Home / ComeDonChisciotte / IL RAPIMENTO E L’UCCISIONE DEI TRE GIOVANI COLONI ISRAELIANI ERA UN'OPERAZIONE FALSE FLAG ?
13461-thumb.jpg

IL RAPIMENTO E L’UCCISIONE DEI TRE GIOVANI COLONI ISRAELIANI ERA UN'OPERAZIONE FALSE FLAG ?

DI KARIN BROTHERS
Dopo che Israele ha tolto il bavaglio sulle informazioni sul rapimento e sull’omicidio dei tre studenti ebrei-israeliani, si comincia a comprendere come, il governo israeliano, abbia potuto strumentalizzare questo evento, deliberatamente, per punire Hamas e per bloccare il lavoro del nuovo governo di unità nazionale palestinese.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato immediatamente Hamas di questo sequestro senza avere ancora nessuna prova e ha continuato “nelle ricerche in tutto il territorio della Cisgiordania fino a quando i corpi sarebbero stati ritrovati il ​​30 giugno.

Per “ricerche” si intende arresto e pestaggio di almeno 600 membri di Hamas (tra cui alcuni parlamentari) e la distruzione di circa 2100 abitazioni; Le forze israeliane hanno ucciso almeno sette palestinesi, inoltre Israele ha intensificato i suoi attacchi aerei quotidiani sulla Striscia di Gaza, bloccati dal settembre 2006. Il governo di Gaza ha fatto appello all’ ONU per chiedere aiuto: la risposta si è ridotta alla condanna per i rapimenti, ma non per i tanti abusi contro la popolazione palestinese, con un “invito a tutte le parti” di dar prova di moderazione.

Il 1° Luglio, quando Israele ha rimosso l’ordine che prevedeva la riservatezza su tutte le informazioni sul rapimento, si sono appresi fatti scioccanti:

  • Il governo israeliano aveva già informato la stampaintorno al 15 giugno – di essere a conoscenza che gli studenti erano stati uccisi (1), ma aveva imposto la segretezza su questa informazione: quindi il governo doveva già sapere dove si trovavano i corpi, quindi le brutali ricerche” successive sono state una semplice copertura servita per la punire Hamas, il partito democraticamente eletto dai palestinesi nei territori occupati. I media israeliani hanno assecondato questo pretesto ed hanno giustificato gli abusi.
  • Le Forze di Difesa israeliane (IDF) sono state chiamate solo 8-9 ore dopo la prima segnalazione del rapimento. Uno dei tre studenti aveva chiamato il numero verde della polizia 10 minuti dopo aver accettato un passaggio in autostop, dicendo che stava per essere rapito, poi si è sentito qualcosa che sembravano alcuni spari e gemiti, poi il silenzio – la telefonata è durata per 49 secondi. La polizia ha ignorato questa telefonata. Il padre del ragazzo ha chiamato la polizia cinque ore dopo, alle 03:30, per segnalare che suo figlio non era rientrato. Diverse ore” dopo – e dopo uno scambio di 54 telefonate – alla fine, sono state coinvolte Difesa e Shin Bet. (2)
  • Benché il governo israeliano già fosse in possesso di tutte le prove del rapimento e degli omicidi, non ha rivelato nessuna delle prove conosciute che potessero indicare la responsabilità dei fatti e tutte le persone che hanno avuto una qualsiasi relazione diretta con le telefonate o con il ritrovamento dei corpi sono rimaste sconosciute.

Il Primo Ministro Netanyahu ha approfittato di questo evento per usarlo come arma politica:

  • per creare divisioni nell’ambito della nuova “unità governativa” di Fatah e Hamas,
  • per punire fisicamente i membri di Hamas e la causa della resistenza Palestinese,
  • per far approvare al Knesset una legge che blocca il ritorno di Gerusalemme Est ai Palestininesi (1),
  • per provare a fomentare una terza intifada e per legittimare altri attacchi contro i Palestinesi (1)
  • per far salire un tale odio contro i palestinesi che per loro è diventato pericoloso anche solo farsi vedere sulle strade israeliane.

Il governo di Israele continuerà a perseguitare e ad attaccare i palestinesi fino a che presumibilmente troverà gli assassini. I due giovani di Hebron accusati del fatto sono scomparsi dal 12 giugno.

La scoperta di un inganno come questo dovrebbe suscitare (almeno) la condanna del mondo.

Karin Brothers – scrittrice freelance.

Fonte: http://www.globalresearch.ca

Link: http://www.globalresearch.ca/were-the-three-settler-kidnappings-an-israeli-false-flag-operation/5389791

4.07.2014

ll testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Note

1. Lia Tarachansky – Il Governo di Israele e la stampa sapevano ….(TRNN). 1.7.2014.:

2. Amos Harel – Registrazioni rivelano l’apatia dei call-center per le suppliche del padre dei ragazzi rapiti ….. (Ha’aretz). July 2, 2014.

Pubblicato da Bosque Primario

  • Mariano6734
  • Servus

    Che sia una False flag è evidente. 

