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JEREMY CORBYN E GLI EBREI – GLI INGLESI VOGLIONO UN CAMBIAMENTO RADICALE

DI GILAD ATZMON

veteranstoday.com

Il rapporto tra Jeremy Corbyn e gli ebrei britannici può essere riassunto da questa breve considerazione: il successo di Corbyn rappresenta un cambiamento forte e popolare all’interno del pensiero politico britannico, mentre la campagna orchestrata contro di lui dimostra che gli ebrei, ancora una volta, si contrappongono alle persone che vogliono il cambiamento.

L’irresistibile e crescente popolarità di Jeremy Corbyn può essere spiegata con facilità. All’interno della sinistra inglese, dopo decenni di marxismo culturale, di divisive politiche identitarie e di dominazione sionista-neocon, Corbyn ha finalmente portato una valida alternativa ideologica.

Corbyn sembra poter riunire tutti gli inglesi. Si preoccupa dei deboli, degli studenti e dei giovani. Si oppone all’interventismo militare ed al legame del New Labour con il ‘grande capitale’, con i ‘privilegiati’ e con qualsiasi ‘eccezionalismo’. Egli pensa al futuro e promette di riparare ai danni creati da Blair e da Cameron. In altre parole, rappresenta il ritorno della buona, cara e vecchia sinistra.

Ma se da un lato la Gran Bretagna assiste alla nascita di un movimento popolare estremamente ideologico, dall’altro molte istituzioni ebraiche considerano Corbyn un acerrimo nemico. Preferirebbero che egli non ci fosse e stanno usando qualsiasi trucco per poterlo screditare.

Negli ultimi giorni abbiamo notato il montare dell’opposizione istituzionale ebraica contro Corbyn. Ha cominciato il Daily Mail, che ha cercato di gettare fango sionista in direzione di un uomo che è destinato a scalare quello che resta del Partito Laburista.

Sorprendentemente, per qualche giorno non un solo mezzo d’informazione britannico ha raccolto quest’immondizia. Alla fine il famigerato, sionista, Jewish Chronicle [JC] ha dovuto ‘togliersi i guanti’ e mettersi a battagliare in prima persona contro l’emergente leader socialista.

Nel fine settimana il JC ha illustrato i suoi problemi con Corbyn: “… a nome della stragrande maggioranza degli ebrei britannici, esprimiamo profonda inquietudine davanti alla prospettiva dell’elezione del Sig. Corbyn a leader laburista”.

A nome, a quanto pare, della ‘stragrande maggioranza degli ebrei britannici’, il JC ha chiesto se è vero che Corbyn ha donato dei soldi alla ‘Dier Yassin Remembered’ [DYR], un’organizzazione fondata per commemorare il brutale massacro di un intero villaggio palestinese, nel 1948, da parte di un’organizzazione paramilitare ebraica.

Credo che le decine di migliaia di persone che, nelle ultime settimane, hanno aderito al Partito Laburista solo per sostenere il primo vero ideologo laburista britannico, siano ben felici di sapere che il loro candidato sostiene la DYR e si oppone sul serio alla barbarie sionista.

A nome della ‘stragrande maggioranza degli ebrei britannici’ il JC ha chiesto di essere pienamente informato sul rapporto tra Corbyn ed il responsabile in Gran Bretagna della DYR, il Sig. Paul Eisen.

Il JC non approva nemmeno il legame tra Corbyn ed il pro-palestinese Rev. Stephen Sizer. A Corbyn è stato anche chiesto di chiarire i suoi rapporti con Hamas, Hezbollah e con il religioso palestinese Raead Salah.

Credo che l’editoriale dello JC avesse lo scopo di definire l’elenco degli ‘amici dei kosher’ [http://www.kosheritaly.it/cosa-e-kosher/] fra i politici britannici. Ma il messaggio consegnato dagli inglesi è stato molto chiaro: è proprio la ferma posizione di Corbyn sulla giustizia, la sua capacità di fare amicizia con i veri combattenti per la libertà e con gli umanisti che in questo momento lo rendono il politico più popolare in Gran Bretagna.

Se qualcuno nel JC non riesce a leggere bene il messaggio, me lo illustri egli stesso in una forma più chiara! Gli inglesi stanno esprimendo una forte stanchezza nei riguardi dei partiti politici e del militarismo interventista di matrice sionista. Stanno letteralmente implorando un cambiamento.

