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Inverno freddo ad Atene: i termonauti

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU

Greekcriasis.

Con l’inverno che fa il suo mestiere e gran parte dei riscaldamenti centralizzati inattivi per mancanza di soldi, gli ateniesi si riscaldano con le stufe elettriche, se possono permettersi il costo della bolletta (doppio che in Francia, grazie alle privatizzazioni) oppure ritornano a bruciare la legna, rendendo di nuovo attuali antiche forme di inquinamento. I più bisognosi, però, hanno ridotto il costo del riscaldamento a … quello di un caffè. Il trucco? Sedersi in un bar, ordinare un caffè, e passarci la giornata. Sono i “termonauti”, i cercatori di calore che passano la giornata vagando da un caffè all’altro. Nei bar, i caloriferi sono ancora accesi, per ora.  

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Un tempo, nel distretto di Epidauro, i pellegrini accorrevano da tutta la Grecia per farsi curare nel santuario di Asclepio [Ndt: in traslitterazione italiana, Esculapio], dio preposto alle guarigioni. Come tutti i santuari greci, eventi sportivi e teatrali erano organizzati in onore degli dei. Quello di Asclepio, santuario della medicina greca, si trova proprio vicino al famoso teatro. Nei tempi antichi sempre il teatro era anche un luogo di guarigione. Altri tempi?


Epigrafe evocando la moglie dell'imperatore romano. Epidauro dicembre 2016
Epigrafe evocando la moglie dell’imperatore romano. Epidauro dicembre 2016


Inverno molto freddo (per ora), nei giorni scorsi. Sotto un sole … per una volta, austero come la politica, sono gli animali adespoti [ndt. senza padrone], unici veri padroni del luogo in ogni stagione, e tenere compagnia ai pochissimi visitatori dei siti antichi. Lontano dall’estate, il silenzio ispira, infine, la pace, il piccolo e bellissimo museo è stato decorato per il Natale, e dipendenti del Ministero della Cultura, molti meno di quanti ce ne siano sul posto durante il lungo periodo turistico,possono tranquillamente divorare i loro libri davanti … all’unico calorifero in funzione. Inverno greco.

Passando davanti a ristoranti e caffè chiusi del sito archeologico, i dipendenti del comune parlano tra di loro dei preparativi di Natale … della legna recuperata per tempo nella foresta vicina, delle torte e degli altri dolci di stagione o infine, e ancora … delle proprie amarezze.

“Passeremo il Natale tranquillamente con la famiglia … non abbiamo altra scelta, poi, c’è il bollo auto e le tasse locali da pagare entro il 31 dicembre. Il 2017, lasciamo stare … è l’ignoto”. E per quanto riguarda i sindaci della regione, tutti sperano che nel 2017, degli investimenti, necessariamente dall’estero, arrivino per valorizzare la loro regione portando un turismo (se possibile) alternativo, tra reperti archeologici, oliveti e … un certo spopolamento.


inverno greco. Nafplio, dicembre 2016
inverno greco. Nafplio, dicembre 2016

 

La chiesa in cui è stato assassinato Ioannis Kapodistrias. Nafplio, dicembre 2016
La chiesa in cui è stato assassinato Ioannis Kapodistrias. Nafplio, dicembre 2016



Busto di Dimitris Mitropoulos. Epidauro dicembre 2016
Busto di Dimitris Mitropoulos. Epidauro dicembre 2016


Nei pressi del museo e del teatro, i visitatori potranno scoprire (ma senza spiegazioni), il busto di Dimitris Mitropoulos, direttore d’orchestra, pianista e compositore, uno dei più grandi musicisti carismatici che la Grecia abbia mai avuto e, con Maria Callas, il più importante musicista classico da quel paese nel ventesimo secolo.

Si ricorderà (storicamente) il primo concerto mai dato al teatro antico di Epidauro nel 1935 da Dimitris Mitropoulos, e il programma di Elettra di Sofocle, regia di Dimitris Rondiris, con musiche di Mitropoulos e la grande attrice Katina Paxinou nel ruolo di Elettra.

Ricordiamo anche Maria Callas che, nel mese di agosto 1960, cantò la Norma di Bellini. Dei quattro spettacoli, il primo fu annullato a causa della pioggia e il secondo perché la grande cantante era malata. Si erano create alcune superstizioni da questa disgrazia, in particolare quella che sostiene che gli dei greci non accettano che un’opera lirica sia rappresentata in un ex teatro!

