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EUROPA IN CADUTA LIBERA

DI THE SAKER

unz.com

L’Europa è in caduta libera. Ormai nessuno lo può mettere in dubbio. In effetti, l’UE sta contemporaneamente soffrendo di diversi problemi gravi e uno di questi potrebbe potenzialmente diventare catastrofico. Diamogli un’occhiata uno per uno.

Avere 28 membri dell’Unione Europea non ha alcun senso economico

Il problema più evidente dell’UE è che non ha assolutamente alcun senso economico. Inizialmente, nei primi anni ’50, c’era un piccolo gruppo di nazioni non troppo dissimili che hanno deciso di integrare le loro economie. Questi erano i cosiddetti Sei del Nucleo interno che han fondato la Comunità europea (CE): Belgio, Francia, Germania occidentale, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Nel 1960 questo “gruppo ristretto” interno è stato raggiunto da altri sette paesi, il Sette esterno, che non hanno voluto aderire alla CE, ma han voluto partecipare a una Associazione europea di libero scambio (AELS). Questi erano Austria, Danimarca, Norvegia, Portogallo, Svezia, Svizzera, e Regno Unito.

Insieme, questi paesi hanno formato quello che potrebbe vagamente essere chiamato “la maggior parte dell’Europa occidentale”.
Per tutti i loro difetti, questi trattati hanno fatto riflettere una realtà – ovvero che i paesi che partecipano avevano molto in comune e che i loro popoli hanno voluto unire le forze. Dopo il 1960, la storia dell’integrazione europea e la sua espansione è diventata molto complicata e mentre da un lato hanno progredito a zig-zag con periodiche battute d’arresto, alla fine della giornata questo processo si è concluso con la crescita incontrollata, come fosse un tumore maligno. