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IL POPOLO COGLIONE

DI MINCUO
comedonchisciotte.org

Il popolo è fatto di coglioni. Il suo ruolo da sempre è di essere un coglione. E’ allevato ed educato per essere un coglione.
In migliaia di anni quello è sempre stato il suo ruolo.
E’ un coglione anche perché non può essere altro.
– La cultura e l’informazione che ha sono completamente fasulle, ma non se ne rende conto, perché è un coglione e la cultura e gli strumenti che ha sono appositamente fatti perché non lo capisca. La cultura e l’informazione che gli hanno servito quelli che si occupano di allevare coglioni è appunto studiata a quello scopo, a farne un coglione.
Non è organizzato, e se lo è non è lui che si organizza, ma lo organizza chi si occupa di organizzare dei coglioni. E i coglioni poi seguiranno quello che li organizza come dei coglioni, appunto.
Non ha mezzi rilevanti. Se li avesse non sarebbe un coglione. Ai coglioni non si danno mezzi rilevanti, e da solo un coglione non è capace di procurarsi mezzi rilevanti.

Fino a 200 anni fa il coglione era un po’ meno coglione, perché almeno una cosa la capiva e cioè che era un coglione. Poi gli hanno inventato una favola, e cioè che il coglione non è un coglione, anzi è un protagonista, è lui che decide, e lui essendo un coglione la crede a tutt’oggi.

Fu creata con pieno successo. Un coglione è un coglione e perciò non ha strumenti, intelligenza, cultura, organizzazione, mezzi, strategie.
Non preoccupa.
L’unica cosa che aveva però era il numero. Cioè i coglioni sono coglioni ma tantissimi, e questa era l’unica cosa che preoccupava, e aveva anche dato qualche piccolo grattacapo.
Quindi si è inventata una favola per evitare che i coglioni fossero uniti, unica preoccupazione, per quanto modesta.
Perciò si è creato il coglione di estrema sinistra, il coglione di sinistra, il coglione di centro sinistra, il coglione di centro, il coglione di centro destra, il coglione di destra, il coglione di estrema destra, il coglione verde, il coglione ambientalista, il coglione pacifista ecc….
Una varietà cioè di coglioni, non più il coglione unico.
Inoltre si è spinto un coglione contro un altro coglione, e ogni coglione sinistro pensa infatti di essere diverso e meglio del coglione destro, e viceversa.
Con questo anche quel piccolo problema si è così risolto.
Una volta il coglione normale sapeva che c’era una monarchia, una corte, una burocrazia e poi lui, il coglione.
Poi invece gli hanno fatto credere che è lui, il coglione, che comanda, basta che voti.
Alle volte il coglione di sinistra alle volte il coglione di destra.
Ma per quale ragione, per quale logica mai dovrebbero essere i coglioni a comandare? Senza cultura, senza mezzi, senza informazione, senza organizzazione.
Il coglione, essendo un coglione non se lo è mai domandato.
Se no che coglione sarebbe.

Se il coglione avesse consapevolezza di essere un coglione, e verificasse che nella storia ha sempre fatto il coglione, che fa il coglione e che farà il coglione allora lo accetterebbe come un’evidenza di 3000 anni e si preoccuperebbe di avere il miglior status di coglione possibile, e l’unica cosa che potrebbe mettere in pista il coglione sono i numeri.
Tutti i coglioni uniti. L’unica cosa.
Così da poter contrattare con la monarchia un suo ruolo più accettabile di coglione.
Saprebbe cioè contro chi prendersela, e potrebbe sempre trovare qualcuno che ha interesse a sostituire il monarca e la corte, con ciò costituendo una piccola minaccia nei confronti del monarca in essere, che cercherà di trattare un po’ meno peggio il coglione.

Ma è molto regredito come coglione, gli hanno trovato la favola apposita, la democrazia, per regredirlo, la sinistra e la destra.
Essendo un coglione le ha bevute d’un fiato.
E così va diviso da due secoli.

Proprio come un coglione.

Mincuo
Fonte: www.comedonchisciotte.org
Link: www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=143740
24.01.2013

via irregolare.wordpress.com

Pubblicato da Davide

  • kenoby

    assolutamente vero, però…. CHE DUE COGLIONI.

  • clausneghe

    Non so, come si fa a pubblicare un turpiloquio del genere.
    Forse perchè l’articolista non è un coglione semplice, o meglio è uno che sa metterli a posto i cosiddetti, infatti si è autochiamato Mincu(l)o..

  • A

    Bello. Speriamo che i “coglioni” accorrano in massa a leggere, e sopratutto che scorrano anche tutti i commenti al link originale del forum per un intrattenimento completo che mischia con sapienza cultura e spettacolo. Venghino Signore e Signori, venghino a vedere, cose mai viste… l’uomo Nero dall’Africa..l’ Uomo più Intelligente del Mondo… il Cervello del Negroide Italiano…. e altre cose mai viste, venghino da questa parte, venghino…

  • RicBo

    non sempre sono d’accordo con Mincuo ma bisogna ammettere che è uno dei pochi commentatori che alza il livello di questo sito.

  • surfgigi

    la saggistica è zeppa di titoli che si riferiscono a come ,da che mondo è mondo,il potere eterna se stesso.l’argomento è sempre trattato in maniera complessa e cattedratica (pallosissimamente.).mincuo lo fa in maniera ultrasintetica e divertente.bravo

  • Rosberg

    Vero. Tutto tristemente vero.
    E pure comico se penso che sicuramente la maggior parte di noi ha letto l’articolo col sorriso stampato in faccia. Coglioni si, ma felici.

  • Giovina

    Non so perche’ ma quest’articolo mi fa sentire una c………a, al femminile, quella colpa gravissima che denuncia ormai ogni giorno Mincuo.


    Siamo in tanti…
    FRATELLI C…….I!
    Possiamo fondare un partito!
    Io dico al contrario di Mincuo che un c……….e puo’ riuscire a farsi eleggere! Non si puo’ negare la realta’!


    Evviva i c……..i!

    (Non potete dire che sono una femminista!)
    Ma Mincuo, tu da che parte ti sei conteggiato? Tra i c…….i o tra i fregnoni? Esiste una terza categoria per caso? E che farebbe di buono, di bello e di pratico piu’ della categoria dei c…….i?

    Ma dai!!!!!
    Ah!Ah!Ah!ahhaahh! Mai divertita tanto in vita mia!
    Grazie!

    Scusate ma cambierei ad hoc l’immagine grafica dell’articolo, quella che c’e’ la trovo di debole resa, meglio una fedele all’originale, l’argomento merita veramente!
  • 4gatti

    Proprio vero, su tutti noi coglioni troneggiano le teste di c…a comandare.

  • mincuo

    Ne hanno tagliato un pezzo. Manca la prima parte che diceva: “ti rispondo (perchè era una risposta e la trovi qui sul forum) in modo volutamente scherzoso e volgare, spero che mi perdonerai…ecc... Inoltre mi ci mettevo anch’io con tutti. Vai sul forum e lo trovi.

  • Denisio

    Siii ma allora sei un cospirazionista ! 🙂

    oppure se ci riesci tira fuori questi coglioni che li facciamo ballare insieme (:

  • mincuo

    Io mi sono messo con tutti gli altri. Hanno tagliato un pezzo. STa qui: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55604

  • mincuo
  • Giovina

    Non e’ una giustificazione Mincuo. Scusami tu, non amo litigare. Non e’ bello generalizzare. Tu avrai detto di scherzare in questo articolo ma e’ quello che sempre ripeti in tutti i tuoi post o quasi. Scherzi sempre? A me sembri sempre di un macabro..
    Non e’ carino insultare sempre e di quell’insulto………
    Questa e’ solo la mia opinione. Poi naturalmente ognuno e’ libero di dire la sua. Ciao 🙂

  • albsorio

    “Poi gli hanno inventato una favola, e cioè che il coglione non è un coglione, anzi è un protagonista, è lui che decide, e lui essendo un coglione la crede a tutt’oggi.”—— Tu Mincuo sei un coglione o credi di essere un protagonista? 🙂 Un bell’articolo che fa cascare i coglioni complimenti CDC

  • Giovina

    Mincuo tirati su! Anche i c……….i servono a qualcosa! Aahahah! ahahah!!!!

  • SentieroIndiano

    Ottimo articolo.
    Basterebbe che i coglioni agissero uniti come un unico e grande coglione e allora il potere sarebbe fregato. Ma siamo troppo coglioni per fare questo.

  • Giovina
  • Giovina

    Come un unico e grande…………..Oh Mio Dio!

  • Viator

    Mincuo ha scoperto l’acqua calda. Basta leggere le teorie delle élites di Mosca e Pareto.

    Aggiungo soltanto che la bovina docilità del gregge è ciò che rende possibile l’umana convivenza. Se l’essere umano medio non fosse dominato dalla tendenza ad introiettare i pregiudizi aggregativi della società circostante, e a demandare ad altri lo sforzo di pensare, qualsiasi società crollerebbe nell’arco di un giorno.

    L’ottusità delle masse generalmente salta agli occhi solo degli scontenti della società presente. Vedono l’irrealtà dei miti propalati dal regime imposto dal conquistatore di turno, e sembra loro impossibile che gli altri non la vedano. Di fatto, qualsiasi società essi volessero realizzare sarebbe fondata sulla stessa identica natura gregaria dell’essere umano.

    L’uomo è un animale come gli altri. Fra l’omino che crede in dio o si sente vincolato a rispettare le leggi dello stato, e il lupo che istintivamente segue il capobranco non c’è nessuna differenza.

  • Arcadia

    MINCUO SANTO SUBITO!

  • albsorio

    “Ma è molto regredito come coglione, gli hanno trovato la favola apposita, la democrazia, per regredirlo, la sinistra e la destra.
    Essendo un coglione le ha bevute d’un fiato.
    E così va diviso da due secoli.

