Home / ComeDonChisciotte / I BRICS E L'ALLEANZA ANTI-DOLLARO
13453-thumb.jpg

I BRICS E L'ALLEANZA ANTI-DOLLARO

Uno nuovo sistema di scambio monetario tra le banche centrali dei BRICS faciliterà il finanziamento del commercio, bypassando completamente il dollaro e potrà agire anche come sostituto de facto del FMI.

Nella foto: il governatore della Banca Centrale Russa, Elvira Nabiullina

Mentre molte delle amministrazioni pubbliche, con un enorme debito pubblico, di tutto il mondo sono occupate a distogliere l’attenzione di quel che resta della loro devastata “classe media” dal quotidiano impoverimento della loro esistenza e a distrarla con fuochi d’artificio e effetti speciali, per mostrare loro una faccia del tutto diversa del mondo in cui vivono tutti i giorni, dietro le quinte sta avvenendo qualcosa di veramente importante, di cui solo pochissimi si rendono conto: è iniziata la de-dollarizzazione del mondo.

Come esempio più recente di quanti siano i paesi che stanno gettando le basi per questa guerra valutaria finale, andiamo di nuovo in Russia dove Valentin Madrescu di Vor ci spiega quanto avviene, lentamente ma inesorabilmente, nei paesi del BRICS – acronimo concepito con orgoglio da Goldman per perpetuare l’“american away of life” e per portare miliardi di debito in dollari in quei mercati senza protezionimercati che si stanno trasformando in una alleanza antica dollaro.

I BRICS si stanno trasformando in una alleanza anti-dollaro, da VOR

Prima della sua visita cruciale a Pechino la prossima settimana, il governatore della Banca Centrale Russa, Elvira Nabiullina ha incontrato Vladimir Putin per riferire sui progressi dell’imminente accordo di swap rublo-yuan con la Banca Popolare Cinese. Il Cremlino usato la riunione per far conoscere al mondo i dettagli tecnici della sua alleanza internazionale antidollaro.

Il 10 giugno, Sergey Glaziev, consigliere economico di Putin ha pubblicato un articolo che delinea la necessità di creare un’alleanza internazionale di paesi disposti a sbarazzarsi del dollaro per i loro commerci internazionali e a rifiutarsi di continuare a stoccare dollari come riserve valutarie. L’obiettivo finale sarebbe quello di far ingrippare la macchina-stampa-soldi di Washington che serve ad alimentare il suo complesso militare e industriale e che sta permettendo agli USA di diffondere il caos in tutto il mondo, fomentando le guerre civili in Libia, Iraq, Siria e in Ucraina. I critici di Glaziev ritengono che una questa alleanza sarebbe difficile da realizzare e che la creazione di un sistema finanziario globale non basato sul dollaro sarebbe estremamente impegnativo da tutti i punti di vista tecnici. Tuttavia, nel suo colloquio con Vladimir Putin, il capo della Banca Centrale Russa ha presentato una elegante soluzione tecnica per questo problema e ha lasciato trasparire un chiaro indizio per i membri dell’alleanza anti-dollaro che nascendo con gli sforzi di Mosca e Pechino:

“Abbiamo fatto un sacco di lavoro per l’accordo di swap rubloyuan, per semplificare il finanziamento del commercio. Su questo tema ho una riunione la prossima settimana a Pechino” – ha detto quasi per caso e poi ha lanciato la bomba:“Stiamo discutendo con la Cina ed con i nostri parters del BRICS sull’istituzione di un sistema di scambi multilaterali che permetterà di trasferire risorse da un paese all’altro paese, se necessario. Una parte delle riserve valutarie potrà essere destinata a questo scopo [il nuovo sistema].(Prime news agency)

Sembra che Cremlino abbia scelto l’approccio all-in-one per costruire la sua alleanza anti-dollaro. Uno scambio monetario tra le banche centrali dei BRICS faciliterà il finanziamento del commercio, bypassando completamente il dollaro. Allo stesso tempo, il nuovo sistema potrà anche agire come sostituto de facto del Fondo Monetario Internazionale, perché permetterà ai membri dell’alleanza di usare le risorse per finanziare i paesi più deboli.

Come importante bonus, che scaturirà da questo “sistema quasi-FMI”, i BRICS utilizzeranno una parte (molto probabilmente la “parte del dollaro“) delle proprie riserve valutarie per sostenerlo, riducendo drasticamente la quantità di strumenti in dollari acquistati dai più grandi creditori esteri degli Stati Uniti.

