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IL PORNO E IL SAMOVAR DELLE BANALITA'

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Chi sia Uriel Fanelli non lo so, ma è sicuramente un personaggio “eccentrico”. Ho appena letto un suo articolo, “Casaleggio malato e la crisi del Movimento di Grillo” mi sono fatta alcune idee su di lui. Perché leggere l’articolo di uno “scrittore blogger”, come lo volete chiamare, è un po’ come leggergli l’anima, si catturano emozioni, umori, intenzioni, sentimenti. A volte ti puoi anche “innamorare” di uno scrittore anche solo leggendolo, anche senza conoscerlo. Oppure, come dice Holden Caulfield: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue, vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” (Il giovane Holden, di J.D. Salinger)



Ecco a me è successo esattamente il contrario, non ci tengo proprio né a telefonare, né a conoscere questo Uriel Fanelli, per vari motivi che poi vi spiegherò. Per non parlare di quello che mi è successo qualche istante dopo, quando ho cercato di cliccare sul link del suo blog, allora mi è comparsa un’immagine soavemente evocativa, del tutto inaspettata e pur foriera di buonissimi auspici per l’intera giornata (pur essendo l’ora del cappuccino con brioche), anche se volutamente provocatoria: insomma una bella ragazza bionda si stava succhiando un “bel ghiacciolo al cioccolato”.

“Al di sopra del fuoco primordiale del sesso, acceso dalla natura molto prima dei primi vagiti dell’umanità, si innalza la fiamma rossa dell’erotismo, al di sopra della quale vibra e freme la delicata fiamma azzurra dell’amore”, così Zygmunt Bauman inizia un suo bel libro “Gli usi postmoderni del sesso”, e con questa citazione del poeta e scrittore messicano Octavio Paz, spiega appunto che oggi sesso, erotismo, amore non sono più interdipendenti tra di loro come nella metafora di Paz. E’ successa una cosa non del tutto strana, ma perfettamente allineata ai tempi, i tre elementi si sono distinti e l’erotismo ha raggiunto una sua indipendenza, emancipandosi non solo dal legame con la funzione riproduttiva del sesso, ma anche con quella culturalmente potentissima dell’amore.

L’ erotismo, ormai autonomo, insomma è diventato la nuova norma culturale del nostro tempo, “il desiderio che non desidera soddisfazione” e che vive solo per se stesso, in maniera solipsistica, cercando continuamente nuovi fantasie o aspirazioni senza una finalità culturale. Ma l’erotismo, a differenza dell’amore è mercificabile, e dall’erotismo si possono ricavare profitti economici o comunque socialmente soddisfacenti, legati al contesto sociale contemporaneo, dove un nuovo modello consumistico postmoderno ha sostituito quello industriale precedente. Dall’erotismo alla pornografia il passo è breve in un contesto capitalistico postmoderno.

Come diceva Foucault, le fabbriche, le caserme, gli ospedali, le scuole, sono stati per secoli produttori di ordine in quanto panottici, luoghi di controllo e di prescrizione (Panopticon è un carcere ideale progettato nel 1791 da Jeremy Bentham). Quindi nella società postmoderna, dove si stanno eclissando gli stabilimenti industriali e le caserme (luoghi dputati alla produzione dell’ordine sociale, soprattutto per il sesso maschile), crolla inevitabilmente un modello di convivenza sociale che viene sostituito dalla seduttività pubblicitaria e dal monoteismo autoreferenziale dell’erotismo.

Un desiderio che deve riprodursi continuamente per partenogenesi, condizionato dalla frammentarietà del tessuto temporale in una serie infinitesimale di attimi privi di prospettiva storica. Se il sesso dell’età moderna, nell’unione di due persone mortali legava indissolubilmente mortalità e immortalità, nel secolare processo generazionale, se l’amore che si prometteva “eterno” riproponeva un’esistenza eterna, l’erotismo vive solo l’attimo fuggente e già fuggito. Dunque l’erotismo pornografico del nostro mondo contemporaneo si sarebbe progressivamente emancipato dalla valenza spirituale dell’amore e invece avrebbe sempre più acquisito quella “oscena” della pornografia.

Questo lungo pistolotto socio/filosofico per dirvi cosa? Per spiegarvi il motivo per cui Uriel Fanelli mi è sembrato un personaggio che interpreta benissimo “l’eccentricità pornografica” del nostro tempo. Perché dico questo? Perché risponde esattamente alle esigenze mercificatorie dei propri giudizi critici, servendosi di modelli sociali generosamente condivisi: la pornografia, cioè la dilatazione critica del particolare ad esclusione di una visione profonda e complessa del fenomeno, e l’eccentricità esotica della metafora usata, il ‘Samovar di cazzate’, per definire sia il blog di Grillo che il M5S. Insomma Fanelli pratica la pornografia del giudizio critico: importa zoomare sul particolare e dilatarne l’espressività, per mercificare le proprie idee, non tanto capire e trasmettere l’interpretazione corretta degli eventi storico politici.

Fanelli infatti dice che Grillo è ancora in grado di trasformare un evento in una battuta (a me sembra il contrario in verità), ma “solo l’arrivo di Casaleggio avrebbe scritto un copione diverso, ovvero un personaggio diverso, ed e’ nato il Grillo di oggi, ovvero il volto di un movimento politico. Grillo, sia chiaro, aveva già molte delle sue idee ecolo-complottiste , e quindi in un certo senso Casaleggio ha solo ‘limato gli angoli’, oltre a dare una direzione coerente al complesso ‘ideologico’ che Grillo esprimeva.”

Fanelli mi dispiace, non ha colto la profonda “novità rivoluzionaria” del M5S, né la “genialità di Casaleggio” (lunga vita a lui!), la mente organizzativa del Movimento. Per alcuni motivi molto tangibili infatti il M5S si presenta come una proposta decisamente nuova, anticasta, pragmatica e democratica. Infatti il è la realizzazione di un esperimento unico al mondo, molto ambizioso, perché propone per la prima volta una forma di democrazia diretta, secondo la quale semplici cittadini entrano in Parlamento, vi restano per soli due mandati e svolgono il loro compito di servizio civile alla cittadinanza. Per di più il Movimento impone norme piuttosto rigide che mirano al fine di eliminare la casta politica. Infatti la svolta politica vera e rivoluzionaria, mi dispiace ancora che Fanelli non l’abbia capito, avviene quando cambia il metodo di selezione della rappresentanza politica, ecco perché il M5S ha elaborato un set di regole che hanno l’effetto di impedire la formazione di nuovo ceto politico:

• La restituzione di una parte degli stipendi (così dileggiata dai mass media, chissà perché);
• La rinuncia del finanziamento pubblico ai partiti;
• Il limite dei due mandati, per impedire che il “servizio civile” del cittadino si trasformi in una professione di politici che stanno in Parlamento da 40 anni;
• La possibilità di revoca dell’eletto, norma assolutamente rivoluzionaria, perché permette ai cittadini di revocare il mandato elettorale ad un deputato che non osserva il programma per cui è stato eletto, dunque eliminerebbe anche quel fenomeno così dannoso alla democrazia che è il trasformismo (vedi i Razzi e i Scilipoti).
• Il problema che sta a monte di tutto infatti consiste nella crisi della democrazia rappresentativa e nella sua incapacità di produrre l’autogoverno dei cittadini, in quanto la formazione del ceto politico determina un sequestro della sovranità popolare, a beneficio solo della casta partitica, che ha complottato (questo è il vero complotto, non quello di Grillo e Casaleggio) contro la sovranità del popolo (abolizione del Senato elettivo e delle preferenze elettorali dell’Italicum).

In un momento storico in cui lo stato è diventato succube dei mercati, in cui ha tradito la “Costituzione più bella del mondo” in numerosi articoli (sovranità appartiene al popolo, tutela del lavoro e dei lavoratori, la politica economica non deve contraddire l’utilità sociale), in cui vigono regole che congiurano contro il benessere sociale (mercati, spread, flessibilità, competitività, privatizzazioni …), in cui destra e sinistra hanno consapevolmente e colpevolmente contribuito al saccheggio nazionale della democrazia, mi sembra un’ “oscenità pornografica” prendere di mira il M5S, che è l’unica forza politica di opposizione al sistema e assolutamente immune da ogni responsabilità circa il degrado etico politico dello stato.

La casta politica, espressione delle lobbies finanziarie che la governano, sia europee che atlantiche, sorretta da tutti gli organi di stampa mainstream, ha distratto l’elettorato ottuso con il gioco risibile degli eterni litigi tra le parti, poi, quando il misfatto si è compiuto, ha rottamato tutti i primattori del tragicomico quarantennio, e li ha sostituiti con i tre tecnocrati degli ultimi tre governi, non votati da nessuno (Monti, Letta, Renzi).
Geniale vero? Non c’è forse un po’ di complottismo? Poi si è dedicata alle urgenti e necessarie “Grandi riforme” del

Senato e dell’Italicum, naturalmente con il chiaro intento di escludere dalla prossima gestione del potere la seconda forza politica del Paese, il M5S. Dunque la sinistra post/comunista e la destra post/democristiana, alleatesi nel “governo delle grandi intese”, sostenitrici assatanate del mantenimento dell’Italia nell’Ue, hanno congiurato ai danni nostri per consegnare il Paese ad un’ Europa oligarchica, antidemocratica, autoritaria, dove governano in modo autoreferenziale i poteri finanziari, escludendo i cittadini dall’esercizio del potere. Nessun complottismo?

Dopo una lunga critica al Movimento, che definirei del tutto priva di giustificazioni logiche, Fanelli conclude dicendo: “Il blog di Grillo, oggi e’ il peggiore mix tra la versione italiana della Pravda, Cronaca Vera e Dagospia. … La natura del blog di Grillo ha attirato nel parlamento italiano tutta una serie di bimbiminkia cresciuti, spinti alle stelle senza meriti particolari (se ricordate, nei comizi di Grillo se ne stavano dietro di lui in fila, parlavano alla fine, e quando parlavano rimpiangevate che lo avessero fatto) , e specialmente avevano fatto ‘politica sul territorio’ in un modo che i piu’ definirebbero “volantinaggio e vendita di gadget”. … Il risultato di tutto questo e’ che sia M5S che il blog di Grillo si sono trasformati in qualcosa che, volendo essere precisi, definirei ‘Samovar di cazzate’.” Ancora una volta Fanelli pratica l'”oscenità pornografica del giudizio”, pienamente allineato allo zeitgeist del suo tempo, dove la mercificazione di ogni cosa è diventata l’essenza stessa della società.

