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ISIS: MISTERI, CRIMINI E MISFATTI …

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Bad Neighbors: guardati dai vicini! Sta di fatto che Bruxelles è una strana città, una stessa sede per jihadisti, Nato, Ue … tutti insieme appassionatamente. Come fanno a coesistere tutti nello stesso territorio? Beh … non occorre grande ingegno, dato che nel mercato di Molenbeek per esempio, insieme a cavoli e peperoni si possono acquistare armi, bombe, attrezzature militari, assoldare jihadisti per ogni eventualità, procurarsi anche grossi quantitativi di Captagon, il nettare degli dei, quella droga che elimina la paura e che rende i terroristi onnipotenti. Infatti in un hotel di Alfortville, probabile sede di uno degli autori delle stragi di Parigi, sono stati rinvenuti grossi quantitativi di Captagon … insomma quella sorta di “ardore islamico”, altro non sarebbe che l’effetto psicotico di una droga?

La Fenetillina, prodotta negli anni ’60 e somministrata per curare narcolessia e depressione, è stata poi bandita in occidente ed inserita nella “Convenzione sulle Sostanze Psicotrope”, ma è facilmente reperibile nei paesi arabi, e proprio in Siria, la produzione di Captagon sarebbe ripresa a livelli industriali, ponendo il paese in cima alla lista tra i maggior produttori, tra i quali compaiono anche Libia e Libano.

E’ molto popolare tra i combattenti siriani e anche tra quanti non seguono rigidamente le interpretazioni delle Sure. La sostanza è un forte stimolante, ed è molto famosa per la carica energetica inesauribile che infonde in chi l’assume, tanto che il consumatore resiste alla necessità del cibo e del sonno per diversi giorni. Non esistono freni inibitori o problemi di natura morale ed etica. La produzione della droga poi è strettamente legata al contrabbando di armi e contanti.

La Siria è oggi un groviglio di conflitti, con presenze diverse di veterani di al-Qaeda, ribelli iracheni, jihadisti arabi, volontari occidentali, un territorio dove si mescolano ideologie e programmi politici assolutamente contrastanti e dove si trova la più grande produzione di Captagon del pianeta. «Preso il Captagon non conosci più la paura – dice un terrorista in un documentario trasmesso sulla BBC Arabic alcune settimane fa – niente poteva fermarmi.» (www.difesaonline.it)

Dunque il sobborgo sovraffollato di Molenbeek- Saint-Jean (Belgistan ) a Bruxelles è un riparo sicuro per gli estremisti islamici, infatti è qui che i jihadisti si forniscono di droga, di armi, e trovano “i giusti contatti per effettuare attacchi terroristici in Europa”, come ha detto il sindaco di Molenbeek. Il quartiere di Bruxelles poi, che è stato messo sotto assedio da parte della polizia belga dopo i fatti di Parigi, ha una popolazione composta per il 30% di musulmani. Il tasso di disoccupazione giovanile è del 40%, mentre il 65% dei giovani stranieri non finisce gli studi, e il 20% vive sotto la soglia di povertà. Sono i numeri di un degrado sociale altamente diffuso e profondo.

Il grande quartiere ha assunto le sembianze di un luogo maghrebino, divenuto la centrale del reclutamento dei foreign fighters in Europa, dove si parla arabo, sono arabe le insegne dei negozi e dei ristoranti, dove le donne girano col chador, mentre gli uomini passano le giornate nei bar. Il 30% dei circa 100mila abitanti è giovane, e la metà sono disoccupati. L’abbandono scolastico è altissimo, gira molta droga, e sono inflazionati il gioco d’azzardo e le rapine. Molenbeek però oggi è diventata una polveriera.

Proprio da questo quartiere sono passati alcuni degli autori di gravi attacchi terroristici. Qui ha soggiornato a lungo uno dei due fratelli Kouachi, i killer di Charlie Hebdo; qui ha vissuto per mesi a casa della sorella Mehedi Nemmouche, l’autore della strage al museo ebraico di Bruxelles nel maggio del 2014; sempre qui viveva Ayoub el-Khazani, il terrorista armato di Ak-47 che nell’agosto scorso aveva tentato di aprire il fuoco a bordo di un treno Thalys diretto a Parigi. Qui era cresciuto Abdelhamid Abaaoud, 27 anni, nome di battaglia Abu Omar Soussi, considerato il regista occulto della cellula jihadista di Verviers, città belga del Vallone, smantellata il 15 gennaio scorso. Qui sono state acquistate la mitraglietta Scorpion e la pistola Tokaver usate nel negozio kasher a Parigi. Qui è stata noleggiata e poi parcheggiata per quattro giorni la Volkswagen Polo nera usata dal commando del Bataclan. (www.huffingtonpost.it)

Bruxelles dunque come città della vergogna e del mistero, delle congiure e degli intrighi, dove lo strano borgo di Molenbeek si trova a un tiro di schioppo dal quartier generale della Nato e della Commissione europea. Il cuore dell’Europa, violato da una convivenza oscura e improbabile, dispone di un terreno fertile per l’estremismo islamico, a pochi km dalle principali sedi Nato e Ue.

Secondo Bilal Benyaich, studioso a Bruxelles dell’islamismo radicale presso l’Istituto Itinera, « a Molenbeek con 1000 euro puoi procurarti un’arma pesante in mezz’ora. È un luogo dove puoi scomparire, dove ottieni aiuto logistico per compiere attentati terroristici. È come una base aerea per jihadisti. L’estremismo prospera e anche se succede qualcosa di strano, nessuno nel quartiere avvisa la polizia … »

Ma mentre si sa quasi tutto di Molenbeek, invece della Nato non si sa quasi nulla … non si conosce il numero dei dipendenti, dei collaboratori, di agenti e informatori, stimato intorno alle 25.000 persone, secondo le valutazioni socio-economiche che vedono nei dipendenti Nato e Parlamento-Commissione Europea, il fulcro dell’economia della città. Si sa comunque che oltre alla struttura militare coordinata dallo Staff Internazionale, fanno capo agli esperti americani centinaia di agenti, istruttori militari, informatori e servizi di Intelligence e spionaggio, che hanno operato ed operano nei paesi membri della Nato, all’interno della Federazione Russa, nel Medio e Vicino Oriente. Oltre ai ‘dipendenti’ la Nato si avvale di Agenzie Private, molte delle quali con sede coperta o scoperta nella stessa Bruxelles. I fondi, messi a disposizione dagli stati europei, più Stati Uniti, Canada e Turchia non sentono la crisi (Israele non ne fa parte, ma partecipa alle manovre e incontri militari, ancorché di intelligence), visto che un fiume di milioni è uscito dalle tasche dei cittadini europei per defluire nelle mani dei generali della Nato, non solo per armi e invio di agenti istruttori per ‘terroristi buoni’, ma anche per la nuova imponente sede della Nato a Bruxelles.

E poi in questa paranoia demenziale delle ultime vicende molti altri misteri inquietano la scena … Chi sono le ditte che commerciano in materie prime, che hanno così generosamente comprato milioni di barili di petrolio di contrabbando messi sul mercato dallo Stato islamico a prezzi di sconto, e poi li hanno rivenduti ad altre parti interessate? In altre parole, chi sono gli intermediari della vendita del greggio?

Secondo l’Energy Institute Iraq, l’esercito degli islamisti radicali controlla la produzione di 30.000 barili di petrolio al giorno in Iraq e 50.000 barili in Siria. L’Isis dunque, con la vendita di petrolio sul mercato nero a un prezzo scontato di 40 $ al barile (rispetto ai 93 $ nel mercato libero), prende 3.200.000 $ al giorno. Le entrate del petrolio, che ammontano a circa 100 milioni $ al mese, permettono di finanziare l’Isis e i suoi attacchi militari e terroristici, e attirare adepti da tutto il mondo, quindi gli Usa, per sbaragliare le truppe dello Stato Islamico, avrebbero dovuto interrompere questo enorme e redditizio commercio che alimenta il terrorismo, e abbattere così il contrabbando del greggio sui mercati esteri.