    Proprio come un coglione.”—– Io da coglione votero M5S, tu da protagonista fai quello che ti pare, vali solo una ics, come tutti gli altri coglioni. —– Certo che è strano, uno come te che dice che HFT, il signoraggio primario e secondario non sono cosi significativi, non esistono o se esistono non sono proprio così etc. adesso chiude l’articolo dicendo che chi crede nella democrazia attraverso il voto è un coglione… forse propugni l’astensione? —– Se si sei coglione due volte, perchè vedi ci sono due modi solo per cambiare le cose, con la violenza di piazza o con l’esercizio del diritto di voto, che non è così scontato come diritto, molti in passato hanno lottato per questo diritto, tu che ami la storia lo sai.—- Quindi io voto. Complimenti per l’articolo 🙂

  • clausneghe

    Scusa Mincuo, non avevo letto i post nel Forum…Questo cambia tutto, specialmente se ti metti anche tu nel mazzo,con autoironia,.. Perchè senza il preambolo del “ti rispondo scherzoso ecc.” uno, con le palle già girate quale sono io, può capire di essere redargugito da un Tale salito in cattedra credendo di stare sulla punta della Piramide.. Ora che so e ho capito ,prendo il tuo scritto come una colorita analisi semi seria infarcita di Testimoni (testicoli deriva da testimoni,testimoni del bigol,per capirci) e cerco di ridere anche io.
    Cmq grazie per la risposta. Ciao

  • Giovina

    “Aggiungo soltanto che la bovina docilità del gregge è ciò che rende possibile l’umana convivenza. Se l’essere umano medio non fosse dominato dalla tendenza ad introiettare i pregiudizi aggregativi della società circostante, e a demandare ad altri lo sforzo di pensare, qualsiasi società crollerebbe nell’arco di un giorno.”

    Scusi lei, ma da che parte sta? 🙂 Non si affatichi a pensare la risposta, ne pigli una pronta da qualche parte Dovesse finire il mondo!. 🙂

  • Giovina

    “Aggiungo soltanto che la bovina docilità del gregge è ciò che rende possibile l’umana convivenza. Se l’essere umano medio non fosse dominato dalla tendenza ad introiettare i pregiudizi aggregativi della società circostante, e a demandare ad altri lo sforzo di pensare, qualsiasi società crollerebbe nell’arco di un giorno.”

    Scusi lei, ma da che parte sta? 🙂 Non si affatichi a pensare la risposta, ne pigli una pronta da qualche parte Dovesse finire il mondo!. 🙂

  • yago

    Come non condividere quando il 75% degli Italiani rivotano la stessa classe politica che li stà affamando. Rubano , inciuciano , ci propongono candidati impresentabili, ci rendono la vita un inferno con tasse , burocrazia, ingiustizie, ci prendono per i fondelli e chi piu’ ne ha piu ne metta. Posso capire chi vive di politica o grazie ad essa fa carriera e-o sistema intere famiglie , ma chi li vota solo per tifo, come non definirli Coglioni. Ma li guardano in faccia quando cianciano in tv?

  • geopardy

    L’articolo è come voler descrivere un elefante parlando soltanto di una zanna.

    Geo

  • Tonguessy

    Ho una visione completamente differente da quella dell’autore e di chi trova plausibile darsi del coglione. Chi nasce in Turchia ha poche possibilità di conoscere ed imparare il dialetto di Ascoli. Non è per questo un coglione. E’ un turco. Non conosce il dialetto di Ascoli, ma chi non conosce il dialetto di Ascoli non è necessariamente un coglione, termine che identifica una persona incapace. Sennò siamo tutti, a qualche titolo e livello, degli incapaci. Compreso l’articolista (l’ha ammesso infatti) autore di questo turpiloquio da homepage. Detto questo, cosa resta? Ci guardiamo negli occhi e sconsolatamente ce ne andiamo con la coda in mezzo alle gambe o accettiamo il fatto che i nostri limiti (quantunque definiti come coglioneria da chicchessia) sono ciò che danno umanità al nostro esistere? Siamo imperfetti. EMBE’? Venga il perfetto (parfait avrebbero detto i catari, mossi da altra necessità) e ci dica cosa dobbiamo fare. Duemila anni fa l’ultimo dei perfetti fu inchiodato. Così, giusto per capire che anche la perfezione può essere inchiodata da noi umani, credo. Dopo di che se ne è sempre sentito parlare, ma mai visto uno di persona. Perchè siamo coglioni, dice lui. O forse perchè il vizio di cercare l’inumana perfezione assieme al senso di colpa del peccato originale lasciatoci in eredità dall’ultimo perfetto è ancora troppo radicato?

  • nuvolenelcielo

    non è un turpiloquio, proprio per niente.

  • nuvolenelcielo

    molto divertente, sintetico e profondo.

  • yago

    Chi nasce in Turchia ha poche possibilità di conoscere ed imparare il dialetto di Ascoli.
    Giusto , ma chi nasce in Italia ed ancora non ha imparato il politichese, come lo definisci ?

  • tania

    In questo articolo non c’è nulla , nemmeno un accenno di pensiero o analisi da commentare . Però , poiché mi sembra di capire che alcuni oggetti di questo sfogo fine a se stesso siano l’ ingnoranza del cosiddetto “popolo” , l’istruzione e la rappresentanza , provo per quel che posso a dare una mano a tentare di sviluppare un minimo il ragionamento . Non per l’autore dell’articolo che considero sostanzialmente un fascista , come tanti altri che frequentano questo sito ( inconsapevolmente ) di estrema destra . Perdo volentieri una mezzoretta per argomentare a qualche incolpevole visitatore che non si tratta del “complotto ebraico” ( non lo scrive qui , lo so , ma è il suo filo conduttore , lo scriverà ) .
    Quindi , “ignoranza” del cosidetto popolo , rappresentanza e istruzione . In pillole e spero di essere breve . Ora , come sappiamo la nozione di costituzioneha subito profonde evoluzioni , sia prima sia dopo che si generalizzasse il dominio del modo di produzione capitalistico , al quale lo Stato stesso contribuisce direttamente attraverso uns violenta accumulazione primitiva . Le costituzioni antiche erano incentrate sulla distribuzione dei diritti tra le categorie della popolazione , le regole dell’inclusione e dell’esclusione , le modalità della scelta e della responsabilità dei magistrati , la definizione dei poteri e dei contropoteri . Dunque erano essenzialmente delle costituzioni materiali che producevano un equilibrio dei poteri ma mancavano della neutralità trascendentale conferita dall’universalità della forma giuridica . La distinzione tra costituzione “formale” ( fondata sulla gerarchia delle leggi , delle norme e delle loro fonti ) e costituzione “materiale” ( l’equilibrio dei poteri e dei corpi sociali e politici , il conflitto regolato tra le classi e gli attori politici ) ha una lunga storia che si può far risalire alle critiche delle teorie contrattualistiche ( Hume , Montesquieu , Hegel ) e , ancor prima , alle discussioni sulla costituzione mista. In epoca moderna questa distinzione è stata ripresa e difesa in particolare da Carl Schmitt ( in “Dottrina della costituzione” ) e da alcuni suoi lettori soprattutto italiani ( Mortari , Negri ) .
    Le costituzioni moderne sono invece costituzioni formali , scritte nella lingua della legge , che corrisponde all’autonomizzazione dello Stato e al suo monopolio di rappresentanza della comunità , cosa che consente allo Stato stesso di esistere contemporaneamente “in idea” e “in pratica” , al di là delle sue divisioni e della sua incompiutezza ( Hans Kelsen ,”La democrazia” ) . Il costituzionalismo moderno combina dunque la dichiarazione performativa dell’universalità dei diritti ( e la garanzia giudiziaria contro la loro violazione ) con un nuovo principio di separazione tra governanti e governati , che C.Thelène ( in un suo piccolo saggio , che adesso mi sfugge il titolo , ma che cmq era un commento alla tesi weberiana della legittimità burocratica sulle altre forme di legittimità ) definisce il principio dell’ “ignoranza del popolo” . Si potrebbe anche parlale , sul versante istituzionale , di “incompetenza sostanziale del popolo , di cui la capacità di rappresentanza è il prodotto contradditorio . La geneaologia di questo principioo rislae fino al meccacinismo rappresentativo dell’autorizzazione del sovrano in quanto unico attore politico , che è al centro della costruzione di Hobbes nel Leviatano . E lo stesso principio si ripropone nell’idea hegeliana secondo la quale la rappresentanza della società civile nello Stato richiede l’intervento organico di una classe universale costituits dagli intellettuali , siano essi funzionari pubblici o portavoce degli interessi della società . Questa idea si avvicina alla concezione liberale che fa della proprietà e della capacità ( fondata sulla conoscenza ) le uniche due fonti della cittadinanza attiva . In epoche più vicine a noi , e in modo più borghese e dunque più pragmatico ,il principio di incompetenza è stato sistematizzato dai teorici della democrazia elitaria ( in particolare Schumpeter ) , che hanno dominato la scienza politica a partire dal XX secolo ( in risposta alla grande paura delle masse provocata da socialismo e comunisnmo ) e hanno identificato il regime democratico non soltanto con la delega di potere , ma con la concorrenza tra politici di professione sul mercato della rappresentanza .
    Tutto ciò fa risaltare quanto le contraddizioni tra partecipazione e rappresentanza , e tra rappresentanza e subordinazione , siano acute nella cittadinanza moderna , e perché il differenziale tra insurrezione costituzione si sosti in particolare nel funzionamento dei sistemi di istruzione . Ora , molti considerano lo sviluppo di un sistema di pubblica istruzione un’acquisizione democratica fondamentale e una condizione preliminare alla democratizzazione della cittadinanza . Ma “democrazia” e quel pericoloso prodotto della falsa cosienza borghese che viene chiamato “meritocrazia” si trovano in un rapporto straordinariamente teso . Lo Stato borghese che combina la rappresentanza politica con l’istruzione di massa si apre virtualmente alla partecipazione dell’uomo comune o del cittadino qualsiasi al dibattito politico , e di conseguenza alla contestazione del proprio monopolio del potere. A seconda della propria efficacia nella riduzione delle disuguaglianze , lo Stato contribuisce all’inclusione di categorie che in precedenza non avevano accesso alla sfera politica , e dunque all’instaurazione di un “diritto ai diritti” ( secondo la famosa formula arendtiana ) .
    Ma l’enigmatico obiettivo “meritocratico” che regge questi sistemi di istruzione è di per se un principio di selezione delle elitè e di eslcusione della massa da qualsiasi possibilità di controllare realmente le procedure amministrative e di partecipare agli affari pubblici . Creando una gerarchia di sapere , che è ance una gerarchia di potere , eventualmente rafforzata da altri meccanismi oligarchici , lo Stato esclude inevitabilmente la possibilità di partecipazione dei lavoratori alla gestione del bene comune . In questo modo opera una fuga in avanti in cui la rappresentanza celebra costantemente le proprie nozze con l’elitismo e la demagogia .

