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IL GIULLARE DEL CLOWN

DI CARLO BONNEY
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Renzi si prosterna ad Obama scodinzolando contro Russia e Germania

L’icona della sinistra mondiale, Barack Obama, arriva oggi a Roma ad incassare l’appoggio di Renzi e del Governo italiano alle sanzioni contro la Russia.

In cambio, Renzi, da buon proconsole, potrà esibire, in un‘atmosfera da “Grande Bellezza” romana, con tanto di repulisti del Colosseo per l’occasione, la grande stima ed amicizia che lo lega all’”Imperatore”.
Una sceneggiata da quattro soldi, che oltre a farci precipitare nel solito ridicolo cliché italiota, già visto in tanti film americani girati su Roma occupata negli anni cinquanta, si consumerà tra imponenti misure di sicurezza da sventolare sui TG nazionali  e tanto di passeggiata archeologica e blocco della città.Il feeling di servilismo che lega la sinistra italiana e gli americani data oltre mezzo secolo e neppure gli epigoni del PCI, come Renzi, riescono ad affrancarsene :in questo caso, con un pizzico di cialtronaggine in più fornita dai tempi.

L’Obama de’ noantri appoggerà senz’altro la politica antirussa degli americani e potrà sfoggiare i “brillanti “risultati di politica interna da lui raggiunti in poco tempo: ovviamente, tutte cose di cui agli americani non frega nulla.
Il succo della missione di Obama in Belgio, Olanda e Italia, “paesi minori” nello scacchiere europeo, è quello di isolare i refrattari tedeschi, poco inclini ad alzare la voce con Putin, sulla questione ucraina, per mille buoni motivi, a cominciare da quello energetico.

Hollande e lo sfiatato partito socialista francese, dal canto suo, non hanno oggi la forza politica di promuovere alcunché, soprattutto dopo la batosta alle recenti amministrative e quindi quale migliore occasione per Obama di vellicare i bassi istinti dei paesi che non contano nulla , per dividere ulteriormente il recalcitrante e confuso scacchiere europeo?
Dopo aver considerato il dossier Europa, poco interessante negli equilibri mondiali, oggi, dopo il riavvicinamento tra Cina e Russia, suggellato dal secco No di entrambi al Trattato dell’Aja, sulla regolamentazione degli arsenali nucleari, la strategia americana, ha rimesso al centro l’attenzione verso l’Europa, cercando di indebolirne l’asse portante, la Germania, attraverso l’utilizzo degli “utili idioti” come Renzi.

Non a caso, Renzi, nelle scorse settimane si è proposto, ad uso e consumo interno, come alfiere di una nuova partnership con la Merkel e con l’Unione Europea, giocando abilmente sulla non sudditanza nei loro confronti, ma su un preteso rapporto di parità,  finora più formale che sostanziale.

In questo modo tenta di ottenere due risultati: sul piano interno, di erodere i sentimenti antieuropeisti che covano nel paese ritagliandosi spazi di autonomia di manovra e di scarto rispetto alla UE, per non rischiare un effetto simile a quanto avverrà in molti paesi europei alle elezioni di maggio e sul versante internazionale, di accreditarsi nel ruolo di “guastatore” in funzione antitedesca, permettendo agli USA di ammorbidire la Merkel sui negoziati di libero scambio in corso tra USA ed Unione Europea e soprattutto in materia di posizionamento nei confronti della Russia di Putin.

E ora godetevi il remake di  “Vacanze Romane” con Obama al posto di Gregory Peck che visita Roma in lambretta, dietro di lui, invece di Audrey Hepburn con le gambe di lato, immaginate Renzi al suo posto (è dura lo so..) e avrete il quadro della situazione. 

Carlo Bonney

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Link: Il giullare del clown

27.03.2014

Pubblicato da Davide

  • nato

    Concordo sull’ analisi .Rimane comunque  il fatto che si tratta di operazioni diplomatiche di basso profilo.(proporzionate al peso del soggetto destinatario)In più non si possono prendere troppo sul serio prese di posizione poco serie. Piuttosto ci si augura che il realismo( = interesse nazionale) -da parte dell’ attuale governo italico- prevalga sulla tentazione di attuare estemporanee guasconate. In poche parole : molto rumore per nulla.

