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GRILLO A BRUXELLES, BERLINO E WASHINGTON

DI GIOVANNI ZIBORDI
cobraf.com

Qui hai ad esempio Mario Seminerio che riassume bene la REALTA’ come è al momento per QUALUNQUE GOVERNO italiano venga eletto oggi all’interno dell’Eurozona. Qualunque proposta, anche minima come i 4 mld di IMU per non parlare del mitico reddito di cittadinanza che Grillo urla nelle piazze, si scontra con il “vincolo esterno”, cioè gli impegni europei a rispettare il “risanamento dei conti” per attuare il quale ci hanno inviato Monti e che finora ha creato una depressione economica.

Fare qualcosa di diverso da Monti vuole dire avere contro la Troika, il direttivo della UE, la Germania e i nordici e al momento anche la Francia, la stampa finanziaria di Londra e New York e a cascata anche italiana, il Fondo Monetario, le grandi banche da Deutsche Bank a Societe Generale a Paribas a Goldman Sachs a JP Morgan.
Qualunque governo che voglia deviare anche di poco, anche solo di 4 miliardi di IMU, per non parlare di un reddito di cittadinanza avrà contro la FINANZA GLOBALE e gli interessi della CASTA POLITICA EUROPEA.

Facciamo un ipotesi non totalmente campata per aria: questa elezione non da una maggioranza e va ripetuta e nel frattempo hai un collasso in Grecia, Spagna e Italia (forse Portogallo), crac di banche, fallimenti, dimostrazioni di piazza, scandali e quando si rivota a settembre vince Grillo con il 35% dei voti. Non è impossibile, il 24 febbraio no, ma tra sei mesi non è impossibile.

Cosa succede ? La gente di Grillo una volta eletta approva leggi per i referendum, per il conflitto di interessi, il finanziamento ai partiti e le pensioni d’oro di politici o funzionari con cui rifinanzia il conto energia del fotovoltaico. E fin qui tutto bene. Poi dicono che vogliono spendere qualcosa per il reddito di cittadinanza o togliere l’IMU O qualche altra cosa che costa soldi veri per alleviare la Depressione economica. Vanno a Bruxelles, a Londra, a Berlino, parla con la Lagarde, la Merkel, Oli Rehn, Barroso, Hollande, poi anche Cameron, poi telefona Obama, arriva anche Draghi, ovviamente i colloqui avvengono nel contesto di un crac dei BTP che vanno da 95 a 65 con i risparmiatori italiani nel panico, i giornali che fanno titoli di scatola… e Grillo e i suoi tramortiti dal caos, dai titoli dei giornali, della pressioni, minacce, blandizie e ricatti che li arrivano da Washington, Berlino, Londra e Bruxelles… tornano a Roma intimoriti e cominciano a parlare di ridurre il debito, di “trovare dei soldi”, ad esempio per la cassa integrazione che è salita di altri milioni di ore, parlano di un prelievo “una tantum”…chiedono dei pareri a Corrado Passera e a Giulio Tremonti su come fare per il budget…

Ridurre le tasse è un miraggio, 5 FEBRUARY, 2013

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

La promessa di Silvio Berlusconi di restituire l’Imu sulla prima casa utilizzando di fatto i soldi del risparmio postale degli italiani contenuti nella Cassa Depositi e Prestiti, è solo l’ultima di una serie di miraggi elettorali che tendono a perdere completamente di vista sia lo stato della congiuntura che soprattutto il “vincolo esterno” per il paese, cioè gli impegni europei a rispettare quel “risanamento” di matrice ideologica tedesca che finora ci ha regalato qualcosa di molto simile ad una depressione economica.

….a giorni la Ue comunicherà i dati aggiornati sul rapporto deficit-Pil, da cui emergerà che il percorso di consolidamento fiscale è miseramente fallito in tutta l’Eurozona, Francia inclusa. A quel punto saremo in uno snodo fondamentale per il nostro futuro: solo negoziando un allungamento del percorso verso il pareggio di bilancio sarà possibile evitare un avvitamento che rischia di portarci al dissesto.

Con il sistema bancario ancora in credit crunch a causa dell’esplosione di sofferenze su crediti causata dalla profondità della crisi e dall’esigenza delle banche di ridurre il rapporto tra impieghi e depositi, la recessione domestica si autoalimenta, scavando sempre nuovi buchi di bilancio. A breve servirà trovare fondi per finanziare la cassa integrazione in deroga, e non sarà per nulla semplice. Anche ipotizzando di ottenere dalla Ue un allungamento del percorso verso il pareggio di bilancio senza condizionalità aggiuntive (cioè senza nuove manovre), il quadro congiunturale resterà estremamente precario. L’ipotizzata “ripresa” europea del secondo semestre di quest’anno, almeno per come ad oggi emerge dai modelli econometrici, non sarà di entità tale da consentire di produrre nuove risorse da destinare a significative riduzioni d’imposta…

L’unica soluzione razionale possibile sarebbe rompere l’eurozona, andare allo scontro frontale nell’eurozona, non necessariamente uscendo subito dall’Euro, ad esempio aggirare i vincoli (e si può farlo usando le banche ad esempio per finanziare direttamente il deficit saltando “il mercato” e non violando i trattati). Ma questo vuole dire lo stesso avere contro la Troika, il direttivo della UE, la Germania e i nordici e al momento anche la Francia, la stampa finanziaria di Londra e New York anche italiana, il Fondo Monetario, le grandi banche da Deutsche Bank a Sociege Generale a Paribas a Goldman Sachs a JP Morgan.

Chi avrebbe la convinzione intellettuale e il coraggio di scontrarsi con loro… ?

Giovanni Zibordi
Fonte: www.cobraf.com
7.02.2013

Pubblicato da Davide

  • Georgejefferson

    Grillo…Ma deve alimentare alleanze internazionali

  • Silvio_DellAccio

    E se, grazie a Grillo e al Movimento 5 Stelle, riuscissimo a fare qualcosa di simile a quello che hanno fatto la Cristina KIRCHNER e gli argentini? http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11434&mode=thread&order=0&thold=0http://www.silviodellaccio.it

  • albsorio

    Il punto di cui nessuno parla, nemmeno Grillo, è il tabú della moneta privata garantita da debito pubblico. Se non risolviamo questo enigma trasformando Euro e BCE in STATALI non usciremo vivi dalla spirale del debito, ci stanno consegnando nelle mani dell’1% come insolventi, colpevoli di non poter pagare un debito nato per molti motivi ma sicuramente anche per una sproporzione tra il prezzo di noleggio delle banconote e il valore intrinseco.—— Cosa succederebbe se anziche emettere debito per 101.20€ a fronte di una banconota da 100€ emettessimo debito per 10€ a fronte di una banconota da 100€ ? Tutti in coro: “INFLAZIONE!”. —– PERCHE? I LTRO DI BCE CREANO INFLAZIONE? —– I LTRO di Draghi mi ricordano tanto il metodo Tremonti per abbassare lo spread italiano, rimpinzando Monte dei Paschi di Euro con cui comprare debito pubblico italiano, salvo poi tradirci inondando il mercato vendendo anzitempo i titoli di Stato per ripianare i debiti della banca stessa.—– Le soluzioni non sono semplici ne indolori ma continuare cosí nella spirale del debito non ha senso. —–Se ci sono soluzioni diverse dalla distruzione totale ben vengano, certo è che gli interessi dell’1% e del 99% sono divergenti, direi incompatibili.

