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I MINI-JOBS ALL’ITALIANA

DI CLAUDIO MARTINI
il-main-stream.blogspot

Nella puntata di Ballarò del 22 ottobre scorso la trasmissione di
Giovanni Floris fece quello che probabilmente sarà ricordato come il
primo servizio giornalistico della sua storia: un’inchiesta sulla
diffusione dei mini-jobs in Germania
. Andatela a cercare. È
molto interessante. La giornalista descrive quello dei mini-jobs come
un “meccanismo infernale”, una specie di “tunnel”,
“dal quale è difficile uscire”. Il fatto è che la
retribuzione prevista da tali contratti è talmente ridicola (nella
maggior parte dei casi sotto i 500 euro al mese) da non garantire la
sussistenza del lavoratore che la riceve; conseguentemente, per
vivere
, questi lavoratori hanno assoluto bisogno di percepire
tutta una serie di aiuti e sussidi da parte dello Stato, che
comprendono redditi di integrazione del misero salario, aiuti per il
pagamento dell’affitto, buoni per il mantenimento dei figli ecc ecc.Ma per continuare a percepire tali sussidi, il lavoratore deve
dimostrare di meritarseli: in pratica, non può permettersi di
rifiutare alcuna offerta di lavoro, qualsiasi essa sia, altrimenti
perde il sussidio; e lo Stato, dal canto suo, può permettersi di
esercitare un controllo invasivo e paternalista sui percettori dei
sussidi, con un monitoraggio costante sulla situazione patrimoniale,
sui movimenti di capitale, addirittura sulle abitudini di vita. Il
lavoratore, che vede ridotto al minimo il suo potere contrattuale e
anche un po’ la sua dignità, non rappresenta più un grave costo per
l’azienda
. E così le imprese ricevono, di fatto, un
finanziamento pubblico, tanto che il giurista Luciano Barra
Caracciolo ha parlato di indebiti aiuti di Stato, che potrebbero
costituire una violazione dei Trattati europei da parte della
Germania. In ogni caso, questa tenaglia rappresentata dalla carota
dei sussidi e dal bastone dei mini-jobs aiuta a capire cosa intendano
i tedeschi per Economia Sociale di Mercato. Senza contare, poi, che i
sussidi, in ultima analisi, li pagano gli stessi lavoratori, nella
veste di contribuenti (le grandi imprese, dalle loro sedi a
Lussemburgo e nelle Isole Cayman, salutano affettuose).

Bene, l’ultima puntata della trasmissione Piazza Pulita, su La 7
il 4 novembre, ha svelato come molti geniali imprenditori italiani
abbiano riprodotto, nelle loro aziende e nei loro distretti,
condizioni quasi esattamente identiche a quelle tedesche. In via
informale, ovviamente.

Il trucco è abbastanza semplice. I lavoratori vengono licenziati,
o meglio messi in mobilità; lo Stato, o meglio le regioni, li
iscrivono nei programmi della Cassa Integrazione in deroga; i
lavoratori vengono poi riassunti, ma “al nero”. I
lavoratori percepiscono così lo stesso stipendio di prima, magari un
po’ ribassato, ma stavolta senza che l’imprenditore debba versare
loro i contributi sociali (il che avrà effetti devastanti sul loro
trattamento pensionistico), ma posso integrare questo magro
trattamento retributivo con i denari della Cassa Integrazione.
L’autosufficienza dei lavoratori è garantita dallo Stato, cioè dai
contribuenti, e per l’impresa si materializza un vantaggio fiscale
non indifferente.


Non è straordinario? È la via italiana ai mini-jobs, lastricata
di furbizie e illegalità.
Non a caso Lorenzo Bini Smaghi, presente
nello studio della trasmissione, ha immediatamente riconosciuto le
analogie sostanziali con il modello tedesco- beccandosi l’ovvia
rampogna di Claudio Borghi.

