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IL PIANO AMBIZIOSO DELL'ISIS: INVADERE LA SPAGNA

“Io vi dico che la Spagna è la terra dei nostri padri, e, Inch-Allah, la libereremo, per la potenza di Allah. Parole farneticanti di militanti europei che predicano la diffusione il Califfato su tutto il mondo islamico mandando sul web dei video nelle loro lingue.

Ma a pensarci bene: Una bella guerra tra Islam e Cristiani farebbe ripartire il PIL, prima di tante altre fantasiose riforme!

Mentre la Spagna preferirebbe preoccuparsi su come trovare una via d’uscita per l’economia, che viaggia, da diversi anni, con uno dei tassi di disoccupazione più alti della zona euro, o su come fare le riforme (che eno che il neo-nato Stato Islamico l’ISIS” degli spinn-off di al-Qaeda.

Nella foto: La bandiera dell’ Isis sullo sfondo del Palazzo Aljafería, un castello musulmano del 11 ° secolo a Saragozza, Spagna

Perché, incredibilmente, si torna a parlare di storia, ma non della storia scritta sui libri, ma di conquista islamica della Spagna e della successiva Reconquista (ma non parliamo della storia del Medioevo, parliamo di quella del 21° secolo), gli islamisti più vicini al nucleo di al-Qaeda, quelli ritenuti troppo estremisti hanno giurato di voler invadere la Spagna appena possibile!

E allora ecco che si può pensare alla spinta che arriverebbe al PIL spagnolo, se dovesse cominciare una nuova epopea di guerre tra cristiani e musulmani, combattuta sul suolo europeo

Come ha riferito RT questo ultimo fine settimana, un gruppo di jihadisti che dicono di essere parte dell’ ISIS hanno promesso che invaderanno la Spagna e anche tutte le altre “terre occupate“, su questo hanno fatto un video pubblicato sul web. Questi uomini dicono che la Spagna è terra dei loro antenati e che sono disposti a morire per farla ritornare dentro il nascente Stato islamico.

Nel video due uomini, che affermano di essere militanti dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIS), prendono di mira i media spagnoli e in un filmato di pochi minuti dicono in spagnolo che l’ISIS rioccuperà la Spagna.

“Io vi dico che la Spagna è la terra dei nostri padri e, Inch-Allah, la libereremo per la potenza di Allah“, dice uno degli uomini e aggiunge che il gruppo non si fermerà solo alla Spagna perché il califfato islamico si dovrà diffondere in tutto il mondo.

“Io dico al mondo intero e lo avverto: Viviamo sotto la bandiera islamica, il califfato islamico. Per questa bandiera moriremo fino a che non saranno libere tutte le terre occupate, da Giacarta all’ Andalusia.

Il filmato non può ancora essere classificato come ” indubbiamente autentico”, ma non sarebbe il primo video fatto circolare con questi contenuti, il mese scorso, l’ ISIS ha pubblicato un video di propaganda dal titolo: “Non c’è vita senza Jihad“, in cui alcuni miliziani australiani e inglesifanno un appello in inglese per i musulmani di tutto il mondo chiedendo di unirsi alla loro causa.

“Abbiamo fratelli in Bangladesh, Iraq, Cambogia, Australia e Regno Unito“, dice un militante che si fa chiamare Abu Muthanna al-yemenita che – secondo una didascalia – viene dal Regno Unito.

Qui sotto è la clip :

In altre parole, l’ ISIS potrebbe fare – o non fare – la guerra in Spagna, ma l‘unico vero problema pressante che abbiamo è sapere se Eurostat calcolerà – non calcolerà – i benefici economici sul PIL che potrebbe portare questa guerra, se dovesse scoppiare. In modo che potremmo sapere quanto vale anche senza dover addirittura aspettare che cominci davvero.

Certo che, se dovessimo valutare da quello che è diventato il circo dei dati economici in Europa, potremmo anche scommettere che i burocrati europei punterebbero tutto su: MEGLIO I SOLDI “adesso”.