E mentre gli scriba di ieri assistevano silenti e complici alle sevizie inflitte dal fascismo al popolo italiano, ancora una volta gli scriba di oggi assistono complici e silenti alla distruzione dello stato sociale, al saccheggio della democrazia, alla demolizione del ceto medio, quando le proteste di Grillo vengono sistematicamente dileggiate sui vari programmi tv di disinformazione o somministrate come intermezzi disturbanti tra le nevrosi schizofreniche di Blob e l’idiozia delle secchiate per la Sla. La storia non si ripete, ma qualche volta fa la rima con se stessa, diceva Mark Twain.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

29.08.2014

Pubblicato da Davide

  • oggettivista

    Qualcuno può farmi una sintesi di ciò di cui sopra? grazie.

  • RosannaSpadini

    Che cosa non hai capito oggettivista?

  • Servus

    Sono d’accordo su questo: Uriel Fanelli non mi piace e mi rifiuto di leggerlo.

  • Penta

    W il M5S

  • Penta

    Neanche a me piace Uriel Fanelli, ma lo leggo abbaastanza spesso (mediamente leggo completamente un articolo su quattro) perché lo trovo intelligente e su certi argomenti tecnici, soprattutto sulla rete, molto ben informato.
    Normalmente mi fanno riflettere più quelli che non mi piacciono che quelli che mi piacciono.

  • vernetto

    in sintesi dice che Uriel e’ un antipatico arrogante e anche un po’ volgare. Mah in effetti io lo leggevo una volta poi l’ho trovato a) troppo carico di testosterone b) pontifica anche senza conoscere veramente a fondo la materia

  • Penta

    C’è un seguito:
    http://www.keinpfusch.net/2014/08/ancora-sul-samovar-di-cazzate.html
    Si può non condividere, odiare, disprezzare,contestare,  ma non si può negare che sia un articolo di buon livello
    Estraggo questa frase:
    " Il fascista ha una visione gerarchica , e crede di poter "ordinare le
    cose" una volta giunto al vertice, semplicemente perche’ occupa il
    vertice. Si trova confuso e  disorientato quando scopre che non basta il
    comando, perche’ serve anche il potere. Per chi crede nella gerarchia
    le due cose coincidono"

  • RosannaSpadini

    Anche per il seguito confermo il giudizio, che può naturalmente essere condiviso più o meno, un vero e proprio "samovar delle banalità", in cui l’"oscenità pornografica del giudizio" sui 5S coglie la superficie del problema, producendo una marmellata confusa delle dinamiche politiche, senza darne una giustificazione storica.

    Fanelli infatti mette a  confronto gli anni ’70 (Franco Freda, nazimaoismo, Lotta di Popolo, estrema destra ed
    estrema sinistra, Toni Negri ), e poi ancora (il
    pensiero personale di Grillo, il pensiero di Di Battista, qualche ente esterno (multinazionali, ed
    altro), la cultura popolare), e poi ancora

    ( Salvini, la Lega, tutti
    i movimenti No-Euro, e in generale di tutta la galassia "no-qualcosa":
    se mio nonno non usava la TAV, allora la TAV non serve. Non si e’ mai
    usata, quindi non si deve fare. Il futuro non esiste, e’ solo una copia
    del passato, altrimenti la razza muore. E se qualche puzzolente branco
    di selvaggi fa le sue porcherie, sappiate che "prima" non era cosi’, ed
    e’ iniziato da quando i borghesi (oggi "le multinazionali") sono
    arrivate qui). 

    In questo senso, quindi, la visione sociale, culturale e geopolitica dei
    grillini sarebbe assolutamente allineata al pensiero di Freda. Un terrorista
    fascista pluricondannato.. (che ha subito però anche persecuzioni giudiziarie, ritenuto ingiustamente colpevole per la strage di piazza Fontana).

    Dunque Grillo e Casaleggio (dunque i grillini) sarebbero: fascisti, nazisti, comunisti, maoisti, terroristi, contestatori senza criterio, no/tav, no/mose, no/muos, no/multinazionali …

    Senza fare un’analisi storico sociale del mondo contemporaneo, che è assolutamente diverso da quello degli anni ’70, dunque operando un confronto tra il M5S e quel periodo storico, anzi con TUTTI gli esponenti di quelle dinamiche politiche, vuol dire fare PORNOGRAFIA OSCENA, cioè mirare a vendere, a farsi leggere, a destare scalpore, a provocare reazioni,  pur di ottenere una sorta di feedback dialettico, per ottenere a tutti i costi il "consenso" magari anche negativo del web.

    Secondo quel detto tipico del mondo della comunicazione contemporanea: "Parlarne bene o male è la stessa cosa, purché se ne parli".

    Alla fine qual è stato il suo scopo? Screditare il M5S, proponendone un minestrone critico confuso,  ma soprattutto ottenere consenso/dissenso dal web, che risponde appunto alle provocazioni  pubblicistiche del marketing contemporaneo, per avere successo.

  • DESERTBOY

    Sinceramente non sono sempre d’accordo con quello che scrive Fanelli, a volte mi fa anche incaxxare, ma forse è per questo che continuo a leggerlo…

  • Servus

    Qui mi sembra che ha centrato la sua personalità: quando scrive, fa sempre PORNOGRAFIA.

  • oggettivista

    Ciao Rosanna, le mie difficoltà si devono al fatto di non aver seguito le vicende di Urial. Comunque mi è parso di capire che sei una grillina. Mi dispiace.

  • Georgios

    Nell’ambito della
    democrazia borghese si può trovare sempre l’interesse, la ragione o
    la scusa di ironizzare, di criticare, di screditare, di attaccare, o
    di cercare di fare a pezzi qualcuno o qualche parte politica. Al di
    là del giudizio etico che si può dare circa i metodi di questi
    comportamenti nei confronti di chi li adopera, si sottintende sempre
    e spesso viene riconosciuta anche dagli oggetti stessi di questi
    “maltrattamenti”, la loro, in un certo senso logica, la loro
    ragione di manifestarsi.

    E’ la ragione
    dell’interesse di classe. Mi ricordo Gian Maria Volonté in
    “Sbatti il Mostro in Prima Pagina”, che nei panni del redattore
    capo di un grande giornale che stava infangando un giovane anarchico
    costruendo le “prove” della sua colpevolezza in un assassinio,
    rispondeva ad un suo reporter indignato da
    questa macchinazione: “Anche noi facciamo la nostra lotta
    di classe”. E il giovane anarchico reagì in tutti i modi
    immaginabili durante il suo arresto meno che reclamando la propria
    innocenza. Perché
    sapeva che quella era una guerra di classe e
    in guerra non chiedi mai all’avversario perché ti ha sparato
    addosso.

    Ora, il quadro politico in
    tutta l’Europa non e’ più quello della solita democrazia borghese.
    Infatti si va verso la sua abolizione anche nei suoi punti cardine,
    la sua stessa ragion d’essere, che e’ il diritto alla proprietà. La
    democrazia sta svanendo ma non per questo svanisce la lotta di classe
    che ora comincia ad assumere i caratteri della lotta per la
    liberazione nazionale. E come succede sempre con la lotta di classe,
    anche ora c’è un fronte unico con due sponde precise: Chi e’ pro e
    chi e’ contro. Chi sta di qua lotta per mantenere i suoi diritti e
    chi sta di là lotta per abolirli. E come sempre, come in tutte le
    forme di lotta di classe, ci sono anche quelli che tradiscono e che
    nella lotta per la liberazione nazionale, da sempre, hanno avuto un
    nome preciso: collaboratori.

    Non e’ importante il
    movente, può essere di tutto, da salvare la propria pelle fino ad
    arricchirsi per le disgrazie altrui. Sempre di collaborazionismo si
    tratta.

    Questo e’ il senso che ho
    avuto leggendo quella penosa analisi adornata con i vari modelli di
    samovar di questo Uriel. I 5S possono avere tutti i difetti che si
    vuole, possono sbagliare, esagerare o non so che altro e si può,
    anzi si deve, fare tutta la critica che si vuole al fine di
    correggere questi comportamenti o politiche errate. Ma e’ gente che
    proviene dal popolo, una novità assoluta in qualsiasi paese
    occidentale.

    Cercare di descriverli
    come un branco di pecore che dipendono totalmente da un Casaleggio o
    da un Grillo come dei bambini che rischiano di rimanere orfani e
    abbandonati e’ chiaramente un’opera da collaborazionisti. Perché il
    collaborazionista non cerca le vittime da sputtanare nella compagine
    governativa (ove vi troverebbe il fior fiore del campionario del
    ridicolo), no. Lui le cerca lì dove esiste il potenziale pericolo.

    Per l’occupante e lo stupratore della Costituzione e dei diritti dei
    cittadini.

  • RosannaSpadini

    Certo che sono una grillina, e ne sono orgogliosa, e comunque ci terrei che chi vuole screditare il M5S lo facesse con argomentazioni documentate, sensate e logiche, non con giudizi confusi e superficiali che fanno di tutte le erbe un fascio, mischiando insieme Freda, Negri, Mao, nazismo, comunismo, ecc. (come ho detto nel commento precedente).

    Diversamente si fa PORNOGRAFIA mercificata della comunicazione, unicamente per ottenere successo.

  • psy

    Devo decidere se sia più inutile una inutile opinione oppure una inutile risposta a una inutile opinione.
    Ci penserò su questo fine settimana. Grazie.