    Ma mi sembra che nessuno ha evidenziato la straordinaria coincidenza del rapimento effettuato solo pochi giorni dopo il dialogo fra Shimon Peres e Abu Mazen promosso da papa Francesco.
    E’ evidente che i sionisti dovevano bloccare immediatamente questo dialogo di pace.
  • Whistleblower

    Ma false fag è un’altra cosa cioè sarebbe stato se Israele li avesse rapiti e uccisi per poi dare la colpa a Hamas.
    Il rapimento e l’omicidio sono opera di "qualcuno" nemico di Israele che poi a sua volta ha utilizzato il fatto per colpire Hamas.
    Sbagliato quanto vi pare ma non false flag.
    Alcuni sostengono che fossero dei ragazzi che compivano atti violenti anti arabi e c’è stata la vendetta quindi potrebbe non essere stato Hamas ma mi sembra molto difficile che sia stato addirittura Israele.

  • Giovanni78

    Mai pensato che magari fossero stati uccisi da Israeliani?

  • consulfin

    in base a quali fonti tu escludi questa possibilità? Non sarebbe la prima volta che qualcuno si fa un auto-attentato

  • Gil_Grissom

    Certamente, anche l’Olocausto e’ stata un’operazione false flag, lo sanno tutti ormai: i sionisti agiscono solo mediante false flag operations.

  • Whistleblower

    Primo, se leggi l’articolo vedi che nessuno afferma che Israele ha ucciso i ragazzi. Secondo non si ammazzano dei minorenni così in casa propria, è inconcepibile non solo per ovvi motivi etici (è loro gente comunque) ma perché a una bestialità simile qualcuno certamente si sarebbe opposto e il rischio che la voce potesse trapelare era troppo grande.
    Comunque leggete l’articolo e vedrete che non si parla veramente di false flag ma di cinica strumentalizzazione del fatto, cosa molto più verosimile e sensata.

  • Ercole

    Nei conflitti non esiste l’etica quello che conta è il fine a parità di " diritti " la differenza viene determinata  dai rapporti di forza ma questa regola vale anche nella vita quotidiana di tutti i giorni anche dove vige la democrazia (borghese ) .

  • Fedeledellacroce

    Vittorio Arrigoni ti dice niente?

  • Gil_Grissom

    Certo lo conoscevo anche personalmente, ufficialmente morto per mano salafita, in realta’ ucciso dai perfidi sionisti del mossad che gli hanno tagliato la gola in un filmato in cui erano travestiti da arabi. Sono proprio astuti e perfidi questi sionisti, pensa che erano riusciti a farmi credere che nel 1938 l’Italia avesse emanato delle leggi razziali antisemite: tutte balle della propaganda sionista e demoplutocratica della perfida Albione.

  • bstrnt

    Ho la netta sensazione che Israele stia stupidamente e pervicacemente emulando la linea della Germania negli anni ’30.

  • Wotan

    Palese, oramai certi giochetti dovrebbero essere conosciuti…

  • cardisem

    Sulle leggi del 1938 è uscito un libro documentatissimo che spiega quelle leggi come una difesa dal sionismo internazionale, che nella guerra di Spagna giungeva secondo taluni al 25 % dei combattenti… Lo stesso autore del libro sostiene che fu una mossa sbagliata quella fatta dal fascismo, che avevo il pieno diritto di difendersi dall’aggressione sionista… Una mossa sbagliata perché andò a colpire indistintamente tutti gli ebrei, anche quei numerosissimi ebrei che erano convintamente fascisti… Le tesi prevalenti sulle leggi del 1938 che io sappia sono altre due: a) l’impazzimento generale del popolo italiano; b) l’influenza della Germania nazista sull’Italia fascista. Gli esperti dicono che nel 1938 non vi era nessuna influenza della Germania sull’Italia. Resta la tesi a che mi sembra fragile e la nuova tesi che mi sembra per lo meno meritevole di discussione, sempre sulla base dei dati forniti in oltre 700 pagine di testo.

  • cardisem

    Non saprei quale fosse esattamente la linea della Germania negli anni trenta. Più semplicemente credo che Israele conti come sempre sulla complicità e connivenza internazionale, sapendo di potersi permettere di tutto senza dover temere nulla…

  • cardisem

    Sulla strumentalizzazione non mi pare che possano esservi dubbi… La false flag bisognerebbe provarla. Ma sappiamo che queste esistono e probabilmente tutte quello che sono esistite non sono state tutte scoperte e non è detto che un giorno lo saranno. Per sua natura una false flag deve essere "incredibile", "non credibile” come false flag… Le vite umane contano poco e non importa di chi siano queste vite.

  • Gil_Grissom

    Cosa nella guerra di Spagna raggiungeva il 25 per cento? Non capisco bene.

  • Mariano6734

    e quale é questo libro, per favore?

  • haward

    Ti riferisci all’Olocausto dei Palestinesi, la Nakba, o a Sabra e Chatila? O,
    forse, a Piombo Fuso? Non ho capito cosa abbia a che fare questa vicenda dei tre
    giovani coloni con quello che chiami "Olocausto"

  • Gil_Grissom

    Presunto Olocausto prego, perché secondo molte menti sia della destra che della sinistra trattasi di invenzione bella e buona o di mistificazione: aspetto con ansia il prossimo libro di Mattogno in cui sosterra’ che in realta’ gli ebrei hanno gasato sei milioni di tedeschi.