Home / ComeDonChisciotte / FANTASCIENZA ?
13521-thumb.jpg

FANTASCIENZA ?

DI HS

comedonchisciotte.org

Ciao Davide,

ho potuto leggere le opinioni espresse in merito alla mia tesi e constato come siano tutte molte interessanti e degne di approfondimento. In particolare pare quasi assodato che quell’aereo non doveva seguire quella rotta e, pertanto, qualcuno deve dare spiegazioni sul motivo di questa “imprudenza”. Certo le autorità di Kiev – che controllano lo spazio aereo – qualcosa dovrebbero pur dire…

L’ipotesi del dirottamento elettronico – poi – non mi sembra così assurda e la “scomparsa” di un aereo di linea dello stesso modello e della stessa compagnia può essere anche la chiave per chiarire i punti oscuri dell’incidente sui cieli dell’Ucraina. Con il volo 777 diretto a Pechino si è forse tentato un esperimento utile per operazioni future… Mmmmm…

Peraltro questo scenario è tutt’altro che incompatibile con l’ipotesi dell’ordigno fatto deflagrare nell’apparecchio. Ipoteticamente una squadra munita di idoneo congegno radiocomandato, assume il controllo dell’aereo indirizzandolo sulla rotta prestabilita. Successivamente quando il velivolo giunge a “destinazione”, la prima squadra lancia il segnale alla seconda che lo fa deflagrare. Due o tre squadre: quella che “dirotta” e pilota, quella che segue la rotta e quella che è incaricata di disintegrare l’aereo.

Fantascienza ?

Ti faccio presente che la stessa Internet – progetto Arpanet – è nata più di quarant’anni fa e ciò significa che la tecnologia militare ha raggiunto un livello di sofisticazione e di efficienza che non possiamo immaginare.

P.S.

La dinamica e la tempistica dell’incidente occorso al Boeing malese sono talmente precise da essere molto più che sospette. Ma – come ogni giallo che si rispetti – c’è il movente, un movente grosso come una casa… Cosa potrebbero volere gli autori del disastro ? La guerra su larga scala e a livello internazionale ? A mio parere no e ti spiego perchè…

Ora, è innegabile che gli USA – e l’UE di rincalzo, che è come sarebbe dire NATO – hanno promosso e appoggiato un “golpe” all’apparenza morbido per sottrarre un pezzo pregiato nell’orbita russa. I motivi sono certo di ordine geopolitico e strategico militare (indebolire il colosso russo e accerchiarlo) e di ordine economico ed energetico (colpire il ruolo che Mosca si è ritagliata come grande potenza energetica da cui anche l’Europa dipende per una certa misura ed esportare la tecnologia del crack oil, ecc…).
Naturalmente, secondo me, la Russia ha risposto come ha potuto, nei limiti delle sue capacità, assecondando il processo di indipendenza della Crimea e fornendo una limitata assistenza ai separatisti di Donetsk e Lugansk – limitata, dico, rispetto all’assistenza economica, politica, diplomatica e militare che USA e UE riservano al governo di Kiev e al suo esercito. Per quanto lo si voglia giudicare, secondo me Putin non è disposto ad imbarcarsi in una guerra che non può sostenere perchè il divario con le forze della NATO è schiacciante !!! La NATO – ma qua vorrei riferirmi soprattutto a alla grande struttura bellica allestita dagli americani – è un sistema globale e integrato di tecnologie e risorse militari e civili, strutture di intelligence e informative, strumenti di sorveglianza e controllo, dispositivi di gestione della sicurezza e dell’ordine urbano, mezzi di guerra di propaganda, psicologica, culturale, massmediatica, ecc…
Basi militari e siti bellici targati USA e NATO sono disseminate in tutto il pianeta per costi esorbitanti e incalcolabili – che qualcuno si degnerà pure di quantificare e definire le fonti di finanziamento -. Orbene Putin e la Russia sono i soli che possono sostenere la resistenza degli elementi russi e russofoni ucraini che, nel disegno di Kiev e alleati, ostacolano i piani previsti per quel settore geostrategico. Ma Putin non può affrontare una macchina bellica tanto mostruosa e micidiale…
Cosa succede ? La coalizione occidentale – se così vogliamo chiamarla – vuole costringere la Russia ad abbandonare la scena e, quindi, a lasciare i ribelli al loro destino procedendo a una “pulizia” della parte russa. La sanzioni economiche non bastano…
Occorre il colpetto ad effetto che possa consentire di presentare i ribelli filorussi come pericolosi terroristi dinnanzi all’opinione pubblica mondiale. Se tutto è andato come noi riteniamo, allora Obama & c. hanno ottenuto una preziosa vittoria in questa guerra che è anche psicologica e terroristica. Detto e fatto: i mass media occidentali dipingono sistematicamente i ribelli come terroristi pericolosi in grado di colpire anche chi è estraneo al conflitto.
Putin sa, conosce i retroscena di quanto è successo, ma non reagisce, perchè militarmente e politicamente non gli conviene. Probabilmente ritirerà quell’assistenza militare che fin qui era stata fornita e forse in cambio otterrà qualcosa – ritiro delle sanzioni ? -. Nel frattempo i “terroristi” – e son sempre tali perchè tali sono definiti dalla solita parte molto civile e democratica – sono ormai soli contro una comunità internazionale che si muove quasi a comando e che, nel caso di Gaza, mostra la solita, vergognosa, calcolata inerzia…
Perchè ? Perchè Israele ha sempre avuto le spalle coperte dagli States – e non importa che i presidenti fossero repubblicani o democratici -. Lo ribadisce Obama: “Israele ha il diritto di difendersi.” Non stupiamoci se fra i consiglieri diplomatici e militari inviati a Kiev troveremo poi anche gli israeliani. Perchè ? Anche loro sono parte di quel sistema militare globale e integrato…