  • Giovina

    Yago, imparare il politichese non implica la conquista della soluzione e la capacita’ , la volonta’ di applicare la soluzione.
    Percio’ non vedo in cio’ che Mincuo disperatamente ripete un fondamento serio, giacche’ nello schieramento dei C……i benissimo si confondono gli inconsapevoli e gli impotenti.
    A meno che gridare al c…….e da mane a sera non sia creduto metodo di risveglio, ma anche qui, un c…..e che grida c……e a un altro c…….e e’ il massimo del paradosso.
    A meno che non si stia cercando di creare a incitazioni, prima o poi, un leit motiv per un inno nazionale dei c…..i.

  • Giovina

    No, e’ un trattato sulla C………..eria.

  • RicBo

    Non per l’autore dell’articolo che considero sostanzialmente un fascista , come tanti altri che frequentano questo sito ( inconsapevolmente ) di estrema destra

    indubbiamente questo sito tende a destra, anche se bisognerebbe definire meglio questa parola, altrimenti si finisce per dare ragione a Gaber, ma se Mincuo è un fascista perchè argomenta sulla base di dati certi o perchè analizza i metodi di comunicazione ed informazione in mano al potere dominante (cioè come siamo arrivati ad essere dei c…….i)…allora io sono il figlio di Bakunin.
    cioè Tania (con tutto il rispetto): non è che senza volere ti sei data della c……a?

  • diotima

    Il popolo è stato escluso anche dalla cd.intellighenzia di sinistra che si è imborghesita facendo proprio il concetto, che non sento più nominare quando parla qualcuno che pretende di dirsi appartenente a questa “corrente” e cioè la mitica divisione del lavoro. nessuno, e sottolineo nessuno, ha il coraggio di dire che la morte con annessa sepoltura della credibilità della sinistra sta proprio in questo. Tu pensa a lavurà che alla tua libertà ci penso io. Questo inevitabilmente produce un popolo di cogl.. che è ancora simile a quello che nell’antica roma veniva “educato” con panem et circenses. quindi le responsabilità sono della borghesia perchè a tutti piace in fondo, questa borghesia e certa sinistra ancora la giustifica con la questione: sai l’ambiente in cui viviamo è questo… chapeau.
    Ieri sera mentre cenavo, su quella schifezza di tg1 ho ascoltato un’accorato sevizio sul possibile playback della cantante beyonce all’inaugurazione del nuovo mandato obama….orrore, orrore, verrebbe da dire. e in più di un telegiornale lo stesso servizio… neanche l’istruzione di massa esiste: esiste l’indottrinamento di massa. ci si potrebbe istruire anche fuori dalla scuola e dall’università, ma in quanti si prendono la briga? in pochi ,se si considera che istruirsi significa prima di tutto porsi delle domande . il che dà luogo a quel processo critico che risulta stancante per la maggior parte delle persone e che è alla base della delega agli altri della propria vita di cittadino, se non addirittura di uomo. la cittadinanza attiva è richiesta solo per pagare le tasse. per tutto il resto c’è mastercard.

  • RicardoDenner

    I popoli coglioni..i regnanti cazzoni..
    Le religioni lo hanno sempre detto..ma l’articolo lascia intuire che i cazzoni siano furbaccioni..e che i coglioni dovrebbero ribellarsi ai cazzoni..il che provocherebbe la paralisi delle parti basse..cioè dell’umanità….

    Occore salire dalle pudenda all’ombelico..così la smetteremo di essere coglioni e cazzoni..

  • yago

    E’ vero che nella categoria si inscrivono inconsapevoli ed impotenti , ma come si fà ad essere inconsapevoli di fronte a tanta evidenza? Come si fa a ritenersi impotenti quando non si fà nulla per avere almeno un minimo di voce in capitolo? Noi qui stiamo almeno leggendo e riportando anche ns. opinioni cerchiamo almeno di confrontarci. Non è detto che con questo ci affranchiamo dalla categoria, nessuno è perfetto, ma il solo discuterne è già qualcosa.

  • Smart

    quindi? non capisco proprio perchè pubblicare un articolo che non dice niente e non propone niente

  • tania

    Come è noto , questo è stato il punto forte delle teorizzazioni sull’oscillazione dei patiti di massa tra la dittatura dei capi e il monopolio dei quadri , alla quale Gramsci tentò di rispondere con la sua teoria degli intellettuali organici , che ribaltava contro lo Stato borghese la tesi hegeliana della classe universale e delle funzioni egemoniche . PS : cmq , chi mi conosce sa che sono una comunista libertaria . Scusa la sintesi . CIao

  • Giovina

    Yago, tutto un mondo ne discute qua fuori, accanto a noi.
    Persino i pensionati analfabeti, a me fa impressione quanto invece si sia capito che tutto e’ allo sfascio. Chi ha capito qualcosa avra’ avuto il suo periodo di ignoranza prima, se no non si potrebbe dire di lui che ha capito. Ciao

  • Giovina

    Come non dice niente! Dice a tutti c…..i! 🙂 Ti pare poco?

  • rebel69

    Se qualcuno si fosse sentito offeso è un vero coglione.Se invece ora sta riflettendo è un coglione lo stesso,che però almeno ha la consapevolezza di esserlo.Scusa Mincuo,se posso,ma ho letto di coglioni di centro,di sinistra di destra ambientalista pacifista e verde,ma nessun”movimento”.Senza aprire polemiche oppure andare off topic,è una semplice dimenticanza oppure è voluto?Grazie per la risposta,da un coglione qualunque.

  • Denisio

    ah ah!

    forse Mincuo ascoltava questa

    http://www.youtube.com/watch?v=nQSk0CYPvwE

  • zingaro

    Veramente io ( e presumo altri come me) non mi sento un c……e, magari rappresento una minoranza, anche disorganizzata se vogliamo. Una minoranza mancante, per cultura, di un principio chiaro da seguire (e perseguire).
    Uno di quei tanti di quella minoranza che è stata condotta a seguire i c……i ma che a un certo punto si è farmata a pensare.

  • Santos-Dumont

    Secondo Mincuo, siamo tutti (o quasi) dei gran Colleoni:

    duos colionos albos in campo rubeo de supra et unum colionum rubeum in campo albo infra ipsum campum rubeum



    Francesismi a parte, basta sostituire coglione con eterodiretto e i conti tornano. Però, Mincuo, mi sembra un tanto disonesto gettare tutta la responsabilità sugli eterodiretti quasi fossero loro responsabili del perverso meccanismo in cui si trovano intrappolati, anche se probabilmente spetta a loro a trovare il sistema per far grippare il motore.

    P.S. Da come l’hai posta, sembra che l’appartenenza a una loggia massonica sia conditio sine qua non per scrivere musica d’eccellenza… povero Mozart…. 😀

  • Primadellesabbie

    Il concetto di fondo é limpido, anche se la terminologia scelta induce qualche distrazione. L’impostazione, però, risente di diffuso modernismo.

    Il popolo é il popolo e sarebbe fuori posto aspettarsi che si trasformi in qualcosa di diverso. Avrebbe (anzi ha !) il diritto di vivere nel “suo” mondo, con le sue regole e di relazionarsi con le altre componenti che, a loro volta, dovrebbero rispettare le loro proprie regole (molto più limitative e circostanziate, contrariamente alla vulgata corrente), cosa puntualmente disattesa. Il popolo dovrebbe, naturalmente, essere protetto con attenzione e con ogni cura anziché trattato come una spugna da gonfiare o spremere a piacimento. Sono sempre esistiti ascensori sociali che viaggiano nei due sensi (per inciso: non é vero che “da solo un coglione non è capace di procurarsi mezzi rilevanti”: B é di tutta evidenza un popolano e si é procurato mezzi rilevanti e ci sono altri esempi) e solo noi moderni attribuiamo alla ricchezza il potere di muoverli.

    Il fatto che il popolo sia stato, e sia, indotto a provvedere da solo (anche se con qualche complicità) alla difesa del proprio benessere in un contesto di evidente opulenza, la dice lunga sulle trasgressioni ai loro compiti e sugli abusi delle componenti più elevate e responsabili dell’umanità. Coinvolgere il popolo (non alcuni elementi cooptati ma il popolo) in responsabilità che non si possono in alcun modo delegare, e deriderlo nel vederlo scivolare nel tentativo di issarsi sul palo appositamente cosparso di grasso, é diabolico. Il popolo non deve combattere, non deve celebrare, non deve dirigere ma deve potersi godere la propria vita e salvaguardare la propria dignità.

    Se invece vogliamo essere “moderni”, che equivale a navigare senza guide in mari sconosciuti (nonostante le mille ipotesi sviluppate) allora dobbiamo quantomeno deporre ogni forma di moralismo ed ogni pregiudizio e non solo per ragioni di onestà.

    Adesso che “il popolo” é stato inquadrato, attendo le prossime puntate: l’esercito, il clero ed il re, dei commercianti parliamo già ogni giorno.

    Leggo adesso nelle tre righe finali del commento di Tania una buona descrizione della parodia rimediata per non pagare il dazio.

  • Santos-Dumont

    L’ottusità delle masse generalmente salta agli occhi solo degli scontenti della società presente. Vedono l’irrealtà dei miti propalati dal regime imposto dal conquistatore di turno, e sembra loro impossibile che gli altri non la vedano. Di fatto, qualsiasi società essi volessero realizzare sarebbe fondata sulla stessa identica natura gregaria dell’essere umano.

    Con buona pace di Max Stirner, eh? LOL

  • Primadellesabbie

    Il concetto di fondo é limpido, anche se la terminologia scelta induce qualche distrazione. L’impostazione, però, risente di diffuso modernismo.
    Il popolo é il popolo e sarebbe fuori posto aspettarsi che si trasformi in qualcosa di diverso. Avrebbe (anzi ha !) il diritto di vivere nel “suo” mondo, con le sue regole e di relazionarsi con le altre componenti che, a loro volta, dovrebbero rispettare le loro proprie regole (molto più limitative e circostanziate, contrariamente alla vulgata corrente), cosa puntualmente disattesa. Il popolo dovrebbe, naturalmente, essere protetto con attenzione e con ogni cura anziché trattato come una spugna da gonfiare o spremere a piacimento. Sono sempre esistiti ascensori sociali che viaggiano nei due sensi (per inciso: non é vero che “da solo un coglione non è capace di procurarsi mezzi rilevanti”: B é di tutta evidenza un popolano e si é procurato mezzi rilevanti e ci sono altri esempi) e solo noi moderni attribuiamo alla ricchezza il potere di muoverli.