Pescatori Peloponneso. Dicembre 2016-Greek Crisis Original PhotoPescatori Peloponneso. Dicembre 2016-Greek Crisis Original Photo

Pescatori Peloponneso. Dicembre 2016
Pescatori Peloponneso. Dicembre 2016

E’ inverno. I pescatori del Peloponneso fanno sempre del loro meglio, e, senza turisti, la città di Nafplio è … nelle mani dei bambini della scuola. La chiesa di San Spiridione viene poi decorata, proprio dove nel 1831, fu assassinato, mentre passeggiava, Ioannis Kapodistrias, grande statista. Egli fu di volta in volta, un membro del governo della Repubblica delle Sette Isole Ionie (1802-1807), un diplomatico al servizio dell’Impero russo (1808-1815), Ministro degli Affari Esteri dello zar Alessandro I (1816-1822) e primo governatore della Grecia indipendente (1827-1831).

Da notare che, nel mese di novembre del 1813, Kapodistrias fu nominato anche ambasciatrice non ufficiale dell’Impero russo nella Confederazione svizzera. Per aiutare il paese a sfuggire alle influenze napoleoniche,da allora non smise mai di lavorare per l’unità, l’indipendenza e la neutralità della Svizzera, contribuendo anche alla stesura della sua costituzione. Una volta riconosciuta l’indipendenza del paese, promosse anche l’integrazione della Repubblica di Ginevra, nella Confederazione dei XXII Cantoni contribuì al riconoscimento del Canton Vaud nella giovane Confederazione. In segno di gratitudine, il Cantone di Vaud nel 1816 gli concesse la prima cittadinanza onoraria e la Città di Losanna la “prima borghesia d’onore”, la Città di Ginevra fece lo stesso. Anche questa è l’Europa.

L’Europa … così in un certo senso ampiamente attuale, è come l’accoglienza per Alexis Tsipras a Creta una settimana fa, in cui gli abitanti, per l’occasione, hanno issato la bandiera nazionale, ma … a testa in giù per ricordare i lutti, le disgrazie e le calamità che hanno colpito il loro paese. Davanti a un pubblico di abitanti del luogo, il primo dei Tsiprosaures ha anche protestato: “Se volete fare rumore per impedirmi di parlare, fatelo fuori. Io non mi lascerò impressionare”. Nel frattempo, Efi Achtsioglou, il suo ministro … così “life style”, preposto all’occupazione (?) ed alla sicurezza (?) Sociale, annuncia la riduzione permanente della metà delle indennità di previdenza complementare dopo … dopo aver annunciato il piccolo regalo di fine anno, inviato in via eccezionale alle pensioni più modeste. Elezioni in vista?


La bandiera nazionale a testa in giù. Creta, nel mese di dicembre 2016 (stampa greca)
La bandiera nazionale a testa in giù. Creta, nel mese di dicembre 2016
Efi Achtsioglou ministro ... molto "life style". Dicembre 2016
Efi Achtsioglou ministro … molto “life style”. Dicembre 2016

 

Qualche idea circa la vita. Tessaglia dicembre 2016
Qualche idea circa la vita. Tessaglia dicembre 2016


“La vita è come un brutto film,” ossessione … completato con la parola “ZOA” (animali), terribile vista di un muro in Tessaglia e nel dicembre 2016. poveri animali. In ogni caso, a volte essi hanno freddo come noi, nei nostri appartamenti a riscaldamento centralizzato fermo, ad esempio, dal 2011. Grande la discussione tra vicini di adesso: “Avete freddo come noi? Bella battuta, bisogna avere pazienza … l’inverno potrebbe non essere così lungo”.

Ci si scalda con quello che c’è a portata di mano, e gli abitanti di Atene sono spesso concentrati … in una sola stanza dei loro appartamenti a causa della mancanza di riscaldamento … gatti compresi! Ed è anche nevicato in città, come intorno al Monte Hymettus. Il problema è che quando gli edifici non sono più riscaldati in modo centrale… è necessario utilizzare riscaldamento elettrico, ma con parsimonia, perché il costo dell’energia elettrica è almeno due volte superiore che in Francia per esempio [ndt: per effetto della gestione dei servizi pubblici in mano Troika]. A parte il riscaldamento a legna, da cui deriva il nuovo terribile smog ad Atene e dovunque sotto all’Olimpo, spesso i Greci integrano le fonti di calore con due o tre stufe a gas … per ciascun appartamento o casa; costo medio: 3×18 € / settimana. Il freddo persistente… più l’elettricità.

