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GHOST SECURITY GROUP: “ANONYMOUS HA STRATEGIA INADATTA E OBSOLETA”

DI CHRIS BARLATI

crudiezine.it

WASHINGTON – Ghost Security Group è un nascente gruppo di hacker che ha sviluppato una strategia informatica del tutto innovativa per la lotta al cyber terrorismo, e che recentemente ha criticato le operazioni condotte fino a questo momento dall’organizzazione informatica Anonymous.
A seguito degli attentati di Parigi, il gruppo di hacker Anonymous, il cui marchio distintivo è rappresentato dalla maschera di Guy Fawkes, ha dichiarato guerra allo Stato Islamico e ha fino a oggi, stando a quanto dichiarato, bloccato migliaia di contatti Twitter utilizzati dai membri dell’organizzazione terroristica. Ghost Security Group tuttavia, ritiene che la DDOS utilizzata da Anonymous, strategia che prevede l’invio massiccio di richieste per l’implosione dei server, non sia efficace e che risulti addirittura superata. Stando ai comunicati diffusi in questi giorni dai Ghost, Anonymous manca di solide conoscenze per opporsi in maniera efficiente al terrorismo globale.

A differenza degli hacker di Anonymous, i Ghost Security Group operano più come un gruppo di spie che come veri e propri pirati informatici. Le loro operazioni riguardo per l’appunto la sorveglianza dei conti bancari sospetti, il prelievo di informazioni personali e lo scambio di metadati. L’obiettivo dei nuovi hacker non riguarda esclusivamente il blocco dei conti sospetti o dei contatti network, ma la prevenzione da eventuali attacchi terroristici attraverso il rintracciamento degli elementi materiali e degli spostamenti di ingenti somme di denaro. Nonostante le agenzie governative come l’FBI si siano rifiutate di commentare l’apparizione di questo nuovo gruppo, uno dei responsabili del Ghost Security Group assicura che i membri di questa organizzazione vivono negli Stati Uniti, in Europa e nel Medio Oriente, e che sono tutte persone che hanno familiarità con le tecniche di raccolta dati. Ma, rompendo definitivamente con Anonymous, i responsabili riaffermano con risolutezza la spinosa questione delle difficili relazioni tra hacker e Autorità. Al riguardo, il Ghost Security Group rifiuta cappucci e maschere di Guy Fawkes, divenuto simbolo di Anonymous, e opta per un logo molto elaborato e privo di qualsiasi riferimento ad attività sovversive.

Resta il fatto che Anonymous non vede di buon occhio l’avvento di questo nuovo gruppo per via delle pesanti accuse di connivenza con le autorità governative, accuse che pesano molto sulla credibilità dei nascenti hacker. Per quanto riguarda le critiche di inefficienza, Anonymous respinge anche tutti gli attacchi mossi nei suoi confronti, e sottolinea come il suo operato abbia permesso di alterare in maniera significativa le attività di reclutamento del Daesh, a cui dedica instancabilmente sette giorni su sette.

Chris Barlati

Fonte: www.crudiezine.it/

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25.11.2015

Pubblicato da Truman