    Il fatto che il popolo sia stato, e sia, indotto a provvedere da solo (anche se con qualche complicità) alla difesa del proprio benessere in un contesto di evidente opulenza, la dice lunga sulle trasgressioni ai loro compiti e sugli abusi delle componenti più elevate e responsabili dell’umanità. Coinvolgere il popolo (non alcuni elementi cooptati ma il popolo) in responsabilità che non si possono in alcun modo delegare, e deriderlo nel vederlo scivolare nel tentativo di issarsi sul palo appositamente cosparso di grasso, é diabolico. Il popolo non deve combattere, non deve celebrare, non deve dirigere ma deve potersi godere la propria vita e salvaguardare la propria dignità.

    Se invece vogliamo essere “moderni”, che equivale a navigare senza guide in mari sconosciuti (nonostante le mille ipotesi sviluppate) allora dobbiamo quantomeno deporre ogni forma di moralismo ed ogni pregiudizio e non solo per ragioni di onestà.

    Adesso che “il popolo” é stato inquadrato, attendo le prossime puntate: l’esercito, il clero ed il re, dei commercianti parliamo già ogni giorno.

    Leggo adesso nelle tre righe finali del commento di Tania una buona descrizione della parodia rimediata per non pagare il dazio.

  • Primadellesabbie

    Chiedo scusa a Tania per aver spedito come risposta al suo commento.

  • clausneghe

    Sento dire da tanti Utenti che questo Sito sarebbe di destra. Ora,a parte che le etichette lasciano il tempo che trovano, per di più in un momento come questo, dove è stato smascherato l’illogico marchio del destra centro sinistra,(ma de che?)termini vecchi di 100 anni e ormai superati, io che frequento CDC da almeno 7 anni e non sono certo “fassista” non me ne ero mai accorto. Mah!

  • Servus

    Mi sembra un po’ volgare e abbastanza semplicistico, anche se quadra bene con l’italiano medio. Certo dare le colpe agli altri è sempre facile.

    Magari uno svizzero non ci si ritrova, forse perché loro la democrazia ce l’hanno da 500 anni.

    Io comunque non mi ritrovo, anche se sono fra i numeri e non ho mezzi né poteri e non sono organizzato; forse perché ho una cultura che non ritengo fasulla (quella che mi son fatta da me, non quella ufficiale) e non mi ritengo un protagonista, ma un cittadino con i suoi diritti e suoi doveri.

    Purtroppo, e questo va a credito dell’articolo, quelli che invece hanno i mezzi e sono organizzati (che non rientrano quindi nel popolo) se ne approfittano e fatto tutti i razzi che vogliono, nonostante un sacco di leggi di cui se ne stra-fregano (esempio lampante la odierna vicenda MPS).

  • castigo

    ecco, bravo, vai a votare, che si vede come l’esercizio del diritto di voto (cit.) abbia cambiato le cose.

    anzi, andiamo tutti a votare, almeno faremo un po’ di moto per opporci alla vita sedentaria. d’altra parte ormai si è capito benissimo che entrando in europa abbiamo rinunciato a qualsiasi forma di sovranità, in attesa di essere catalogati come bestiame (con il “passaporto biometrico contro il terrorismo“) e tassati direttamente da bruxelles (con “l’anagrafe europea contro l’evasione fiscale” o qualche altra amena invenzione.)

    d’altra parte, se qualcuno continua a produrre nuove armi per il riot control, non sarà certo perché intende governare per far piacere a chi l’ha eletto.

    tutto ciò mentre i cittadini vengono derubati con le tasse per andare a “liberare gli afghani” o altre scemenze assortite.

    complimenti anche ai media, che hanno trovato pagine e pagine da riempire con la favoletta di monti salvatore della patria mentre il debito pubblico sfonda quota 2.000 MILIARDI di euro ed il PIL s’inabissa ad oltre il -2%.

    ma c’è una soluzione: votiamo tutti per il partito più bravo a baciare le natiche all’europa (cosa in cui fanno tutti gran gara), firmiamo ancora tante petizioni, facciamo tante proteste in piazza con le bandiere colorate, “lo stato siamo noi” (lo paghiamo pure profumatamente) e qualcuno sicuramente ci ascolterà (probabilmente con la solita intercettazione telefonica, appena finiscono di ampliare la centrale.)

    a te chiedo: ma veramente pensi che a bruxelles o in italia qualcuno si assuma la “responsabilità politica” di qualcosa?
    e chi gli va a presentare il conto, napolitano? alfano? grillo? L’opposizione con il solito striscione colorato?
    gli elettori?
    e quando hanno pagato il “prezzo politico” finendo a fare i consulenti o dirigenti da qualche parte, ci teniamo le loro leggi di merda o cominciamo a fare qualche domanda?

    andiamo avanti a prenderci in giro ancora per molto?

  • SeveroMagiusto

    Propongo di eleggere Mincuo a nostro re.

  • Gariznator

    I coglioni però producono lo sperma… Che è una delle cose più potenti che ci siano… Il punto è che non bisogna sparare a salve. Quindi tutti i coglioni dovrebbero chiedere a gran voce una bella scopata invece che le solite pugnette…

  • ilsanto

    Non vorrei deluderti ma noi non è che siamo coglioni, vediamo che c’è una oligarchia che se la spassa ma devi ammettere che fino a poco tempo fà il pil cresceva il fisco non era famelico avevamo la prima e anche la seconda casa 3 auto per famiglia colf viaggi alle maldive kenia messico brasile un lavoro ben pagato un futuro radioso.
    Se un amministratore fa bene il suo lavoro ed i tuoi interessi se anche rubacchia qualcosa ci stà o no ?.
    Adesso invece la musica è cambiata siamo cittadini del mondo “individui” che si muovono agevolmente ovunque, i capitali sono senza confini,
    posso fare quello che voglio e di quelli che si illudono di “rappresentarmi” me ne frego completamente sono reperti fossili di un’era passata.
    Quindi perchè farmi il sangue amaro ? lascerò che la storia li spazzi via.

  • fengtofu

    In primis, scomodo il compianto Gaber: coglione è senz’altro di sinistra – almeno a giudicare dai commenti qui contenuti provenienti da quella obsoleta parte che si ostina ad ammorbare il mondo – mentre disonesto, o direi deliberatamente delinquente è più a destra.
    Ciò detto, e accordata una amnistia per il reato di turpiloquio ormai caduto in proscrizione, l’autore ha ragione non poco, ma soprattutto dai commenti più sensati, quasi tutti INDIVIDUALMENTE NON SI SENTONO DEI COGLIONI! A parte l’ovvio, è chiaro che la coglionaggine si moltiplica con la massa! in pratica, il fallimento delle rivoluzioni, in genere “progressiste” ma anche quelle che i c…..di sopra chiamerebbero “di destra” o reazionarie, si fondano sulla…dabbenaggine e pilotabilità dei grossi numeri di persone, perchè in ogni convoglio la velocità massima dev’essere quella della nave più lenta, ergo il basso livello di giudizio delle moltitudini, che gridano “vogliamo cannoni” al guitto predappiese o “fascista”a chi non si uniforma al sinistrese idiota. pertanto la vera rivoluzione non può essere che individuale o interiore, prima. Hai voglia di aspettà….

  • MassimoContini

    Mincuo: il miglior commentatore di questo sito

    concordo con chi dice -santo subito-

    con chi propone di -eleggere Mincuo a nostro re-

    e con chi argutamente suggerisce di -sostituire eterodiretto a
    coglione per dare un senso piu’ consueto-

    ancora bravo Mincuo.

  • Georgejefferson

    Critiche

    PARETO

    1) Notiamo innanzitutto come Pareto abbia tentato la costruzione di una teoria, dal valore scientifico universale, sistematica ed onnicomprensiva, secondo la quale non c’è fenomeno sociale passato o futuro che non possa trovarvi una sua collocazione. In essa, poi, si parla di società in generale e non delle società. Ecco i motivi per i quali, nonostante tutte le critiche che Pareto rivolge ad essa, quest’opera di Pareto va riallacciata alla tradizione sistematica di Comte e di Spencer piuttosto che ad autori come Durkheim e Weber che hanno colto l’impossibilità di ridurre tutte le società e tutta la realtà sociale entro un unico schema esplicativo.

    2)La legge della circolazione delle elite prevede un movimento chiuso (in cui cioè il mutamento da un lato, è ridotto a un moto circolare e, dall’altro è ridotto a fenomeno di superficie) ed è data da Pareto come legge universale ed inderogabile. Non viene così colto da Pareto il senso dell’infinità delle manifestazioni umane nella storia il quale è invece centrale nei suoi contemporanei che si rifanno allo storicismo tedesco e contribuiscono al dibattito circa il metodo delle scienze storico sociali che in esso si sviluppa.

    3)Pareto accetta senza riserve i prodotti dell’esperienza e dell’osservazione e ciò non gli permette di cogliere il nesso tra realtà storico-sociale e pensiero, tra i problemi pratici, economici e politici di una data società storica e le teorie che in essa si elaborano.

    4)Egli odia in particolar modo l’idea tipica della sociologia ottocentesca secondo la quale la scienza della società deve contribuire al miglioramento della società stessa, a una sua maggiore razionalità.

    5)Il suo ottimismo epistemologico, che lo riallaccia al positivismo ottocentesco (secondo cui è possibile conoscere oggettivamente la società), è accompagnato da un forte pessimismo antropologico che vede l’uomo come essere essenzialmente irrazionale che ha bisogno di fede più che di scienza, di derivazioni (=giustificazioni) più che di scoperte scientifiche.

    6)Siccome gli uomini hanno bisogno di miti e sulla base dei miti si mantiene unita la società, anche Pareto, assieme a Durkheim e Weber, è da considerare fra coloro che si preoccupano nella loro sociologia dei fondamenti “religiosi” della società.

