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GLI PSEUDO-EUROPEI CHE DIVENTERANNO LA PROSSIMA COLONIA ANGLO-SIONSTA

DI THE SAKER

vineyardsaker.blogspot.it

Guardando la foto dei “tre marmittoni”, così orgogliosi di aver prevalso sulla malvagia Russia, provo sensazioni molto contrastanti, tra le quali, un senso di profonda repulsione. Non per gli Euroburocrati o Poroshenko, -essi recitano la loro parte- no, il mio disprezzo è rivolto a quella triste pseudoetnia chiamata “gli Ucraini” e che ora si è frammentata in due gruppi reciprocamente contrapposti: i VERI “Ucraini”, – i Russi del “cuore della Russia”(che è il vero significato dell’ espressione “Malorossia” o “Piccola Russia”) che vivono sul confine occidentale Russo (il vero significato del termine “u-krainy”) e i pseudo-Ucraini, ex Homo-Sovieticus (io li chiamo Ukies) che sono mutati in PSEUDO-Europei e che ora si atteggiano ad “Europei” solo perche’ hanno accettato di buon grado di diventare la prossima colonia Anglosionista.

Questi sono i soggetti che hanno scambiato mille anni della loro Storia per il trofeo (immaginario) che i capitalisti hanno sventolato davanti ai loro nasi come una carota ad un asino. Due tratti li distinguono: sono abissalmente ignoranti praticamente su tutto, ma in particolare del loro retaggio, e la loro credulità è, letteralmente, infinita.

In altre parole, sono irrimediabilmente stupidi. Quanto ai loro valori spirituali o culturali, non vanno oltre a ciò che viene mostrato in un comune messaggio pubblicitario. E’ a questo punto della mia riflessione, che passo dal disgusto al sollievo. Sollievo dal fatto che la Russia moderna non dovra’ aver a che fare con una popolazione così moralmente degenerata e spiritualmente corrotta.

Io sono Russo. Le mie radici discendono giu’ giu’ fino al Medioevo Russo, e per me ogni fase della Storia Russa, sia essa buona o cattiva, ha la sua propria pregnanza spirituale. Dalla nascita della Russia al battesimo di San Vladimiro, alla eroica resistenza di San Alexander Nevskij, alla graduale formazione di una Nuova Russia sotto Ivan III, al tragico periodo di Ivan IV, lo “Stoglav”, il tragico “Scisma del Vecchio Rito”, il deserto spirituale del Regno di Pietro I, fino alla rinascita della Russia attraverso i tempi di Alessandro II e Alessandro III, e al martirio e al passaggio finale da un Impero terreno ad una realta’ spirituale sotto lo Zar-martire Nicola II- ciascuno di quei momenti storici puo’ essere compreso solo attraverso gli occhi dello spirito e non per mezzo di categorie materialistiche.

Ed anche se l’ odierna Russia e’ tuttora spiritualmente malata, gravemente malata, io avverto chiaramente i segni di una rinascita in tal senso, ovvero una graduale spoliazione dalle illusioni materialistiche che sono state imposte al popolo Russo nel corso del 20° Secolo.

Cio’ che alcuni (correttamente) chiamano uno “scontro di Civilta’” tra Russia e Occidente è una realtà. Ugualmente, quando la propaganda ucraina parla di una “scelta di civilizzazione” , esprime inconsapevolmente una profonda verita’ spirituale. La Russia si regge a malapena, ancora tremolante e in molti aspetti confusa, ma gia’ si oppone al marciume capitalista che sta corrodendo la Civilta’ Occidentale e la Russia stessa e’ gia’ percepita (giustamente) come una minaccia dalla plutocrazia occidentale.

Se questo e’ cio’ di cui una Russia ancora fiacca e confusa e’ capace, provate ad immaginare cosa potrebbe, se recuperasse appieno la sua vera forza ed identita’ culturale e spirituale! Questa e’ dunque per me una domanda cruciale: puo’ una Russia in lenta fase di guarigione aver bisogno di vivere sotto lo stesso tetto di civilta’ e cultura con la specie di individui che ha portato Iatseniuk o Poroshenko al Potere?

