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IL 25 APRILE E IL SANTINO DELLA RESISTENZA

FONTE: CLOROALCLERO (BLOG)

Oramai chi mi legge mi conosce: non ho grossi tabù e non mi piacciono le religioni di nessun tipo.
Domani è il 25 aprile e uno spazio facebook partigiano ha pubblicato quest’atroce foto di un assassinio nazifascista

La prima cosa che m’è venuta in mente, vedendola, sono gli impiccati di oggi, le suicide e i suicidi ad “opera di quella gentaglia che non vale il volume che occupa in parlamento. Certo, oggi non ci sono “i nazifascisti” in divisa, le ss che portavano quelli che risparmiavano a Buchenwald.Oggi gli “eseguiti” sno tali ad opera di potenti arroganti la cui arma non è il fucile, ma la “baionetta” equitalia generante disperazione. Oppure sono uccisi dalla violenza della disoccupazione artatamente indotta, o dalla depressione di dover subire la perdita della casa. E l’orrore, nello scoprirli, da parte dei loro cari, credo generi una rabbia sempre uguale nonostante i decenni. Come la violenza, che pure assume forme diverse, anche la disperazione ha un che di eternamente appartenente alla natura umana e chi la induce è responsabile del suo esito.

Ma non era di questo che volevo parlare, in realtà. Volevo celebrare a mio modo il 25 aprile, questa festona antifascista della liberazione e dell’accoglienza degli americani nel nostro territorio. Nonostante io ami sopra ogni cosa la libertà, infatti, non riesco a gioirne completamente. Conosco e so che significa prendere il coraggio a quattro mani e rischiare la vita e l’orrore per mettersi di traverso rispetto ad un potere politico iniquo ed immensamente più grande di noi.

Per cui ho rispetto sommo e ammirazione per i partigiani, anche se io, di famiglia, provengo da un sottufficiale dell’esercito italiano che ha fatto guerra ad El Alamein, che è stato preso prigioniero e che, da perdente, è stato portato al campo di concentramento americano di Hereford tornandone a guerra finita.

Sarà per questa deformazione familiare, oltre che per l’informazione che possiedo sulla ehm… politica estera di oggi, da parte degli Stati Uniti, che il mio modo di sentire il 25 aprile è un po’ diverso da quello comunemente condiviso tra le fila degli estimatori della storia monumentale della resistenza.

Non posso dimenticare che la costituzione, bellissima e poetica, che è stata espressa in seguito alla lotta partigiana ci è costata l’invasione statunitense. Non posso dimenticare le oltre 90 bombe atomiche USA che stanziano sul nostro territorio oggi e non posso dimenticare che la guerra non è solo alle nostre spalle, ma è contemporanea alla nostra vita: in Siria, in Iraq, in Afghanistan e non solo.

Poi, qualche spazio facebook di sapore filofascista posta questo video che è poi un video propagandistico de “la destra” penso di storace.

Si tratta di una ragazzina di 18 anni, che, non avendo aderito alla resistenza, ma senza mai esser stata collaborazionista dei fascisti, è stata portata in un campo di concentramento dei partigiani e violentata e uccisa da essi. Alcuni filofascisti di Savona hanno chiesto all’ANPI di commemorare questa ragazzina e l’ANPI non ha voluto neppure incontrare queste persone. Le motivazioni, risibili, si possono sentire nel video da parte non di un vecchietto che ha vissuto quelle vicissitudini, ma di un ragazzotto imbarazzato che non sapeva nemmeno di cosa si stava parlando.

La storia “monumentale” della resistenza ha i suoi dogmi: 1)nessun dialogo con i fascisti 2)nessuna commemorazione di chi è stato ucciso dai partigiani 3)chi è in disaccordo con il punto 1) e/o col punto 2) è sicuramente un fascista.

Poco importa che poi escano libri come quello di Gianpaolo Pansa (il sangue dei vinti) che producono moltissime vendite, segno che la voglia del grande pubblico consumista di sapere quanto i partigiani siano stati meritevoli di monumenti c’è.

Non ha neppure importanza se in qualche parte d’Italia (Affile) viene eretto un sacrario in onore di Rodolfo Graziani benedetto dalle istituzioni vigenti di ogni colore politico.

Non ha neppure importanza se il nobile prodotto della parte politica che nel 1945 stava dalla parte della Resistenza -la Costituzione- oggi sia stato stravolto, sfregiato, calpestato e contraddetto da una classe dirigente indegna che si macchia di ogni misfatto: dalla partecipazione alle missioni umanitarie (o “di pace”) alla privazione di ogni diritto e di ogni tutela per le donne, per i bambini, per i lavoratori, per i disoccupati, per gli immigrati, per chi rimane senza niente, per chi è disperato, per chi ha studiato e non quaglia nulla, per chi è sbattuto da una vita dura e s’è visto portar via senza fiatare cio’ in cui consisteva la sua pensione.

Ciò che è importante è la visione cristallizata del “santino” della Resistenza. I partigiani non si toccano, non si discutono e non si revisionano. Non è possibile nessuna “sintesi” tra le conoscenze storiche del passato e le esperienze collettive di oggi. Ciò che è stato dev’essere solo onorato così come è stato confezionato decenni fa. Così è. Muti e zitti e “chi non salta, fascista è”

La divisione tra partigiani-fasci, oggi puramente teorica, deve rimanere invariata e deve stare lì immobile, senza dare alcun afflato per la modificazione del presente che certo non vede gli italiani beneficiati dalla “libertà” come concretizzazione dell’ideale che aveva animato i guerrieri resistenti. La resistenza, nei messaggi “monumentali” è e dev’essere sempre foriera di quell’odio antico che non si deve toccare, come un tessuto dell’epoca assiro-babilonese, che se lo toccate si trasforma in polvere. Una guerra civile che sempre potrebbe riscoppiare, questo è il messaggio ideologico di gente come i componenti dell’Anpi di quel video. Con il risultato che la povera Giuseppina Ghersi, di 18 anni, assassinata innocente, è morta per nulla, anzi è morta per far sì che un gruppo come “la destra” possa farsi pubblicità e che l’ANPI possa a sua volta farsi pubblicità, perchè a nessuno deve venire in mente che questa Giuseppina, come la donna anonima appesa in quella foto più sopra, sono entrambe vittime di una guerra. Che è finita senza che sia stato possibile impedire di cominciarne altre, esplicite o meno.

Il fascismo non è passato, come schema. Sono cambiate le etichette, le facce e le generazioni, ma esso si presenta e si ripresenta in mille momenti della nostra attualità. Da Napoletano a vita, all’Anpi che bandisce le bandiere palestinesi, da Franceschini che vuole espellere dal PD chi non voterà la fiducia al governo,  agli accordi per fissare sugli F35 difettosi che il governo monti ha acquistato degli ordigni nucleari. Da profumo che vuol negare ai ragazzi un anno di istruzione per risparmiare, a monti che rende pignorabili pensioni e salari e decurta i risarcimenti per incidenti e infortuni, in strada e sul lavoro.

Chiudo, chiedendo scusa se qualcuno s’è sentito offeso leggendo questo post, è che non mi piacciono i santini, non mi piacciono le preghiere nè i segni della croce. E non intendo con queste simbologie solo ciò che è religioso, ma tutto quello che, a discapito di un’utilità collettiva e concreta da far valere nel presente, rimanda a ciò che un immenso filosofo definiva “mondo dietro al mondo”.

Fonte: www.cloroalclero.com
Link: http://www.cloroalclero.com/?p=10857
24.04.2013

Pubblicato da Davide

  • totalrec

    Grazie, Cloro. Veramente: grazie.

    (GF)

  • Ercole

    Il Fascismo( vecchio o nuovo) è un prodotto del capitalismo ,è uno strumento nelle mani dei padroni così come lo sono la “democrazia”,i servili sindacati ,i diversi partiti parlamentari.Bisogna lottare contro il capitalismo e quindi senza distinzione contro tutti i prodotti(politici, burocratici,ideologici,e repressivi) di questo sistema.Storicamente tutti coloro che si richiamano” all’antifascismo”hanno rappresentato per il proletariato un inganno, un vicolo cieco ,non ricadiamo in questa trappola.La questione non è tra democrazia e fascismo :la questione da porre è capitalismo o internazionalismo rivoluzionario.Con il sangue dei partigiani( ingabbiati dallo Stalinismo Togliattiano )è stata regalata ai padroni la costituzione parlamentare .Il 25 aprile NON CI APPARTIENE è una ricorrenza borghese .

