Home / ComeDonChisciotte / IL DOPPIOGIOCHISMO DEL SINDACO PIZZAROTTI, PIDDINO GENETICAMENTE MODIFICATO…IN SALSA FRIEDMAN
15811-thumb.jpg

IL DOPPIOGIOCHISMO DEL SINDACO PIZZAROTTI, PIDDINO GENETICAMENTE MODIFICATO…IN SALSA FRIEDMAN

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Ok … l’abbiamo capito, il sindaco Federico Pizzarotti si vuole affrancare dal Movimento 5 Stelle e lo vuole fare naturalmente secondo la maniera furbesca della vecchia putrida politica italiana, seguendo gli step di quel trasformismo becero e meschino che mostra la realtà in maniera distorta … per cui sembra che il tradito sia lui, in realtà è lui che tradisce politicamente i principi del Movimento. Un articolo della Stampa del 21 novembre scorso dice che l’addio tra Federico Pizzarotti e il M5S sarebbe “una prospettiva sempre più concreta … difficile trovare l’equilibrio dopo la rottura … e poi ci si mette di mezzo un terzo, il Pd, allora la crisi è pronta ad esplodere …”

Ah … ecco, c’è di mezzo il terzo incomodo … il Pd, che come in tutti i triangoli che si rispettino, si insinua con ipocrisia tra i due contendenti, per accaparrarsi il solito miserabile vantaggio, a danno naturalmente dei cittadini. Infatti durante l’incontro di ottobre tenuto ad Imola, mentre all’autodromo si svolgeva il raduno dei 5S, Di Maio, aveva cercato di sedare i bollenti spiriti del nostro amico, però non sembra esserci riuscito, tant’è che poi Pizzarotti è sceso a Roma (invitato da un’ex 5 Stelle) per presentare un emendamento alla legge di Stabilità che chiedeva di inserire anche il Festival Verdi tra i Festival riconosciuti e finanziati per legge.

Nuove polemiche quando ha partecipato come relatore all’incontro della “Autumn School” dei FutureDem, l’associazione dei giovani renziani, “costruttori di futuro”, che ha organizzato una tre giorni di formazione a Milano. Come dice Stefano Cagelli, su http://www.unita.tv , il sindaco “si conferma la ‘mosca bianca’ del Movimento 5 Stelle, ormai lontana da quello che è il mood grillino …”

Però forse negli ultimi tempi Pizzarotti sta sfidando in maniera piuttosto audace i vertici del Movimento, criticando l’operato del direttorio, le regole interne, ritenute troppo rigorose ed il fantomatico autoritarismo di capi. Perché lo fa? Vuole sganciarsi dal Movimento? Magari facendo la parte della vittima, come hanno fatto tutti i fuoriusciti in Parlamento, rientrati subito dopo nel gruppo misto e ricevuto immediatamente pieno stipendio … con la prospettiva di continuare magari a fare politica ben oltre i due mandati?

Qualcuno infatti avrebbe visto nell’intervento a Milano addirittura delle prove di dialogo per una possibile alleanza con il Pd in vista delle elezioni amministrative del 2017 a Parma. Ma ciò vorrebbe dire che Pizzarotti potrebbe avere l’intenzione di fare una lista civica appoggiata da altre forze di area centrosinistra, soluzione che anche gli alti piani del Pd potrebbero non disdegnare, visto che aspirano da anni alla conquista della giunta. Infatti la situazione politica della città è molto confusa, perché sia a destra che a sinistra del sindaco non si sono ancora formate delle alternative chiare, la destra in crisi d’identità dopo il caso Vignali e la sinistra regredita per gli insuccessi locali storici (perse le ultime quattro elezioni su quattro), e per la crisi del Pd nazionale.

Durante l’incontro di Milano poi il sindaco avrebbe detto che: “Le città continuano a crescere, le realtà diffuse si spopolano, è normale che il ruolo dei sindaci diventi sempre più centrale … Al di là delle difficoltà economiche, al centro dell’azione dei primi cittadini c’è la necessità di recuperare un rapporto con la propria cittadinanza … (prima picconata ad una delle norme chiave del M5S) … A Parma stiamo lavorando concretamente per portare avanti esperienze di cittadinanza attiva. Ma il concetto di democrazia diretta non deve essere un totem ideologico (seconda picconata). Deve essere un processo che si coltiva con il tempo … D’altronde, specifica, veniamo da vent’anni di ghe pensi mi, quindi per ricostruire un modello di partecipazione credibile ci vogliono almeno 10 anni. Oggi abbiamo un problema di disaffezione dalla politica gigantesco che si traduce sia in astensionismo che in difficoltà oggettive nel coinvolgere i cittadini nei processi decisionali”.

