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IL NEOFEUDALESIMO SI CHIAMA EUROZONA. E’ UN MOSTRO. STORIA, NOMI, FATTI

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Il complotto. Una parola trasformatasi in un’arma micidiale ai danni di chi studia, denuncia, e lotta contro il Vero Potere. E’ usata da giornalisti soprattutto, quelli che dalle pagine dei grandi quotidiani e dagli schermi Tv ammiccano sorrisetti spregiativi quando quelli come me parlano di Unione Europea criminale, di progetto Neoclassico e infine di NEOFEUDALESIMO. Ci tacciano di essere dei fantasisti o pazzoidi che parlano di complotti, sciocchezze… suvvia, siamo seri.

Io (e pochissimi altri) denuncio cose che volano in effetti chilometri sopra la comprensione comune della gente. Esse sono così distanti dal ‘ragionevole’, dal ‘plausibile’, che è gioco facile, per coloro che sanno invece benissimo che quello che io denuncio è vero, squalificarmi come complottista. E allora l’Olocausto?

Il massimo storico dell’Olocausto mai esistito si chiamava Prof. Raul Hilberg. Il suo monumentale volume “La Distruzione degli Ebrei d’Europa” racconta fra la tante cose un fatto proprio ‘irragionevole’ e ‘non-plausibile’, una cosa che si direbbe pazzesca. Ed è che nella civilissima Germania degli anni ’40 del XX secolo, la macchina mostruosa dell’Olocausto si compose precisamente di due componenti:

A) di un’ideologia divenuta fede – cioè che l’ebreo andava eliminato per la salvezza del continente Europa;

B) e di una, si faccia attenzione!, macchina burocratica di sterminio AUTOPROPAGATASI, cioè non comandata dall’alto pianificata dai vertici nazisti. Ovvero di un moto perpetuo e autonomo che creava pezzi della macchina di sterminio man mano che questo moto passava da una testa all’altra, da una burocrazia all’altra, da una regione all’altra, da un’autorità locale all’altra, in Germania come in Polonia ecc. Nessun decreto di Hitler con le parole “gassateli”, nessun comando berlinese di ingegneri pianificatori dei campi di concentramento, nessuna riunione del Terzo Reich dove ogni sei mesi si faceva il punto dello sterminio. Ma, ripeto, un moto AUTOPROPAGATOSI da un’ideologia/fede e che ha finito col ricomporsi SPONTANEAMENTE in un Olocausto gestito da migliaia di pezzetti burocratici autonomi senza alcuna gestione centrale. Non so se vi è chiaro, ma tutto questo ha dell’incredibile, eppure fu così, lo decreta il massimo storico del Nazismo mai esistito. Ora…

… immaginate se un’autorità della statura immensa come quella del Prof. Raul Hilberg avesse scritto di tutto ciò, previsto tutto ciò, negli anni dell’ascesa al potere di Hitler. Ma è straovvio: lo avrebbero squalificato come un mentecatto delirante e un complottista, probabilmente anche dagli stessi ebrei tedeschi. Facile, come bere un bicchier d’acqua.

E qui arrivo al nostro NEOFEUDALESIMO. Il mio lavoro di oggi, dopo il saggio Il Più Grande Crimine 2011, sta svelando una pianificazione di quasi un secolo da parte delle elite Tradizionaliste Neofeudali europee, cioè il Vero Potere, per riprendersi il dominio perduto dall’Illuminismo in poi; per, soprattutto, re-imporre alle “masse ignoranti” d’Europa un GIUSTO ORDINE che ne avrebbe evitato, a loro parere, la degenerazione in un modello di ‘depravata democrazia all’americana’. Il GIUSTO ORDINE significava e significa oggi per loro l’assoluto controllo di una elite non-eletta su centinaia di milioni di cittadini europei sempre più impoveriti, e quindi resi servi impotenti. E lo strumento che queste elite Neofeudali hanno usato per portare al successo quella pianificazione è l’UNIONE MONETARIA EUROPEA, oggi chiamata Eurozona, che infatti sta ottenendo la devastazione della democrazia e degli standard di vita in tutta Europa, con crolli di quegli standard e dell’economia della piccola-media borghesia di proporzioni indicibili. Ebbene, ricordate Hilberg: facile per i tromboni servi del Vero Potere ridicolizzare me e le mie autorevoli fonti accademiche come complottisti. Ma non lo siamo. Noi vi stiamo raccontando il prossimo Olocausto, dove nei campi di sterminio è già oggi finita la DEMOCRAZIA.

Elite Tradizionaliste Neofeudali: da dove nascono? E cosa hanno fatto?

Per semplificare un racconto immenso, parto dal New Deal di Franklin D. Roosevelt. Quando la notizia di quella rivoluzione sociale ed economica americana giunse in Europa, essa fu accolta dai discendenti delle famiglie dominanti e dai maggiori capitani d’industria, i Tradizionalisti Neofeudali, con orrore. Niente meno che orrore. Ma che stava facendo quel pazzo degenerato di Roosevelt?, pensarono. Dio! Stava usando i soldi dello Stato per creare dei “falsi diritti” per le “masse ignoranti”, per i disoccupati, e gli stava migliorando lo standard di vita! Questo era anatema per Tradizionalisti Neofeudali, per due motivi: lo Stato USA, poiché possessore di una moneta sovrana, aveva in mano uno strumento di potere di fuoco infinito per far avanzare proprio le spregevoli “masse ignoranti”, e questo poteva contagiare anche gli Stati d’Europa. Andava evitato a tutti i costi; e una volta che le “masse ignoranti” avessero ottenuto abbastanza diritti e benessere, sarebbero divenute troppo potenti e avrebbero definitivamente distrutto i VALORI DEL GIUSTO ORDINE SOCIALE perduto dopo il crollo dei feudalesimi a favore della democrazia. Questi valori sono:

A) sottomissione delle “masse ignoranti” alla superiore saggezza delle elite non-elette, che le governa attraverso istituzioni SOVRANAZIONALI rette da tecnocrati fedeli ai Tradizionalisti Neofeudali (vi dice già qualcosa….?).