  • secretfreewolf

    La visione Mistica del partigiano, puro liberatore, INCONTESTABILE, cade nella ancor piu’ TRAGICA condizione di riaffermare, ovviamente con bandiera diversa, il FASCISMO, contro cui dicono di aver combattuto. La guerra civile di allora non e’ mai finita, la pacificazione politica ha originato alla fine il METODO DELLA DEMONIZZAZIONE dell’avversario, come si conviene in un regime, non in DEMOCRAZIA, l’effetto finale e’ l’attuale situazione. Siamo un paese OCCUPATO, ma i partigiani oggi, quelli che erano dalla parte vincente allora, sono diventati OCCUPANTI.

  • qasiqasi

    forse siamo l’unico paese al mondo che dopo settanta anni di occupazione dell’esercito che ci ha sconfitti (più di cento basi usa e nato in italia) festeggia la ricorrenza della sottomissione all’impero con tale tripudio acritico e beota.

  • nigel

    Le ideologie servono alle Elìtes per manipolare le masse e la Storia (manipolata) è scritta dai vincitori. Il 25 Aprile celebra la liberazione dal nazifascismo “storico” ma stranamente sembra ignorare (come bene evidenzia l’Autore) quanti nazifascismi siano attivi e operanti hic et nunc.

  • nigel

    Quoto

  • MarBianco

    Grazie per questo articolo. Condivido pure la punteggiatura. Del resto questo è un paese che non ha mai fatto i conti col suo passato. Mai, fin dalle origini, 152 anni fa.

  • claudiotedeschi

    Rielezione di Napolitano è stato un golpe,ecco la prova! Leggete qui e ditemi cosa ne pensate http://cinicoweb.myblog.it/archive/2013/04/24/rielezione-napolitano-e-golpe-ecco-la-prova.html

  • s_riccardo

    D’accordo. E la liberazione dall’invasione degli americani? Muos, Vicenza, Dal Molin, strage di Ustica, moby Prince, funivia, ecc… E il presidente dà la grazia alla Cia. E il ministro della difesa annulla quanto disposto dal tar per il Muos. Un colpo di coda prima della morte del governo monti.

  • cardisem

    Vi invito a riflettere su un concetto che può essere riassunto in questa espressione:

    ANTIFASCISMO FASCISTA

    che caratterizzata tutta la politica culturale e istituzionale dal 1945 ad oggi.

    Naturalmente, qui si distingue nettamente fra la mitologia imperante e il rigoroso studio storico-scientifico del periodo dal 1922 al 1945, che dovrebbe essere lasciato libero agli studiosi e non commissionato con pubblico finanziamento agli storici di regime con le loro tesi precostituite. Questo genere di operazioni pseudoscientifiche in nulla si distinguono dalla propaganda, e per giunta propaganda di guerra a 70 anni dalla fine della guerra.

    Oltre che il finanziamento pubblico a partiti e giornali, dovrebbe essere pure tolto il finanziamento pubblico a organizzazioni di propaganda di guerra civile come quelle di cui nel video.

    Ciò premesso, l’idea che viene fuori sul «fascismo» è una narrativa a carattere ideologico, dove il fascismo è il male assoluto, la non libertà, la specifica mancanza di libertà di pensiero e di espressione, la repressione delle minoranze, e simili.

    Ebbene, pur accolta questa Narrazione ufficiale sul fascismo (che per noi è definitivamente cessato, nel 1945, per debellatio: non esiste più!), noi vediamo che sono proprio i sedicenti “antifascisti” ad essere terribilmente “fascisti”, negando ad altri quella libertà che dicono il fascismo conculcasse ai suoi avversari. Il “reato di opinione” (quella degli altri) è uno dei cardini di questo regime dell’«antifascismo fascista».

  • Jor-el

    “Art. 85. Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni. Trenta giorni prima che scada il termine, il Presidente della Camera dei deputati convoca in seduta comune il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre mesi alla loro cessazione, la elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione delle Camere nuove. Nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica. ” Così dice il testo della Costituzione, che è quello che vale. Gli atti del dibattimenti dell’Assemblea Costituente sono interessanti, ma quel che conta è ciò che, alla fine, è stato SCRITTO. E in quel che è scritto, non c’è accenno alcuno alla non rieleggibilità del Capo dello Stato. Per quel che dice la Costituzione, il PdR potrebbe essere rieletto anche tre volte di fila. Anche quattro. Per cui, questa volta, Napolitano non ha fatto alcun golpe.

  • lucamartinelli

    Condivido, la democrazia è un orrendo inganno, quella dei padroni illuminati, intendo. Quella di popolo è un’altra cosa.

  • Marshall

    Il 25 aprile è la festa dell’occupazione imperiale americana sul suolo italiano e in generale in tutta Europa. Oggi possiamo vedere ciò che realmente è stato il nazifascimo e interpretare correttamente i fatti della storia. Qualcuno ha detto se vuoi conoscere come si sono svolti i fatti della storia devi trovare chi ci ha guadagnato. E chi ha guadagnato dall’avvento del nazifascimao in Europa? L’America e il mondo anglosassone vero padrone odierno di tutto l’occidente. Oggi l’Europa è politicamente, culturalmente, socialmente, economicamente e militarmente sottomessa agli anglosassoni. Sarebbe stato posssibile, anche con l’enorme forza militare americana, ottenere un medesimo risultato invadendo direttamente l’Europa. Penso proprio di no. E allora si sono inventati il nazifascismo ormai è comprovato che l’industria americana e quella Europea aderente hanno sostenuto economicamente l’ascesa di Mussolini, vedi fra l’altro Fiat azienda che da un secolo fa il bello e il cattivo tempo in questo paese, e Hitler in Germania. Nessuna azienda che ha sostenuto il nazifascismo ha mai pagato il conto. Se qualcuno avesse dubbi questa è la stessa identica strategia che gli angloamericani e i loro maggiordomi europei stanno applicando in medioriente e anche qui ci sono prove più che inconfutabili che loro hanno creato il male e invadono con la scusa della liberazione tutti i paesi dell’area mediorientale che vogliono sottomettere. Al Qaeda è una milizia creata, ammaestrata e armata dagli americani e Bin Laden è un prodotto Hollywoodiano che nessuno ha mai visto. Per inciso anche la fine di Bin Laden è simile a quella di Hitler il corpo di entrambi non è mai stato ritrovato. Non esistono prove oggettive della loro esistenza se non dei filmati.

    Buon 25 Aprile Festa dell’occupazione imperiale americana.

  • cardisem

    Ho sentito poco fa un tizio coi baffi, che da Porta San Paolo invoca ancora una volta la legge Mancino per reprimere anche la minima critica alle loro celebrazioni, a spese del contribuente. Saggiamente, il Movimento Cinque Stelle non si è mescolato ai Festanti, che dicono di aver “vinto” loro perché l’Italia fu invasa dagli Americani, che ancora la occupano. Tutti gli altri hanno perso, ed ancora oggi sono i “perdenti”, che devono prendere atto di aver perso e magari suicidarsi in massa. Baffo bianco cita poi un brano di Gramsci del 1921 per dire che chi è contro i partiti è un fascista, e dunque traendo le logiche conclusioni gli aderenti al Movimento Cinque Stelle, la prima forza politica d’Italia, sono Fascisti… Dunque, il Fascismo è tornato ed è vincente, non perdente… Questo l’uomo, questa la logica, questa la cultura, questo il Baffo. A proposito di Gramsci, che fu in carcere, non si ha notizia che subì gli stessi trattamenti carcerari inflitti a quanti nell’Italia “antifascista” vengono imprigionati sulla base della legge Mancino: in sei in una cella di 4 x 3 mq. Nelle Carceri Fasciste Antonio Gramsci aveva potuto scrivere i suoi “Quaderni”. Nelle Carceri Mancino a malapena i carcerati riescono a far uscire le loro lettere e vi è chi ha invocato un maggior rigore perché simili lettere non abbiano ad uscire…

  • Hamelin

    Solo gli Ignoranti credono che nella Guerra Civile ci sia una parte giusta e una sbagliata.
    Non esistono Vincitori ma solo Vinti.
    60 di Occupazione del padrone Americano dovrebbero avercelo insegnato.
    Questo sarebbe un articolo con cui fare un manifesto per andare ad affiggerlo sull’altare della Patria.

