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IL PATTO: RENZI A CAPO DI UN'ITALIA SVENDUTA ALLA GERMANIA

FONTE: LIBREIDEE.ORG

Stanno cercando di vendere l’Italia: Renzi e De Benedetti alla Germania, Prodi alla Cina. In cambio, dai futuri padroni puntano a ereditare il controllo su un paese che, grazie a loro, sarebbe ridotto a un semplice protettorato. Pur nei suoi aspetti sgradevoli e controversi, la battaglia che Napolitano ha affidato a Letta e Alfano mira a scongiurare la svendita rovinosa del paese, mantenendo un rapporto strategico con gli Usa proprio per evitare la capitolazione definitiva di fronte a Francia e Germania, interessate a “smontare” il loro competitore più scomodo: l’Italia è ancora la seconda potenza manifatturiera d’Europa.E’ la tesi del professor Giulio Sapelli, secondo cui persino il governo Monti fu un tentativo di limitare i danni. Sapelli denuncia un vero e proprio complotto contro l’Italia, organizzato da un establishment che include “Repubblica”, settori di Bankitalia e dirigenti di Confindustria che fanno capo a Luca Cordero di Montezemolo. L’uomo su cui punterebbero? E’ Matteo Renzi.

I renziani, che remano contro il governo Letta, «sono organici al gruppo di De Benedetti», dichiara Sapelli a Lorenzo Torrisi, in un’intervista pubblicata Giulio Sapellida “Il Sussidiario” *. «Oltre a volere un capitalismo subalterno al sistema franco-tedesco, perseguono un altro scopo: dare una spallata definitiva alle componenti di sinistra, sia cattoliche che ex Pci, all’interno del Pd». Quando ha incontrato la Merkel a Berlino, Renzi non ha spiegato di cosa abbiano parlato. D’Alema, ricorda Sapelli, ha auspicato che Renzi avesse detto alla Merkel che la sua politica è sbagliata. Invece: «Il fatto che non abbia detto nulla mi fa venire il dubbio che abbia offerto il suo assenso alla politica della Cancelliera». Il punto centrale resta l’industria, ovvero la piccola e media impresa, cuore del sistema-Italia: «Dobbiamo chiederci come saremo dopo la crisi: saremo ancora la seconda potenza manifatturiera o no?».

Sapelli denuncia le manovre di «un piccolo establishment che si sta muovendo per ottenere un’integrazione subalterna dell’Italia al capitalismo franco-tedesco». Letta e Alfano? «Hanno avuto un atteggiamento fermo nei confronti dell’Europa, e a questi signori non piace: vogliono quindi che il governo cada». Da chi è formato questo establishment? «Sicuramente da quella parte di Confindustria che fa riferimento a Montezemolo, così come da De Benedetti: basti vedere il comportamento di “Repubblica” che arriva a chiedere apertamente le dimissioni di Alfano», dopo lo scandalo kazako. Secondo Sapelli, una parte di Confindustria «vuol vedere l’Italia subalterna a Francia e Germania perché ormai non ha più nessuna fiducia in uno sviluppo autonomo manifatturiero del nostro paese», e quindi «lavora e pensa a un’integrazione subalterna di ciò che rimane dell’industria italiana sotto Montezemolol’ombrello protettivo franco-tedesco: in sostanza crede che l’Italia non ce la possa fare, e cerca di venderla al prezzo migliore».

La grande stampa riflette la battaglia in corso dietro le quinte: se “Il Sole 24 Ore” «ha preso solo una sbandata», bocciando il governo Letta, il “Corriere della Sera” «ha una posizione oscillante», e se “La Stampa” preme sempre di più su via Solferino, al “Corriere” è in atto uno scontro che mette in evidenza le divergenze radicali all’interno del mondo bancario, co-azionista del quotidiano milanese: «La linea subalterna e rinunciataria si scontra con quella di Bazoli e Guzzetti. Questi ultimi sanno che verrebbe messo in discussione il ruolo delle banche, anche grazie all’appoggio di una parte di Bankitalia». Il ministro Saccomanni, che viene da Bankitalia, in un recente convegno sulle soluzioni al “credit crunch” «ha aperto le porte ai credit fund, cioè allo shadow banking». Di fatto, per Sapelli, si tratta di un attacco frontale a Bazoli e Intesa, banca che «cerca ancora di difendere un po’ di rapporto con l’industria italiana», come già fatto dallo stesso Passera. «Non a caso anche le banche popolari, che hanno rapporti con le imprese sul territorio, sono De Benedettistate prese a bastonate da Bankitalia».