B) una vita di permanente povertà o scarsità delle “masse ignoranti” per non alzare troppo la testa sopra il regno della Chiesa vaticana, fedele alleata della restaurazione del GIUSTO ORDINE.

C) da quella scarsità doveva venire paura e insicurezza continua delle “masse ignoranti” per cementare tutto ciò. Un esempio concreto: essi pensarono che con “masse ignoranti” rese benestanti ‘alla americana’ non sarebbe più stato possibile spedire milioni di poveracci a crepare come maiali al macello nelle trincee di una guerra Neofeudale (I Guerra Mondiale), o in avventure coloniali dello stesso stampo, non sarebbe più stato possibile estrarre manodopera della gleba per i loro conglomerati industriali.

Ora ecco chi erano i Tradizionalisti Neofeudali. Il primo gruppo si riunì fra le due Grandi Guerre attorno al Comité des Forges in Francia, finanziato dalla famiglia Wendel e dai tedeschi Krupp, con interventi finanziari di non poco conto della Banca di Francia. Erano politici principalmente, ma raccoglievano le idee di pensatori noti, da Junger a Keyserling, Heidegger, Jouvenel, Perroux, Mounier, Celine, naturalmente selezionandone le analisi più convenienti per il loro sogno di restaurazione del GIUSTO ORDINE, e scartandone molte altre (ad eccezione di Perroux che fu preso e copia-incollato da cima a fondo). Gli economisti di riferimento erano i Neoclassici più noti allora: Walras, Jevons, Menger. Questo primo drappello fu immediatamente ingrossato nelle sue fila dai maggiori industriali nord europei (franco-tedeschi soprattutto, il cosiddetto cartello dell’acciaio-carbone), dalle famiglie nobili, prima fra tutte la famiglia tedesca dei Thurn Und Taxis e i belgi Davignon e Boel, i Reali allora esistenti in Europa (esclusa la Gran Bretagna), e la miriade di discendenti della casa Hohenstaufen (non posso qui elencare tutti questi ‘rentiers’ europei, ma sono migliaia di famiglie).

Se ne deduce che era principalmente un ‘asse’ franco-tedesco, ed aveva un progetto ben preciso: sottomettere a quasi servitù intere nazioni europee a cominciare da Italia, Portogallo, Spagna, il Benelux, e anche gli scandinavi. L’Europa dell’est neppure era presa in considerazione, la consideravano territorio coloniale come l’Africa. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, i Tradizionalisti Neofeudali avevano due visioni nette: la prima era che la ‘democrazia dei consumi’ d’oltreoceano avrebbe finito per corrompere quella società con i valori ‘depravati’ del benessere minimo della gente, fino alla sua distruzione. Infatti il capitalismo americano, per quanto infestato di imperfezioni, doveva (e deve) mantenere in vita un minimo di spesa pubblica per evitare il collasso totale dei consumi, che è contrario agli interessi delle Corporations, e quindi doveva (e deve) mantenere le strutture democratiche di: governo sovrano, Parlamento che decide la spesa (Congresso), e Banca Centrale che la finanza (FED). Tutti elementi, questi, che per i Tradizionalisti Neofeudali erano bestemmie politiche allo stato puro che avrebbero affondato gli USA celebrando la vittoria della loro Europa neofeudale; la seconda visione era che appunto l’Europa non avrebbe mai dovuto diventare un modello americano di Stati Uniti d’Europa con un governo centrale democraticamente eletto, un Tesoro comune e Banca Centrale a garanzia dei debiti pubblici (vi dice già qualcosa…..?). Il fatto è che in America nessun singolo Potere era, ed è mai riuscito badate bene, come invece in Europa oggi proprio al culmine del sogno Neofeudale, a impossessarsi di tutti e tre i poteri fondamentali delle elite: il potere economico, quello politico e quello di manipolazione delle masse. I Tradizionalisti Neofeudali invece lavorarono proprio per impossessarsi di tutti e tre questi poteri, con un successo tragico oggi chiamato Unione Europea/Eurozona.

Ora torniamo al loro valore numero uno, sopradescritto come: A) sottomissione delle “masse ignoranti” alla superiore saggezza delle elite non-elette, che le governa attraverso istituzioni SOVRANAZIONALI rette da tecnocrati fedeli ai Tradizionalisti Neofeudali. La domanda che si posero fu come ottenere una struttura simile. La risposta che gli arrivò fu lampante: creare una UNIONE MONETARIA, che privando gli Stati della loro moneta li distruggeva di fatto totalmente, e li assoggettava ai gestori esterni, sovranazionali, di quella UNIONE. Uno Stato senza portafoglio è un eunuco, anche meno di questo, è come un padre di famiglia senza reddito, il cui Parlamento diventa una facciata di cartapesta: democrazia MORTA. Di conseguenza le “masse ignoranti” sarebbero andate allo sbando e crollate nella deflazione permanente del loro standard di vita (vi dice già qualcosa….?), esattamente lo scopo dei Tradizionalisti Neofeudali.

La sopraccitata risposta gli fu servita da quattro uomini: Robert Schuman, lobbista dell’industria pesante francese di acciaio e carbone, e un prediletto del Vaticano, uomo di collegamento coi trust dell’acciao-carbone tedeschi; Jean Monnet, banchiere, esperto di finanza, e uomo strategico perché in buoni rapporti con gli USA; Walter Funk, presidente della Reichsbank (1943); e Francois Perroux, economista, il vero cervello dietro la moneta unica e il modello di Banca Centrale Europea che poi sarebbe venuto, un filonazista puro (almeno fino a che non giudicò Hitler troppo ‘soffice’), con cui lavorava un altro economista di pura tradizione neofeudale, Jaques Rueff.

I Neofeudali di Francia e Germania a quel tempo, e qui stiamo già parlando dei primi anni dopo il 1945, capirono però che non potevano portare avanti un progetto di rottura così violento coi valori americani, perché l’Europa ridotta a macerie era appesa alla tetta di Washington disperatamente. Qui fu la furbizia di Monnet a fare il trucco. Monnet semplicemente descrisse il micidiale progetto neofeudale della UNIONE MONETARIA ai presidenti USA Truman e Eisenhower come un’unione europea di nazioni retta da un governo di saggi in funzione anti Sovietica! Un muro contro il ‘pericolo rosso’. Non solo, Monnet disse agli americani che la Banca di Francia avrebbe continuato a finanziare la Germania dell’ovest, visto che i Wendel erano di fatto i padroni della banca. Washington ci cascò, e rimase totalmente inconsapevole della vera natura del progetto descritta sopra, e del suo odio feroce per qualsiasi modello americano.