  • albsorio

    P.S. questa volta voto M5S poi vedremo.

  • AlbertoConti

    Chi avrebbe la convinzione intellettuale e il coraggio di scontrarsi con loro… ?
    Si chiama Cristina, guida un paese devastato dal FMI e dal washington consensus, portandolo fuori dalla crisi con la piena sovranità del governo. Dobbiamo tutti tifare per lei, che mandi KO l’altra squallida Cristina che ha rimpiazzato Strauss Kahn, reo di aver discusso la supremazia del dollaro. La necessità ci costringe a stare dalla parte giusta, dei futuri vincitori, sempre che la pavidità, il servilismo, l’inettitudine e la corruzione della nostra classe dirigente non prenda ancora una volta il sopravvento. I traditori in guerra vengono messi al muro, e questa è una guerra sanguinosissima, dove non si fanno prigionieri.

  • clausneghe

    Allora: Il M5* non ha paura di nessuno e se ne sbatte dell’Europa della culona e dei burocrati non eletti da nessuno. Abbiamo (hanno) bloccato il MUOS a Niscemi costringendo Crocetta e compagni alla coerenza.E quelli sono Americani e impulsivamente omicidi, mica caccole. Faremo il referendum per uscire dall’euro e da questa Europa dei banchieri. Dirò di più: I banchieri avranno vita durissima con noi, ridurremo la loro importanza e se sgarrano li mettiamo in galera, come nemici del Popolo.
    Ah, un’ultima cosa: Zibordi ti dovrai ricredere, il 25 Febbraio ci prenderemo il governo di questo Stato degenerato, per riportarlo al servizio e non contro i cittadini. Non vogliamo più essere sudditi nè di questo Stato nè ancor peggio della Troika che se avrà l’ardire di ostacolarci, cacceremo a calci in faccia. Se poi non la capiranno con le buone, allora prepariamoci a tutto.

  • Mondart

    Si rende conto Zibordi che sta usando una logica da “Signor Veneranda” ?? ( stavolta ho scritto giusto, Olga ) In sintesi: “Siamo cani ad un guinzaglio che non si può rompere: l’ unica soluzione è rompere il guinzaglio” … Forte, cazzo …

    Se è chiaro, come ormai dovrebbe essere chiaro, che siamo eterodiretti in tutto e per tutto ( e l’ aspetto pratico è solo l’ ultimo di una lunga catena che comincia dall’ immaginario, repetita iuvant ), è del tutto pleonastico per il cane pretendere di scegliere la direzione della passeggiata per la sua pisciatina: tuttalpiù può cercare di intuire che direzione prenderà il “padrone”.

    Meglio ancora sarebbe cercare finalmente di capire CHI SIA E COSA VOGLIA esattamente la mano che tiene il guinzaglio, e capire quanto “elastico” possa essere questo guinzaglio. Capire inoltre se esso è un espediente provvisorio o permanente, o se verrà sostituito in fieri da strumenti meno coercitivi, anche perchè un cagnolino può essere tenuto al guinzaglio, ma un elefante no …

  • Clausewitz

    Bene, ottimo. Quindi perdiamo tempo a leggere ogni giorno su questo sito delle “gesta” del nuovo ordine mondiale, dei gruppi di potere sovranazionali che distruggono le nazioni e tiranneggiano i popoli.
    Però, quando qualcuno cerca di reagire arriva un articolo così che dice di stare buoni, perchè sono così forti…
    Ma allora cosa facciamo? Ce la cantiamo e ce la suoniamo. Allora chiudiamo internet, spegnamo tutto e rintaniamoci in casa a farci massacrare in silenzio. Bah!

  • Mondart

    Me lo auguro: comunque sia penso che Grillo costituisca ormai il classico “elefante in salotto”: puoi fingere di ignorarlo, cercare di evitarlo, ma non servirà a lungo …

  • Mondart

    Non penso sia proprio così … comunque usare CERVELLO prima, e CUORE poi, è sempre la cosa migliore da farsi, n’ est-ce pas ??

    Ma prima di tutto servono gli OCCHI: guardalo bene quel guinzaglio: DI COSA è fatto ??

  • Jor-el

    Tutti i governi dei paesi del mondo che hanno una certa rilevanza economica hanno la possibilità di ricorrere o no all’emissione di moneta come strumento anticiclico. Tranne i paesi dell’eurozona. Qui decidono la Commissione Europea e il dottor Mario Draghi. Questo fa dell’Italia un paese “all’avanguardia”, che ha abbandonato il vecchio modello dello stato-nazione. Se siamo così avanti, perché gli USA, il Giappone, la Cina, la Russia, la Svezia, la Norvegia, la Gran Bretagna, la Danimarca, Singapore e l’India non ci imitano? Potrebbero pure loro unirsi alla zona euro e, oltre a gustare i vantaggi della moneta unica, abbandonare finalmente il vetusto paradigma dello stato sovrano e avviarsi verso un luminoso futuro. La risposta è che quello dell’UE non è un vero futuro. E’ un passato remoto travestito da incubo futuribile. E’ il ritorno a una forma costituzionale de facto che somiglia all’Ancien Regimé, sostenuta da un’economia basata sul monopolio e la rendita. In più le privatizzazioni, tanto importanti nelle “riforme strutturali” predicate dagli europeisti, mirano proprio a ricostituire la rendita fondiaria, base materiale dell’economia dell’Ancien Regimé. Quando si privatizzano servizi di base, o importanti imprese di stato, non si considera mai che grandi proprietà immobiliari ad essi collegate (edifici, ma soprattutto TERRA) passano in mani private praticamente a prezzo zero. Si pensi ai beni demaniali, alle aree militari… tutta terra pronta ad essere svenduta senza che sui giornali se ne faccia menzione. Certo, queste cose si possono fare (e sono state fatte) anche in paesi che non hanno ceduto la sovranità monetaria, ma l’eurozona va più in là, decreta la famosa condizione TINA, che altro non è che il nuovo nome di dio, il ritorno del diritto divino a giustificazione e santificazione del potere delle elite. E la cosa più orribile di tutte, è che questo progetto profondamente reazionario è stato portato avanti dalla sinistra.

  • Hamelin

    Ottimo Zibordi , in questo articolo ha esposto chiaramente le motivazioni per cui io non votero’ mai M5S .
    Se l’M5S non prende posizione contro l’Europa , tutti i suoi buoni propositi risultano vani .
    Se non si parte con il ripudiare questa Europa Neofeudale , dove ci sono Oligarchi che dominano e sudditi che zitti subiscono , ogni azione sarà velleitaria .
    Altro che Europa dei popoli…questa sta diventando l’Europa degli Schiavi.

  • Hamelin

    Concordo in toto e Quoto.

  • Mondart

    Hai tutte le ragioni del mondo sul debito ( anzi, chiamiamolo col suo nome, signoraggio ) … ma pensa all’ esempio più volte da me portato del Trentino vs. Italia: ecco che il debito, il signoraggio, la sovranità monetaria diventano questioni MOLTO secondarie, se è comunque garantita all’ interno del “locale” la circolazione della giusta massa monetaria ( quello è il quid: in questo Barnard ha ragione, -meno sul fatto che “tutto fa pil”- ).