Essi chiedono equanimità, prospettive per un futuro migliore e un leader eticamente integro. Se Corbyn è in possesso di tutte queste qualità sarà il tempo a dirlo. Ma il desiderio britannico per un cambiamento molto radicale è stato formalmente posto sul tavolo.

Per conto della ‘stragrande maggioranza degli ebrei britannici’, scandalosamente e senza alcun rispetto, il JC ha posto un ultimatum all’uomo più popolare della politica britannica: “… se il Sig. Corbyn non vuole essere considerato fin dal primo giorno della sua elezione come un nemico della comunità ebraica della Gran Bretagna, deve rispondere, immediatamente ed esaustivamente, ad una serie di domande”.

Dall’editoriale si deduce che il JC non ha imparato molto dalla storia ebraica. Quegli ebrei britannici che insistono a parlare ‘a nome’ della loro gente, comunque, dovrebbero almeno far finta di avere un minimo di rispetto per le buone maniere inglesi. Il JC, tuttavia, ha ammesso che Corbyn li ha del tutto ignorati: “… non è in arrivo alcuna risposta” sia da parte di Corbyn che dal suo staff.

Anche se non ho alcun motivo per credere che Corbyn abbia finanche una sola cellula di odio nel suo corpo, non vorrei vederlo prostrato davanti alla pressione politica ebraica. Quello che ci serve è un leader britannico fermamente dedito all’uguaglianza, alla giustizia, alla pace e agli interessi britannici … e non un altro Shabbos Goy [https://en.wikipedia.org/wiki/Shabbos_goy], o altri servitori della lobby ebraica, o gente con un sacco di soldi.

Gilad Atzmon

Fonte: www.veteranstoday.com

Link: http://www.veteranstoday.com/2015/08/18/jeremy-corbyn-and-the-jews/

18.08.2015

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da FRANCO

Pubblicato da Davide

  • Vocenellanotte

    Perfettamente condivisibile. È tempo che la verità sia detta. Ancora qualche anno di disinformazione sionista e la brutalità delle rivendicazioni avrebbe sommerso ogni ragionevolezza.

  • Vocenellanotte

    La Storia non sui scrive con le bugie e con l’inganno. Cosa a cui gli ebrei evidentemente sono avvezzi. I sionisti hanno moltiplicato nella loro psicopatia le aberrazioni razziali.

  • Fedeledellacroce

    Dopo decenni di disinformazione, sta finalmente palesandosi un sentimento GLOBALE di insofferenza verso l’espansionismo militare ammerigano e verso i sionisti, che si rivelano oggi come ieri dei gran ipocriti e manipolatori.
    I sionisti dovrebbero sapere che la storia é destinata a ripetersi, sembra stiano facendo il possibile per attirarsi l’odio di tutti. E il risultato sará, di nuovo, la ghettizzazione, l’allontanamento e il disprezzo del mondo per questa RAZZA che si sente, si crede, é convinta di essere prescelta e migliore del resto dell’umanitá.
    Poi dopo piangono.

  • Gariznator

    Che piangano pure, l’importante è che non rompano i co..ioni… Non sento il bisogno di una nuova giornata della memoria, e non credo di essere il solo…

  • cardisem

    Finalmente! Qualcuno che è rimasto fermo ad Anna frank e Primo Levi può incominciare ad istruirsi… Sono curioso di leggere le nuove diffamazioni su Atzmon… Poiché ho avuto modo di conoscere sia Atzmon sia (forse) Corbyn posso dare qualche integrazione…

    Dico forse perchè credo si tratti di una persona (il presidente) che incontravo alle manifestazioni organizzate a Londra dal No war stop coalition… a cui partecipavo… Non ho però mai parlato con lui…

    Di Atzmon si può dire che nasce in Israele dove presta perfino servizio militare, benché solo nella banda musicale dell’esercito… E fu proprio mentre da “musicista” era in visita a un campo militare israeliano che maturò la sua decisione di lasciare per sempre Israele, per non farvi più ritorno, considerando quella terra sottratta ai palestinesi… Suo nonno era stato un terrorista dell’Irgun e gli aveva impartito in casa una buona educazione sionista… Dicevo che era in visita in un campo militare israeliano, nel 1982, anno della guerra con il Libano… Aveva visto delle gabbie di cemento della dimensione di 1 m per 1,30 di altezza… Convinto che ci tenessero dei cani, chiese come si potesse essere così crudeli… Gli fu risposto che invece ci tenevano dei palestinesi, che dopo tre giorni di quel trattamento diventano devoti sionisti… Fu quella la goccia che fece maturare la sua decisione di lasciare per sempre Israele… La sua salvezza fu dall’inizio la musica, grazie alla quale campa tuttora, facendo concerti in tutto il mondo… È divenuto cittadino britannico e si dichiara fedele al paese di cui è cittadino… Non pensa minimamente alla doppia cittadinanza, al doppio passaporto… definisce se stesso un “ex ebreo” (e non un “ebreo che odia se stesso”)… Ha conseguito anche un dottorato in filosofia ed affronta con metodologia filosofica la questione complessa e complicato della “identità ebraica”… Se pensate di saperne qualcosa, provate a chiedervi seriamente cosa sia un “ebreo” e vi accorgerete della difficoltà… Qualcuno in questo forum ha risposto che ebrei sono i discendenti delle dodici mitiche tribù… In una conferenza tenuta alla Sorbona vi è un signore che si è dichiarato discendente con assoluta certezza direttamente da Mosè, suscitando un certa ilarità fra i presenti…

    Atzmon nel variegato panorama dell’antisionismo ha una sua peculiarità, per la quale è molto osteggiato… perfino da quelli del BDS, con cui è venuto in urto… Che un “ebreo”, anzi un “ex-ebreo” sia tacciato di “antisemitismo” da palestinesi, sia pure finanziati da Soros, è davvero il colmo…

    Per capire certe differenze si consideri che un Ilan Pappe ed il suo seguito ritengono che il sionismo altro non sia che “colonialismo di insediamento”, ossia qualcosa di legato all’occupazione di terra altrui… qualcosa come si è già visto in Sud Africa, da cui la campagna BDS nel mondo di “Boicottaggio Disinvestimenti Sanzioni", come avvenne per il Sud Africa, che si è riformato un poco ma continua ad esistere senza che poi la condizione dei neri sia molto cambiata… Atzmon invece sostiene che il sionismo è un’altra cosa che ha poco o nulla a che fare con l’occupazione e il colonialismo…

    Cosa allora?

    Dice che il sionismo è primatismo razziale a carattere globale, dove il “globale” significa che il sionismo esiste, vegeta e prospera soprattutto in paesi come la Gran Bretagna (ma anche Francia, Germania, Italia…), dove in effetti Atzmon è molto osteggiato soprattutto dagli “ebrei”, che cercano di impedire lo svolgimento dei suoi concerti, a qualcuno dei quali ho assistito…

    A Pappe avevo fatto personalmente una domanda sul suo modo di concepire il sionismo e quello che ha invece Atzmon… Non mi pare che abbia risposto e fra i due che io sappia non vi sono relazioni, pur vivendo entrambi in Inghilterra… Ad Exeter, dove insegna Pappe dopo che fu costretto a fuggire da Israele, vi è stato un interessantissimo dibattito sul libro di Atzmon, tutto concentrato sulla questione della “identità ebraica” ovvero sulla definizione del sionismo…

    Potrei dire altre cose, ma chi legge bene l’inglese può trovarle nel blog di Atzmon, costantemente aggiornato… Conoscevo già il testo inglese dell’articolo, ma mi resta ancora più familiare leggerlo ed assimilarlo in italiano… Ringrazio il traduttore e CDC che ha reso disponibile il testo al lettore italiano…

    Sono curioso di leggere i commenti, soprattutto quelli dei denigratori…

  • cardisem

    Errata corrige:
    anzichè:
    In una conferenza tenuta alla Sorbona vi è un signore che si è dichiarato
    leggi:
    In una conferenza tenuta alla Sorbona vi è STATO un signore che si è dichiarato,

    ma francamente non me ne fotte nulla…
    L’importante che chi legge capisca… Sarei stato anche tentato di narrare circa una conferenza tenutasi in anni recente alla Sorbona… Parecchio divertente, ma sarebbe una digressione troppo lunga… Magari un’altra volta…

  • catzuFelics

    Tutto perfettamente condivisibile, ma un endorsement del genere, da un intellettuale fortemente antiebraico come Atzomon (certe sue affermazioni le giustifico solo perché proveniente da un (ex)ebreo), rischiano di essere controproducenti e di fargli perdere voti.