Fonte:http://www.zerohedge.com

Fonte: http://www.zerohedge.com/news/2014-07-07/isis-latest-and-most-ambitious-plan-yet-invade-spain

7.07.2014

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • pasquale50

    Domani mi proclamo califfo di Palermo e dico che la mia terra promessa è la  Germania…e che bisogna sodomizzare i tedeschi..a parte il sogno che potrei fare ad occhi aperti..il tutto mi sembra alquanto ridicolo.

    Ma possibile che nel mondo ci siano così poche persone sane di mente?
  • Giancarlo54

    Io per non sapere ne leggere e ne scrivere mi son già scelto il mio nome islamico…………

  • Hamelin
    Dipende la causa che servi .
    Se vieni finanziato con centinaia di milioni di USD e vieni armato molto bene gratis tutto è possibile .

    L’ISIS adesso , come Al Qaeda prima sono gli eserciti in "Nero" dei servizi segreti USA .

    Il metodo piu’ semplice per eliminare gli oppositori senza esporsi direttamente .

  • falkenberg1

    Lo sapevo!!!! Eppure mi ero tanto raccomandato con quelli dell’ISIS!! Rinunciate al vino rosso forte ed ai superalcoolici, non li reggete e, poi, Allah non vuole!!! Non volete darmi ascolto e questi sono i risultati: date i numeri!!!!! Suvvìa un bicchiere di idromele è già tanto, per voi!!!!!

  • stefanodandrea

    A mio avviso, alcuni di voi leggono e stimano "esperti" che non sono tali.
    Copio e incllo uno stato appena pubblicato su facebook:

    ESPERTI SENZA LOGICA NE’ ARGOMENTI

    Non riesco proprio a capire in base a quale argomento taluni "esperti"
    sostengano che l’IS, ex ISIS già ISI, che nei mesi appena trascorsi ha
    combattuto Al Nusra, indebolendo il fronte anti Assad e per anni ha
    combattuto gli Stati Uniti in Iraq, probabilmente in modo e con effetti
    più micidiali di tutte le altre formazioni combattenti (esistono
    migliaia di video anche relativi a centinaia di azioni suicide), sarebbe
    una "creazione" degli Stati Uniti.

    Secondo questi esperti: 1) Al
    Qaeda è una creazione degli Stati Uniti; e 2) l’ISIS, che sta scindendo
    e indebolendo Al Qaeda e per quattro mesi ha combattuto contro Al Qaeda
    in Siria (Al Nusra è Al Qaeda), e che per 7 anni ha combattuto contro
    gli Stati Uniti in Iraq, uccidendo, ferendo e spingendo al suicidio
    migliaia di soldati statunitensi, è una creazione degli Stati Uniti.
    Aggiungo che secondo i medesimi esperti il governo di Al Maliki,
    attaccato dall’ISIS da alcuni mesi, fino a pochi giorni fa era il
    presidente del governo fantoccio degli Stati Uniti.
    Insomma, ogni forza combattente o combattuta sarebbe fantoccio degli Stati Uniti.

    E su cosa poggia una tesi tanto illogica?
    Su nessun argomento, se non sull’affermazione di qualcuno interessato
    (Nasrallah per esempio) non supportata da alcuna prova e oggettivamente
    non provabile perché insensata. Se qualcuno afferma che Nasrallah è una
    spia israeliana potrà mai provare una assurdità del genere?

  • Servus

    Per stefanoandrea: Prova a leggere questo articolo (in francese) dove si scrive che Snowden ha le prove che il "califfo" Baghdadi è stato curato, addestrato ed armato dal Mossad e dalla Cia.

  • totalrec

    [i]Non riesco proprio a capire in base a quale argomento taluni "esperti" sostengano che l’IS […] sarebbe una "creazione" degli Stati Uniti.[/i]



  • Hamelin

    Azz … Il commento parla di tesi illogiche!!!WTF
    Di grazia il santone della logica amante delle prove ci dica lui da dove é saltato fuori un esercito enorme ben armato in grado da avere la meglio sui regolari apparentemente dal nulla .

    Cioé sembra a costui logico che un giorno uno si svegli e decida di invadere un altro paese !!!!
    Le armi da dove sono piovute ? dal Cielo ?
    I soldi per finanziare una campagna su larga scala da dove sono arrivati ? da Marte ?
    Anch’io domani visto che stasera sono incazzato raduno i discoccupati e vado ad invadere l’Austria perché tanto non ho un quazzo da fare …

    Ma scherziamo ???

