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IL VIETNAM E IL MASSACRO DI MAIDAN

DI SERGEI BLAGOV

asiatimes.com

In uno dei suoi tanti post su Facebook, il regista cinematografico Oliver Stone ha fatto un’ analisi dell’Ucraina piuttosto in contrasto con quella che predomina nei maggiori media occidentali. Quest’analisi, in particolare quella del suo post del 30 Dicembre 2014 , contiene dei confronti tra il ‘massacro di Maidan’ e il ‘cambio di regime’ di Chavez, quello in Iran del 1953, quello del Cile del 1973, ecc.

Stone ha voluto sottolineare in particolare il colpo di stato del 2002 in Venezuela, quando Chavez fu temporaneamente spodestato dopo che dei misteriosi cecchini spararono sulla folla indistintamente su dimostranti pro e su quelli contro Chavez.

Dopo un’intervista di quattro ore a Mosca con il presidente Ucraino deposto Viktor Yanukovych, Stone ha detto che i cosiddetti “cecchini” che hanno ucciso quattordici poliziotti, ferito ottantacinque persone e ucciso quarantacinque dimostranti civili nella capitale Ucraina, erano dei sovversivi esterni fomentati da terze parti. Molti testimoni oculari, compreso lo stesso Yanukovych e alcuni funzionari di polizia, ritengono che questi elementi siano stati introdotti da faziosi pro-occidente – e secondo Stone di matrice CIA.

Stranamente, Stone non ha evidenziato che il fenomeno dei misteriosi ‘cecchini’ del massacro di Maidan sono praticamente l’esatta replica dei massacri di Saigon dell’aprile 1955. Fare, quindi, dei paralleli tra Maidan 2014 e Saigon 1955 può aiutare a comprendere il quadro più generale.

Il 28 aprile del 1955, ogni volta che a Saigon si attenuavano gli scontri, ecco che degli elementi non appartenenti nessuna delle due parti in conflitto, iniziavano a sparare dei colpi, ravvivando così la lotta. Questi ‘cecchini’, chiamati “Terza Forza”, si disse erano uomini controllati dal Generale Vietnamita Trinh Minh The. Tuttavia, nè quei misteriosi cecchini, nè i loro comandanti furono mai chiaramente identificati. Allo stesso modo, resta un mistero la vera identità dei ‘cecchini’ di Maidan.

Il 13 Maggio del 1957, la rivista Life Magazine scriveva: “Come sia arrivato al potere Ngo Dinh Diem non si è mai saputo”. Ma più tardi, in “A Bright Shining Lie” (Una bugia chiara come il sole”) Neil Sheehan chiamava il leggendario agente segreto Edward Lansdale il “padre del Vietnam del Sud”. Deve essere ancora rivelata invece l’identità del “padre della nuova Ucraina”: ci vorranno decenni per accedere ai documenti giusti, o forse meno, grazie alla cortesia di un nuovo Edward Snowden.

Eroe in In The Midst Of Wars di Lansdale e cattivo in The Quiet American di Graham Green, Trinh Minh The morì in circostanze misteriose. Come una profezia della successiva tragedia di Dallas del 1963, Trinh Minh The fu ucciso dal colpo di un cecchino il 3 Maggio del 1955.(Si legga: Storia di due omicidi: il JFK del Vietnam, Asia Times Online, 22 Novembre 2003).

In seguito alla sua vittoria dell’Aprile del 1955, Ngo Dinh Diem schiacciò ogni forma di opposizione come primo passo verso la monopolizzazione del Sud. Definendosi una’alternativa indipendente nazionalista, Ngo Dinh Diem sfidò insistentemente il Nord ignorando le norme sulle pubbliche elezioni stabilite da Ginevra, creando così le basi per la guerra in Vietnam.