Perché non l’hanno fatto? Perché gli Usa non hanno seriamente danneggiato le infrastrutture petrolifere dello Stato Islamico? Addirittura sembra che gli americani infine, costretti dall’intervento dei russi a decidersi, abbiano lanciato dei volantini per avvisare i camionisti degli imminenti bombardamenti. Ne parla in conferenza stampa ilcolonnello Steve Warren di Operation Inherent Resolve, arrampicandosi sugli specchi per accampare le proprie giustificazioni: «Questo è il nostro primo attacco contro le autocisterne, e per ridurre al minimo i rischi per i civili, abbiamo lanciato dei volantini prima dell’attacco. Abbiamo fatto una dimostrazione di forza, gli aerei sorvolavano i camion a bassa quota …»

Poi in un articolo intitolato ‘Perché gli sforzi statunitensi per eliminare lo Stato Islamico hanno fallito?’, Bloomberg cercava di spiegare come mai la fonte di finanziamento per l’Isis restasse ancora quella del petrolio e fosse più forte che mai … inoltre Bloomberg citava anche funzionari del Pentagono che riconoscono che “per più di un anno gli Usa avrebbero evitato di colpire direttamente l’Isis”, per evitare di colpire civili ..

E ancora chi sono i commercianti di greggio che violano continuamente ogni legge conosciuta di finanziamento al terrorismo, nel momento in cui lo acquistano dall’Isis, quasi certamente con la tacita approvazione da vari governi dell’”alleanza occidentale”, e perché questi governi hanno permesso che questi intermediari continuassero tranquillamente il finanziamento al gruppo terroristico?

Quello che possiamo supporre è che essi potrebbero essere gli stessi che commerciano nel mercato di tutto il globo: Glencore, Vitol, Trafigura, Nobel, Mercuria.

Infatti il lato oscuro che riguarda il “trading”, la commercializzazione del greggio e di altri prodotti petroliferi verso i mercati, consiste proprio in questo, che le compagnie di trading vengono spesso oscurate. Ebbene pochi sanno che tra questi ci sono dei veri giganti che si contendono il primato. Mai sentito parlare della svizzero-olandese Vitol? La società di trading con base a Ginevra e holding nei Paesi Bassi è più grande della Danimarca, della Repubblica Ceca, del Portogallo, infatti con ricavi del 2013 di 307 miliardi di franchi (dicasi miliardi), sta poco sotto il Pil della Svizzera e della Grecia.

Poi viene il gigante zurighese Glencore, stando alla graduatoria stilata annualmente dalla Handelszeitung. Trafigura e Mercuria stanno solo sul terzo e quarto gradino del podio [la maggior parte delle imprese con fatturato di oltre un miliardo di franchi hanno sede nel canton Zurigo (44). Seguono i cantoni di Berna (15), Ginevra (14), Basilea Città e Argovia (13 ciascuno) e Zugo 10].

Insomma i traders non hanno nulla da invidiare ai majors come Exxon e Shell. Lo scorso anno Vitol ha commercializzato tanta energia elettrica quanta se ne consuma in un anno in Italia. Per suo conto sono stati effettuati 5.500 viaggi per mare. Eppure della Vitol si sa poco o nulla. I suoi soci sono sconosciuti: si parla di circa 220 “equity partners” che si spartiscono utili che non sono dichiarati. Ma nulla è sicuro, quando si parla di Vitol o delle altre trading companies internazionali come Glencore, Gunvor o Trafigura.

Per di più l’Isis riceve la protezione non solo delle compagnie petrolifere, che naturalmente agiscono indisturbate nel più assoluto anonimato, ma anche di interi stati ai quali vende petrolio. Lo ha detto chiaramente Vladimir Putin: «Se l’Isis ha questi soldi, che ammontano a decine, centinaia di milioni, forse miliardi di dollari, grazie alla vendita del petrolio, e per di più ha la protezione armata di interi stati allora è chiaro perché si comportano in maniera così arrogante e prepotente».

Quindi la guerra al terrorismo non la si dovrebbe fare per procura o solo in maniera intenzionale, ma interrompendo soprattutto le fonti di rendita delle truppe islamiche, e intervenendo dunque in maniera efficace al fine di indebolirle prima finanziariamente, per poi colpirle militarmente. E non la si dovrebbe fare nemmeno giustificando, o peggio ancora sostenendo l’attacco della Turchia al SU-24 russo. Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa Mark Toner infatti avrebbe detto che la Turchia ed i militanti da lei sostenuti nel nord della Siria avevano il diritto di difendersi sparando ai piloti dell’aereo abbattuto, perché lo hanno fatto per legittima difesa. Da notare che il bombardiere russo era in territorio siriano, a 4 km dal confine con la Turchia. Quindi il SU-24 non solo è passato a 1 km dal confine, ma è stato proprio l’ F-16 turco a violare lo spazio aereo siriano per attaccarlo.

Peccato che la Convenzione di Ginevra, Protocollo 1 dell’articolo 42 dica: “Nessuna persona che si lancia in paracadute da un aeromobile che fa naufragio potrà essere oggetto di attacco durante la discesa.” Questa è la convenzione internazionale, ma tutti sanno che per l’Impero e i suoi pit-bull le convenzioni internazionali sono carta straccia da cestinare.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

27.11.2015

Riferimenti

http://it.sputniknews.com/videoclub/20151125/1611145/SU-24-TRACCIATO.html#ixzz3sbz5chwO

http://it.sputniknews.com/videoclub/20151125/1611879/video-dip-stato.html#ixzz3sbuZth99

http://www.zerohedge.com/news/2015-11-19/caught-tape-russian-air-force-destroys-dozens-isis-oil-trucks

http://www.zerohedge.com/news/2015-11-19/most-important-question-about-isis-nobody-asking

http://www.difesaonline.it/mondo-militare/scandalo-nato-la-nuova-sede-coster%C3%A0-13-miliardi-di-euro-mentre-gli-eserciti

http://vocidallestero.it/2015/11/25/scendete-dai-vostri-camion-e-scappate-gli-usa-danno-allisis-un-preavviso-di-45-minuti-sui-bombardamenti-dei-convogli-di-petrolio/

http://www.zerohedge.com/news/2015-11-23/get-out-your-trucks-and-run-away-us-gives-isis-45-minute-warning-oil-tanker-strikes

Pubblicato da Davide

  • PietroGE

    Io cerco di immaginare che cosa sarebbe successo se il quartiere di Molenbeek fosse stato un quartiere cristiano in un Paese musulmano, molto probabilmente li avrebbero ammazzati tutti. Noi invece non abbiamo neanche il coraggio di rimandarli tutti a casa loro. Anzi, ne prendiamo sempre di più.

    La cosa bella è che viene dato asilo a quelli che hanno un passaporto siriano quando ormai si sa che l’Is controlla buona parte della Siria e può benissimo emettere passaporti perfettamente validi. Quindi i terroristi entrano in Europa come e quando vogliono. Noi invece dobbiamo pagare i ricatti di Erdogan : 3 miliardi più la libera circolazione per i turchi e l’ingresso della Turchia in Europa.

    A questo punto uno potrebbe anche argomentare che gli attentati terroristici l’Europa se li è meritati. La colpa? Idiozia criminale!