  • makkia

    Ehmm… non dimostra di aver capito molto del fascista.
    In realtà sta parlando del normalissimo sbruffone da bar che "se comandassi io, farei…" (e al quale si risponde "allora meno male che non comandi tu [risate]"). Oppure del comune "capufficio" (quelli di medio-bassa intelligenza, però). Oppure del Federale di Salce (interpretato da Tognazzi).

    Invece il VERO fascista, di base, ha un certo disprezzo della persona umana.
    Semplificando: siccome ci sono quelli che per lui valgono 2 e quelli che valgono 10, allora è predisposto mentalmente a sopravvalutare alcuni e dargli troppa rilevanza/potere. Ma soprattutto a sottovalutare il valore dell’individualità, personalità, sofferenze, sogni e speranze delle persone "da poco". Fino a concepire la sacrificabilità della vita stessa di queste (che sono la maggioranza della popolazione).

    E’ facile vedere come il vero fascista può avere la "sindrome gerarchica" che descrive Fanelli. Ma è solo una caratteristica collaterale, non necessaria né sufficente. In pratica irrilevante, laddove ben altre e perniciose sono le caratteristiche della mentalità fascista.
    E’ superficiale, minimizzatorio e fuorviante dichiarare che il fascista sia quello di Fanelli.
    Sorvolando sulla debolezza logica per cui siccome il "grillismo" soffre di quella stessa sindrome [sicuro?] e quella sindrome ce l’hanno i fascisti [sicuro?] ergo [?] sono "camice brune": qui vale il principio che da una premessa fallace non esce un granché di conclusione.

    Uriel ha la capacità di far sembrare autorevoli anche le cavolate, proprio perché scrive molto bene.
    Ma se si dilunga, o se lo leggi meglio, ti accorgi che è più roba alla Ayn Rand: brillanti aforismi senza molto sotto.

    Concordo comunque che il suo materiale sono letture piacevoli.

  • Giamboniere

    A me l’analisi di Fanelli (che – devo dire – non stimo granché) non è sembrata così lontano dalla realtà, in particolare mi è piaciuta la descrizione che fa della strategia comunicativa iniziale del M5S. Sulllo stato del blog posso solo dire che iniziano a vedersi pubblicazioni "schizofreniche" (normali credo in un movimento ormai senza più capo né coda) quali la pubblicazione di un articolo-appello per il ritorno alla Lira di Ambrose Evans-Pritchard, seguito due giorni dopo dall’elezione del mai abbastanza perculato Scacciavillani a "Giornalista con la G maiuscola". 

    All’autrice dell’articolo vorrei far notare che la "svolta politica rivoluzionaria" attribuita al fatto di eleggere direttamente i propri rappresentanti perde qualunque valore se poi vincolo questi ultimi a seguire un programma scritto chissà come e chissà da chi (vedi elezioni europee). 
  • Penta

    In molti commenti vedo conferma che il M5S è un movimento autistico, incapace di ascoltare e quindi di riflettere.
    L’atteggiamento è questo: "parla male del movimento e quindi debbo combatterlo". Ma quanto più le argomentazioni che gli vengono contrapposte sono infantili tanto più il contenuto di Fanelli giganteggia.
    Fanelli argomenta abbondantemente le sue conclusioni, mentre le contestazioni si rivolgono alle conclusioni e non alle sue argomentazioni.
    Ma forse il livello culturale del movimento è questo.

  • RosannaSpadini

    Anche tu Georgios, come sempre, hai colto nel segno, quando dici che ora, il quadro politico in
    tutta l’Europa non e’ più quello della solita DEMOCRAZIA BORGHESE (degli anni ’70), ora si va verso la sua abolizione anche nei suoi punti cardine,
    la sua stessa ragion d’essere, che e’ il DIRITTO ALLA PROPRIETA’.

    Questo è quello che sta succedendo oggi, in un quadro politico completamente cambiato rispetto agli anni di Freda, Ventura, Negri, Mao, Brigate Rosse, Gladio, Gelli, Loggia P2 …

    In un quadro politico che non può essere paragonato a quello di quegli anni, in cui invece si affermava ed emergeva il ceto medio borghese, con le proprie rivendicazioni sociali, con il proprio orgoglio economico, con la creazione delle Piccole e medie imprese (fatto unico nel panorama europeo), con le riforme sociali a difesa dei diritti e della democrazia.

    Quindi il confronto non può che essere antitetico, non comparato.

  • Vocenellanotte

    Ho letto i commenti al post. A parte che ‘sto Uriel mi pare quel compagno di classe che non ci capiva una sega ma faceva figo e la Spadini che gli va dietro. 

    Forse per qualcuno le chiacchiere sono la sostanza. Per me no.
    Fascista, lo dice il nome, è quel socialista muscolare e becero. Tutto il contrario di quello che ho letto in alcuni commenti. Ma dove avete studiato?
  • Stopgun

    in effetti usando i tasti "post meno recente" "homePage"e "post piu recenti" si viene ridiretti ad un’immagine porno…

  • RosannaSpadini

    Alcune frasi tratte da Blog di Grillo, quale altra forza politica sta dicendo questo? E’ la verità o sono menzogne?

    "Solo pochi mesi fa, i leader della zona euro hanno creduto che, avendo calmato la tempesta, si fossero salvati giusto in tempo. Incoraggiati dalla promessa di Mario Draghi, il presidente della Banca centrale europea, di fare "tutto il possibile" per sostenere la moneta, la fiducia era penetrata di nuovo nel continente. La crescita sembrava tornata, anche se a un ritmo lento. I Paesi periferici più in difficoltà beneficiarono di una ripresa, dopo salvataggi e misure dolorose per ridurre i deficit di bilancio e migliorare la competitività. La disoccupazione, soprattutto tra i giovani, era ancora disperatamente alta, ma almeno nella maggior parte dei Paesi si stava calando. Lo spread si era ridotto drasticamente e i mercati finanziari avevano smesso di scommettere che l’euro sarebbe caduto a pezzi.

    Era un’illusione. Nelle ultime settimane i Paesi della zona euro hanno cominciato a imbarcare acqua ancora una volta. Il loro PIL ristagna nel secondo trimestre: l’Italia è caduta in recessione vera e propria, il PIL francese è immobile e anche la potente Germania ha visto un inatteso calo della produzione. Il terzo trimestre sembra piuttosto malsano, in parte perché la zona euro subirà un peso inaspettato a causa delle sanzioni occidentali sulla Russia. Nel frattempo, l’inflazione è scesa a un livello pericolosamente basso, circa il 0,4%, ben al di sotto dell’obiettivo di quasi il 2% della Banca centrale europea, sollevando il timore che la zona nel suo insieme potrebbe cadere preda di una deflazione radicata. I rendimenti dei titoli tedeschi sono in bilico al di sotto dell’1%, un altro presagio di caduta dei prezzi. La zona euro vacilla in netto contrasto con l’America e la Gran Bretagna, le cui economie stanno godendo una crescita sostenuta. …

    Draghi ha implicitamente ammesso che la politica fiscale e monetaria nella zona euro è troppo restrittiva al raduno economico annuale di Jackson Hole. Ha fatto capire di essere a favore del quantitative easing, che sia l’America e la Gran Bretagna hanno usato, e ha richiesto una politica fiscale che possa incoraggiare la crescita, un messaggio chiaramente rivolto al cancelliere tedesco, Angela Merkel. Lei è il leader che più insiste fermamente sulla attenersi alle regole della zona euro in materia di disciplina di bilancio, così come lo è la Bundesbank tedesca che è fortemente contro il quantitative easing.

    Nonostante il pessimismo, ci potrebbe essere la possibilità per un buon affare. Se il signor Hollande e il signor Renzi possono dimostrare la loro sincerità riguardo le riforme strutturali, la signora Merkel dovrebbe essere disposta a tollerare una politica di bilancio più semplice (compreso un aumento degli investimenti pubblici in Germania) e una politica monetaria più flessibile. Chiudete gli occhi, e immaginate i tre leader che lavorano con la Commissione europea per completare il mercato unico e che spingono a un accordo commerciale con gli Stati Uniti. Purtroppo, nel mondo reale, la signora Merkel ha pochi motivi per fidarsi della Francia o dell’Italia: ogni volta che la pressione esterna su di loro ha facilitato, hanno prontamente fatto marcia indietro sulle promesse di riforma. E lei ha appena installato Jean-Claude Juncker, il candidato del "non fare", come presidente della Commissione europea.

    Così sarà difficile. Ma senza una nuova spinta da parte dei leader del continente, la crescita non tornerà e la deflazione potrebbe dilagare. Il Giappone ha subito un decennio di crescita perso nel 1990, e sta ancora lottando. Ma, a differenza del Giappone, l’Europa non è un paese coeso. Se l’unione monetaria non porta altro che stagnazione, disoccupazione e deflazione alcune persone finiranno per votare per abbandonare l’euro. Grazie alla promessa di Draghi di attutire il colpo della crisi del debito pubblico, il rischio di mercato che le pressioni finanziarie possano innescare un "break-up" è svanito. Ma il rischio politico che uno o più Paesi decidono di tirarsi fuori dalla moneta unica è in aumento. La crisi dell’euro non è passata; è solo in attesa oltre l’orizzonte." The Economist

    Per quanto riguarda il programma, i candidati lo condividono fin dall’inizio, anche se non al 100%, e il programma è formulato dalla maggioranza degli iscritti. In quale altro partito succede questo? nel PDL? Nel PD? partiti che stanno massacrando la democrazia? Ci limitiamo a criticare o proviamo a partecipare, sapendo che è FATICOSISSIMO E DIFFICILISSIMO arrivare a delle sintesi politiche, condivisibili da tutti?

  • Hamelin

    Boh io non sono del M5S eppure non ci ho trovato nulla di interessante nell’articolo di Fanelli.
    A mio modo di vedere ha espresso un suo giudizio dal suo punto di vista .
    Cosa assolutamente lecita , ma sicuramente di argomentazioni granitiche ed oggettive non ne ho viste .

  • RosannaSpadini

    Masturbazione mentale? (visto che siamo in tema?)

  • Hamelin

    L’autrice é caduta nel tranello difensivo di Fanelli.
    Il suo sito reindirizza i webnauti provenienti da siti a lui sgraditi su immagini porno.