  • cardisem

    Altra perla del Signor Baffo Bianco, che da Porta San Paolo cita un brano di Gramsci del 1921, facendo di Gramsci un teorico della liberal-democrazia, basata sui partiti! Chi appena sa qualcosa di Gramsci e di storia, sa che nel 1921 il gruppo di cui faceva parte Gramsci si staccò a Livorno dal Partito Socialista per costituire il Partito Comunista che aderì subito all’Internazionale Comunista e fu una costola del Partito Comunista di Baffo Stalin, la cui considerazione dei “partiti” liberal-democratici è ben nota ad ogni ragazzino delle elementari… Anzi, se Gramsci riuscì a restare vivo e ad essere curato in carcere deve ringraziare proprio il fascismo… Se anziché al sicuro nelle prigioni fasciste, si fosse trovato a Mosca, dove Togliatti con Stalin andava assai bene d’accordo, il povero Gramsci forse non avrebbe neppure retto ad un viaggio in Siberia… e dei suoi Quaderni del Carcere, che ne hanno fatto il più importante filosofo di sinistra del Dopoguerra, non si sarebbe saputo nulla… anzi non sarebbero mai stati scritti…. Caspita! Questi signori con il Baffo non conoscono neppure la storia alla quale si richiamano per ricavare i loro miserabili ideologismi…

  • Stopgun

    Follow the money…..

    Gran parte della Resistenza fu pagata da Allen Dulles e John McCaffery che da Berna inviavano soldi alle bande partigiane principalmente quindi alle Brigate Azzurre e GAP. Anche altre bande ricevettero soldi ed armi. Qualcosina finì, per vie traverse, anche alle Brigate Nere.

    Insomma le Brigate di vario colore (bianche e rosse) erano eterodirette, e qui mi fermo e non voglio raccontare chi siano stati i due personaggi Allen Dulles e John McCafferry.

    Certamente, al momento dovuto, CIA ed MI5 hanno richiesto un payback ben preciso.

    L’utilizzo di immagini strazianti è propedeutico a creare in chi ascolta un senso di disagio e di sim-patia (sim-patos= dolore comune) che fa accettare acriticamente la tesi di chi in un primo momento sembra soccombere. La Storia è piena di tali contingenze.

  • FreeDo

    A giudicare dall’articolo e da praticamente tutti i commenti che seguono, se ne deduce che i Partigiani non sono esistiti (erano Fascisti mascherati), una Sinistra (intesa come prospettiva di una diversa organizzazione sociale) in Italia non c’e’ mai stata, le Commemorazioni del 25 Aprile sono state sempre solo pagliacciate. Mi sembra una visione molto in linea con l’opera di demolizione in atto da diversi anni (indovinate ad opera di chi). Ma proprio oggi sul suo sito Grillo posta un articolo per celebrare a suo modo la ricorrenza: io, e’ nello spirito di quell’articolo che mi riconosco

  • Gracco

    non si capisce la finalità di questo articolo, ma si capisce bene la finalità dei commenti ai quali ha dato la stura. L’autrice afferma di avere “sommo rispetto e ammirazione per i partigiani” ma è sincera nel dirlo? come si può avere rispetto per i partigiani antifascisti da un lato e dall’altro manifestare insofferenza per l’antifascismo tout court ponendolo sullo stesso piano del fascismo, stravolgendo i significati e sfasando i tempi della storia? Io sono antifascista, perché non dovrei esserlo? Il fascismo storico sappiamo che cosa fu: nacque come reazione della classe borghese contro il proletariato e questa rimase la sua essenza: una dittatura di classe! tifando per il proletariato e non per la borghesia (sto parlando del Ventennio) non posso che dichiararmi antifascista.
    L’argomentazione che la Resistenza avrebbe aperto le porte all’invasione americana è semplicemente ridicola: non furono i partigiani a consegnare l’Italia in pasto agli Stati Uniti, ma sempre la borghesia italiana, che per paura del comunismo dopo la Liberazione decise di mettersi sotto l’ala protettrice dell’imperialismo americano. L’italia fu svenduta prima nel 1947 quando De Gasperi, tornato dal viaggio “d’affari” negli Usa, cacciò i comunisti e i socialisti dal governo, poi definitivamente nel 1949 con l’entrata nella Nato, cui strenuamente si opposero comunisti e socialisti e anche, sottolineo, i neofascisti del MSI i quali meriterebbero anche un riconoscimento per questo, se non si fossero poi subito venduti all’imperialismo per odio inestinguibile verso l’Unione Sovietica. Facendo un bilancio storico, non è stato l’antifascismo, bensì l’ anticomunismo che ha progressivamente corroso il nostro paese (inclusa la stessa ex sinistra) portandolo alla situazione attuale.

  • FreeDo

    Finalmente qualcosa torna al suo posto. Sono d’accordo con te.

  • haward

    Tiresia, l’indovino cieco di Tebe ammoniva che: “L’offesa alla Verità sta all’origine della catastrofe”. La retorica della Resistenza è stata funzionale alla divisione dei due blocchi (fintamente) contrapposti. Il ruolo delle bande partigiane nella sconfitta della RSI e dei Tedeschi è stato pressochè nullo dal punto di vista militare ed il 90% di coloro che ufficialmente compaiono negli elenchi partigiani sono comparsi dopo il 25 Aprile. A 68 anni di distanza sarebbe, forse, l’ora di restituire un minimo di decorosa attedibilità a quei tragici eventi, ricordando, ad esempio, luoghi e nomi per troppo tempo occultati come quelli della Brigata Osoppo o di Codevigo

  • maristaurru

    Fascismo/antifascismo.. sinistra/destra, la verità è solo a sinistra chi non è sinistro è delinquente e via cretinando per oltre 60 anni, risultato, un Paese ingessato, dove il fascismo non è mai morto…..smettetela di raccontarvi favole! Il 90% degli ITALIANI FINCHE’ HA RESO ERA FASCISTA.. PER PRIMI I VOSTRI SANTINI CHE FECERO IL SALTO DELLA QUAGLIA E AMMAZZARONO UN SACCO DI GENTE DA ROSSI; COME PRINA DA NERI:: PERCHE’IN MOLTI ERANO E SONO FASCI!!!Ed ecco il risultato delle bugie e delle finzioni tenute su alla disperata con lo spago della menzogna per non rinunciare ai benfit del vinitore, un Paese incapace persino di eleggere un Presidente del Consiglio o un Presidente della Repubblica e che ha speso a vacca soldi e tempo prezioso dei cittadini . Un Paese dove i ladri col bollino rosso si vantano di rubare dietro il paravento della legalittà e per questo si dicono “migliori”mentre fanno i duri con i poveri che creano con gioia e sadismo inciuciando col potere finanziario e da quando questo povero popolo non ne aveva idea, e dove molti col bollino di diverso colore si vantano di rubare in nome di una libertà che si arrogano per se stessi e negano al popolo, tenuto in conto ZERO dagli uni e dagli altri.. predoni tutti che per dividersi bottino e potere hanno speso mesi e magari ne spenderanno ancora… questi sono i discendenti di quei resistenti di ogni colore? Tornate tutti in voi, parassiti, rimboccatevi le maniche e smettetela di ciucciare i frutti della fatica altrui!!!

  • cardisem

    Io dubito che tu sappia cosa sia stato il fascismo storico. Che te ne fai del resto del “fascismo storico”? A te serve il fantoccio, il simulacro che ne è stato fatto e che si continua a farne.

    Nessuno sa per davvero (giacché questo sapere non è “libero”) cosa è successo in Italia negli anni 1922-1945 ed a nessuno è consentito poterlo sapere: ti mandano in carcere o ti mettono alla gogna mediatica, se appena – come in Germania – dici che il governo aveva fatto una buona politica verso le ragazze madri o che aveva ridotto la disoccupazione e fatto aumentare i salari…

    Quanto agli eroici “partigiani” io mi osservo la scena come se la vedessi dalla luna. E cosa vedo? Che un esercito di invasori, le cui basi sono ancora oggi in Italia, entra in Italia (e poco mi importa da chi fosse stata governata nei venti anni precedenti) ed un gruppo di signori stanziali che ti fa? Ti proclama proprio il 25 aprile l’insurrezione, proprio a ridosso dell’invasione delle armate straniere.

    Io mi sarei vergognato, anche se per avventura fossi stato il più accanito oppositore del regime fascista… E continuo a vergognarmi, pur non essendo allora neppure nato.