Marco

Fonte: www.comedonchisciotte.org

19.07.2014

LEGGI ANCHE: ABBATTIMENTO (?)

Pubblicato da Davide

  • mago

    I militari sono avanti 100 anni in fatto di tecnologia,se vi rendete conto quello che farebbe comodo allo sviluppo del genere umano viene imboscato dalle multinazionali e i brevetti comperati o fatti sparire.

    Tecnicamente quanto esposto da Marco é fattibile,anzi neanche poi tanto complesso in fatto di tecnologia…rilancio la posta marcando questa coincidenza..nel primo volo avevamo il top di una ditta di elettronica che si occupa di tecnologia anche militare..in questo caso degli eminenti scienziati impegnati sul fronte Aids…a pensare male eliminando certe persone si rallentano  ricerche,anni di studi,con tutto guadagno dei soliti ignoti..
  • rossland

    Mi chiedevo: e se non si trattasse di "un secondo aereo" ma dello stesso aereo della Malaysia Airlines scomparso qualche tempo fa?
    Per qualche oscura ragione questo incidente continua a suggerirmi un collegamento mentale con il 9/11 e mi dico che quello caduto potrebbe essere un fake, mentre il volo originale con le persone a bordo potrebbe aver subito la stessa sorte dello United Airlines 93.
    Me lo dico da sola che si tratta di un’ipotesi da complottista delirante, così lo sappiamo tutti.
    Ma per me, dopo l’9/11, nulla potrebbe stupirmi: se hanno potuto fare quello, possono fare tutto, qualsiasi cosa.
    Anche un replay del volo United Airline 93, per dire…

  • albsorio

    Le fandonie non le racconti ai satelliti e radar russi, non a caso ora dicono essere forse un attentato… con tanto di "dirottamento elettronico" cosi da giustificare l’accaduto come un attacco dei "Ribelli russi"… patetici

  • The_Essay

    Buona sera!
    Premessa:
    farò una serie di considerazioni che collegherete ognuno per conto proprio.
    1)La realtà ha superato di gran lunga la fantascienza.
    Fine premessa.

    2)Se ci si attiene ai fatti dopo essersi scervellati si giunge molto vicino alla verità(una verità? o la verità.mah!!)inerente tali vicende che vedono coinvolti  due boeing.