    La prossima volta se vuole visitare il suo sito apra un nuovo browser e digiti il sito …
    Eviterà di subirsi le immagini porno .

    Fanelli utilizza questi mezzucci perché fondamentalmente é un egoico patologico .

    Ad ogni modo trovo alcuni suoi articoli interessanti altri monezza , pero’ secondo me ha una qualità di grandissimo pregio :

    Il suo punto di vista non é mai scontato.

  • cardisem

    Ho dato anche io un’occhiata all’articolo di questo Fanelli… l’articolo era lungo, avevo poco tempo e poca voglia di leggerlo con più attenzione…

    Mi è parsa la solita campana a morto sul Movimento Cinque Stelle…

    Per quanto mi riguarda, come semplice attivista del Movimento, non ho difficoltà a rispondere:

    – io ci sono, ci resto, mi riunisco, mi confronto, discuto, offro i miei contributi…
    – sul panorama politico, per chi si vuole impegnare, io non vedo niente di meglio…
    – ho la percezione delle difficoltà, ma restarsene inerti non è la migliore cosa che si possa fare…

    Non cerco di convincere nessuno… Ci sono semplicemente con la mia persona e il mio impegno, finché possibile…

    Se il Movimento dovesse dileguarsi dalla sera alla mattina, come neve al sole, ebbene vorrà dire che finalmente mi dedicherò alla pesca… E che Iddio salvi questo paese! Io la mia parte, per quello che ho potuto, penso di averla fatta…

  • mazzam

    "Screditare il M5S, proponendone un minestrone critico confuso(…) R.Spadini su U. Fanelli in un commento qua sopra da qualche parte…

    vabbè… ma non è cosí… Fanelli, in estrema sintesi, dice bello chiaro che alla mancanza del Casaleggio consegue la mancanza di strategia dei pentastellati o, ancora, al Grillo attore manca il copione . Sarà vero? si vedrà, lo capiremo.
    intanto mi piacerebbe sapere perchè Grillo frequenta l’ambasciata USA e se nel ’92 era o no sul Britannia (http://www.nocensura.com/2012/02/dossier-ecco-quando-e-iniziata-la-crisi.html)
    qui sotto riporto poi un’estratto di Uriel che stuzzica la mia malafede:
    Semplice: perche’ ha perso il controllo di M5S.
     Per afferrare il succo di questa affermazione occorre capire una cosa: per gli attuali "eletti" di M5S, si tratta del migliore investimento pensionistico della storia. Il vitalizio del parlamentare , che non e’ mai stato sfiorato troppo dagli attacchi dei grillini, I parlamentari restituiscono parte dello stipendio e i contributi ai partiti, MA durante la loro permanenza versano contributi relativi all’importo complessivo, che poi, amplificati dal meccanismo del "vitalizio del parlamentare" vengono amplificati 40 volte.

    E siccome molti di loro hanno davanti a se’ 30-40 anni di vita, e il vitalizio scatta al momento della pensione ( http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-11-20/nodo-vitalizi-ecco-come-165124.shtml?uuid=Aa6ua7ME ) M5S non puo’ chiedere loro di restituire nulla, anche perche’ se lo facesse , ad obiettivo raggiunto loro semplicemente uscirebbero dal movimento e si terrebbero il vitalizio.

    Grillo ha preso dei personaggi dal futuro lavorativo del tutto risibile, dal futuro pensionistico assolutamente incerto, e ha promesso loro una cospicua pensione A VITA, se avessero restituito (per fare scena, essenzialmente) il loro stipendio da parlamentari e non avessero accettato contributi ai partiti. Un patto che comprendeva una legislatura (o due) di "sacrifici" , in cambio di un vitalizio perpetuo. Il miglior investimento pensionistico della storia. In piu’, chi di loro avesse dei libri da pubblicare poteva farlo, guardacaso grazie alla Casaleggio.

    questa macchina per fare soldi era , ed e’, la sostanza che tiene insieme la compagine grillina inviata in parlamento. E non solo: c’e’ tutta una pletora di personaggi che hanno trovato lavoro come "assistenti", "addetti alla comunicazione" e tutto quanto, magari soltanto perche’ sanno usare Twitter , che e’ stata "miracolata" da quest’ultima elezione. Ma questa compagine non e’ affatto certa della sua rielezione oggi come oggi, e non e’ affatto disposta a rinunciare al mezzo stipendio da parlamentare (butta via!) e specialmente all’agognato "diritto acquisito" del vitalizio del parlamentare.

    I parlamentari grillini, quindi, non faranno mai tantissimo per far cadere il governo. Essi sono oggi focalizzati su un obiettivo, che e’ il vitalizio del parlamentare. Dal momento che la loro seconda rielezione e’ dubbia, ed e’ la loro prima legislatura, deve durare cinque anni. Non vi illudete che faranno mai cadere il governo.

    Grillo quindi sa che i suoi non collaboreranno: sono entrati in una macchina per fare soldi, capace di dare un reddito agiato a persone che altrimenti non potevano sognare nemmeno un lavoro normale, per cui rimarranno per 5 anni sulla poltrona. Ed e’ per questo che Grillo parla alla base in questo modo:

    Noi dobbiamo, assolutamente, riprenderci il Paese. Dobbiamo andare a governare noi. So che vi sembra strano che un comico vi dica queste cose, ma bisogna che il Movimento si riprenda il Paese e piano piano inizieremo a fare il reddito di cittadinanza, perché non bisogna mollare milioni di persone sulla soglia della fame in Italia.

    ovviamente c’e’ una sola cosa che non si capisce: COME. In che modo la base di M5S dovrebbe fare questo? Grillo non lo dice. Perche’ non lo sa. Non ha un piano, una direzione, una visione.

    infine, e lo dice anche Grillo, che l’avvenire politico italiano sia demandato ad un comico è qualcosa che mi mette un cicinin in agitazione, certo, a considerare le alternative, anche una scimmia mi andrebbe bene. mi chiedo soltanto se c’è un fondo dal quale rimbalzare un pochetto.
  • Giamboniere

    Lo stanno dicendo anche Lega, Fratelli d’Italia, Partito Comunista (quello di Rizzo), solo che questi al contrario del M5S non cambiano idea a seconda di come gira il vento o perché hanno paura di perdere voti. 

    I grillini hanno perso tutta la fiducia che poteva essere attribuita loro quando è diventato chiaro agli elettori che sotto la strategia comunicativa non c’è nulla… forse qualche persona preparata su materie specifiche, ma manca una visione politica, una "narraffione", come direbbe il Vendola. Se invece c’è, non traspare dai media e tantomeno dal blog. 
    Il programma 5 stelle originale è stato scritto dalla maggioranza degli iscritti? Non mi risulta, ero iscritto tre/quattro anni fa e non mi è mai stato possibile votare alcunché… ne ho mai visto qualcuno metterlo in discussione. La proposta più votata del blog (ritorno alla moneta sovrana e applicazione della Modern Money Theory) non è mai stata presa in considerazione. I 7 punti delle europee (lasciando da parte l’incoerenza degli stessi, ben esposta da Antonio Maria Rinaldi http://www.formiche.net/2014/01/05/caro-beppe-grillo-mi-sei-simpatico-ci-siamo-i-7-punti-le-europee/ ) sono stati decisi dalla maggioranza? Non mi risulta neanche questo, ho ancora qualche parente iscritto e non mi hanno mai parlato di questi 7 punti prima che venissero postati sul blog… secondo me è stato scritto a 4 mani da Casaleggio e Co. La verità è che nel M5S non si DISCUTE proprio di nulla: agli iscritti viene chiesto semplicemente di confermare o meno scelte prese dai vertici del movimento (vedi vicende espulsioni, vedi il valzer delle alleanze al parlamento europeo). Uno vale uno, certo. Purché si chiami Grillo o Casaleggio. 
  • Ercole

    Da materialista devo ammettere che  la foto  del seno non è niente male . Spadini fai della buona informazione ,denunci tante verità , denunci le storture del sistema ,mi ricordi molto M.Travaglio. Ma in piazza a fianco degli operai non ti ho ancora vista non e che ci stai marciando  e fai l’eccentrica  per far si che nulla cambi e che tutto sommato sei per la conservazione del sistema capitalista!  P.S. un  operaio  INTERNAZIONALISTA.

  • RosannaSpadini

    Confermo sempre più convinta i giudizi precedenti, più leggo Fanelli più mi rendo conto che è lui ad essere in malafede, dato che cerca di fare complottismo scorretto, raccontando bufale sulle vicende dei 5S, che possono piacere o no, ma che comunque sono l’UNICA OPPOSIZIONE VERA al sistema.

    Tutte le accuse false che sono state mosse a Grillo si sono TUTTE rivelate delle menzogne pilotate dall’informazione degli spin doctor.

    Se poi ritieni che "l’avvenire politico italiano demandato ad un comico sia qualcosa che ti mette un cicinin in agitazione", non so cosa dirti, vuol dire che ti accontenti di quelli che ci sono. Problemi tuoi e forse però anche miei.

  • RosannaSpadini

    Non c’è maggior sordo di chi non vuol sentire, quindi io desisto, l’importante è desistere …

    Ricordando solo una cosa, che Lega, Fratelli d’Italia, Partito Comunista (quello di Rizzo), hanno partecipato a tutte le nefandezze possibili, firmato tutti i trattati, Fiscal Compact in Costituzione, Pareggio di bilancio, MES, Deficit al 3%, e in questo momento Calderoli (l’autore del Porcellum) sta massacrando la Cosituzione con la riforma del Senato, e dell’Italicum, Fratelli d’Italia sono fascisti legati alla destra più vergognosa, Fini, Berlusconi ecc., l’unico che si salva è Rizzo forse, che però appena gli sarà possibile, per superare la soglia parlamentare si alleerà con SEL, la ruota di scorta del PD.

    Certo che quanto a strategie politiche, forse sarebbe meglio pendere qualche lezioncina da Putin, che negli ultimi tempi si sta dimostrando un pefetto giocatore di scacchi.