Prima di proseguire, va spiegata una cosa di una importanza cruciale, ma veramente assoluta. Quando parliamo di uomini del Vero Potere, tendiamo automaticamente a pensare a questi vampiri che siedono su castelli stracolmi di oro, ricchezze, fortune immani, e che fanno ciò che fanno a milioni di innocenti per pura arrogante avidità. No. Fermi. Personaggi di questa matrice esistono certamente, ma sono più gli americani a essere di quella pasta, come alcuni europei certo, ma NON i Tradizionalisti Neofeudali. No, no e no. Essi, dovete capirlo, lavorarono, e oggi lavorano, solo per due motivi:

A) Un senso di investitura divina al DIRITTO di governare le “masse ignoranti”, esattamente come i loro antenati in epoca feudale. Ma soprattutto…

B) Un senso del DOVERE, cioè di dover fare quello che fanno, se no, essi sono convinti, il mondo del GIUSTO ORDINE SOCIALE verrà travolto dalla depravazione di quel mostro purulento chiamato democrazia, che per loro è la fonte della fine di ogni valore, di ogni buon senso, la fonte della fine di tutto. Loro DEVONO salvarsi e salvarci, a costo di ammassare montagne di cadaveri. Ricordate bene: un uomo come l’attuale presidente del Consiglio Europeo, il super-Neofeudale Herman Von Rompuy, o un uomo come Mario Monti, ne sono convinti fin nel midollo. Così Juncker, Draghi, Issing, Barnier, Rehn, così era Padoa Schioppa e soci. Ecco perché non mostrano un milligrammo di pietà umana per le sofferenze di milioni di europei oggi (vedi Grecia). Essi pensano che essa è la giusta via del SACRIFICIO per impedire a tutto il continente di sprofondare nella sparizione finale dei loro ‘GIUSTI VALORI’. Lo Stato non dovrà MAI PIU’ garantire alle masse i “falsi diritti” del welfare, della democrazia, del benessere in crescita (non vi dice già qualcosa….?). In questo i Tradizionalisti Neofeudali odierni derivano la loro ideologia non solo dai personaggi sopraccitati, ma anche da Heidegger, Hitler, Goebbels, Funk e Schacht, tutti autori di scritti e noti discorsi contro la ‘perversione’ del New Deal di Roosevelt, cioè del modello di Stato interventista nel sociale, e a favore invece della supremazia delle elite su Stati imbelli. Ma la derivano soprattutto (Monti fra i primi) da colui che si contende il titolo di ‘Il più sociopatico economista mai vissuto’ con Robert Malthus, cioè Friedrich Von Hayek, della cosiddetta scuola austriaca, un vero razzista di proporzioni epiche, l’uomo che scrisse di poter tollerare un minimo di Stato Sociale ma solo “per impedire ai poveri di esasperarsi al punto da divenire un pericolo fisico per le classi dominanti” (sic). E’ l’uomo che dopo il francese Perroux si batté per impedire l’accesso delle “masse ignoranti” all’istruzione pubblica, considerata pericolosa perché avrebbe fatto comprendere alle masse l’economia.

Il salto del Neofeudalesimo dei Tradizionalisti al Vero Potere Neofeudale del giorno d’oggi.

Non vi faccio perdere tempo. La nascita dell’Unione Europea è roba stranota come tappe formali: Piano Schuman 1949, la CECA nel 1951, il Trattato di Roma 1957, nel 1967 la Comunità Europea (CE), nel 1979 eleggemmo il primo Parlamento Europeo, poi arriva il 1993 quando nasce l’Unione Europea col Trattato di Maastricht, che sancì una serie di riforme eclatanti, fra cui dal 1 gennaio 2002 quella dell’Euro come moneta unica per i suoi membri. La nostra Banca Centrale Europea di oggi è stata modellata precisamente sulle indicazioni del tradizionalista neofeudale Francois Perroux, che già allora scrisse quelli che oggi sono i comandamenti della BCE: impedire agli Stati di spendere a deficit per il terrore dell’inflazione; le crisi si curano con Austerità feroci, cioè tagli sociali e super tasse; il Mercato Unico deve esser il Signore assoluto senza nessuna interferenza degli Stati; la flessibilità del lavoro è un comandamento imprescindibile. Questo scrisse il neofeudale Perroux nel 1943 (!), e questo è oggi!

E sempre stando col francese, ma anche con l’ultra neofeudale austriaco sopraccitato, Hayek, si viene a sapere che l’idea di sottomettere le banche al potere delle elite neofeudali – oggi in pieno svolgimento con l’Unione Bancaria UE (si legga http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=834) – fu loro già 60 anni fa.

Oggi, le idee tradizionaliste/neofeudali degli anni ’30 di UNIONE MONETARIA, Banca Centrale e distruzione della spesa pubblica degli Stati, hanno preso la forma della perversa struttura dell’Eurozona, con l’UNIONE MONETARIA, la BCE, e le AUSTERITA’. Queste perfette riproduzioni del vecchio progetto tradizionalista neofeudale hanno di fatto spogliato totalmente gli Stati ex sovrani di ogni reale potere consegnandolo a elite non-elette (Commissione UE), e ne hanno esautorato i Parlamenti con i Trattati UE sovranazionali che sono superiori in autorità alle nostre leggi, cioè il sogno neofeudale come detto più sopra. Ora notate però una cosa: il progetto tradizionalista neofeudale ha tolto tutto allo Stato nazionale meno una cosa: il potere di polizia fiscale, proprio per imporre a milioni di esasperati cittadini gli orrori del ‘giusto sacrificio’ del GIUSTO ORDINE neofeudale, che io ho battezzato coi nomi di Economicidio e Chemiotassazione. Bene, anche questa idea risale al club di Perroux, Funk, Rueff e soci, altra mostruosità neofeudale presente sulla soglia di casa di milioni di noi oggi.

Ma chi sono oggi i portatori dell’oscena torcia Neofeudale nella UE? cioè: CHI SONO GLI UOMINI CHE HANNO RACCOLTO L’EREDITA’ DEL PIANO TRADIZIONALISTA NEOFEUDALE DEGLI ANNI ’30, E CHE LA STANNO PORTANDO ALLA VITTORIA CON LA DEVASTAZIONE DI TUTTE LE NOSTRE EX DEMOCRAZIE, CON DISOCCUPAZIONE RECORD, PAURA SOCIALE, E DEFLAZIONE ECONOMICA PERMANENTE AI MASSIMI LIVELLI DA 70 ANNI CREATE A TAVOLINO DALL’EUROZONA E DAI SUOI TRATTATI?

Ne ho già nominati alcuni, cioè Herman Von Rompuy, Mario Monti, Juncker, Draghi, Issing, Barnier, Rehn, Barroso, così era Padoa Schioppa. Aggiungo alcuni altri colossi neofeudali: Jacques Attali, Jacques Santer, lo fu Francois Mitterrand, Jean Claude Trichet, poi Giuliano Amato, Romano Prodi, Theo Waigel, col codazzo di centinaia di vassalli tecnocrati come gli italiani Marco Buti e Massimo Tononi. Vi si aggiunge la corte di latifondisti, nobili e massoni ammorbati di Opus Dei che si riuniscono attorno a Etienne Davignon e al famigerato club Bilderberg, sempre potentissimi. Poi il micidiale Jacques Delors, l’uomo di devota ‘scuola Perroux’ che ha tenuto le massime redini d’Europa (Presidente Commissione Europea, il vero potere UE) per tutti i 10 anni cruciali del passaggio dalle democrazie degli anni ’70 agli Stati fantoccio del dopo Maastricht/Eurozona. Poi non si dimentichino le correnti tedesche di economia della Scuola di Berlino e di Bremen, con il cosiddetto ‘Ordo-Liberismo’ di Walter Eucken che ha spacciato a generazioni di gonzi tedeschi il Neofeudalesimo come corrente sociale!

Ma qui c’è un altro passaggio da capire, che è cruciale. L’avanzata del NEOFEUDALESIMO, cioè della VERA ANIMA di tutto quello che a voi raccontano come Eurozona e Unione Europea e che ci sta distruggendo come democrazie, si è servita di una specie di ‘ascensore’ per arrivare invisibile nella stanze del potere. Hanno usato l’economia cosiddetta Neoclassica e quella Neoliberista. Come detto, i Neofeudali hanno usato un’arma principale per ottenere l’abbattimento del potere degli Stati di spendere per la crescita del popolo e della democrazia: l’UNIONE MONETARIA, che, ripeto, significa 1) bloccare la spesa pubblica 2) creare il terrore dei deficit 3) imprigionare i governi entro spese pubbliche microscopiche 4) quindi paralizzare il flusso di denaro nelle società, portando deflazione economica, fallimenti a catena, disoccupazione alle stelle, paura e insicurezza di tutti 5) e consegnare noi cittadini/aziende nelle mani dei produttori ‘privati’ di denaro, cioè le banche, visto che il produttore di denaro pubblico, lo Stato, è stato castrato.

Bene, queste folli regole erano per coincidenza anche il vangelo degli economisti prezzolati dal Vero Potere che si organizzarono per distruggere, per letteralmente polverizzare, tutta l’Economia Sociale nata dal pensiero di Marx, di Keynes, della Robinson, di Kalecki, di Godley, quella cioè che predicava l’esatto opposto: uno Stato DEVE SPENDERE PIU’ DI QUELLO CHE TASSA PER FAR CRESCERE IL 99%, A SCAPITO DELL’1%. Questi economisti prezzolati dal Vero Potere erano e sono appunto i Neoclassici e i Neoliberisti, quelli che (parlando dell’Italia) oggi campeggiano alla Bocconi e sul Corriere della Sera, cioè i Giavazzi, gli Alesina, i Boeri, i Mingardi, Stagnaro, Boldrin, ecc. Ma soprattutto i loro ‘superiori’ internazionali come Von Mises, Friedman, Brunner, Tsiang, Meltzer, Lucas, Reinhart e Rogoff, Mankiw ecc. La cosa pietosa di sto drappello di venduti con crimini sociali sulla coscienza è che non si sono mai resi conto di essere stati usati come ‘ascensori’ da un potere ben più devastante, quello Neofeudale, che li disprezza persino, considerandoli troppo morbidi nell’opera di annientamento delle “masse ignoranti”, così come Perroux considerava Hitler troppo morbido. Ma i Neofeudali li hanno e li stanno ancora usando. Il problema è che tantissimi antagonisti del Vero Potere credono in buona fede che il nemico da combattere in UE siano ste ‘puttane’ dell’economia Neoclassica e Neoliberista, mentre no! NO!, il nemico ha un altro nome: NEOFEUDALESIMO. Ma naturalmente…. Barnard è un complottista… eh? cari miei economisti ‘di sinistra’ eteroignari alla Brancaccio, Zezza o Bellofiore? Non avete ancora capito NIENTE del Vero gioco, sciocchi.

Il grande paradosso capitalistico.

Una domanda, sono certo, vi ha già percorso la mente da un bel po’. Questa: ma le classi capitaliste europee non la vedono la contraddizione fra la dottrina ormai dilagante del Neofeudalesimo e i loro interessi? Non lo vedono che distruggere la ricchezza immessa dallo Stato in cittadini/aziende (la spesa pubblica), che creare così deflazione permanente, e che ridurre alla semi-povertà milioni di europei li danneggia nei commerci di beni e servizi e quindi nei profitti?