    Guarda caso, il Signor Napolitano proprio nei superiori interessi del paese invita gli storici antagonisti PD e PDmenoL a fare un governo insieme. E contro chi? Contro i disoccupati, contro la gente che ogni giorno si suicida, contro i “rigurgiti” di fascismo che di celebrare il 25 aprile proprio non se la sentono…

    È curioso il tuo ragionamento: “non furono i partigiani a consegnare l’Italia in pasto agli Stati Uniti…”. Certo che no! Se la presero e nessuno aveva da consegnargliela… Militarmente parlando era già loro e la trovarono indifesa…

    Gli antifascisti si proposero come gestori e guardiani di una occupazione straniera che da allora è rimasta incontrastata… Da allora sono continui, ad ogni cambio di governo, i viaggi di rassicurazione in casa del padrone americano… Berlusconi non trova lì proprio adesso, dai due Bush? Ad inaugurare una biblioteca? Una Biblioteca americana mentre chiudono per mancanza di fondi le Biblioteche italiane? Stiamo a coglionare il popolo italiani, compreso quello che vota PDL?

    Proprio oggi, a Niscemi, vi è chi protesta contro gli impianti americani che provocano tumori alla popolazione… Il ministro della difesa ha già fatto sapere che quelle antenne sono necessarie alla sicurezza dell’impero americano…

    Quando io dico “antifascisti fascisti” sono generoso ed includo tutti, proprio tutti: borghesia proletariato De Gasperi Togliatti MSI comunismo anticomunismo… Ma proprio tutti! Ci hanno fatto ben bene il lavaggio del cervello e siamo tutti per legge di stato “antifascisti fascisti”…

    E direi lo sia anche tu, prova ne sia che se ti chiedo: mi consenti la libertà di pensarla diversamente su questo tema? La risposta è fattivamente: no! E saresti pure pronto a fucilarmi o mandarmi in galera solo per queste parole che ti dico.

    Che ne pensi del presidente dell’ANPI che oggi stesso a Porta San Paolo propone di estendere la legge Mancino ad ogni posizione che possa venire tacciata di “fascismo” ed ipso facto ad ogni critica dell’antifascismo? Questi “antifascisti” sono ancora oggi assetati di sangue, e sono disposti a scendere dai 13 anni della bambina del video, di cui apprendo solo oggi, ai tre anni di ogni possibile oppositore. La giusta formazione va fatta in culla ed all’occorrenza bisogna reprimere per tempo.

    Rifletti sulla mia definizione di «antifascismo fascista» e vedi che ci rientri pure te.

    Quanto al fascismo storico, se vogliamo saperne qualcosa, forse lo sapremo dagli stessi scrittori americani, che non sono vincolati alla nostra intellettuale «cupidigia di servilismo».

  • nigel

    Flaiano scrisse che “i fascisti si dividono in due categorie, i fascisti e gli antifascisti”

  • cardisem

    Per Gracco e Freedo:

    Io dubito che tu sappia cosa sia stato il fascismo storico. Che te ne fai del resto del “fascismo storico”? A te serve il fantoccio, il simulacro che ne è stato fatto e che si continua a farne.

    Nessuno sa per davvero (giacché questo sapere non è “libero”) cosa è successo in Italia negli anni 1922-1945 ed a nessuno è consentito poterlo sapere: ti mandano in carcere o ti mettono alla gogna mediatica, se appena – come in Germania – dici che il governo aveva fatto una buona politica verso le ragazze madri o che aveva ridotto la disoccupazione e fatto aumentare i salari…

    Quanto agli eroici “partigiani” io mi osservo la scena come se la vedessi dalla luna. E cosa vedo? Che un esercito di invasori, le cui basi sono ancora oggi in Italia, entra in Italia (e poco mi importa da chi fosse stata governata nei venti anni precedenti) ed un gruppo di signori stanziali che ti fa? Ti proclama proprio il 25 aprile l’insurrezione, proprio a ridosso dell’invasione delle armate straniere.

    Io mi sarei vergognato, anche se per avventura fossi stato il più accanito oppositore del regime fascista… E continuo a vergognarmi, pur non essendo allora neppure nato.

    Guarda caso, il Signor Napolitano proprio nei superiori interessi del paese invita gli storici antagonisti PD e PDmenoL a fare un governo insieme. E contro chi? Contro i disoccupati, contro la gente che ogni giorno si suicida, contro i “rigurgiti” di fascismo che di celebrare il 25 aprile proprio non se la sentono…

    È curioso il tuo ragionamento: “non furono i partigiani a consegnare l’Italia in pasto agli Stati Uniti…”. Certo che no! Se la presero e nessuno aveva da consegnargliela… Militarmente parlando era già loro e la trovarono indifesa…

    Gli antifascisti si proposero subito come gestori e guardiani di una occupazione straniera che da allora è rimasta incontrastata… Da allora sono continui, ad ogni cambio di governo, i viaggi di rassicurazione in casa del padrone americano… Vanno tutti (di destra, di centro e di sinistra) a promettere Eterno Servilismo! Berlusconi non si trova lì proprio adesso, dai due Bush? Ad inaugurare una biblioteca? Una Biblioteca americana mentre chiudono per mancanza di fondi le Biblioteche italiane! Stiamo a coglionare il popolo italiani, compreso quello che vota PDL?!

    Proprio oggi, a Niscemi, vi è chi protesta contro gli impianti americani che provocano tumori alla popolazione… Il ministro della difesa ha già fatto sapere che quelle antenne sono necessarie alla sicurezza dell’impero americano…

    Quando io dico “antifascisti fascisti” sono generoso ed includo tutti, proprio tutti: borghesia proletariato De Gasperi Togliatti MSI comunismo anticomunismo… Ma proprio tutti! Ci hanno fatto ben bene il lavaggio del cervello e siamo tutti per legge di stato “antifascisti fascisti”…

    E direi lo sia anche tu, prova ne sia che se ti chiedo: mi consenti la libertà di pensarla diversamente su questo tema? La risposta è fattivamente: no! E saresti pure pronto a fucilarmi o mandarmi in galera solo per queste parole che ti dico.

    Che ne pensi del presidente dell’ANPI che oggi stesso a Porta San Paolo propone di estendere la legge Mancino ad ogni posizione che possa venire tacciata di “fascismo” ed ipso facto ad ogni critica dell’antifascismo? Questi “antifascisti” sono ancora oggi assetati di sangue, e sono disposti a scendere dai 13 anni della bambina del video, di cui apprendo solo oggi, ai tre anni di ogni possibile oppositore. La giusta formazione va fatta in culla ed all’occorrenza bisogna reprimere per tempo.

    Rifletti sulla mia definizione di «antifascismo fascista» e vedi che ci rientri pure te.

    Quanto al fascismo storico, se vogliamo saperne qualcosa, forse lo sapremo dagli stessi scrittori americani, che non sono vincolati alla nostra intellettuale «cupidigia di servilismo».

  • cardisem

    Erano «antifascisti fascisti».

  • Marshall

    Il fascismo storico sappiamo che cosa fu: nacque come reazione della classe borghese contro il proletariato e questa rimase la sua essenza: una dittatura di classe!

    Gran parte dello stato sociale (Sanità pubblica, enti previdenziali, tutela del lavoro) che i fascioborghesi attuali stanno demolendo nacque sotto Mussolini questa è storia. Oggi la classe borghese di sinistra e destra demolisce lo stato sociale (in parte già demolito nei decenni passati) di costituzione fascista. Forse non è uno stato sociale e forse a questo punto è un bene che il potere borghese odierno lo elimini visto che è fascista. Mi pare un pò semplicistico convincere le persone che qualcosa è per il loro male se basta dire che l’ha voluto Satana e quindi è cattiva. Il fascismo è da condannare si, ma tutto quello che ha fatto è male per forza no. Secondo questo modo di ragionare altrimenti quale miglior sistema per i borghesi per convincere il popolo a rinunciare ai diritti che gli spettano che associarli a qualche cattivo che sia fascista, nazista ieri o islamico oggi… Mi sa che è quello che hanno fatto a vedere dai risultati. Lo dimostra un fatto, prima del fascismo mai sarebbe saltato alla mente di accusare di populismo fascista (sempre nei paesi colonia perchè per America e Inghilterra la difesa degli interessi nazionali non è populismo fascista anzi il contrario) una qualsivoglia velata autonomia nazionale che perori la causa nazionale e gli interessi nazionali.