L’episodio di Saigon del 1955 fu descritto dai principali mezzi d’informazione dell’epoca come uno scontro tra l’onesto Ngo Dinh Diem e il corrotto Imperatore Emperor Bao Dai. L’imperatore era accusato di beneficiare di proventi da attività illegali per finanziare il suo lussuoso stile di vita che conduceva a Cannes. Allo stesso modo, anche il cambio di regime del 2014 in Ucraina è stato descritto come il prodotto di una spontanea sollevazione popolare contro il corrotto presidente Yanukovych.

Stranamente, entrambi i nuovi ‘capi’ facevano parte del regime precedente. Ngo Dinh Diem era prima capo di una provincia e ministro del governo di Bao Dai. Anche l’attuale presidente Ucraino Petro Poroshenko era nel 2012 Ministro del Commercio e dello Sviluppo Economico dell’amministrazione di Yanukovych.

Verso la fine degli anni ’50, i media internazionali si adoperarono per gonfiare ulteriormente il mito di Ngo Dinh Diem. Non usciva niente che non fosse a suo favore. Lo stesso ora accade per la nuova dirigenza Ucraina.

Ci sono anche altre affinità tra le due storie. Compiendo un gesto decisamente populista, Ngo Dinh Diem confiscò le proprietà dei suoi oppositori (appartamenti lussuosi, ville e automobili). Stessa cosa per le lussuose proprietà immobiliari di Yanukovych e dei suoi membri di governo, che sono state confiscate dalle nuove autorità.

E ci sono degli altri paralleli: quando le autorità di Ngo Dinh Diem si scontravano con l’opposizione, subito si affrettavano a descriverli come “terroristi” e “aggressori”. In una lettera a Ngo Dinh Diem del 14 Dicembre del 1961, l’allora Presidente degli Stati Uniti, John F Kennedy, s’impegnò ad assistere gli sforzi di difesa del Vietnam del Sud contro “una campagna di violenza e di terrore” condotta dall’esterno. Gli oppositori armati di Ngo Dinh Diem non erano terroristi e tantomeno aggressori, ma c’è voluta la morte di 3,000,000 di Vietnamiti e di 58,000 Americani per dimostrarlo.

Allo stesso modo, le nuove autorità Ucraine si sono affrettate a definire i loro oppositori “terroristi” e “aggressori”. La zona di guerra nell’Ucraina orientale è ufficialmente definita “area interessata da operazioni anti terrorismo”. Nell’Ucraina Orientale sono già morte più di 5,000 persone, per lo più civili, e non sembra di scorgere alcuna luce alla fine del tunnel. Inoltre, le nuove autorità Ucraine sollecitano apertamente forniture di armi dagli Stati Uniti.

Verso la fine degli anni ’50, le forniture di armi Statunitensi erano seguite da consulenti non-militari utilizzati per sgomberare il terreno per i soldati Americani, affinché potessero proteggere il Vietnam del Sud. Il Presidente Ho Chi Minh scrisse sul Vietnam del Sud: “Gli imperialisti Statunitensi stanno intensificando i loro complotti per rifornire i loro scagnozzi locali di armi per massacrare la gente. Utilizzano gente della peggior specie rendendoli loro strumenti”. Dalla sua tomba, il vecchio zio Ho ci fa un riassunto di quello che oggi accade nell’Ucraina Orientale.

Tuttavia, gli oppositori alle nuove autorità Ucraine non ricorrono a tattiche terroristiche, come l’uccisione dei capi villaggio nel Vietnam del Sud. Non chiamano neanche l’amministrazione di Poroshenko “regime fantoccio”, anche se, va detto, l’amministrazione di Ngo Dinh Diem era sicuramente molto più indipendente. Ngo Dinh Diem non era per niente un fantoccio e creò un sistema di potere che non rispondeva a nessun’altro se non a se stesso.

Per quanto riguarda poi l’epilogo della storia, Ngo Dinh Diem fu deposto e giustiziato dai suoi stessi militari. Fu il rifiuto da parte degli USA di aiutare i suoi oppositori che gli consentì nel 1955 di assumere il potere; e fu sempre il rifiuto da parte degli USA di aiutare lui stesso – nel 1963 – che finì con l’esporlo ai suoi nemici e segnarne la fine. Non c’e’ pericolo che il Presidente Poroshenko abbia lo stesso destino, poiché gli mancano la sicurezza e la determinazione di Ngo Dinh Diem.