    … E il Trentino sta da dio, pur senza avere nessuna reale “sovranità” … Insomma, un possibile prototipo di “glocal” che innanzitutto dia a Cesare quel che è di Cesare … poi sulla formula governativa ci si può accordare: se funziona un motore a scoppio, non si capisce perchè non possa funzionare un equo sistema socio-economico. Nè perchè non possa esistere un “locale” ben vivibile anche in un contesto “globale”.

  • illupodeicieli

    Mi pare che di moneta ne parlino Forza Nuova , Magdi Allam, Casa Pound e altri movimenti che ,mi pare in Sardegna ,dove sono io, non siano presenti. Se mai sono ,come dici tu, questi temi , questi argomenti, mai e poi mai vengono discussi, mai che un giornalista ne parli, rivolga anche a Grillo, piuttosto che a Bersani o a Monti, queste domande. Sempre a chiedere che cosa faranno,mai a chiedergli qualcosa in merito alla moneta, alla sovranità monetaria: almeno ,dico io, per ricevere una risposta. Anch’io voterò M5S seppure, come ho già scritto altre volte, i candidati mi paiono poco preparati dal punto di vista dei meccanismi parlamentari: un po’ come chi entra in una casa nuova e non sa dove si trovano gli interruttori generali.

  • illupodeicieli

    Penso che Grillo abbia soltanto paura di perdere consensi e quindi anche voti: alcuni sono con lui ma non lo voteranno e credo perchè,come ho scritto anche in un altro commento, i suoi candidati non sono preparati nel senso che non conoscono i meccanismi per far funzionare il parlamento. Prima che imparino qualcosa …è tardi. Per quanto riguarda l’euro Grillo ha ipotizzato un referendum ma si è astenuto ,se non ricorda male, dal prendere posizione che invece ha preso circa il debito, ossia dicendo che va rifiutato.

  • kenoby

    se un giorno il m5s avesse la maggioranza e continuasse con la strada dei 20 punti presentati recentemente in campagna elettorale, l’economia globale collasserebbe trascinata da un effetto catena Italia – europa – mondo…. E’ quello che mi auguro accada. Però attenzione! Per un cambiamento drastico del sistema bisogna essere pronti ad accettare le conseguenze nel breve/medio termine (anche se disastrose) senza farsi prendere da impazienza e frustrazione.

  • DurodiSicilia

    Consumismo e debito?

  • Mondart

    AI “SIGNORAGGISTI E SOVRANISTI”:

    Voi avete “teoricamente” tutte le ragioni del mondo, ma GUARDATELO quel guinzaglio, cazzo, e capitelo che si tratta dell’ ennesima “fata morgana”, parbleu !!

    Premetto che non sono nessun “ista”: alla mia età non me ne frega un cazzo dell’ attivismo, e mi piace definirmi un “semiologo”, un puro osservatore di segni e dinamiche: nello specifico riporto quindi quanto già detto ad Albsorio, e ben venga la discussione in merito, anche perchè io per primo sono partito dalle medesime considerazioni:

    …”Hai tutte le ragioni del mondo sul debito ( anzi, chiamiamolo col suo nome, signoraggio ) … ma pensa all’ esempio più volte da me portato del Trentino vs. Italia: ecco che il debito, il signoraggio, la sovranità monetaria diventano questioni MOLTO secondarie, se è comunque garantita all’ interno del “locale” la circolazione della giusta massa monetaria ( quello è il quid: in questo Barnard ha ragione, meno sul fatto che “tutto faccia sviluppo” e che non servano precisi regolatori ).

    … E il Trentino sta da dio, pur senza avere nessuna reale “sovranità” … Insomma, un possibile prototipo di “glocal” che innanzitutto dia a Cesare quel che è di Cesare … poi sulla formula governativa ci si può accordare: se funziona un motore a scoppio, non si capisce perchè non possa funzionare un equo sistema socio-economico. Nè perchè non possa esistere un “locale” ben vivibile anche in un contesto “globale”.

    … ANCHE PERCHE’, aggiungo, è ora di capirla che LA SOVRANITA’ MONETARIA NON VE LA DARANNO MAI, e che costituirà perennemente quel “guinzaglio regolatore infra-nazionale” del futuro globalismo ( così come l’ “Italia” è regolatore ultimo del Trentino, che può sì avere l’ “autonomia”, ma non la completa libertà di farsi in tutto e per tutto i cazzi propri ).

    INSOMMA: a mio vedere l’ attuale “guinzaglio” coercitivo può trasformarsi in pura catena VIRTUALE, legante necessario e DESIDERATO, soprattutto se a stare insieme dovranno essere “pachidermi”, e non più piccoli cagnolini nazionali. “Regolatore” sacrosanto per antonomasia, esattamente come il radiatore per il motore: e i regolatori che oggi si auspicano a livello nazionale possono benissimo essere applicati al livello sovra-nazionale, puorqui-pas ??? L’ importante è che al motore non manchino i fluidi vitali: benzina, acqua e olio.

    Infine: ANCHE LA POPOLAZIONE può farsi elefante, da cagnolino che è, e LIMITARE così sia lo strapotere delle attuali “parrocchie” ( parafrasando Barnard ), sia quello dello stesso guinzaglio: ben venga quindi Grillo e la sua capacità iconoclasta: prima si fa piazza pulita delle macerie, poi si mangia tanta polenta, e infine si ha la forza per portar fuori il vecchio comò, con tutti i suoi scheletri, e portar dentro quello nuovo.

  • Clausewitz

    invece di fare allusioni sul cervello altrui, prova a esprimere il tuo pensiero. Non è facendo il criptico esoterico e buttando lì indovinelli che si alza il livello del dibattito….

  • Mondart

    Ah caro mio, se solo ti prendessi la briga di leggere prima di parlare …

  • daveross

    Io mi chiedo la rilevanza pratica di questo articolo.

    Ma quando mai Grillo riuscirà ad avere una maggioranza per governare il paese?!

    Stando ai fatti, chi qui nei commenti dice di non votare il M5S perché i suoi candidati non sono preparati, dovrebbe capire che votare il M5S il 24 febbraio è votare un cambio di metodo nel fare politica. Il M5S sarà un movimento di opposizione, forse l’unica.

    Ma mi chiedo, oh scettici, state qui a leggere e a postare in continuazione contro ‘er sistema’ e poi, quando c’è davvero la possibilità di un 15-20%, quando i poteri costituiti incominciano a cagarsi sotto, allora dite:”ma no! nun so preparati a governare! non hanno una visione dura e pura verso l’infinito ed oltre…”.

    Vi prego, siate CONCRETI.

  • Bellerofon

    Lei ha colto nel segno.

  • Bellerofon

    …”la Troika, il direttivo della UE, la Germania e i nordici e al momento anche la Francia, la stampa finanziaria di Londra e New York anche italiana, il Fondo Monetario, le grandi banche da Deutsche Bank a Sociege Generale a Paribas a Goldman”, ci faranno quel che vogliono, se Monti smetterà di dettare l’agenda di distruzione dell’economia italiana.
    Affermare il contrario significa essere in piena fase di rimozione freudiana, rimozione della realtà. Qualcuno si ricorda ancora di Enzo Carra in manette in tutte le tv, di Craxi in esilio, dell’economia italiana rivoltata come un calzino dalla banda del Britannia? Stavolta potrebbe essere mille volte peggio, e in più, “quelli” hanno Haarp fra le mani. Solo un “reset” globale e radicale, l’ultimo, può porre fine alla schiavitù italiana.