    Se questa é la vostra logica auguri!

  • Truman

    (commento ricevuto tramiite messaggio privato a causa di problemi di inserimento)

    “Per Servus

    Io mi fido di tutti i capi tribu’ sunniti che hanno dichiarato di aver messo da parte le differenze con ISIS per far fuori Al Maliki: non sanno che stanno alleandosi con una creazione ststunitense? Non riesco a inserire il link ma cercate il video su youtube con la frase
    “Iraq’s Sunni tribal leaders assert presence”

    E Al Douri, che è a capo di tutto, come mai dichiara che i membri di Al qaeda (prima che l’isis si mettesse per conto suo) sono fratelli nella Jihad? (vedi la citazione nel mio articolo “Gli usa hanno perso il fronte mediorientale” pubblicato nello spazio utenti). Lui non lo sa ciò che sanno i controinformati occidentali?

    Ma lo capite che esistono migliaia di video e centinaia di attacchi suicidi condotti dal 2004 al 2011 da parte dell’ISI (stato islamico in iraq) contro gli USA? E’ la forza militare che li ha combattuti di più. Tutti coloro che da ogni parte del mondo sono andati ad associarsi all’ISIS ci sono andati perché l’ISI ha pareggiato con gli stati uniti! Ci sono migliaia di video. Migliaia.

    State sostenendo una tesi come questa: Longo, Pertini, Togliatti, Taviani e Boldrini erano in realtà una creazione di Hitler ed erano stati addestrati dai nazisti. Che vuoi provare? Che vuoi scrivere, chi vuoi citare per sostenere questa tesi? Perché non vedete le migliaia di filmati, prendete atto delle dichiarazioni di Al douri e di quelle dei leader tribali?

    E’ veramente una tesi assurda la vostra. Perché le centinaia di video che potete visionare, l’intervista ad al-douri, le dichiarazioni dei leader tribali vengono vinte, nella vostra mente, da affermazioni insensate?

    Ve lo dico io perché. perché odiate israele, credete che Libano Iran e Siria siano le uniche forze che possono indebolire israele e allora chiunque li avversa è creato dagli USA. I soggetti sono tanti. I sunniti tribali sono una cosa, gli ex baathsti un altra, anche se i rapporti con i primi sono eccellenti, l’ISIS è un altra, Jabhat Al Nusra un’altra ancora , e la fratellanza siriana è un’altra cosa ancora, e gli isciiti iracheni contrari all’influenza dell’iran sono un’altra cosa ancora (oggi hanno ritrovato 50 corpi a SUD di baghdad, e gli sciiti filo iraniani sono un’altra cosa ancora.
    Quello che svolgete non è un ragionamento all’altezza della vostra intelligenza. E’ una cantonata che nasce dall’odio.

    Altro discorso è che le diversità tra tribu’ sunnite e l’esercito degli uomini dell’ordine (sufi), che fa capo ad Al Douri, da un lato, e IS dall’altro, sono tante e tali che finiranno per combattersi. Ma già lo sanno anche loro (su appello al popolo ho pubblicato l’intervista a un generale dei rivoluzionari iracheni) e tentano di far cadere al maliki prima di scontrarsi (non sono sicuro che ci riusciranno).”