E poi ancora: “L’errore della politica degli ultimi anni è stato quello di aver creato tifoserie. Se rimaniamo al livello del ‘qualsiasi cosa dice il mio oppositore è sbagliata’ non andiamo da nessuna parte”. (terza picconata) … “Per definizione il M5S non si allea con nessuno. L’apertura al confronto con la società civile è un tema da affrontare, perché la scelta di non andare in coalizione a volte può svantaggiare(quarta e non ultima picconata).

Insomma, il sindaco, a forza di picconare il presente, ha sepolto sotto un mucchio di calcinacci il passato, cioè l’origine della sua avventura politica, da dove viene e perché è stato investito di un ruolo così prestigioso … infatti è grazie a Grillo e al M5S che lui riveste quella funzione, grazie a Grillo e al M5S che è stato votato dai cittadini di Parma, ed è grazie a Grillo e al M5S che ha potuto fare anche cose buone per la città.

Tralasciando l’ormai annosa questione dell’inceneritore di Parma, ricordiamo qualche successo della giunta, prima di passare ad un’analisi più realistica, come l’estinzione del 40% del debito ereditato (magari a spese dell’aumento delle tasse comunali), i premi di Legambiente sui risultati della raccolta differenziata e sul piano energetico, o il riconoscimento fresco fresco da parte dell’Unesco di Parma “città creativa per la gastronomia”.

Invece la bilancia pende purtroppo dalla parte degli insuccessi, inceneritore appunto, smantellamento della cultura per i giovani (Circolo Lino Ventura), aumento delle tariffe Iren, (nonostante sia cresciuto lo smaltimento dei rifiuti speciali della multiutility), per di più Ugozzolo si appresta ad accogliere i rifiuti provenienti da fuori provincia, o forse da tutta Italia, quando Parma poteva diventare il simbolo di una svolta decisiva delle politiche ambientali nazionali. Infatti Iren, che gestisce l’impianto di Ugozzolo, avrebbe già avviato le pratiche per aprire le porte all’immondizia in arrivo da altre parti. Così, nella città 5 stelle che da sempre si oppone (senza riuscirci) al forno, quella che nel decreto “Sblocca Italia” suonava come una minaccia, rischia di diventare a tutti gli effetti una realtà maledettamente inquinata. Non aver saputo vincere la battaglia contro la mala gestione politica di Iren, priva di progettualità industriale all’avanguardia e capace solo di accumulare miliardi di debiti, ha creato un danno enorme alla città ed anche al Movimento.

E poi le frequentazioni piddine del sindaco sono aumentate negli ultimi due anni … oltre alle interviste ambigue, disseminate di picconate alla casa dei padri, ci sono state anche delle presentazioni di libri con dissidenti funzionali alla partenogenesi del sistema piddiforme, come Civati, Pisapia e Serafini. Quanto alla sensibilità civica, sembra proprio che il sindaco Pizzarotti voglia emulare i vizi del suo modello politico di Palazzo Chigi, molta propaganda mediatica e scarsa attenzione alle categorie sociali meno abbienti (taglio agli asili nido, alle scuole materne e tariffe alle stelle), attento alla comunicazione twitter, ma scarsamente impegnato a risolvere i problemi delle famiglie, sempre più vessate da tasse e balzelli e aumento del costo della vita. Tant’è che il primo cittadino al momento opportuno si è dedicato con una certa enfasi alla vendita di beni comuni come le azioni di Iren, pur di pagare completamente il debito pregresso alle banche, messaggi ben poco subliminali, e molto simili alla cattiva gestione del patrimonio pubblico da parte del Pd, partito di maggioranza al governo, e di fatto immediatamente percepiti dalla destra del Pd … e naturalmente biasimati dai vertici dei 5S.

Diversamente ha fatto Nogarin, il sindaco di Livorno, che invece ha ristrutturato il debito dell’Aamps, l’azienda municipalizzata della nettezza urbana, gravata da un deficit di 42 milioni, che il governo Nogarin ha ereditato dalla passata giunta Pd, salvando così occupazione ed evitando l’aggravio fiscale sulle spalle dei cittadini.