    L’argomentazione che la Resistenza avrebbe aperto le porte all’invasione americana è semplicemente ridicola: non furono i partigiani a consegnare l’Italia in pasto agli Stati Uniti, ma sempre la borghesia italiana, che per paura del comunismo dopo la Liberazione decise di mettersi sotto l’ala protettrice dell’imperialismo americano. L’italia fu svenduta prima nel 1947…

    I partigiani non hanno aperto alcuna porta e non hanno consegnato un bel nulla su questo non v’è dubbio. Non potevano aprire un bel nulla (le porte erano già aperte gli invasori erano già entrati perhè erano più forti) o consegnare un bel nulla perchè non hanno vinto la guerra i partigiani. I partigiani erano un nulla, l’Italia fu liberata/occupata dagli americani sono loro che hanno vinto la guerra. Questo è un particolare che sfugge sempre chissà perchè. Dice niente armistizio e resa incondizionata (di cui nessuno del popolo conosce le clausole ma di sicuro ci ha sottomesso definitivamente agli americani) firmato da Badoglio. Badoglio non l’ha firmato con i partigiani, l’ha firmato con gli americani. Dice nulla le più di cento basi militari americane? De Gasperi era già sotto gli americani non ha ceduto un bel nulla… casomai ha rattificato le volontà dell’occupante (la Costituzione non è stata scritta dai Padri Fondatori ma è stata scritta sotto dettatura americana. Se qualcuno avesse dubbi un paese occupato non ha e non può avere alcuna libertà politico/economica altrimenti non sarebbe occupato).

    Perchè i nostri amati politici quando rivestono cariche di un certo spessore vanno in pellegrinaggio alla Mecca Washington, per fare una scampagnata in allegria? In genere accade che nelle colonie i satrapi che comandano in vece del Padrone vadano a prendere le direttive. Ogni tanto anche il Padrone scende a vedere nelle sue colonie come gli affari procedono ma è raro in genere avviene il contrario.

    Molti sembra che vivano con un rimosso l’Italia è uscita dalla Seconda Guerra Mondiale come paese sconfitto, non è che i partigiani con le loro azioni l’hanno riabilitata no per niente. L’Italia è stata occupata dagli angloamericani e ancora lo è. Non c’è stata nessuna liberazione piuttosto un’occupazione. Che questa occupazione vi vada bene o meno, giusta o sbagliata che sia queste sono altre cose, ma l’Italia non è stata liberata dai partigiani. La Festa della liberazione non ha alcun senso perchè l’Italia è un paese sottomesso non al nazifascismo italogermanico ma al nazifascismo angloamericano.

    Sarebbe bello se il mondo fosse così semplice come molti lo credono e descrivono i buoni da una parte e i cattivi dall’altra. Questo è ciò che la Storia Ufficiale scritta nei libri che studiamo a scuola ci ha sempre insegnato. E’ senza alcun dubbio una delle più grandi menzogne dell’umanità.

  • Marshall

    Farebbe tanto comodo se in questo paese (ma anche nel resto del mondo) che chi vuol essere antifascista/propartigiani lo fosse a 360 gradi e un pò meno provincialmente. Siamo in un mondo globale il fascismo italiano è morto e sepolto potremo occuparci cortesemente di quello globale a matrice angloamericana vivo, vegeto e imperante. Sarebbe un bel passo in avanti. Su dai non è difficile.

  • Tonguessy

    L’argomentazione che la Resistenza avrebbe aperto le porte all’invasione americana è semplicemente ridicola: non furono i partigiani a consegnare l’Italia in pasto agli Stati Uniti, ma sempre la borghesia italiana, che per paura del comunismo dopo la Liberazione decise di mettersi sotto l’ala protettrice dell’imperialismo americano.
    Finalmente qualcuno che dice come sono andate le cose. Standing ovation.

  • Marshall

    Probabilmente non conosci la storia gli americani avevano già invaso ed occupato l’Italia.

  • tersite

    Il fascismo fu la solita messinscena delle classi privilegiate, che sentendosi minacciate dal malcontento dei propri schiavi, s’inventa ideologismi astratti o estrapolati da qlc meditazione filosofica o religiosa e costruisce nuovi schiavi. Sono nato e vivo a Roma(..no Pechino, no Rio.., Roma!) da 40 anni e vi assicuro che da sempre i quartieri borghesi, dove vive gran parte della classe dirigente italiana, sono fascisti.. e gli altri no.

  • Gracco

    quindi, del fascismo non sappiamo nulla e non possiamo sapere nulla, gli italiani sono tutti “fascisti-antifascisti”, non si salva nessuno…e tu chiedi la libertà di pensarla diversamente, ma diversamente da cosa? dal fascismo e dall’antifascismo contemporaneamente? beh, nessuno ti vieta di essere “afascista”, però si constata che alla fine quelli come te se la prendono più con l’antifascismo che col fascismo, diciamo 99% contro 1%, ergo? Dirai che il fascismo è morto e sepolto, quindi inutile essere antifascisti. Non è vero, perché il fascismo è il prodotto tipico delle crisi capitalistiche che sono ricorrenti e oggi ci siamo dentro in pieno: in Grecia c’è Alba dorata, che si è assunta il compito di difendere l’oligarchia finanziaria praticando lo squadrismo contro il popolo e contro gli immigrati, proprio come i Fasci in Italia (a parte gli immigrati) nel 1920-22 ah, scusa ma di questo noi non sappiamo nulla, meglio non parlarne, aspettiamo che ce lo raccontino gli scrittori americani….

  • Gracco

    certo che non è difficile, dovresti solo considerare che gli “antifascisti” già ieri ma soprattutto oggi non sono tutti uguali. Se per caso dovessero svolgersi contemporaneamente una manifestazione “antifascista” con Bersani e C. e un’altra manifestazione di solidarietà al popolo siriano aggredito dai ratti Nato-Quatar io, che sono antifascista, non avrei dubbi su quale scegliere e comunque diserterei la prima perché mi sentirei troppo a disagio al fianco dei fiancheggiatori dei ratti Nato-Quatar. Ciò non toglie che io continuo a credere nei valori della Resistenza, quella di ieri al fascismo, quella di oggi all’imperialismo. Non regalo la Resistenza ai traditori del popolo italiano.

  • qasiqasi

    anno’ 23 assicurazione contro invalidita e vecchiaia.assistenza sanitaria ai poveri.tutela lavoro donne e fanciulli.anno’ 25 opera maternità e infanzia.assistenza agli illegittimi.anno ’27,assistenza obbligatoria contro tbc.anno’ 28,assistenza malattie professionali,esenzione tasse famiglie numerose… non proseguo perchè ti puoi documentare da solo.altro che messinscena.lascia perdere i parassiti dei parioli,quelli fanno i cazzi loro in ogni regime

  • Gracco

    gli americani avevano già occupato e invaso l’Italia perché il vostro amato duce aveva dichiarato guerra nell’ordine a: Francia, Inghilterra,Yugoslavia,Grecia,Unione sovietica e, dulcis in fundo, Usa! Praticamente a tutto il mondo: una guerra folle e impossibile da vincere, quindi in ultima analisi la responsabilità dell’occupazione americana ricade sull’idiozia del fascismo, non certo sui partigiani, o pensate che se avessimo tenuto duro tutti stretti intorno al duce li avremmo “fermati sul bagnasciuga”? fate ridere i polli…mi sa che dovete ripassare bene la cronaca, prima ancora della Storia

  • Santos-Dumont

    Rivoluzione sociale!

  • cardisem

    Forse non ci capiamo, e forse NON possiamo e NON vogliamo capirci ed è impossibile capirsi, o addirittura vietato capirsi.

    Anche se con poca speranza, ci provo.

    Io distinguo fra un periodo storico compreso fra il 1922 ed il 1945. Dico che questo periodo storico è precluso per ragioni ideologiche alla conoscenza scientifica. Dico anche che come forma politica esso è comunque concluso, terminato, definitivamente trascorso, come è definitivamente cessato l’Impero romano d’occidente, quello bizantino, l’Impero ottomano, l’Impero zarista, e così via.

    Altra cosa è la costruzione e narrazione ideologica che del Fascismo è stato fatto dal 1945 in poi, fino ad oggi 25 aprile 2013. Questa costruzione ideologica si chiama «Antifascismo» ed in sé non ha nulla o poco a che fare con il Fascismo storico, che è finito per debellatio ad esso inflitto non dai partigiani, ma dagli eserciti invasori di Usa e Inghilterra.

