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FINALMENTE SVELATA LA VERA NATURA DEL PROGETTO POLITICO PARLAMENTARE DEL M5S. ECCO CHE COSA VERAMENTE FANNO IN PARLAMENTO

DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI
liberi-pensieri.info

Il dovere dell’informazione.

Questo sito è riuscito a procurarsi un documento inoppugnabile –che alla prova dei riscontri è risultato legale- il quale dimostra nei fatti, e lo svela alla cittadinanza, la vera natura del progetto politico del M5s. Ormai, non è più possibile far finta di nulla e va quindi diffuso, pur consapevoli che desterà in più di una coscienza diversi interrogativi, che consigliamo a tutti di porsi durante il week end, facendo funzionare il proprio cervello in piena autonomia.

L’evento si è verificato ieri in parlamento.

Approfittando del fatto che la maggior parte dei deputati, sia piddini che pidiellini, erano tutti presi da Ruby che farfugliava una sceneggiatura sulle scalinate del palazzo di giustizia a Milano, mentre l’attenzione dei media, delle istituzioni, della classe politica dirigente, era imperniata a cercare di analizzare il frutto del prodotto intellettuale dei Saggi Signori, una pattuglia di neofiti, eletti quaranta giorni fa nelle liste del M5s, ha tentato una sortita, peraltro legale e consuetudinaria.

A dire il vero, la “colpa” è di due donne: la deputata Maria Edera Spadoni e la senatrice Elisa Bulgarelli. Loro sono le due prime firmatarie e quindi spetta a loro la responsabilità di essere identificate e rubricate come le firmatarie della interrogazione parlamentare al governo.

E’ iniziata così, con una semplice domanda: “Quali azioni intende mettere in campo il governo italiano per recuperare subito i 98 miliardi di euro evasi dalle slot machines?”. Le due relatrici, che si rendevano conto della totale indifferenza dei rappresentanti del governo, hanno osato andare avanti nella loro richiesta. “A fronte di un costo sociale così elevato ed esorbitante e delle sempre più numerose patologie dovute al gioco d’azzardo, il governo non ritiene opportuno vietare su tutto il territorio nazionale la diffusione e la distribuzione degli apparecchi di slot machines, videolottery e i giochi d’azzardo on-line?”. Accorgendosi che non c’era nessuno disponibile all’ascolto fisico, l’interpellanza è stata presentata ufficialmente sotto forma scritta, firmata da 61 parlamentari. In tal modo, viene rubricato come atto parlamentare formale. Tale domanda-interpellanza impone al governo una immediata risposta, sia da parte del ministro degli interni che da parte del ministro del Tesoro e del primo ministro attualmente in carica, il dimissionario prof. Mario Monti, il quale è in carica “solo per gestire gli affari correnti”. Appunto. Questi 61 parlamentari hanno specificato che, in questo caso, si tratta, per l’appunto di “un affare corrente”: urge trovare i 100 miliardi di euro per consentire alla Pubblica Amministrazione di saldare in toto al 100% i debiti che hanno contratto con i fornitori, in modo tale da consentire alle aziende in crisi di credito di poter riavviare un percorso virtuoso dell’economia.

Nel documento dell’interrogazione parlamentare si spiega come “nel 2011, il mercato italiano del gioco d’ azzardo ha raccolto, al netto dei premi erogati, 18,4 miliardi di euro, pari al 4,4% del mercato mondiale e oltre il 15% di quello europeo. Secondo il Conagga (Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’ Azzardo), a fronte di una netta riduzione dei risparmi delle famiglie e della spesa per alimenti a causa della crisi economica, nel 2011 la spesa sul gioco d’azzardo e’ cresciuta del 30% rispetto al 2010. Secondo una rielaborazione dei dati AAMS del 2012, la spesa annua pro capite sul gioco d’azzardo e’ di 1703 euro e per  il CNR, il gioco d’ azzardo coinvolge il 58,1% dei maschi tra i 15 e i 19 anni e il 36,8% delle ragazze“.

