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FORCONES

FONTE: ROSSLAND (BLOG)

Da AdnKronos:

“Diversi gli interventi della polizia per rimuovere blocchi davanti a supermercati e mercati
per impedirne l’apertura. La forza pubblica è intervenuta in corso
Svizzera, di fronte ai supermercati Pam e Crai, dove un centinaio di
manifestanti tentava di ostacolare l’apertura. Messa in sicurezza anche
la vicina area mercatale. Identificati 6 dimostranti, di cui uno è stato
denunciato per resistenza. Interventi della polizia anche al mercato
della Crocetta dove alcuni dimostranti stavano minacciando gli ambulanti
che volevano montare i banchi, in via Madama Cristina dove erano stati
posizionati dei cassonetti in mezzo alla strada, e in piazza Derna dove
si era ricreato un presidio subito rimosso.”

Insisto: non c’è coerenza logica fra le dichiarate intenzioni – mandare a casa l’intera classe  politica per ripristinare la legalità e la “sovranità” nonché della Costituzione (detta in sintesi) – e le azioni.
Impedire ai commercianti di aprire i banchi al mercato o far chiudere i negozi impedendo a chi è già in difficoltà perché vittima di questa classe politica di guadagnarsi la giornata, non mi pare vada nella direzione di danneggiare la classe politica, ma quelli più a portata di mano, cioè lavoratori variamente precari e negozi, aperti sulle piazze e quindi facili da penalizzare.

Senza voler entrare troppo nel merito di certe alleanze e di certe altre invece totalmente ignorate, vedi ad esempio i lavoratori della logistica che a Bologna (e ora pure a Padova), sono da mesi in lotta ma che sono scansati o al più cooptati da questi che i forconi mai li hanno forse presi davveri in mano.

Se l’obiettivo dichiarato è la classe politica, vadano a presidiare le prefetture e i palazzi della politica, non i mercati dove gli ambulanti già faticano a campare strozzati dalle politiche che ‘sti strani forconi dicono di voler mandare a casa.
A me, qualcosa non torna.
Più di qualcosa, a dire il vero.

Ciò che è certo è che raccolgono consensi da persone che davvero non ce la fanno più, che davvero vorrebbero un cambio della intera classe politica e non hanno alcuna voce.
E che si accodano fiduciosi seguendo slogan fasulli sparati a macchinetta, senza un discorso articolato che delinei almeno una visione, un’idea di mondo che non sia quella di intanto  “mandarli a casa”.
Parole d’ordine che non significano niente, se non risultano poi coerenti con le azioni che a queste fanno da corollario.
Insomma, attenzione: farsi domande, cercare di sapere chi sono, da dove vengono, come riescono a organizzare blocchi lungo tutto lo stivale, chi li finanzia, etc.
Si dicono “spontanei”. 
Poi vai a spulciare un po’ in rete, e trovi che si tratta di una spontaneità costruita lavorandoci sopra almeno un anno.
Se non c’è coerenza fra parola e azione, se non c’è una storia chiara rispetto alle origini di un movimento, diffidare.

Troppe sono le “rivoluzioni” apparentemente nate come protesta “popolare” rivelatesi poi frutto di una precisa architettura costruita dall’esterno per portare, grazie al reale e preesistente malcontento popolare, lì dove gli interessi esterni volevano andare, e certo non risolvendo i problemi di chi aveva in queste rivoluzioni sperato un miglioramento.

Occhio…

Fonte: http://rossland.blogspot.it/
Link: http://rossland.blogspot.it/2013/12/forcones.html
11.12.2013

Pubblicato da Davide

  • Truman

    Anni fa avevo scritto IL POPOLO SENZA PARTITO, notando come il disagio sociale fosse abbandonato dai partiti.
    Adesso che il disagio sta esplodendo i partiti tradizionali cominciano a gridare al lupo.

    Ma perchè hanno abbandonato il popolo?

    Quando i partiti rinunciano a rappresentare la base, prima o poi qualcun altro decide di rappresentare le parti dimenticate della società. Oppure in alternativa tali frazioni decidono di rappresentarsi da sole.

    Comunque il problema reale non è “Chi c’è dietro?
    Il problema reale è “Perchè i partiti di sinistra hanno abbandonato la loro base?

    Suggerimento:
    Oggi si votava la fiducia al governo Letta.

  • Bellerofon

    Un’operazione voluta e guidata, che potrebbe avere come esito un governo autoritario, se non peggio. In Argentina cominciò proprio col blocco dei camionisti…

  • Truman

    Vale la pena di notare che una strategia dietro a questi movimenti c’è, e una volta la conoscevamo, quando ancora la protesta non era “fascista” (traduzione: se il PD è al governo allora le proteste sono antidemocratiche).