  • cardisem

    L’ultimo post dal blog di Atzmon, appena uscito:
    http://www.gilad.co.uk/writings/2015/9/1/witness-to-gazas-551-lost-children
    Ci si può iscrivere e ricevere per email gli aggiornamenti…

  • cardisem

    Non credo… Le persone che possono dare fastidio son quelle nominate nell¢articolo di Atzmon stesso… Se gli “ebrei” londinesi avessero voluto mettere nel mazzo Atzmon, lo avrebbero fatto…
    Non credo poi che sia corretto definire Atsmon stesso come “antiebraico”…
    Sarebbe lungo spiegarti, ma se leggi il suo libro o il suo blog, lo capisci da solo…

    O meglio, paradossalmente, se Atzmon lo si vuol considerare comunque un “ebreo”, allora ad essere “antiebraici” sono proprio quegli ebrei, londinesi, che lo osteggiano con tiri maligni, ma senza mai essere in grado di stare con lui in confronto dialettico… Possono solo agire alle spalle, cosa che sempre fanno… Pare sia nella loro natura…

  • tania

    Non mi sembra una buona informazione quella che per tutto un articolo , frase dopo frase , confonde e mischia la religione ebraica con il Sionismo . Anzi direi che è certamente disinformazione . E certamente è la propaganda desiderata dai sionisti israeliani . Riesce talmente bene questa propaganda che qualche utente qua sopra si sente libero di scrivere cosucce tipo questa : "la storia é destinata a ripetersi, sembra stiano facendo il possibile per attirarsi l’odio di tutti. E il risultato sará, di nuovo, la ghettizzazione, l’allontanamento e il disprezzo del mondo per questa RAZZA" . Ecco , di questa frase non evidenzierei tanto l’ignoranza e il razzismo , ma appunto il suo filosionismo . Come dovrebbe essere noto , l’antiebraismo è l’unica speranza di sopravvivenza per il sionismo. Insomma : antiebraismo , confusione reiterata tra ebraismo e sionismo , razzismo : questo il risultato dell’ articolo e gli epigoni di T.Herzl non avrebbero potuto desiderare di meglio .

  • Toussaint

    Per Cardisem:

    ti ringrazio per i tuoi posts. Leggere CdC è bello anche  perché s’incontrano persone interessanti come te.Chissà quante altre cose hai da raccontare. Seguirò il blog di Atzmon che hai indicato. Conoscevo un po’ il personaggio, ma non credevo fosse così interessante. Merita di essere seguito con attenzione.
  • Fedeledellacroce

    La storia insegna, e non tu.
    "Il popolo eletto" é stato ghettizzato a piú riprese e in varie parti del mondo, e la storia lo riporta.
    Dal mio punto di vista sono degni di infamia anche i cristiani, i musulmani e i credenti boccaloni tutti, che nel corso della STORIA hanno reso possibile e giustificato ogni tipo di crudeltá, genocidio, rapina e ingiustizia nei confronti dei (udite udite) miscredenti o infedeli o semplicemente atei.
    Ma tra tutti i piú merdosi sono gli ebrei perché si sentono prescelti e migliori del resto dell’umanitá.
    Se leggere queste parole ti fa gridare al "razzismo!!!!", beh , me ne frego.
    Questa é la mia opinione.

  • Gil_Grissom

    Esatto, il becero antiebraismo soprattutto di stampo filonazista e’ il vero carburante per il motore sionista. 

  • Vocenellanotte

    Sai che non ho capito il tuo commento? Atzom riporta il JC che si invece mischia ebraismo, sionismo, razza, nel noto e strumentale (millenario) vittimismo.

  • Vocenellanotte

    Sembra quasi una minaccia.

  • Toussaint

    Ma che diavolo dici? La mia è una manifestazione di fortissima stima, un endorsement. 

  • Vocenellanotte

    Roger . . . .

  • cardisem

    Per fortuna, che ne so qualcosa…
    Cosa è un “ebreo”?
    Atzmon offre queste tre risposte, ampiamente articolate nel suo libro e in tutti i suoi numerosi articoli:

    1°) Si definiscono (autodefiniscono) ebrei degli uomini pii e religiosi, che praticano con animo sincero e fede profonda una religione che è quella contenuta nei loro libri sacri…
    Appartengono a questa categoria i rabbini di Neturei Karta, con i quali Atzmon ha ottimi rapporti e che sono i più severi critici dello “stato ebraico di Israele”. Questi rabbini spiegano che il termine “Israele” è solo un concetto liturgico ed un luogo dello spirito… Assolutamente NON si riferisce ad uno stato politico in senso proprio… Anzi l’edificazione e tutta la politica di questo stato è una bestemmia contro Dio… I rabbini di Neturei Karta da sempre denunciano l’attività criminale degli israeliani (e loro succursali europee e americane) contro il popolo palestinese, uccidendo innocenti, rubando le loro terre, mentendo a tutto spiano sulla realtà delle cose e dei fatti.
    I rabbini di Neturei Karta vengono costantemente derisi dagli altri “ebrei” dicendo che sono «quattro gatti» e che non rappresentano la totalità degli ebrei, cioè quelli che vivono in israele e nelle varie comunità ebraiche dislocati nei diversi stati e che – avverte Atzmon – appaiono sempre più spesso come delle «quinte colonne» dello Stato di Israele… in contrapposizione di interessi con lo stato «ospite».
    È vero che sono “quattro gatti”, ma è anche vero che se vogliamo intendere l’ebraismo come una appartenenza meramente religiosa, allora sono SOLO questi quattro gatti ad essere gli unici veri ebrei rimasti sulla terra.

    2°) Si può indicare come “ebreo” una persona che si è trovata a nascere da genitori ebrei e viene educata secondo determinati valori e rituali. Chi nasce “ebreo” non si distingue da chi nasce “cristiano”, “musulmano” o da chi nasce in una famiglia che non ha connotazioni religiose o che è perfino antireligiosa. Non è detto che questi “ebrei” sia necessariamente dei fan dello stato di Israele, o siano religiosi… Ricordo con le mie proprie orecchie, ad una accesa conferenza, di una persona del pubblico che disse di essere “ebrea” (perché nata secondo il rituale ebraico e dunque circonciso), ma di essere divenuta “atea” e di essere decisamente contraria allo Stato di Israele….
    Io direi che queste persone costituiscono uno “strato sociale” al pari di tanti altri ed hanno un carattere sociologico più che religioso… Ad indicarli come un “popolo” mi appare piuttosto illogico… Sarebbero un “popolo” eternamente “ospiti” in casa altrui, in casa di altri “popoli”, sempre unici e sovrani a casa loro, ciascuno a casa loro…
    Certamente, questo strato sociale, per la coesione che lo caratterizza, costituiscono nei vari paesi una Lobby potentissima, capace di influenzare e determinare a loro vantaggio la produzione legislativa e normativa nei paesi in cui dimorano…

    3°) Vi sono infime quegli ebrei che hanno sposato a pieno l’ideologia o la causa del “sionismo” e che antepongono il loro “essere ebrei’ ad ogni altra distinzione…
    È di questi ebrei, definiti “sionisti” (ma possono esserci sionisti che non sono ebrei dichiarati e circoncisi: vedi i cristiano sionisti) che si occupa Gilad Atzmon, definendo il sionismo come una forma di “primatismo razziale a carattere globale”. Atzmon cita una frase di Chaim Weizman (che aiutà gli inglesi nella guerra contro i tedeschi nella prima guerra mondiale e fu il primo presidente dello stato di Israele, sorto nel 1948 sulla “pulizia etnica della Palestina” (Pappe…), secondo la quale non esistono ebrei inglesi, tedeschi, francesi, ecc. ma solo ebrei che vivono in Inghilterra, Germania, Francia…
    Lascia a chi vuole intendere la facoltà di intendere tutta la gravità di una simile concezione, almeno dal punto di vista di chi in Inghilterra, Francia, ecc. ci vive senza essere ebreo, ed avendo una sola patria, un solo paese a cui prestare obbedienza e dal quale si ricevono diritti e solidarietà… Questi non hanno una patria di riserva che è poi la patria principale…

    Non voglio entrare in polemica con nessuno, ma non trovo apprezzabile, informate, sincere le repliche ad Atzmon di cui sopra…