    7)Dato che i residui e, anche se in minor misura, le derivazioni, contribuiscono all’integrazione sociale, i sociologi funzionalisti vedono in Pareto un precursore.

    8)Ancor più di Mosca è un accanito conservatore perché egli concepisce la storia, nei suoi tratti essenziali, come un eterno ripetersi e, di conseguenza, l’azione (dalla quale origina il mutamento) non ha senso.

    9)(Busino) – Per Pareto gli appartenenti alla classe eletta sono tali in quanto naturalmente “dotati”: sfugge a Pareto il fatto che niente ha provato fino ad ora l’esistenza di doti naturali mentre è vero che una dote è considerata tale solo perché, in una data società, si è deciso di valorizzare questa o quella capacità;

    10)(Bobbio) – In Pareto va visto il grande demistificatore delle ideologie con i quali gli uomini celano la realtà. La differenza, però, è che per Marx la critica alle ideologie ha una funzione pratica, rivoluzionaria, mentre per Pareto è patrimonio di una ristretta cerchia di scienziati.

  • Georgejefferson

    Critiche

    MICHELS

    1)Michels spiega il formarsi di una oligarchia all’interno di un partito politico però egli non considera che è un conto trovarsi dinanzi a un unico partito, la cui oligarchia domina incontrastata, e altro conto è trovarsi in una società in cui vi sia una pluralità di partiti, anche se all’interno di ognuno tende a verificarsi quanto egli ha indicato.

    2)Michels considera priva di importanza che la minoranza organizzata governi in una società in cui una classe ha la proprietà privata dei mezzi di produzione oppure in una società senza tale proprietà privata in quanto egli afferma che il formarsi di un’oligarchia comunque comporta una serie di privilegi. Però, un conto è parlare di privilegi che derivano dalla diversa organizzazione politico-economica della società e un conto è considerare i privilegi che derivano dall’organizzazione burocratica.

  • Georgejefferson

    Critiche

    MOSCA

    1) difficoltà nello spiegare come si forma una classe politica – Rispondere a questa domanda sembra essere la principale difficoltà di Mosca. Sebbene egli critichi il marxismo (perché la sua concreta applicazione farebbe coincidere potere politico e potere economico e la classe politica trasmetterebbe questo suo potere agli eredi secondo un principio inderogabile; si avrebbe dunque non maggiore libertà ma maggiore coercizione) egli accetta l’idea del marxismo secondo cui la classe politica viene spesso a formarsi in base all’eredità economica perché essa comporta superiorità culturale. E’ anche vero, però, che Mosca dà l’impressione di considerare questa superiorità morale insita negli individui e trascura il fatto che l’individuo, anche se non sempre, si forma in un contesto di interazioni (quindi nella società) e tale superiorità non può essere quindi considerata un “a priori”.

    2) Bobbio afferma che Mosca è un conservatore non perché egli abbia affermato che una elite organizzata governi una massa disorganizzata (il che è un dato di fatto) ma per il modo con cui si valse di quella sua scoperta nel giudicare gli eventi storici del passato e nel prendere partito di fronte alle cose del suo tempo.

  • Tanita

    Premettendo che mi scuso per gli errori poiché la mia lingua madre non é l’Italiano (che era la lingua di mio padre), mi permetto di postare la mia riflessione.

    I Potenti sono dei coglioni.

    I piú barbari dei coglioni.

    Quanto piú potenti, piú coglioni e certo, piú barbari.

    E viceversa.

    Infatti, sono cosí coglioni che per poter avere qualche sentore delle gioie alle quali con tutta semplicitá accedono i piú umili, i coglioni Potenti hanno bisogno di un sacco di addittamenti.

    In primo luogo, questi supercoglioni hanno la necessitá di sentirsi superiori ad altri. Ad altri coglioni di ogni genere e certamente, a quelli meno coglioni di tutti, il popolo raso.

    Prendiamo un supercoglione tipo, diciamo l’Alfa dei coglioni. Un Rotschild. O un Rockefeller, che per il caso é lo stesso.

    Questa razza di supercoglioni, per soddisfare le proprie carenze, deve “dominare”. “Controllare”. Quelli meno coglioni di tutti possono essere felici aiutando un’altro essere umano, cantando sotto la luna, insegnando ad un bambino, osservando la natura, cose semplici, diciamo, che non fanno male a nessuno, anzi, fanno bene. Ma i supercoglioni devono per forza far ricorso ad infiniti addittamenti nella loro ricerca di un po’ di soddisfazione che peraltro mai trovano. Infatti, continuano a cercare il modo di provvedersi ulteriori elementi di ogni tipo (compresa la servitudine di quanto uomo o donna riescono a schiavizzare, far torturare, ammazzare e ogni altra sorta di perversione).

    Siccome non ne hanno mai abbastanza poiché la loro incompletezza é tale che non esiste possibilitá di compensarla, cercano persino di dominare la vita (la genetica, diciamo) e la Terra stessa. Lo spazio. Il tempo.

    Nella loro impossibile ricerca si servono di un sacco di coglioni in diverse scale che li sono funzionali (compresi quelli che si dedicano alla finanza speculativa), tutti impegnati in un qualcosa che mai si realizzerá: infatti, degli esseri cosí inferiori e incompleti sono, diciamo, handicappati della natura e i loro handicap sono permamenti.

    I meno coglioni di tutti (erroneamente considerati “inferiori” dai supercoglioni) gli guardano affannarsi inutilmente e scuotono la testa.

    E’ triste contemplare la loro esistenza vana, osservarli ridursi in bestie feroci e voraci, capaci unicamente di distruggere.

    Delle volte sembra che i supercoglioni l’abbiano vinta, ma é soltanto un’illusione. Tuttavia, i supercoglioni sono pericolosi in quanto irredimibili. Infatti, stanno tornando il Pianeta inabitabile senza rendersi neppure conto che quando finalmente ci riescano, tutti i loro palazzi inaccessibili saranno anch’essi inabitabili.

    Se Chernobyl ha occasionato la perdita di milioni di vite umane e continua a farlo, con Fukushima i scientifici meno coglioni considerano che tutto l’emisfero nord é pesantemente contaminato e peggiorerá poiché l’inquinamento radioattivo prosegue e mentre i supercoglioni giocano ad essere Dio con le finanze internazionali e la “guerra contro il terrorismo”, l’Oceano Pacifico riceve le acque contaminate che usano per raffreddare i diversi reattori nucleari danneggiati. Se non fossero cosí irremediabilmente supercoglioni, tutte quelle risorse le userebbero per cercare di salvare il salvabile lavorando nella pianta Fukushima Daiichi. Inutile sperarlo: i supercoglioni proprio non ci arrivano.

    Qui nel Sud del Pianeta ci vorrá un po’ piú di tempo. Magari dovremmo avere persino la tolleranza di ospedare qualche supercoglione: infatti, stanno comprando tutte le terre che possono. Di soldi ne hanno a mani piene tenendo conto delle razzie in corso in quasi tutto l’Occidente ed altrove.
    Il guaio é che non possiamo disfarcene, di questi supercoglioni. Perché se lo facessimo diventeremmo anche noi supercoglioni, e preferiamo morire prima di tale sciagura, di ridurre noi stessi in modo simile. Che poi sarebbe del tutto inutile in quanto temporale poiché se diventassimo supercoglioni come loro, anche noi in poco tempo saremmo una minaccia per la continuitá della vita nel Pianeta.

    Allora non ci resta che goderci, noi meno coglioni, quelle semplici cose che sono sufficienti per farci felici (la natura – ancora per poco -, buoni compagni, buon sesso, buone letture, arte di ogni tipo, solidarietá, affetto, pazienza… Piccole cose). Almeno moriremo realizzati, come viviamo. Loro invece moriranno handicappati e vuoti, responsabili della morte di tutti. Causa dell’estinzione di tutte le speci.

    La Terra si ricupererá: ha tempo. Speriamo che quando si sviluppino le ulteriori speci che verranno, non ci siano supercoglioni. La Natura ha memoria.

  • Ercole

    Il popolo coglione forse un giorno alzera la testa …..ma gli eunuchi come colui che ha scritto questa riflessione , sono condannati a vita…….

  • Tanita

    Ha ha ha!!!!!

  • Truman

    Per la Costituzione materiale in contrapposizione alla costituzione formale il riferimento italiano credo sia Costantino Mortati, non Mortari.

    Per il resto c’è forse un po’ troppa roba a partire da un post provocatorio di mincuo, il quale in realtà era interessato a parlare di una finta contrapposizione tra liberismo e socialismo, in un mondo reale dove (secondo lui) vince solo l’oligarchia o l’elitismo.

    E qui avevo già fatto un commento nei forum, andrebbe forse ricordato più Gramsci (la teoria dell’egemonia e il partito come nuovo principe) che Kelsen.

  • nigel

    Pienamente d’accordo con Mincuo. La coglioneria elevata a virtù viene inculcata da genitori coglioni e quindi da insegnanti coglioni inculcando coglioneria. Chi non diviene coglione e’ quasi sempre messo al bando, ghettizzato e mobizzato, dall’esercito di coglioni che non hanno mai pensato o espresso un sia pur miserevole dubbio. Ricordate l’ Iliade? Si era costretti a cantare le Lodi di Ettore, in quanto difensore della Patria e coraggioso combattente. Chi ha letto l’Iliade sa bene che Ettore e’ un Maramaldo, che uccide Patroclo colpendolo alle spalle. Patroclo e’ già ferito gravemente perché precedentemente colpito due volte, (sempre a tradimento) da un combattente e successivamente da un Dio infiltrato sul campo di battaglia. Ettore uccide quindi un uomo morto, ma questo nell’iconografia classica viene cancellato. Achille non restituisce la salma di Ettore a Priamo per pietà (lo darebbe volentieri in pasto ai cani come promessogli) ma perché teme che il re troiano, per apparirgli davanti nel campo acheo, abbia l’appoggio di qualche Dio. A noi insegnarono il contrario. Se hanno modificato persino l’Iliade, su quante altre cose ci hanno mentito e continuano a mentire?