A partire dal drammatico esperimento-Monti, secondo Sapelli, Napolitano ha perseguito «un obiettivo chiaro: un’integrazione non subalterna dell’Italia nel processo europeo, una non-distruzione della nostra industria a seguito del cambiamento che ci sarà dopo la crisi». Secondo l’economista, «a questi signori, a questo establishment, il fatto che siamo la seconda potenza manifatturiera d’Europa sembra dare fastidio». Via Monti, ecco Letta e Alfano. Ma la regia è sempre la stessa, quella di Napolitano: «Con questo esecutivo, si erano messi insieme gli unici due schieramenti contrari all’egemonia tedesca: il gruppo sociale raccolto intorno a Berlusconi e Prodiquello che finalmente, grazie alla crisi e grazie a Letta, ha capito che l’Italia non può essere subalterna».

Oltre a Francia e Germania, poi, ad avere interessi sull’Italia «c’è anche la Cina, che ha un “ambasciatore” in Prodi: in pratica si tratta di trovare le imprese da vendere a Pechino, che sta espandendo sempre di più la sua influenza in Europa». La Cina ultimamente però vacilla, è in crisi, «grazie proprio al sistema dello shadow banking che Saccomanni invoca per l’Italia». Di certo, aggiunge Sapelli, questo disegno agli americani non sta bene, «perché gli Usa non vogliono un’Italia “tedesca”: la Germania è una potenza anti-americana, quindi non vogliono che aumenti il suo peso nel nostro paese». E questo per Sapelli «è un bene, perché non credo che l’Italia – da sola, in Europa, senza gli Stati Uniti – abbia un avvenire». Il professore pensa che l’avvenire italiano sia «organicamente legato al rapporto con gli Usa». Ultima annotazione, la Fiat: la banda Marchionne, secondo Sapelli, non fa parte del club che progetta la svendita del made in Italy. Per una sola ragione: per l’industria torinese, l’Italia non esiste già più. «La Fiat fa gli interessi degli Agnelli, che oggi vogliono diventare sempre meno italiani».

Fonte: www.libreidee.org
Link: http://www.libreidee.org/2013/08/il-patto-renzi-a-capo-di-unitalia-svenduta-alla-germania/
7.09.2013

* http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2013/7/18/ATTACCO-A-LETTA-Sapelli-i-poteri-forti-contro-l-Italia/413057/

Pubblicato da Davide

  • MassimoContini

    Ieri sera ho (mi sono) rovinato una cena

    sostenendo l’80% delle tesi che ritrovo in questo articolo.

    Mi mancava Prodi e la Cina …

  • 4gatti

    Ma non scherziamo. Il fiscal compact, il pareggio di bilancio messo in costituzione (voto bipartisan) sono stati gli ultimi colpi contro la Sovranità del paese. Il colpo finale contro la nostra economia. Adesso vogliono modificare l’art 138 della costituzione così da fare il porco che gli pare per neutralizzare le ultime esigue difese. In tutto ciò vi sono coinvolti tutti i capi, generali e sergenti delle segreterie dei partiti con la quasi totale complicità dei media degli ultimi 20 anni esclusi il Movimento 5 Stelle e qualche soldato delle loro truppe. Qui, solo nel denunciare pubblicamente l’assurdo delle regole di bilancio pubblico imposteci dall’alto si indicherà la strada maestra per uscire da quest’incubo e chi lo farà, fosse anch’egli eterodiretto, sarà da prendere sul serio e con interesse.

  • Arazzi

    Sapelli, ma che cazzo dici?

