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GAZA E' LA CARTINA DI TORNASOLE DI UN DISEGNO APOCALITTICO. MUOVIAMOCI PER FERMARLO

DI GIULIETTO CHIESA

facebook.com

Ci sono lettori che mi chiedono di pronunciarmi sulla tragedia di Gaza.
L’ho già fatto più volte nel corso di questa crisi.
Considero altamente probabile che il rapimento e l’uccisione dei tre ragazzi israeliani sia stato una ennesima false flag operation. Cioè un pretesto per organizzare una attacco letale contro Hamas, contro la Striscia di Gaza, contro il popolo palestinese nel suo insieme. E’ l’ennesima prova che Israele non ha mai voluto negoziare e che il suo obiettivo immediato è di cancellare definitivamente ogni possibilità per uno stato palestinese.

Posso solo provare cordoglio – e un acuto senso di impotenza – per la vittime innocenti, per gli oltre 500 morti già contati. Saranno molti di più, temo.

Posso solo aggiungere la mia vergogna di appartenere a questo “Occidente” assassino e vile, che non sa dire nulla di fronte a un tale massacro. E che quello che dice è ipocrita e falso. Oggi ho visto la faccia di John Kerry, indignato e sconvolto per i tredici soldati israeliani uccisi nell’invasione di Gaza. 13 fanno orrore; 500 è un numero. Questa è la nostra superbia e la nostra illusione: che le nostre vite valgano di più venti, cento volte di più, delle loro. Verrà il tempo che dovremo pagare questa superbia.

Ma questo è solo un aspetto. Ci torno ora perché mi pare che troppi non riescono a collegare i fatti. Ciò che accade a Gaza è un tassello del mosaico che conduce a una guerra molto più grande. Stiamo tutti molto attenti. Gaza fa parte di un’operazione di scatenamento del disordine mondiale. Aggiungiamo il califfato di Irak e Siria. Aggiungiamo la crisi ucraina.

Non perdiamo di vista il quadro. Chi muove tutte queste pedine insieme vuole andare “oltre”. L’obiettivo è la Russia. Ecco perché io occupo gran parte del mio tempo a seguire questo disastro. E l’altro obiettivo (segnatamente per Israele e l’Arabia saudita) è l’Iran. Questi due obiettivi equivalgono a un salto di qualità bellico incalcolabile.
Gaza è la cartina di tornasole di un disegno apocalittico. Muoviamoci per fermarlo.

Giulietto Chiesa

Fonte: www.facebook.com

21.07.2014

Pubblicato da Davide

  • Gil_Grissom

    Il conflitto israelo-palestinese ha radici lontane nel tempo, risale ai tempi della nascita dello stato ebraico e anche a prima e non fa parte di alcun piano machiavellico per la spartizione del mondo: solo la miopia di tutte le nazioni che hanno votato la famosa risoluzione Onu ha permesso che questo avvenisse. Era talmente ovvio che facendo sorgere uno stato ebraico espropriando di fatto i palestinesi delle loro terre avrebbe genrato un conflitto che anche un bamino lo avrebbe capito. La Russia, l’Iran e le altre nazioni citate da Fantagiulietto non hanno alcuna parte in questo piano, se non una responsabilita’ morale per essere stati tra coloro che votarono la famosa risoluzione di cui sopra.

  • AlbertoConti

    Un piano diabolico per "cambiare" il mondo così come si evolve spontaneamente
    non può che avere radici lontane nel tempo.La cecità che rischia di esserci
    fatale è proprio quella di non vedere questo disegno che si dipana nei fatti
    degli ultimi 70 anni, con un escalation esponenziale a partire dal
    9/11.

    L’intreccio con la difesa di interessi illegittimi da parte dei più
    forti è diabolico, cioè organico e in linea col piano distruttivo di cui sopra,
    altro che contradditorio!

    Basta prendere il mappamondo e segnare in rosso
    i luoghi dei conflitti, per capire che la "linea di fuoco" è volta a separare
    due mondi, in preparazione del conflitto finale, in tutti i sensi. Gli interessi
    locali sono solo il carburante utilizzato da questi strateghi ipocriti quanto
    diabolici per alimentare la loro macchina da guerra globale, gas e petrolio
    compresi.

    Ma come si fa a non vedere che gli USA seminano zizzania e odio
    in giro per il mondo alllo scopo evidente di destabilizzare tutto il
    destabilizzabile ai loro fini immorali e insostenibili? L’ipocrisia non ha solo
    il volto di Kerry, è un seme piantato nel DNA dell’umanità intera, compresi noi
    stessi e la vera battaglia è quella di superare questo limite intrinseco per
    adattarsi al nuovo mondo tecnologico, se no ci estingueremo come qualunque altra
    specie che non ha saputo adattarsi ai cambiamenti ambientali. Solo il senso
    morale umano, al di fuori delle religioni, può salvarci da questo orrore, di cui
    stiamo vedendo l’anteprima sui fratelli palestinesi. Non arrendiamoci, mai!

  • clausneghe

    Muoviamoci per fermarlo…Giusto, Giulietto.