La risposta a questa domanda è sempre – come tutto è quando si parla di Vero Potere, e così come nell’esempio iniziale dell’Olocausto – scioccante e incredibile. La semplifico. Uno dei colossi dell’economia sociale, quella dell’INTERESSE PUBBLICO, e naturalmente sepolto e dimenticato, era Michal Kalecki, polacco. Già lui negli anni ’40 del XX secolo ci avvisava della miopia, MIOPIA, permanente e irrimediabile della classe capitalista imprenditrice. Disse Kalecki che, contrariamente a tutte le evidenza della scienza economica, gli imprenditori nascono, crescono e muoiono con stampato nel loro cervello il Dogma secondo cui un’azienda profitta se paga i lavoratori il meno possibile. E questo, già ai tempi del geniale polacco, valeva per il gigante Krupp come per il salumaio di quartiere. Oggi questa demenziale distorsione mentale esiste identica in tutta la classe imprenditrice europea, dalla Fiat o Siemens, alle piccole medie imprese, al bar.

Non è valso nulla che un altro genio dell’economia sociale come John Maynard Keynes abbia dimostrato all’infinito che il “Paradosso del Risparmio” è una rovina di tutto il ciclo economico mondiale: se si pagano poco i lavoratori, se si risparmia e non si spende, crolla il flusso di liquidità che è proprio quello che fa crescere aziende ed economia, che permette gli investimenti e infine i profitti stessi. E’ lampante no? Ma no. Non è valso a nulla che Marx nell’800 o che Godley pochi decenni fa abbiano spiegato ai capitalisti i precisi meccanismi della creazione del profitto, che richiede SEMPRE l’esistenza di categorie di salariati capaci spendere bene a favore di altre categorie (e se possibile senza ricorrere al debito con le banche), con, come fornitore di liquidità di ultima istanza lo Stato. No. Niente. I capitalisti non lo capivano, e non lo capiscono ancora oggi. Gli imprenditori colossi, ma anche quelli medi e piccoli, non la vogliono capire. E allora ecco che si spiega perché il fanatismo dei Neoclassici di ridurre tutti i salari a livelli di semi-povertà gli va a genio perfettamente. E’ il trionfo del loro istinto idiota di dominare i dipendenti credendo di trarne profitto. E’ il trionfo della cocciuta stupidità dell’imprenditore che NON CAPISCE MAI, MAI NULLA DEI FONDAMENTALI DELLA MACROECONOMIA KEYNESIANA, che invece farebbe la fortuna sua e dei suoi dipendenti allo stesso tempo.

Pensate, in questo contesto, al fenomeno delle mega-fusioni e acquisizioni industriali e bancarie. Spiego: da diversi anni assistiamo a una corsa maniacale di Corporations e banche ad acquistare rivali, o aziende minori, per creare questi colossi sempre più immensi. Cito solo la tedesca Audi o la Deutsche Bank perché la Germania è oggi lo Stato che più al mondo corre per gonfiare in modo mostruoso le dimensioni delle proprie maggiori aziende; ma anche la nostra Unicredit, ENI o ENEL tentano espansioni simili, e altri esempi sono infiniti. Il punto che hanno in comune tutti questi operatori del mega capitale è sempre il medesimo: tagliare i costi e i salari. Cosa stanno facendo questi sciagurati? Semplice: obbediscono all’ordine Neofeudale secondo cui appunto l’immane concentrazione del potere dei Signori deve ritornare agli splendori dei secoli IX o XII, con servitù della gleba come manodopera sia di colletti bianchi che blu. E di nuovo non comprendono che questo deprimerà proprio l’economia su cui vivono. No! Comandare è più importante per loro, del resto sono ciechi.

E poi si faccia attenzione: i Neofeudali sanno benissimo che una volta che una Corporation o una banca divengono ipertroficamente colossali, è impossibile per qualsiasi Stato lasciarle fallire quando l’economia che esse stesse hanno depresso, come detto sopra, collassa, perché finirebbero per trascinarsi dietro mezzo mondo. E allora gli Stati devono usare il denaro pubblico per salvarle, chinando la testa come sguatteri. E perché la chinano? PERCHE’ NON POSSONO PIU’ USARE LA LEGGE DEI PARLAMENTI PER COMANDARE NELL’INTERESSE PUBBLICO, VISTO CHE I NEOFEUDALI SONO OGGI I SOLI POSSESSORI DELLA LEGGE SOVANAZIONALE. Attenti a questo passaggio, lo ripeto. Solo i Tecnocrati Neofeudali possono oggi controllare questi colossi industriali e bancari, visto che sono loro, i Neofeudali della Commissione Europea, della BCE o del Consiglio UE che gestiscono l’arma finale di tutte le armi:

LA LEGGE, oggi da loro esclusivamente creata in UE.

La disperazione di un pubblico che non capisce. Cosa va fatto.

Una precisazione importantissima per i lettori, che, mi perdonino, non riescono mai bene a capire le ombre del Vero Potere e virano sempre verso un quadro di buoni contro cattivi, chi vince chi perde. No, le cose nel mondo del Vero Potere, specialmente nella sua versione Neofeudale, non stanno così.

La guerra è in corso, non è vinta, i Neofeudali hanno indiscutibilmente ottenuto vittorie agghiaccianti, le ho già descritte alla noia, ma ribadisco: basti pensare al fatto che Camera e Senato oggi sono stati resi teatrino di campagna assieme alla nostra Costituzione; basti pensare che l’Italia non ha mai visto un crollo dei consumi come quello odierno dalla fine della II Guerra Mondiale (Istat), con i giovani disoccupati italiani in numeri di livello africano. Io qui vi ho raccontato dell’esistenza di questo mostro e di ciò a cui mira in futuro. Ma ci sono forze antagoniste alla restaurazione finale del NEOFEUDALESIMO in Europa: non sono certo gli attivisti, che non ci capiscono nulla e si rifiutano di capire; non sono certo (perdonate, conato…) i sindacati. Sono alcune forze di capitalismo europeo filo-USA; è una parte del mondo finanziario, quella più vicina al sistema bancario ‘retail’, cioè piccole-medie banche; ma soprattutto sono le colossali incognite del capitalismo russo e cinese, dell’asse che stanno creando con l’idea di uno Yuan moneta di riserva internazionale sostenuta dal gas/petrolio russo, cioè un rivoluzione economica sempre modellata sugli Stati Uniti che potrebbe spazzare via da sola tutto il progetto neofeudale in pochi anni.

Ma per ora i Neofeudali sono qui, a Bruxelles e a Francoforte, e sono micidiali, hanno in mano tutto il potere, TUTTO. E qui arriva la mia disperazione: un pubblico che non capisce.

Lo avete capito che tutto ciò che hanno creato i NEOFEUDALI in oltre 70 anni è all’origine della più devastante crisi delle democrazie, dell’economia, dei posti di lavoro, del futuro dei giovani, della tutela sociale dalla fine della II Guerra Mondiale? Lo capite che l’urlo dell’operaio del Veneto, che la depressione della famiglia laziale una volta benestante e oggi in crisi, che il collasso dei diritti alla vita dignitosa alla salute alla prosperità di milioni di noi provengono tutti dal progetto Neofeudale, OGGI VINCITORE? Lo avete capito che quel progetto ha distrutto la spesa pubblica, la sovranità dei Parlamenti, e l’economia dell’Interesse Pubblico, per restaurare il GIUSTO ORDINE del regno delle elite sulle “masse ignoranti”? E si chiama Eurozona, UE dei tecnocrati.

Lo avete capito che un fantoccio patetico come Renzi, immediatamente chiamato a obbedienza dalla neofeudale Angela Merkel, conta come una cacca di piccione sul davanzale d’Europa? Lo capite che i politici di Roma sono ridicoli figuranti impotenti e grottescamente ignari di tutto il Vero Potere? Vi è chiaro che gli sbraiti di un cretino di Genova neppure arrivano alla soglia di casa dell’autista di uno come Herman Von Rompuy? Che neppure arrivano all’orecchio della camiciaia di Barnier? Lo avete capito che il Vero Potere va studiato e che dobbiamo contrapporgli una guerra totale combattuta da uomini e donne con pedigree d’acciaio, con una preparazione che spacca un capello con uno sguardo? Che va combattuto da chi ha la seguente idea chiara, limpida e scolpita nell’acciaio della propria determinazione a liberarsi:

I NEOFEUDALI CI HANNO SOTTOMESSI, DEPREDATI DI DEMOCRAZIA E DIRITTI, CI HANNO SCHIAVIZZATI USANDO CODICI DI LEGALITA’ DA LORO RESI ‘PLAUSIBILI’, QUANDO INVECE ERANO ‘INIMMAGINABILI’, E CI RISERVANO UN FUTURO DA SERVITU’ DELLA GLEBA NEL TERZO MILLENNIO.

ORA NOI DOBBIAMO RIPRENDERCI 250 ANNI DI CODICI DI VERA LEGALITA’, QUELLA CHE HA PRODOTTO LE PIU’ AVANZATE COSTITUZIONI DEL MONDO PER L’INTERESSE PUBBLICO, E SBATTERGLIELA IN FACCIA, CON IL POTERE RESTITUITO AGLI STATI SOVRANI E AI PARLAMENTI DI FERMARLI E DI ARRESTARLI, DI PROCESSARLI PER I LORO IMMANI CRIMINI, E DI FARLI SPARIRE.

Questo dobbiamo fare. Significa: l’uscita dell’Italia dall’Eurozona neofeudale, il ripristino della nostra SOVRANITA’ MONETARIA E PARLAMENTARE, e l’applicazione in Italia della migliore economia dell’Interesse Pubblico mai esistita: la Mosler Economics MMT. Leggete il Programma di Salvezza Economica per il Paese qui http://paolobarnard.info/intro.htm.

Ma significa soprattutto un’altra cosa, caro lettore, cara lettrice: che tu, come me, ritrovi il CORAGGIO, il coraggio di ribellarti, ora che sai cosa ti stanno facendo. Caro lettore, cara lettrice, senza coraggio siete morti, e saranno morti i vostri figli, e se non avrete coraggio ve lo meritate.

(p.s. buone elezioni europee… come andare a investire in un pollaio di Vicenza credendo di influenzare la Borsa di New York.)

* si ringraziano i contributi di: primo fra tutti Alain Parguez, poi Ferguson, Lacroix-Riz, Tooze, Bruneteau, Bliek, Piettre, Lhomme, Sartre, Herman, Chomsky, Zoccarato.

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=836

28.04.2014

Pubblicato da Davide

  • Ercole

     Caro Barnard tutto sta lungaggine di articolo per concludere che comunque il capitalismo deve rimanere in vita ,prima di fare tutti sti sermoni vai a leggere MARX così capirai come funziona la caduta tendenziale del saggio medio del profitto che è alla base di questa crisi mondiale di sovrapproduzione di merci e capitali, confondi le cause con gli effetti sei uno dei tanti fenomeni da baraccone continuando così non vai da nessuna parte ,sei in uno stato confusionale ,vieni nei circoli operai a prendere lezioni di economia ,chiacchera di meno e vieni a lottare con noi il primo Maggio ti aspettiamo al coteo internazionalista ,mentre la sera alle 20.30  vieni  al cinema Beltrude in via oxilia 10 a Milano verrà proiettato il film DELL’ARTE DELLA GUERRA  sono presenti anche gli operai della INNSE che con la LORO LOTTA   sono stati un  esempio su come si combatte il nemico di classe :i padroni e gli speculatori del capitale.

  • Gil_Grissom

    Come sempre l’analisi di Barnard e’ lucida, precisa e spietata, difficile non condividerla, anche se leggo che qualche nostalgico marxista gli muove diversi rimproveri. Una sola osa non capisco signor Barnard, cioe’ che cura propone per la malattia la cui diagnosi e’ corretta? Lei dice ribellatevi, ma al contempo dice che votare alle europee non serve a nulla. Che significa allora ribellarsi? Tornare di nuovo agli anni di piombo o fare una vera e propria rivoluzione contro la tirannia dei NEOFEUDALI? Potrebbe chiarire questo punto?   