  • rebel69

    Credo consumismo,che alla fine comunque si trasforma in debito privato,che poi et voilà,diventa pubblico.

  • yago

    … ANCHE PERCHE’, aggiungo, è ora di capirla che LA SOVRANITA’ MONETARIA NON VE LA DARANNO MAI, e che costituirà perennemente quel “guinzaglio regolatore infra-nazionale” del futuro globalismo ( così come l’ “Italia” è regolatore ultimo del Trentino, che può sì avere l’ “autonomia”, ma non la completa libertà di farsi in tutto e per tutto i cazzi propri ).

    E’ vero , ma solo se la gente riuscisse a capire il disastro provocato dall’affidamento a privati dell’emissione di moneta , sarebbe già molto.
    Grillo vuole un referendum perchè solo facendo discutere sull’euro si riesce a scalfire la propaganda di regime. Si possono avere tutte le ragioni del mondo , ma bisogna prima preparare le masse a ricevere la verità.
    In passato qualcuno disse ” eppur si muove ” e fu quasi lapidato.
    Oggi le masse accettano questa verità , ma non è stato facile.

  • Tetris1917

    Se fossimo persone adulte, riconosceremmo nel capitalismo la radice di tutti i problemi che affrontiamo giornalmente. Nessun dei discorsi su banche, malavita organizzata (ossia capitalismo rude), carceri affollati, tasse, ecc…avrebbero soluzione, se non attraverso questa presa di coscienza. Ma non siamo tutti adulti, allora ci appassioniamo ai giocattoli del sistema, come bambini.
    Vi racconto una storia vera:
    JPMorgan nel 1861 era un capitalista molto sveglio, ma venne chiamato comunque
    dall’esercito nordista a combattere la guerra civile contro i confederati
    sudisti. All’epoca in America si poteva pagare un sostituto e scappottare la
    trincea. JPMorgan trovò un ragazzo poco piu’ che sedicenne, pagò la sua
    famiglia e il ragazzo partì al suo posto, trovando subito la morte in una
    battaglia. Intanto JPMorgan iniziò a comprare dall’Europa partite di fucili
    difettosi, vendondoli ai due eserciti in lotta (immaginate al momento di
    sparare al vostro nemico che il fucile non spari!!!). Alla fine della guerra,
    del ragazzo non esisteva piu’ niente, ma in compenso JPMorgan era diventato uno dei
    più ricchi d’America.

  • rebel69

    Mi sembra chiaro…
    Sarà un caso che nella zona Serraungarina provincia di Pesaro Prodi abbia fatto incetta di terreni?

  • Clausewitz

    è quello che mi chiedo anch’io. Ma avendolo fatto notare ho avuto solo commentini sussiegosi….

  • Clausewitz

    e se tu ti prendessi la briga di dialogare invece che sfottere….

  • daveross

    “Eddaje…”

    Sì, Tetris, ma il 24 si vota e poi bisogna mangiare, produrre e creare lavoro.

  • clausneghe

    Chi dice che la gente del M5* non è preparata per governare o è in mala fede e allora c’è poco da dire o è ignorante delle cose che succedono dove il moVimento ha messo le mani sui bottoni. Vedere lo stop al MUOS, Vedere la nuova via intrapresa a Parma dove i precedenti amministratori corrotti sono finiti in carcere, Vedere la riduzione e la restituzione degli stipendi maggiorati da parte degli eletti alla regione Sicilia. Informatevi sui candidati, è facilissimo basta cercare in Rete o seguire lo Tsunami Tour dove Beppe li presenta su ogni palco, per scoprire che sono tutti laureati o quasi e comunque gente che sa di cosa si parla. Non come i politici di professione attuali che ubbidiscono agli ordini di scuderia votando si o no su leggi o argomenti che manco capiscono,il più delle volte. La gente pulita e propositiva animata da vero spirito di servizio anche se un po ingenua,la preferisco di gran lunga ad amministrare questo Stato rispetto ai soliti marci opportunisti politicanti di regime.

  • Clausewitz

    il disastro causato dalla moneta, signoraggista o sovrana che sia. L’aver ricondotto tutto alla moneta, la’ver monetizzato tutto porta il disastro.
    Forse che il trentino sta meglio (meno peggio?) perchè localmente hanno saputo mantenere le loro tradizioni?
    Forse è la prova lampante che l’Europa deve essere quella dei popoli, non quella dei falansteri di Bruxelles?

  • Tetris1917

    IO non voto…. 🙂 mi viene in mente il motto produci consuma crepa…. Ciao

  • hobie

    A parte i conflitti di interessi del M5S (i cui capi sono uno, Enrico Sassoon, legato ai Rotschild e l’altro, Casaleggio, legato ai poteri forti) e a parte i suoi deficit di democrazia (epurati e censurati), il problema di Grillo è che la sua formazione, pur animata da + o meno nobili interessi, rischia di sostituire un capo con un altro. Il M5S non affronta il problema centrale oggi, quello della sovranità scippata dalla tecnocrazia totalitaria delle banche. Grillo non dice chiaro e tondo che per salvarci dobbiamo liberarci da questa tecnocrazia nazi-finanziaria, uscire dall’europa, uscire dall’euro, mandare a fare in culo i Monti i Draghi e quella culona inchiavabile che fa la maestrina odiosa. GRILLO, SEMPLICEMENTE, NON DICE CHE QUESTA EUROPA E’ LA ROVINA DEI POPOLI. QUESTO E’ IL PECCATO ORIGINALE DEL M5S. Non si dice chiaro chi è, qui e ora, il NEMICO. Sono questi, tempi tragici. Bisogna: -1 USCIRE DALL’EURO. -2 NAZIONALIZZARE LE BANCHE – 3 LA MONETA DEVE ESSERE EMESSA DALLO STATO A COSTO ZERO – 4 LA BORSA DEVE ESSERE ABOLITA O RIGIDAMENTE REGOLAMENTATA – 5 I CRIMINALI POLITICO FINANZIARI DEVONO ESSERE PROCESSATI E IMPICCATI IN UNA NUOVA NORIMBERGA. – So che queste cose, normalmente, accadono dopo guerre o rivoluzioni, ma spero che in questa epoca si possa arrivare a ciò senza i milioni di morti che la Storia fa pagare per cose di questo tipo. – Il M5S è, in fondo, un movimento molto moderato e non potrebbe essere diversamente in un paese di merda come l’talia, fatto di vecchi catodicamente eterodiretti e giovani lobotomizzati da tv e feissssbuk, un paese di tradizioni fasciste e autoritarie, dove gli uomini migliori, da Galileo a Falcone e Borsellino, sono sempre stati fottuti dal regime. In questo paese serve una vera RIVOLUZIONE, ma siccome c’è un popolo di servi, per farli ribellare, semmai accadrà, bisognerà che ci tolgano anche il pene di bocca. E Grillo si rivolge, sostanzialmente a piccolo borghesi, quella classe media che oggi sta per divenire povera, ma che, essendo borghese, non fa la rivoluzione. sic

  • Mondart

    Sto parlando appunto a chi questa cosa ( proprietà della moneta e del debito ) l’ ha già ben compresa, ma non ha ancora compreso che anche questo diventa DEL TUTTO RELATIVO se internamente circola la giusta quantità di moneta: è come dire avere la NUDA PROPRIETA’ di un condominio ( contesto global ) dove lascio vivere tranquilli, e senza niente richiedere, gli inquilini ( contesto local ).