Non contenti del loro folle ardire, i firmatari della interrogazione parlamentare hanno spiegato come “di fronte ad un aumento della spesa sul gioco d’azzardo, le entrate per l’erario hanno visto una riduzione di circa il 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e secondo le indagini della Guardia di Finanza, ammonta ad oltre 98 miliardi di euro l’evasione fiscale di alcune societa’ concessionarie di slot machines, dei quali solo una minima parte e’ stata ad oggi recuperata”. Un caso questo, nato dalle inchieste del colonnello Rapetto, che aveva denunciato con forza gia’ dal 2007 lo stato delle cose e che fu rilanciato pubblicamente nel V day ‘Parlamento Pulito’ del 2007 da parte di Beppe Grillo“.

Il documento prosegue nella disamina del problema e conclude nel seguente modo:

“Chi vede nel gioco d’azzardo diffuso e liberalizzato un fattore economico positivo per il Paese si sbaglia di grosso dato che il rapporto 2011 della Corte dei Conti dice e spiega che il consumo dei giochi interessa prevalentemente le fasce sociali piu’ deboli’ e, secondo Conagga, gioca di piu’ chi ha una minore scolarizzazione. Secondo una stima della stessa associazione che tiene conto dei costi sanitari, dei costi indiretti e dei costi per la qualita’ della vita” (sono sempre la Spadoni e la Bulgarelli a spiegarlo) “i costi sociali complessivi causati in Italia dai giocatori d ‘azzardo patologici sono stimabili tra i 5,5 e i 6,6 miliardi di euro, andando percio’ ad assorbire gran parte delle risorse incassate dall’erario. I soldi che le famiglie spendono nei giochi vengono tolti dai consumi, provocando un danno indiretto per le casse dello Stato dovuto alla ‘mancata’ Iva incassata, quantificabile, secondo Conagga, in 3,8 miliardi di euro ogni anno. Gli apparecchi, quali slot machines e videolottery, raccolgono il 54% del fatturato complessivo e, grazie alle loro caratteristiche quali minore lasso di tempo fra una partita e l’ altra, l’assenza di relazioni umane, la spazialita’ e temporalita’ diffusa e gli stimoli visivi e sonori, risultano essere i maggiori responsabili d’ instaurarsi di dipendenze“.

Chiudono l’interrogazione parlamentare chiedendo “formalmente e ufficialmente” al governo in carica di provvedere immediatamente a far valere l’applicazione della Legge per fare in modo che l’erario si riappropri dei 98 miliardi di euro che sono stati fin qui evasi dai gestori delle slot machines. Tra i firmatari di tale documento vi sono i seguenti eletti, alla Camera: Spadoni, Dell’Orco, Ferraresi, Sarti, Di Stefano, Bernini, Dell’Osso, Mucci, Colletti, Cominardi, Giordano, Tacciono, Grande, Di Battista, Sibilia, Scagliusi; e al Senato della Repubblica: Bulgarelli, Mussini, Montevecchi, Gambaro, Taverna, Scibona, Cioffi, Martelli, Puglia e altri.

Sappiamo anche i nomi e i cognomi, adesso.

In nessun organo di stampa, in nessuna televisione, nessun giornalista ha dato notizia di questo fatto. Nelle consuete rubriche della Rai (parlamento oggi, novità in parlamento, che cosa dice il parlamento, transatlantico) non si è trovato cenno a tale interrogazione. Sono consapevoli della pericolosità di simili affermazioni e quindi hanno ritenuto opportuno che il paese non debba sapere che cosa stia accadendo nel parlamento italiano.

Si vede da questi comportamenti che gli eletti del M5s non sanno fare politica e sono ingenui, come sostengono i loro detrattori. Forse non sanno che dodici anni fa, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e Massimo D’Alema chiusero un accordo, tale per cui alla sinistra spettava il controllo “politico” delle sale Bingo, mentre la destra si occupava di gestire “politicamente” la gestione delle slot machines? Si ripartirono il territorio, benedetti dalla Corte dei Conti che approvò “la trovata” come un’ottima modalità per lo Stato di incassare soldi educando allo stesso tempo la popolazione.

