Durham, Monterry (Messico), University of Western Australia, la McGill di Toronto. Stiamo portando leader internazionali nel campo del business, della politica, della ricerca e della religione nelle universitarie in giro per il mondo per esplorare il futuro del capitalismo e il modo in cui le diverse visioni del mondo e tradizioni religiose possono giocare un ruolo nell’assicurare un beneficio al nostro sistema finanziario.”

    Tony Blair

     

    “Anche la politica deve guardare a Dio non come a una minaccia ma come a una forza per il progresso”

    Tony Blair

     

    “Il Vaticano  dovrebbe ripensare la propria posizione nei confronti degli omosessuali e abbandonare le posizioni trincerate, mentre il mondo – e con esso i fedeli stessi – si evolve”

    Tony Blair

     

    “I testi sacri delle varie tradizioni religiose dovrebbe essere interpretati in maniera metaforica e non letterale” in modo da rendere possibile per le varie religioni accettare i gay”.

    Tony Blair

     

    John Smeaton, Direttore della Società per la Protezione dei Bambini non nati (Society for the Protection of Unborn Children, SPUC), nel febbraio 2007 ha affermato: “Effettivamente non c’è settore etico pro-vita e pro-famiglia che il governo Blair non abbia reso peggiore”.

    “Ma l’ex premier non si è limitato a consigliare alla Chiesa Romana l’apertura ai gay. E’ andato ben oltre e ha colto l’occasione anche per suggerire un ammodernamento a tutto tondo. Come lui fece con il partito laburista, a cui diede una svolta a dir poco liberale, anche la Chiesa dovrebbe “ri-organizzarsi”.  (http://www.lucisullest.it/attualit-il-neoconvertito-blair-sposa-i-gay-e-fa-lezione-al-papa-troppo-anziano/)

     “Ufficio Stampa

    Roma, 27 giugno 2012

    Miur, Profumo incontra Tony Blair

    Firmato memorandum per programma Face to Faith su dialogo interreligioso nelle scuole

    E’ stato firmato oggi dal ministro Francesco Profumo e da Tony Blair il memorandum che consentirà di sviluppare e ampliare le iniziative del programma Face to Faith, promosso dalla Tony Blair Faith Foundation per la promozione del dialogo interreligioso e interculturale, di cui è stata avviata in Italia una prima fase pilota nel 2011.

    Face to Faith – letteralmente “Di fronte alla Fede” – è il programma che la fondazione guidata dall’ex Premier britannico ha studiato per i giovani tra i 12 e i 17 anni per sostenere il dialogo su fede, religione e cultura tra i ragazzi di tutto il mondo. Attualmente, alle iniziative previste dal programma partecipano scuole di 19 Paesi tra cui Stati Uniti, India, Giordania, Australia e Libano. Per l’Europa, oltre all’Italia, sono coinvolte le scuole di Inghilterra, Kosovo e Ucraina.

    Attraverso le nuove tecnologie della comunicazione, come chat e videoconferenze, e affiancati dai tecnici e dai pedagogisti della Tony Blair Faith Foundation, gli studenti possono dialogare a distanza, da un capo all’altro del mondo, sulla fede e sulle differenze religiose, traendo spunto dai temi dei diritti umani, della salute, dell’ambiente e dell’arte, scambiandosi idee e domande. Il momento del confronto tra studenti di diversi istituti è preceduto, comunque, da una fase di studio preliminare, utilizzando il materiale didattico elaborato dalla stessa fondazione.

    In Italia, la fase pilota del progetto è stata avviata nel marzo 2011, coinvolgendo circa 700 studenti di 7 scuole medie e 1 liceo classico tra Catania, Bari, Roma, Treviso, Milano e Torino. Progressivamente, Face to Faith sarà esteso anche ad altre scuole del Paese, anche attraverso piccole reti regionali di scuole nell’ambito delle quali gli insegnanti già preparati seguiranno il lavoro avviato dai nuovi istituti coinvolti.

    “Il dialogo interreligioso e interculturale rappresenta la premessa essenziale per la creazione di una cittadinanza mondiale matura e consapevole, rispettosa delle differenze e delle diverse culture. Un processo che non può che nascere nella scuola, in cui crescono e si formano le nuove generazioni. Per questa ragione – commenta il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo – condividiamo pienamente, sia nel merito che nel metodo, gli obiettivi del programma Face to Faith, promosso dalla Tony Blair Faith Foundation. L’uso delle nuove tecnologie per far partecipare gli studenti, e per metterli in contatto con i loro coetanei di nazionalità e culture diverse, è in linea con le nostre priorità. Il mio auspicio, oltre che impegno concreto, è che questa esperienza, iniziata in un campione ristretto di scuole di tutta Italia, possa estendersi ulteriormente”.  

    (http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs270612)

     

    “Un progetto concreto per evitare gli scontri a sfondo religioso nei quartieri: La formazione di agenti di pubblica sicurezza che sostengano i valori della dignità umana al di là delle fedi, l’insegnamento del rispetto tra fedi diverse a partire dalla scuola elementare e l’alfabetizzazione religiosa dei leader.”

    Tony Blair

    Profumo……..vi ricordate il governo Monti, tanto osannato da Blair in una sua intervista a Ballaro’? Profumo, quello che propose il divieto nelle scuole del crocefisso….

    Blair non ha solo un ricco curriculum passato,  ma avra’ anche futuri curriculi….basta e bastera’ informarsi.. le citazioni qui incollate sono solo un infinitesimale esempio………

    Ma quel che fa pensare e’ la sua conversione al cattolicesimo e il conseguente suo paradossale voler condizionare il cattolicesimo stesso, che  e’ dire gran parte dei fondamenti cristiani.

    D’altro canto forse non c’e’ tanto da stupirsi quando ad una piu’ approfondita lettura si scorge che da nessuna parte mai il faccia da volpe nomina il nome di Cristo mentre si arroga spontaneamente come se nulla fosse la riforma delle religioni e specialmente di quella cristiano cattolica.

    Capi delle religioni del mondo inchinatevi davanti al vero Messia, all’Inviato degli dei.

     

    Giovina