    Ma il fatto di avere la SEPPUR NUDA PRORIETA’ mi -stato sovranazionale-garantisce ( e serve a garantire gli stessi inquilini ) dai possibili abusi e prepotenze dell’ uno sull’ altro, o su me stesso. Tornando all’ esempio Trentino: a lui nulla manca in quanto all’ interno circola l’ intera massa monetaria necessaria, ma non potrà prevalere nè su di me nè su un secondo ipotetico Trentino, in quanto se fa il lavativo lo tengo per le palle, in parole semplici.

    Non solo, ma sarà proprio la possibilità di aspirare e rilasciare massa monetaria tra tutti i vari “Trentini” a garantire una sostanziale equità di fondo e fare da regolatore per eccellenza.

    E l’ arbitro, se non cornuto, sono i giocatori stessi a desiderarlo e richiederlo, n’ est-ce pas ?? E saranno i giocatori stessi a fare in modo che non gli spuntino le corna, lasciandogli in mano appunto solo un POTERE PURAMENTE AMMINISTRATIVO ( e non “lucrativo e speculativo” come avviene oggi ), simile appunto a quello dell’ Italia nei confronti del Trentino.

    E allora Stato o Privato poco importa ( o meglio finiscono col coincidere ), se nulla potrà mungere ma solo amministrare: in questo ha ragione Barnard … ma si priverebbero i singoli stati della potenziale capacità di prevaricazione dell’ uno sull’ altro.

  • Mondart

    Cazzo Clausewitz, ma hai problemi con l’ italiano, parbleu ???

  • Antitalioti

    Mentre gli itlalioti si sciroppano i teatrini da talkshow, mafia e P3 sono al lavoro per la prossima legislatura

    Database degli incredibili candidati alle elezioni 2013 (unico in rete e soggetto a frequenti e curiosi attacchi informatici e minacce intimidatorie)

    http://www.lincredibileparlamentoitaliano.yolasite.com

  • Mondart

    Grazie.

  • glollo

    Per leggere notizie come questa, basta andare sul sito Wall Street Jurnal, Milano Finanza, etc, etc, perchè vengono ospitati in questo sito?

  • Denisio

    La situazione attuale è figlia di un passato nel quale la diplomazia e la capacità di trattativa sono mancate a causa di Governi come quello prodi che ha accettato un cambio Lira-€uro molto sfavorevole rispetto al cambio marco-€. Il successivo governo ha sganciato i diritti dei lavoratori e ha tentato qualche timida trattativa sul piano energetico ma in sostanza tutto è sfumato a causa dell’intervento americano in Libia e alla chiusura dei rapporti energetici con la Russia. POTEVA ANDARE PEGGIO?? certo, è arrivato Supermarietto e ci ha detto che ci salvava da una situazione difficile mentre con le modifiche costituzionali e i disegni di legge ha creato i presupposti per una fine certa.
    ORA possiamo ancora pensare di vedere se questa Europa ha un disegno favorevole all’Italia ovvero ce lo possiamo permettere di aspettare e vedere?

    Signori in Italia non mancano capacità tecniche, ci vuole umiltà e sangue freddo per affrontare degli accordi diplomatici e IN SEGUITO aprire un tavolo tecnico e trarre le conclusioni come si fa in democrazia. Quindi per farlo ci vuole la democrazia e non l’attuale dittatura, l’unico partito che la RISCOPRE sta anche prendendo consensi, cosa facciamo? Pensare ORA con i se e i ma……da me si dice pippe mentali .

  • Hamelin

    Hai centrato i punti chiavi della faccenda.

  • clausneghe

    Specialmente con quel “togliere il PENE di bocca”..

  • Truman

    Perchè è di Zibordi, che di solito ragiona con la sua testa. Ma in questo caso mi ha convinto molto poco. Rispondo a parte al testo di Zibordi.

  • Ercole

    Grandioso Hobie i movimenti interclassisti e piccolo borghesi criticano lo stato per salvare il “particulare” dobbiamo creare i presupposti per la RIVOLUZIONE ,del riformismo non sappiamo cosa farcene….la crisi gioca a nostro favore.

  • Georgejefferson

    Le fonti Tetris

  • Mondart

    Io direi che è fatto di FUMO, che è una “fata morgana” … Imbrogli, chiacchiere … parole, ma NIENTE DI CONCRETO ! “Immaginario” che ci imprigiona, appunto, ma pura costruzione fantastica …

  • simonlester

    ‘suoi candidati non sono preparati nel senso che non conoscono i meccanismi per far funzionare il parlamento. Prima che imparino qualcosa …è tardi’

    Ok lasciamo il parlamento a coloro che sanno benissimo come farlo funzionare e, soprattutto, come fare a rubare

  • Truman

    Articolo di Zibordi decisamente debole. Mentre molte volte ragiona con la sua testa, in questo caso prende per buoni i dogmi del pensiero economico dominante e li chiama “realtà”. In queste condizioni è evidente che non c’è via d’uscita.

    Cominciamo dal delirio di Seminerio sul Fatto: non solo le tasse si possono ridurre, ma ridurre le tasse è l’unico modo per far ripartire l’Italia e fare in modo che le entrate dello stato si rimettano a crescere. In mancanza di ciò si può avere solo una crisi che si avvita in modo irreversibile, lo spiegava proprio Zibordi in Come funziona veramente l’economia, e la crisi italiana, l’articolo è ancora linkato in basso a sinistra nel box LETTURE SEGNALATE.

    Ma i soldi per ridurre le tasse non ci sono, dicono.
    NON E’ VERO. Il risparmio si ottiene banalmente cancellando l’acquisto degli F35. In generale si può ottenere riducendo le spese militari.
    Altre modalità sono possibili, per esempio riducendo le spese per la Presidenza della Repubblica Italiana allo stesso livello della Regina d’Inghilterra.

    Ma così ci facciamo nemici i nostri padroni, gli USA, ci dicono.

    Qui va detto che il governo deve governare. E deve chiarire agli USA che se non ci consentono di ridurre le spese perdono un alleato. In alternativa, è qui il punto importante, ci devono aiutare a convincere la Germania che o la BCE compra in modo illimitato tutto il debito dello Stato italiano oppure se ne può andare.

    Mi spiego meglio, la vulgata che ci racconta Il Fatto è che dobbiamo essere asserviti sia all’Europa (dove con Europa intendo un consorzio di banche) che agli USA. Ecco io sostengo che queste sono due entità diverse e che (anche se alcuni attori spesso giocano su più tavoli) hanno interessi diversi, politiche diverse, diversi ricatti.

    E allora si può agire contro la BCE con l’appoggio degli USA o contro gli USA con l’appoggio della BCE. O in alternativa si fanno accordi con la Germania di Merkel. (Gli attori sono anche più di due).