    Questa costruzione ideologica dell’«Antifascismo» ha creato una sua immagine del fascismo, come ad esempio illiberalità, essendo esso stesso tuttavia “fascista”.

    Ne viene dunque l’apparente paradosso di un

    Antifascismo fascista.

    È difficile da capire?

    Non hai risposto alla mia domanda: mi lasci piena libertà di non unirmi oggi alla Festa del 25 Aprile? Ovviamente, non semplicemente tollerandomi come un “matto”, un “criminale” o qualcosa di simile, ma avendo pieno rispetto della mia diversità e non dovendo rischiare nulla sul piano legale, per il fatto di non volermi unire alle celebrazioni. Non avendo tu risposto, suppongo che mi manderesti volentieri in galera… cosa che io cercherò di evitare.

    Se questa espressione: «Antifascismo fascista» ti sembra assurda, o non l’hai mai prima udita, prova a compararla con quella di

    «antisionismo sionista»

    , che è di Gilad Atzmon e sulla quale in fondo è stata costruita.

    Se non sono riuscito chiaro, credo che sia inutile continuare.

  • cardisem

    Post Scriptum. – Aggiungo che questo «antifascismo fascista» è qualcosa di alquanto più spregevole ed odioso di quel fascismo il cui significato si ricava dalla stessa espressione di “Antifascismo fascista”. Una manifestazione della sua sconfinata ipocrisia, l’abbiamo tutti vista dagli applausi sado-masochisti seguiti alla romanzina inflitta in Parlamento dall’Antifascista Napolitano ai suoi “antifascisti fascisti” di destra, di centro e di sinistra: PDL, PD e Montiani.

  • Santos-Dumont

    Non vedo la contraddizione. Si può essere antifascisti/nazisti, antistatunitensi, antieuropei, antisionisti, etc. tutto allo stesso tempo. Riassumendo in una parola: antimperialisti.

  • cardisem

    Oggi, 2013, credo che dare addosso al “fascismo” sia come correre dietro ad un coniglio di pezza, come fanno i cani nel cinodromo: pensano che sia un coniglio vero, ma è solo un coniglio di pezza.

    Se poi è la storia che ci interessa, perché dicono che sia maestra di vita, allora la Storia incomincia assai prima del Fascismo, e continua dopo il Fascismo, e se il periodo precedente il 1945 ci è stato disegnato come il tempo del Male Assoluto, ebbene dopo il 1945 fino ad oggi quel Male “assoluto” non si è affatto affievolito, ed oggi il Male è più grande che mai e mai come oggi ha regnato in modo così incontrastato e subdolo, sovvertendo perfino il significato delle parole e mettendo al posto del nero il significato del bianco e viceversa.

  • maristaurru

    antifascista = antiimperialista? Ed allora i nostri cari piddiini che omaggiano l’Europa unita delle Banche, armonica al progetto imperialista del nuovo ordine mercantilista e globalista , proni ai burokrati europei.. sono fascisti! Che sorpresona!!!!!

  • maristaurru

    Grande Flaiano!

  • maristaurru

    Si ebbe cura di non farci capire che eravamo dei vinti, probabilmente si pensò che sarebbe stato meglio farci credere di esserci liberati… ed infatti siamo andati avanti con questa finzione assai a lungo, i vinti potrebbero accarezzare idee di rivalsa.. invece fare passare la vulgata di essersi liberati anche grazie a eroi del nostro stesso Paese, che ci furono anche se il loro peso fu gonfiato ed essendo ahimè spesso infiltrati da individui spinti da interessi del tutto “personali” di vendette, rivalse e.. diciamolo a volte di ruberie.. ( non tutti hanno parlato e raccontato, purtroppo, resta tanta paura), ci avrebbe fatto accettare 60 anni e passa di obbligo a restare un passo indietro.. storditi e distratti da una guerra civile protratta per oltre 60 anni….una guera fra due tipi di fascisti.. roba da chiodi! Insomma la Repubblica si basa su di una grande bugia e prima si farà chiarezza e meglio sarà.. credo che il momento della verità e della maturità non possa più aspettare.

  • Marshall

    Solo un paio di cose poi la finiamo perchè se si ragiona e si argomenta alle affermazioni altrui bene se si va di etichetta e diffamazione male:

    1- Non ho detto quello di cui mi accusa se non legge non è colpa mia mi sono limitato a dire che i partigiani (e ciò non implica una loro colpa) non hanno liberato un bel niente perchè sono gli americani ad aver liberato o dipende dai punti di vista occupato questo paese. Nessuno ha spalancato le porte italiane, l’Italia ha subito un’invasione. Quindi non vedo cosa ci sia da festeggiare. Se non le è chiaro lo ripeto con altre parole, se legge cosa ho scritto forse capirà.

    2- Mussolini sarà amato suo. Veda di evitare di ergersi a etichettatore mascherato è un consiglio di buona convivenza ed educazione lei non sa la mia storia e non ha il permesso di affibbiarmi alcunchè. Per inciso in casa mia non ci sono mai stati fascisti nemmeno sotto Mussolini quando era d’obbligo avere la tessera. I miei non l’avevano e furono perseguitati, per fortuna non le donne ma gli uomini si, alcuni incarcerati altri picchiati a morte. Quindi faccia il piacere di pensare prima a se e dispensare meno etichette a chi non conosce. Il diritto di emettere sentenze su cosa è una persona lei non ce l’ha questo può star certo.

    Spero non valga per qualcuno qui, non lo voglio credere, ma i fascisti quelli veri, non quelli folkloristici da stadio con la croce celtica e il braccio alzato che tutt’al più fanno ridere, si riconoscono dal metodo ieri come oggi non accettano il dissenso stanno dalla parte del vincitore s’imbellettano con le parolone di quanto sono belli e bravi e quanto sono brutti, sporchi e cattivi gli altri (stesso metodo degli inquisitori dei tempi teocratici o con loro o al rogo. Se vuoi riconoscere il potere devi seguire l’odore del senso di superiorità chi se ne ammanta chi si ellegge superiore agli altri a priori, chi sa cosa è il bene per gli altri come i nostri governanti, perchè si mette da solo nella categoria dei buoni, quello è il potere fascista) e vorrebbero zittire chi non la pensa come loro con le scuse e accuse più infondate, ridicole e false. Attenzione a cadere in questa categoria. A me interessa solo attaccare il potere massonico ultraliberista che ci governa non mostrare quanto sono bello, figo e superiore ad un mio pari, non perdo tempo a dispensare etichette (ci sono mi pare troppe persone prese più a marchiare il discorso degli altri che a confutarlo se lo ritengono sbagliato portando le proprie idee a prova o assentendo) ma ragiono argomento e porto tesi se sono sbagliate mi aspetto che vengano corrette non derise o etichettate altrimenti spero in conferme. Chi invece abbaia contro ai suoi pari accusandoli, marchiandoli con il marchio dell’infamia e della peste, con l’unzione della caccia alle streghe allora puzza, puzza di accolitismo col regime fascista e col potere attuale. Un infiltrato che tenta di screditare chi cerca la verità, chi cerca di trovare la strada per abbattere il potere dominante.

  • Marshall

    Mai sostenuto il contrario caso mai è qualcun altro in altri lidi che vuole mettermi in bocca cose che non penso. Se le ho dette/scritte mi si dica dove e mi correggerò. Posso sbagliarmi nell’enfasi dello scrivere. Non contesto l’antifascismo (casomai per onestà intelletuale contesterei che tutto ciò che il fascismo ha fatto sia da gettare altrimenti dovrei gettare a mare metà dello stato sociale che ancora ci rimane per poco) contesto che si dica che i partigiani hanno liberato l’Italia perchè non è vero. In italiano, in logica e in strategia militare liberare ha un significato ben preciso (e non è quello che i partigiani hanno fatto non per colpa loro solo che non avevano i mezzi e la forza per poterlo fare) l’Italia sia che si creda alla storia ufficiale allora è stata liberata dagli alleati in particolare dagli americani sia che non ci si creda (come la penso io) allora è stata liberata/occupata dagli angloamericani. Notare la sottilissima, più di una sottiletta kraft, differenza fra liberare e liberare/occupare. Non ho detto che non bisogna essere antifascisti, sono contro tutte le dittature, ho detto che non vedo cosa ci sia da festeggiare visto che non c’è stata alcuna liberazione e l’Italia è occupata da 60 anni a questa parte. Semplice no. Se poi mi si dimostra che sto sbagliando tanto meglio. Qualcuno abbia la compiacenza, fra le altre cose, di dimostrarmi che cento basi militari attive “Nuke power inside” e dalle quali sono partite molte delle ultime guerre imperiali sia in europa che in medio oriente di un paese straniero sul nostro suolo sono solo stazioni balneari/turistiche altrimenti non comprenderei il senso di liberazione che si vuol far passare.