Chiunque sia il “padre (o i padri) della Nuova Ucraina”, probabilmente hanno imparato la lezione di Lansdale: “Puoi…farla franca quasi sempre”. Altra perla di saggezza storica di Lansdale: “Non permettere alle piccole formalità della vita di fermarti”. Anche questa sembra applicarsi molto bene agli eventi attuali in Ucraina.

Sergei Blagov, è stato reporter in Vietnam per sei anni, è autore di Honest Mistakes: The Life and Death of Trinh Minh The (Sbagli onesti: vita e morte di Trinh Minh The – 1922-1955 – Nova Science, 2001).
Il suo indirizzo email: sergeiblagov@mail.ru.

Fonte: www.atimes.com

Link: http://www.atimes.com/atimes/Southeast_Asia/SEA-01-090215.html

10.02.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.oreg a cura di SKONCERTATA53

Pubblicato da Davide

  • makkia

    Interessante (e agghiacciante) il parallelo.

    Avevo conosciuto per caso un pronipote di Ngo Dinh (ormai italianissimo tranne nell’aspetto), e mi aveva mostrato le strane lacune e salti logici nel come la storiografia cambiava le carte in tavola rispetto a suo bisnonno: da salvatore della patria a misero signorotto della guerra assassinato da altri mezzi malavitosi come lui. Eclatante wiki, dove la cosa succedeva nella stessa pagina senza che i prodi wikipedians si accorgessero dell’incongruenza.

    Io avevo sempre archiviato la cosa come "un altro dei tanti ‘our bastards’ che gli americani USAno e gettano". E alla fine è anche corretto, ma le similitudini e la rocciosa coerenza del modus operandi inquadrano molto meglio la figura.

    E’ una narrazione complementare alla lettura delle "Confessioni di un sicario dell’economia" di John Perkins.
    Lì si descrive come si sottomettono le nazioni ma si lascia in secondo piano cosa succede a chi fa resistenza, senza nasconderlo ma anche senza dettagliare.
    Qui si vede quello che potrebbe essere un "case study", un capitolo che Perkins non ha mai scritto. (peraltro questo è quello che succede quando i vari "Perkins" non riescono a persuadere con le buone e passano la mano a gente ancora più feroce).

  • khrishnamurti

    Articolo incompleto…
    Bisogna fare alcune precisazioni:
    C’è da sottolineare che Ho Chi Minh era un assassino e uomo OSS (equivalente della CIA adesso), un burattino degli Stati Uniti, durante la Seconda Guerra Mondiale, Ho chi minh era fantoccio degli Stati Uniti…che avevano bisogno dei vietminh e vietcong per contrastare i fascisti Giapponesi!

    Ho Chi Minh lo si può considerare un terrorista stile Al Quaeda, ISIS, un’equivalente di Bin Laden!
    Successivamente Ho CHi Minh aveva cmq la Russia e la Cina dietro…da cui riceveva armi e rifornimenti…
    Inoltre dai documenti del professor Antony Sutton oggi sappiamo che gli Stati Uniti rifornivano di armi i vietcong per attacare il Vietnam del Sud… 😀 (non direttamente ma vendendole ai Russi e ai Cinesi) da notare che pure Mao era un uomo CIA che aveva studiato a YALE!

    Inoltre non dimentichiamo che Ngo Dinh Diem proveniva da una famiglia supercattolica, e dietro di lui c’erano i fratelli Ngo Dinh Thuc arcivescovo di Hue, Ngo Dinh Can , Ngo Dinh Khoi, c’erano Ngo Dinh Nhu e Madame Ngo Dinh Nhu ecc ecc e soprattuttto da sottolineare il Cardinale Francis Spellman e l’intero Vaticano…
    Quindi Ngo Dinh Diem più che fantoccio USA, è da considerare un dittatore cattolico anticomunista!