Nello “schema pizzarottiano” la questione si è risolta invece come sappiamo, e mentre la capitale dei 5S aveva promesso una rivoluzione totale, alla prova dei fatti l’amministrazione Pizzarotti si è rivelata più renziana di Renzi stesso. Tasse, tasse e tasse … ecco perché a Livorno, la decisione del sindaco Nogarin di non far pagare le tasse ai cittadini, si è tradotta in una campagna diffamatoria mediatica a livello nazionale contro la sua giunta, ed ecco perché qui a Parma invece il sindaco è accolto calorosamente in ogni occasione dagli industriali della città. E poi dell’euro il sindaco non parla mai? Ha capito l’impatto devastante per l’economia italiana di una moneta a debito e per di più sopravvalutata? Ha capito che è fondamentale lottare per il recupero della sovranità monetaria, economica e politica? Oppure sta solo escogitando di emulare il renzismo freidmaniano della Leopolda? Beh certo … ad un esperto di comunicazione web qual è, verrebbe facile organizzare anche a Parma una simile modalità di comunicazione per le convention politiche … potrebbe chiamarla la Luigia …

Per concludere quindi il sindaco ci sembra più un piddino geneticamente modificato, che un esponente del M5S, e comunque attendiamo i prossimi eventi, credo che potremo presto assistere alla formazione di una lista civica del primo cittadino, che possa permettergli di continuare nel suo tentativo di disancorarsi dalla sponda dei vertici e mollare gli ormeggi del M5S. Il piglio rivoluzionario gli è mancato, ed anche quel coraggio che avrebbe potuto rappresentare una vera svolta rispetto alla mala politica espressa dai partiti di centro destra e centro sinistra, divenuti ormai solo apparati economici alla ricerca del potere, non tanto per risolvere i problemi dei cittadini, ormai trattati alla stregua di consumatori e spettatori, quanto per riconfermare la loro funzione di intermediari interessati tra la dittatura del potere finanziario (il salvataggio delle 4 banche fallite e salvate con i soldi dei finanziatori è solo la punta di un iceberg), e la massa della gente che ha perso l’ennesima occasione per trovare un buon sindaco ed una buona giunta cittadina.

Quindi per sanare il corpo malato della città e dell’Italia, infettata ad ogni livello delle sue amministrazioni, bisognerebbe proprio curare il virus altamente infettivo rappresentato dalla corruzione dei partiti, che nel tempo hanno causato metastasi come le partecipate, aziende usate come stipendifici e cisterne di voti con buchi milionari che poi ricadono sui cittadini. Il sistema immunitario dovrebbe essere rappresentato dagli anticorpi: l’onestà degli amministratori a 5 Stelle, che hanno rotto le secolari tradizioni di inciuci, accordi sottobanco, posti agli amici degli amici. Ci auguriamo che il sindaco Federico Pizzarotti voglia far parte di questa schiera.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

18.12.2015

Pubblicato da Davide

  • Cornelia

    Bel post, Rosanna, ma ti manca un’informazione fondamentale: Pizzarotti a giugno ha trascorso 3 settimane negli USA, invitato dal governo statunitense.

    Perché l’hanno invitato? Cosa gli hanno detto? Cosa è successo?
    Non è dato sapere.
    Però questo risponde alla tua domanda:
    Però forse negli ultimi tempi Pizzarotti sta sfidando in maniera piuttosto audace i vertici del Movimento, criticando l’operato del direttorio, le regole interne, ritenute troppo rigorose ed il fantomatico autoritarismo di capi. Perché lo fa? Vuole sganciarsi dal Movimento? 

    Molto semplicemente, ora ha nuovi obiettivi e chi gli para il culo per ottenerli.


  • Rosanna

    Infatti Cornelia … hai perfettamente ragione … il comune infatti comunicava a giugno che : "Dal 14 giugno al 3 luglio, il sindaco Federico Pizzarotti sarà negli Stati Uniti. Non
    sarà una vacanza: il primo cittadino sarà infatti ospite del Governo
    Americano nell’ambito del progetto “Local Government Addressing Global
    Issues”.  L’obiettivo della missione è molteplice: conoscere le città e
    verificare la possibilità di costruire eventuali future relazioni;
    confrontarsi sulle tematiche dell’economia e dello sviluppo sostenibile,
    considerare strategie comuni per adottare sistemi di governo etici,
    trasparenti e responsabili, valutare i programmi in atto in materia di
    immigrazione e di integrazione sociale fra comunità di origini diverse."