  • Rosanna

    Non solo l’Europa se li merita, ma le classi dirigenti europee sono direttamente implicate in questo terrorismo di stato, perché è molto strano che nello stessa città convivano insieme terrorismo e antiterrorismo … e Molenbeek diventa il bacino di reclutamento dei kamikaze che poi si fanno esplodere tra la gente, proprio vicino all’Ue e alla Nato … 

  • clausneghe

    Cosa volete che ne sappiano questi dementi barbuti destinati al macello, dove arrivano gonfi di anfetamine,-della convenzione di Ginevra? Pensano sia una lasciva donna teutonica…

    Ma ci pensa zio Vlad a metterli in riga, possibilmente con i piedi stesi in avanti..
    A colpi di globi di fuoco, palle e pallottole li spedisce a spalar carbone nelle fucine di Allah, altro che vergini!
    Il mainstream non ne parla, se ne parla poco anche sul Web, ma i Turchi hanno già assaggiato la vendetta Russa, decine di camionisti sono stati fatti a pezzi assieme ai loro camion, decine di "guerriglieri" turcomanni o semplicemente tagliagole comuni presenti nel territorio dove si è verificato il fattaccio del Sukoy abbattuto con il capitano morto ucciso appeso al paracadute, sono stati "eliminati" dai Spetnaz e il bello, anzi il brutto, per loro i Turchi, deve ancora venire.
  • Rosanna

    Infatti … un video interessante sull’eliminazione di colonne di veicoli cisterna, che stanno trasportando greggio dalla Siria all’Iraq …

    https://www.youtube.com/watch?v=WgYbiCGYy2c

  • Rosanna

    Altri attacchi da parte dei russi …

    https://www.youtube.com/watch?v=HC_AZquXR8A

  • clausneghe

    Grazie Rosy, ma l’avevo già visto, è vecchio di settimane..

  • Rosanna

    Questo è più recente … aerei russi colpiscono veicoli turchi che entrano in Siria

    http://voxnews.info/2015/11/26/aerei-russi-colpiscono-veicoli-turchi-che-entrano-in-siria-video/ [voxnews.info]

  • clausneghe

    Già visto anche questo, ma altri Utenti non sono così veloci nel captare..

    Fai benissimo a postarli, i video, chissà che qualcuno del mainstream non li veda, magari per sbaglio, eh!
    Ciao.
  • AlbertoConti

    "…. lo strano borgo di Molenbeek si trova a un tiro di schioppo dal quartier generale della Nato e della Commissione europea …."

    E che c’è di strano? sono le varie sezioni di una stessa entità, la "spectre".

  • giannis

    esattamente

  • cdcuser

    Captagon [fr.awdnews.com]

  • ROE
    Splendida ricostruzione dei fatti. Purtroppo, chi guadagna di più, non importa come, vince. Chi informa viene di solito ignorato. Chi critica viene sopportato. Chi propone di cambiare viene condannato. Chi agisce concretamente viene eliminato. Del resto, «Le classi dominanti hanno sempre ricompensato i grandi rivoluzionari, durante la loro vita, con incessanti persecuzioni; la loro dottrina è stata sempre accolta con il più selvaggio furore, con l’odio più accanito e con le più impudenti campagne di menzogne e di diffamazioni.» Lenin, Stato e rivoluzione.
  • SanPap

    Utilizzando la mappa dello sconfinamento del Su24 fornita dai Turchi, mediante Googlemaps, ho misurato la lunghezza dello sconfinamento: circa 3 Km; supponendo che il Su24 volasse a metà della sua velocità massima (1300 km/h), quindi che stesse volando "lentamente", vuol dire ch’è rimasto in territorio Turco per circa 18 sec. Il che conferma quanto poi ammesso dai Turchi stessi (17 sec)

    Ho dato una occhiata alla zona: c’è il nulla; un zona montana praticamente deserta; e in quella zona disabitata chi c’era ? Qualcuno munito di telecamera, mediante la quale ha potuto riprendere l’abbattimento del Su24; (la ripresa è stata fatta con una telecamera, non con il solito telefonino e mi ricorda il tizio che casualmente stava sui tetti in prossimità della sede di Charlie Hebdo e ha così avuta la fortuna di riprendere i terroristi mentre lasciavano la sede del giornale dopo l’assalto terroristico; anche in quel caso si trattava di una telecamera, posizionata opportunamente: la ripresa è stabile e completa)

    In altre parole sto dicendo che, ammesso che il Su24 abbia sorvolato la Turchia per interminabili 18 sec, c’era qualcuno sotto che lo stava aspettando perché sapeva.

    Insomma si è trattata di una imboscata.

  • Rosanna

    Ma anche F. Engels, ne 
    "L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato", sostiene che:

    "Lo Stato dunque  non è affatto una potenza
    imposta alla società dall’esterno e nemmeno "la realtà dell’idea etica",
    "l’immagine e la realtà della ragione", come afferma Hegel. Esso è
    piuttosto un prodotto della società giunta a un determinato stadio di
    sviluppo, è la confessione che questa società si è avvolta in una
    contraddizione insolubile con se stessa, che si è scissa in antagonismi
    inconciliabili che è impotente a eliminare. Ma perché questi
    antagonismi, queste classi con interessi economici in conflitto, non
    distruggano se stessi e la società in una sterile lotta, sorge la
    necessità di una potenza che sia in apparenza al di sopra della società,
    che attenui il conflitto, lo mantenga nei limiti dell’"ordine"; e
    questa potenza che emana dalla società, ma che si pone al di sopra di
    essa e che si estranea sempre più da essa, è lo Stato" i [www.marxpedia.org].

    In questo consiste l’idea
    fondamentale del marxismo sulla funzione storica e sul significato dello
    Stato. "Lo Stato è il prodotto e la manifestazione degli antagonismi
    inconciliabili tra le classi. Lo Stato appare là, nel momento e in
    quanto, dove, quando e nella misura in cui gli antagonismi di classe non
    possono essere oggettivamente conciliati. E, per converso, l’esistenza
    dello Stato prova che gli antagonismi di classe sono inconciliabili."

    A ciò possiamo aggiungere che lo stato oggi si è dissolto in quell’organismo sovranazionale che è l’UE, quindi la lotta di classe non è più governata da nessuna istituzione ed è libera di produrre massacri sociali e guerre …

  • Rosanna

    Anch’io avevo letto di uno sforamento dell’aereo di 15 secondi, non c’è dubbio infatti che si sia trattato di un’imboscata, molto ben orchestrata per provocare un casus belli, del resto ci sono molte testimonianze in questo senso …

    http://it.sputniknews.com/mondo/20151127/1625967/Turchia-Erdogan-Obama-USA-NATO-Russia-Siria-ISIS-Terrorismo.html [it.sputniknews.com]

    http://it.sputniknews.com/mondo/20151127/1624536/Siria-F16-Aviazione.html [it.sputniknews.com]

    http://fr.awdnews.com/politique/poutine-la-turquie-a-d%C3%A9clar%C3%A9-la-guerre-%C3%A0-la-russie-en-abattant-l%E2%80%99avion-russe [fr.awdnews.com]

  • Jor-el

    Quando si tratta di sostanze stupefacenti i giornalisti scadono nell’umorismo involontario. Quando un ragazzino che ha provato qualche volta il Captagon legge articoli come questo, non può che fare questo ragionamento: "se ha scritto tante minchiate sul Captagon, ne avrà scritte altrettante sul resto!"