  • Ercole

    NELL’APRILE DEL 1944 ci fu la svolta di Salerno di Togliatti e (Stalin )è li che si decise da che parte doveva schierarsi il capitalismo italiano ancora prima del 1947 è questa la vera chiave di lettura .

  • Santos-Dumont

    Senz’ombra di dubbio. Ma continuo a preferire imperialisti, per prenderli tutti in un “fascio” 😉

  • Tonguessy

    Sicuramente non ti appioppato alcuna etichetta, e mi prendo la libertà di dissentire su quanto hai espresso. Esiste una precisa linea di demarcazione tra l’azione intrapresa dai partigiani e quella degli USA. Quella linea fu tracciata a Portella della Ginestra, quando gli USA da dietro il paravento del bandito Giuliano usarono armi belliche per sterminare il movimento popolare che, quello sì, chiedeva del socialsmo (redistribuzione delle terre, nello specifico). Fu la fine, e l’inizio del voto di scambio, della mafia e via dicendo. Giuliano quando si rese conto di essere stato manovrato dagli USA e cominciò a mostrare segni di irrequietezza venne fatto fuori. Questo è uno dei motivi per cui non furono i partigiani a consegnare agli USA il Paese. Ci fu un movimento nato negli USA e sostenuto da forze all’interno che lo fece. Per quanto male se ne voglia parlare, mentre il duce mise in angolo la mafia, furono proprio gli USA a mettere a eleggere dei mafiosi com sindaci, con l’intento di controllare il territorio secondo i loro programmi. I partigiani si limitarono a combattere contro gli invasori, non avevano altri scopi e questo è provato dall’eterogeneità delle formazioni partigiane che comprendevano persone di diversissime aree politiche e culturali. Non a caso finita la guerra iniziò la fase di differenziazione politica. Invece gli USA avevano già predisposto tutto, ed il loro piano, con il complice avvallo di specifiche componenti politiche italiane, potè prendere piede. Se sei contro il potere ultraliberista queste cose le dovresti sapere.

  • Tonguessy

    periodo storico compreso fra il 1922 ed il 1945. Dico che questo periodo storico è precluso per ragioni ideologiche alla conoscenza scientifica
    E questo chi l’ha deciso? Dove sta scritto? Le montagne di scritti su quel periodo, quindi, sono solo cazzate pseudoscientifiche?? Ma cristo!

  • MrStewie

    La tua tesi è verosimile, ma il contesto storico non la supporta. Gli Usa di inizio Novecento non sono gli Usa di oggi, come potere militare ed influenza politica. E l’Iraq, l’Afghanistan, la Siria etc di oggi non sono affatto la Germania di ieri. Dove hai letto che gli americani hanno sostenuto l’ascesa di Hitler economicamente o strategicamente ? Avere delle fonti su questo punto sarebbe davvero interessante.

  • Marshall

    Sicuramente non ti appioppato alcuna etichetta

    Sei l’utente Gracco mi riferivo a Gracco.

    A me pare che facciamo a non capirci. Dico una cosa e voi rispondete con un’altra. Allora ripeto l’ennesima volta non mi interessa nè fascismo nè resistenza sto parlando di occupazione americana del suolo italiano? Ma voi negate che con lo sbarco angloamericano in Sicilia sia iniziata la sistematica occupazione americana in questo paese? Cosa sono per voi cento basi militari americane un festino, un segno di liberazione? Cos’è la resa incondizionata firmata da Badoglio? La guerra contro il nazifascismo volete sotenere che l’hanno vinta i partigiani? Quale liberazione festeggiate se l’Italia è da 60 anni colonia americana? Dire ciò per voi significa accusare i partigiani di qualcosa? Riportare i fatti per voi è male? Se è così sappiate che a differenza di molti che ragionano per indottrinamento io non metterò mai la verità davanti all’ideologia qualunque essa sia anche fosse la mia ideologia e anche andasse contro il mio interesse. Credo fermamente nella ricerca della verità che ritengo unica, forse non consociuta e per questo val la pena continuare a “studiare e ricercare”, non difenderò mai nemmeno una mia ipotetica parte a scapito della verità. Se la verità risultasse che il mostro x accusato del male universale ha però fatto anche un lume di bene allora lo dirò questo non significa sostenere il mostro x o sollevarlo dalle colpe ma sostenere la verità fino in fondo. Non so se esiste una corrente di pensiero che antepone a tutto questa idea ovvero che prima di tutto si deve ricerca la verità ma comunque sia io seguo questa linea. La verità ribadisco potrebbe portare vantaggio anche ad un mio nemico non mi intressa la sosterrò, chi non capisce ciò allora torni ai suoi indottrinamenti fascisti, siberiani, fondamentalisti o altro poco cambia. Chiaro che non mi ritengo detentore della verità ma la ricerco e se qualcuno confuta con ragionamento logico i miei discorsi come ho già detto sono disponibile a ribaltare qualiasi mia idea. Quello che dico non è volto al sostegno di una ideologia ma al confronto per trovare ciò che è realmente accaduto.

    Ho detto più di una volta che i partigiani non hanno consegnato nulla (non gli ho fatto una colpa di un bel niente) e giù a ripetere. Mi sembra un dialogo fra sordi voi non volete sentire quello che vi dico e continuate a rispondere su cose che non ho detto se vi piace far così andate pure avati contenti voi. Fra l’altro quello che dici sugli americani mi trova daccordo ed è quello che ho sostenuto fin’ora. Non capisco perchè se uno dice che i partigiani non hanno liberato nulla perchè nei fatti siamo una colonia americana ci deve essere qualcuno che lo contesta è un dato oggettivo ed è quello che ho detto e ripetuto. Ma a quanto pare deve essere un concetto difficile da comprendere. Segue che se è così c’è ben poco da festeggiare (è perchè vi levo la festa che ve la prendete, scusate non volevo togliervi tè e pasticcini riunitevi pure) almeno che qualcuno non si senta felice di essere un paese occupato ci mancherebbe altro che gli impedisca di festeggiare solo abbia la decenza di chiamarla Festa dell’occupazione e non della liberazione.

    Il colmo è che condivido anche quello che dici ma sto parlando della stessa cosa da un altro punto di vista. A quanto pare non riesco proprio a spiegarmi.

  • Tonguessy

    Intanto consiglio un po’ di calma. Non ho offeso nè ho usato toni accesi, mi pare. Se non ci capiamo forse qualche ragione c’è. Eccola:

    quello che dici sugli americani mi trova daccordo ed è quello che ho sostenuto fin’ora. Non capisco perchè se uno dice che i partigiani non hanno liberato nulla perchè nei fatti siamo una colonia americana ci deve essere qualcuno che lo contesta è un dato oggettivo ed è quello che ho detto e ripetuto.
    Si tratta di annodare temporalmente i fatti, senza mettere indebite sovrapposizioni. Fino al ’45 eravamo una colonia tedesca. Fin qui mi pare non ci sia molto da obbiettare. Non sto qui a fare il calcolo su chi abbia liberato, ma su cosa: l’Italia. Ad un certo punto la sconfitta militare dei tedeschi ha portato ad un cambiamento di cose: non eravamo più colonia nazista. Questo mi pare sia difficile da negare. I partigiani erano impegnati nella liberazione dal giogo nazista, punto.
    Cos’è successo dopo? Che l’alleato (uno degli alleati) si è comportato da nazione colonialista, e ha usato la liberazione come pretesto per imporre il proprio diktat, per quanto di aspetto benevolo come il piano Marshall. Ora dimmi un po’: i partigiani all’epoca dovevano imbracciare ancora il fucile per combattere l’esercito USA? Non ti sembra l’uso del senno del poi, questa pretesa? Mica sapevano che si andava a finire colonia USA. Credo che non lo sapesse proprio nessuno: ogni parte ha giocato le proprie carte e alla fine del gioco ci siamo ritrovati dove siamo. Ma questo in seguito alla liberazione dal giogo nazifascista. Ripeto: si tratta di non confondere il prima con il dopo.

