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IL PIANISTA CHE SUONA IMAGINE: IL NICHILISMO DI CHI HA SMESSO DI CHIEDERE AIUTO

DI PAOLO VITES

ilsussidiario.net

STRAGE AL BACATLAN. Ognuno reagisce ai fatti della vita come vuole e come può. L’editorialista di un importante quotidiano sportivo ad esempio oggi ha scritto a proposito dei fatti di Parigi che i musicisti che si esibivano al momento del massacro al Bataclan se la sono data a gambe levate al primo scoppio e ne sono usciti illesi. Definisce anche il nome del gruppo (anzi usa “complesso” come si faceva ai tempi del festival di Sanremo del 1962) “mai apparso tanto cretino come l’altra sera Aquile del Metallo Mortale”. A parte che non si traduce così, certamente i musicisti rock dovrebbero, in tali frangenti, trasformarsi in supereroi e uccidere i cattivi e non pensare, come hanno cercato di fare tutti quei poveretti che si trovavano nel locale, a salvare anche loro la pelle. Mah.

C’è invece chi ha reagito portando fuori del Bataclan un pianoforte e senza dire una parola si è messo per diverso tempo a suonare “Imagine”, la nota canzone di John Lennon. Un bel gesto: silenzio, nessun commento, solo la musica a ricordare quei poveri morti innocenti, uccisi proprio mentre ascoltavano della musica.

Va bene così e gliene siamo grati, anche se l’uso perenne di una canzone che nell’immaginario comune è da decenni la canzone ufficiale della pace e dell’amore fraterno stona, se solo le persone cercassero di afferrare il senso vero delle parole. Imagine, nel suo buonismo ingenuo post hippie (Lennon la scrisse nel 1971, quando il flower power stava appena cominciando a sfiorire) è piuttosto la canzone del nichilismo assoluto, del vuoto assoluto come unica possibilità di realizzare pace e amore e un mondo senza violenze.

Infatti per arrivare a ciò, alla pace, secondo la canzone è necessario eliminare tutto ciò che da sempre costituisce il cuore dell’uomo e che lo spinge al suo desiderio di felicità: paesi, popoli, culture e soprattutto religione. Senza le religioni cattive che spingono gli uomini da sempre a uccidersi, avremo finalmente costruito il mondo dell’amore. Ma su cosa? Lo stesso Lennon ne era consapevole e ci aveva scherzato sopra, idealmente ripudiandola: “Imagine è virtualmente la canzone ufficiale del partito comunista: è antireligiosa, anticonvenzionale ma la gente l’ha accettata perché zuccherosa”.

Ecco: una buona dose di saccarina sentimentale, che è più o meno quello a cui è ridotto oggi il cuore dell’uomo, diventando così facilmente manipolabile da ogni pubblicità televisiva, campagna sessuale, ideologia di turno e non ultimi i fanatici dell’odio assassino che in tanto vuoto si infilano a piacimento. Ogni strofa del brano si apre con una negazione: “Immagina che non ci sia il paradiso (…); nessun inferno; immagina che non ci siano nazioni; e anche nessuna religione; immagina che non ci sia possesso”

Un nirvana trasparente che rifiuta la realtà così come è, purtroppo oggi fatta di tanto male e poco bene, che rifiuta la colpa e la possibilità di redenzione, che appiattisce tutto nell’utopia. Non è un caso che negli anni 80, davanti alla crisi dei rapporti tra le superpotenze, lo slogan, “figlio” di Imagine, che andava per la maggiore era “meglio rossi che morti”. E il rosso, allora, significava l’impero sovietico.

Lennon ha scritto cose più belle di Imagine che si potevano suonare davanti al Bataclan, ad esempio All You Need is Love, che dice tutto quello che c’è da dire: tutto quello di cui abbiamo bisogno è amore. I giornali e i media vari però in questi gironi dicono che tutto il mondo e i parigini in particolare stanno cantando Imagine. Ok, ma una cantante spesso “blasfema” come Madonna l’altra sera nel corso di un suo concerto in lacrime ha chiesto di cantare così: “Solo l’amore può cambiare il mondo, cantiamo insieme questa preghiera” e ha eseguito la sua Like a Prayer. Immagini di alcuni tg francesi hanno mostrato gruppi di persone per le strade di Parigi che cantavano Halleluja, un’altra preghiera profonda, questa volta di Leonard Cohen.

Dopo la tragedia dell’11 settembre, così simile ai fatti di questi giorni, Bruce Springsteen scrisse di getto una canzone dedicata a New York, “My city of Ruins”, la mia città di rovine. Senza paura di apparire un bigotto o un ingenuo, sottolineò quello di cui in quel momento c’era bisogno: “Con queste mani io ti prego Signore prego di avere la forza, prego per il tuo amore, prego per chi si è perduto, prego per questo mondo: avanti Signore risorgi”.