Questa storia contiene diversi insegnamenti. Innanzitutto dimostra
la differenza, nelle modalità pratiche di esercizio del potere, tra
le élite tedesche (politiche ed economiche) e quelle italiane. Le
prime dichiarano chiaramente quello che vogliono ottenere, e cercando
raggiungerlo per vie legali e standardizzate. Le seconde invece non
passano per la via maestra delle riforme e del cambiamento delle
leggi, ma per quella della fantasia e della violazione delle regole.
È questa un’importante questione antropologica. La questione
politica è che, come questo caso (insieme a tanti altri) dimostra,
euro e mercato unico europeo sono stati visti, dalle classi dirigenti
italiane, come un ring sul quale competere con i tedeschi.
Anche il
mercantilismo italiano ha una sua tradizione, di cui la Legge
Maroni-Biagi e la generalizzata tolleranza verso l’evasione fiscale
non rappresentano che i più fulgidi esempi. Ma nel confronto con
quello tedesco non c’è scampo per le nostre impres(in)e.

Claudio Martini
Fonte: http://il-main-stream.blogspot
Link: http://il-main-stream.blogspot.it/2013/11/i-mini-jobs-allitaliana.html
5.11.2013

Pubblicato da Davide

  • rocks

    Secondo me il legislatore deve regolamentare la realtà. In ciò i tedeschi sono maestri. E penso sia la cosa migliore per un Stato. L’illegalità italiana porta all’evasione e quindi alla questua di fine anno per trovare i soldi per la cassa integrazione in deroga. E per altre cose. E quindi si tassano coloro che si possono tassare. Tutti sui consumi e i dipendenti sul reddito.

    Nel merito penso che i mini jobs siano una risposta giusta alla crisi. Lo stato sussidia e integra coloro che comunque lavorano. Saranno lavori umili? Degradanti? Qualcuno deve farli. Vogliamo arrivare a dire che la cassa integrazione italiana è uno strumento equo? Non credo. Così come non sono eque le pensioni retributive (almeno oltre una certa soglia). Sono tutti strumenti che in Italia si abbattono sulle nostre generazioni giovani.

  • superfrankie

    I mini-jobs potrebbero essere una risposta giusta alla crisi se fossero utilizzati solo in un determinato periodo di emergenza, invece si vuol far diventare il mini-jobs lo standard futuro per tutti, questa è la triste realtà. Per quanto riguarda la differente interpretazione in Italia non fa altro che andare nel solito modo italiota “si fa ma non si dice”, l’ipocrisia regna sovrana ovunque.

  • Georgejefferson

    Ti ho gia risposto sulla retorica falsa retributivo/contributivo..Buona per i polli (non tu forse) che serve per aumentare l’eta pensionabile ai meno abbienti,in perfetto principio socializzare le perdite e privatizzare i profitti.Sui mini job ha risposto gia bene Frankie sopra,ed oltre a quello.C’e’ il fatto che le classi dirigenti del Nord (non il popolo tedesco in se) viene col ditino alzato a bacchettare l’Italia perche statalista quando loro sono al top del paternalismo e statalismo.

  • terzaposizione

    I mini-job tedeschi non sono per i lavoratori senza qualifiche stranieri , che non potendo ricevere sussidi da 600/800 euro e non potendo vivere con 300/400 euro retribuzione per mini-job, che si cumulano al sussidio per i cittadini tedeschi, indi per cui sono costretti a lasciare la Germania, visto che il birraio,il cassiere,il cameriere, lavori in cui erano assunti con retribuzioni sufficientemente dignitose, ora sono di appannaggio dei tedeschi, con il risultato che la bassa manovolanza non tedesca, emigra verso altri lidi.
    Con i mini-job si sono “esodati” migliaia di extracomunitari senza qualifiche.
    In Italia si costringono lavoratori qualificati all’emigrazione, importando extracomunitari senza arte ne parte, ottimi per innescare la guerra tra poveri.

  • rocks

    Grazie GJ, ma sai, c’è anche il caso che io sia un pollo. O magari tu… Io credo che il minijob possa essere utile se è una situazione transizionale per un lavoratore. Mediamente. Magari ci sono quelli che continuano il minijob per una vita, magari altri ne usufruiscono perché stanno cercando altro. A me non darebbe fastidio.
    Secondo te il contributivo ha dei pregi?