  • Dostojevskij
    la tesi non è che l’ISIS sia controllata tout-court dagli Stati Uniti il punto è che gli yankee "involontariamente" o no hanno armato e causato la proliferazione di un nuovo potente soggetto armato a cui non stanno opponendo palesemente alcuna resistenza. 
    questo è un dato di fatto confermato dalle diverse armi di fabbricazione occidentale che usano (1.catturate da altre fazioni sicuramente 2.più o meno facilmente aggiungiamoci però 3.davvero nessuno ci aveva pensato che sarebbe finita così quando hanno fatto piovere armi in siria con l’esperienza del caos totale libico così fresca?)
    è palese che non oppongano resistenza all’ISIS e te lo dimostra il ritardo inspiegabile con cui hanno consegnato gli aerei ordinati dal governo iracheno agli USA (tanto che è stato costretto a comprarseli dai russi) e te lo dimostra anche il fatto che l’ISIS sfili in pieno giorno con colonne infinite di vistosissimi mezzi bellici (obiettivi terribilmente facili) senza il timore di essere bersaglio di un solo fottuto drone USA.
    allora volendo sorvolare sulla dolosità dei tanti errori USA che "involontariamente" ha permesso all’ISIS di proliferare e rinforzarsi in breve tempo la facile constatazione è: in Iraq c’è adesso un esercito che fa il cazzo che vuole ma che sembra perseguire obiettivi strategici più volte perseguiti da USA e Arabia Saudita nella regione con altri mezzi. é semplice accondiscendenza? reale impotenza? inettitudine? 
    che l’intelligence USA e Saudita abbia in conto di stabilire dei contatti con i vertici dell’ISIS è scontato e non mi sembra così illogico che non l’abbia già fatto o che parte dei vertici dell’ISIS non trattino già da tempo con loro. 
  • Wotan

    μολὼν λαβέ

  • Georgios

    Molti penseranno che
    queste facce allegre che annunciano “la liberazione della terra dei
    loro padri per la potenza di Allah” siano degli innocui
    squilibrati. E cosi che la pensavano in Jugoslavia, in Iraq, in
    Libia, in Siria e in Ucraina fino a quando l’impensabile non e’
    diventato quotidianità.

    E’ l’american dream che e’
    anche l’incubo per il resto del mondo. Perché il loro sogno e’
    quello della dissoluzione di ogni stato-nazione esistente nel mondo,
    eccezion fatta per il proprio stato (cioè gli USA) che poi non e’
    uno stato come lo si intende di solito, ma e’ lo stato delle banche,
    delle multinazionali e dell’apparato militare-industriale già
    denunciato dallo stesso ex presidente americano D. Eisenhower molti
    anni fa e che sfrutta, inganna e terrorizza primo il popolo americano
    fra tutti.

    Lo sviluppo dell’economia
    mondiale dopo i vari “contratti sociali” che hanno seppellito le
    rivendicazioni popolari del dopoguerra e dopo la supremazia dei
    partiti socialdemocratici e l’assorbimento dei partiti comunisti nel
    sistema, e’ stato affidato all’imperialismo americano. Questo ha
    funzionato per un po ma dopo, come era ovviamente naturale, e’
    scoppiata di nuovo la crisi che stavolta sembra essere la
    crisi-reggina. Per cui oggi sono passati alla fase del “revanscismo
    sociale” come lo chiamano riferendosi ai due secoli precedenti, che
    significa razzia di ogni tipo di proprietà e abrogazione di ogni
    tipo di diritto sociale o civile. Caspita. Esistono parecchie
    centinaia di trilioni di dollari prodotto della cosiddetta finanza
    creativa che aspettano di essere espressi in ricchezza reale o di
    essere investiti. E qual’è l’unico investimento sicuro in una
    società stagnante se non la sua distruzione?

    Perciò non vedono altra
    via d’uscita dalla crisi che la guerra in ogni possibile variante.
    Religiosa, etnica o di “liberazione” che sia. Per loro (e hanno
    ragione di classe) la guerra e’ opportunità. Opportunità di
    rinascita economica e di supremazia geopolitica. Per loro, non per
    noi.

    Il discorso non vale
    esattamente negli stessi termini per questi sbruffoni e lacchè che
    abbiamo come governanti nell’Europa occidentale. Perché, comunque
    vada, loro non ci guadagnano. E’ il solito destino dei quisling.

  • atanasiuskircher

    Leggo commenti ironici…… frattanto i dementi al governo hanno abolito il reato di clandestinità e chissà quanti jihadisti e qaedisti potrebbero approfittarne….. se non erro, alcuni mesi fa qualcuno ha lanciato l’allarme circa il pericolo di infiltrazione terroristica tra gli immigrati. Insomma, tagliagole islamisti al servizio degli USA, devastazione della Libia e della Siria, proclami dell’ISIS, operazione Mare Nostrum…… nessuno riesce a fare dei collegamenti?