E’ quello di cui c’è ancora bisogno perché l’uomo potrà anche immaginare paradisi perfetti sulla terra, ma siamo fatti di altro: di peccato e di bisogno di essere salvati dal male, che prima di tutto è il nostro male. Nel loro ultimo disco pubblicato da pochi mesi, gli Eagles of Death Metal avevano inciso una cover dei Duran Duran: si intitiola Save a Prayer. Il rock sa anche essere profetico. Dopo le stragi di Parigi, salviamo almeno una preghiera.

Paolo Vites

Fonte: www.ilsussidiario.net/

Link: http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2015/11/16/STRAGE-AL-BATACLAN-Il-pianista-che-suona-Imagine-il-nichilismo-di-chi-ha-smesso-di-chiedere-aiuto/2/655900/

16.11.2015

Pubblicato da Davide

  • Holodoc

    In una cosa sono d’accordo con Vites: che all’uomo comune non resta che pregare davanti a questo tipo di attacco. Pregare, come insegna la nostra tradizione religiosa cattolica.
    E tale cultura è così profondamente radicata in noi che pure i non credenti e perfino gli atei pregano, magari non Gesù, ma lo fanno con le parole "condivido il dolore" o "non posso distogliere il pensiero da…".

    E cos’è il pregare se non puro pensiero, a cui la religione per "magia" assegna la stessa dignità dell’azione?

    Ognuno può credere quello che vuole.

    può credere che pregando Dio intervenga nella storia mentre noi stiamo rintanati al calduccio delle nostre case.
    può credere che il paradiso esista.
    può credere che morendo gridando "Allah è grande" in paradiso ci si finisca davvero.
    può credere che possedendo più beni materiali si possa essere più felici, e in seguito a questo concetto uccidere gli altri per avere di più.

    Non sono queste le radici del male del mondo?

    Lennon sarà stato pure comunista, sicuramente marxista.
    Marx è stato il primo ad aver detto che la religione è l’oppio dei popoli, che soggioga le masse facendo sperare in una vita migliore dopo la morte,

    e secondo me ha ragione marcia.

  • Holodoc

    Altro commento: Vites lo sa che il gruppi death metal in generale e in particolare gli Eagles cantano brani inneggianti a Satana??!?

    In particolare, mentre è iniziato l’attacco stavano suonando questa canzone, il cui testo ripete:

    I’ll love the Devil
    I’ll sing his song
    I will love the Devil and his song

    https://youtu.be/IQpRYh-pJ6w

  • whugo

    Imagine è appunto l inno del nichilismo, dell indistinto, una canzonetta buona per i mondialisti e i globalizzatori, l annullamento di ogni diversità che non può non portare il genere umano ad essere massa indistintinta manipolabile, plasmabile ed utilizzabile a piacimento dei potenti.

    Lennon ne era probabilmente inconsapevole agente, come molti altri musicisti e cantanti di successo, la musica come i film la televisione e lo sport professionistico sono mezzi potentissimi per far passare determinati messaggi proprio nel momento in cui le difese critiche già mediamente basse delle persone non cercano altro che un po’ di svago nella musica al cinema o guardando una partita.
  • Holodoc

    Non è stato per caso Cristo il primo mondialista? Il primo che ha detto che siamo tutti uguali e tutti fratelli?

    Poi il suo messaggio è stato istituzionalizzato, elevato a "religione di stato" e distorto.
    In nome di Cristo si è giustificato la divisione (tra battezzati e non battezzati) e il razzismo e si è usato la fede come scusa per invadere, uccidere e rubare.

    Il male non nasce dal nichilismo, ma dal credere di possedere la verità, di essere meglio degli altri.

  • Laertino

    "Infatti per arrivare a ciò, alla pace, secondo la canzone è necessario eliminare tutto ciò che da sempre costituisce il cuore dell’uomo e che lo spinge al suo desiderio di felicità: paesi, popoli, culture e soprattutto religione. Senza le religioni cattive che spingono gli uomini da sempre a uccidersi, avremo finalmente costruito il mondo dell’amore. Ma su cosa?"

    Forse bisogna capirsi bene su cosa significa, oggi, il temine "nichilismo".
    Dall’ottocento ne è passata di acqua sotto i ponti, e oggi il "Nulla" è l’elemento costituente e fondante delle opulente società occidentali.
    Nichilismo è lo svuotamento di senso, fatto dall’interno, di tutti quei valori su cui si fondava la società borghese.
    Nichilismo è un Papa, che usa la banalità dei suoi discorsi, per nascondere la crisi di una religione che, al massimo, è ispiratrice di programmi di intrattenimento.
    Nichilismo è la incapacità di immaginare una società in cui l’economia (il capitale) non permea tutto, e tutto a se assume, compreso la quotidianità dell’uomo.
    Nichilismo è la non voglia di volare, per continuare a strisciare nella melma del passato, che non dà vertigini, non dà sogni e, soprattutto, dà solide e storiche certezze. 
  • ohmygod

    Loulou:- you killed your european son.