    Gli usa per ora sono stati a guardare (a parte un paio di interventi di Luttwak in tv) mentre napolitano, monti e letta (rigorosamente in minuscolo) han fatto gli zerbini con la germania.

  • robotcoppola

    Provare a sostenere il M5S e combatterli tutti questi DELINQUENTI/CIALTRONI/OPPORTUNISTI/TRADITORI, provando a riformulare una società nuova, più vicina agli interessi della popolazione che della finanza internazionale, lobbies ecc.., no eh?

    Meglio cadere nei TRANELLI costruiti dai personaggi come l’autore dell’articolo, che tentano di farti accettare il “male minore” …

  • Arazzi

    Carissimo, il m5s è solo l’ennesimo tranello dei soliti figuri.

  • robotcoppola

    Sbagli a pensarla così.

    Il M5S è poco strutturato, quindi POCO CONTROLLABILE! Per fare delle TRAPPOLE come supponi te occorre preparare delle strutture PIRAMIDALI, ad esempio i partiti classici sono ottime soluzioni.

    La teoria che pone casaleggio/grillo come coloro che muovono i fili da dietro le quinte è semplicemente RIDICOLA.

    Per rendersi conto dell’ASSURDITÀ di tale ipotesi dobbiamo OSSERVARE i FATTI, ad esempio

    1. la lotta che il sistema marcio sta attuando contro il movimento, a partire dai media
    2. le proposte/mozioni che vengono fatte dai parlamentari del M5S
    3. la coerenza della politica portata avanti dal M5S, costantemente in opposizione a quelle VOLUTE dai poteri forti

    Non so perché continuate con questo atteggiamento MASOCHISTA/AUTOLESIONISTA dove TUTTI sono uguali e DELINQUENTI, invece di PROVARE a cambiare la tragica situazione in atto.

    La guerra si combatte con quello che si ha e non con quello che si VORREBBE avere.

    Allo stato attuale, piaccia o non piaccia, l’arma più potente che abbiamo contro lo status quo e i poteri forti è il M5S.

  • pippo74

    Articolo ministrone, talmente confusionario che sembra scritto apposta per non far capire nulla a chi lo legge. Magari c’è qualche sprazzo di verità, tipo che gli USA, o meglio una parte del suo establishment (vedi esternazioni di Lutwak contro l’Euro) non vede di buon occhio un’Italia sotto il dominio economico Tedesco (a proposito, dire asse Franco-Tedesco è una boiata pazzesca; la Francia sta messa quasi peggio di noi nei fondamentali dell’economia), o che ci sia uno scontro all’interno del mondo bancario e confindustriale sull’atteggiamento da tenere nei confronti dell’Europa. Ma dire che Napolitano (sic), Letta (pensate al suo piano di ampie privatizzazioni che ha annunciato nel suo recente viaggio in Grecia), Berlusconi (sic), Prodi (doppio sic) e Alfano si oppongano alla Germanizzazione e alla svendita dell’Italia, è semplicemente ridicolo.

    Forse, e dico forse, perchè a mio avviso la situazione è molto fluida, gli USA la sponda la stanno cercando nel Mov5Stelle.

    Comunque quello che è certo, e che Sapelli si guarda bene dal dire, è che se rimaniamo nella gabbia dell’Euro per altri 6/12 mesi la manifattura italiana verrà praticamente annientata.

  • alvise

    “la battaglia che Napolitano ha affidato a Letta e Alfano mira a scongiurare la svendita rovinosa del paese”.ah ah ah ah.Scusate, mi è scappata.Ma se letta ha detto, qualche settimana fa, che a settembre farà i saldi dei nostri pochi “gioielli” che ci sono rimasti?Eni ecc?Quasi quasi pubblico anche io un articoletto, intanto anche se dico boiate mi metto in fila a quelli che le hanno dette prima di me

  • Arazzi

    I fatti sono che Grillo tuonava contro l’euro prima delle elezioni, poi è diventato “faremo un referendum per uscire”, infine mi pare un “ma io non ho mai detto di uscire dall’euro”

    Tutto quello che avete fatto fin’ora è abbaiare contro “la casta”, restituire quattro spiccioli di finanziamento ai partiti e poche altre fesserie. Ho sentito qualcuno vaneggiare sul signoraggio in parlamento, altro sintomo della vostra generale ignoranza.