  • Valdez

    No, è un dato di fatto

  • Merio

    Altro che coglioni… a sentire certi commenti qua siamo ben oltre… come al solito si sparano giudizi senza partire dalla fonte ovvero dal cavolo di 3d da dove è partito tutto che è qua:
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55604

    Cito un pezzetto:

    “Sarò anche un pò volgare, me lo perdonerai spero, perchè faccio parte anch’io della categoria che stigmatizzo. ”

    Dove leggiamo che Mincuo si autopone tra i coglioni…

    Mai che si riesca ad andare oltre il significato delle parole… basta un epiteto e tutta la razionalità se ne va a quel paese… ma poi i coglioni=testicoli non hanno forse un ruolo estremamente importante nell’anatomia e fisiologia umana??

    Messaggi del genere andrebbero stampati e fissati nelle bacheche e nelle Chiese…

  • Valdez

    Da qualche parte qualcuno ha detto: se vai a giocare al casino’, sapendo che la roulette è truccata, è scontato che perdi. L’unico modo per non perdere è non andare a giocare al casinò. Che non signifa essere rinunciatari, ma non prestarsi al loro gioco.

  • Tanita

    Osservo che sono in tanti a sentirsi rappresentati dalla descrizione di Mincuo. Non c’é che dire: é tutta una filosofia, non nuova peraltro. Affiggerlo nelle Chiese poi… La dice lunga.

  • Santos-Dumont

    Può esserci più di una spiegazione, magari una tua attenzione selettiva verso determinati articoli e commenti invece di altri. Sicuramente bisogna chiarirsi su cosa significhino destra, fascismo [ita.anarchopedia.org] ma soprattutto autorità [ita.anarchopedia.org].

  • Santos-Dumont

    Hai ragione, la spermanza è l’ultima a morire.

  • oriundo2006

    La gran maggioranza NON dissente sul fatto che la massa, il ‘popolo’ sia ‘c.’: ebbene io lo faccio. Io dissento. Non è vero. Guardate quanta intelligenza ( mortificata ), quanto amore ( negato ) ci vuole per fare tutti quei lavori ripetitivi che vediamo fare ogni giorno chessò dalle cassiere del supermarket, mentre noi le guardiamo pretendendo magari un sorriso, uno sguardo che ci faccia sentire un po’ ‘speciali’. E magari, sfatte da 10 ore a veder passare clienti su clienti ( a me hanno detto che se li sognano anche di notte: un incubo ) hanno ancora un po’ di gentilezza per noi, c. delle 7 e mezza che le facciamo far tardi mentre anche loro devono correre a casa…oppure tutti quei manovali che danno importanza a quei saperi e lavori che noi inconsciamente disprezziamo ( e che ne critichiamo poi dopo i particolari ), o spazzini che a mezzanotte vanno a svuotare bidoni di monnezza su bidoni, mentre noi ruttiamo felici il nostro quindicesimo aperitivo da happy hour mezzi ciucchi. Non continuo: mi avete capito. L’intelligenza è solo UNA dimensione dell’essere nostro umano. Oggi mortificata e negata, resa unilaterale perchè piegata a concetti astrusi espressi in un linguaggio iniziatico: chi volete che ci capisca qualcosa oggi nell’economia ‘drogata’ ? Non tutti sono come te, Mincuo … Ma anche i c. pensano: e sanno capire che sono stanchi di chi li vuole tali per sempre, apposta attraverso le ‘cose complicate’. In questo indubbiamente la caduta dei regimi ‘materialisti’ è stata un colpo terribile al buon senso su cui ci si poteva ‘appoggiare’ per far risaltare il discorso ‘non differenziato’ ( il sapere vero, che esiste, è sapere infatti delle cose semplici e fondamentali, non strutturate: è sapere e capire che la vita di oggi è follia manipolata ). Oggi sono tagliati fuori, resi senza appello ‘massa manovra’: è una immensa tragedia storica in cui siamo tutti coinvolti. Non disprezziamo i c.: perchè primo non lo sono. E secondo, perchè un brillante intellettuale si può trovare anche lui assai presto nella categoria succitata: se non altro perchè come i c. succitati è assolutamente ininfluente…

  • ventosa

    Mincuo, complimenti:UN CAPOLAVORO!! Un trattato di sociologia in quattro righe… CHE SPETTACOLO!!

  • Servus

    Brava Tanita, sono con te. Sei la meglio di CDC.

  • Santos-Dumont

    Trovo divertente e ingenua la tua visione bucolica di un sud del mondo dove non esistono super-coglionazzi: qui nell’interior del Brasile ne vedo a iosa di minus habens muniti di SUV, l’aspirazione di qualsiasi borghesuccio appena uscito dalla miseria tipicamente coincide con fantasie da novela o possibilmente un viaggetto a Orlando per fare shopping (fregandosene del 25% di americani che fanno la fame colà, ma cosa vuoi che significhi per chi è abituato giornalmente a chiudere gli occhi dinnanzi alla favela sul lato opposto della rua). Non so proprio dove scorgi quella tensione etica ideale che porta a morire prima di trasformarsi a propria volta in super-coglionazzi: dobbiamo proprio vivere in paesi diversi. Comunque non credo che la specie umana già debba tirare i remi in barca e rassegnarsi all’estinzione, preferisco promuovermi a supercoglionazzo Unico di genere diverso e insorgere secondo i mezzi disponibili e la mia volontà.

  • FreeDo

    L’enorme successo di commenti testimonia purtroppo la verosimiglianza di questo articolo.

  • Merio

    Vediamo un po’ se mi equiparassi al termine “coglione” allora sarebbe come dire che sono due cose diverse secondi il Garzanti:
    1) testicolo.
    2) persona imbecille, minchiona.

    Ora il primo paragone non ha senso di essere… penso che siamo d’accordo sul fatto che un uomo non ha una forma simile ad un testicolo seppur ne sia dotato(ben due testicoli)…

    Rimane valido il secondo, infatti sarebbe mentire a me stesso dire che non sono mai stato “una persona imbecille”, o che non mi sono mai comportato come un “minchione”… in certi momenti lo sono stato… ma il mio essere è in costante divenire quindi questo paragone risulta valido soltanto per un’infinitesima parte… come una goccia in un oceano…

    Ma se Mincuo avesse messo il termine “Sgrumpf” al posto di “coglione” sarebbe andato meglio?

    Uhm chissà… però forse il termine “addormentato” era meglio, già un filosofo greco antico descriveva l’umanità in due categorie di persone: coloro che dormivano e coloro che erano svegli… il buon vecchio Eraclito…

    E se invece Mincuo avesse scritto apposta questa opinione/provocazione per scatenare questo putiferio e svegliare i dormienti?

    Diavolo d’un Mincuo… sempre pronto a far scoppiar le risse…

    Ah, cmq dici che affiggere sulle Chiese non sarebbe una bella cosa?

    Ripensandoci non hai affatto torto… meglio segnalare letture tipo queste:

    http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=136

    In ogni caso è possibile dissentire… anzi è a parer mio un fatto fisiologico… tanto per ricollegarci ai testicoli…

    Stammi bene!!

  • ventosa

    Occhio, che sotto arrivano gli intellettuali e, come diceva il gendarme ne “Il marchese del grillo”…SON CAZZI TUOI, IN CALERA!

  • Valdez

    per ora la storia sta spazzando via noi

  • Valdez

    Così è. E per quanto riguarda la risposta alla situazione esistente, concordo in pieno.

  • Denisio

    Io penso adesso che a parte gli scherzi chiunque nella vita debba sentirsi coglione almeno una volta, possibilmente da piccolo, l’esperienza gli rimane e anche se capiterà di nuovo da grande di combinare qualcosa di grave per cui dover reiniziare tutto da capo, quell’esperienza di sentirsi pienamente coglione gli servirà io dico in una buona percentuale di casi a riflettere profondamente, non sto parlando personalmente o forse anche si ma poco importa

    La cosa che noto sempre nella vita delle persone umanamente più evolute ovvero che sanno capire e che sanno aiutare anche se apparentemente sembra non facciano nulla di straordinario sono sempre quelle che almeno una volta hanno avuto sconvolgimenti magari pesanti da affrontare, quelle persone si sono sentite nullità, hanno visto cadere le loro certezze e le certezze che avevano e non consideravano di avere

    . Non voglio farla troppo lunga ma questa maledetta verità della vita comoda a logica programmata ha generato in noi una profonda insoddisfazione perchè abbiamo escluso una parte del nostro complesso biologico che è la capacità di reagire, addormentandola, Ecco perchè siamo tutti coglioni!

    qui oramai si sta facendo tardi, bisogna alzarsi e cambiare ballo, in grecia stanno prolungando uno sciopero del lavoro in queste ore, DISOBBEDENDO ! qui quasi quasi dobbiamo aspettare sulla poltrona a vedere con il telecomando se la situazione cambia….beh , nella migliore delle ipotesi non cambierà, abbiamo armi e bagagli per fare lo stesso, fermare l’economia marcia e rifiutare il vile denaro , altri stati ci potrebbero seguire, non tutto è perduto

  • pimpiu88

    nulla di nuovo insomma. pensa che un paio di mesi fa si scaldava per un referendum per l’indipendenza dei veneti. mi sembrava un coglione infatti. ora ne ho la certezza, siamo della stessa specie.

  • Tonguessy

    Allo stesso modo del bambino che si ritrova genitori che lo abusano: non è un coglione, ma una PERSONA che viene continuamente abusata, e come tale va compresa.A meno che tu non mi stia dicendo che dare del coglione a chi ha subito e subisce abusi è il modo per emanciparlo.

  • Giovina

    Forte lo spirito del Brasile!

  • Tanita

    Forse non mi hai capito.
    Per il resto, per quanto riguarda l’estinzione, devi dirigerti ai supercoglionazzi di cui parli, anche se non credo possa essere di utilitá.
    Perche guarda che Fukushima Daiichi é una realtá concreta e le sue conseguenze radioattive, irremediabili in tempo utile per l’Umanitá quanto irremediabili sono le conseguenze di Chernobyl

    Infine, quando mi riferivo al Sud, intendevo dire che per i venti, le correnti e l’ubicazione della fonte contaminante, é la regione in cui la radioattivitá ci metterá piú tempo ad arrivare. Di ció che sta capitando se ne parla poco poiché come abbiamo detto coloro che controllano l’informazione sono cosí supercoglioni che ritengono che se non se ne parla, non esiste. Peró se segui certi indizi, ti renderai conto. Ti passo qualche link:

    https://www.youtube.com/watch?v=8ujAG_Ofj4M

    http://www.nyas.org/publications/annals/Detail.aspx?cid=f3f3bd16-51ba-4d7b-a086-753f44b3bfc1

    http://www.scribd.com/doc/61517283/Yablokov-Chernobyl-Book

    https://www.youtube.com/watch?v=zc0nJLk6_P4

    http://fukushima-radioactivity.jp/world-mapsearch.php

    (Suggerirei di non fidarti dai dati ufficiali).

