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GLI USA SPINGONO PER L’ESPLOSIONE DEL CONFLITTO E RAFFORZANO KIEV RICICLANDO ARMI ATTRAVERSO ABU DHABI

FONTE MOON OF ALABAMA

Gli USA stanno aggirando la loro autodichiarata politica di non inviare armi in Ucraina o nei paesi limitrofi, nonostante i conclamati timori degli alleati europi, aumentando le possibilità di una devastante catastrofe in Europa.
Il Presidente ucraino del golpe Poroshenk è andato ad una fiera internazionale di armi a Dubai. Lì ha incontrato il responsabile vendite dell’esercito statunitense.

ABU DHABI – Il Presidente ucraino Petro Poroshenko ha in programma di incontrarsi con le aziende della Difesa USA giovedì, durante una fiera di armi, anche se il governo statunitense non ha reso chiari i termini per la vendita di armi letali a Kiev.
Frank Kendall, il responsabile delle acquisizioni del Pentagono ha in programma di incontrarsi con una delegazione ucraina lunedì sera, in ogni caso la presenza di Poroshenko non è prevista. Kendall in un’intervista ha detto che sarà portatore di un messaggio di supporto da parte degli USA.
“Mi aspetto che la conversazione verta sui loro bisogni” ha detto Kendall a Defense One poche ore prima del meeting “Attualmente abbiamo delle limitazioni per quanto riguarda quello che possiamo fornire loro, ma dove è possibile essere di supporto, noi vogliamo esserci”.

Poroshenko, spinto dai suoi supporter neocon, vuole la guerra totale con la Russia. Il viceministro degli esteri di Poroshenko, di recente durante una visita in Canada, ha ribadito il concetto:

Il viceministro degli esteri ucraino dice che si sta preparando per una “guerra su tutti i livelli” contro la Russia e vuole che il Canada lo aiuti attraverso la fornitura di armi letali e l’addestramento al loro utilizzo.

Vadym Prystaiko, che fino allo scorso autunno era ambasciatore ucraino in Canada, dice che il mondo non deve aver paura di unirsi all’Ucraina nella sua lotta contro una potenza nucleare.

Nella mente di questi tizi spingere per una “guerra su tutti i livelli” contro una potenza nucleare come la Russia è cosa di cui non si debba avere timore. Sono veramente dei pazzi.

La Russia sostiene che le armi statunitensi inviate in Ucraina creeranno grossi problemi. Lo pensano davvero. Un indizio di come la Russia controbatterà a questa mossa è la recente offerta all’Iran del sistema difensivo missilistico S-300:

Sergei Chemezov, CEO dell’azienda della difesa russa Rostec, ha detto che Teheran sta prendendo in considerazione la sua offerta di vendita di un sistema anti-balistico Antey-2500.

L’Antey-2500 è un sistema mobile terra-aria che offre potenzialità offensive migliorate, tra cui la sitruzione di velivoli e missili balistici in un raggio di circa 1.500 miglia, secondo il suo costruttore, Almaz-Antey.

Il sistema è stato sviluppato da una versione meno avanzata – il sistema S300V degli anni ’80 – che ha un raggio di 125 miglia. Un contratto di fornitura del 2007 riguardo l’S-300 è stato stracciato nel 2010, dopo che USA ed Israele avevano scatenato i loro lobbysti contro di esso.

Un sistema di quel genere in Iran, in caso di conflitto, metterebbe in pericolo ogni velivolo statunitense nei cieli del Medio Oriente.

Ma questa minaccia non scoraggia gli USA. Come ha detto il distributore di armi statunitensi ad Abu Dhabi “dove possiamo essere di supporto, vogliamo esserci”. Gli Stati Uniti camufferanno il loro programma per armare Kiev riciclandolo attraverso le dittature che sponsorizzano in Medio Oriente:

Cristopher Miller @CristopherJM
Poroshenko, gli Emirati Arabi Uniti sono d’accordo a “inviare alcuni tipi di armamenti e hardware militare in #Ucraina

Gli Emirati Arabi Uniti non sono un produttore di armi, ma ne comprano un sacco dagli USA. Le gireranno in Ucraina, mentre gli Stati Uniti diranno che non stanno armando Kiev. Chi gli crederà?