    Informazione, disinformazione, ecc. qui non c’entrano nulla… Anzi l’informazione è limpida e chiara quanta altra mai…
    Esiste un proverbio: non vi è maggior sordo di quello che non vuole intendere. E mi pare che sia questo il caso…
    Invito a leggere “ La confessione di un troll pentito [civiumlibertas.blogspot.it]” che si trova qui [civiumlibertas.blogspot.it]. L’esistenza di un vero e proprio esercito di blogger (giornalisti, politici, ecc.) reclutati dalle Ambasciate israeliane per promuovere l’immagine di Israele all‘estero (= cosa essenziale e vitale per il sionismo) è un fatto accertato…
    I boicottatori di Atzmon in Inghilterra fanno parte di questa categoria: sono loro e sempre loro…
    Anche io da costoro vengo qui definito “neonazista”, “antisemita”, menzogne che restano impunite dietro l’anonimato… e la viltà!
    Ho spiegato e documentato, per quello che mi riguarda, la natura delle “calunnie”, ma chi è disonesto e mercenario va semplicemente evitato, come faceva Cristo ai suoi tempi…

  • cardisem

    Tuo testo:
    «mischia la religione ebraica con il Sionismo».
    Commento:
    Se leggi con attenzione anche questo stesso testo, e ti prendi la pena di leggerti il libro di Atzmon, tradotto anche in italiano e acquistabile alla modica somma di euro 12 (scontate a 10), vedi che Atzmon ha perfettamente consapevole questa distinzione…

    Se poi tu pensi di saperne di più, puoi tu stessa dare una definizione di “ebraismo” che potrà poi essere confrontata con quelle esistenti il letteratura (da Lazard in poi).

    Infine, poiché la posizione di ognuno rispetto a un problema non è mai neutra, senza in alcun modo voler sapere i fatti tuoi, dovresti almeno farci capire se sei ebrea, israeliana, sionista… ecc. Ripeto: solo per capire la prospettiva, la visuale di ciò che affermi, facendo torti di comprensione a ciò che Atzmon effettivamente dice e pensa…

    Paradossalmente, io direi, che dimostrando di non comprendere, sei tu che fai disinformazione e vuoi non far capire agli altri un testo chiaro ed evidente…

    Chi fa “disinformazione”? Tu (e gli altri che metto qui nel mucchio) o Atzmon e CDC che ne ha tradotto il testo?

    Non vi è qualcuno che si è vantato di NON conoscere il pensiero filosofico di Atzmon, avendo lui letto il Diario di Anna Frank (per i critici un falso) e Primo Levi, autore piuttosto datato?

  • cardisem

    Tuo testo:
    «qualche utente qua sopra»..
    Commento:

    Il “qualche utente” di cui parli ha lo stesso diritto che è a te concesso di dire quel che pensi e scrivere quel che vuoi…
    Non è accettabile che chiunque a questo mondo debba dire e pensare quel che tu pretendi egli pensi o scriva…
    Naturalmente, ognuno può sbagliare nelle sue opinioni, ma la cura è il civile contraddittorio argomentato razionalmente, non la demonizzazione e la delazione, secondo un costume ahimé diffuso che Atzmon fondamente combatte, sostenendo il sacrosanto diritto alla libertà di pensiero e di espressione, negato appunto dai sionisti, che sono riusciti in ogni paese a mandare migliaia di persone in galera e che anche qui ci provano…

  • cardisem

    Tuo testo:
    «…l’ignoranza e il razzismo…».
    Sei proprio sicura di essere tu stessa immune da razzismo e ignoranza?
    Conosci il famoso brano al riguardio di Bernard Lazare scritto nel 1897 nel primo libro di “Storia dell’antisemismo”?
    Sai di chi parlo e di cosa parlo?
    Poiché tu certamente NON sei “ignorante”, mi guardo bene dal darti lumi al riguardo.
    Quanto poi a “razza” è questa appunto una categoria fondante del “sionismo”… La parola “razza” esiste addirittura nella costituzione italiana…

  • cardisem

    Tuo testo:
    «questa propaganda»
    Commento:
    quale propaganda?
    Io non ne vedo…
    Vedo nel testo di Atzmon come sempre una prosa limpida, lucida, razionale, oggettiva, che conosce i fatti di cui parla…

    Tacciare il testo di “propaganda” mi sembra altamente sospetto…
    E non aggiungo altro, volendo evitare di cadere in una facile polemica, forse cercata e voluta, dunque una provocazione…

  • cardisem

    Tuo testo:
    «…dai sionisti israeliani»
    Commento:
    Quale concezione hai dei sionismo?
    Cosa è per te il sionismo?
    Sei per l’interpretazione di Pappe e altri, oppure per quella di Atzmon?
    Hai una tua propria concezione del sionismo?
    Quale, per favore?
    Se è ben articolata, e sei disposta ad esporla, hai tutta la mia attenzione, rispettosa attenzione.