Adesso, invece, questo gruppo di parlamentari vuole a tutti i costi che il governo intervenga subito per far valere lo Stato di Diritto pretendendo ed esigendo l’immediato pagamento dei 98 miliardi dovuti all’erario (per lo più ascrivibili alla famiglia mafiosa messinese dei Corallo, proprietari della società madre Atlantis, con sede in Florida, Usa, e le sue 12 sotto-società operanti nel territorio della Repubblica Italiana) pensando che in tal modo si troverebbero subito i soldi per pagare le aziende italiane creditrici sull’orlo del fallimento.

Questo, pretendono.

Adesso sappiamo che cosa fanno in parlamento.

Sono pericolosi, non vi è dubbio.

Finalmente capiamo perché il PDL, il PD e la cupola mediatica, ogni giorno, grazie all’amoroso contributo quotidiano televisivo dei talk show men&women (ai quali ci aggiungiamo anche la complicità degli ottusi miopi su facebook) insistono sul fatto che i parlamentari del M5s sono pericolosi.

Hanno ragione.

Lo sono.

Tutto sta a vedere per chi.

Buon week end a tutti.

Sergio Di Cori Modigliani
Fonte: www.liberi-pensieri.info
Link: http://www.liberi-pensieri.info/2013/04/finalmente-svelata-la-vera-natura-del-progetto-politico-parlamentare-del-m5s-ecco-che-cosa-veramente-fanno-in-parlamento/
5.04.2013

Pubblicato da Davide

  • Behemot

    Bravissimo Sergio Di Cori Modigliani !

    Onesto nell’informare, coraggioso, e solidale con gli onesti !

    Complimenti !!!

  • FreeDo

    Mi piacerebbe che certe argomentazioni non fossero semplicemente materia di interrogazioni parlamentari, che propabilmente lasceranno cadere nel vuoto, ma oggetto di azione diretta da parte di un governo….

  • Stellina

    Una buona notizia, sono anni che attendiamo risposte in tal senso, mentre le sale si moltiplicano come funghi.
    Però, perché solo 61 firmatari?
    Mi pare abbiano qualcosa come 109 deputati e 53 senatori, come mai non tutti hanno firmato?
    E perché anche sul blog di Beppe Grillo la notizia non appare?
    Quella delle sale bingo é un’orrenda piaga sociale, a vederle da fuori sembrano discoteche o locali “in” per attirare i poveri polli e giusto ieri sera notavo che di fianco ad una della mia città c’é pure un “compro e vendo oro”, illuminato a giorno…

  • sandman972

    Tutto inutile Modigliani. Il M5S non ne fa una giusta, questo avresti dovuto scrivere, allora avresti ricevuto plausi.

    Prima si diceva che erano affiliati con Sassoon, quindi massoni, quindi il Male.

    Ora buttano fuori un massone, quindi lo censurano, quindi sono il Male.

    Prima non facevano nessuna proposta di merito, ed erano il Male.

    Ora che fanno proposte, sono proposte che erano già state fatte e se le volevano veramente proporre avrebbero dovuto fare una alleanza con il Pd in maniera da costringere il Pd a votarle. Quindi sono il Male.

    E’ veramente deprimente.

  • braveheart

    Ma perché Modigliani prende palesemente per il culo i lettori ?
    Forse lui non sa che di queste interrogazioni, su altri temi, da parte di onesti parlamentari ( si c’è ne sono, pochi, ma ci sono) , se al sistema sono scomode, vanno a finire nel cesso ?
    Oppure lo sa, ma usa demagogicamente questi fatti per propaganda politica dedicata al popolino, che di prassi parlamentare non Sa nulla.
    In ogni caso, il risultato e’ una enfatizzazione di un fatto, che non lascerà traccia nell’agire parlamentare o di governo.
    Anche perché, al di la’ delle considerazioni politiche contenute nell’interrogazione parlamentare, gli appigli tecnico legali non sussistono, in quanto, tutta la vicenda dell’evasione di 98 miliardi e’ stata comunque già oggetto di insabbiamento ” a norma di legge” da parte dei ministeri competenti.
    Lo stesso Rapetto che fine ha fatto? Per questa inchiesta si è bruciato. Informatevi.
    Quindi, continuare a far credere che si possa ottenere qualcosa con un manipolo di ” eroi” in parlamento, e’ criminale, in quanto si illudono i cittadini.
    Il sistema e’ vaccinato contro queste presunte guerriglie.
    E come al solito, modigliani, usa parti di realtà, per arrivare a conclusioni distorte e fasulle.