    Poi resta l’atomica: accordi con la Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda per un’uscita contemporanea dall’euro ed il passaggio ad un euro-sudicio comune. Non è necessario farlo realmente. Un Presidente del Consiglio che cominciasse a parlare con questi paesi invece che con la troika, potrebbe trovare improvvisamente la BCE molto morbida sull’acquisto dei debiti statali.

    Questa è guerra, e alla guerra si va armati e si combatte. L’alternativa è soccombere.

  • Mondart

    IN DEFINITIVA siamo prigionieri di una favola, una “fata morgana” … FUMO, imbrogli, chiacchiere, ma NIENTE DI CONCRETO parbleu … e per liberarsi dal FUMO non occorre chissachè, non servono rivoluzioni e guerre, non ci sono eserciti da sconfiggere, per nostra fortuna …

    BASTEREBBE APRIRE LA FINESTRA E FAR ENTRARE UN PO’ DI ARIA FRESCA, APPUNTO.

  • vraie

    pensi all’argentina o al malì?

  • vraie

    Cristina ha fatto sorridere gli argentini, Grillo potrà far ridere gli italiani (e la Finanza mondiale)

  • Tetris1917

    Storia del movimento operaio negli Stati Uniti 1861-1955
    Boyer Richard; Morais Herbert

  • rebel69

    Infatti.Se una BCE deve dare sodi ad una banca PRIVATA andata in difficoltà(fra le tante cause) perché i debitori,privati anche loro,non ripagano i loro debiti,invece che dare soldi alle banche e pretenderli in dietro da tutti,potrebbe darli direttamente hai cittadini o aziende in difficoltà.Sembra assurdo,ma assurda è proprio sta storia del debito.

  • nigel

    Ma che razza di articolo… certo che avremo qualcuno contro, sarebbe strano il contrario. I burocrati di Bruxelles, asserragliati nella BCE come Hitler nel Bunker di Berlino, hanno già perso, ma non possono ammetterlo. Invece di fare tante elucubrazioni l’Autore potrebbe porsi (e porre agli interlocutori) una domandina semplice semplice: ” Il Fiscal Compact + MES, oltre a ridurci sul lastrico, distruggeranno ogni possibile ripresa dell’economia? ” Si ? Bene. Allora, per dirlo con Grillo, meglio un salto nel buio che un suicidio assistito nelle segrete di un nuovo Medioevo. In questa partita non siamo soli : Grecia – Spagna – Portogallo – Irlanda- Belgio , Inghilterra usciranno dall’euro dopo di noi o con noi, il gioco e’ finito, che vadano al diavolo i tedeschi e il loro marco travestito.

  • nigel

    L’impero sovietico crollo’ di colpo, tra lo stupore generale. Crollerà così anche Eufrankenstein, organismo progettato da folli. Hanno già perso la partita.

  • hobie

    QUOTO IN TOTO. Le banche sono il nemico. Vanno abbattute. Prima lo capiremo meglio sarà per tutti. Tutti i poveri cristi che vivono del loro lavoro e non delle cedole….

  • hobie

    esatto: del riformismo non sappiamo cosa farcene (terza via di Blair & c docet). perchè anche RIFORMANDOLA, la merda resta merda.

  • daveross

    Ah be’, sei tu a voler essere nichilista. Buona fortuna (l’imbocca al lupo non servirebbe)

  • Giovanni_D

    La sovranità monetaria non ce la daranno mai se saremo solo noi a provarci. Se però l’Italia, politicamente rinnovata, dovesse spingere in tal senso sono sicuro che ad essa si accoderebbero in breve anche Grecia, Spagna, Portogallo e magari, perchè no, anche la Francia. Non dobbiamo dimenticare inoltre che anche nella virtuosa Germania le cose non vanno più tanto bene come prima e un vento di rivolta che arriva da fuori potrebbe svegliare anche quelli a cui viene detto che sono i migliori. Le rivoluzioni nascono sempre da piccoli focolai, l’importante è essere convinti di farle.

  • Tanita

    Se non volete finire tutti in bancarrotta (meno l’1% sempre piú ricco, s’intende), dovete uscire dall’Euro immediatamente e nazionalizzare la Banca d’Italia.

    Tutto il resto é manfrina.

    Spero CDC faccia la pubblicazione dell’articolo che le ho segnalato, ottima sintesi di quanto é in corso.

  • karson

    se stiamo a guardare quelli che ci ridono dietro perché votiamo Grillo… siamo messi proprio bene! cmq quando c’era il nostro beneamato Berlusconi nn è che andasse troppo meglio… c’è Sarkozy che ancora si scompiscia dalle risate quando glie lo nominano… x nn parlare dei tedeschi…

  • vraie

    il Grillo che farebbe ridere sarebbe quello della storiella

  • vraie

    con Grillo a qualcuno sembra che il parlamento vada ai 3 moschettieri ?

  • vraie

    per il “sistema” Grillo mi pare la il voto della “Provvidenza” :
    evita che nasca una vera opposizione che – l’hanno capito tutti – vuol dire: no euro!

  • Georgejefferson

    Non sempre i livelli sono ufficiali vraie

  • giovannizibordi

    [….Io mi chiedo la rilevanza pratica di questo articolo. Ma mi chiedo, oh scettici, state qui a leggere e a postare in continuazione contro ‘er sistema’ e poi, quando c’è davvero la possibilità di un 15-20%, quando i poteri costituiti incominciano a cagarsi sotto, allora dite:”ma no! nun so preparati a governare! non hanno una visione dura e pura verso l’infinito ed oltre…”.Vi prego, siate CONCRETI….]
    ———
    Giusta obiezione. Se vuoi la soluzione pratica del problema del debito e dei vincoli finanziari che ho esposto in questo articolo la trovi qui http://cobraf.com/forum/postEdit.php?reply_id=123511169&topic_id=3291 ad esempio.
    ——
    Si tratta della geniale proposta, riportata oggi su ByoBlu, di Carlo Cattaneo per aggirare i trattati europei, aumentare la quantità di moneta in Italia per 150 miliardi riducendo le tasse. La quale è simile come logica ad una proposta analoga di Warren Mosler di un anno fa.
    ——- E sempre nella stessa logica di aumentare la quantità di moneta (potere d’acquisto) per 100 o 150 miliardi l’anno, c’è la proporta che ho spiegato anche io qui oggi http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=2966&reply_id=123511146 per far finanziare direttamente il deficit pubblico dalle banche italiane saltando di pacca il fottuto “mercato finanziario”.
    ——–
    Queste due proposte ad esempio consentono di aggirare da subito i trattati europei, non richiedono nemmeno di rinegoziarli e uscire dall’Euro, sono attuabili immediatamente da un governo italiano e possono creare 100 o 150 miliardi in un anno di potere d’acquisto.

  • giovannizibordi

    [……..Il risparmio si ottiene banalmente cancellando l’acquisto degli F35. In generale si può ottenere riducendo le spese militari. ………..]
    —————————————————————-
    Sarebbe bello se chi scrive di debito e finanza mettessi i numeri, altrimenti poi si va incontro a grosse delusioni. La spesa militare italiana è circa l’1.3% del PIL italiano, la più bassa di tutti i paesi OCDE, nessuno eccetto spende così poco in % del suo reddito di noi credo.———————————
    Sai quanto risparmi cancellando gli F-35 ? il programma “JSF” a cui partecipa l’Italia assieme ad altri dieci prevede al momento spese per noi in Italia di 12,2 miliardi di euro entro la scadenza massima del 2047, tra 34 anni…. Cioè in media ad essere abbondanti di 0.5 miliardi l’anno. Vedi qui ad es http://www.ilpost.it/2013/01/18/f-35-costi-jsf/——————————————————-
    Senza contare che prima o poi, o rinunci del tutto ad avere un aviazione per sempre oppure dei nuovi aerei li devi avere e qui invece dividi le spese con altri dieci paesi per cui costa alla fine meno. Se esci dal progetto poi o rinunci all’aviazione o te li costruisci da solo tra qualche anno….
    ———————-
    Cancellando la TAV, gli F35 e delle pensioni d’oro recuperi forse 3 miliardi l’anno….. se proprio riesci a segare tutte le pensioni sopra i 4mila euro (scontrandoti con le leggi vigenti, i TAR e la Corte Costituzionale …) forse 6-7 mld l’anno, forse
    ————————
    Risparmiando sulla spesa pubblica non vai lontano, devi far creare 100 o 150 miliardi dallo stato e immetterli nell’economia d’urgenza

  • giovannizibordi

    Mi rendo conto che l’articolo suona scettico e quindi può sembrare solo negativo, ma ho anche scritto dozzine di pezzi per spiegare delle soluzione pratiche, molto più pratiche degli ipotetici risparmi sugli sprechi della spesa pubblica. Non perchè non si debbano tagliare gli sprechi, dalle pensioni d’oro, alle consulenze inutili, alle auto blu, ma perchè:—————————————
    1) quelli più facili da tagliare come auto blu e consulenze inutili, numero eccessivo di parlamentari, “costi della politica” o TAV non sono molti miliardi, forse 2-3 mld l’anno (controllare per credere)
    —————————————-
    2) quelli che varrebbero più miliardi sono tagliare un milione di pensioni elevate, ma richiedono scontri al TAR e alla Corte costituzionale perchè vengono difersi con le unghie e coi denti dai beneficiari come diritti acquisti facendo leva, in molti casi, sulle leggi vigenti
    —————————
    Se vuoi risollevare dalla Depressione l’economia italiana devi creare invece 100 o 150 miliardi di potere d’acquisto subito e in modo pratico, eliminando 50-60 mld di interessi sui BTP e aumentando il deficit pubblico di altri diciamo 70 mld. DEVI RAGIONARE IN TERMINI DI 100 MILIARDI ALMENO di potere d’acquisto creati da un nuovo governo italiano. Ci sono un paio di modi, ma nessuno li discute eccetto qualche blog in Italia
    ————————- ESEMPIO————–
    …..un modo semplice semplice, facile facile di ridurre dell’80% il costo dei fottuti titoli di stato è…….. emettere solo BOT e non BTP. I BOT costano meno dell’1% e i BTP più del 4% (e appena “i mercati” nasano che forse gli italiani non eleggono Monti & Bersani) tornano a costare un 6% o 7%. In tutti i paesi del mondo i bonds a tre mesi costano un quinto o anche un decimo di quelli a scadenza decennale. Per motivi intuitivi (lo rimborsano in tre mesi…)

    Gli esperti subito ti saltano alla gola e ti urlano: ma se lo stato facesse solo aste di BOT chi glieli compra ? Gli investitori vogliono, specie quelli internazionali e istituzionali un portafoglio obbligazionario diversficato bla bla bla… con le scadenze lunghe e rendimenti ecc…

    E tu gli dici: davvero ?: inannzitutto lo stato paga un rendimento sui BOT e sono sicuri per cui se elimini i BTP e non gli dai scelta quindi la domanda di BOT aumenta di sicuro.

    In secondo luogo lo stato può dichiarare che con i BOT ci paghi le tasse, che te li accetta per pagare le tasse e questo li rende al 100% sicuri e ne aumenta la domanda.

    In terzo luogo lo stato manda una circolare alle banche italiane e dice loro: ” visto che noi (lo stato) vi garantiamo i vostri depositanti fino 100mila euro, garantiamo le vostre obbligazioni bancarie, vi abbiamo prestato centinaia di miliardi all’1% tramite gli LTRO e altri programmi, vi abbiamo ricomprato tramite l’EMS e altri programmi a livello UE i vostri bonds su cui avevate delle perdite per aiutarvi…nel caso Montepaschi vi abbiamo ripagato il capitale un paio di volte…. allora in cambio voi banche italiane mi comprate tutti i BOT che emetto…remdimento ? facciamo l’1% per ora…”

    In questo modo non devi neanche uscire dall’euro e rinegoziare i trattati europei e finanzi dei deficit pubblici anche del 10% del PIL per i prossimi anni fino a quando l’economia non torna alla piena occupazione..
    ——————-

  • albsorio

    Io abito a Verona, una provincia del Veneto che confina col Trentino un po conosco e capisco quello che dici.—- I trentini saranno anche bravi amministratori ma da noi si dice che per impastare le frittelle serve la farina, cosa voglio dire. —- Se noi andiamo qui:—-> http://it.wikipedia.org/wiki/Trentino-Alto_Adige —— leggiamo tra l’altro: ” Autonomia fiscale —- Lo statuto speciale del Trentino-Alto Adige garantisce una particolare forma di autonomia che assume particolare rilevanza sotto il profilo fiscale. Le province trattengono per sé oltre il 90% dei tributi. Grazie a questa forte autonomia fiscale, il Trentino-Alto Adige con circa un milione di abitanti dispone di un budget superiore a quello della Regione del Veneto, con 4,8 milioni di abitanti. Anche per questo diversi comuni di confine chiedono il passaggio alle più ricche regioni di diritto speciale, come permesso dalla Costituzione.”—– Altro che Glocal 🙂 —- magari dirai che i dati sono vecchi OK, leggi qui i dati nazionali:—–> http://rassegnaasmel.leautonomie.it/pdfsingoli/2334279.pdf

  • pantos

    prepariamoci anche a un bel paio di milioni di bombe a grappolo franco-americane che ci riporteranno subito alla ragione.
    ma che dico.
    alla NATO non serve bombardarci.
    siamo già occupati.

  • alvise

    Ma no, è ovvio che non possiamo fare come l’argentina, visto che essa può sopportare qualunque boicottaggio, perchè ha le materie prime più importanti, però il 5 Stelle potrebbe fare la locomotiva fra tutti noi PIIGS, e dire no al debito, o comuque negoziarlo, dopodichè, noi tutti PIIGS, potremmo fottercene della trimurti d’europa, ed aiutarci a vicenda. E se dovessimo tornare indietro, facendo a meno di quello che abbiamo avuto finora, auto, telefonini, il televisore ultimo grido, per sentire le cazzate di vespa, floris, santoro, vacanze di settimane, settimane bianche, gialle blu, embeh, andremo più spesso a piedi per la poca benzina a disposizione, e ne guadagneremmo in salute ed inquinamento.