  • cardisem

    Tuo testo:
    « Come dovrebbe essere noto , l’antiebraismo è l’unica speranza di sopravvivenza per il sionismo.»
    Commento:
    Noto a chi?
    La frase mi sembra alquanto arbitraria… generica… distraente… Mi piacerebbe sapere cosa tu sai concretamente in fatto di storia del sionismo: nascita, definizione, evoluzione, natura, testi, letteratura, normativa…
    In ogni caso, se ti prendi la briga di seguire la produzione di Atzmon può trovare un monitoraggio quotidiano sulla politica del sionismo…

  • cardisem

    Tuo testo:
    «antiebraismo , confusione reiterata tra ebraismo e sionismo , razzismo :
    questo il risultato dell’ articolo e gli epigoni di T.Herzl non
    avrebbero potuto desiderare di meglio»
    Commento:
    Se posso essere sincero senza voler essere offensivo o polemico, la confusione e l’ignoranza mi sembra tutta nella tua testa… E fin qui siamo nell’innocenza, e poiché in diritto civile si presuppone sempre la “buona fede”, non mi spingo oltre…

  • Gil_Grissom

    In poche parole ti sei beccata anche tu la patente del "troll sionista" dai neonazisti. Dovrai convivere con questo dramma……….. 

  • cardisem

    Testo:
    per attirarsi l’odio di tutti.
    Commento alla frase citata:

    Questa faccenda dell’«odio», che è il cavallo prediletto del fanatismo sionista – definito anche come una forma di vera e propria psicopatia, in senso tecnico medico – ha un retroterra antico che può essere fatto risalire a Spinoza, anzi certamente…

    Semplifico, lasciando poi a chi ha interesse la ricerca nella fonte indicata, ossia Spinoza, personaggio al pari di Atzmon non amato dagli ebrei comunemente intesi, ossia sionista ovvero fan e sostenitori dello «Stato ebraico di Israele».

    Spinoza, che fu scomunicato e trattato assai male dagli ebrei che nel Seicento vivevano in Olanda, sostiene che l’ebraismo (quello del suo tempo, ma io noto qui una certa attualità della sua spiegazione) che una sorta di culto e liturgia dell’odio… Se il cristianesimo è la religione dell‘amore del prossimo, l’ebraismo sarebbe (= condizionale usato in modo lingusticamente consapevole) invece un religione e un culto dell’odio…

    La meccanica sarebbe (= condizionale… se no apriti cielo!) la seguente:
    io (ebreo) odio te (goy), affinché tu possa odiare me in ragione del tuo odio verso di me; l’odio così intenzionalmente causato è raccolto dall’ebreo che restituisce maggiorato l’odio da lui originato… E si arriva così alla nozione di ebraismo come religione dell’odio…

    Quasi tre secoli più tardi, in un famoso brano di Bernard Lazare, difensore ebreo di dreyfus e autore della prima Storia dell’antisemistimo, in una pagina dice all’incirca così rivolgendosi ai suoi correligionari (se di religione si tratta) ebrei:
    – ma se in tutte le epoche, in tutti i paesi, da parte di popoli diversi fra di loro non collegati in concertazione, vi è sempre stata una diffusa antipatia, ostilità o peggio ancora, verso le persone identificate come ebrei) non è che una qualche ragione possa essere ricercata negli stessi ebrei? Ripeto: parole di Bernard lazare… Se qualcuno ritiene che la citazione qui fatta sia erronea, la vada lui a ricercare e a darne la esatta interpretazione…

    Nella propaganda che tutti conosciamo sempre viene indicato l’«odio» che gli “antisemiti” (?) avrebbero verso gli “ebrei”… Sono riusciti in tutti i paesi a fare una legge che punisce l‘«odio» (in genere solo quello verso gli ebrei), per cui basta puntare il dito (da parte di un ebreo) contro chiunque per poterlo mandare in galera… Questo potere terroristico non è mai stato concesso a nessun altro gruppo sociale… Il cristianesimo in 2000 anni non è riuscito ad imporre per legge il comandamento dell’amore (sincero) per il prossimo, ma qui sono invece riusciti a punire l’«odio» quasi sempre inventato di sana pianta…

    Ritornando ad Atzmon, nella definizione del sionismo, lui punta l’obiettivo sul potere sionista che si estrinseca in leggi terroristiche come da noi la Legge Mancino? Voluta da chi? E alla legge Mancino si accompagnano una miriade di altre leggi….