  • OlausWormius

    Notare anche l’abbinamento delle cravatte.. 🙂

  • Blackrose4400

    Ogni volta che vedo matteo in foto o in video non ce la faccio a non rimanere affascinato dalla profondità e dall’intelligenza che il suo sguardo emana… è più forte di me… non ce la faccio a resistere… mi sommerge tutto…. è troppo, troppo intelliGGente…. che culo che abbiamo ad averlo tra noi… che culo….

  • cardisem

    Ho visto pochi brani televisivi… Sono disgustato da tanto servilismo.

  • Ercole

    Per la serie i MAGNIFICI 4 :Renzi, Obama, Francesco ,e Napolitano  che spettacolo….

  • yago

    In sintesi è venuto a dirci che dobbiamo pagare di più il gas e le materie prime russe senza nessuna contropartita se non quella di essere da loro benvoluti.

    Ha persino aggiunto che il gas ce lo danno loro (?)

    In compenso , di fronte a tanta benevolenza, dobbiamo acquistare gli F35 che nessuno vuole.

    Renzi sprizza gioia da tutti i pori.

  • Tao

    Gino Strada ironizza sulla conferenza stampa congiunta di Barack Obama e Matteo Renzi: “Ho visto un trailer di un film”. Poi spiega minuziosamente il significato di “disuguaglianza”. E spiega che ogni anno si spendono nel mondo 1750 miliardi di dollari in armamenti: “Ora tutti si agitano per capire dove trovare gli 80 euro in più da dare al mese a chi ne ha bisogno. Le risorse ci sono. Per quello che so, basta tagliare le spese militari e togliere il profitto dalla sanità: questo porterebbe un ricavo di 50 miliardi di euro l’anno”. Il medico menziona anche i 4000 militari in Afghanistan e i costi per mantenerli lì. E osserva: “Ti immagini Washington blindata perché arriva Renzi? Ma non se lo filerebbe nessuno. È una cosa tutta italiana” (GUARDA IL VIDEO) [tv.ilfattoquotidiano.it]

    Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/

    Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/27/servizio-pubblico-adesso-spera-riguarda-tutti-i-video-della-ventiduesima-puntata/928895/

    27.03.2014

  • Simec

    che faccia da mongoloide, quell’ebetino deficiente, votato da nessuno, sorretto come un dentifricio o una saponetta da giornalisti servi di regime che dovrebbero essere licenziati e processati come bugiardi e traditori del loro lavoro e del loro popolo. Ma l’incredibile è che il popolino gli crede….sic

  • Bellerofon

    "Il succo della missione di Obama in Belgio, Olanda e Italia, “paesi
    minori” nello scacchiere europeo, è quello di isolare i refrattari
    tedeschi, poco inclini ad alzare la voce con Putin, sulla questione
    ucraina, per mille buoni motivi, a cominciare da quello energetico"

    Il succo della missione obamiana è quello di costringerci a comprare gli F35. Le considerazioni sui "Paesi minori nello scacchiere" sono frutto di atavici complessi d’inferiorità italici: la Spagna, cattivo esempio di nazione piccola ma opportunista ed ambiziosa, avrebbe fatto carte false pur di ospitare Obama. Eppure ciò non è accaduto. Anche se è da considerare che il Paese iberico è nell’orbita franco-tedesca dal 2004, anno di Atocha.

  • tersite

    Certo che per definire Obama ‘simbolo della sinistra mondiale’ ci vuole un gran bel coraggiofaccia da culo. Quelli del pci non hanno mai potuto metter piede in USA che sappia io. Lì il comunismo ..è reato. Da sempre. Basta minchiate, please. Basta!

  • lanzo

    Da cinefilo…  Gregory Peck – nel film ovviamente – non "visitava" Roma essendo un giornalista americano li’ residente da anni, la visitatrice era Audrey Hep. e lo scooter era una VESPA e non una Lambretta (con tutto che ho sempre preferito la Lambretta alla Vespa).

  • lanzo

    I giornalisti fanno  – come quasi tutti – quello che gli dicono i padroni  di fare (Elkan, DeBenedetti, Berlusconi) non sono super eroi indipendenti, sono solo gente stipendiata per fare un certo lavoro e se non seguissero le direttive ne troverebbero altri mille a fare lo sporco lavoro.