O infine per catturare … tutta la condizione umana del momento in Grecia, è sufficiente osservare alcuni caffè della città. Quando si sono ben scaldati, diventa difficile individuare un tavolo libero. I clienti abituali sono diventati degli autentici “termonauti” e possono rimanere lì a lungo, sorseggiando il loro caffè per ore. Viva la socialità!


Nafplio. Dicembre 2016
Nafplio. Dicembre 2016

 

Ci si scalda con i mezzi a portata di mano, compresi i gatti. Atene, dicembre 2016
Ci si scalda con i mezzi a portata di mano, compresi i gatti. Atene, dicembre 2016


Poros. Dicembre 2016-Greek Crisis Original Photo

Poros. Dicembre 2016
Poros. Dicembre 2016


Nubi su Nafplio, neve sulle montagne del Peloponneso, ma quando il sole ritorna, le sue terre, come le isole di Poros, offrono alla vista quella trasparenza, che l’estate non è in grado di … svelare davanti al nostro povero teatro del mondo umano corrente.

In effetti, il mondo non è così buono … (e trasparente), e direi anzi che … va verso la metantropizzazione [ndt. creazione di un nuovo tipo di umanità] in questi giorni. Poi la nostra rovina in Grecia, SYRIZA, accelera, e tutto diventa chiaro, questa volta, nella mente degli esseri umani, tale è l’impressione lasciata in ogni caso, dal momento che l’uccisione tra le altre cose, del sistema politico è quasi terminata (sinistra compresa… da quanto si vede in Grecia). Questo, nonostante si terranno prossime elezioni,anche se in una data sconosciuta e tra una sicura indifferenza.

Dopo l’esperienza greca quindi vorrei dire che il filosofo Cornelius Castoriadis aveva ragione nella sua analisi delle nostre democrazie … (para) rappresentative, ma la realtà è molto peggio di quanto avesse immaginato … Passiamo comunque questi tempi di festa.


Nubi su Nafplio, neve sulle montagne del Peloponneso.dicembre
Nubi su Nafplio, neve sulle montagne del Peloponneso. Dicembre 2016



Póros,la baia. Dicembre 2016
Póros,la baia. Dicembre 2016



Poros senza turisti.nel dicembre
Poros senza turisti.nel dicembre



Ritorno ad Atene, dicembre 2016
Ritorno ad Atene, dicembre 2016


Ritorno ad Atene, il teatro del mondo, dove i pellegrini non si riversano più da tutta la Grecia per farsi curare nel santuario di Asclepio, dio preposto alle guarigioni.

Il Teatro, quindi, come atto di guarigione. Dai loro piccoli porti di pesca, i nostri animali adespoti (senza padrone), ci osservano, di fronte al nostro povero teatro del mondo umano di oggi. Il nostro tempo …. tutto intero.

E Buon Natale, come si suol dire!


Piccoli porti, i nostri animali adespoti. Peloponneso, dicembre 2016
Piccoli porti, i nostri animali adespoti. Peloponneso, dicembre 2016

 

Panagiotis Grigoriou

Fonte: www.greekcrisis.fr/

Link: http://www.greekcrisis.fr/2016/12/fr0565.html#deb

27.12.2016

 

Scelto e tradotto  per www.comedonchisciotte.org a cura di FRANZ

 

QUI il link per la raccolta fondi eccezionale “5 anni di GreekCrisis”

 

 

Pubblicato da Franz-CVM

  • Mario Vincenti

    “La Grecia e’ stata il piu’ grosso successo dell’Euro” (Mario Monti.)
    Ora non ci resta che attendere gli insuccessi.

  • Ronte

    Se le persone ricominciassero a frequentare bar, circoli e luoghi di aggregazione, senza essere spinte da necessità calorifere, significherebbe che qualcosa è in via di cambiamento. Voglia di stare insieme, di parlare del più e del meno, ma anche di cose importanti, e chissà…Grecia. Italia, Spagna, Francia e così via.