  • oggettivista

    Segui il canale youtube di poultrykid che tiene aggiornati su (quasi) tutte le cazzate dei grillini.

  • RosannaSpadini

    Sei semplicemente grande Cardisem !

  • RosannaSpadini

    Ercole, la mia marcia quotidiana è quella di scrivere, come dici tu e di fare un’informazione corretta, libera e veritiera. Credo che ognuno debba far la sua parte, nell’ambito che più gli è congeniale, le manifestazioni purtroppo non sono valse a molto finora, ma quando diventeranno dure richieste di dimissioni delle presenti istituzioni, allora ci sarò. 

  • Giamboniere

    Lo ammetto, è una mia opinione, ma forse chi pubblica articoli su CDC dovrebbe informarsi un po’ meglio prima di scrivere cavolate: la Lega non ha mai firmato Fiscal Compact e MES, la Meloni non è mai stata neanche presente durante le votazioni… imprecisioni a parte, il punto paradossale è che per loro potrebbe valere il "beneficio del dubbio": se si rendessero conto o no cioè – nel momento in cui erano al governo PRIMA che venisse eletto Monti – che gran parte dei problemi economici italiani erano gli effetti collaterali del sistema monetario dell’euro. Il M5S invece LO HA SEMPRE SAPUTO BENISSIMO, visto che personaggi come Borghi, Bagnai e Barnard hanno fornito parecchio materiale ben prima che i grillini venissero eletti in parlamento: eppure questo argomento viene riportato solo occasionalmente in evidenza sia dai parlamentari che sulle pagine del blog. Inoltre grillo subito dopo le elezioni del 2013 aveva promesso un anno di informazione sul territorio proprio riguardo all’euro: non si è visto nulla, se un po’ di informazione c’è stata lo si deve proprio all’opera della Lega.

  • The_Essay

    Buona sera!
    Vorrei fare due appunti:

    1)Uno alla Spadini
    a)A mio modesto avviso,la Spadini,tra i diversi bloggers,ha una marcia in più.
    Se imparasse bene come fare le "sbandate controllate"( se sarà necessario ne parleremo a tempo debito),sono convinto che non staremmo più a discutere se P.B. sia più o meno criptico o "l’altro" più o meno anticonformista.
    (Non so se state notando, stiamo facendo un confronto blogger con dei professionisti).
    b)Un appunto che mi sento di farle:
    perchè hai consentito di mettere quel paio di t.che a occhio e croce sono di taglia ottava?
    Hai fatto tutta una disquisizione sull’erotismo,
    e fai mettere una foto che rappresenta delle t. le quali a mio modesto avviso NON SONO EROTICHE,MA VOLGAROTTE e DI PLASTICA.

    2)Uno a  Ercole:
    non voglio essere cattivo.
    SE ti può tranquillizzare la cosa,ti dico che ho amici di tutte le aree politiche,anche extraparlamentari,
    quindi non ho pregiudizi,però ti ricordo che siamo nel 2014.
    Berti..nox(o notte), non sobilla più nessuno! Neanche chi L’ha visto ha notizie del tipo!
    E vorrei richiamarti alla realtà:
    a)se tu andassi all’estero,rimarresti esterrefatto da  tale visione:
    in moltissime fabbriche oramai si crea il doppio di quello che si produceva anni fa!
    La manodopera è ridotta a lumicino a causa della automazione,

    e senti questa:
    la fabbrica la trovi quasi vuota di esseri umani;due o tre ingegneri controllano con il pc le macchine.
    I capitalisti vogliono altri proletari:
    GLI INGEGNERI CON LAUREA E MASTER, e (tieniti forte) NON TUTE BLU.
    Hai compreso perchè la sx come la vivi tu è ormai un ologramma del passato?

    Tale situazione( appena descritta) la trovi in USA e in Germania idem: la percentuale dei tedeschi impiegati nel manifatturiero
    è di tali dimensioni che oramai gli operai li incominciano a considerare estinti.
    Bye,Bye The Essay

  • alvise

    Mi scuso con gli amministratori di CDC se mi permetto di replicare in un modo non consono all’aspetto intellettuale (mi si passi la locuzione perchè lo penso veramente) di questo blog, sia per gli argomenti trattati, sia per gli utenti che intervengono, dimostrando una conoscenza politico-economico, sopra le righe. E come si potrà constatare, i miei interventi sono sporadici. Ma quando un utente offende, specialmente chi io reputo persona onesta, non posso esimermi dal replicargli, ricordandogli che io non ho mai offeso quello che lui avrà sicuramente votato,ma che ora ripagherò con la sua stessa moneta.. Fatti i preamboli, mi rivolgo a @oggettivista:

    Anche io sono un "Grillino", ed anche a me spiace che tu sia un simpatizzante dell’illusionista chiamato renzi, presuntuoso, narciso, pieno di boria, che se non avesse alle spalle due forze soverchianti come napolitano e la troika, sarebbe una nullità parlamentare, e se dovessi elencarti tutte le cazzate del tuo beniamino faremmo come minimo un pari. Dato che tu ci consigli il canale per me sconosciuto, di questo poultrykid, ti do anche io un consiglio, così mi ringrazierai di averti fatto aprire gli occhi.Segui i canali di Di Battista, di Di Maio, della Barbara Lezzi, forse ringrazierai anche loro per averti rivelato le porcate che sta facendo questo governo sostenuto dal delinquente, due fatti di cui dovresti vergognarti. Chiudo perchè non voglio sporcare ulteriormente questo bellissimo blog.

  • Teopratico

    Ma scusa il tema è nel titolo, che dovevano mettere l’immagine del Papa Emerito?

  • The_Essay

    Ciao!
    Ci sono t.e t. Mi riferisco alla seconda foto di tale pagina;oppure la terza,che stuzica ancora di più.

    http://diefranswelt.com/2013/11/02/doppia-mostra-alla-helmut-newton-foundation-helmut-newton-paris-berlin-exhibition-grand-palais-2012greg-gorman-men/

    Secondo me l’erotismo ha una valenza diversa dalla pornografia, per cui un erotismo-pornografico a mio modesto avviso è una sorta di ossimoro.
    Bye,Bye

  • tersite
    Giamboniere, la lega e’ stata sempre al governo, raramente  all’opposizione, avranno avuto una ventina di ministri!!…anche la Meloni era  ministro! Ma scherziamo??…ma un po di vergogna?

  • Teopratico

    Salute a te. Proseguo a contraddirti. Il testo afferma (citando Bauman) che l’erotismo nella nostra epoca è divenuto indipendente e si è trasformato in porno. D’altronde è difficile affermare che questo non nasca dal primo. No?

  • catzuFelics

    Anche a me sta sulle palle Fanelli:

    sulla Palestina, su Arrigoni e cose simili ha scritto delle cose ributtanti.
    Ma questa analisi non mi sembra così campata in aria.
    Quanto agli scherzetti che fa col porno e con le tettone mi sembra una provocazione interessante. Un modo per sferzare il mondo della controinformazione online che si prende troppo sul serio.
  • Georgios

    Io quest’articolo (mi pare si tratti di un articolo se ricordo bene i commenti) con la rassegna di questi nomi o organizzazioni che scrivi non sono andato a leggerlo.

    A parte che ci vorrebbero delle pagine a non finire per analizzare e capire queste cose spesso in contrasto tra loro ma che insieme (ma insieme anche ad altre, non nominate) descrivono un’azione e una reazione che hanno fatto la storia, da una parte popolare-genuina e dall’altra sistemica-reazionaria, di quel periodo che non c’entra niente col nostro periodo, ci tengo anche al mio equilibrio mentale: detto in breve, non sono un masochista.

    Per il resto vorrei segnalare l’ostinazione inutile ed autolesionista di certi commenti che fanno di tutto pur di non unire gli italiani. Forse per semplice egoismo o stupidità. Forse per ottusità perché fanno finta di non capire che il miglior modo per cambiare le cose e’ partecipare. O forse perché non siete ancora arrivati a questo (un esempio tra i tanti):

    http://www.thepressproject.gr/article/66526/Mathimata-neofileleutherismou-se-foitites-apo-ton-Fouxtel-kai-ton-Andrianopoulo

    Titolo: Lezioni di neoliberismo da Fuchtel (il ministro tedesco per la Grecia) e Adrianopoulos (il solito c… dotato di titoli accademici nel ruolo del quisling di turno) a degli studenti universitari greci.

    Tema della lezione: come le ZES (zone economiche speciali) cioè il paradiso degli squali della finanza che trasformano la popolazione locale in schiavi moderni e staccano le suddette zone dal contesto nazionale del paese, risolveranno i problemi e avvieranno la Grecia (fatta a pezzi dalle ZES) verso il paradiso idilliaco della ripresa economica. Il tutto mischiato con la solita propaganda sull’energia "verde", trasporti "puliti" e città "intelligenti" (?).

    Eppure ci sono stati degli universitari greci che a questo "workshop" (l’inglese prima di tutto) hanno partecipato. Forse perché ad esso erano associate alcune giornate di vacanza gratis.

    O forse perché stanno già percorrendo la strada del collaboratore o dell’idiota utile.

  • cipperimerlo

    Cara femminista post-sessantottina, capisco che le rimembranze di un periodo verde e proficuo (per voi, ma deleterio e nefasto per noi) fatto di slogan farlocchi e parole a vanvera determinano un conato di passione per il MoVimento 5 Stelle, che quella vacuità distruttice rinfocola e rinverdisce. Fammiti, però, ricordare, che grazie a quel periodo – e anche a quella gente, come le Fallaci, le Maraini, le Alberti, le Tamaro – ci ritroviamo nel peggior periodo storico dell’evo contemporaneo.