    La Fenetillina è un BLANDO stimolante, dieci volte meno potente delle amfetamine, con un effetto euforizzante minimo. Veniva usata come antidepressivo prima di essere messa fuorilegge insieme alle altre amfetamine più che altro perché finita nel mucchio, non tanto per la sua effettiva pericolosità.
    Negli anni ’60 aveva sostituito preparati anfetaminici proprio perché , a causa dei minori effetti euforizzanti, non alterava la capacità di giudizio e l’abilità a condurre una vita normale. Quindi tutte queste storie sulla "droga della guerra", sulla "droga dei kamikaze" che "toglie la paura" sono solo grandissime stronzate. Il Captagon viene usato – insieme alla caffeina – perché aumenta la concentrazione ed elimina fame e stanchezza per 24 ore e più, effetti che a un soldato in possono tornare utili.
    Ma non trasforma in belve assetate di sangue. Quella è la cocaina, se mai, e poi presa in dosi spropositate. Negli eserciti i preparati stimolanti sia assumono con cautela e nelle missioni di lunga durata. Una belava assetata di sangue, se anche si potesse ottenere con una droga, non servirebbe a niente. Un buon soldato deve aver la testa sulle spalle. Per finire, non è vero che il Captagon toglie le inibizioni  e, riguardo al dolore, funziona tutto il contrario di quel che si legge in giro: abbassa il livello di sopportazione.
  • clausneghe

    Che ne sai tu, l’hai provata Jorel?

    Non è un blando euforizzante come dici tu, ma una potente anfetamina modificata, il Captagon.
  • Capra

    Con un giro di denaro tale da far invidia ad un re, cosa può spingere questa banda di mentecatti a cercare noie con l’occidente?  Sembra una mossa veramente stupida rivendicare attentati e attirare bombe nei territori sotto il loro controllo, quando complice l’appoggio occidentale potevano proseguire a lungo coi loro loschi affari.

    Può essere che qualche furbetto col turbante abbia deciso di dividere in meno fette la torta?
    Alla guerra santa comincio a crederci sempre meno, questi attentatori ultimamente sembrano essere molto poco ligi alla legge di allah, gli autori della strage parigina probabilmente in un paese radicale sarebbero stati lapidati
  • Rosanna

    La fenetillina (nota anche come amfetaminoetilteofillina o amfetillina) è un composto derivato dal legame (tramite ponte etile) tra amfetamina e teofillina, per entrambe le quali funge da profarmaco. La fenitillina viene commercializzata in qualità di psicostimolante sotto il nome di Captagon, Biocapton e Fitton.

    La fenetillina è stata sintetizzata per la prima volta nel 1961 dalla tedesca Degussa AG e di lì utilizzata per circa 25 anni come farmaco alternativo più blando rispetto all’amfetamina
    e ai composti derivati. Nonostante non ci fossero indicazioni
    ufficiali, veniva utilizzata nel trattamento dei "bambini ipercinetici"
    (ora diagnosticabili con ADHD) e, meno comunemente, della narcolessia e della depressione. Le sue capacità ne fanno un prodotto dopante. Nel 2004 il Bild riportò che nella finale del Campionato mondiale di calcio 1954 alcuni giocatori tedeschi si sarebbero giovati dell’uso di droghe al Captagon.

    Uno dei principali vantaggi di questo farmaco era rappresentato dal fatto che non causava un aumento della pressione sanguigna
    significativo come quello dell’amfetamina, quindi poteva essere
    impiegato su pazienti con problemi cardiovascolari. La fenetillina era
    ritenuta provocare minori effetti collaterali e minore dipendenza dell’amfetamina, finché nel 1981 negli Stati Uniti non venne inserita in una lista di sostanze sotto osservazione, prima, e poi nel 1986 l’Organizzazione Mondiale della Sanità
    la segnalò nella Convenzione sulle Sostanze Psicotrope, anche se la
    reale incidenza dell’abuso di fenetillina fosse abbastanza modesta
    all’epoca.

    L’abuso di fenitillina sottoforma di Captagon è diffuso nei paesi arabi
    e, nonostante la sua illegalità, versioni contraffatte di questo
    farmarco continuano a essere disponibili.
    Molte delle pillole contraffatte di "Captagon" contengono in realtà
    altri derivati amfetaminici più facili da sintetizzare, ma vengono
    confezionati per richiamare le pillole di Captagon. Alcuni campioni di
    queste pillole hanno mostrato di contenere fenitillina, in seguito alle
    analisi, suggerendo che una produzione illegale di questo farmaco abbia
    comunque luogo. Mescolata a caffeina,
    è utilizzata da gruppi antigovernativi durante la guerra civile
    siriana. Infatti, fino al 2011, i principali centri di produzione sono
    stati la Libia e il Libano. Dopo lo scoppio della guerra civile, la Siria
    ne è diventato il primo produttore: viene prodotta localmente con un
    processo semplice ed economico. Secondo fonti locali, i gruppi militanti
    esportano la droga in cambio di armi e contanti.  (Wiki)

    Mentre i media occidentali e del Golfo suggeriscono
    che i jihadisti si nutrono principalmente di letture del Corano, i
    sequestri in Siria mostrano che, in realtà, assumono droghe come il
    Captagon.

    L’Esercito arabo siriano ha sequestrato in due giorni un’auto piena di Captagon e un camion cisterna contenente una tonnellata.

    Captagon (cloridrato di fenetillina) è un’anfetamina che provoca
    euforia e intorpidisce il dolore. Miscelata con altre droghe come
    l’hashish, è la razione base dei jihadisti. I combattenti non sentono la
    propria sofferenza, né quella che infliggono agli altri. Pertanto,
    possono commettere ogni sorta di atrocità ridendo.

    Contrariamente alla credenza popolare, i jihadisti non sono motivati
    da preoccupazioni religiose, ma dalla ricerca di piaceri immediati.
    Vengono reclutati principalmente tra teppisti e detenuti.

    Prodotto nel 2011 dalla NATO in un laboratorio in Bulgaria, il
    Captagon è ora prodotto in tutto il Medio Oriente, anche sul territorio
    siriano.

    http://www.voltairenet.org/article183341.html [www.voltairenet.org]

    [www.voltairenet.org] [www.voltairenet.org]

    Quanto all’assunzione di anfetamine in genere, tutto dipende dalle DOSI CHE SI ASSUMONO, prova a rimpinzarti di anfetamine e poi vediamo come reagisci … non dormi più, non mangi più e diventi nevrastenico … e poi chi ha detto che  "trasforma gli islamici in belve assetate di sangue" ????  Le cause profonde del terrorismo islamico sono complesse, tenendo conto che quelli di Parigi appartenevano alla terza o quarta generazione di immigrati  … e vanno ricercate dunque in varie dimensioni sociali, culturali, economiche … non certo religiose …

    [www.voltairenet.org]

  • cardisem

    Rosanna, ho dato un’occhiata veloce… Sei brava… Come fai a sapere le cose di cui parli? Ti sto facendo un complimento…

  • Rosanna

    Grazie! … ho letto gli articoli che ho messo nella bibliografia di riferimento …
    quei siti sono attendibili e ricchi di  numerose informazioni

    http://it.sputniknews.com/ [it.sputniknews.com]

    http://www.zerohedge.com/ [www.zerohedge.com]

    http://www.zerohedge.com/ [www.zerohedge.com]

  • Tanita

    Brava.

  • andriun

    Guardi jor-rel, a prescindere di dove stia la verità, la cosa certa è che lei ha preso un "abbaglio" nel definire giornalisti gli articolisti di CDC. Sarebbe come dare degli scienziati ai medici  condotti: categoria la seconda rispettabilissima, ma certamente non uguagliabile alla prima. 