    Magari qualche grillino davvero informato esiste, ma non l’ho ancora visto (soprattutto in sede parlamentare).

  • dana74

    altra roba invece essere venduti alla Francia e agli yankees, vuoi mettere?
    Speriamo che la Nato li bombardi sti tedeschi cattivi che hanno rubato il nobile concetto che si celava dietro la costituzione della UE…

    AH ecco il Sapelli che odia la germania perché questa si oppone alla trasformazione della BCE in FED REserve

    SARA’ MICA PERCHE’ LA FED CON I SUOI BAILOUTS HA RIEMPITO DI SOLDI LE BANCHE USA?!?!?!

  • Aironeblu

    Infatti, concordo.

  • Aironeblu

    Anche a me sembra evidente quanto affermi, purtroppo in molti continuano a cadere facilmente nella rete della propaganda antigrillo.

  • Hamelin

    Articolo Anacronistico nonchè offensivo nei riguardi dell’intelletto.
    Ormai è chiaro anche ai sassi che l’Italia è stata governata da un partito unico per piu’ di 20 e che destra e sinistra sono facce di un unica medaglia.
    Non c’è nessuno che vuole salvaguardare l’Italia ma ci sono molti che si stanno mettendo in prima fila per quando partirà la svendita ( Settembre 2013 ) .
    La lotta intestina è su chi sarà il beneficiario delle immense ricchezze che verranno drenate al popolo Italiano.
    Si stanno facendo la Guerra per saggiare chi si potrà pappare le fette grosse della torta , ma di certo non è minimamente in questione la spartizione della torta .
    Ritenere che ci sia qualcuno che faccia gli interessi della patria in parlamento è un atto di pura Malafede .
    Gli accadimenti degli ultimi 3 anni lo dimostrano.
    La cacciata di Berlusconi nel 2011 e il Golpe silente di Monti sono a dimostrazione che I poteri Pan Europei hanno soverchiato la Democrazia in Italia e che non c’è nessun difensore della Patria men che meno della vituperata “Costituzione” che dovrebbe essere difesa proprio da colui che la l’ha vilipesa e tradita in modo scandaloso ( il massone europeista Giorgio Napolitano ) .

  • Aironeblu

    Non sei il solo a cui scappa da ridere, o da piangere, ormai è lo stesso.

  • robotcoppola
    1. non è l’€uro il problema ma le politiche che ci sono dietro, causate da chi controlla la BCE: POTERI PRIVATI e non PUBBLICI come dovrebbe essere;
    2. prima di prendere qualsiasi decisione in merito è NECESSARIA una fase di INFORMATIVA con i vari PRO e CONTRO;
    3. poiché gli EFFETTI di tali decisioni riguardano TUTTI i cittadini è DOVEROSO passare per un referendum popolare;
    4. grillo HA FATTO BENE a non esporsi su tali temi, visto il destino infausto che segue chi è stato troppo precipitoso/impulsivo (vedi governo polacco, Jörg Haider, ecc.). I poteri da combattere sono inaffrontabili da singoli individui. È necessario creare una CONSAPEVOLEZZA collettiva prima. Esattamente quello che sta facendo il M5S in questa fase …
    5. il M5S senza l’appoggio di una consistente parte della popolazione NON PUÒ FARE NULLA. Occorre trasformare l’attuale BESTIAME in una collettività di INDIVIDUI, compito tutt’altro che banale. Il cambiamento richiede TEMPO, IMPEGNO PERSONALE e purtroppo anche SOFFERENZA, scordati le vie FACILI perché esistono solo nella testa dei folli.
  • Aironeblu

    la battaglia che Napolitano ha affidato a Letta e Alfano mira a scongiurare la svendita rovinosa del paese

    Letta? Quello che il mese scorso ha annunciato una svendita di beni pubblici per 400 miliardi di euro?