    Va, altresì, ricordato che la liberaldemocrazia è un bellissimo sistema che concede alla maggioranza l’occasionale privilegio di poter decidere da un insieme discreto di scelte, tutte sub-ottimali (per la maggioranza, ovviamente, perché decise dall’oligarchia). Siccome, però, ci sarebbe la possibilità che gli elettori, o una numericamente notevole segmentazione di questi, riflettendo come corpo organico (coscienza di classe) canalizzassero le proprie decisioni verso la scelta per loro più più razionale, è necessario che un sistema disinformativo si adoperi affinché si possa rompere questo legame tra obiettivo (minimo) politico e scelta elettorale.
    Le tecniche e le modalità sono molteplici. La scelta più facile, ma certo non meno efficace, è la creazione di simulacri. Che valgono in due sensi. Se i media descrivono il Pentastelloti come forza antipolitica, da una parte si fidelizza l’elettore inquadrato, esortandolo a serrare i ranghi contro un pericolo interno, dall’altro si canalizzano dissenzienti verso un’aggregazione politica che non è così pericolosa per il sistema esistente e che distoglie loro lo sguardo dai veri problemi, impedendo una catalizzazione elettorale attorno a questioni serie e reali.
    E che il MoVimento 5 Stelle non sia pericoloso per l’attuale configurazione di potere.
    1) Si concentrano sugli stipendi dei parlamentari che, in ogni caso non muovono lo 0, della spesa pubblica
    2) Propugnano tagli della spesa pubblica, altamente recessivi.
    3) Chiedono fantomatici Eurobond (magari sostenuti dall’ERF), ma sono contrari ai finanziamenti diretti dell’Europa all’Italia (unico modo di rendere sostenibile l’€).
    4) Chiaramente, l’€ non si discute.
    5) Il referendum sull’€ (che non si può fare) con un anno di informazione (che non è mai iniziato.
    6) Il problema sono gli italiani, mentre i tedeschi
    7) Alzano in ditino contro il Fiskalpakt, che non si applica ancora (e magari non s’applicherà mai), non hanno mai detto una parola contro il MES.
    Solo alcuni temi che dimostrino come costoro possano impensierire la classe politica, ma siano completamente contigui al pensiero di domina il paese (e il continente). Non pretendo che possa essere compreso in Italia, altrimenti gli italiani non si troverebbero nella stessa situazione degli argentini 15 e dei messicani 20 anni fa.
    Ciò che è chiaro è che i funzionari preparano le valigie per stabilirsi a Roma per una lunga vacanza, e molti si stanno preparando a fare i primi della classe, alzando la manina a comando. Tra cui Grillo. Prima ce ne accorgiamo, più probabilità abbiamo di salvarci.
  • Teopratico

    Indubbiamente l’ autrice, o chi per lei, ha scelto un’immagine riferita al tema e il titolo del testo, sicuramente e volutamente volgare, pornografica appunto e che balzasse agli occhi magari. Beh, si, probabilmente anche lei desidera essere letta, altrimenti se ne starebbe a letto. Ma scandalizzarsi per un paio di tettone su questo sito è assolutamente fuori luogo, dai.
    In merito all’articolo non riesco a condividerlo, come non riesco a partecipare al movimento dei 5s, probabilmente perchè non ci vedo chiaro, non riesco a rintracciare una visione politica organica alla  base, mi sembra un puzzle montato male dove l’unica immagine visibile è un vaffanculo. Per questo e nonostante questo (sic!), c’è il rischio che alle prossime elezioni andrò a votare e voterò m5s. Sempre che ci facciano votare un giorno.

  • Nauseato

    Non ho letto l’articolo di tal Fanelli. Ma basandomi anche sulle parole del tuo commento, non posso non concludere che riscontro spesso gli stessi atteggiamenti e dove più, dove meno, sento ripetere le stesse ossessioni distorte a manovella da molti.

    Che – per carità sia chiaro – va benissimo essere critici. Anche feroci e implacabili e di cazzate M5S ne ha pure fatte (il signor Grillo compreso)… tuttavia, tutto impallidisce e si riduce letteralmente a nulla di fronte all’innegabile evidenza di cosa hanno prodotto 70 anni di quello che sarebbe o si vorrebbe in contrapposizione a M5S.
    Detto in estrema sintesi, ma chi vuol capire capisce perfettamente. Chi non vuol capire non lo capirebbe neppure dopo un corso pluriennale di analisi, dati, riscontri, grafici e tabelline.
  • Georgios

    Non essere pessimista. Oggi quel "mai dire mai" vale anni luce più del solito.

    E, naturalmente, speriamo bene.

  • psy

    Se la vuole chiamare così. Io preferisco "speculazione teorica". In ogni caso, ci ho pensato stanotte e sono giunto alla conclusione che le inutilità si equivalgono sempre, non è possibile fare una classifica fra numeri 0. E’ un po’ come in aritmetica: 1×0 (Uriel Fanelli), 2×0 (Rosanna Spadini) oppure 3×0 (il mio ulteriore commento) danno come risultato sempre zero. Cioè, si equivalgono nella classifica delle inutilità.

    E dopo aver perso ulteriore tempo inutilmente, adesso mi vado a leggere qualche "notizia".

  • Albertof

    Assolutamente d’accordo sulla questione Euro. Questo è uno dei motivi per i quali io come molte alte persone che conosco non hanno votato M5S. A parte qualche articolo recente, sul blog di Grillo non si è mai fatta vera informazione sulla questione. Gli articoli sono sempre gli stessi, ripetitivi e monotoni e si focalizzano sempre su questioni ( a mio modo di vedere) di secondaria importanza.  

  • alvise

    @ Teopratico

    "non riesco a rintracciare una visione politica"

    Scusami se mi permetto, ma se andresti a leggerti il programma del M5S, sul sito, magari non saresti d’accordo su nulla, e questo ci sta, ma una visione politica il programma la da eccome. Secondo me non è molto apprezzato dai delinquenti dei mercati, dai politici dei privilegi assurdi, e dai corrotti, ma tutto collima, tutto rientra nei  giochi, e quindi i giocatori tenteranno sempre di denigrare e deridere chi sta tentando di sradicarli dalle radici ben piantate.Italioti  innaffiatori di radici se ne trovano sempre, c’è solo l’imbarazzo.

  • Georgios

    Il MES e l’euro sono centrali. Nessuno può negarlo e nessuno può nascondersi dietro una qualsiasi giustificazione o che so io.

    Ma, mi chiedo, sono anche lontano dalla realtà quotidiana in Italia per cui siate comprensivi, queste tematiche non possono diventare cruciali dalla base? Non ci sono gruppi, circoli, punti d’incontro, assemblee qualsiasi cosa? Di solito i caporali di partito fanno il gioco sporco perché ci sono degli interessi, questo in Grecia e’ quasi la regola. Ma i 5S non sono un partito di potere, ci saranno forse dei guastafeste ma meccanismi di censura e di subordinazione veri e propri non credo abbiano avuto il tempo di installarsi.

    Per cui, invece di dare addosso a dei magari sinceri cittadini che vogliono veramente il bene del popolo ma neanche loro sanno esattamente come fare, dategli una mano, date una mano tutti tra di voi e fregatevene dei nomi grossi del movimento. Il movimento che e’ quasi fatto e’ lì, pronto per essere usato dai cittadini, non e’ proprietà di nessuno.

    Con il M5S avete avuto una possibilità unica in Europa. Non lasciatela svanire.

  • dancingjulien

    Bellissimo articolo, complimenti sinceri Rossana, sei una persona che scrive col cervello saldamente collegato col cuore.

    Ed in tempi come questo di persone come te ce n’è davvero bisogno!
  • RosannaSpadini

    Qualche "notizia" te le ho date anch’io, ma non le hai colte … sarà per un’altra volta

  • RosannaSpadini

    Ciao The Essay, come dicevo nell’articolo, la pornografia è la cifra esistenziale del nostro tempo, il sesso fine a se stesso, mercificato come un qualsiasi oggetto, completamente slegato dall’amore e anche dall’erotismo, che però può sfociare facilmente nel porno, se la ricerca del piacere diventa solipsistica e troppo intellettualistica (vedi Il marchese De Sade).

    Quanto alla foto, rispecchia benissimo il tema dell’articolo, proprio perché il porno produce reazioni di disgusto, dato che è una sorta di dilatazione deformante delle parti erotiche del corpo, quindi la foto è perfetta, è la precisa manifestazione del disgusto pornografico.

    Ciao
     

  • RosannaSpadini

    Grazie mille dancingjulien, mi fa molto piacere che ti sia piaciuto, probabilmente abbiamo delle affinità politiche e ne sono contenta.

    Non era poi così incomprensibile coma ha detto qualcuno.

  • Teopratico

    Sui programmi dei partiti ci sono tante parole, il Pd ne fece un tomo anni fa, ma per me le parole non hanno sempre significato, non bastano a se stesse, non hanno vita. Di Battista per esempio ultimamente ha colto alcuni punti essenziali sulla politica estera, ma poi? Tutti a gridare " Allontaniamoci dalla politica estera americana!"? No. Si indicono urgentemente tavoli, manifestaziioni, scampagnate, marce, balli in maschera, bagni nelle fontane, sit in, passeggiate di nudisti? No. Perchè non si batte a martello contro il Liberismo? Di fronte a certa propaganda con una potenza di fuoco formidabile io ho letto solo l’articolo di Di Battista che avesse un’ eco, un riverbero consistente. Poi il giorno dopo tutti zitti. Voglio sentire i martelli pneumatici su questi temi, parole vive, scitte, parlate, gridate senza più voce. Per un anno i 5s hanno parlato di denaro, soldi spicci (tanto per differenziarsi da Monti) da decurtare, diarie, alloggi etc. E’ stato il più grande errore e davvero non so come possa essere stato commesso in buona fede dopo aver ottenuto tale successo elettorale (in piazza erano giunte molte persone, cos’era l’elezione di BisNapolitano? Scusate non ricordo. Perchè di parole ne avevano abbastanza) Anche se fosse stato in buona fede comunque ha accresciuto la mia diffidenza, la mia nausea di parole morte e di fatti inesistenti. Poi mi chiedo da sempre, ma come diavolo avrebbero fatto senza i 5s? No dico ve lo immaginate un intero parlamento che modifica la costituzione senza nemmeno una opposizione consistente? Altro che gente in piazza, non lo si sarebbe potuto sopportare uno scenario simile. Questo e fuori da ogni dubbio per me.