    Qui caro lei, si fanno delle sintesi di articoli sparsi un po’ qua un po’ la, senza curarsi troppo della veridicità del loro contenuto. Lo scopo di questi autori nel caso di autori non traduttori, è quello di sintetizzare e di farlo bene: pur attraverso i taglia incolla, l’articolo scritto deve alla fine essere presentato con un minino di attenzione alla grammatica e alla scorrevolezza del periodo, tanto da renderlo accattivante e piacevole alla lettura. 
    Il servizio offerto da questi soggetti è quello di consentire a chi vuole o non ha tempo nè voglia di approfondire, di poter leggere il contenuto di quanto riportato in tre siti o più(fonti), in un unico URL(in CDC appunto), ma non si può pretendere nè che non sia un contenuto di parte(ha mai visto una donna trattare di "quote rosa" e criticarle pubblicamente nei suoi articoli? se fosse fatto su topolino forse avrebbe più diffusione) e nemmeno che le notizie in esse riportate siano reali: se le fonti sono imprecise, anche il riassunto di conseguenza lo sarà. 
    D’altro canto deve sapere che oggi i "giornalisti" anche radiofonici sono in grado di dire ad uno scienziato durante un’intervista, che sta dicendo delle "castronerie", come semplice eco al sentito dire, solo perchè l’argomento affrontato da questi, non rientra nel pensiero comune(vedi argomento gay, ma non solo). 
    Quindi non stupiamoci di quello che oggi appare o può leggere nel web, dove conta più l’apparenza che la sostanza, di ciò che viene detto/fatto. La saluto.  
  • Rosanna

    Carissimo andriun, con questo commento ti sei finalmente rivelato per quello che sei … uno spaccarotelle misogino e arrogante … tu odi le donne, le disprezzi, le consideri esseri inferiori, forse anche prive di anima … come facevano i Padri della Chiesa nel lontano e oscuro medioevo … e non perdi occasione per vomitare la tua arroganza direttamente sulla tastiera … un malox mattina e sera forse potrebbe risolvere il problema … non ti distingui certo da tanti altri … ma almeno quelli hanno decenza di starsene zitti …

    Per quanto riguarda l’attendibilità delle notizie di questo sito e dei siti da me citati nella bibliografia, credo che ogni lettore possa trarre le proprie conclusioni dalla propria esperienza, se tu trovi più attendibili i giornali del mainstream cosa ci stai ancora a fare ancora qui ?? ti piace forse fare il trollone di turno e criticare sempre e comunque i miei articoli …

    E se a te appare così semplice scrivere un articolo di questo genere, perché non ci provi tu? per di più se devo dare delle informazioni dove le vado a cercare? mi fornisci tu un database di tutto il patrimonio giornalistico presente sul web, sui giornali, sui testi di riferimento? perché necessario non è tanto trovare le notizie , selezionarle e distinguere quelle false da quelle sbagliate …

    Se poi tu non riesci a riconoscere l’attendibilità delle notizie navigando sul web, problemi tuoi, non miei … dato che la continua lettura mi convince di certe verità e mi fa dubitare di altre bufale … quindi non scrivo a caso, ma sono convinta delle notizie che do … naturalmente con le dovute riserve e i possibili errori … non mi sono mai definita portatrice dell’unica verità possibile, a differenza di qualche amico che appartiene al cerchio magico e maleodorante … che tu frequenti …

    Quindi per concludere … se posso darti un consiglio per il prossimo tuo articolo, che avremo il piacere di leggere, ti posso dire che  l’argomentare intorno ad una tesi non è poi così semplicissima …

    Infatti l’articolo di opinione tratta di un problema o evento o personaggio su cui l’autore deve dare un’interpretazione, sostenere una tesi da giustificare attraverso argomentazioni ed esempi. E’ quindi un testo argomentativo, descrittivo e informativo.

    CARATTERISTICHE DELL’ARTICOLO DI OPINIONE:
    1)   presenza di un lead (inizio-incipit) attraente, vivace, accattivante
    2)   può anticipare in sintesi la tesi e la bibliografia dei documenti
    3)   espone una tesi-opinione  e la dimostra
    4)   assegna un titolo coerente con le tesi
    5)   cita nomi e date
    6)   utilizza esempi pratici
    7)   utilizza un linguaggio tecnico specifico

    SCALETTA
    Esposizione del problema, breve storia del fenomeno, analisi delle cause, analisi delle conseguenze, descrizione di situazioni esemplari, giudizio personale esplicito o implicito, citazione di dati a sostegno della tesi, fonti utilizzate, interpretazione dei dati, significato e valutazione del fenomeno, utilizzo del linguaggio specifico.

    CONTROLLO DEFINITIVO
    Il testo definitivo deve essere coerente con la traccia, può anche contraddire la traccia se debitamente motivato, deve essere coeso e logicamente ordinato, completo nelle informazioni, valido nell’argomentazione, formalmente corretto, leggibile, graficamente ordinato, adeguato dal punto di vista lessicale.

    Buon lavoro dunque !!

  • alsalto

    Mi permetto di integrare:


    « E’ sulla finzione di questa pretesa rappresentanza del popolo e sul fatto concreto del governo delle masse popolari da parte di un pugno insignificante di privilegiati, eletti o no dalle moltitudini costrette alle elezioni e che non sanno neanche perché e per chi votano; è sopra questa concezione astratta e fittizia di ciò che s’immagina essere pensiero e volontà di tutto il popolo, e della quale il popolo reale e vivente non ha la più pallida idea, che sono basate in ugual misura e la teoria dello Stato e la teoria della cosiddetta dittatura rivoluzionaria. » 
    (Michail A. Bakunin, Stato e anarchia, pag.162-163.) 
  • andriun
    "ma sono convinta delle notizie che do … naturalmente con le dovute riserve e i possibili errori … "
    E’ esattamente quello che ho scritto nella mia risposta, (prof) mi spiega perchè se la prende così tanto? Ho forse detto il falso? Le risulta qualcosa che non sia coerente con la realtà, rispetto a quanto da me riportato?
    "…selezionarle e distinguere quelle false da quelle sbagliate…"
    Anche se qui lascia un po’ a desiderare perchè sembra chi vi siano solo 2 tipi di notizie che le interessano quelle false e quelle sbagliate…quelle certe/corrette no… 
    Sulle donne ho scritto e detto qui come nella vita reale(tutte cose riscontrabili e a differenza di certi articoli, incontrovertibili, persino quando tiro in ballo il 9 comandamento), tant’è che si può dire che proprio per sostenere le mie tesi maschiliste(come farebbe un russo) ho perso il lavoro.
    D’altro canto è proprio in virtù di tale fatto(che attenzione non critico minimamente, se non per il fatto che nel mio mondo ideale e maschilista si sarebbe potuto anche dire, mentre in questo si agisce senza il coraggio di dire in quanto effeminato), che mi definisco una persona coerente e in quanto UOMO intellettualmente onesta.
    "…può anche contraddire la traccia se debitamente motivato…"
    Consideri che IO agisco solo in quel modo e difficilmente sto zitto.
  • ROE
    Secondo me l’analisi marxista è corretta ma, a mio parere, sono inefficaci le soluzioni. Il cambiamento non passa né tramite la conquista dello stato né tramite la lotta contro lo stato bensì attraverso l’autoriorganizzazione dei lavoratori indipendente dallo stato. Per avviare questo processo, bisogna andare oltre la critica, la protesta e la richiesta ed utilizzare alcuni dei mezzi dell’attuale sistema in modo diverso dal passaro e dal presente. Ad iniziare dal denaro e dal credito. E questo dipende da noi.

  • ROE
    «A ciò possiamo aggiungere che lo stato oggi si è dissolto in quell’organismo sovranazionale che è l’UE, quindi la lotta di classe non è più governata da nessuna istituzione ed è libera di produrre massacri sociali e guerre …» È vero ma la situazione non è diversa nei paesi extra UE. «Il primo uomo che, avendo recinto un terreno, ebbe l’idea di proclamare questo è mio, e trovò altri così ingenui da credergli, costui è stato il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quanti assassinii, quante miserie, quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i pali o colmando il fosso, avesse gridato ai suoi simili: «Guardatevi dall’ascoltare questo impostore; se dimenticherete che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno, sarete perduti!».» Rousseau.