    Nel ’68 (o forse era il ’77) si sapeva:

    Se hai un problema di cui nessuno si cura, sii tu stesso il problema.

  • AlbertoConti

    Un berlusconi premiato dal porcellum è caduto sotto il peso dell’autoritarismo bancario in salsa europea, e il garante della Costituzione ci ha imposto il distruttore monti. Dopo un anno di bombardamenti su un tessuto sociale già duramente colpito dall’autoritarismo bancario in salsa europea, cade il falso professore di economia, nasce una forza alternativa al fallimentare bipolarismo e il garante riconfermato a furor di casta che fa? Vecchio inciucio per neutralizzare il M5S e insistere con letta nella sottomissione all’ordine finanziario in salsa europea. Adesso che neppure l’inciucio regge alla prova dei fatti il sempre più vecchio e marcio “garante della Costituzione” che fa? Persevera negli stessi errori della sua lunga e trista vita fino all’ineludibile fallimento accelerato di un paese miracolosamente resiliente, ma ormai esasperato. Trovo strano che la rivolta spontanea non sfasci tutto con violenza greca ed anche più, quando ormai nemmeno i media arruolati interamente dall’autoritarismo finanziario in salsa europea riecono più a nascondere lo sfacelo economico, morale, politico, istituzionale di uno Stato delegittimato dai suoi stessi organio giudicanti. Non c’è spazio per far crescere una vera alternativa politica, la democrazia ce la siamo già svenduta a partire dal famoso divorzio propedeutico a quest’europa delle banche e delle lobbies dell’oligopolio. Il massimo che questo Popolo offeso può esprimere è un CLN come 70 anni fa, e questi sono i primi passi, fin troppo civili rispetto alle circostanze. Questa rivolta non è colorata, per ora, e questo è un bene visti altri precedenti.

  • Ercole

    Per il momento stiamo assistendo solo alla rabbia del ceto medio che ogni giorno che passa si impoverisce sempre di più ,la cosiddetta proletarizzazione della piccola borghesia che si muove che cerca di difendere quello che era il suo status quò su un piano individualista è nazionalista ,noi operai non solidarizziamo con questo ceto ,ma stiamo preparando la vera risposta alla crisi :la cancellazione di questo sistema sociale con la rivoluzione internazionale è internazionalista.

  • radisol

    A parte che era in Cile e non in Argentina …. questa è una protesta vera ….. valle a guardare le facce nelle piazze ….. non si incazza così tanta gente a comando …. è che proprio non se ne può più … lo sciopero dei camionisti poi è stato indetto ad agosto …. molto prima della “decadenza” di Berlusconi …. del quale in piazza non frega proprio niente a nessuno ….

  • radisol

    Era il ’77 ….

  • radisol

    Quando succede questa cosa, fammi un fischio …. sono comunista e non potrò mancare …. nel frattempo, però, visto che sono senza stipendio nè pensione, protesto con chi ci sta a farlo ora ….

  • patrocloo

    Mi raccomando: quando avrete preparato la rivoluzione internazionale internazionalista, avvertici! Non vorrei che, presi da altre situazioni, ci passa sopra senza che ce ne accorgiamo…. 🙂

  • Bellerofon

    Le ragioni della protesta sono ovviamente condivisibili, purtroppo non credo che le azioni siano del tutto spontanee, e se lo sono è una fase che non credo durerà a lungo. In ogni caso non vedo un progetto oltre la “piazza”. Mi viene da pensare che ce l’abbia “qualcun altro”…

  • Tetris1917

    Hahahahhahhahha i forconi hahahahahahahah. Si allontanano dalla manifestazione in jaguar…..hahahhhahahahah CHE DISAGIO!!!!!!

  • Kansimba

    Vai Ercole siamo tutti con te!

  • Tetris1917

    Un partito veramente di classe ……dove sta? Che vogliono queste forchette? Avete compreso le loro istanze? Sono delle micro cellule piccolo borghesi in fase tumorale. Abbattono le statue di Lenin a est, a ovest pisciano sull’ euro non comprendendo che se hanno in tasca un centesimo, dopo avranno solo carta per water……o no?

  • Mattanza

    Non c’è coerenza tra le intenzioni e le azioni dice?
    Vadano a presidiare le prefetture…?
    forse il soggetto non ha capito che non e’ piu ne tempo di lotta armata ne tempo di riformismi (elezioni,dar credito a chichessia in questo assetto istituzionale).
    io penso che pretendano (i forconi incazzati e senza reddito)che TUTTI si uniscano a una protesta radicale e estremamente efficace che e’ quella dello sciopero generale.