    Secondo Sapelli, una parte di Confindustria «vuol vedere l’Italia subalterna a Francia e Germania perché ormai non ha più nessuna fiducia in uno sviluppo autonomo manifatturiero del nostro paese», e quindi «lavora e pensa a un’integrazione subalterna di ciò che rimane dell’industria italiana sotto l’ombrello protettivo franco-tedesco

    L’ombrello protettivo franco-tedesco!?! Contro l’attacco criminale alla nostra nazione di Deutsche Bank e Paribas la soluzione di Sapelli è il loro ombrello protettivo? Non posso esprimere l’uso che potrebbe farne, dell’ombrello.

  • MassimoContini

    Agli 8 utenti (otto su otto)

    che hanno detto peste e corna delle dichiarazioni di Sabelli

    suggerirei di leggersi le dichiarazioni originali,

    che sono state assai maldestramente titolate e riassunte dal blog “Libreidee”.

    http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2013/7/18/ATTACCO-A-LETTA-Sapelli-i-poteri-forti-contro-l-Italia/413057/

  • pippo74

    Cara Dana, la vita è fatta di priorità. Qui nessuno pensa che sia meglio un tipo di avvoltoio piuttosto che un altro, e nessuno fa la verginella pensando che il ns Paese abbia piena sovranità, anzi. La Germania fa giustamente i suoi interessi e lo fa per mezzo dell’Euro e della gestione a sua immagine e somiglianza della BCE. Chi non capisce questo, e Sapelli non lo capisce, visto che continua a parlare di più Europa che non ci sarà mai perchè la Germania non vuole (è chiaro che non vuole, altrimenti basterebbe che facesse una politica fiscale e salariale espansiva in modo da riassorbire gli squilbri di bdp), è complice della distruzione del sistema industriale italiano. L’abbattimento dell’Euro è una condizione necessaria, non sufficiente ovviamente, ma senza la quale è inutile dibattere di come contrastre lo strapotere yankee. Cmq qualcosa si muove; leggete questi due articoli http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=81&pg=5272 e http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=5267, una qualche indicazione sul fatto che la situazione macroeconomica è molto fluida, la danno. Saluti

  • Shivadas

    Cari compagni di sventura ecco un altro articolo che ci dimostra (per l’ennesima volta) la tragedia in cui siamo precipitati. Non solo non c’è speranza, ma ci dobbiamo anche sorbire il Sapelli che ha il coraggio di sostenere come Napolitano abbia addirttura affidato a Letta ed Alfano il compito di tutelare il nostro paese. Siamo alla fine dei titoli di coda, oramai lo scontro è solo ed esclusivamente tra aspiranti a Gaulatier dell’Europa germanocentrica. Siamo ridotti a sperare che il prossimo Gau, si chiami Renzi o Alfano o Letta bis, sia meglio del precedente. Neanche la possibilità di farci togliere la benda davanti al plotone di esecuzione ci hanno lasciato.
    Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio.

  • Arazzi

    Il messaggio che ne esce è lo stesso.

    Magari c’è qualcuno che spinge per svendere pezzi di paese ancora più in fretta ma non si può affermare che napolitano abbia fatto gli interessi dell’italia, è ridicolo.

  • Shivadas

    Ma è sufficente che anche un terzo di quello che è scritto corrisponda a verità. Se il punto è rappresentato dal fatto che i difensori dell’Italia sarebbero Alfano e Letta con la regia di Napolitano, vuol dire che è tutto strafinito. Come si può pensare di prendere in considerazione il fatto che esistano aspiranti ad essere Gau più zelanti. La follia è che nessuno si opponga anche solo timidamente a tale scempio. Incredibile.

  • Earth

    BRAVO!

  • riefelis

    Dopo le enormi sciocchezze scritte da Ida Magli sono costretto a leggere queste ulteriori corbellerie.
    Napolitano con Monti coleva salvare l’Italia dal giogo tedesco?
    Chi ha frmato il FISCAL COMPACT che ci consegna a 90 gradi ai teutonici e segnato la nostra fine?