  • Marshall

    Intanto consiglio un po’ di calma. Non ho offeso nè ho usato toni accesi, mi pare.

    Non mi pare di avere detto che hai offeso qualcuno anzi ho detto che l’accusa era derivata da un altro utente. Il mio tono è questo se lo ritieni acceso me ne scuso ma non vuol esserlo offendere non mi pare è chiaro che se continuo a dire una cosa e si fa finta che non l’abbia detta cosa dovrei fare. Dimmi te. Ho detto all’infinito che il centro del mio discorso non riguarda i partigiani ma poi ci vengo sempre ritirato dentro con la storia che non è colpa loro ma chi l’ha mai detto io no. A me fra l’altro dell’esecuzione temporale dei fatti non interessa, interessano i dati oggettivi di cosa ha determinato la fine della Seconda Guerra Mondiale, ovvero l’invasione americana in Italia e in Europa. I partigiani non ci sono, la festa non per colpa loro è tutt’al più di occupazione.

    Cos’è successo dopo? Che l’alleato (uno degli alleati) si è comportato da nazione colonialista, e ha usato la liberazione come pretesto per imporre il proprio diktat, per quanto di aspetto benevolo come il piano Marshall. Ora dimmi un po’: i partigiani all’epoca dovevano imbracciare ancora il fucile per combattere l’esercito USA? Non ti sembra l’uso del senno del poi, questa pretesa? Mica sapevano che si andava a finire colonia USA. Credo che non lo sapesse proprio nessuno: ogni parte ha giocato le proprie carte e alla fine del gioco ci siamo ritrovati dove siamo. Ma questo in seguito alla liberazione dal giogo nazifascista. Ripeto: si tratta di non confondere il prima con il dopo.

    Ripeto o facciamo a non capirci oppure abbiamo letto due storie diverse probabilmente.

    L’ho ripetuto più volte a me dei partigiani non interessa parlare non li accuso di niente e non chiedo che dovessero puntare le armi contro nessuno. La loro storia è insignificante ai fini degli eventi della Seconda Guerra Mondiale. Perchè non rispondi alle mie domande ma tu ritieni che siano stati i partigiani a liberare l’Italia dal nazifascismo o gli angloamericani se mi dici i primi allora mi dispiace ma siamo su pianeti inconciliabili ed è inutile proseguire. La vittoria contro il nazifascimo non è stata nemmeno decisa in Italia ma in Germania con i bombardamenti a tappeto delle città tedesche e in Giappone con le bombe nucleari. L’Italia dell’asse è sempre stato un cacherozzolo insignificante che non ha mai contato niente pensare che le sorti della guerra nazifascista si siano svolte qui fa sorridere. La guerra l’hanno vinta gli angloamericani non hanno imposto diktat ci hanno invaso sai cosa significa sconfiggere una nazione nemica ed invaderla, cosa singifica resa e armistizio. Non hanno chiesto permesso posso entrare hanno occupato il paese. Se i partigiani giravano le armi contro di loro il giorno dopo erano morti e sepolti, loro non dovevano fare nulla.

    1. Ora dimmi un po’: i partigiani all’epoca dovevano imbracciare ancora il fucile per combattere l’esercito USA? Non ti sembra l’uso del senno del poi, questa pretesa? Mica sapevano che si andava a finire colonia USA.

    Ma chi ha mai detto che dovevano girare il fucile contro gli Usa, non l’ho mai scritto ma continui a ripetere partigiani partigiani ho capito che ti piacciono ma ti ripeto che parlo di invasione americana del suolo italico e non sto accusando nessuno di questo evento perchè ripeto gli americani hanno vinto la guerra contro l’Italia sono entrati da conquistatori. L’Italia non sedeva al tavolo dei vincitori ma a quello degli sconfitti. Però col senno di poi si sapeva bene che una nazione sottomessa da una nazione che l’ha invasa è una colonia. L’armistizio con resa incondizionata di Badoglio firmato con gli anlgoamericani e non con i partigiani significa che l’Italia non è più libera è diventa de facto una colonia. “Di aspetto benevolo” nessuno sa cosa sia stato firmato nell’armistizio. Benevolo sarebbe aver permesso la presenza di cento basi militari ancora presenti dopo 60 anni e questo è solo l’evidente non nascondibile perchè appunto non sappiamo niente di cosa è stato firmato nell’armistizio con formula di resa incondizionata nemmeno i nazisti sono arrivati a tale debacle. Chiamalo benevolo. A me pare che si scontrino due visioni inconciliabili tu credi che i partigiani ci abbiano salvato dal pericolo nazifascista e che questo sia un paese sostanzialmente autonomo che decide per se della sua esistenza benevolmente invaso, io al contrario credo che il nazifascismo sia stato sconfitto dagli angloamericani e che questa sia una colonia totalmente succube. Libero di continuare a credere quello che preferisci spero di esserlo anche io senza sentirmi dare da qualcuno che non sei te sia chiaro non fosse chiaro, poi non so nemmeno perchè visto che nel mio discorso non c’è alcun sostegno al nazifascismo, del fascista.

  • Tonguessy

    A me pare che si scontrino due visioni inconciliabili tu credi che i partigiani ci abbiano salvato dal pericolo nazifascista e che questo sia un paese sostanzialmente autonomo
    Ecco di nuovo l’incomprensione. La prima parte della frase non ha come conseguenza la seconda. Io sono sicuro che questo Paese è una colonia, l’ho detto a più riprese. Che ci siamo salvati dal pericolo nazifascista è una cosa, che siamo diventati una colonia del’impero USA è un’altra. Per cortesia non mischiare le due cose: eravamo colonia tedesca, ce ne siamo liberati e siamo diventati una colonia americana. Più chiaro di così… il 25 aprile si celebra la liberazione dalla prima colonia, e dio voglia che ci possa essere un’altra data altrettanto significatica che indichi la liberazione dal giogo USA. Per la prima liberazione i partigiani hanno fatto la loro parte, per la seconda non si capisce ancora chi siano i partigiani, si capisce solo chi sono gli invasori (quelli del Cermis, per chiarezza).

  • cardisem

    Mi sposto in Germania, così forse ci capiamo meglio. Due esempi mi vengono in mente: a) una conduttrice televisiva si è permessa di dire che dura il nazismo vi era stata una buona politica del governo: licenziata in tronco. b) Perfino un ministro tedesco della giustizia è stato fatto dimissionare per aver detto che Bush con la sua guerra “preventiva” in nulla si è reso diverso da Hitler.

    Non ho inteso dire che NON esistano studi scientifici sul fascismo. Ho inteso dire che non si più andare contro una interpretazione ufficiale e consolidata del fascismo, a meno che non si voglia andare incontro a rischi, anche giudiziari e carcerari.

    Evidentemente, non sono riuscito ad esprimermi, ma potrei continuare a fare esempi, ad esempio sull’origine delle leggi razziali. Se si esce fuori da canone, si va incontro a dei guai seri…

  • cardisem

    Nel 1994 lo storico Ernst Nolte scrisse un articolo dal titolo “Auschwitz e la libertà di pensiero”. Da quell’anno sono stati stimati in 200.000 nella sola Germania le incriminazioni penali per reato di opinione. Sempre in Germania si scontato fino a dodici di carcere per aver scritto libri su determinati argomenti. Proprio ieri, a Porta San Paolo, ha chiesto che venga estesa la legge Mancino a qualsiasi apprezzamento o valutazione positiva di ogni singola cosa fatta dal fascismo. La legislazione tedesca, francese, austriaca, svizzera sta per essere introdotta in Italia…

    Come deve esprimermi per riuscire più chiaro?

    Ho pensato di poter dire che la conoscenza scientifica è di fatto preclusa per legge. O meglio, se conoscenza scientifica è possibile attingere, questa non può essere resa pubblica, ma deve restare in ambito privato e segreto. Ma anche qui non si può stare tranquilli, perché le cronache danno di perquisizioni in abitazioni private dove vengono sequestrati come “corpi di reati” di libri come quello di Ariel Toaff su “Pasque di sangue”… Figuriamoci libri eterodossi sul fascismo!

  • BIGIGO

    ed oggi siamo anche l’unico paese dove la “sinistra” ed anche il caro Renzi, fanno l’Amore con Berlusconi…. dopo averne dette di tutti i colori e dopo aver detto che mai avrebbero fatto un governo con Berlusconi…… ma si sa, in questo paese ora è possibile tutto e fra un minuto il contrario di tutto….