  • whugo

    Purtroppo il Nichilismo favorisce politiche che vanno contro gli interessi delle popolazioni di questo pianeta e per questo viene profuso a piene mani quindi in questo momento, si è il male, o almeno un utile strumento.

  • cavalea

    Gesù Cristo ha predicato l’amore e la pace tra gli uomini. Se il suo messaggio è stato travisato e tradito, non è certo colpa del lieto annuncio, ma degli uomini dal cuore duro e incapaci di comprendere, quali straordinari vantaggi procurano l’amare Dio e il prossimo.

    Quanto allo stato e ai suoi ordinamenti, Gesù è stato molto categorico nel confermare la validità delle leggi e dell’autorità costituita, fino al punto di farsi giudicare da un tribunale che lo avrebbe condannato a morte.
    Senza leggi che regolano diritti e doveri, non si costruisce alcuna società che sia funzionale ai bisogni individuali e collettivi, e anche in questo caso, Gesù ribadisce la giusta complementarietà, nella distinzione dei ruoli, del regno di Dio e di quello  di Cesare. 
  • RicardoDenner

    L’umo si crede di avere tante qualità che invece non possiede..e se togliamo le religioni e gli appetiti più bestiali..rimane con nulla in mano..

    Ma arrivato a questo nulla  può cercare la religiosità..frutto di duro lavoro interiore ..allora il nulla si trasforma in coscienza ..consapevolezza..in meditazione..ed è questa l’unica strada percorribile..per non essere assorbiti dall’abisso che già si profila nella risposta al terrore..ovverosia..alla sua diffusione con bombe vere..quelle che non ammazzano 100 persone..ma 100 milioni..e allora il nulla avrà trionfato..
  • Holodoc

    Io non ho criticato Gesù, ma la chiesa cattolica che trasformato i suoi insegnamenti rivoluzionari in uno strumento di controllo, potere e oppressione.

  • Holodoc

    Condivido al 100%

    ottenere la consapevolezza e l’illuminazione tramite la meditazione è l’unica strada.

    Non è necessario aderire ad una religione per avere una spiritualità.
    Ogni religione che reclami l’esclusiva sulla giustizia, amore e carità è fonte di divisione e odio.

  • cavalea

    Chi è cattolico e praticante, segua con coerenza quanto insegnato da Gesù e dalla Chiesa, rigettando il male compiuto da qualche suo pastore.

    Il giudizio finale lasciamolo a Dio.
  • Holodoc

    Gesù mi ha insegnato molto, la Chiesa molto poco. Non scordiamoci che la Chiesa ha proibito per centinaia di anni la lettura del Vangelo ai fedeli.
    Se negli ultimi tempi il suo atteggiamento è cambiato è solo perché ne è stata costretta dalla società su cui non ha più il controllo politico.

  • boemo66

    Certo, come no. Preghiamo tutti insieme e cantiamo canzoni d’amore, che magari ci pensa "lui" a fermare i peccatori, con quattro avemaria, un John Lennn e tre alleluja. IL Signore che si erge a vendicatore su tutti coloro che da 2000 anni non fanno altro che invocarlo… invano, mi pare che abbia funzionato molto bene. Mmmm… chissà perché mi domando. Una civiltà che invece di affrontare le VERITA’ dei fatti e della storia per risolvere conflitti e tragedie, si affida alle canzoni di Madonna, e a entità trascendenti salvifiche, è una civiltà che merita solo di scomparire. Per fortuna siamo sulla buona strada. 

  • lanzo

    Consideratemi un nazi degenerato alla Brevick, ma provo poca pieta’ per chi paga per andare a sentire un complesso di merda  che si chiama aquile della morte e che inneggia al demonio – qualche stronzo di meno.

    Purtroppo i  diabolici Eagles of death, che stanno a tu per tu con il demonio e forse hnno avuto un aiutino dal medesimo, se la sono squagliata istantaneamente che manco spiderman.
    La pallosissima IMAGINE e’ – come WHUGO ha fatto presente –  uno sciropposo inno al globalismo.Probabilmente Lennon manco se ne era reso conto – forse -.
    Meno male che Elton John non ha fatto in tempo a riproporsi con l’ennesima versione di candle in the wind.  Lo fara’, vedrete se lo fara’ a breve.