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GAS NERVINI IN SIRIA. LA SINISTRA EFFICACIA DI UN EVIDENTE FALSO

DI FRANCESCO SANTOIANNI
francescosantoianni.it

Potrebbe avere conseguenze ancora peggiori delle “solite” l’attuale, ancora virulenta, campagna condotta da numerosi media mainstream (in testa, ovviamente, le “anime belle” della “sinistra”) sull’uso di gas nervini da parte del governo Assad. Le solite stantie “notizie” sulle “Armi di distruzioni di massa” in mano al Saddam di turno per giustificare un ennesimo intervento dell’Occidente, una guerra? Forse, questa volta, non è così.

Partiamo dalle considerazioni più ovvie.

Intanto, Cui prodest? Che interesse avrebbe oggi Assad, sotto gli occhi degli osservatori dell’ONU appena arrivati in Siria, a usare i gas alla periferia di Damasco?

E poi per ottenere militarmente cosa? Dopo due anni di guerra l’esercito siriano sta riconquistando tutte le roccaforti prese dai “ribelli” (che, tra l’altro si stanno, letteralmente, scannando tra di loro ) e gli stessi media mainstream occidentali sono costretti a riprendere, sempre di più, il vero volto di questa guerra di invasione. Per non parlare poi dei cattolici che si stanno finalmente mobilitando contro questa guerra di invasione (si veda a tal riguardo, la presentazione del video dell’ottimo Micalessin al Meeting di Comunione e Liberazione).

 Tra l’altro, per Assad sferrare un attacco con i gas (incomprensibile dal punto di vista militare, considerata l’area che secondo i media sarebbe stata colpita) avrebbe significato superare quella “ linea rossa” minacciata da Obama oltre la quale ci sono fly zone e bombardamenti: una conseguenza certamente fatale per lo stato siriano, ma che lo stesso Occidente (si vedano a tal riguardo, dopo le prime dichiarazioni iperbelliciste, le macchiavelliche reazioni di Hollande), dopo il sostanziale fallimento della sua guerra alla Siria e, sopratutto, la sua débacle in Egitto, sembrerebbe oggi disdegnare. Ma allora, perché questa nuova bufala dei gas nervini, così diversa da altre più articolate campagne finalizzate all’ottenimento di precisi obiettivi, e per la quale il solitamente bellicista Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha chiesto solo una generica “chiarezza” senza dare il via a nessuna farloccata Commissione di inchiesta?

Una ipotesi. Perché questa volta la campagna sulle Armi di Distruzioni di Massa è stata gestita, non già dalla Hill & Knowlton o altre agenzie di pubbliche relazioni strapagate dal Pentagono, ma direttamente dai “ribelli” per spingere (o minacciare) l’Occidente ad agire più risolutamente. Non a caso, dopo un “boom” iniziale, la campagna sta già languendo sui mass media.

E anche la “qualità” della bufala questa volta propinata sembrerebbe confermare questa ipotesi.

Intanto, a suffragarne la “veridicità” testimonianze anonime. Fa eccezione Repubblica che, in mancanza di meglio si affida a quella del presidente di una oscura associazione fondata nel marzo del 2013, la quale, riportando la testimonianza telefonica di alcuni medici della sua associazione (1300 morti!), ripete ciò che tutti sanno sugli effetti dei gas nervini sui sopravissuti: incontenibile rilascio di urine e feci. Peccato che nessuno degli innumerevoli video che affollano la Rete mostrino questo effetto sui vestiti (evidentemente non cambiati) delle presunte vittime; per non parlare, poi delle altre sintomatologie ascrivibili ai gas nervini che si pretendono rappresentate qui o qui; per non parlare delle terapie che si pretenderebbe di dare ai colpiti, come l’iniezione ad un bambino “morto”, ripresa in questo altro video.

Bufale. Bufale realizzate malissimo, in economia. Con sceneggiature, cast e scenografie davvero improvvisate. Che, tra l’altro, mostrano evidentissime incoerenze: Perché non compaiono mai i genitori dei bambini? Perché non ci sono donne nel film? Perché sono spogliati tutti i ragazzi e le ragazze vestite? Perché, addirittura, molti di questi video risultano caricati su internet il giorno prima della data del presunto attacco? … Ma su questo rimandiamo ad una già dettagliata analisi riportata su   Sibialiria.