Io dico: che l’ Europa si curi di loro! In effetti, gli “Ukies” e la UE si meritano ampiamente l’ un l’ altro…Si, lo so, Kiev è la culla dell’ intera civilta’ Russa, ma forse Cristo stesso non ha detto:”..e se l’ occhio destro ti reca offesa, strappalo via e scaglialo lontano da te, poichè è auspicabile per te che una delle tue membra perisca, e non che l’ intero corpo sia precipitato al” Inferno….”(Matt. 5.29) Non voglio che la Russia perisca per l’ Ucraina, tantomeno per la Pseudoucraina che io definisco “Banderastan”.

I Crociati del Papa vennero da Ovest. I Massoni di Napoleone vennero dall’ Ovest. Gli Imperialisti Germano-Austroungarici vennero da Ovest. Poi i Nazisti. Ora, gli Anglosionisti giungono dall’ Ovest. In passato, da sempre gli “Altro-Russi” (la corretta traduzione di “Gran Russi”) vennero e salvarono gli Ucraini da questi invasori, e lo fecero ad enorme costo per la Russia. Ma almeno, in passato, i veri Ucraini non confusero mai l’ invasore e il liberatore.

Oggigiorno, cio’ e’ cambiato. In effetti, i moderni “Ucraini” pensano di avere una profonda affinita’ con l’ invasore, addirittura si identificano con esso. Io ritengo che la Russia dovrebbe smettere di fingere che cio’ non stia accadendo, e che queste siano Nazioni “fraterne”. Va bene, forse lo erano in passato, ma tutto cio’ che hanno in comune, oggi, e’ la fratellanza di Caino ed Abele. non vi e’ continuita’ tra San Vladimir e Poroshenko e cio’ che stiamo osservando a Kiev e’ cio’ che la Scrittura chiama “l’ abominio della desolazione posto in luogo sacro”, e gli “Ukies” gradiscono cosi’. Non sanno che farsene della sacralita’.

Io dico: che vadano in malora! Si, naturalmente vi e’ la “Novorussia” che la russia non puo’ abbandonare, e non lo fara’. E la Crimea fara’ per sempre parte della Russia. E ci sono ancora veri Russi a Kharkov, Dnepropetrovsk, Mariupol, Nikolaev, Odessa e perfino a Kiev. Ma costoro o non possono, o non vogliono combattere per liberare la loro terra dall’ attuale occupante occidentale, e dovranno vivere con le conseguenze di tale scelta.

Quanto al resto della Russia, spero di vederla rivolgersi a Nord e ad Est, dove giace il suo vero futuro. Che la UE si occupi del “Banderastan”, e il “Banderastan” della UE, e che dividano equamente le gioie dei fedeli servitori della Elite plutocratica che amministra il protettorato Europeo Anglosionista per conto degli USA. Che gli “Ukies”, i Balti, e gli Europei dell’ Est facciano a gara per vedere chi verra’ nominato “impiegato del mese” da Zio Sam..Che si crogiolino nel loro nuovo orgoglio d’ esser finalmente diventati a pieno titolo membri della civilta’ di Walmart e McDonald’s. E che continuino a scavare una profonda trincea lungo tutto il confine Russo-Ucraino. Dato che e’, ovviamente, militarmente irrilevante, (cosa diavolo passa nella testa dei Generali Ukie?), e’ tuttavia un eccelente simbolo di cio’ che la ex-Ucraina, ora “Banderastan”, e’ diventata. Dovrebbero far arrivare pullmans di ragazzini Russi dalle scuole, e mostrar loro questa trincea mentre i loro insegnanti spiegano che razza di gente l’ha scavata, e perche’.

Il Confine Occidentale della Russia e’ diventato un deserto. E’ giunto il tempo, per la Russia, di accettare questa realta’, e di prendere provvedimenti.

The Saker

Fonte: http://vineyardsaker.blogspot.it

Link: http://vineyardsaker.blogspot.it/2014/06/russias-western-frontier-has-become.html

28.06.2014

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GIORGIO GANDOLFO

Titolo originale: “Il Fronte Occidentale Russo è diventato un deserto”

Pubblicato da Davide