    2)Gli ipotetici astanti sono stati ipotizzati nei commenti  del post
    QUANDO NEI CIELI COMANDA IL DIAVOLO.
    (RIFLESSIONI SULL’ AEREO CIVILE ABBATTUTO AL CONFINE RUSSO-UCRAINO)
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13666&mode=thread&order=0&thold=0

    3)Se Ci riferiamo al  Boeing 777 della Malaysia Airlines (8 marzo 2014)
    Il dirottamento elettronico ci può stare, ma chi lo ha fatto pare sia salito a bordo e lo si evince
    da quà:
    http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/aereo_precipita_scomparso_volo_malesia_malaysia_airline_pechino_kuala_lumpur/notizie/560842.shtml
    cut..L’italiano. Luigi Maraldi, l’italiano che risultava a bordo,
    nei mesi scorsi aveva denunciato il furto del suo passaporto avvenuto
    il 1 agosto scorso mentre si trovava nel paese asiatico.
    Tornato in Italia ha ottenuto un nuovo documento a Ravenna,
    dove nel frattempo ha preso la residenza, poi è tornato in Thailandia.
    Una delle ipotesi quindi è che risulti sulla lista delle persone imbarcate
     perché qualcuno è salito a bordo del velivolo usando il suo passaporto rubato.
    «Papà stai tranquillo, non sono io, io sto bene».
    Con queste parole Luigi Maraldi ha spiegato al padre Walter che non era a bordo. Il padre non ha fatto nemmeno a tempo a spaventarsi: non aveva ancora sentito la notizia. «Luigi è in vacanza, tornerà tra una ventina di giorni.
     Per fortuna è andato tutto bene, è tutto a posto».

    Non è un mistero che si possa dirigere un aereo da remoto.
    Quindi viene meno il discorso bomba.In tale dirottamento la merce preziosa sè rappresentata dai tecnici
    i quali probabilmente sono una merce di scambio per un altro conto aperto
    (così si è espresso il mio barbiere,il quale mi ha detto che mi chiarirà appena possibile tale frase sibillina)

    4)dal post attuale:
    >>cut…..Cosa potrebbero volere gli autori del disastro ?
    La guerra su larga scala e a livello internazionale ?

    Ritengo che La guerra su vasta scala non interessi proprio nessuno.
    L’interesse grosso è mantenere il potere riducendo al massimo i rischi di conflitti su vasta scala.

    Pare che esistano the blitzkriegs (guerra lampo)tra stati che hanno in comune delle questioni aperte,
    e queste non passano per ultimatum come siamo abituati,
    ma insorgerebbero d’amblè,tipo un regolamento di conti:
    a)Ti inseguo per i cieli di mezza Italia e con un paio di colpi
    ti faccio cadere(leggi Mig Libico )sui monti della Sila.
    b)Ti inseguo per i cieli,incrocio un areo civile e succede il caos di Ustica
    c)Non mi stai a sentire e cadi, passando spontaneamente o in modo indotto  sopra l’Ucraina.

    5)E’ curioso che anche in tale secondo boeing ci sia tra i passeggeri,il solito italiano:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-07-17/aereo-passeggeri-precipita-confine-ucraina-e-russia-171455.shtml
    cut….di cui uno anche con nazionalità italiana.Chissà se tale passeggero è fasullo come il precedente?
    E’ sceso da qualche parte come ipotizzano per il primo?
    O è rimasto su? Chissà
    6)
    >>Putin sa, conosce i retroscena di quanto è successo,
    ma non reagisce, perchè militarmente e politicamente non gli conviene.
    Oppure non vuole ballare una musica suonata da altri,
    quindi per probabili motivi tattici e probabilmente si attiene anche lui alla filosofia di the blitzkrieg,della serie: avrete mazzate alla prima occasione.
    Bye,The Essay

  • Earth

    Non c’e’ nulla di criptico, la NATO e’ schiacciante militarmente e nella manipolazione pubblica, i BRICS hanno solo l’appoggio dell’ opinione pubblica, sempre di piu’ anche dai cittadini della NATO.

    Se i BRICS rispondessero all’ attacco militarmente, perderebbero quel poco consenso che hanno E CHE IN QUESTI ANNI STA CRESCENDO, probabilmente verrebbero anche sottomessi
    I BRICS hanno bisofgno di tempo per strappare all’ America il controllo della moneta e commercio(FMI e WTO) e raggiungere l’america militarmente.
    Noi italiani sappiamo bene cosa significa perdere il controllo della moneta localmente contro la Germania, l’america lo rischia globalmente, e’ proprio grazie alla moneta che l’ america ha tutti questi soldi da spendere militarmente.
    La NATO gioca sulla guerra militare oggi e i BRICS sulla guerra economica del domani oramai vicino. L’opinione pubblica e’ il giudice, rallentando l’America e non attaccarla perdono geostrategia, ma guadagnano tempo e opinione pubblica.
    Bravo Putin
  • Bellerofon

    Qualcuno sopra scrive: "Ritengo che La guerra su vasta scala non interessi proprio nessuno. L’interesse grosso è mantenere il potere riducendo al massimo i rischi di conflitti su vasta scala."