    Non credo certo che il Pizza abbia avuto contatti con le alte sfere della politica, dato il suo ruolo secondario di amministratore di una picola città di provincia, ma comunque è significativa la collaborazione a tutto tondo con gli USA … ma forse lui stesso non crede alla propria buona stella, che gli permette di fare esperienze di questo tipo … che certo la sua formazione professionale forse non gli avrebbe permesso …

    Certo però, quello che meraviglia, è che le sue critiche siano indirizzate sempre ai 5 stelle, al direttorio e ai vertici del movimento, quando la politica del PD è espressione di una sempre più devastante azione di deriva autoritaria e di demolizione del ceto medio nazionale …

    Ecco, tutto ciò non compare proprio nella vulgata comunicativa del sindaco …

  • Vocenellanotte

    Premetto che non conosco la realtà di Parma, ma mi domando cosa dicono i consiglieri 5S della città? E soprattutto cosa dicono gli attivisti.

    Senza dubbio a Pizzarotti gli sono mancate le palle, come peraltro è nel DNA dei piccini.
  • Vocenellanotte

    Piddini . . . correttore automatico.

  • Rosanna

    Beh … il correttore ha colto il lapsus freudiano … piccini è sicuramente sinonimo di piddini … ed anche di quei 5 stelle camuffati da rivoluzionari … che appena annusano il magma mefitico della politica nazionale, si affezionano a tal punto da non riuscire  più a seguire i nobili principi della causa rivoluzionaria …

    Naturalmente c’è un conflitto in atto tra Pizzarotti ed i vertici del movimento … Grillo e Casaleggio lo criticano aspramente, per non aver saputo realizzare l’aspirazione al cambiamento … mentre Di Maio cerca di mediare … però il sindaco gioca abilmente la propria partita di doppiogiochista …

  • Apollonio

    Beh..! la Spadini a capito un po’ tardi, il doppiogiochismo del Pizza, bastava la sua presa di distanza immediata da Grillo all’ indomani della clamorosa vittoria alle amministrative, quando ad una domanda di un giornalista sui meriti della Vittoria disse: " ma i voti li ho presi io non Grillo….!" poi è stato un crescendo diiniziative per compiacere al PD…! e nessuna promessa o impegno elettorale mantenuto.

  • Cornelia

    Rosanna,

    quel genere di programmi dal nome innocuo sono quelli con cui gli USA prendono contatto con i politici emergenti dei Paesi satellite.
    Infatti Pizzarotti è un pendolare con gli USA:
    Gli USA hanno molto interesse verso il M5S, sanno che il PD è marcio e forse si preparano a un cambio di gestione. Il problema è che hanno bisogno di un personaggio affidabile, uno che pensi con la testa USA: in questi "programmi" si viene in genere accolti con ogni onore, con atteggiamenti estremamente amichevoli, viene offerto aiuto e appoggio. Insomma si viene cooptati.
    Un M5S a guida Pizzarotti piacerebbe molto agli americani. Peccato per loro che qua il Pizza gode di poca o nessuna stima, e chi vota 5S non si sognerebbe di votarlo premier. Dubito che un’agenzia di PR per quanto brava riesca a rovesciare la situazione.
  • Rosanna

    Non l’ho capito tardi … Apollonio (Rodio?) … è che nel frattempo mi sono interessata di altre cose … forse sperando che le cose cambiassero in meglio … comunque hai ragione … anche all’interno della giunta il sindaco ha suscitato critiche, soprattutto quando il comune ha deciso

    la partecipazione ad Expo 2015 attraverso la creazione di una società di scopo partecipata da Fiere e Federalimentare … infatti in quel frangente Mauro Nuzzo (che si era dimesso dalla presidenza della Commissione Cultura),  aveva obiettato con forza:

    “La mia maggioranza lo sa che andare in questa direzione sull’Expo significa uscire dalle linee del Movimento? Stiamo mandando i bambini in gita e non ci interessa dove, significa metterci a cucinare in un catino che puzza”.