  • Tetris1917

    Mentre sventolano bandiere italiote con inni di savoiardi conquistatori…..i contadini siciliani protestano contro lo stato di cui agitano i tre colori e cantano l’inno di mameli!!!!

  • Georgejefferson

    Ma non dire stronzate in favore dell’euro dei banchieri,vai a leccargli i piedi a brussel,tu che capisci

  • Tetris1917

    Lecco a tua sorella

  • Georgejefferson

    Lecca quello che vuoi,basta non sparare stronzate in favore dell’euro e i banchieri assassini che affamano i popoli e distruggono le persone e pretendere pure che ti si risponda da “timidi”

  • dana74

    lasciamo che la presunta democrazia FACCIA FARE IL SUO LAVORO ALLA TROIKA, ma chi l’ha scritto st’articolo FASSINO???

  • dana74

    “dove gli ambulanti già faticano” GLI AMBULANTI ERANO A FARLI I BLOCCHI PERCHE’ faticano anche SENZA i blocchi
    Se ne sono accorti questi sionistrati che sono alla canna del gas PROPRIO DAL REGIME DELLA TROIKA?

  • Giancarlo54

    Okkio che sta arrivando Pinochet. Okkio ai fascisti. Siete ridicoli, l’estensore dell’articolo e tanti interventi, continuate a fare le pulci ai forconi e, mio raccomando, continuate a fare rivoluzioni da tastiera e a contare le Jaguar. Ridicoli!

    PS: ovvio che la “rivolta” tra qualche giorno sar’ finita, la sfida sar’ la costruzione di un soggetto politico in grado di raccoglierne l-eredita e farne le opportune sintesi.

  • yago

    Se chiudo il negozio per protesta ed il negozio a fianco raddoppia la clientela è ovvio che qualcosa non quadra. Nessuno si accorge della mia protesta ed il vicino furbo ne approfitta. Non credo nelle rivoluzioni delle masse , ma manifestare un profondo dissenso è sicuramente utile.

  • Truman

    Si, ho il sospetto che sia Fassino o qualcuno di quell’area, visto il dilagare di articoli fotocopia, ad esempio http://www.agoravox.it/Poliziotti-e-forconi.html , tutti centrati sul “pericolo golpe cileno” e “allarme i fasci”.

  • Georgios

    Io invece sono fiducioso ed entusiasta.
    Questo e’ un grande passo avanti rispetto a quello che succedeva in Grecia quando dall’estate 2010 fino all’inizio 2012 la gente si radunava in centinaia di migliaia a piazza Syntagma.
    La repressione fu facile. E il disappunto (specie quando nessun partito o sindacato prese posizione al loro fianco) conseguente.
    Questo dei cosiddetti forconi (in realtà il popolo in rivolta) e’ quello che ci vuole. Colpire dappertutto, sollevarsi a livello nazionale, paralizzare tutto. E poi cominciare ad occupare i centri di potere della raccolta-rapina del denaro. E’ quello il loro punto debole e vitale.
    Che poi in una sollevazione di questo tipo ci saranno le provocazioni e i tentativi di fuorviare e’ pure logico. Ma l’ultima parola sarà del popolo in rivolta che dovrà anche dar vita ad una autogestione della lotta.
    Invece di piagnucolare riguardo i poveri commercianti che perdono gli incassi di una giornata sarà meglio preoccuparsi del futuro di un intero paese.

  • Truman
  • eresiarca

    Oggi le comiche

  • Tetris1917

    Che ti devo linkare dagospia per caso?

  • Earth

    Non credo che radisol dica cazzate, se lo leggi e’ piuttosto credibile in quello che dice

  • Earth

    “Impedire ai commercianti di aprire i banchi al mercato o far chiudere i negozi impedendo a chi è già in difficoltà perché vittima di questa classe politica di guadagnarsi la giornata, non mi pare vada nella direzione di danneggiare la classe politica, ma quelli più a portata di mano, cioè lavoratori variamente precari e negozi, aperti sulle piazze e quindi facili da penalizzare.”

    E’ proprio cosi’ che aumentera’ l’aggregazione alla manifestazione, fanno bene!

    Punto dolente di tutto questo e’ che se gli ambulanti e i piccoli negozi sono chiusi, la GDO si sfrega le mani e si lecca i baffi. Bisognerebbe imitiare come hanno fatto a Nichelino. Davanti ai GDO non far entrare la gente e reindirizzarli ai piccoli negozi.