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FLATNUKE E LA EU COOKIE LAW

Fonte: ogigia.altervista.org

Per chi ha un sito web, un blog o addirittura un portale professionale, c’e’ una nuova legge europea che ha fatto imbestialire tutti. Quacuno la chiama “EU Cookie Law”, ne leggete una descrizione completa premendo qui . Sono previste multe fino a 120.000 euro per chi non adegua il suo sito a queste regolamentazioni, probabilmente famiglie ed associazioni ed aziende che non hanno nemmeno sentito parlare di questo provvedimento, o che non sanno come adeguarvisi a livello tecnico, o che non hanno i soldi per chiamare un tecnico informatico stanno per finire sul lastrico… E l’Unione Europea perdera’ altri consensi…

Questa pioggia di multe fara’ si’ che un sacco di gente chiudera’ il suo sito di informazione alternativa, continuando la loro opera dai social network dove c’e’ la censura ed i disturbatori. Una ovvia contromossa sara’ ovviamente spostare il proprio sito in Russia o in altri stati con regolamentazioni meno folli, regalando soldi italiani ad altri mercati. Se un utente non vuole i cookies non serve tutto questo sistema complesso, basta che imposta da solo il suo programma di navigazione (browser) per non accettarne piu’… E’ cosi’ semplice che non si capisce cosa vogliono veramente fare a Bruxelles.

Migliaia di italiani hanno realizzato un loro sito con Flatnuke preferendolo a Joomla oppure WordPress. Tra di essi c’e’ lo stesso portale Ogigia (sia pure con adattamenti e modifiche) che, anche se non avendo piu’ una multiutenza libera (una notte un idiota perditempo si era iscritto ed ha saturato il sito di commenti, in centinaia di articoli, cosi’ venne eliminata ogni registrazione di anonimi) che effettua login memorizzandosi i dati con un cookie. E’ pero’ esposta della pubblicita’ di Altervista e di Google, che spesso utilizza dei cookies. Serviva rimediare, ed ecco quindi la barra gialla che appare in alto dentro a questo sito per accettare i cookies, immortalata nell’immagine qui sotto per chi non la vede piu’.

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Come puo’ agire un webmaster che ha un suo portale realizzato con Flatnuke? Ecco come si e’ fatto qui, senza nessuna pretesa di perfezione o di chiedere ad altri di imitare questo metodo. Dapprima e’ stata realizzata dentro Ogigia una pagina web con indicazioni sulla privacy ed i cookies, essa e’ obbligatoria per questa nuova regola europea. Ovviamente per scrivere quel testo si e’ dovuto tenere conto dei possibili cambiamenti del portale Ogigia nel corso dei prossimi anni, e spulciare informazioni su quella legge super odiata ed altre regolamentazioni.

Pubblicata la noiosa trafila burocratica e’ stato necessario andare a questa pagina web e scaricare il javascript cookiechoices.js , e cambiargli i permessi del file per renderlo maggiormente eseguibile (secondo i vostri gusti e necessita’, vedete voi). Il javascript e’ stato poi caricato mediante ftp nella cartella /include/javascripts .

La terza operazione e’ stata editare il file index.php nella directory principale di questo sito con Gedit di Linux, ma si possono utilizzare anche altri editor. Sopra qualsiasi altra istruzione, prima del comando iniziale, si e’ incollato il codice qui sotto qui sotto (non potete selezionarlo perche e’ dentro un’immagine per non eseguirlo, ma sono i tipici codici di una pagina Html con aggiunti i javascript copiabili nell’ultimo sito linkato qui sopra).

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Salvato il tutto si e’ poi caricato con l’ftp il nuovo file index.php nella directory principale del portale, a sovrascrivere quello che si usava prima. Notate che nel codice qui sopra un indirizzo http:// attiva il file .js (in javascript), mentre l’altro conduce alla noiosa pagina burocratica realizzata proprio per ovviare a questa regolamentazione.

Difficilmente tutto funziona bene al primo colpo, si e’ dovuto modificare i permessi del file cookiechoices.js per via di alcune particolarita’ del sito Ogigia. La grafica iniziale aveva colori sbagliati e cosi’ e’ stato necessario modificare con Gedit il file cookiechoices.js nei colori dei suoi testi (per esempio #ffff00 da’ una colorazione gialla) e sovrascriverlo a quello che era gia’ dentro al portale. Pero’ il risultato e’ che finalmente ci si puo’ sentire un poco tranquilli, FORSE in regola con questa assurda legge su “terrificanti” oggetti chiamati “cookie” entro la data fatidica del 2 giugno 2015.

Speriamo che sia tutto a posto, non potendo disporre di sabato di una consulenza legale specializzata NON si consiglia a nessuno di copiare questo metodo qui descritto, oppure la pagina web con indicazioni sulla privacy e sull’uso dei cookies dentro Ogigia. E’ solo una cronistoria, una possibile traccia di lavoro ma chi la copia senza controlli ne risponde personalmente, a suo rischio e pericolo. Non esiste per ora nessuna indicazione certa che tutti questi metodi utilizzati saranno sicuri al 100% per sfuggire alle leggi e regolamentazioni italiane, descritte in lingue giuridiche troppo esotiche.

Il webmaster del portale Ogigia.

30.05.2015

Pubblicato da Truman