  • Georgejefferson

    A me da fastidio che truffatori venuti doltralpe vengano col ditino alzato a fare i moralisti quando sono falsi e sleali anche piu di tanti falsi e sleali italiani.Ed ho tante prove a dimostrarlo.Non mi stupiscono quelli in Tv,che saran pronti a cambiar ideologia appena gli fara comodo.Se il contributivo ha dei pregi?Dipende cosa si intende per contributivo.Se nei fatti il contributivo lascia un lavoratore a 45/50 di lavoro per poi prendere 700 euro,dove contemporaneamente spendono miliardi di euro per salvare banche e multinazionali (cresciute alle spalle dei lavoratori stessi) ovviamente no.Ma chissa che faccia bello solo il nome”CONTRIBUTIVO” che sa piu di giustizia per alcuni,per te si?

  • rocks

    La giustizia di quella parola sta che secondo calcoli astrusi, se vuoi ingannevoli, ma che qualcuno come te potrà analizzare e criticare, se verso tot, con uno stato così, con una spesa così, con un pil così, un’inflazione così, etc. mi danno tot al mese.
    Il retributivo era quel bel giochino per cui prendo 1000 per una vita, poi un anno prima di andare in pensione mi promuovono è mi danno 3000 e io vado in pensione con uno stipendio migliore di quello che avevo lavorando.
    Il concetto di giustizia è di avere una pensione legata alla mia storia contributiva e non sulle spalle di chi lavora adesso per far quadrare i conti che sono sballati perché la gente vive sempre di più e lo stato attualmente non può stampare denaro perché siamo in un sistema diverso.

  • Hamelin

    In Italia ci sono già I Mini-Job solo che lo chiamano lavoro , non hai sussidi dallo stato e lavori il doppio , molto su base gratuita e non retribuita.
    Ormai I giovani vengono assunti solo per Stage da 500 Eur mese quando va bene o Contratti a Progetto da 700/800 Eur mese .
    Diritti zero , aiuti zero .
    Condizione della nuova schiavitu’.
    Conosco gente che salta da uno stage all’altro, gente che fa per anni stage…un controsenso in termini.
    Ma o questa minestra o salti dalla finestra.
    L’Italia è uno dei paesi meno meritocratici e corrotti del mondo occidentale.

  • Georgejefferson

    Vedi come parli come il mainstream?Uguale uguale,prendi un caso (l’ingiustizia di uno si porta lo stipendio a 3000 e poi campa alle spalle degli altri) e lo attribuisci al TUTTO.La realta’?Parlavi della realta?La realta e’ che serve questa propaganda (prendiamo aneddoti e ci facciamo il tutto) per portare una pensione da 1.300 a 800 e cinquantanni di contributi.Quella e’ la quantita che interessa,e il caso singolo continuera a prendere i 3000 o 5000,perche e’ stato un buon cameriere del sistema e tanti canteranno contenti perche”vivevamo sopra i nostri mezzi” e certo,mi ricordo di quel tale.Insomma come realta pragmatica e’ proprio sulle nuvole.Intanto qualche miliardo in piu per “ricapitalizzare”salta sempre fuori.Come mi dimostri che col contributivo tra 45 anni un lavoratore avra il potere d’aquisto almeno di 1000 euro attuali?Dai per scontato che nel contributivo c’e’ un ragioniere sopra le parti a darti il dovuto?Ma ci credi veramente?Se volessere tagliare i privilegi lo farebbero domani mattina,altro che retributivo/contributivo.Fai presto,prendi tutte le pensioni sopra i 2000 e Zac..che ci vuole?Se fossero in buonafede lo farebbero subito.