    Ritengo sia un’emerita sciocchezza. Una guerra (che sia localizzata, o su vasta scala) sarebbe esattamente quello che ci vuole per tentare di confermare lo status quo dell’ordine mondiale (dollaro ‘caput mundi’ in primis), riavviare al massimo l’industria (vale la massima "distruggi e ricostruisci"), sforbiciare la popolazione mondiale ove occorra. Diciamo che anche in questo campo si fronteggiano falchi e colombe. Ma affermare che nessuno voglia la guerra è pura ingenuità. A proposito di fantascienza, esistono armi distruttive quanto un’atomica ma senza le devastanti conseguenze secolari delle radiazioni. Ricordate le bombe al neutrone? Ecco, qualcosa di molto pù in là.

  • falkenberg1

    Fantascienza?? Non credo propio e, comunque, laddove accade qualcosa di torbido, resta sempre fortissimo fetore di zio Sam!!!!!

  • atanasiuskircher

    Boh, in questo caso basterebbe confrontare gli elenchi dei passeggeri di entrambi i voli; e perchè utilizzare lo stesso velivolo poi? a chi gioverebbe? Un aereo vero e non un drone, con tanti di vittime vere sono molto più utili alla causa della propaganda atlantica.

  • The_Essay

    Salve!
    Belloforon wrote:
    >>Qualcuno sopra scrive:
     "Ritengo che La guerra su vasta scala non interessi proprio nessuno.
    >>L’interesse grosso è mantenere il potere riducendo al massimo i rischi di conflitti su vasta scala."

    >>Ritengo sia un’emerita sciocchezza,cut…

    Per conflitto su vasta scala,
    si intende una terza guerra mondiale e non scaramucce da quattro soldi
    Se consideriamo:
    1)L’adagio:" tra cani non si mangiano".
    2)Che storicamente chi voleva invadere la Russia, Napoleone compreso abbiamo visto che fine ha fatto.
    3)Che se scoppia oggi una guerra mondiale, i sopravvisuti,
    useranno successivamente pietre e clave e mi pare che questa ultima affermazione non sia mia.

    >>cut…Ma affermare che nessuno voglia la guerra è pura ingenuità.

    Parliamo di guerra mondiale! Non di guerra in genere.
    Non si va bombardare il dittatore di turno che magari ha vecchie armi e vecchi radar che te stesso ( si fa per dire) gli hai venduto.

    4)>>Ricordate le bombe al neutrone?

    Un conto sono gli esperimenti,un conto sono le guerre reali.
    In Afganistan,Iraq,ci si è sgolati con le guerre chirurgiche, ma di chirurgico c’è stato ben poco.Grossi eserciti sono tornati a casa quasi umiliati (ci metterei pure il discorso del Vietnam).

    5)Dimentichi poi a mio modesto avviso un altro fatto:
     se dovesse iniziare un conflitto di grosse proporzioni,
    anche questo sarà di tipo globale;non immaginiamo più i fronti o l’atomica tipo Hiroshima.
    Secondo te (scusami il tu) chi di dovere non ha messo in conto eventualità del genere e magari ci sono più o meno numerosi people sleepers,
    infiltrati, o altre diavolerie che ad un cenno possono fare casino nella nazione attaccante?
    Fantascienza? Forse!
    Bye,The Essay

  • Bellerofon

    Ciao, io credo che l’epoca della strategia classica in guerra sia finita da un pezzo. Chi gioca col
    fuoco della III guerra mondiale punta solo a "distruggere per
    ricostruire". Non esistono più fronti classici contrapposti, se non per riempire le prime pagine dei giornali. Sono assolutamente convinto dell’esistenza di quelli che tu chiami "people sleepers": un enorme esercito, pronto a realizzare una rifondazione radicale (agli ordini di qualcuno, ovvio). In seguito, saranno loro i gendarmi del nuovo ordine.
    Interessante (e assolutamente pertinente) il riferimento che fai al "cenno" di obbedienza per attivare questa "gente in sonno" 😉