Gli scettici sicuramente diranno che una alleanza dei BRICS, basata su un sistema anti-dollaro, non riuscirà a privare il dollaro del suo status di valuta di riserva globale, ma invece di discutere contro questa linea di pensiero, sarebbe più facile osservare che Washington sta facendo del suo meglio per allargare le fila dei nemici del dollaro.

Quando il canale TV Russia 24 ha chiesto a Sergey Kostin, di commentare le dichiarazioni della Nabiullina, Presidente della banca statale VTB e una delle più convinte sostenitrici delle politiche anti-dollaro, ha ottenuto una prospettiva interessante sulla situazione in Europa:

“Credo che il lavoro di swap tra rublo e yuan sarà finalizzato nel prossimo futuro e che la forma per chiarire i pagamenti rublo-yuan sarà lasciata libera. Ma comunque, noi non siamo gli unici che stanno prendendo questa iniziativa. Sappiamo delle affermazioni fatte da Mr. Noyer, Chairman della Banca di Francia e come corollario a quanto gli Americani hanno fatto alla BNP Paribas, egli ritiene che il commercio con la Cina debba essere gestito in yuan o euro.”

Se la tendenza attuale dovesse continuare, presto il dollaro sarà abbandonato dalle più importanti economie globali e sbattuto fuori dalla finanza del commercio globale. Il bullismo di Washington porterà anche i suoi alleati storici a dover scegliere l’allenza dei BRICS, invece del sistema monetario attuale basato sul dollaro.

Il punto di non-ritorno per il dollaro potrebbe essere molto più vicino di quanto si creda. Infatti, camminando camminando, potrebbe aver già sceso quello scalino che indica il punto di non-ritorno, senza che nessuno ci abbia fatto ancora caso.

fonte : http://www.zerohedge.com

Link : http://www.zerohedge.com/news/2014-07-02/brics-are-morphing-anti-dollar-alliance

2.07.2014

l testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • fromagnol750

    Ci risiamo…!!!ogni estate lo stesso refrain (ritornello).

    Sono decenni che periodicamente si favoleggia su il De profundis del $ollaro, gli esperti nel 2008 lo davano per morto e sostituito dalla moneta europea, guardate cosa è successo all’€uro!! non solo, qualche anno fa sempre gli esperti, favoleggiavano la nascita dell‘Amero nei paesi del sud America e che doveva sostituire la moneta Usa, guardate come stanno messi i paesi dell’America Latina, l’Argentina si appresta ad un’altro default, il Brasile uscirà dal dissanguamento per i mondiali come la Grecia dopo le olimpiadi del 2004, gli altri paesi economicamente insignificanti esistono solo come laboratorio degli Usa.
    E’ vero,  gli Usa hanno un debito pubblico terrificante, hanno perso il primato come prima economia al mondo, proprio quest’anno in favore della Cina, che guardacaso è anche la sua maggiore creditrice, hanno, malgrado la disoccupazione sotto controllo (solo sulla carta!), una discrepanza tra redditi spaventosa, le industrie quasi non esistono più e il welfare per un paese iperliberista come loro è un’illustre sconosciuto.
    Ma tranquilli..erano, sono e rimarranno al timone di questo pianeta "scassato" ancora molto a lungo!!, nella stanza dei bottoni ci sono loro e nessun’altro, continueranno a controllare le rivolte,il traffico di armi,il traffico di droga,la finanza,le borse,il petrolio,l’oro,le pietre preziose,i flussi migratori,i raccolti,le aziende farmaceutiche…potrei continuare all’infinito..ma mi fermo!.
    Fuori dalla stanza dei bottoni, c’è tutto il resto del mondo coi loro "governicchi", che credono "candidamente" di sapere cosa stanno facendo e dove stanno andando…poveri illusi!!!!
  • lucamartinelli

    come sei catastrofico nei confronti del non-dollaro. Eppure la fine della moneta dei cow-boys è vicina. Sai, un conto sono i pareri degli esperti che lasciano il tempo che trovano e un altro sono i fatti. Che il dollaro perderà il suo status di moneta di scambio non è un parere ma un fatto. Sai nulla dei contratti Gazprom? Un altro conto ancora è che  i cow-boys non staranno con le mani in mano  aspettando il crollo. La loro storia (criminale) insegna che tenteranno qualsiasi cosa, guerra compresa, per lasciare le cose come stanno ovvero la possibilità per lo yankee medio di avere la cuccia del cane con l’aria condizionata. Ma se saremo fortunati, torneranno a pascolare le vacche e il mondo si godrà un bel periodo di pace.

