Home / ComeDonChisciotte / IL NEMICO ALLE PORTE
13918-thumb.jpg

IL NEMICO ALLE PORTE

DI LUIGI FABOZZI

comedonchisciotte.org

Il Canada è sotto attacco, un jihadista spara in Parlamento a Ottawa dove viene ucciso un soldato.
Questo in sintesi ciò che è accaduto.
Analizziamo però ciò che è accaduto.
Perché attaccare Ottawa? Città tranquilla, del Canada paese tranquillo…
Perché? A che serve all’ISIS?
A nulla se non a fare coagulare i cosiddetti occidentali contro il presunto califfato.
Chiamatemi complottista NON importa… ma SEMBRA una bella FALSE FLAG che avevamo già preventivato. Una piccola FALSE FLAG. Una False Flag aspettavamo ed una FALSE FLAG è arrivata.

Il primo ministro dice: “non siamo al sicuro, ma non torneremo indietro. Noi adesso siamo in guerra. L’attacco è un attacco a noi tutti e quindi ci coinvolge”.
I media vanno a ravanare in tutto ciò che può essere anche alla lontana legato ad atti terroristici. Infatti richiamano eventi accaduti a Londra dove due nigeriani che gridavano “Allah è grande” prendevano a colpi di machete persone innocenti per strada. Ma è chiaro che questi due individui erano psicolabili o altro.
Il titolo del Mondo schiaffa “150 milioni di Cristiani in pericolo” e quindi metti dentro la battaglia di religione.
Notizie che non c’entrano nulla tra loro. Poi aggiungono altri presunti terroristi che tagliavano teste in Australia.
In seguito la parte “estetica”.
Il kalos kai agathos greco.
La bella faccia della vittima. Il poliziotto di origini italiane. Bello, amante dei cani, pulito, palestrato, il prototipo dell’occidentale.
E poi la faccia dell’assassino, una foto neanche digitale, sbiaditina con questo tipo ridicolmente acconciato da “terrorista tipo” con tanto di fucile.
La voglia di creare panico si comprende anche dalle definizioni dei media dell’attentatore (chiamiamolo così) soprannominato: “nemico in casa”.
E quindi se chiunque può attaccare chiunque può essere il nemico.
Si parla di un ritiro da parte dei paesi che lo consentono della vendita di armi al pubblico (cosa molto complessa che a primo acchito può sembrare giusta ma che in realtà ha dietro altro. Dietro c’è un diritto che gli americani hanno e a cui tengono, secondo me giustamente, e cioè quello di NON demandare tutto l’uso della Forza allo Stato ma poter avere la possibilità di, in caso di una formazione tirannica, poter reagire anche con la forza). In America si sta spingendo molto sul disarmo delle persone normali. (Ripeto aspetto delicato e a doppio taglio perché un delinquente può trovarsi comunque un’arma)

Infine dunque a chi conviene tutto questo? Cosa dice il messaggio lanciato dall’attentato in Ottawa?

Dice che nessuno è al sicuro. Lo diceva anche lo shakespeariano Riccardo III per confondere e prendere il torno, Non siamo al Sicuro e quindi: ARMIAMOCI e ATTACCHIAMO perché CHIUNQUE può Essere Attaccato anche perché “Anche TU STATO pacifico VERRAI ATTACCATO”.

Una “agitata” Facioli Pintozzi (giornalista Sky) chiude in modo magistrale un servizio che può riassumere tutto dicendo: in Canada ora tutti si chiedono chi è il mio vicino? Una persona normale o un terrorista???

Luigi Fabozzi

Fonte: www.comedonchisciotte.org

23.10.2014

Pubblicato da Davide

  • cardisem

    Dal Manifesto, Michele Giorgio:

    Una tesi che non convince le Nazioni Unite (e non solo) che hanno già istituito una commissione d’indagine sulle violazioni dei diritti umani e crimini di guerra commessi a Gaza, guidata da William Schabas, un professore canadese di diritto internazionale che riferirà entro marzo 2015 al Consiglio dei Diritti Umani.
    ——-

    che non ci sia qualche relazione con il "professore canadese”?

  • MarioG

    Mi sembra piuttosto lasca.

  • cardisem

    PS.
    Direi lka solita presa per il …
    A quanto loro stessi dicono risulta ovvio che gli attentatori non fossero un pericolo come può esserlo un esercito alle porte… ma è un ottimo pretesto per un giro di vite alla libertà di circolazione e di espressione di tutti e per un serrate le fila che presuppone una moltitudine abbastanza stupida da lasciarsi abbindolare…

    Quanti sono gli stupidi pronti a cascare nella rete?

  • eresiarca

    Ah, si chiama Schabas… allora è come Falk, della stessa genia.