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IMPRESSIONI DAL V-DAY

DI FUNNYKING
rischiocalcolato.it

E alla fine ci sono andato, anche perchè la manifestazione distava ben 900 metri dal portone di casa mia.

Non saprei dire se a radunarsi sono state più o meno di 100.000 persone, però è una certezza assoluta che, tranne Grillo, nessun leader politico oggi sarebbe capace di portare in piazza così tanti cittadini, e Piazza della Vittoria è maledettamente grande, pare che neppure Papa Ratzinger fosse riuscito a stiparci tanti uomini e donne..
Mi sono fermato a parlare con quante più persone possibile soprattutto per capire se fossero già elettori dell’M5s. Ovviamente perlopiù lo sono, ma ho trovato una consistente minoranza (diciamo 4 persone su 10) che mi hanno detto di non avere votato per nessuno alle ultime elezioni politiche oppure di avere votato per qualche partito del centro destra.Solo uno ha fatto l’outing di essere un elettore di centro sinistra, e per un città rossa come Genova la cosa mi ha dato da pensare. Forse si è trattato solo di vergogna (interessante come cambiano le cose, una volta ci si vergognava di essere elettori di Berlusconi).

Ma arriviamo subito al discorso di Beppe Grillo.

Al di la dei temi tradizionali da sempre cavalcati dall’M5S e della relativa novità sulla messa in stato di accusa di Giorgio Napolitano…. a proposito, apro una parentesi, la piazza trasudava odio feroce per Giorgio Napolitano, e lo ripeto “la piazza” non Beppe Grillo, appena il Presidente della Repubblica è stato nominato è partito spontaneamente una specie di cupo brusio fatto di insulti, disprezzo e auguri di una pronta e dolorosa morte per l’ottuagenario. Ora, non vorrei che si pensasse che in Piazza della Vittoria (Genova) oggi ci fosse un raduno di giovani dei centri sociali o altre amenità.

Neanche per idea, c’erano si giovani (ma non così tanti), ma sopratutto famiglie, quarantenni e teste bianche. E da li veniva odio feroce e completo disprezzo per l’attuale presidente della repubblica… chiusa parentesi.

Tornando alla ciccia del discorso di Grillo, signore e signori il M5S formalmente è per un referendum sull’Euro ma nella sostanza vuole:

* l’uscita dell’Italia dall’Euro e la creazione di un Euro2 Mediterraneo

* l’abolizione del Fiscal Compact

* l’abolizione del pareggio di bilancio in costituzione.

Dunque al fine si è chiarita una ambiguità circa la politica europea dell’M5S su queste questioni fondamentali, ed è evidente che la campagna elettorale per le europee verrà giocata su questi temi. Peraltro l’M5s oggi è l’unico partito che può fare questo genere di battaglia con autorevolezza visto e considerato che tutti gli altri hanno partecipato a costruire l’Euro, il pareggio di bilancio e il Fiscal Compact in un modo o nell’altro. Essendo stati TUTTI al governo in qualche fase del processo. 

La piazza di Genova conferma una tendenza popolare forte al rifiuto dell’Euro e ad imputare alla moneta comune gran parte del problemi economici del paese.

Sono sempre più convinto che votare M5S sia necessario per avere una opportunità di cambiamento. Il detonatore perfetto. 

FunnyKing
Fonte: www.rischiocalcolato.it
Link: http://www.rischiocalcolato.it/2013/12/impressioni-dal-v-day.html

1.12.2013

Pubblicato da Davide

  • cardisem

    Avrei voluto esserci anche io in piazza a Genova, ma mi toccava fare ben altro che 900 metri per andarci. Diciamo un poco sotto di 900 km e francamente alla mia età non me la sentivo, per giunta con il freddo che tirava…

    Ho però seguito tutto l’evento nel web, e poi sono andato a controllare come i media televisivi riportavano l’evento. Ormai, sono diventato così esperto da capire la natura dei media attraverso il modo in cui manipolano le notizie. Quando dico e ripeto, citano John Pilger, che l’informazione è una “emanazione” del potere, ne trovo conferme continue. L’esperienza conferma la teoria e la comprensione scientifica del fenomeno mi risparmia il guasto del sangue che proverei se mi aspettassi che televisioni e giornali fossero qualcosa di diverso da quello che sono e non possono non essere.

    Ciò detto, concordo con l’analisi dell’articolo. La proposto politica del Movimento si è venuta precisando e non può più essere fatta la critica secondo cui il Movimento sarebbe tutto protesta e niente proposta.