     

  • Rosanna

    Allora me la prendo così tanto perché tu giudichi appunto, senza renderti conto che le tue tesi le devi sostenere con documentazione confermata, non con altri giudizi personali … e perché non hai capito che un giudizio critico non può essere sostenuto da un altro giudizio, ma da fatti, testimonianze e prove concrete …  inoltre non hai capito che le informazioni servono appunto per la dimostrazione delle proprie opinioni, diversamente l’articolo perde di attendibilità …

    è logico che bisogna …selezionarle e distinguere le notizie false da quelle sbagliate… ed anche da quelle vere …  mi sembrava logico e implicito … allora come si fa a riconoscere la falsità o l’atendibilità di una notizia? beh … serve l’esperienza, la lettura, la conoscenza dei fatti e degli eventi, una certa dose di intuizione, una certa abilità interpretativa, un certo "fiuto" … e nonostante questo si può sempre sbagliare …

    non sbagliano per esempio anche i più grandi giornalisti? non sbaglia Travaglio quando evita sempre di informarsi su temi di economia, di capire in che cosa consiste l’euro e l’europa, nell’attribuire la causa della crisi solo alla corruzione …? eppure è un grande giornalista …

    allora perché tu devi sempre intervenire a sproposito, adottando sempre un tono scostante e fastidioso? perché ce l’hai così tanto con le donne fino a perdere anche il lavoro ?
    la prossima volta stai più accorto … e se vuoi contestare le mie tesi sei tu che devi portare la documentazione per confutarle, non limitarti unicamente alla critica gratuita … io l’ho già inserita nell’articolo …

    a bientot

  • Rosanna

    Sulle teorie di Bakunin mi trovo d’accordo, forse però la sua teoria di abolizione dello stato mi sembra un po’ utopistica, anche se alcune tematiche furono affrontate con grande perspicacia: valorizzazione delle forze sociali emarginate, la critica alla concezione teocratica dello stato, quindi non riforma delle istituzioni stato-chiesa, ma la loro abolizione … la convinzione che lo stato sia una costruzione dispotica …

    Però credo anche che il suo pensiero, giustissimo in ambito astratto, abbia perso di efficacia in ambito storico … 

  • andriun

    "non sbagliano per esempio anche i più grandi giornalisti? non sbaglia Travaglio quando evita sempre di informarsi su temi di economia, di capire in che cosa consiste l’euro e l’europa, nell’attribuire la causa della crisi solo alla corruzione …? eppure è un grande giornalista …
    "

    Rosanna da buona femmina quale lei è, insiste a dire che ho scritto il falso e tende a giustificarsi ora, tentando di riparare lo sfogo, dopo che le ho fatto notare che sta sbagliando ad "attaccarmi"  a quel modo: più insiste a giustificare le sue ragioni e più mi da ragione proprio per ciò che ho scritto. 
    Se avessi detto il contrario il suo intervento lo avrei capito, ma così, logicamente parlando, non posso proprio capirlo. Anche se ad onor del vero, non posso nasconderle che conoscendo le donne, che guarda a caso ricalcano nei loro comportamenti anche alcuni(si pensa superati) stereotipi maschilisti, lo avevo previsto.
    Forse se la prende perchè non le ho fatto i complimenti? Implicitamente i complimenti ci sono dal momento che ho scritto che i periodi devono essere scritti correttamente ed essere avvincenti per chi li legge. Ah, forse ho capito, è perchè ho affermato che non va paragonata ai giornalisti. Se è per quello glie lo confermo: del titolo di giornalista, per me quanto per la mia visione pragmatica del mondo, può fregiarsene solo colui che la crea la notizia(non che fa il copia incolla), che ha conoscenza approfondita dell’argomento di cui tratta, che quindi intervista e/o ha notizie di prima mano e che quindi difficilmente è possibile smentirle. Vuole un riferimento? Indro Montanelli era un giornalista.
    "la prossima volta stai più accorto …"
    E’ proprio qui che risiede la differenza col pensiero effeminato: direi che la prossima volta sarà uguale alla precedente(per quel che mi riguarda): non rinuncio alla coerenza e a me stesso, per far piacere a qualcuno, piuttosto ne pago le conseguenze, ma da persona fiera e sicura di sè(causa/effetto ricorda? Come ripeto non critico la decisione che il datore di lavoro ha assunto nei miei confronti, ma il modo ipocrita, del come è stata nascosta).  
  • alsalto

    Non avrei saputo esprimermi meglio ROE.

    Senza una radicale cambio di paradigma a favore d’ambizioni antiautoritariste e soprattutto capaci di non autoinvestirsi di verita’ totalizzanti si continuera’ a ballare in cerchio all’infinito.
  • Rosanna

    Scusa andriun, come al solito le nostre conversazioni rasentano l’estenuante e insostenibile  leggerezza dell’essere … e come ho detto tante volte io non mi sono mai fregiata del termine di "giornalista", se mai di ricercatrice delle notizie e delle informazioni … inoltre anche i più famosi giornalisti, come ho chiarito prima fanno i loro errori, talvolta veramente molto gravi, come quelli di Travaglio appunto … non so se per inconsapevolezza o per cattiva fede … però gli errori sono tanti e molto gravi, perché una corretta informazione permetterebbe di risolvere qualche problema sociale …

    Quanto alla definizione che tu dai di "giornalismo" non mi convince fino in fondo, perché se è vero che il vero giornalista fa interviste, va alla ricerca della notizia dell’ultima ora, fa lo scoop giornalistico sensazionale … però è anche vero che deve trascrivere la verità dei fatti e darne delle interpretazioni corrette e oneste … e anche Montanelli, se pure grande giornalista, ed anche indipendente rispetto alle imposizioni dei poteri di turno (vedi Berlusconi e Il Giornale), non ha sempre dato giudizi di valore, soprattutto dal punto di vista storico … le sue analisi sono spesso piuttosto superficiali e la sua "Storia d’Italia" è parecchio fuorviante  …

    un po’ come Travaglio, del resto suo allievo, non ha mai fatto analisi economiche del sistema politico, ma solo analisi politico/faziose e socio/populiste …

    la società poi ti ricordo, non è divisa solo in maschi e femmine … ma risente di interazioni leggermente più complesse …

    alla prossima estenuante e insostenibile  conversazione !!

  • alsalto

    Gentile Rosanna, occhio a non decontestualizzare.

    Parliamo di un padre anarchico, ok ma, ottocentesco.
    Il pensiero libertario e’ per sua natura in fiere oltre che capace di talmente tante sfumature da risultare contraddittorio se non analizzato oltre che nel momento anche nel singolo.
    Non mi dilugo poiche’ annoierei per primo me stesso.
    Bell’articolo questo tuo ultimo.
    Saluti.
  • andriun
    "..se mai di ricercatrice delle notizie e delle informazioni.."

    Appunto dico, è esattamente quello che affermavo anch’io nel mio intervento…quindi?

    "la società poi ti ricordo, non è divisa solo in maschi e femmine … ma risente di interazioni leggermente più complesse … "
    e lo dice a me che le interazioni sono complesse? Piuttosto sarebbe da chiedersi il perchè sono così complesse anche quando non servirebbe che lo fossero, se poi ci aggiunge che oltre ai maschi e le femmine, in Italia esistono da qualche tempo pure gli effeminati, la faccenda si complica ulteriormente.