  • cardisem

    Il vizio logico del tuo ragionamento mi sembra di tipo antropomorfico… Tu supponi che il Movimento sia una singola persona che in quanto persona singola sia capace di ascoltare e di riflettere…

    Forse tu immagini che il Movimento sia una sola persona o due, Beppe e Casaleggio, ed al massimo i parlamentari Cinque Stelle che noi con assoluto rigore chiamiamo "portavoce”…

    Ti assicuro che se il Movimento fosse l’equivalente del PD e di Forza Italia, dove uno parla e gli altri applaudono, io non starei nel Movimento, al quale ho aderito abbandonando una dei Big tradizionale il cui marciume era divenuto per me ormai insostenibile…

    Quando ho visto finalmente un diverso modo di fare politica, non ho esistato… Ho sciolto ogni vincolo precedente e sono passato al Movimento..

    Orbene, il Movimento è appunto un “movimento”, ossia qualcosa in fieri, sempre in fieri: l’evoluzione può essere positiva o avere caratterizzazione negativa…

    Un Fanelli, in buona o cattiva fede, può permettersi di augurarsi la fine del Movimento o di sparare tutte le astruse analisi che meglio crede, ma un qualsiasi attivista, o direi un qualsiasi elettore del Movimento che abbia appena capito il senso del suo voto, non può permettersi di ragionare come un Fanelli perché il Movimento è lui stesso e diventa quello che lui lo saprà far diventare, nel bene o nel male… È parte in causa che non può estraniarsi… Se vi è un elettorato 5 Stelle che si allontana (e sono contento e mi auguro che lo faccia) vuol dire che non ha minimamente compreso la sua qualità comne soggetto della politica, anzichè essere oggetto come è nello schema della rappresentanza politica dove l’Elettore aliena tusso se  stesso al rappresentante Pezzo Grosso, padrone dispensatore di favori ai suoi Clienti e così via…

    Si può riassumere questo ragionamento dicendo che il Movimento è una "forma embrionale di democrazia diretta” che inizia un processo non utopistico, ma concreto di superamento della “rappresentanza politica”, il cui fallimento se un Uriel Fanelli non lo vede (e non saprei se si è posto o non posto il problema e non mi interessa di indagarlo… Preferisco passare il mio tempo sui testi di Platone…), trovo insensata la sua critica al Movimento…

    Quindi, per concludere, la tua critica mi sembra vuota e priva di sostanza… E bada bene: io apprezzo altamente tutte le critiche che stanno in piedi e colgono nel segno… Spesso però vedo solo un mero esercizio di quella vanità che giò Hegel diceva essere una peculiarità del dotto, o di chi crede di esserlo…

  • RosannaSpadini

    Teopratico scusa, ma ti sfuggono alcune cose. Tu dici infatti:

    "Si indicono urgentemente tavoli,
    manifestaziioni, scampagnate, marce, balli in maschera, bagni nelle
    fontane, sit in, passeggiate di nudisti? No. Perchè non si batte a
    martello contro il Liberismo? Di fronte a certa propaganda con una
    potenza di fuoco formidabile io ho letto solo l’articolo di Di Battista
    che avesse un’ eco, un riverbero consistente. Poi il giorno dopo tutti
    zitti."

    Ma tu li segui giornalmente i dibattiti parlamentari? Hai sentito qualche intervento di alcuni deputati 5S?
    E poi come possono cambiare qualcosa, se sono la minoranza in Parlamento? A mala pena riescono a boicottare le leggi, modificando qualche emendamento.

    Quindi prima di criticare, bisognerebbe ascoltare. Se li trovo te ne mando qualcuno:

    https://www.youtube.com/watch?v=sNtE1ZLO9KU&list=PL42CFRc2qDEFUlpZCGcKBfvMpAp5zZX3t

    qui ce ne sono diversi

  • GioCo

    Cara Rosanna, citi così tanti autori e concetti che se dovessimo ascoltare l’articolo pubblicato vicino al tuo di comedon di Michael Snyder, stiamo freschi.
    Cioè cosa rimane? Un attacco a Uriel? In ragione di una sua non meglio precisata appartenenza a un genere umano in declino? Nel momento in cui lo produci, cosa ti può salvare dal distinguerti?
    Bourdieu in un linguaggio altrettanto duro da comprendere diceva che i campi dell’azione di un agente non sono mai totalmente indipendenti e la sua componente non è mai facilmente riducibile a qualcosa di chiaro: ad esempio quanto è serio uno scienziato? Ci basta il paradigma della scienza per dire che è serio? Ovviamente no. In sintesi possiamo commentare gli articoli di Uriel, ma lasciamo perdere l’individuo di cui non possiamo dire niente più che quel che scrive.
    Se il problema poi è il presunto "attacco" che Uriel fa all’M5S, devo dire che la questione si sposta su temi più delicati e in questo caso sono abbastanza d’accordo che siano stati trattati coi piedi dall’articolo, ma questo non dovrebbe farci buttare via l’acqua con il bambino. Rimane che Casaleggio non è un prodotto secondario nello scenario e la sua vicenda personale potrebbe in effetti portare guasti al movimento proprio nel centro di una situazione delicata per la politica Nazionale e non nel complesso: è evidente che Grillo è una forza propulsiva straordinaria, ma anche che vive di spettacolo, dentro un contesto che sbrana chiunque naviga a vista.
    Non è necessario dire male o sostenere gli M5S per capire, basta sapere che nonostante l’aggressiva contestazione del comico verso "il potere mediatico affaristico speculativo" che ha praticamente sempre denunciato in qualunque occasione, il suo è un movimento politico che inizia alle soglie del 2000: è ovvio che non è lui l’architetto. Non ha le qualità minime sufficienti.
    Per ciò tra le pressioni interne ed esterne, più che i grillini mi chiedo gli Italiani come affronteranno i prossimi mesi: qualunque scenario appare mortificante.
    Per quanto riguarda poi la pornografia e l’erotismo sono miti moderni vuoti, che purtroppo gli scrittori hanno costruito con colpevole partecipazione: eleggendo pratiche che sono esperibili solo nell’intimo hanno contribuito ad alimentare una confusione comunicativa replicabile auto-elettiva (tipo: macho e femme fatale) di cui le donne sono state prime vittime e rimangono le prime complici, sigillate dentro una sindrome di Stoccolma che la debolezza maschile non aiuta a superare. Secondo me dovremmo accettare una buona volta che siamo tutti identicamente inquinati dallo stesso morbo senile, non c’è un "io" che si salva, se non nel riconoscere le nostre stupidaggini e non saperle sempre molto abbondanti.

  • Cornelia

    Ribadisco che il post di Fanelli è inutile e inutili le repliche, in quanto parte da un assunto sbagliato.

    Casaleggio sta benissimo.
    Ha saldamente il controllo della situazione e fa quello che ha sempre fatto.
    Non si illuda chi lo sogna moribondo e con lui il Movimento.
  • cipperimerlo

    Il MES lontano dalla realtà quotidiana? 60 miliardi di euro regalati alle banche tedesche, mentre i giornali puntano il dito contro sprechi di qualche migliaio? Del MES non si deve parlare (men che meno criticare) e chi vuole stare nel Palazzo (compreso Casaleggio) l’ha capito bene.

    Io comprendo che l’erba del vicino sia sempre più verde: per cui, visti dall’Italia voi Greci avete Syryza e gli spagnoli Se Puede (o come si chiama) e siete più fortunati, perché loro sì…
    E per voi Greci noi siamo fortunati ché abbiamo M5S, loro sì…
    La realtà è che il M5S non è un taxi che chiunque può prendere per raggiungere egli obiettivi politici, o un giocattolino che chiunque può utilizzare. E’ un’azienda, con un proprietario ed un amministratore delegato. Uno vale uno se è fra questi due, gli altri non sono nessuno.
    Gli attivisti e la base servono se permettono di prendere voti, dopodiché fuori. Se qualcuno non segue la linea è fuori. Se qualcuno critica la linea è fuori.
    Pensare che il MoVimento 5 Stelle porti ad un cambiamento utile è più che inutile: è pericoloso.
  • RosannaSpadini

    Ciao GioCo, grazie per la risposta colta e profonda.
    Tu dici che la mia critica a Fanelli non avrebbe molto senso, perché avrei attaccato la persona, di cui non sappiamo nulla. Ma io potrei replicare, come dico anche nell’articolo, che pur non conoscendolo, ho capito abbastanza di lui anche solo leggendolo, e quello che ho letto mi è bastato.

    Quindi la mia critica sarebbe stata inutile, improduttiva, debole e anche complice. Io non la vedo così, per vari motivi, che ora cerco di spiegare, perché l’articolo è nato da motivazioni e scelte diverse, ma chiare:

    1) una sana voglia di difendere il M5S, unica vera opposizione, screditata da TUTTI, MA PROPRIO TUTTI gli organi di stampa cartacei e televisivi.

    2) chiarire qual è l’essenza RIVOLUZIONARIA del Movimento, che molti purtroppo non hanno capito.

    3) chiarire la potenzialità RIGOROSAMENTE NORMATIVA del Movimento,  così rigorosa che permetterebbe di passare dalla democrazia rappresentativa ormai morente, ad una più viva e fertile democrazia diretta di tutti i cittadini.

    4) proporre un quadro storico politico del tutto divergente rispetto a quello presentato da Fanelli, che coglie solo i particolari del fenomeno, li dilata in maniera espressionistica ad arte, per produrre quell’ "oscenità pornografica di giudizio", che si disperde dietro alle minuzie e trascura invece  la profondità e l’essenza del problema. Insomma Fanelli opera continuamente una pornografia del pensiero, in ogni articolo che produce.
    5) dunque, non so se te ne sei accorto, stavolta sono stata io ad aver strumentalizzato Fanelli, per parlare d’altro, lui è diventato un semplice espediente, utile però a sostenere la mia tesi (che naturalmente era opposta alla sua).
    6) spero di aver fatto riflettere molte persone, sulle dinamiche socio politiche interne al movimento.
    7) sono comunque riuscita ad attivare un dibattito, ampio, intelligente e sagace.
    8) e alla fine sono riuscita a conquistare una risposta profonda e intelligente come la tua.