    P.S.: Non é che accadrá tutto subito, ad un tratto: E´”in progress”. I meno coglioni cercano di gioire “les roses de la vie”. I supercoglionazzi ammazzano gente, saccheggiano, fanno stoccaggio di oro. La Cina sta facendo invece stoccaggio di alimenti e materiali (anche di oro, a dire il vero, “just in case”). Se leggi sulle conseguenze di Chernobyl (malattie e morti, lungi dal diminuire, aumentano), potrai dedurre su Fukushima.

  • Tanita

    Bravo per il link. Fatti conosciuti ma utile rivisitarli.
    Rispetto Mincuo ma lo sento troppo amaro. Lo leggi e senti il bitter in bocca. D’altra parte ribadisco la mia visione sulle magnitudini di coglionaggine. Perché… A te sembrano ingelligenti questi tizi? Mi riferisco ai supercoglioni. Come direbbe una mia amica, “scommetto che ce l’hanno piccolo”. Una grande filosofa, lei.

    E poi pensa, queste famiglie di supercoglioni si sposano fra di loro per non

  • Giovina

    Appunto, non mi sembra una provocazione che possa avere fini terapeutici o provocare risvegli e illuminazioni.

  • Tonguessy

    Beato te, Ercole, che hai capito la differenza tra essere membro (di una società) ed essere coglione.

  • castigo

    Che non signifa essere rinunciatari, ma non prestarsi al loro gioco.

    appunto.
    questo è il succo della questione.
    votando legittimi la roulette del sistema, messa lì apposta per fregarti.

  • mincuo

    Vedi sopra il mio commento, e vedi il forum.

  • mincuo

    Io mi sono messo con tutti gli altri. Hanno tagliato un pezzo. Sta qui: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55604
    Lì si capisce anche il taglio dato, che è ironico, e provocatorio.

  • mincuo

    Lasciamo stare signoraggio e HFT tanto è inutile. Ma io ho detto che M5S è comunque l’unico che pone un tipo di problem sotteso, e cioè rappresentatività. Infatti è trrasversale, non è sx o dx, tende a unire il popolo.

  • mincuo

    Io mi sono messo con tutti gli altri. Hanno tagliato un pezzo. Sta qui: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55604
    Lì si capisce anche il taglio dato, che è ironico, e provocatorio.

  • mincuo

    Io mi sono messo con tutti gli altri. Hanno tagliato un pezzo. Sta qui: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55604
    Lì si capisce anche il taglio dato, che è ironico, e provocatorio.

  • Jor-el

    Un giorno i coglioni andranno a prendere i furbastri uno per uno e li accorceranno di una trentina di centimetri. I furbastri non crederanno ai loro occhi, perché quelli che hanno il compito di educare i furbastri li avevano convinti che mai e poi mai i coglioni sarebbero riusciti a fare una cosa del genere. I poveri furbastri saranno in parte stupiti e in parte indignati, offriranno denaro, faranno appello a valori e a ideali che i coglioni nemmeno conoscono e comprendono. E, alla fine, diranno la verità. Ma sarà troppo tardi, perché non importerà più a nessuno.

  • mincuo

    Il mio e se leggi anche qualcos’altro mio è un invito al popolo a non dividersi su sx dx ma stare unito perchè è l’unica possibilità. Poi come riprto sul forum ho scritto dell’altro, più serio. Questo, se anche leggi quello che hanno tagliato, è volutamente provocatorio, scherzoso e volgare. Di cose buone io ne ho scritte ma non metto questa. Però ci vogliono questi toni pare, per smuovere, e questo non è molto incoraggiante, a mio avviso.

  • mincuo

    Un Michels un pò monco. Lui era molto chiaro su come QUALUNQUE democrazia o Rivoluzione porti INEVITABILMENTE a Oligarchie. Questo è il punto centrale, e lo dimostra. Non lo vedo qui, sarà sfuggito…….

  • albsorio

    Quello che mi ha fatto ricredere su M5S tanto da votarlo “a scatola chiusa”, avendo in tasca una tessera di partito diversa, è quello che è successo in Sicilia, dove delle persone hanno anteposto l’io a favore del noi, rinunciado a una considerevole parte loro stipendio personale creando un fondo per le aziende siciliane in difficolta, questo oltre ad aver rinunciato come M5S ai rinborsi elettorali, questo senza tanti proclami ma coi fatti. Saranno impreparati ma almeno per ora sono onensti, cosa non da poco.—- Dico a te per dire ad altri —- chi non vota delega ad altri la scelta, quindi se poi le cose non vanno bene devono solo stare zitti, o in alternativa votare per cambiare le cose.

  • mincuo

    Io mi sono messo con tutti gli altri. Hanno tagliato un pezzo. Sta qui: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=55604 Lì si capisce anche il taglio dato, che è ironico, e provocatorio.

  • mincuo

    Sproloquino moralistico politically correct. Il messaggio invece era questo. Il popolo ha poco, ha sempre avuto poco, e le ragioni sono spiegate. Ma altrove anche meglio, ho fatto post in questo senso. Cioè ci sono sempre e solo state oligarchie. “Liberiste” “socialiste” comprese. Due feticci, ma nella realtà quelòlo è stato.
    Il popolo a poco me se una cosa ha sono i numeri, questo è detto.
    Se fosse unito e capisse almeno che è l’unica cosa che può avere. Ma si divide, cioè lo inducono a dividersi, da sempre.
    Poi i furbacchioni fanno finta di non capire il messaggio, quelli che non capiscono non capiscono proprio. D’altronde il perchè è anche spiegato, pur se volgarmente.

  • Tanita

    Guarda Mincuo che é motivante, infatti hai fatto scaturire un dibattito. Che é molto piú profondo che una discussione riguardante la destra, la sinistra, i grillini… E’ una discussione filosofica.
    Di fondo.
    Comunque delle volte sento certa empatia per te. Mi sembri amareggiato ma mi auguro che sia soltanto una mia impressione.
    Bacione.

  • Georgejefferson

    cosa ha cosa la svizzera?La democrazia?E perche loro si?Forse fanno favori a qualcuno da 500 anni?

  • mincuo

    Ho scritto cose migliori senza dubbio, questa poi con questi c….ripetuti ossessivamente era calcata, provocatoria. Ma sembra che biogna usare queste provocazioni, anche non di grande stile, per muovere un pò.
    Amareggiato un pò sì, hai ragione. Succede. Un bacione anche a te. E speriamo per la nostra Argentina, su cui abbiamo qualche opinione diversa sulla realtà ma non sulla speranza per quel popolo, che io amo molto.

  • tania

    Certo MortaTi , non MortaRi . E Gramsci è monumentale , ma in quello specifico passaggio aveva senso citare Kelsen . Per il resto , anche se mi dispiace sempre etichettare politicamente chiunque , anche chi non mi piace , ho fatto una premessa sul motivo che mi ha spinta ad argomentare un attimo un post come questo . E confermo tutto . Anzi , aggiungo che gli “oltrismi” , gli oltre la dx e la sx , il superamento delle ideologie , i “siamo tutti un popolo(???)” , sono sempre propagandati dalle culture di destra . Il cui unico e solo scopo è annullare le culture di sinistra ( da qui il loro “oltre la dx e la sx” ) : la partecipazione e l’emancipazione politica nasce a sinistra e rimane il difficilissimo ideale da raggiungere delle ( vere ) ( e varie ) culture di sinistra ; i fascismi nascono essenzialmente come anti-socialismo , anti-comunismo ( poi tutti gli altri deliri ) ; la democrazia cristiana nasce con il simbolo di uno scudo che respinge la falce e martello eccetera eccetera eccetera . Concludo ricordando che l’antiebraismo , oltre ad essere il miglior alleato del nazionalismo sionista in Palestina , è sempre il miglior salvagente del capitalismo per il suo puntare l’indice contro un capro espiatorio .

  • Georgejefferson

    L’analisi empirica(incompleta perche indimostrabile nella totalita) non dimostra il futuro per definizione.Ne abbiamo gia dibattuto.Dipende poi con quale lente di interpretazione uno segue gli eventi

  • Tanita

    E’ che questo popolo é in buona parte quel popolo emigrato, che ha fatto radici. Ci siamo mescolati con i popoli originari e c’é un’intera discendenza di mesticci molto interessante… Come sai, mescolare il sangue migliora la specie. Particolarmente belli, a mio parere, i figli di tehuelches-patagones-mapuches ed europei. Molto intelligenti, vincolati alla natura, pacifici ma difficili da domesticare. Promettenti! 🙂

  • Tonguessy

    Questione di modo:
    il perchè è anche spiegato, pur se volgarmente.
    Quindi o si parla in modo volgare riempiendo i discorsi con frasi ad effetto, oppure si scende necessariamente nello “Sproloquino moralistico politically correct”? Sempre o bianco o nero dalle parti tue. Continua così, mi raccomando.

    Questione di metodo:
    come pensi che un popolo considerato coglione possa alzare la testa e ribellarsi? Quando l’hai apostrofato in quel modo hai già scritto la sua condanna definitiva e senza appello. Diverso è se tu vedi e denunci le leve che causano tale stato. Ma non ci arrivi purtroppo a fare un’analisi di questo tipo. E non si tratta di oligarchie ma di come queste oligarchie sono state e sono tuttora in condizione di potere operare liberamente. Si da il caso che per me è il liberismo (ovvero l’uso dello Stato come ostaggio per ricattare i popoli, invece che per emanciparli), mentre per te il liberismo non esiste.
    Sì, anche certo socialismo funziona in modo analogo (mai identico), con la sua nomenklatura.