    Rosanna, se legge bene il mio intervento vedrà che l’opzione di giornalista "di parte" che dir si voglia l’avevo già messa nel conto. Infatti capisco che un giornalista possa essere schierato politicamente visto che le correnti di pensiero non si possono eliminare(IO stesso ero ahimè cliente del Il Giornale, finchè non ho capito che era anch’esso composto da una massa di effeminati/donne che censuravano i miei interventi nel loro forum, ancor prima che la gente potesse giudicarli). 

    In quest’ottica anche l’interpretazione della notizia può subire quell’influenza e/o il giornalista può omettere parti poco gradite. Certo è, che la stessa possibilità ce l’ha anche lei che giornalista non è, ma ha un discreto pubblico che legge le sue pubblicazioni, ed è per quello che alla fine dico che la differenza consiste solo nel come le notizie vengono acquisite oltre ovviamente che nella preparazione del soggetto, sull’argomento trattato. Sarà poi la coscienza, quanto l’etica professionale di ciascuno di essi a determinare quanto sia utile per loro uscire dalla realtà dei fatti. Il pericolo/rischio di trovarsi poi di fronte a sè stessi e alle proprie menzogne, nonchè responsabilità è sempre possibile, nonchè presente. Senza contare che la verità quando viene detta o uno è cosciente di averlo fatto, rende il soggetto più sicuro di sè, quando deve poi sostenere dei contenziosi: in altre parole è in grado di argomentare con qualcosa che non sia "ho solo fatto il copia incolla".
    Storia di Italia: in quali termini lo ha trovato parecchio fuorviante/superficiale?  
  • Rosanna

    Arridajè  con il “coppia e incolla” … ma come te lo devo dire e ridire che in ogni articolo c’è una tesi da sostenere e giustificare attraverso testimonianze, fatti e documenti ?? ogni articolo di opinione è dunque una trama di rapporti e interazioni  virtuosi, se l’articolo è fatto bene, attendibile, giustificabile … dannosi se l’articolo è fatto male … l’esito è comunque sempre dovuto all’abilità dell’autore, che può essere più o meno insolita, ecco perché ci ritroviamo volentieri a leggere alcuni autori e altri invece ci annoiano … e quelli con cui entriamo in sintonia, in genere li accreditiamo per un periodo di tempo, che può essere più o meno lungo, ma che comunque corrisponde non solo alla loro autorevolezza, ma anche e soprattutto alla loro bravura …

    Quanto a Montanelli, come ho detto prima, trovo molto grave che non abbia cercato di leggere i retroscena del potere attraverso un’ottica economica … e le superficialità sono tante:

    a proposito del terrorismo BR, lui dice che gli italiani lo avevano appoggiato come avevano appoggiato le camicie nere … questo non è vero, invece è vero che Montanelli fu una camicia nera

    quanto al sequestro Moro appoggia la tesi della fermezza di Andreotti, La Malfa, Fanfani … senza fare alcun accenno ai servizi segreti, Cia, Mossad … che pilotavano l’esito finale … quindi non ha capito gli eventi

    sulle “fogne di Tangentopoli” parla solo di corruzione, della necessità politica di turarsi il naso, perché in quel momento non c’era alcuna alternativa, perché il PCI era un facsimile di quello russo, quindi siamo nel ’92 e Montanelli non ha capito tutta l’involuzione neoliberista del partito, soprattutto dopo la svolta della Bolognina nell ’89 … e allo scioglimento del partito nel ’91 …

    quindi il “grande giornalista” non ha detto nulla riguardo al “colpo di stato economico finanziario” che ha tolto di mezzo una classe politica ancora legata al senso dello stato, per sostituirla con quella classe politica che avrebbe invece venduto i beni dello stato con le prime privatizzazioni sul panfilo Britannia …

    iniziate il 2 giugno con l’accordo preso sul panfilo Britannia, onori di casa fatti dalla Regina d’Inghilterra, al largo di Civitavecchia, tra Draghi, allora direttore generale del Tesoro, Azeglio Ciampi, in qualità di governatore della Banca d’Italia, e un centinaio tra rappresentanti della finanza anglosassone americana (Barclays, Warburg, azionista della Federal Reserve, PricewaterhouseCoopers – ex Coopers & Lybrand – Barings – oltre alla Goldman ecc.) e degli ambienti industriali e politici italiani. Era presente anche Costamagna, che diventerà dirigente della Goldman quando sua moglie finanzierà l’ultima campagna elettorale di Prodi.

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5040

  • andriun

    che cozzaglia di informazione è questa?

    Già solo il fatto che dica che le BR non erano sostenute dal popolo, lascia molto a desiderare. Allora saprebbe anche spiegare perchè gli attentati alla Pirelli che portavano la firma delle BR venivano a quel tempo minimizzati dal Corriere della Sera, come "fantomatica organizzazione extraparlamentare" o da parte dell’Unità come "falsa flag" come si direbbe oggi? La Polizia che a quel tempo era riuscita pure ad infiltrare degli agenti spia nell’organizzazione e bastava un cenno di qualcuno per stroncarla sul nascere, veniva considerata dalla gente, più pericolosa degli stessi teppisti, definiti dalla sinistra: turbolenti, ma innocui "apostoli della rivoluzione". Non solo, ma si scendeva in piazza per manifestare non contro le BR, come era auspicabile che avvenisse, ma contro la Polizia perchè venisse disarmata. Lo stesso Montanelli, che dalle BR fu gambizzato, si vide relegato da alcuni giornali del tempo e a lui ostili, in trafiletti di contorno, se non all’omissione del nome dall’articolo, che lo vedeva come tragico protagonista. 
    Le ricordo poi, che Montanelli oltre ad essere incarcerato durante la guerra dai tedeschi, fu certamente un uomo di valore e di alti ideali, anche se non esente dal commettere errori. 
    Ha sempre affermato che la linea morbida nei confronti dei terroristi, era segno di debolezza dello Stato e che Moro aveva di che vergognarsi come "uomo di Stato" a lamentarsi a quel modo come una femminuccia(non ricordo se l’abbia detto o meno, ma il concetto resta quello), dopo che la sua scorta era stata tutta trucidata nel tentativo di difenderlo. Una visione questa che letteralmente sposa la mia, anche se va in contrasto con quella di Craxi. Un errore forse quello suo(di Montanelli), come quello mio, ma certamente non si può dire che non sia stato un personaggio coerente con sè stesso e quindi un UOMO. 
    Che si trattasse di Cia o no, se lei lo ha letto Montanelli, saprebbe anche che per lui non avrebbe cambiato di una virgola il suo pensiero, ovvero le BR andavano sconfitte con una posizione ferma dello Stato. 
    Poi se non ricordo male era stata proprio lei, esperta di questi collegamenti a prendere un "abbaglio" con i palestinesi e proprio con un mio intervento iniziale, seguito da altre conferme in proposito le avevo fatto notare, non da esperto dell’argomento intendiamoci, ma attraverso semplice ragionamento logico, quanto fosse "assurda" in quanto contraddittoria la tesi che vedeva la Palestina compiere azioni autolesioniste con lo scopo di screditare i suoi nemici agli occhi del mondo.
    Craxi visto che se ne parla nell’articolo che ha linkato è sempre stato commentato da me positivamente sia come UOMO che come politico. Nessuno mi leva dalla testa che proprio per il suo carattere autoritario(sapeva come farsi ubbidire) che incuteva timore e sia negli uomini quanto alle donne, sia stato poi sfruttato da "qualcuno", manipolando il popolo bue al fine di togliere un personaggio scomodo:vedi il gettito delle monetine. Un personaggio di valore sia per carattere appunto che per capacità strategiche, che come si sa collideva con il disegno di avere  l’italia come un Paese passivo e sottomesso. Obiettivo raggiunto proprio attraverso il sostegno in politica interna ma non solo, della donna, quanto dei suoi amichetti effeminati. 
    Certo è, che se queste sono le tesi che rendono Montanelli colpevole di "gravi" mancanze, mi spiace Rosanna, ma questa affermazione fanno fa a pugni con l’onestà intellettuale che dice di possedere, di cui dubito fortemente(che possegga anche per il genere a cui appartiene) in quanto ho il sospetto che lei Montanelli lo ha scartato dai suoi riferimenti letterari, solo per il fatto che ha fatto parte delle camicie nere. Fra il resto, non ne faceva più parte dal 1938, secondo alcune fonti.
    Comunque la sua resta una decisione legittima, ma che convalida in tutto per tutto il mio intervento nonchè quelli successivi e aggiungo che: l’articolista è soggetto ad errori perchè al giorno d’oggi diventa difficile anche trovare le notizie che per certo, non sono vere. Infatti la possibilità che un domani si svegli e scopra che le tesi odierne siano in contraddizioni con quelle del giorno prima è sempre possibile, ma basta trovare il modo o un modo credibile ed accattivante per rappresentarle e tutto si risolve.
  • Rosanna