    Questo tuttavia non significa necessariamente che il Movimento otterrà quel 51 % dei consensi e oltre necessario per dare l’estrema unzione ai partiti, ai quali ormai danno credito solo quelli che ne sono collusi, e son tanti, milioni e milioni di gente che vive di corruzione politica…

  • albsorio

    Grillo parte bene, dice che serve un referendum sulla permanenza nell’Euro, poi parla della necessita degli eurobond, euro2 svalutato del 20% per l’Italia, da una botta al cerchio e una alla botte… come tutti gira alla larga dal problema vero, cioè che l’Euro è una moneta FIAT, privata, di BCE garantita da debito pubblico. Le banche usano prestare soldi inventati creati con la riserva frazionaria e ottengono interessi veri, le borse soffrono per HFT. Mi sembra che non centra il problema della moneta.

  • Ercole

    Il solito calderone tipico dei movimenti piccolo borghesi che critica tutto e tutti ,ma non porta mai da nessuna parte probabilmente il pollaio continuerà a dargli credito per eludere il vero problema di fondo :il capitalismo non si riforma si abbatte ,è questo che fa paura allo stato borghese altro che referendum , fiscal compact , e cazzate varie . Al vuoto politico è parlamentare non cè fine ,il proletariato o è rivoluzionario o non è nulla ,le rivoluzioni sono il vero motore della storia non i fenomeni da baraccone .

  • Arcadia

    Tutto sacrosanto quello che dici Albisorio. Tuttavia mi è parso di ascoltare che i 5* mettendo in discussione tali parametri hanno chiesto il ritorno alla sovranità della moneta. Se nn è “rivoluzione” qst dimmi cosa lo è!
    Ciao.

  • Esteban

    Io credo che le persone, fondamentalmente, cerchino due sole cose:

    1) ONESTA’, in un paese martoriato e messo in mutande da corruzione, mazzette, ruberie varie ad ogni livello di potere (e sono tanti!), tra Stato, Regioni, Provincie, Comuni, aventi ognuno Presidenti, Consiglieri, autisti, portaborse, rimborsi vari, VITALIZI, stipendi e pensioni di PLATINO, …

    2) PERSONE DI CUI FIDARSI, visto che tutti hanno promesso tutto, mantenuto niente, e sono ancora quasi tutti li, anche condannati, a portare avanti propositi a cui non crede più nessuno, visto che sono stati al potere e hanno fatto BEL ALTRO!

    Penso che dobbiamo partire da queste basi, per capire il successo di Grillo.

    Come possiamo fidarci ancora dei vecchi partiti, visto che NON HANNO MOLLATO 1 CENTESIMO dei loro privilegi?
    La sera in tv, tutti d’accordo a cancellare super-stipendi, vitalizi, finanziamenti ai giornali, ai partiti, cancellazione di provincie, e via dicendo, e le poche mattine che “lavorano” in parlamento, magari si aumentano i rimborsi! E in questo tutti d’accordo: sinistra, centro, destra, LEGA compresa (la “pura” lega, che combatteva i ladroni!).

    Certo, con le disillusioni avute finora, è difficile fidarsi ancora di qualcuno.
    Però, dovendo proprio, come non affidarsi all’UNICO partito che non si è spartito un bel niente? Come non sperare in chi ogni giorno denuncia porcherie di ogni tipo?
    Anche da un punto di vista logico, chi può avere la forza in parlamento, di cancellare privilegi SCHIFOSI, se non chi questi privilegi non li ha?
    Abbiamo visto com’è andata quando qualcuno ha tentato di cancellare Provincie, vitalizi, stipendi di Platino: semplicemente Camera e Senato BOCCIANO!
    I giovani dei 5stelle, saranno pure inesperti (ma personalmente pensavo assai peggio), ci saranno pure alcuni che credono agli UFO, alcuni inadatti, però la stragrande maggioranza, per ora, è ONESTA, e hanno la grinta e le “palle” per far fronte ad un esercito di volponi malavitosi, che si sono tirati dentro il PEGGIO del Paese, con uno stuolo infinito di avvocati, e protettori di lobby.
    In chi sperare, se non in loro? A chi fino ad oggi si è conteso i RAZZI, gli SCILIPOTI, i MASTELLA?
    Potrebbero mai superare in lerciume i “vecchi” partiti?
    Potrebbero mai in 2 legislature diventare come loro?
    Io credo di no.