    Io sono cresciuto senza queste cose, e devo dire che mi mancano, specialmente a quando penso di quando si giocava per la strada, alla tappa del giro, disegnando per terra la strada da percorrere, con una macchina di passaggio,ogni ora. Basta non far conoscere ai giovanissimi, le nostre “conquiste” tecnologiche, nate per scopi di lucro e per farci diventare degli zombi, ed ecco che si vive benissimo. Ci vuole solo un pò di coraggio, ed analisi ovviamente, ma personalmente approvo quello che dice Grillo, anche perchè ci avevo pensato prima di lui alle cose che dice, quindi ben venga il 5 Stelle. D’altra parte non si è definito 5 stelle per nulla, i migliori ristoranti hanno questo logo, Grillo sarà il ristoratore degli affamati di umanità, e di democrazia (diretta) vera

  • mincuo

    Mamma mia!!!

  • albsorio

    Io abito a Verona, una provincia del Veneto che confina col Trentino un po conosco e capisco quello che dici.—- I trentini saranno anche bravi amministratori ma da noi si dice che per impastare le frittelle serve la farina, cosa voglio dire. —- Se noi andiamo qui:—-> http://it.wikipedia.org/wiki/Trentino-Alto_Adige —— leggiamo tra l’altro: ” Autonomia fiscale —- Lo statuto speciale del Trentino-Alto Adige garantisce una particolare forma di autonomia che assume particolare rilevanza sotto il profilo fiscale. Le province trattengono per sé oltre il 90% dei tributi. Grazie a questa forte autonomia fiscale, il Trentino-Alto Adige con circa un milione di abitanti dispone di un budget superiore a quello della Regione del Veneto, con 4,8 milioni di abitanti. Anche per questo diversi comuni di confine chiedono il passaggio alle più ricche regioni di diritto speciale, come permesso dalla Costituzione.”—– Altro che Glocal 🙂 —- magari dirai che i dati sono vecchi OK, leggi qui i dati nazionali:—–> http://rassegnaasmel.leautonomie.it/pdfsingoli/2334279.pdf

  • simonlester

    In parlamento non ci va Grillo, ci vanno persone che hanno determinati ideali di autodeterminazione.
    Non sono cagnolini al seguito del padrone che gli lancia l’ osso come nel PDL.
    O come indottrinati non pensanti come nel PD ,sono emiliano e di tradizione rossa da generazioni (ora disilluso) vedo i paraocchi dei miei parenti a riguardo.

  • daveross

    Ma l’M5S è l’unico movimento che potrebbe (nota il condizionale) andare contro il sistema euro.

  • Truman

    Alcune rapide risposte:
    – Io mi riferivo ai 4 miliardi per l’IMU, che si possono recuperare, e i conti li hai forniti. Nel dettaglio l’F-35 costerà molto più dei preventivi, per cui il risparmio è maggiore. Poi è un bombardiere, utile per aggredire la Libia o la Siria, ma non serve all’Italia. Un caccia puro costa molto meno ed è uno strumento di difesa.

    Resta il problema generale dell’economia italiana e quello si può risolvere solo uscendo dai dogmi degli strozzini. O meglio, cominciando a mettere in galera gli strozzini.

  • Aloisio

    mi auguro vivamente che il M5S faccia come hai detto. Lo voterei anche se facesse solo un terzo del suo programma.

  • Mondart

    E’ quello che sto dicendo io Albsorio !!! NON sto dicendo che sono bravi o virtusi o che cazzo, sto dicendo che DA LORO viene lasciata circolare la massa monetaria necessaria ( e le forme possono essere tante: sovvenzioni, come in questo caso, o detassazione e via dicendo: l’ importante è che la moneta circoli, punto ).

    Voglio dire che, teoricamente parlando, si potrebbe benissimo avere una federazione di Stati con sovranità monetaria Europea, purchè il rapporto sia PURAMENTE AMMINISTRATIVO, non SPECULATIVO … ecco che la sovranità monetaria diventa un aspetto secondario, non indispensabile.

  • albsorio

    Ma porta pazienza, come farebbe lo Stato a garantire polzia, esercito, amministrazione centrale, SOSTENERE IL DEBITO PUBBLICO etc. col 10% scarso di tasse? —- Maroni, prendendo per il culo il suo elettorato dice che da Governatore della Lombardia chiedera che il 75% delle tasse pagate rimangano a chi le paga! —- Promette cio che non è riuscito a ottenere come Lega in 20 anni, molti dei quali al Governo… oltre ai propri stipendi hanno ottenuto la “devolution”… Tu dici Glocal! —- Bella idea ma in Trentino stanno bene perchè non danno la stessa quota di tasse, quindi il denaro circola, per adesso.

  • Jor-el

    Chiaro e limpido. Beppe Grillo non è uno stupido, conosce con esattezza i termini della questione Euro. Ma il M5S non è soltanto programma e proposta politica ma, soprattutto, è una tecnica per la presa dl potere usando l’Internet. In questa tecnica è fondamentale l’interclassismo, che è la forza e il limite del movimento di Grillo. l’interclassismo è quello che ha consentito alla Democrazia Cristina di vincere sistematicamente tutte le elezioni che si sono svolte in Italia dalla liberazione a mani pulite. Nessun partito ha più saputo essere interclassista come lo era la DC: non il PdL, non il PD, e tantomeno Casini. Eccetto il M5S, il primo partito interclassista post democristiano. Se il M5S mettesse all’ordine del giorno l’uscita dall’Euro, si troverebbe a dover gestire uno scontro di classe all’interno del suo stesso movimento, che si spaccherebbe in due. Perché, anche se molti comunisti si ostinano a non vederlo, l’uscita dall’Euro è un obiettivo di classe, che, in questo paese, segna una netta discriminante fra reddito da lavoro e rendita. Per quanto minuscolo, nessun redditiero può permettere che si tocchi la moneta. Per quanto infimo, ogni redditiero sarà sempre sensibile alla propaganda terroristica pro-euro che annuncia un’inflazione weimeriana in caso di rottura della moneta unica. E’ il motivo per cui la Lega, nonostante sia fortemente contraria all’Euro, non chiede l’uscita dall’Eurozona.

  • Jor-el

    Chiaro e limpido. Beppe Grillo non è uno stupido, conosce con esattezza i termini della questione Euro. Ma il M5S non è soltanto programma e proposta politica ma, soprattutto, è una tecnica per la presa dl potere usando l’Internet. In questa tecnica è fondamentale l’interclassismo, che è la forza e il limite del movimento di Grillo. l’interclassismo è quello che ha consentito alla Democrazia Cristina di vincere sistematicamente tutte le elezioni che si sono svolte in Italia dalla liberazione a mani pulite. Nessun partito ha più saputo essere interclassista come lo era la DC: non il PdL, non il PD, e tantomeno Casini. Eccetto il M5S, il primo partito interclassista post democristiano. Se il M5S mettesse all’ordine del giorno l’uscita dall’Euro, si troverebbe a dover gestire uno scontro di classe all’interno del suo stesso movimento, che si spaccherebbe in due. Perché, anche se molti comunisti si ostinano a non vederlo, l’uscita dall’Euro è un obiettivo di classe, che, in questo paese, segna una netta discriminante fra reddito da lavoro e rendita. Per quanto minuscolo, nessun redditiero può permettere che si tocchi la moneta. Per quanto infimo, ogni redditiero sarà sempre sensibile alla propaganda terroristica pro-euro che annuncia un’inflazione weimeriana in caso di rottura della moneta unica. E’ il motivo per cui la Lega, nonostante sia fortemente contraria all’Euro, non chiede l’uscita dall’Eurozona.