    Scusa andriun, il mio errore resta sempre quello di credere di parlare con una persona adulta e vaccinata, onesta e rispettosa, e di poter tranquillamente esporre le mie opinioni, anche sbagliando, senza la pretesa di avere sempre ragione … senza per questo dover subire una serie di insulti impliciti od espliciti …

    ma capisco che molti siano abituati a lasciarsi travolgere e dominare dal culto della personalità .. quindi Montanelli, grande storico e giornalista e poi Craxi, grande stratega e uomo politico, senza mettere in conto minimamente le pecche dell’uno e dell’altro …

    quindi l’errore è ancora mio … non capiterà più che debba perdere tempo con te … per di più per sentirmi insultare di nuovo …

  • andriun

    Rosanna le pecche ce le hanno tutti, la perfezione non l’ha raggiunta nessuno, tuttavia occorre dire che l’errore dell’Italia o per meglio dire del suo pensiero è credere che se non poteva essere raggiunta la perfezione, allora significava che quello che stato fatto non andava bene in toto.

    Proprio come sta facendo lei. Mentre IO sono dell’idea che andrebbe toccato/modificato solo quello che non va bene e dietro motivazioni oggettive/valide e non per semplice richiesta o peggio per capriccio. Vuole qualche esempio?
    La donna è arrivata a distruggere la famiglia alla ricerca della parità, perchè non le andava bene che ci fosse un capofamiglia, quindi ha iniziato con il farlo togliere. Poi si è arrivati a dire che dal momento che il genitore non è infallibile, non ha alcun diritto di educare i figli, decidendo cosa per loro debba essere considerato bene o male, e la donna ha dato ragione a questa corrente in modo da essere compresa anche lei in questa tutela(fino ad arrivare ai giorni nostri a costituire centriantiviolenza, foraggiati da noi e a votare leggi assurde come quella contro il femminicidio). 
    Non contenta si è avvantaggiata dello Stato effeminato per ottenere ancora maggior potere e fare il bello cattivo tempo, prendendosi la soddisfazione di vedere umiliato l’uomo che ha costruito il proprio futuro con lei prima allontanandolo dalla propria abitazione, anche per colpe non sue(di lui) e poi non contenta  pretendendo pure da lui(non chiedendo), di essere mantenuta ad un tenore di vita uguale a quello che trascorreva, quando viveva assieme a lui. Messa alle strette dichiarava di farlo per bene del figlio, non per il suo vezzo/capriccio personale e quindi le veniva affidata anche la tutela dello stesso. 
    Non solo, ma per sua debolezza ha consentito che il debole venisse sempre tutelato a prescindere da quanta ragione avesse. Seguendo questo filone di pensiero si era arrivati persino al paradosso che chi non pagava le rette della mensa dell’asilo nido al comune e poteva permetterselo, aveva comunque lo stesso diritto di vedere i figli "foraggiati" perchè a detta della Rosi Bindi(gran esempio di onestà intellettuale) non era giusto scaricare la responsabilità sui bimbi che poverini si vedevano traumatizzati da questo comportamento da parte degli inservienti. Imbecilli, se non vuoi i figlio traumatizzato, allora paga la retta come ti viene chiesto di fare! Non è un caso poi,  visto il periodo di caos in cui viviamo, che la scienza pedagogica moderna, abbia poi dato ragione alla Bindi, ma se ci fosse stata giustizia la mia giustizia la Bindi la mandavano a casa a fare la calza! 
    Risultato: la famiglia viene distrutta con la massima parte dalle richieste di separazione provenienti dalle donne(chissà perchè?!?). 
    La donna resta un essere con una mentalità di tipo superficiale, che necessita di conferme alle proprie azioni. Solo che queste conferme invece di cercarle nel posto giusto, ovvero dal proprio uomo ha preferito cercarle altrove e da sola contribuendo a fornirle l’illusione che a seguito di ciò l’uomo non era più utile per lei e che poteva essere perfettamente sostituito senza risentirne minimamente. 
    E la progettualità di un tempo quello che forse ha permesso a lei come a molte persone di avere una famiglia di avere un istruzione e un educazione un periodo adolescente spensierato o quasi pur se qualche volta scappava, quando si usciva dal seminato uno scapaccione. 
    Quello stesso scapaccione/sculaccione che oggi non solo si ha vergogna di aver preso qualche volta e di ammettere che ci voleva, ma si nega pure che forse quell’out che la pedagogia moderna considera traumatico è servito alle persone per irrobustirsi, per non credere che il mondo sia presente per offrire loro una vita facile, qualche volta per capire che non sempre si può vincere, ma allo stesso tempo che non devono mai demordere. 
    Quello scapaccione/sculaccione che oggi con la mentalità femminile ed effeminata è passato alla stregua di violenza, che non a caso quest’ultima ha modificato le sue forme fino a considerare  violenza persino la violenza psicologica: ovvero come ho scritto nel mio libretto si è arrivati a fare il processo alle intenzioni. 
    Tutto ciò è responsabilità della donna è vero, ma che considero a suo malgrado, dal momento che la colpa maggiore di questo caos/decadenza(l’ho sempre fatto e continuo a farlo), va sotto la responsabilità dell’uomo effeminato, che invece di aiutarvi a prendere la retta via, vi ha assecondato per un "tozzo di pane" e forse per debolezza(perchè così li avete cresciuti), convinti viziandovi, ingenuamente, anche di fare il vostro bene.
    Quindi tornando a "bomba": Craxi e Monatanelli non sono stati esenti da errori(come avevo anche scritto, ma evidentemente la parte femminile che è in lei ha preso il sopravvento e ha deciso di ignorare totalmente quella parte essendo stata ferita nell’orgoglio), ma restano delle figure di spicco che avevano degli ideali bene precisi, che li qualificava degli UOMINI, e da cui l’Italia può certo aver subito, ma anche di grand lunga guadagnato dalla loro presenza. 
    L’errore suo è quello di credere che IO non dica le cose che devo dire, solo perchè mi confronto con una donna, criticando quando trovo giusto farlo anche il loro giudizio/operato, basandomi su quelli che sono stati e in alcuni casi continuano ad essere i loro errori(fatti incontrovertibili ovviamente). Un idea da effeminato questa, che non potrà mai appartenermi, quindi essere possibile; e che se vogliamo, nasconde da parte sua, anche quella necessità "civettuola" che in fondo hanno tutte le donne nella loro intimità: desiderare la parità ma nello stesso tempo di non volerla affatto.