  • radisol

    Come se prima della rivoluzione russa del 1917 … non ci fosse stata la rivolta del 1905 guidata dal Pope Gapon … a fare da oggettivo “detonatore” …. e appunto di “detonatore” parla l’articolo iniziale … non certo del M5S come “partito della rivoluzione” …. comunque, innegabilmente, l’iniziativa del M5S fa paura … illuminante Repubblica che si ostina a parlare di sole 40.000 persone … quando il TG7 di Mentana, non proprio un media “rivoluzionario”, che ieri ha fatto la diretta da Genova … ha parlato di 150.000/200.000 persone … e poi, bastano le immagini per rendersi conto … quella piazza, veramente enorme, prima di Grillo l’aveva riempita solo Sandro Pertini nel 1960 …. e da lì partì la rivolta nazionale contro il governo Tambroni …

  • rebel69

    Parte bene non so quanto.In un argomento così fondamentale ed al punto che siamo arrivati,una forza politica seria e responsabile,dovrebbe chiarire di uscire dal € per decreto.Visto che giustamente riconosce in tutti i partiti i responsabili di “errori”come l’ingresso nel €,il pareggio di bilancio,il fiscal compact,non vedo perché deve chiedere un referendum per spazzar via una classe politica con le loro scelte scellerate.Poi perché vuoi infrangere i sogni di chi dorme con questi discorsi sulla moneta fiat?A mio avviso comunque rimane l’unica alternativa all’astensionismo.

  • albsorio

    “A mio avviso comunque rimane l’unica alternativa all’astensionismo.” concordo,
    sulla moneta FIAT prima o poi bisogna affrontarlo questo argomento “svegliando” la gente

  • albsorio

    rimettere in discussione parametri, fiscal compact e trattati vari è un passo nella giusta direzione.

  • alvise

    Caro concittadino, dipende fin dove ti sei portato avanti nella piazza.Alle 11 ero ancora lì, poi ho dovuto andare via e sono ritornato verso le 12. Alle 11 c’erano ancora poche persone sparute, quelle arrivate coi pulman abbastanza in anticipo rispetto all’orario previsto per l’intervento di Grillo, Ma dalle 12.30 circa, c’era già una bella folla, ed io ero davanti al palco, intorno a me una folla, e ti posso dire che, c’erano tutti giovani, guarda caso…. anche perchè persone di una certa età, anche se vicini, magari con la prostata (per gli uomini), incontinenza (per le donne), non penso se la siano sentita di partire, non tanto per i kilometri del tragitto, ma per i problemi fisici che sottolineo.

    Poi, dato che sono un curioso e per niente timido a rivolgere parola a chi non conosco, ho chiesto da dove venivano. Beh un poco mi sono commosso. Gente che veniva da Napoli, Lecce, Taranto, dalla Sicilia, Calabria, ecc. Tutta gente col dente avvelenato, era quella la molla che gli ha fatto fare centinaia di KM. Quello che mi ha colpito è che ad un certo punto è arrivato, mescolandosi con la folla, davanti al palco vicino a me, Di Battista, mettendosi a ballicchiare al suono della musica. Mi ha colpito la modestia di questa persona, che senza nasino all’insù si è messo insieme a noi.Molti giornali, tra cui ilsecoloxix hanno dato 40 mila presenze, e poi il giornale di genova dice di essere neutrale.

    Non sarei in grado di valutare quante persone c’erano, ma quello che so è che la piazza era stracolma,a parte un vuoto di circa 10×10 mq, ma dovuto al fatto che da quel lato non si vedeva niente.Quindi dire che c’erano 40mila circa di persone, non mi pare solo riduttivo ma di parte.Il numero delle presenze non è un effimero dato fine a se stesso, ma impattante sulla psicologia delle persone, specialmente dei politici.Destabilizzante per questa sinistra che non esiste, è stato l’intervento di FO. Secondo me è stato grande, non tanto per le frasi che ha detto su politica ed economia, e che forse hai sentito, quanto per le parole che erano musica, mescolate con l’arte e la politica la politica con l’arte, solo un grande attore com’è lui poteva recitarle.Quello che invece mi ha fatto ribrezzo è la lettera vergognosa di Vauro inviata a FO.Vergognosa, demagogica. Lo ha chiamato “compagno”, redarguendolo su come si è comportato a Genova, come se il retaggio della locuzione “compagno”, esistesse ancora.

    ps. una curiosità. se eri l’ì quando Matteo ha fatto vedere sul grande schermo un cartello, era il mio, quello che uso quando vado nelle piazze di genova.