    Chiedo venia per costruzioni verbali e sintattiche… argomento scelto per insultarmi e ferire la mia vanità… Scrivo di getto e se mai il mio cruccio è di non impiegare diversamente il mio tempo… se trovo però anche un solo estimatore, che trai beneficio e profitto dalle mie spiegazioni su un tema certamente delicato, allora il sacrificio del mio tempo è ampiamente ripagato…

  • cardisem

    Tuo testo:
    «confonde e mischia la religione ebraica con il Sionismo»
    Commento:
    niente di più lontano dalla filologia del testo in oggetto e del contesto di tutta la produzione scientifico filosofico di Gilad Atzmon (libro e articoli del suo blog).

    Sembra proprio che tu abbia visto un altro film…

  • spadaccinonero

    non ho abbastanza elementi per affermarlo con certezza ma a me sembra un bidone simil 5s/sfigas/podemos(nu gazzu)

  • cardisem

    Mah!

    Ho letto e riletto il testo di Atzmon e il tuo commento e proprio non capisco la tua presa di posizione decisamente a vuoto… senza nessuna aderenza e pertinenza con il testo… dell’articolo e il contesto del pensiero di Atzmon…

    Su Corbyn è poi apparso in CDC un articolo di Blondet…

    Come faccio sempre per le cose che lo riguardano, mando una segnalazione direttamente ad Atzmon, che però non legge l’italiano… Non credo che vi sarà un suo intervento di risposta…

    Non credo di avere altro da commentare sul “commento”.

  • Gil_Grissom

    Il delirio neonazista ti inseguira’ fino all’oltretomba

  • cardisem

    Veramente non ho capito quale o chi sarebbe il “bidone”… Se puoi essere più chiaro, grazie!

  • spadaccinonero
    mi riferivo al bidone jeremy
    saluti
  • cardisem

    Intanto ti mi sembri in preda all’isteria… Evidentemente sei rimasto a corto di argomenti e non intendo più interloquire con te, ma questo non significa che io non possa o non debba continuare a leggere Come don Chisciotte e partecipare al Forum, dove io sono iscritto dal 2008 come Cardisem… e niente altro!

    Ognuno ha un suo Nickname ed è quello che conta.

    Tu hai preteso di rivelare la mia identità, nascondendo la tua… Tipica coerenza da troll…

    Hai tirato in ballo una persona terza, che non è difficile tenere informata di ciò che si dice sul suo nome, onorato più di qualunque altro…

    Torno da una riunione e non ho trovato al telefono uno dei miei legali, per informarlo di quanto ciò accade…

    Ho smentito formalmente e categoricamente le tue calunnie, che possono avere una rilevanza penale…

    Pertanto, ti rinnovo formalmente la richiesta di fornire pubblicamente i tuoi dati di identificazione: a) nome e cognome; b) luogo e data di nascita; c) cittadinanza; d) professione; e) residenza anagrafica.

    In mancanza, troverò soluzione alternative. Allerto anche la Redazione di Come don Chisciotte per la parte di sua competenza, sul piano probatorio e testimoniale… Sgravo la Redazione da qualsiasi responsabilità per le affermazioni del qui pseudonimo Gil_Grissom, che è formalmente diffidato dall’interloquire con i miei liberi e leciti commenti ai temi trattati dalla testata “Come don Chisciotte”. Ogni sua ulteriore molestia andrà ad aggravare la sua posizione processuale, ove il mio legale valuti l’opportunità di un’azione legale, penale o civile.

  • cardisem

    Mah, non saprei… Io sono intervenuto sul pensiero di Gilad Atzmon, che conosco alquanto meglio di altri… Anche oggi di Atzmon sono usciti articoli interessanti sulla politica interna inglese, che lui da cittadino inglese segue con quella competenza e attenzione che possiamo avere noi cittadini italiani sulla nostra politica interna e internazionale.

    Saluti