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IPOTESI PUTIN: PRODI AL QUIRINALE CON LA GRAZIA PER BERLUSCONI

FONTE: LIBREIDEE.ORG

Prepariamoci al peggio: si chiama Romano Prodi e sarebbe il più inflessibile esattore dell’Ue, il massimo custode delle tasse e supremo garante dei creditori internazionali che stanno letteralmente spremendo l’Italia. Lo sostiene Aldo Giannuli, scrutando tra le manovre per la successione a Napolitano. Tutti i nomi finora circolati, dice il politologo dell’università di Milano, servono solo a “coprire il nome del vero candidato da tirare fuori dopo aver fatto cadere gli altri, e qui il nodo ha un solo nome: Prodi”

Prepariamoci al peggio: si chiama Romano Prodi e sarebbe il più inflessibile esattore dell’Ue, il massimo custode delle tasse e supremo garante dei creditori internazionali che stanno letteralmente spremendo l’Italia. Lo sostiene Aldo Giannuli, scrutando tra le manovre per la successione a Napolitano. Tutti i nomi finora circolati, dice il politologo dell’università di Milano, servono solo a «coprire il nome del vero candidato da tirare fuori dopo aver fatto cadere gli altri, e qui il nodo ha un solo nome: Prodi». Sulla carta è il candidato ideale del fronte anti-Nazareno, che però non avrebbe i numeri necessari a farlo eleggere. Due ipotesi, allora: «O Renzi sta pensando di sbarazzare il campo dal suo più pericoloso sfidante, per aprire la strada a un Gentiloni o a una Pinotti, oppure si sta veramente valutando di eleggere “la mortadella dal volto umano” al Quirinale». Bruciare Prodi sulla via del Colle per candidarlo all’Onu? Possibile, ma Renzi non può garantirgli il Palazzo di Vetro. Sicuramente qualcosa è stato deciso durante lo “strano” viaggio che il professore ha appena condotto a Mosca.
«Prodi è sempre stato tanto amico dei tedeschi, poi dei cinesi, ma anche dei russi», scrive Giannuli nel suo blog. «In fondo, l’affare Gazprom partì quando lui era presidente del Consiglio e molti ricordano la sede moscovita della Nomisma (d’accordo, pagata dal Sismi, ma questo conta fino ad un certo punto) che dava autorevoli pareri al Cremlino». Dunque, «Renzi candida Prodi (ed è ovvio che la candidatura parta dal paese di appartenenza del candidato), però poi si aggiunge un autorevolissimo appoggio di russi, tedeschi e (perché no?) cinesi. Col che, la candidatura all’Ag dell’Onu prenderebbe decisamente corpo. Per cui, la gita russa di Prodi andrebbe letta come il sondaggio della disponibilità di Putin a sostenerlo. Vedremo se i pellegrinaggi continueranno anche a Berlino, Pechino, magari Washington». Giannuli però insiste sulla seconda ipotesi, il Quirinale. Indispensabile, però, l’appoggio di Berlusconi. «Già, ma come convincere il Cavaliere a votare quello che certamente odia di più?». Forse la risposta ce l’ha in tasca Putin: «E’ tanto amico del Cavaliere che può anche chiedergli un favore, magari assicurandogli la tanto sospirata grazia».
In fondo, continua Giannuli, l’eventuale ripresa dei progetti Gazprom dovrebbe stare molto a cuore anche al Cavaliere. E poi, magari, Prodi potrebbe godere l’appoggio della Ue. Infatti è «uomo di sicura fede europeista (tradotto: farebbe benissimo il ruolo di commissario Ue in Italia, garantendo il debito anche a costo di impiccare uno per uno gli italiani per pagare gli interessi)». In fondo, «potrebbe essere sopportato anche dagli americani o, quantomeno, dall’attuale amministrazione Usa». Per convincere Berlusconi ci vorrebbe «lo zuccherino finale», cioè la concessione della grazia. «Chi meglio di Prodi potrebbe dargliela?». Giannuli non ha dubbi: «Già sento i commenti: “Con la grazia al Cavaliere, da parte del suo storico avversario, si chiudono venti anni di guerra civile”… “E’ una svolta epocale, solo Prodi poteva farlo”». A meno che non provveda direttamente Napolitano, un minuto prima di lasciare il Colle. «Insomma un mega-inciucio, un super-Nazareno che ingoia e digerisce la fragile opposizione interna al Pd (come potrebbero non votare Prodi?)». Ipotesi, d’accordo. «Però una cosa possiamo dirla da adesso: mai vista una elezione del Presidente con giochi coperti ed intrighi come questa. E siamo solo agli inizi…».