    Ognuno come può, io per es. sono in battaglia digitale contro il Mostro sacro della disinformazione on line, e cioè l’Ansa, dove ho ingaggiato guerra verbale contro una schiera di Troll kipputi e pro-nato. Tanti commenti non passano, altri vengono nascosti ma alcuni finiscono nei primi posti in Home grazie alle manine sventolate dagli Utenti.. So che è una battaglia difficile simile alle tenzoni contro i mulini a vento del donatore del nome di questo Sito, ma è necessaria. Ricordatevi che le menzogne sparate da costoro (il mainstream) aprono la via ai missili esplosivi. Contrastiamoli soprattutto a livello di informazioni. Ah, se vi va venite ad aiutarmi su Ansa.it, non è difficile trovarmi, lì mi firmo Claudio Negrioli.
    Attualmente sono impegnato su due fronti: Ucraino e Palestinese
  • oldhunter

    Perchè la Russia non deve intervenire nel conflitto ucraino

    https://www.youtube.com/watch?v=DZ59APT0Zks

  • atanasiuskircher

    Vorrei provare ad aiutarti ma so già che se mi vedo circondato da mandrie di coglioni finisco con il perdere le staffe e ad essere censurato. Comunque ci penserò su.

  • eresiarca

    Sì, ti seguo anch’io sull’Ansa, dove per la verità i kippati (o kipputi) sono in seria difficoltà (basta avere dimestichezza coi cognomi). Uno, di fronte ad un commento che dava delle "merde" a Usa e Israele ha addirittura scritto: "Sarai segnalato alle autorità competenti"!
    Nulla di nuovo, infatti la psicopolizia l’hanno inventata loro, cioè "l’oro", come giustamente li chiama l’ottimo Gianni Caroli che si firma Napolibera e che li ha sgamati su tutta la linea, "III Reich razziale-puro" compreso.
    Continua così, anche se ti censurano, tanto la verità viene sempre a galla.

  • haward

    Complimenti per la tua dedizione ed il tuo coraggio. En passant, l’ANSA è stata
    fondata da Renato Mieli, padre di Paolo Mieli, ebreo e legato all’intellingence
    inglese. Naturalmente qualche anno dopo lo stesso Renato Mieli è passato a
    dirigere l’Unità.

  • eresiarca

    Sì, perché venne messo alle calcagna di Togliatti, il quale non se ne liberò subito perché, sapendo chi era in realtà Mieli (l’"agente Merrill"), rifilava così all’intelligence nemica notizie false… Il Mieli senior era nato in Egitto e poi s’era laureato a Padova, dove guarda caso era attivo un GUF fortemente filo-tedesco, al punto tale che in seguito si sarebbe schierato apertamente per la "Crociata contro il Bolscevismo" (che oggi si capisce bene essere uno dei vari tentativi di distruggere ed asservire la Russia). Quel GUF venne frequentato anche da… Giorgio Napolitano! Curiosamente Renato Mieli nasce ad Alessandria d’Egitto, la stessa città che ospita ed ospitava numerosi circoli esoterici, tra cui quello della Società Thule… Rudolph Hess, anche lui, era nato ad Alessandria… ma leggetevi anche solo questa pagina di Wikipedia, che già da sola è uno spasso: un "comunista" che aderisce alle teorie iperliberiste (di altri ebrei come lui, ovviamente).

  • eresiarca
  • haward

    Ma, sai, i servizi inglesi, americani e, dal dopoguerra, israeliani, hanno il
    controllo assoluto dell’informazione. Anzi, molto spesso, la creano loro
    l’informazione. Gli ebrei sono sempre stati cosmopoliti, parlano disinvoltamente
    molte lingue e sono in stretto e continuo contatto tra loro a prescindere dalla
    distanze (questo accadeva anche prima della rete). Ecco spiegato il successo e
    la grande abilità degli agenti di origine israelita.

  • Fedeledellacroce

    I media a grande diffusione stanno facendo piú schifo che mai, oltre alle mistificazioni degli orrori di Gaza, il quotidiano Repubblica ha il titolone del missile di Putin.
    In questa tragica pantomima atlantista, che continua a seminare morte, caos, distruzione………sofferenza, noi italiani siamo parte della macchina bellica.
    Ripudio
    allora l’italia. Condanno i politici e gli industriali coinvolti in
    questa carneficina, da Kabul a Gaza, da Homs a Bagdad, da Odessa a
    Damasco, da Beirut a Kiev.
    L’Italia é un paese ocuupato dall’esercito USA da 69 anni!!!
    E in tutti questi anni nessun personaggio politico italiano ha fatto una beata minchia per liberarsene.
    Ripeto, ripudio le scelte e la governance dell’Italia.

  • clausneghe

    Grazie di cuore, amici! Sono disoccupato e quindi ho tempo per contrastarli.

    Tra un lavoretto manuale e l’altro, saltuari per campare, mi tolgo delle soddisfazioni sui Forum, specie quelli tipo Ansa. Grazie e insieme facciamo forza, nelle discussioni contro i criminali.
  • cardisem

    Considero altamente probabile che il rapimento e l’uccisione dei tre ragazzi israeliani sia stato una ennesima false flag operation.
    ———

    Lo avevo pensato anche io…
    Ora mi è di conforto apprendere che la stessa cosa è venuta in mente a Giuletto, che ha molta più esperienza di mondo di quanto ne possa avere io…