    Per tutti questi motivi, posso ritenermi soddisfatta, grazie.

  • alvise

    Caro Teopratico, su alcuni fatti hai ragione, quello  sui programmi è uno, ma vedi, io, piuttosto di non votare, se voglio farlo, non vedo nello scenario politico un partito che sia degno del mio segno, d’altra parte non siamo taumaturghi, ci si deve fidare di qualcuno, quindi tralasciando i "vecchi" partiti non c’è dubbio che rimanga il 5 stelle, almeno per chi dai partiti non ha avuto e mai cercato, una cippa di niente, poi che PB blateri pure. Io sono un uomo libero non comprato mai da nessuno.  Sono convintissimo che, chi ancora oggi vota a sinistra (che non esiste), lo fa perchè non può e non vuole sputare nel  piatto dove ha mangiato fino a ieri, ma che sia convinto di farlo in tutta onestà intellettuale non ci credo, perchè è un ossimoro chiaro – votare una ideologia che non esiste e che travalica gli intendimenti del socialismo, almeno quello che rappresentava il PCI quaranta anni fa, quindi secondo me il programa del 5 stelle rimane un valido riferimento. Che poi sia il miglior partito sulla piazza, non lo so, chissà, domani anche i penta potrebbero vendersi, ma oggi combattono il sistema corrotto nei modi che la democrazia gli permette, questo per me è l’unica unità di  misura. Se qualche cosa hanno sbagliato o sbagliano, ci vuole pazienza, l’importante è l’onestà.Temistocle fu un grande stratega, disse "Io non suono la cetra ma farò di una piccola città un grande stato". Ci vuole pazienza…..

  • RosannaSpadini

    cipperimerlo, se mi permetti, mi sembra che ti siano sfuggite alcune cose, dunque ti vorrei fare alcune domande, naturalmente se hai la pazienza e la voglia di rispondermi:

    1) tu hai sentito qualche volta qualche esponente del Movimento citare il MES, il Pareggio di bilancio, il Fiscal Compact, i Trattati …?
    2) secondo te il movimento ci sarebbe ancora se non fosse nato in origine da un’azienda, con un proprietario ed un amministratore delegato?
    3) hai capito la portata "rivoluzionaria" della revoca del mandato? oppure anche tu credi a tutte le bufale depistanti dei media mainstream, che la presentano appunto con la solita giustificazione "se qualcuno critica la linea è fuori"?

    Nell’attesa ansiosa di una tua risposta (che chissà se arriverà), ti ringrazio.

  • Teopratico

    Salute. Non posso essere d’accordo, dici "d’altra parte non siamo taumaturghi, ci si deve fidare di qualcuno,
    quindi tralasciando i "vecchi" partiti non c’è dubbio che rimanga il 5
    stelle". Quindi se 5s dovessero essere una sòla non abbiamo alternative, caput, fine della politica extra e intra parlamentare, solo boiate e menzogne. Non lo accetterò mai, anzi accetterò con l’ascia qualcheduno se così fosse. Quindi per non macchiarmi di alcun crimine, non mi fido, voglio praticare i miei pensieri, non solo battere sulla tastiera di sponda a quelli di Grillo e Casaleggio e al massimo pure Di Battista, anzi Casaleggio non mi sembra che si esprima molto, che dice? Che pensa? Che il sacro web è la soluzione di tutto? E io mi dovrei fidare del web, chi garantirebbe le votazioni, unica azione che ci lascierebbero in mano. No, no, io ho testa e gambe, parole e mani, per abbracciare, ma anche per andare a bussare al palazzo.

  • Teopratico

    Salve Rosanna. In parte puoi leggere la risposta che ho dato ad Alvise, ma tu in particolare continui a parlarmi di parole, importanti certo perchè riguardano l’attività parlamentare ed io dovrei leggerli (di solito debbo rinunciare al sonno per seguire politica e notizie, di più non je la fò, sarò limitato e poi di mestiere lavoro con le mani, spero non mi biasimerai se non me li leggo). A me sembra che i 5s si tengano ben chiusi nel palazzo lasciando agli attivisti la faticosa attività di battere sulla tastiera, non hanno dimostrato di essere anche fuori, cosa più che necessaria proprio perchè sono in minoranza in parlamento, non hanno indetto una manifestazione da quando sono lì dentro, ma perchè? Perchè? Allora noi dobbiamo stare qui a battere dita, votare se espellere qualcheduno (mai qualcosa di positvo, eh?) e lasciar far loro lì dentro al palazzo. Poi sinceramente non voglio nemmeno ascoltare i parlamentari meno conosciuti, non mi sembrano proprio delle cime ma magari pecco di presunzione. Quindi fino adesso non sono riusciti a bloccare quasi nulla, le "riforme" sono certo che passeranno ed io non posso farci un cazzo secondo voi. Devo stare qui a clickare e vedere spolpata di diritti la mia Costituzione per dio! Si lo sto facendo e pure per colpa dei 5s che sono l’unica forza politica che potrebbe utilizzare anche la mia passione, la mia testa, le mie gambe e le mie mani. Invece no, praticamente mi si dice di stare a casa col PC sempre acceso per carità, dovessimo votare all’improvviso. Ma oggi ci sono gli smartphone che stupido, siamo a cavallo, solo che è moribondo.

  • Georgios

    Ti scrivo che il MES e l’euro sono centrali e nessuno può negarlo e nascondersi etc e mi rispondi con "il MES lontano dalla realtà quotidiana?"? Scusa, non ti capisco.

    La realtà quotidiana del MES la si capisce benissimo anche in Grecia. Eccome se la si capisce. Io mi riferivo a quella dei partiti italiani che come greco non posso viverla come la vive un italiano.

    SYRIZA e’ un partito che ha tutte le credenziali per diventare un partito di potere. Secondo me M5S, per il momento, molto meno. E questo, sempre secondo me, dipende dagli italiani. A dir la verità lo stesso discorso vale anche per SYRIZA ma nel nostro caso la cosa e’ più difficile dato che i meccanismi di SYRIZA sono collaudati da tempo.

    In ogni caso se tu credi che "il M5S non e’ il taxi che chiunque può prendere" io rispetto la tua opinione ma mi convincono di più i ragionamenti che fa l’utente Teopratico (che anche lui critica i 5S)

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=156324&sid=13842&pid=156303&mode=&order=0&thold=0#156324

    e

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=156325&sid=13842&pid=156286&mode=&order=0&thold=0#156325

    Secondo me, bisogna agire e partecipare per cambiare.

  • cipperimerlo
    Carissima,
    Mi sembrava di aver risposto, e molto chiaramente. Vieppiù, quindi, chiarirò. <i>Repetita iuvant</i>.
    Da sempre sento i Pentastelloti sproloquiare di Trattati, Fiskalpakt. Da sempre criticano i Trattati, senza mai degnarsi di spiegare quanti, quali, cosa, come e perché cambierebbero. Criticano il Fiskalpakt, che non è in vigore (ma, furbescamente <a href=http://www.dalilanesci.it/?p=1160>fanno credere che lo sia</a>) e del MES non hanno mai parlato. Siccome so che sai di sapere, se mi mostrerai filmati in cui Grillo o Casaleggio o qualche parlamentare in cui si denuncia la verità sul MES (che, per la cronaca, consiste nel messaggio "il MES è una truffa, perché utilizza spesa pubblica (e debito pubblico) italiana per finanziare le banche tedesche; ci è costato 60 miliardi di euro e ce ne costerà almeno più del doppio"), nonché fattibili proposte concrete per abolirlo, non avrò problemi ad ammettere che il MoVimento 5 Stelle sull’argomento è in buona fede. Buona fortuna.
    Perché il Fiskalpakt è brutto, sporco e cattivo mentre il MES non esiste? Semplice. Denunciare il Fiskalpakt, che, tra l’altro,  difficilmente si può applicare, è, per Grillo, una strategia <i>win-win</i> (comunque vada sarà un successo, essendo egli ligure): se non si applicherà, avrà sconfitto la casta cattiva che voleva fare austerità cattiva; se si applicherà, con conseguenze prevedibilmente catastrofiche per il paese, potranno puntare il dito contro la casta. Anche per l’eurocrazia il Fiskalpakt è una strategia <i>win-win</i>: se l’Italia lo applica, il tessuto economico sarà ancora più danneggiato, permettendo alle imprese del nord di eliminare concorrenti; se l’Italia non lo applica, da una parte si ridà fiato all’impresa del nord Europa in affanno, dall’altro si può puntare il dito contro le <i>cicale italiane</i>, costringendo il governo ad emettere debito pubblico <a href=http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=Reply&pid=156305&sid=13842&mode=flat&order=0&thold=-1>sotto giurisdizione UK o USA</a>.
    D’altra parte, agli eurocrati conviene che l’Italia paghi, zitta, i contributi al MES; se smettesse, verrebbe meno la convenienza dell’esistenza dell’euro. E per Grillo, affrontare il tema del MES porterebbe ad una strategia <i>lose-lose</i>: se criticasse il fondo per quello che è, cozzerebbe con la sua linea politica "tutti a casa", "invadeteci", "non date soldi all’Italia", "italiani mafiosi e corrotti", "in Germania anche i gatti sono ecologisti"; se appoggiasse il MES, per non scoprire il nervo dei nordeuropei <i>virtuosi</i>, compirebbe un suicidio politico, appoggiando l’austerità.
    Infine, la cosiddetta "revoca del mandato" altro non è che sanzione ratificata contro deviazioni dalla "disciplina di partito". Del resto, se veramente "uno vale uno", come funziona la "revoca del mandato" per Grillo e Casaleggio? in quali sanzioni possono incorrere se loro azioni o dichiarazioni si dimostrano non conformi a quanto deciso dalla rete? e, soprattutto, perché non cedono le chiavi del <i>blog</i>, unico strumento aggregativo e di controllo del MoVimento?