  • Eshin

    Io (e pochissimi altri) denuncio cose che volano in effetti chilometri sopra la comprensione comune della gente.  ====================>  🙂

  • Taser
    Sostenere che sia esistita
    "macchina burocratica di sterminio AUTOPROPAGATASI, cioè non comandata dall’alto  pianificata dai vertici nazisti."
    Avvalorando pure questa tesi portando come prova il fatto che non esistano più i fogliettini scritti da Hitler con la parola "gassateli"
    direi che merita il primo posto come cazzata più grossa mai sparata sul pianeta.
    Eccoli qua alcuni fogliettini per esempio.
    Barnard è pazzo e io più pazzo di lui navigo spesso nell’immane marea di minchiate carnose che mette al fuoco per cercare qualche verità (a volte anche preziosa devo ammetterlo) fosse meno confusionario, un po’ più tollerante, meno sclerotico, ma soprattutto meno convinto di tutto quello che sostiene, sarebbe più ascoltato da tutti.
    Caro Paolo, tutti tracciamo delle linee immaginarie per dare senso ai nostri ragionamenti, lo facciamo sin dai tempi dell’esame di scuola media. La saggezza però nella vita, sta nel non far diventare quelle linee dei cavi d’acciaio che ti costringano il cervello fino a ridurtelo in poltiglia.

  • ROE

    Concordo. Purtroppo leggere Marx richiede più tempo di quello che serve per leggere i libri che raccontano l’apparenza. Del resto, i testi critici del capitalismo sono stati eliminati dalle scuole. Solo le élites li leggono e naturalmente li usano contro la larga maggioranza che ignora la realtà.

  • ROE

    I lavoratori possono liberarsi soltanto passando da lavoratori-dipendenti che vendono lavoro per il profitto di pochi a lavoratori-produttori organizzati in libere associazioni di imprese che producono beni e servizi per soddisafre i bisogni di tutti. Per riuscire, dovranno adottare una loro moneta ed accettare il rischio d’impresa. Non sarebbe una rivoluzione ma una vera e propria transizione di fase.

  • Giaurro

    1) Draghi non è un neo-feudale, ma un
    americano (ovvero un keynesiano imbastardito ad usum
    goldman-sachs-ae), come giustamente ricorda Giulio Sapelli. Che abbia
    fino ad ora fatto il gioco deflazionista dell’opzione
    aristocratico-illuminata euro-teutonica è poi vero – pur non
    dimenticando il whatever it takes -, ma è lì per quello: per
    prendere ordini dagli americani e darne in Europa quando fosse l’ora
    di farlo (e non a caso il governatore BCE è sempre stato attaccato
    dalla stampa tedesca).

    2) Alle prossime elezioni europee il
    neo-feudalesimo che Barnard dipinge ossessivamente come forza
    tentacolare e mefistofelica – onnipotente in ultima analisi –
    prenderà una batosta tanto forte da metterne in forse il precario
    volo, a patto che mai sia decollato nei termini da lui descritti.

    3) Quando di tratta di fare sul serio,
    ovvero nell’ambito della politica internazionale, il demoniaco
    neo-feudalesimo è un cagnolino ai piedi della da Barnard tanto amata
    America QEntativista e consumista. Basta vedere la velleitaria,
    confusa, frammentaria e balbettante linea prudenziale e
    anti-interventista (che sarebbe la linea storica di ogni forma
    governamentale aristocratica) che, su tutti, i francesi pre-Sarkozy e
    i tedeschi hanno fino a ieri tentato di esprimere, salvo poi cadere
    costantemente ai piedi del vero padrone (altro che neo-feudali!).

    In sintesi, l’opzione
    aristocratico-illuminata, neoliberale in politica, neoclassica
    nell’impianto economico e moralistica negli intenti, esiste ed è
    sempre stata d’appeal agli occhi dei ceti dirigenti
    europeo-continentali nella storia moderna. Parguez (che è lui la
    fonte da cui Barnard prende a mani colme) ben ne descrive le fattezze
    (pur esagerando nel tentare continuamente, ma con pochi appigli
    fattuali, di metterci dentro a forza la Chiesa Cattolica). Ma non è
    affatto l’onnipotenza che Barnard tenta di farne. Non lo è
    certamente sul piano internazionale, posta com’è ai piedi di
    Washington ed incapace di esprimere una linea propria. Ma non mi
    pronuncerei con tale sicumera nemmeno sulla sua presunta vittoria sul
    piano interno. Le vittorie storiche si misurano col respiro dei
    secoli, non dei lustri – come fa Barnard. L’euro e l’opzione
    aristocratico-illuminata, così come sono, non possono durare ancora
    per molto. Andrebbe poi discusso lo scandalo che Barnard prova di fronte al riemergere dal XIX secolo d’una pulsione governamentale aristocratica, manco fosse un’eccezionalità storica. Non lo è. Queste cose sono sempre accadute, e sempre accadranno. Non c’è bisogno di interpretarle come segno inequivocabile della discesa del demonio in terra, sebbene comprenda che a Barnard, ormai, sia soltanto rimasto da darsi le arie del profeta e del Messia.

  • Fernesto
    Bravo Ercole . L’unica frase che non condivido è questa : "continuando così non vai da nessuna parte" . In realtà i demagoghi si tirano dietro sempre un casino di fans… e così diventano famosi…..

  • Quantum

    Tu naturalmente hai documenti e ricerche serie e indipendenti a dimostrazione della tua tesi, vero?

    Perché altrimenti resta solo un attacco gratuito, parole sprecate.
    Ma soprattutto mostri il dubbio che tu possa essere qui mandato di proposito per denigrare una ricerca seria e documentata…

  • Firenze137

    non è facile ammettere che quello che è scritto si sta avverando. E cioè che "quando avrete messo mammona sul’altare al posto di Dio.. ecc ecc" non ricordo le parole esatte ma basta andare su google..

    Non vogliamo ammettere satana ? o.k. Però è scritto che l’uomo che privilegia la "convenienza" rispetto a cioò che "è giusto" (fare, dire ) distruggerà il mondo. Perchè in natura la convenienza in senso contabile non esiste.
    Il saldo dare-avere  è sempre ZERO. Mentre negli intrugli e giochi delle tre carte umani c’è sempre qualcuno che ci guadagna e qualcuno che ci rimette.
    E non ci sarebbe niente di "male" se la sommatoria di coloro che ci guadagnano, alla fine della catena non  "scaricasse" l’AVERE sulla Madre Terra. E’ lì che il debito va a cozzare. E la Madre Terra ed in generale il sistema Uomo + Madre Terra presenterà il conto agli apprendisti stregoni che non "rispettano" la contabilità dare-avere. Ricordo di aver letto che alcune tribù indiane chidevano perdono di aver cacciato più dello stretto numero di prede necessarie alla propria sopravvivenza.