  • alvise

    Caro cardisem, da “grillino” il 51% mi solletica, ma se devo usare onestà intellettuale, dico che un po la pavento, perchè il popolo non cambia, cambiano i politici, e quindi il 51% avrebbe solo una nome, Dittatura, e non mi piace.D’altra parte quì sorge una contraddizione, lo so. Se il 5 stelle non vuole apparentamenti, come userebbe il risultato anche se arrivasse al 35-40% ? Questa frase me la rivolgono molti cittadini quando vado nelle piazze (solo megafono e cartello), e onestamente non so rispondere, ma forse non ho capito, d’altra parte il M5S non ha sezioni di partito dove discutono anche di questo. Ci sono i Meetup, ma nei Meetup discutono di come organizzare incontri pubblici, quindi ne sapranno come me.Io sono iscritto al movimento ma non nel Meetup, non mi vogliono perchè non seguo certe linee, giuste per altro.Ma questa è un’altra storia…

  • AlbertoConti

    Chiedere agli italiani se vogliono stare o uscire dall’euro e da questa europa di cui è simbolo e sostanza, è come chiedere alla folla di scegliere tra Gesù e Barabba. E’ chiaro che a maggioranza grideranno “Barabba”! (restare nella merda). A meno che avvenga un miracolo millenario, per di più in un tempo decisamente troppo breve per diradare l’ignoranza sul tema, le paure instillate da anni dai media (e non solo), il condizionamento ideologico di arroganti idioti alla boldrin, i sedimenti di reverenzialità indotta per i “mostri sacri” artificiali alla napolitano, monti, letta e soprattutto draghi, ecc. ecc. Insomma tutto ciò che rema contro il volersi bene, il voler bene alla propria terra, il voler bene all’idea di appartenenza europea, che dall’avventura euro è stata distrutta sia di qua che di là del confine del privilegio a scapito altrui. Certo sembra anche un lavarsi le mani alla Ponzio Pilato, una mancanza di proposta politica chiara e forte, ma forse è anche l’unica strategia possibile per avere una qualche speranza di successo.

  • albsorio
  • Ercole

    Fa paura solo a chi teme di perdere voti ,ma la borghesia fa sonni tranquilli anche Cofferati portò un milione di lavoratori al circo massimo a Roma (art.18) ma non per questo i padroni scapparono …se non metti in discussione il capitalismo significa che la natura del m5s e della Fiom sono riformiste quindi tendono alla conservazione del sistema vigente.

  • rebel69

    Concordo

  • luciom

    Grillo si è dimostrato politicamente ininfluente, intellettualmente sottosviluppato, economicamente ortodosso, socialmente razzista.
    Elettoralmente si prenderà un bel pugno sui denti, da quel pugno di babbei che ancora partecipano alla farsa elettorale.
    Si è svegliato sull’euro ma è tardi. Altro che uscire dall’euro. Serve una Norimberga per i banchieri e i politici, per impiccare i traditori della patria come draghi e napolitano.
    Grillo è la dismostrazione che la democrazia rappresentativa è morta. I suoi inutili bamboccioni parlamentari privi degli attributi lo dimostrano.
    La democrazia occidentale deve essere reinventata, ripensata, ricostruita. E non da un pagliaccio e dai suoi servi obbedienti.

  • Allarmerosso

    Perchè mai un 51 % si debba chiamare dittatura vorrei capirlo anche perchè non sei il primo che sento che dice sta cosa.
    Poi ormai la parola dittatura è abusata , la usano i poteri forti attuali per screditare chi va contro.

  • dana74

    nessun dubbio su quanto dice Grillo sul palco riguardo all’euro. Altra cosa sono i grillini che in quell’aula si adoperano per attuare il programma di Sel e non mettere sotto accusa il Pd per MPS come Grillo aveva detto a febbraio sul palco.

  • alvise

    @ luciom

    Chi da del babbeo a chi partecipa alla farsa elettorale, cioè chi vota 5 stelle, sarebbe bene che si guardasse in casa, e prima di dare del babbeo pulire gli stracci del suo partito, nel caso sia un elettore.Con lo sfacelo della I II republica, composta da intellettualmente dotati, il 25% degli italiani si sono rotti i coglioni di sperimentare le vecchie cariatidi, ma anche giovani, di corrotti, quindi ben vengano i Grilli, sempre meglio delle mantidi assassine.

    Vediamo un po. Grillo è tutto quello che asserisci, va bene, quindi cosa dovremmo fare secondo te, fare altri esperimenti? Votare PD? Oppure governi di scopo?Contare sulla provvidenza e sperare che qualcosa cambi col tempo? Sei ridicolo e per niente credibile.In quasi 70 anni di democrazia abbiamo solo ottenuto politici corrotti che ci hanno portato allo sfacelo.Ma poniamo che tu abbia un’idea di governo, non di fantasia, reale, come lo vedresti composto, sentiamo.Può darsi che Grillo sia intellettualmente sottosviluppato, ma ininfluente non direi proprio visto che riesce sempre a raggruppare centinaia di migliaia di persone.E se questo plebiscito non ti garba, mi fa godere come un riccio