Questa è un’altra pericolosa crescita del conflitto in Ucraina causato dalle macchinazioni statunitensi. Salta fuori proprio mentre Russia, Ucraina, Francia e Germania si sono incontrate a Parigi per accellerare l’accordo Minsk 2 per il cessate il fuoco e per una soluzione politica alla guerra civile:

Lunedì un portavoce del Ministro degli Esteri ucraino Yevhen Perebyinis ha detto che durante il meeting di Parigi, i quattro Ministri degli Esteri si concentreranno sulla messa in opera degli accordi di Minsk e sul ritiro dell’artiglieria pesante nel Donbass.

Il governo ucraino ha detto che non ritirerà la propria artiglieria finchè ci saranno schermaglie nei pressi di alcune zone calde nei pressi della linea di cessate il fuoco. A Shirokyne ad est di Maiupol il battaglione filogovernativo Azov, di stampo nionazista, continua ad attaccare i federalisti. La propaganda ucraina sostiene che il piano dei federalisti sia un attacco immediato a Mariupol. Non ha senso e i federalisti hanno negato ogni intenzione volta ad attacchi futuri. Diversamente dal governo ucraino i federalisti hanno iniziato a ritirare la propria artiglieria e continueranno a farlo.

Il governo ucraino sta infrangendo l’accordo Minsk 2 non ritirando la propria artiglieria pesante dalla linea di cessate il fuoco. Gli USA stanno armando l’esercito ucraino e a breve addestreranno volontari neonazi delle forze di “guardia nazionale”.

Le maggiori potenze europee: Germania, Francia e Russia, tentano di calmare il conflitto. Gli USA e i loro galoppini di Kiev continuano a buttare benzina sul fuoco. Se gli Europei non riusciranno ad opporsi al volere di Washington l’Ucraina andrà in fiamme e con essa l’Europa.

Fonte: http://www.moonofalabama.org/

Link: http://www.moonofalabama.org/2015/02/us-pushes-for-escalation-arms-kiev-by-laundering-weapons-through-abu-dhabi.html#comments

24.02.2015

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione FA RANCO

Pubblicato da Davide

  • sentinella

    Anzitutto bisognerebbe capire se  la fonte di questo articolo è credibile.

    Non è corretto diffondere informazioni così importanti senza fornire dei dati, altrimenti si fa il gioco di  controinformazione dei servizi segreti e dei mass media indottrinanti.

    Altimenti si fa una premessa che  l’articolo è frutto di ipotesi personali oppure che sono state fornite da un sensitivo.
    Voglio dire che l’articolo insinua dei sospetti che pur essendo  credibili conoscendo la dottrina delle guerre per procura di Obama che non manda più soldati ma fa le guerre per terza persona sono molto gravi.
    Se le armi venissero anche dall’Arabia Saudita pensate che siano meno tracciabili che non quelle fornite dagli americani
    Lo sanno tutti da che parte sta l’Arabia Saudita.
    Quindi i Russi denuncerebbero immediatamente la cosa e tutto il mondo saprebbe di chi è la colpa in un eventuale escaltion del conflitto.

  • geopardy

    Ti mando il link della notizia preso da "Russia Today" in italiano del 24 febbraio scorso:

  • AlbertoConti

    Esiste una qualche ragione al mondo per dubitare che l’amministrazione USA sia
    guerrafondaia? E che sostanzialmente sia il datore di lavoro della NATO? E che
    sia appoggiata dagli inglesi? E che menta spudoratamente all’opinione pubblica
    mondiale? E che intenda mandare a farsi fottere l’Europa? E che Obama sia un
    premio Nobel per la pace, come Kissinger?

  • GioCo

    Innanzi tutto bisogna capire chi si ha di fronte. La classe dirigente occidentale firma trattati che non legge, perchè non è pagata per leggerli ma per firmarli.
    Basta leggere i trattati che hanno costruito la Troika, BCE e finta politica europea, basta vedere i trattati della Banca Mondiale e del WTO o di altri organismi di belligeranza commerciale.
    Sono eminentemente e senza alcun dubbio trattati di guerra contro la Vita, repellenti costrutti che chiunque sia psicofisicamente in stato accettabile rigetterebbe o morirebbe cercando di rigettarli. Sono l’essenza stessa della  cenofobia, l’esigenza compulsiva di riempire il vuoto con il caos.
    Quindi è evidente anche che non si leggono perché così non viene nemmeno l’impulso di vomitare. Occhio non vede cuore non duole, ma la mano firma però!
    Putin ha iniziato a leggere. Ci fa piacere, ma provarci a tavola con Zombie e Vampiri, non produce buoni risultati, no? Infatti adesso tutti se lo vogliono letteralmente mangiare. Non pensiate solo per un istante sia un eufemismo, non stiamo parlando di gente che abita i gironi infernali poco divertenti. Ciò nonostante, nemmeno loro firmerebbero patti con il capo se conoscessero i dettagli ed è evidente il perché: si accorgerebbero della fregatura!