E ora una precisazione, che mi sento di fare, essendomi occupato per molto tempo di Difesa Civile NBCR. Verosimilmente in Siria, in questi due anni di guerra, sono stati usati gas tossici: probabilmente gas antisommossa (verosimilmente per stanare o uccidere qualche combattente asserragliato in edifici o in tunnel), che in alta concentrazione sono velenosi, o gas letali di produzione “artigianale”. Ma mai gas nervini, che hanno una letalità abominevole (basta una gocciolina sulla pelle e si muore), che permangono nell’ambiente per moltissimo tempo (sono, quindi, facilmente evidenziati da analisi sul campo), che sono impiegati lanciandoli dall’alto (nebulizzatori di quota, bombe d’aereo, missili…) e che necessitano, non già di una “maschera antigas”, ma di una vistosissima tuta – solitamente in TYVEK C-3 rinforzato per uso militare -, mai vista nei pur innumerevoli video e foto provenienti dalla Siria. Non credo, perciò, che l’esercito di Assad (che pure ha dichiarato di possedere un consistente stock di armi chimiche) abbia mai fatto uso di gas nervini e non credo, nemmeno, che i “ribelli siriani” (con buona pace di quanto dichiarato dalle autorità russe o dalla “>Del Ponte) lo abbiano mai fatto.

Perchè questa precisazione? Perchè ora, con l’allentamento con i loro vecchi sponsor, con gli arsenali di stati – quali, poniamo, il Quatar o la Turchia – e con la pur modesta campagna di opinione che sono riusciti a creare, qualcuna delle tante formazioni dei “ribelli” – invece, o prima. di tornarsene a casa – potrebbe veramente utilizzare gas nervini in Siria. La stessa logica che, su direttiva del Quatar, ha spinto i Fratelli Mussulmani in Egitto a prendere per prima le armi nella speranza (oltre che delle famose 72 vergini in Paradiso) di essere ricordati non già come inetti perdenti ma come martiri.

Francesco Santoianni
Fonte: www.francescosantoianni.it
Link: http://www.francescosantoianni.it/wordpress/?p=947
22.08.2013

Pubblicato da Davide

  • bstrnt

    Il ministero della propaganda occidentale, dopo 70 anni dalla morte di Goebbels, con gli stessi identici 11 principi, sta lavorando a pieno ritmo.
    Purtroppo, per detto ministero, mancano i cervelli pensanti …. quindi le grossolane manipolazioni fatte ad arte vengono evidenziate, così pure la trama di menzogne che non riescono ad essere ripetute a sufficienza per essere considerate minimamente aderenti alla realtà e il mainstream prezzolato che le avvalla perde qualsiasi credibilità.
    Dopo l’11 settembre, la gente pensante è abbastanza vaccinata contro la pervasività delle menzogne del ministero della propaganda, non ostante ciò, da bravi idioti, perseverano.

  • GRATIS

    “la gente pensante è abbastanza vaccinata”
    però è una minoranza molto esigua

  • cardisem

    Si, questa mattina il “tenutario” di radio radicale nella sua consueta rassegna stampa dava ampio risalto a giornali come Le Monde, il Washington Post… e qualche altro che spacciavano la bufala. Nulla invece di quanti la bufala denunciano. Vi è da sperare che i grandi media perdano in questo modo sempre più di credibilità e che un pubblico sempre vasto si rivolga per informarsi a fonti multiple, indipendenti, non legate ai gruppi economici e politici… Di una grande rivoluzione possibile, anche noi, nel nostro piccolo possiamo essere protagonisti: intendo il campo delle comunicazione dove si svolge una guerra non diversa da quella che si combatte sul terreno di Siria… una guerra non cruenta, ma non meno radicale…

  • cardisem

    Ognuno di noi che pensa di sapere le cose, deve poter e saper parlare con il suo vicino che quelle stesse cose vuole sapere. Intendo: è sbagliato fare propaganda e indottrinamento, ma se qualcuno vuole sapere le cose e si fida di te e te le chiede, allora tu sei tenuto a dare gli stessi lumi che tu possiedi, e con la cautela e la prudenza che si deve sempre usare nella ricerca della verità, che mai si lascia possedere interamente e per sempre. Forse in questo modo si riesce a contrapporre un modello orizzontale e democratico dell’informazione, a quello verticale e truffaldino dei media posseduti ad esempio dagli Agnelli dove non si legge come la FIAT abbia fatto fessi gli italiani…

  • bstrnt

    Credo che Radio Radicale sia abbondantemente foraggiata sia da Israele che da USA e, ovviamente, come tutti i quisling che si rispettino non può far dispetto ai loro padroni.
    Ho cessato il suo ascolto da oltre un anno, perché, a parte qualche iniziativa oggettivamente valida del Partito radicale, trovo che si siano prostituiti, a mio avviso in modo piuttosto indecente, alle linee di pensiero sioniste e neocon.

  • X

    Ormai l’intento e’ chiaro,entrare in Siria per poi puntare all’Iran,dopodiche’ la Russia e la Cina si mettono di traverso e allora come da copione stilato ad arte da Sion ne vedremo delle belle. La Storia non insegna mai ma si ripete sempre!

  • Slobbysta

    ..mi risulta che quei mercenari abbiano usato strane schifezze…l’articolo è molle.. Che peccato.. La Siria era un bellissimo Paese..molto sociale..

  • Slobbysta

    ..già da 20anni e passa..meglio tardi che mai…