    Infine: ci sono sempre e solo state oligarchie.
    al solito da bravo storico che vuole vedere solo ciò che gli serve e dimentica ciò che è imbarazzante stai offrendo una dimensione universale ad un problema temporale. Ti sfido quindi di dimostrare che precedentemente alla crezione delle società stratificate e quindi antecedentemente alle società dedite all’agricoltura e allevamento (quindi prima della creazione del surplus alimentare da gestire) esistevano le oligarchie. Spero solo che tu abbia bene chiaro come il periodo attuale di societa sedentarie rappresenta una fase assolutamente irrilevante nella storia globale dell’umanità tutta. Darle un peso assoluto è un errore storico imperdonabile. Semplicemente imperdonabile.

  • Tonguessy

    gli “oltrismi” , gli oltre la dx e la sx , il superamento delle ideologie , i “siamo tutti un popolo(???)” , sono sempre propagandati dalle culture di destra . Il cui unico e solo scopo è annullare le culture di sinistra
    Ma che dici, Tania? Sono soprattutto i “sinistrorsi” a volere l’oltrismo. Ecchecazzo! Manovra a tenaglia: la destra vuole il superamento dx-sx nel nome del Partito Unico (figlio unico del Pensiero Unico) e la sinistra ci casca con le sue interminabili serie di distinguo e separazioni. Utili se non indispensabili al Partito Unico. Divide et impera.

  • daveross

    Il realismo di mincuo confligge con la realtà.

  • Merio

    Non so se ho capito il discorso però secondo me il popolo di suo non è che sia coglione(può esserlo in certi fugaci momenti, purtroppo determinanti)… a parte che per me il popolo non esiste, ma esistono le singole persone… se ad esempio dopo quello che è successo in questo anno andassi a votare Silvio, sarei un bel “coglione”… ma io mi “informo” su Internet, leggo molto e ormai non mi fido praticamente più delle veline del Governo… diciamo che alla fine è un problema di propaganda…

    la tematica andrebbe sviluppata, ma sono troppo intrippato con gli esami…

    P.S.
    Ma poi non ho capito una cosa: chi sono questi supercoglioni?

  • Simulacres

    Ogni volta che l’irrefutabile oracolo mincuiano risuona, si può affermare che si tratta quasi sempre dell’eccezione che conferma la regola = Mincuo è un uomo ma non è un coglione, quindi non tutti gli uomini sono coglioni.

    Il suo definirsi coglione tra coglioni è una verità bizzarramente travestita, un apparente paradosso che vuole camminare a fianco della folla, sia quando si definisce coglione della plebaglia, sia quando la schernisce o sbeffeggi i fabbricanti della presa della “pastiglia”.

    Visto sotto questa luce, Mincuo – his own way – mi appare come un’ammirabile coglione che vuol fare arrossire le teste di cazzo.

    Infine, per affermare il mio pensiero anche in maniera più netta: la favoletta della moderna “demenzocrazia” perfeziona il coglione nella proporzione in cui raffina la sua “voluttà”.

    Poveri coglioni, come vi si prende la “mano” quando vi si mette sulla “china”!

  • Primadellesabbie

    Un’altra osservazione nonostante l’affollamento. “L’unica cosa che aveva però era il numero.”: certo il numero non é qualità ma ha il suo peso e, in questa epoca bisogna tenerne conto sempre ed in ogni campo. Si può fare del populismo o giocare di fioretto ma bisogna tenerne conto o ritirarsi sull’Athos

    “Poi gli hanno inventato una favola, e cioè che il coglione non è un coglione, anzi è un protagonista, è lui che decide, e lui essendo un coglione la crede a tutt’oggi.”: É vero ma per fare una guerra, importante per il petrolio, ma contro un Paese che usa l’asino come seconda macchina, e non avere il “numero” contro, hanno dovuto far saltare in aria due enormi e simbolici grattacieli nel centro di una metropoli con contorno di mondovisione.

    Fingo di credere alla “provocazione” che considero molto interessante come emerge dai commenti.

  • Tanita

    Hai mai visto la piramide del Potere? Come ad esempio qui:

    http://salvatoretamburro.blogspot.com.ar/2012/04/la-piramide-del-potere.html

    Bene, i supercoglioni sono al vertice di essa. Se hai qualche dubbio rifletti su com’é messo il mondo. Cioé, “the World is a mess”.

  • X

    Tutto vero purtroppo,aspetterò con ansia il momento di vedere il popolo Bue in fila per farsi microcippare con l’R-fid,è dal 1996 che dico certe cose e la gente mi ride in faccia! ora che la riforma sanitaria di Obama è stata approvata ed obbligheranno tutti ad essere marchiati con l’r-fid voglio vedere chi ride ancora! inizieranno ad Aprile negli Usa!!
    Poi arriveranno in Europa,intanto l’antipasto per noi è l’eliminazione del contante! da non crederci!! siamo veramente dei coglioni!!…Ah dimenticavo…ricordatevi che in questo mondo non siete padroni di un c….o!!!!

  • tania

    🙂 .. già . Aggiungiamoci i Bersani&C che vengono spacciati e si spacciano come “di sinistra” e la manovra a tenaglia raggiunge il suo trionfo .

  • Giovina

    Cara Tanita io tanta filosofia non ce la vedo, piuttosto un randellare maggiorato, come dire un carico di piu’ buttato sul tavolo della partita a carte, sul povero perdente.

    Volgarita’ voluta? E a che serve? A dare quella forza perduta alle parole? Illusione, per il fatto che le parole sono, dovrebbero essere, delle pronunciazioni del nostro vero essere, e non illusoriamente produttrici esse di quella forza. (Anche se in volgarita’ qualcun altro, caro Mincuo, ti ha superato in questi commenti, e gratuitamente. )
    Comunque sono proprio quei c…..i che reggono l’ Italia ancora, e l’ Europa, sono proprio loro che reggono il peso maggiore, anche fisico oltre che dell’anima. Chi ti dice che io piu’ di te ( o qualcun altro di questi c….i) non abbia motivazione di chiamare in tal modo tutti per il fatto che non rimettono a posto le cose?
    Nemmeno contro noi stessi tanto dovremmo randellare, ossia sentirci incapaci. Oltre i limiti e le colpe, le autocostrizioni e quelle che ci arrivano da fuori, oltre il crederci incapaci e indegni, esiste una realta’ inscalfibile e incorruttibile in noi che per essere attivata ha bisogno di volonta’ e coraggio ad essa convogliati prima che all’esterno,prima che estrinsecati in quelli che crediamo azioni e atti pratici come unica realta’.
    Sono compiti questi che non possono essere scelti e decisi per via di una randellata, perche’ la vita stessa gia’ ci conduce, cerca di condurci, di stimolarci, con le sue prove, alla saggezza e alla convinzioni e volonta’ per le giuste azioni. Pero’ la scelta vera spetta solo a noi stessi.

    Infine due parole sulla Storia.

    Noi guardiamo indietro e la Storia ci dice che il bilancio del progresso dell’uomo e’ fallimentare, nel senso che oggi, dopo tanta fantastica storia, gli uomini sono in guerra tra loro e sfruttano senza intelligenza il proprio pianeta, affamandosi, affamando e avvelenando, e rifiutando i frutti generosi della terra che essa tanto vorrebbe donarci, oppure sprecandoli in maniera davvero dissacratoria.
    Dunque la Storia ci indica gli errori nel bilancio che ci offre, paradossalmente ci porge proprio le cause, ma solamente le cause, di questo caos attuale.
    In questo senso e’ saggio avere giusta memoria del passato, ma lo stesso passato non ci fornisce le soluzioni!
    Tutto e’ affidato all’uomo, attualmente solo un’ apparente “zattera” nel mare dell’esistenza umana: una constatazione sconvolgente, che fa paura ma che nello stesso tempo e’ potenzialita’ di liberta’ meravigliosa.
  • castigo

    a stare zitto non ci penso nemmeno.
    votare non cambia nulla, se così fosse avrebbero abolito il voto da tempo.
    siete VOI, che vi ostinate a partecipare a questa pagliacciata, che dovreste tacere.
    i politici da VOI votati non hanno già fatto abbastanza danni??
    eppure votate gli stessi da tempo immemore.
    cosa vi serve ancora per capire che VOTARE NON SERVE A UN CAZZO??
    cosa vi serve ancora per capire che VI STANNO PRENDENDO PER IL CULO??

  • masaniello1

    …i coglioni pericolosi sono quelli che pensano che bisogna cambiare la testa dei coglioni per cambiare il mondo.
    Operazione difficile, a meno che non utilizzi la forza.

    I coglioni intelligenti cercano invece di cambiare il loro modo di pensare, di coinvolgere altri coglioni per vivere meglio.
    E poi magari di dirigere gli altri coglioni.
    Per dirigere un gregge di pecore hai bisogno di un cane!

    Per cui all’autore:
    prenditela in primis con quei coglioni come te stesso, che hanno capito tutto (si fa per dire) ma sono più coglioni del gregge…non hanno capito che ai coglioni, al gregge ogni tanto serve un cane.

    Morale della favola: il problema non è che ci sono tanti coglioni in giro, il problema è cosa vuoi fare tu!
    L’articolista ha scelto sicuramente di essere un coglione…altrimenti se ne usciva con proposte da cane.

  • Tonguessy

    Apoteosi delle tenaglie che stringono i coglioni.
    Mi ricorda molto le 50 lire dantan, col tizio che hai i coglioni ben distribuiti sopra l’incudine e con il braccio destro armato di mazzetta da chilo pronto a sferrare l’attacco mortale. Te la ricordi la facci assorta del tizio? Beh, pare che oggi vada molto di moda prendersela con i coglioni, e tutti ad annuire convinti. Tutti nipoti del tizio, dici?

  • Merio

    E ma in teoria quelli sono dei gran coglioni… solo che hanno deciso di esserlo guadagnando un bel mucchio di quattrini… e quindi penso che essi alla fine credano di essere i più furbi di tutti…

    Ma il puppet master dove sta’?

    Chi è il capo supremo coglione?

    Credo che non lo scoprirò mai… al massimo posso scremare un po’ di nomi… forse…

  • lucamartinelli

    L’articolo è totalmente condivisibile, ma perchè scaldarsi tanto? Anche il filosofo Eraclìto diceva le stesse cose ma le diceva 2000 anni fa. Quando 6 anni fa per la prima volta lo citai su questo sito non ebbi tanti commenti, anzi solo 1. Vabbè, così va il mondo. Baci a tutti

  • Elisenda

    Caro Mincuo, solo da te potevo leggere la metafora dei coglioni che sbattono tra di loro.
    Forse è l’ora di svuotarseli??!