    Allora viene spontaneo chiedersi, perché firmare patti che sai perfettamente ti fregano? Perché semplicemente non eseguire ordini e basta? Perché la sevizia e il sopruso oltre il danno e la beffa?
    Beh i motivi sono tanti. Uno è che il potere succhia l’anima di chi lo esercita. L’esigenza di conferme è una fame e una sete incolmabili. Non esistono certezze e se possibile meglio far firmare ripetutamente lo stesso patto esecrabile e con il sangue. Tanto più orrido e inapplicabile, tanto più il vincolo di obbedienza sarà garantito dal contratto faustiano (ovviamente non mi riferisco a Bertinotti).
    Un altro è che la controparte rimane in ombra. Noi vediamo solo una delle metà del patto, l’altra non si rivelerà mai se non tramite gabbie percettive (come il WTO) o matasse cognitive (come gli accordi contrattuali) inaccessibili e inestricabili per l’utente medio, come spesso anche l’esperto. Questo garantisce la tenuta a prescindere dalle ricadute poiché rimarrà sempre nella tenebra il contraccambio, colui che materialmente garantisce il patto. Faust riceve poteri e ricchezza, ma se tutti avessero saputo che li otteneva dal demonio non avrebbe avuto niente. Il demonio agisce ma non chiarisce che il risultato è una intercessione della sua presenza. Permane in ombra.

    Spesso sentiamo parlare di teorie del complotto. Se io decido che il mio vicino è uno stronzo e gli buco le gomme dell’auto, questa diventa una "teoria del complotto" quando lui viene da me per accusarmi dell’infamia. Io so che lui ha ragione ma non sarò mai così imbecille da ammetterlo, sennò che bastardo sarei? Gli rido in faccia e gli dico "tu sei uno che crede alle teorie del complotto". Ovviamente i vicini mi daranno ragione, perché nessuno vuole avermi nemico. Tanto più se si sospetta a ragione che sono davvero uno stronzo patentato. Quindi avrò la ragione per candida imbecillità, o scaltra ipocrisia. Un tempo solo gli imbecilli si sarebbero riempiti la bocca di stronzate come sta "teoria del complotto". Immagino quindi che la storia sulle onde elettromagnetiche che bruciano il cervello potrebbe avere un punto a favore. Chissà che non si riesca a capire che è un vero complotto prima di ritrovarci tutti a zampettare in giro come Zombie.
    Comunque gente, Viva la Demoniocrazia, neh? :))

  • clausneghe

    Intanto, la Novorussia repubblica ha dato un ultimatum a Kiev.

    Se non ritirerà gli armamenti pesanti entro domani 27 febbraio ore 18.00
    loro riporteranno in prima linea gli armamenti già ritirati e considereranno carta straccia gli accordi di Minsk. Poi c’è da segnalare un continuo assembramento di truppe ATO o meglio di quel che ne è rimasto e sono stati visti camion ucraini militari lanciamissili, ma non missiletti, montano gli ss300 già ex sovietici. Tutti brutti segnali. La gente civile continua a morire, ora sono anche al freddo.
    Gli Ucraini non si preoccupano nemmeno di levare i cadaveri dei propri soldati che giacciono scomposti sotto le macerie dell’aeroporto di Donetsk, ammorbando l’aria per kilometri con il tanfo della morte umana. Ora i Novorussi, stanchi di questa situazione, usano i prigionieri Ucraini per recuperare i corpi oramai marci dei loro ex commilitoni. Per loro la guerra è già finita, hanno buttato via la vita per nulla, poveri disgraziati.
  • geopardy

    Mi piace l’esempio esemplifiicativo che sintetizza l’atteggiamento su scala grandissima.

  • geopardy

    Mi correggo, ho scritto Russia Today, ma è tratto da La Voce della Russia

  • rebel69

    Io stasera guardo il telegiornale e sento cosa dicono.