Sulla carta è il candidato ideale del fronte anti-Nazareno, che però non avrebbe i numeri necessari a farlo eleggere. Due ipotesi, allora: «O Renzi sta pensando di sbarazzare il campo dal suo più pericoloso sfidante, per aprire la strada a un Gentiloni o a una Pinotti, oppure si sta veramente valutando di eleggere “la mortadella dal volto umano” al Quirinale». Bruciare Prodi sulla via del Colle per candidarlo all’Onu? Possibile, ma Renzi non può garantirgli il Palazzo di Vetro. Sicuramente qualcosa è stato deciso durante lo “strano” viaggio che il professore ha appena condotto a Mosca.

«Prodi è sempre stato tanto amico dei tedeschi, poi dei cinesi, ma anche dei russi», scrive Giannuli nel suo blog. «In fondo, l’affare Gazprom partì quando lui era presidente del Consiglio e molti ricordano la sede moscovita della Nomisma (d’accordo, pagata dal Sismi, ma questo conta fino ad un certo punto) che dava autorevoli pareri al Cremlino». Dunque, «Renzi candida Prodi (ed è ovvio che la candidatura parta dal paese di appartenenza del candidato), però poi si aggiunge un autorevolissimo appoggio di russi, tedeschi e (perché no?) cinesi. Col che, la candidatura all’Ag dell’Onu prenderebbe decisamente corpo. Per cui, la gita russa di Prodi andrebbe letta come il sondaggio della disponibilità di Putin a sostenerlo. Vedremo se i pellegrinaggi continueranno anche a Berlino, Pechino, magari Washington». Giannuli però insiste sulla seconda ipotesi, il Quirinale. Indispensabile, però, l’appoggio di Berlusconi. «Già, ma come convincere il Cavaliere a votare quello che certamente odia di più?». Forse la risposta ce l’ha in tasca Putin: «E’ tanto amico del Cavaliere che può anche chiedergli un favore, magari assicurandogli la tanto sospirata grazia».

In fondo, continua Giannuli, l’eventuale ripresa dei progetti Gazprom dovrebbe stare molto a cuore anche al Cavaliere. E poi, magari, Prodi potrebbe godere l’appoggio della Ue. Infatti è «uomo di sicura fede europeista (tradotto: farebbe benissimo il ruolo di commissario Ue in Italia, garantendo il debito anche a costo di impiccare uno per uno gli italiani per pagare gli interessi)». In fondo, «potrebbe essere sopportato anche dagli americani o, quantomeno, dall’attuale amministrazione Usa». Per convincere Berlusconi ci vorrebbe «lo zuccherino finale», cioè la concessione della grazia. «Chi meglio di Prodi potrebbe dargliela?». Giannuli non ha dubbi: «Già sento i commenti: “Con la grazia al Cavaliere, da parte del suo storico avversario, si chiudono venti anni di guerra civile”… “E’ una svolta epocale, solo Prodi poteva farlo”». A meno che non provveda direttamente Napolitano, un minuto prima di lasciare il Colle. «Insomma un mega-inciucio, un super-Nazareno che ingoia e digerisce la fragile opposizione interna al Pd (come potrebbero non votare Prodi?)». Ipotesi, d’accordo. «Però una cosa possiamo dirla da adesso: mai vista una elezione del Presidente con giochi coperti ed intrighi come questa. E siamo solo agli inizi…».

Fonte: www.libreidee.org

Link: http://www.libreidee.org/2014/12/ipotesi-putin-prodi-al-quirinale-con-la-grazia-per-silvio/

29.12.2014

Pubblicato da Davide

  • luiginox

    dopo de nicola ed einaudi abbiamo avuto presidenti disonesti e traditori della costituzione,faccendieri e compromessi con i servizi usa.dopo gronchi,scalfaro,saragat,leone,cossiga e compagnia bella, il buon manducatore prodi non farebbe che mantenere costante lo standard.

  • Penta

    Almeno Prodi ha le palle quadre, Napolitano solo quelle degli occhi.

  • clack

    Effettivamente come smantellatore dei beni comuni a favore della speculazione, leggi regalo ai privati dell’industria di stato al solo valore delle merci di magazzino, è stato efficacissimo

    Ancor meglio ha fatto come impostore e circonventore nei confronti di chi gli ha conferito il mandato di rappresentarlo. 
    Infatti mentre a noi raccontava che "Con l’Euro sarà bellissimo e guadagneremo tutti come se lavorassimo un giorno di più, pur lavorando un giorno di meno" al Financial Times rilasciava la seguente dichiarazione: "Sono sicuro che l’euro ci obbligherà a introdurre una nuova serie di strumenti di politica economica, ora improponibili. Ma ci sarà una crisi e nuovi strumenti saranno creati".
    Dunque, chi ha dimostrato di non avere alcuno scrupolo nel mentire durante l’esercizio di funzioni istituzionali, al fine di causare il tracollo del proprio paese e il massacro sociale dei propri concittadini in cambio di un posto da presidente della Commissione UE, non può esserci riconoscimento più indicato dell’elezione a Presidente della Repubblica.
  • mago

    Si aggiunge un autorevolissimo appoggio dai…… manca che abbia come sponsor  anche la santa sede e la mafia poi siamo al sicuro….pensavo che con napoletano si fosse toccato il fondo ma a sentire papabili personaggi come amato e questo che ci ha rovinato prima facendo il cambio lira euro e poi girandosi altrove invece che controllare ( pura utopia) l’adeguamento allineamento dei prezzi questo dorme in piedi…nulla di buono…Berlusconi si guadagnerebbe la copertina del libro del caro amico vespa ( italiani voltagabbana) che pena….

  • mago

    Spero se ne tenga conto a tempo debito.

  • albsorio

    http://www.imolaoggi.it/2013/02/17/romano-prodi-e-le-ricerche-di-nomisma/ 

    Giusto per non dimenticare chi è Prodi, per me il suo posto è nelle patrie galere.
    Purtroppo è innocente…
  • spadaccinonero

    non dovevi abbracciare mortadella

    hai perso la mia stima in un colpo solo
  • Hamelin

    Nonchè il ladro che ha Peggato la Lira con l’ Euro a 1,936.27

  • patrocloo

    Se ne sbatte i coglioni di mortadella. Lui pensa agli interessi del proprio paese. Ne avessimno noi di politici così gli perdonerei volentieri anche di abbracciare due delinquenti come soros e obama nello stesso tempo!

  • Gil_Grissom

    Perche’ mai Berlusca, di cui si puo’ dire tutto tranne che non sappia fare i propri interessi, dovrebbe accettare un accordo che porterebbe al Quirinale il suo peggior nemico in cambio di una grazia per un reato la cui pena e’ praticamente inesistente e quasi conclusa?

  • radisol

    Ma per riprendere la famosa "agibilità politica" completa … anche se la condanna volge al termine …  comunque, senza grazia che la cancella, non potrebbe più candidarsi ad elezioni … e comunque mi sembra che su Prodi il Berlusca abbia già dichiarato la sua disponibilità negli ultimi giorni … quindi, di che stiamo parlando ?

    Una volta detto questo, però, io all’ipotesi Prodi al Quirinale non ci credo … se ne parla troppo … e sarebbe comunque un "lacciuolo" per Renzi che preferisce uomini o donne più "di paglia"…. Prodi al Quirinale comunque gli farebbe ombra …. più realistico per Prodi, credo, l’incarico all’Onu di cui parla l’articolo …
  • MarioG

    Fra un Napolitano e un Draghi, Prodi non peggiora certo la situazione.

  • adriano_53

    Alta politica, oggi.

  • Gil_Grissom

    Speriamo tu abbia ragione e il nuovo anno non cominci subito malissimo con un fondatore dell’Europa a capo dello stato.

  • dana74

    grazia?? Manco avesse ammazzato.
    Abbiamo stragisti che scrivono per i giornali. ovviamente quelli giusti