  • ilsanto

    i mini-jobs sono il frutto della globalizzazione, se un cinese o un indiano o un immigrato lavora per 100 o 200 euro al mese non puoi pagare 2000 euro un operaio o un cameriere altrimenti chiudi (vedi tutti i bar e ristoranti in mano ai cinesi ) o delocalizzi.
    La soluzione di permettere lavori a 500 euro più un contributo statale è il male minore per non trovarsi a pagare la cassa integrazione molto più salata a gente che gira i pollici o una indennità di disoccupazione ( che da noi non esiste neanche, da noi semplicemente gli diciamo crepa) a milioni di disoccupati cronici, criticare i mini-job è una stupidaggine pazzesca.
    Cosa pensate che si possano dare 2000 euro a tutti i disoccupati, ma dove vivete ? Il mondo è cambiato fatevene una ragione.

  • Georgejefferson

    Primo.Il mondo e’ cambiato e’ una stronzata che allude ad un destino.Ed e’ quello che vogliono che la gente pensi,al destino fuori dalle responsabilita umane.Il punto e’ un altro,piu di 300 misure protezioniste nel mondo negli ultimi 3 anni.Brutto il protezionismo?Va bene,ognuno le sue opinioni,ma che non vengano,coloro che attuano misure protezioniste,a fare i moralisti,o i santi,se vogliamo,col ditino alzato se altri paesi si difendono.Aver tolto i dazi,i controlli sui movimenti di capitali e il cambio fisso sono serviti a questa guerra tra poveri.Come la stronzata di paragonare una intera nazione,al lazzarone che vuole 2000 euro a girarsi i pollici,manco i baci perugina hanno slogan cosi da bambini.

  • ilsanto

    Lungi da me pensare che è il destino che ha cambiato il mondo, sono le multinazionali che hanno voluto il WTO e la globalizzazione, la Banca Mondiale, il Fondo Monetario, i chicago boys , comprato i politici, esautorato gli stati ma ciò non toglie che rispetto a prima del crollo dell’URSS il mondo è cambiato e per me bisogna pensare a come è ora e non come vorresti che sia a meno che tu non abbia la rivoluzione in tasca.
    Per il protezionismo non ne ho parlato ma visto che il male ( per noi non per le multinazionali che si ingrassano ne per i cinesi che crescono ) è la globalizzazione ben vengano le misure protezionistiche a meno che tu non stia per i cinesi, e poi scusa che ditino alzato avrei ? che moralista sarei ?
    Boh forse sono stato frainteso . Comunque globalizzazione vuol dire appunto togliere i dazi ed il controllo sui capitali ed io non sono per nulla d’accordo. Il cambio fisso ( per ora solo in europa ) serve ad evitare che qualche stato faccia una svalutazione e si salvi dalla concentrazione liberista in atto e non sono per nulla d’accordo.
    Non ho paragonato una intera nazione a dei lazzaroni ho solo detto che i mini jobs + una integrazione statale sono più efficienti che mantenere un cassintegrato a girare i pollici. Poi per dirla tutta io spero che si riesca a sostituire il liberismo che inevitabilmente porterà morte miseria distruzione con il comunismo. sperando di averti chiarito il mio pensiero resto comunque a tua disposizione per ulteriori chiarimenti.

  • Georgejefferson

    La critica qua e’ verso le classi dirigenti del Nord(non i popoli in se)che mandano gli sgerri col ditino alzato a noi cattivi se qualcuno prova a parlare di difesa del paese quando sono i primi a farlo.Il mondo e’ cambiato e’ fuorviante,il mondo lo fanno cambiare,nessun mio idealismo qua.Continuare con la retorica del lazzarone cassaintegrato e’ funzionale alle oligarchie,perche fa di tutta l’erba un fascio.Salvo poi se che si e’ direttamente interessati,a 45 anni,e perdere il lavoro,senza tutela e sfacelo famigliare al seguito,parlare diversamente.

  • Aironeblu

    Purtroppo la verità è quella che descrivi, così stanno disegnando la nostra economia e la nostra società con i loro compassi e le loro squadre, ma non esiste un disegno perfetto, per quanto diabolico sia, che non possa essere stracciato e rifatto.

  • rocks

    vedi che non sono l’unico a dirti certe cose? Probabilmente a volte ti spieghi male… Per carità, mica sono un fine oratore io, ma…