    Insomma il conflitto tra Pizzarotti e il movimento è cominciato molto presto … quasi da subito … vecchia politica trasformista, che si fa eleggere su un programma … e poi cambia bandiera …

  • spadaccinonero

    ciao Rosanna, felicissimo di rileggerti…

    siccome mi sei mancata sarò meno cattivello, promesso (:
    fino a qualche tempo fa non erano (i 5s) tutti bravi tutti onesti tutti ecc ecc?
    adesso sono tutti bravi, tutti onesti tutti ecc ecc all’85%
    XD
    cari saluti
  • Servus

    Non ho letto nessuna spiegazione sull’inciucione di Grillo con Renzi per l’elezione dei giudizi costituzionali. 

    Perchè nessuno ne parla? Troppo inciuciati?
  • Rosanna

    Che gli USA abbiano molto interesse verso il M5S, lo capisco … che sappiano che il Pd è marcio …  magari anche, ma non quanto le loro amministrazioni … e che poi abbiano puntato su Pizzarotti, considerato un "politico emergente" … capace quindi di guidare una fronda interna al movimento, magari … beh allora tale dinamica dimostrerebbe una sagacia strategica parecchio miope … ci potrebbe stare di certo … ma sarebbe comunque un grave errore …

    Però quello che mi ha colpito maggiormente sono stati gli incontri ravvicinati con Renzi e col Pd, a Roma e a Milano … sono questi che lasciano presagire una deriva più nazionale che internazionale …

  • Rosanna

    Quando mai ho detto che i 5 stelle sarebbero stati tutti bravi, tutti onesti ecc.  ??

    Magari spesso ho detto che la "rivoluzione pacifica" in atto non sarebbe stata per nulla facile, proprio perché ci sarebbero state continue e possibili defezioni, da parte di quelli più meschini, che avessero pensato più al proprio tornaconto, che alla battaglia politica …

    Quindi la lotta al sistema continua … da parte di molti con la stessa tenacia e perseveranza .. da parte di qualcuno con ipocrisia sempre più evidente e sempre meno sopportabile …

     

  • Rosanna

    Probabilmente non hai letto bene … perché ci sono state molte spiegazioni … di inciucio ne ha parlato il Corsera … Repubblica … ecc. cioè tutti i giornali di regime … invece Di Battista ha rasserenato gli animi:  «Il Partito democratico per noi è ancora il male politico, la causa principale del disastro di questo Paese. Sull’elezione dei giudici siamo riusciti a portare sul nostro terreno anche il Pd. Volevano eleggere un indagato, l’avvocato di Silvio Berlusconi e Denis Verdini. Grazie a noi la Corte costituzionale ha tre giudici assolutamente degni».

    Grillo invece dice: "Due volte s’è ricorso al metodo 5 stelle e due volte si è raggiunto l’obiettivo. Più di un anno fa, con l’elezione della professoressa Silvana Sciarra, e ieri con i tre giudici mancanti – Modugno, Barbera, Prosperetti – nominati alla Corte costituzionale che potrà finalmente lavorare a pieno regime.
    Nelle altre 30 volte in cui il MoVimento 5 Stelle non è stato coinvolto, sono stati soltanto buttati via i soldi dei cittadini, impegnando il Parlamento in votazioni inutili invece di impiegarlo in ciò a cui sarebbe deputato: fare le leggi.

    Quelle stesse leggi che, se sono sospettate di non rispettare la Costituzione, vengono giudicate proprio dalla Consulta. Il M5S ha preteso di eleggere personaggi di alto profilo giuridico e accademico. Perché ciò che fa la Corte costituzionale riguarda tutti i cittadini: dalla procreazione assistita all’ingiusta legge Fornero, dal blocco degli stipendi dei dipendenti statali all’abolizione del Porcellum. Tanto per citare soltanto gli ultimi provvedimenti.
    Grazie al M5S è stata scongiurata la possibilità che alla Consulta andassero politici di professione, prima Luciano Violante, poi Francesco Paolo Sisto, che avrebbero continuato a perseguire gli interessi dei soliti noti."

    Per quanto mi riguarda quindi parlare di "inciucio" è davvero eccessivo … ma le "rivoluzioni" si fanno o con le armi … o entrando nelle istituzioni … e per forza di cose anche arrivando ad inevitabili compromessi … naturalmente ritengo migliore la seconda ipotesi della prima … che però capisco, non possa essere ugualmente appagante o ugualmente veloce …

  • Servus

    Certo, l’importante è entrare nelle istituzioni, anche a scapito delle democrazia.

    L’egemonia prima di tutto.
  • makkia

    Veramente da SEMPRE si prevedeva la cosa.
    Beppe Grillo ha detto "il 20-25% di questi neo-eletti li perderemo, finiranno per farsi comprare dai partiti".

    Era l’indomani delle politiche 2013, il mondo politico era "sotto shock":
    il leopardo non era smacchiato
    Bersani balbettava "faremo scouting in senato"
    i questori del parlamento ululavano "se questi non si mettono la cravatta non li facciamo entrare"
    Il Massone del Colle ripeteva a macchinetta "stabilità, responsabilità, governabilità, blablablà" e diceva "un mio secondo mandato sarebbe incostituzionale"
    I giornali erano scatenati nelle terrorizzanti previsioni del futuro (mia madre se n’è uscita con "se si fa un governo con Grillo io me ne vado dall’Italia")

    Grillo sapeva che il Sistema era stato aggredito come mai prima e avrebbe reagito duramente e scompostamente. E ha detto quella cosa con aria quasi annoiata, come dire che OVVIAMENTE il Sistema tenterà (fra le altre strategie) di cooptare i singoli eletti. E’ per questo che hanno quegli stipendi, quei privilegi pensionistici assurdi, quelle convenzioni su tutto (dai trasporti ai negozi di merceria).

    Non è "da adesso" che sono bravi all’85%. E’ da sempre. Si è sempre saputo. Era il rischio implicito e accettato di sporcarsi col contatto con questo sistema.

    Per adesso, la valutazione personale di Beppe Grillo è stata troppo pessimistica: gli eletti del Movimento si sono dimostrati dappertutto più solidi di quanto lui temeva. Non siamo vicini neanche al 20% di voltagabbana.

  • makkia

    Quindi Violante sarebbe la democrazia, visto che è lui a "non entrare nelle istituzioni" ed a scapito suo che sono stati nominati i giudici.

    E "l’egemonia prima di tutto" è un esempio da manuale di frase priva di senso compiuto. Sia sintatticamente che semiologicamente che operativamente.
    Come del resto sono sempre gli slogan.

  • gilberto6666

    Si è parlato di questa trasferta statunitense del Sindaco e si potrebbe continuare con talune frequentazioni del vertice in ambienti forse analoghi. Sicuramente  "atlantici" per così dire. Per carità, niente di illecito, ma indicativo di una linea non certamente rivoluzionaria, quanto piuttosto di una politica liberal conservatrice riformista. Una roba a metà strada fra il berlusconismo prima maniera e il finto rivoluzionismo alla Bertinotti con qualche elemento ambientalista. Insomma la Democrazia Cristiana diversamente confezionata che accontentava tutti. Lo stesso Grillo ha parlato di Bergoglio come di un Papa grillino. Pizzarotti quindi è coerente con la linea del Movimento, di più, ne rappresenta l’avanguardia di quanti lo seguiranno per folgoranti carriere.

  • Rosanna

    Analisi intelligente e spregiudicata … ma non mi trova completamente d’accordo … Pizzarotti è in rotta di collisione con il movimento e con i suoi vertici … negli ultimi due anni ha sostenuto frequentazioni piddine e atlantiche piuttosto evidenti … e profetiche di una linea di pensiero diversamente allineata al potere … quello del regime eurista ….

    Se invece Grillo ha menzionato positivamente papa Bergoglio credo che lo abbia fatto per convenienza istituzionale … nessuno che abbia criticato il papa è mai salito al potere … quindi non converrebbe provarci … per vedere come va a finire … soprattutto quando sembra ci siano solo due punti tra i 5 stelle e il Pd …

    http://www.corriere.it/politica/15_dicembre_19/m5s-pd-centrodestra-intenzioni-voto-sondaggio-pagnoncell-57902238-a617-11e5-b2d7-31f6f60f17ae.shtml [www.corriere.it]

  • gilberto6666

    Non sono uno che scrive tanto su internet, mezzo cui fruisco solo via telefonino e con un certo distacco. Ma sono lusingato e ringrazio per non essere stato bollato come "troll" o confacente a qualche raggruppamento per aver espresso una mia idea o impressione. Finalmente.  Con piacere ringrazio ancora.