    Quindi quello che scritto si sta avverando a prescindere da Satana.

    Il mio solo dubbio è ma che lo scrivo a fare se tanto a tutto quanto sopra non c’è scampo.. 

  • marcello1991

    Il problema è che se affondi il capitalismo affondi anche te, non sarà meglio
    prima costruirsi una bella scialuppa?

    Attenzione però che il nemico sta
    smontando il capitalismo prima di te e a modo suo…non te ne eri accorto?
    stai arrivando tardi.!

    Ciao

  • Giaurro

    Non so se sia mai capitato di leggersi reciprocamente su questo sito, non mi pare, ma sappi che condivido integralmente quello che scrivi. Personalmente non ho avuto il dono della fede, non sono un uomo religioso, anche se tante volte mi piacerebbe almeno provare a esserlo. Non credo a Satana come un ente personale dotato di sostanza, ma questo non conta, e non toglie che sono d’accordo nel qualificare come "satanico" il processo governato da apprendisti stregoni che non rispettano la contabilità dare-avere tra Uomo e Terra – per usare la tua formula.

  • Notturno

    Caro Taser,

    io conosco di persona Paolo Barnard e so che è molto migliore di come appare nei suoi scritti.

    Condivido quindi soltanto in parte quello che dici, ma… ti devo immensamente ringraziare per una cosa.

    Non conoscevo l’esistenza del documento di Wannsee. Ho seguito il tuo link e sono rimasto basito.

    Ti ringrazio infinitamente per questa informazione utilissima per me.

    🙂

  • furibondius

    Ercole ma che cazzo avete fatto nei circoli operai in questi decenni ? Avevate in mano, ancora l’avete, il fulcro del potere, la produzione, e vi siete fatti ridurre così. D’accordo, Barnard quando, dopo l’analisi condivisibile, propone come soluzione la MMT, a mo’ di credo religioso da professare in chiesa tutte le sante domeniche, è patetico, ma tu non dimenticare che la sconfitta vera è quella delle masse, sopratutto operaie, imborghesite e auto corrotte in ragione della loro mai superata sudditanza al vil denaro……. 

  • zara

    Il documento di "Wansee" non è una prova a favore dell’olocausto.Su questo argomento vi è un ampio studio di Carlo Mattogno. -La traduzione dal tedesco non è fedele. Del resto lo storico dell’olocausto Hilberg, ad un processo con contradditorio ha dovuto ammettere che non vi sono prove che comprovino l’avvenuto olocausto. Si è trattato di concertazione d’intenti.

  • zara

    Il documento di "Wansee" non è una prova a favore dell’olocausto.Su questo argomento vi è un ampio studio di Carlo Mattogno. -La traduzione dal tedesco non è fedele. Del resto lo storico dell’olocausto Raul Hilberg, ad un processo con contraddittorio, ha dovuto ammettere che non vi sono prove che evidenzino l’avvenuto olocausto. Non vi sono documenti. Si è trattato, a parer suo, di telepatia d’intenti.

  • zara

    Il documento di "Wansee" non è una prova a favore dell’olocausto.Su questo argomento vi è un ampio studio di Carlo Mattogno. -La traduzione dal tedesco non è fedele. Del resto lo storico dell’olocausto Raul Hilberg, ad un processo con contraddittorio, ha dovuto ammettere che non vi sono prove che evidenzino l’avvenuto olocausto. Non vi sono documenti. Si è trattato, a parer suo, di una concatenazione d’intenti, ordini ed esecuzioni per telepatia.

  • Georgios

    La Classe Operaia va in Paradiso!
    C’è sempre l’oltre la nebbia di Lulù.

  • Notturno

    Ma se fu lo stesso Eichmann a dirlo. Lo testimoniò il 24 luglio 1961, nel corso del suo processo.

    Fu lui che rese la interpretazione delle parole di quel verbale.

    Che altro vi serve ancora….. avete il documento, avete la prova del suo contenuto.

    Secondo me vi manca la voglia di crederci.

  • Taser

    Grazie a tutti quelli che hanno risposto. Qui si tratta di non fare due errori cruciali. Il primo (più classico) "se difendi quel gruppo sei come loro" e il secondo "se non li difendi sei un nazista". Dicotomie così violente e semplificatorie sono tendenziose e vanno bene negli stadi. Ho anche io molte perplessità a riguardo, soprattutto per il modo (religiosamente legittimato) che hanno di gestire il debito mondiale certi signori facenti parte (quasi tutti) di questa religione. Inoltre sono altresì convinto che bisognerebbe rivedere qualche numerino dell’olocausto, perché esagerare le cose quando hai subito violenza è un modo come un altro per mettere gli altri nella posizione imbarazzante di non poterti mai più criticare o di farti passare per uno che discrimina quando c’è da fare affari dall’immediato dopo guerra in poi. Si corre poi anche il rischio che vengano fuori ammiratori/imitatori più maldestri, i quali, possono esagerare ulteriormente (ad esempio fingendo che gli stranieri siano una minaccia nucleare o tirandosi aerei addosso da soli).

    Riguardo al valore comparato tra documenti storici e lo studio di questo o quell’altro professore o scrittore, piuttosto che le migliaia di morti (di cui le prove storiche sono innegabili) ognuno creda quello che vuole, mi permetterei però di consigliare cautela, tra l’iconoclastia sociale del non poterne parlare affatto e lo sparare cazzate a vanvera "perché ho letto qui o la" c’è un mare di differenza che è il terreno di gioco degli ultras di cui parlavo sopra.
    P.S. Esiste un film che è stato fatto utilizzando in gran parte come sceneggiatura gli atti di quella riunione, si chiama conspiracy – soluzione finale
    è un film da cui si evince che a un certo punto, per le alte sfere naziste, il problema della deportazione degli ebrei divenne un vero e proprio  problema logistico. Conati di vomito a parte è un bel film.
  • Taser

    Illuminante, corretto e ben scritto, bravo.