  • Bellerofon

    Sei tu ad essere illuso circa lo "status quo" americano, e si tratta di una tipica illusione da propaganda hollywoodiana. All’Elite non importa un fico secco degli USA. Ciò che conta è l’avanzamento dell’agenda (leggasi STORIA). Sic transit gloria mundi…Così è sempre stato, e così sarà anche stavolta. Sono convinto che il tramonto americano sarà ricco di colpi di scena (non escludo un "tradimento" da parte dei suoi tradizionali alleati-servi. Sarà forse per questo che l’intera Europa era/è sotto la sorveglianza dei sistemi di ascolto dell’NSA?).

  • Tashtego

    "controllare le rivolte,il traffico di armi,il traffico di droga,la finanza,le borse,il petrolio,l’oro,le pietre preziose,i flussi migratori,i raccolti,le aziende farmaceutiche…"


    Son giochini che costano. Ci vogliono gli sghei…
  • mystes

    Del BRICS B è per Brasile, ma non vi è un paese più dollaro-dipendente del Brasile.

  • reio
  • luiginox

    i tempi dello scadimento del dollaro,come moneta base per gli scambi del commercio mondiale,sono dati dalla cina.la regia della rovina usa è in mano ai creditori che non intendono nè proseguire come si è fatto sin d’ora,nè bruciarsi le risorse ritrovandosi con carta straccia in mano.la cina è il maggiore dei creditori in assoluto e tra i brics.i cinesi no hanno fretta,col tempo e con la paglia maturano anche i meloni.

  • Ercole

    Anche senza il Dollaro il sistema capitalista rimarrebbe in vita con tutti i suoi mali e le disuguaglianze sociali .L’alleanza va fatta contro il sistema e non contro una moneta….

  • albsorio

    La chiave di volta è la Cina, se troverà più convenienti le materie prime russe e l’alleanza sincera coi BRICS allora per il dollaro sarà la fine, non a caso gli USA vogliono fare terra bruciata ai BRICS con gli accordi sul commercio tra paesi ricchi, ma i BRICS potrebbero anche decidere di sviluppare il loro mercato interno, per farlo basterebbe loro seguire l’esempio della Cina creando per il loro Paese una moneta fiat emessa dal popolo, a cosa servirà FMI allora? 

    Qui da noi l’Ungheria ci mostra come un "piccolo" e coraggioso Stato europeo svincolato dall’euro, fiat, dei privati di BCE, possa emettere attraverso una banca centrale di Stato la propria moneta fiat, senza debito, il tutto se gestito da un Governo attento porta allo sviluppo. Lo avevano capito anche in Italia con le cinquecento lire di carta…
  • cdcuser

    forse non te ne sei accorto, ma tutto il mondo é dollaro-dipendente.

  • furibondius

    Chi di capitalismo ferisce, di capitalismo perisce…..


    "L’obiettivo finale sarebbe quello di far ingrippare la  macchina-stampa-soldi di Washington che serve ad alimentare il suo complessomilitare e industriale e che sta permettendo agli USA di diffondere il caos in tutto il mondo, fomentando le guerre civili in LibiaIraqSiria e in Ucraina."


    Se così é siamo di fronte ad un utilizzo del capitalismo diverso, oserei dire "buono" in antitesi al cinismo malato che sta dietro a quello a cui siamo abituati di stampo usraeliano ancora dominante e del quale noi europei siamo -ahinoi – vittime attive.

    È consolante sapere che qualcuno, in giro per il mondo, si stia rivoltando……..


  • xiangjiao2

    oakley xlj [www.oakleysunglasses.us.com]
    louis vuitton tote [www.louisvuitton.name]
    coach outlet sales [www.coach-factoryoutlet.us.com]
    coach outlet handbags [www.coach-outlet.us.com]
    the coach factory outlet online [www.coach-factoryoutlet.us.com]
    michael kors tote bag [www.michaelkorsfactoryoutlet.us]
    red bottom pumps heels [www.christianlouboutin-outletsale.net]
    louis vuitton outlets [www.louis–vuitton.us]
    oakleys outlet [www.oakleysunglasses.us.com]
    oakley sunglasses size chart [www.oakleys-sunglasses.us]
    michael kors jackets women [www.michaelkorsoutlet-handbags.us]
    michael kors outlet sale [www.michaelkors-outlethandbags.com]
    prescription sunglasses ray ban [www.ray-bansunglasses.org]
    classic jordans [www.jordan-shoes.us.com]
    ray bans price [www.ray-bansunglasses.org]
    tory handbags [www.toryburch-outletonline.us]
    oakley jackets [www.oakleysunglasses.name]
    ralph lauren outlet [www.ralph-lauren-outlet.us]
    ralph lauren [www.ralph-lauren-outlet.us]
    polo ralph lauren [www.ralph-lauren-outlet.us]