  • alvise

    Cara Rosanna, è questo il mio dispiacere, cioè che ci saranno molti spadaccinonero che accomuneranno il movimento a traditori come pizzarotti, traditore se succederà quello paventato in questa discussione. In questo caso  pizzarotti non sarebbe solo tradtore nei confronti del 5 stelle, ma anche dei parmigiani che vedranno tradito il mandato, quindi doppio tradimento se ciò accadesse. Tutti quelli che prenderanno a prestito i vari pizzarotti (ne abbbiamo avuti molti, lo sai) per denigrare il movimento non prendono però a prestito i sindaci 5 stelle di altre comunità che stanno lavorando bene. Sindaci che magari non riusciranno a fare quello che la gente vorrebbe nell’immediato, "calda e subito", ma comunque sindaci 5 stelle dalla onestà intellettuale e di partito, irreprensibile. A tutti i "calda e subito" dico che non è possibile, ma una cosa dovete capire, che quello che conta, pur con tutti i problemi che ci sono per bonificare le città dalle porcate di destra e sinistra, quello che conta è OPERARE CON ONESTA’, con questa premessa può darsi che la strada sarà lunga da percorrere, ma con onestà si arriva alla fine, con la disonestà la strada non finisce mai, e se finisce, finisce inesorabilmente in un baratro.

  • Rosanna

    Non sei assolutamente un "troll" … ma una persona intelligente che ha fatto, ripeto una sua analisi spregiudicata ma accettabile … le opinioni hanno tutte una loro legittimità … dovrebbero però essere sostenute da prove, testimonianze e documentazioni …

    e poi il "dialogo" consiste proprio in questo … nel confrontare opinioni diverse tra di loro, anche antitetiche e apparentemente inconciliabili … in realtà ognuno di noi possiede una parte di "verità" … e solo il relativismo conoscitivo e l’ascolto delle posizioni altrui ci arricchisce culturalmente … dovremmo tutti ispirarci al motto del sito (magari non sempre rispettato):

    Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo
    Evelyn Beatrice Hall, The Friends Of Voltaire

  • Rosanna

    Carissimo alvise, nonostante tutto … le critiche da parte della pseudosinistra ortodossa, quelle da parte della destra leghista e berlusconiana, tutti implicati nello storico e colpevole servilismo euroatlantico, e nonostante i traditori dei principi del movimento (che però non arrivano al 20%)

     … i 5 stelle sono ormai giunti a 2 punti di percentuale dal PD … se poi ci aggiungi che ormai sta scoppiando il vaso di Pandora, con la storia delle banche … beh le cose non vanno malissimo …

    comunque ne vedremo delle belle …

  • Cornelia

    La campagna sull’inciucione dei grillini è frutto di una strategia di comunicazione del PD verso la base degli attivisti. Io non darei peso.

  • spadaccinonero

    ciao makkia

    ciao ros 
    (:
  • Rosanna

    Non credo che sia così … una buona fetta dei cittadini di Parma non sono contenti della giunta Pizzarotti … proprio perché è la brutta copia dell’esponente di Palazzo Chigi …
    per esempio sono aumentate le tasse sullo smaltimento dei rifiuti, quando la raccolta differenziata è aumentata … oppure sono aumentate le rette degli asili comunali e ridotti i posti disponibili …

    quindi è possibile che al Pd locale torni comodo diffondere questa vulgata e sostenere la campagna sull’inciucio … ma le mosse e le aspirazioni del sindaco sono palesi per chi le voglia intendere  … e le picconate contro i 5 stelle sono parecchio significative …

  • alvise

    Certo Rosanna, spero proprio di vederne, non solo per il movimento ma per quelle persone innocenti che li hanno derubati di tutto, e si, perchè leggendo "sub" avrebbero dovuto capire che significava "subordinati", magari da qualche parte c’era la legenda piccola piccola. Quello che mi spiace è che nelle discussioni in tv ma anche sui giornali cartacei non ho mai sentito citare davide serra, considerato il finanziatore di renzi, quel serra che con il fondo Algebris pare abbia aiutato cira 7 mesi fa la banca etruria che era già in larga sofferenza, con un cospicuo finanziamento, quel tanto per dar modo alla famiglia boschi di ritirare i titoli investiti. Spero che qualcuno si interessi per conoscere la verità in tal senso.
    saluti

  • dancingjulien

    Thumbs up!

  • steal61

    complimenti per l’articolo.

    E personalmente continuo a chiedermi se di avvisi di garanzia non ce ne siano altri, posto che una segnalazione dell’anticorruzione non può non avviare i procedimenti (sia penale sia contabile)