  • radisol

    Se è per questo i 5 Stelle hanno anche presentato ( insieme a deputati di Sel) una proposta per istituire una commissione d’inchiesta sulla Tav Torino-Lione e, invece da soli, una mozione per il ritiro delle truppe italiane dall’ Afghanistan … l’avete letto da qualche parte, oltre il blog di Grillo, il sito Sollevazione ed il Fatto Quotidiano ?

  • segretius

    …è anche del popolo 😉

  • mimmogranoduro

    azzz,ma questi sono pericolosi veramente-

  • gianni72

    già richieste, in parlamento, da altri.
    http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=47175&stile=6&highLight=1

    Potevano INVECE, entrare in un governo e DECIDERE LORO DI FARLI PAGARE. E a quest’ora avremmo avuto 98 miliardi in più e tutti gli saremmo stati riconoscenti. Anche io che li critico. Invece hanno preferito fare la parte dei leoni all’opposizione. Comodo, siamo bravi tutti così.

  • gianni72

    Vale a dire, praticamente, che hanno fatto i copioni del compito in classe. Complimenti, era meglio non vantarsene, avrebbero fatto più figura.

  • giopaol

    E’ veramente deprimente come alcuni italiani pensano di cambiare le cose con i baroni ladroni che hanno depredato questo paese

  • nigel

    Splendido articolo e grande Modigliani

  • karson

    Hai ragione mentre leggevo mi sono posto la stessa domanda, bisogna approfondire perché i conti nn tornano…

  • bdurruti

    Io la penso come gianni72. Il problema è già stato sollevato da tempo e da altri parlamentari, come è un segreto di Pulcinella che non si fa nulla perchè dietro al business del gioco d’azzardo ci sono le mafie, e nessun governo ha mai affrontato la questione, vuoi per opportunità, codardia o addirittura accordi sottobanco con la criminalità organizzata. Se il M5S rappresentasse davvero il cambiamento che pretende, poteva denunciare questi interessi mafiosi e pretendere la restituzione del maltolto entrando in un governo. Ad abbaiare sono bravi tutti.

  • jesskarton

    si, del pd !!!!!

  • nigel

    Molti ribadiscono uno strano concetto: il M5S avrebbe dovuto di fatto accettare l’inciucio e formare un Governo con il PD . Ora, tanto per rimanere adesi al particolare segnalato da Modigliani, come possono i M5S formare un Governo con i (sembra) fruitori della redditività derivante dalle grstione delle slot machines ? Il M5S dovrebbe formare un Governo per poi dissociarsi su ogni provvedimento e farlo quindi cadere? Bah…

  • braveheart

    Andare al governo in squadra con il pd, per il 5stelle equivarrebbe ad essere fagocitato, oltre a dover fare compromessi che sputtanerebbero il suo consenso.
    E comunque, anche se andasse al governo, non potrebbe far nulla per quei 98 miliardi, perché, ripeto, sono già stati ” condonati” da accordi con il governo.
    Oltre che dover scoperchiare un verminaio che va da Fini al pd, e non conviene a nessuno.

  • haward

    La notizia in sè, ovviamente, è positiva. Di mozioni, interrogazioni ed ordini del giorno, però, se ne contano a migliaia purtroppo senza seguito. Domenico Scilipoti, ad esempio, il tanto vituperato Scilipoti, nella scorsa legislatura ha proposto numerose e lodevoli interrogazioni come quella sulla espropriazione della sovranità monetaria subita dall’Italia, sul signoraggio, sulla reale composizione azionaria della Banca d’Italia. Aspettiamo disegni di Legge e proposte concrete da parte del M5S e poi giudicheremo.
    Resta un’interessante appoggio kosher da parte dell’autore (sostenitore di Grillo della prima ora) che va a sommarsi, nella stessa direzione, alla pesante censura ricevuta da Riccardo Pacifici dai vertici della comunità ebraica italiana per le sue insulse accuse di antisemitismo rivolte a Grillo

  • maristaurru

    Dodici anni fa.. quanto tempo eh!? nel frattempo in pochi abbiamo DA SUBITO tentato di smuovere le acque, da illusi forse e sbeffeggiati spesso perchè agli italianucci interessava soprattutto buttare la croce sui rispettivi avversari politici.. vissuti come terribili nemici dei duri e puri nei rispettivi cuori.. e così ancora una volta ci siamo fatti fregare… bravi, bravi, bravissimi, ed ora? Speriamo nei vituperati grillini ? Ma se loro ci riescono , la parte del cuore che figura ci fa? E come fare a spostare le responsabilità solo su quella odiata? Hmmm…

  • Cgueye

    Come qualcuno ha osservato, ci vorrebbe un governo, con dentro magari M5S. Se era impossibile incidere sul sistema, Grillo poteva essere tanto onesto da avvisare sulle possibili disillusioni. Fare mozioni, notoriamente, serve a poco, bisogna governare e ci vuole tutta anche così.

  • maristaurru

    Esatto, si dovrebbe governare. Ma sappiamo benissimo tutti a quanto pare , quante infamie bipartisan hanno commesso contro noi coloro che ci hanno governato fino ad adesso.. vi sembra ragionevole invocare un governo con simile gente? Npn voglio nemmeno rinvangare il fango di cui si sono sporcati i vostri eroi in questa occasione, ma 98 miliardi di euro sono una cifra enorme da lasciare in mano alle mafie grazie ad un cavillo ben orchestrato e senza che il popolo si sollevase, mentre veniva invitato con molta astuzia ad inteessarsi di Ruby ed a ribellarsi a cose da camera da letto invece che al corposo malaffare che si è concretizzato in miliardi, a quanto pare equamente condivisi fra soggetti nemici.. avversari, alleati? vattelapesca… Se vi sembra di esser razionali, se trovate normale smaniare perchè si faccia un governo pd o pdl purche sia.. cambia nulla e dovreste averlo capito, immaginando che ve ne verrà qualcosa.. davvero quessto Paese merita tutto il male che gli stanno facendo

  • Valdez

    “Tiè, mettice ‘na pezza”, se dice a Roma.

  • terzaposizione

    Troppo facile dire che dietro le sale Slot Machine ci sia solo l’ndrangheta: chi fa ottenere le licenze un mese prima che entri in vigore i 500mt. di distanza dalle scuole? Chi acquista spazi commerciali di attività fallimentari (es Block Bastard – Mondadori a milano )?
    Ndrangheta+Politici+Banche sono dietro le sale Slot

  • Jor-el

    “Ci vorrebbe un governo”. Ce lo ripetono ossessivamente tutto il giorno e tutti i giorni con toni isterici (il più impaziente è quel toscano, Renzi). Tantìè che tal urgenza ha fatto breccia anche qui, su CdC. Beppe grillo ha fatto una durissima campagna elettorale essenzialmente contro il Dp (Pdmenoelle) che, nel finale, ha avuto anche toni drammatici, dal momento che era scoppiata la bomba del MPS. Ora il Pd piagnucola che il M5S non gli lascia fare il governo. Ma il M5S è stato votato proprio per IMPEDIRE al Pd di andare al governo! Per quel che mi riguarda, stanno facendo quello per cui li ho votati. Bloccare l’agenda Monti. Mettere i bastoni fra le ruote agli europeisti. Mettere in un angolo il Pd. mandare all’aria la “governabilità”. Fare, per una volta in questo paese, un’opposizione di sinistra VERA. Che è quello che stanno facendo.

  • Jor-el

    Scusate gli errori di battitura & grammatica, sono un po’ stanco.

  • fabiodellalazio

    E quindi se vado al governo con il pd e presento una mozione del genere il pd me la voterebbe dopo che ha fatto finta di niente per svariati anni? Ma ci credete a quello che scrivete?

  • fabiodellalazio

    …..e comunque non ho trovato lo straccio di una conferma di questa notizia. Qualcuno ne sa di più?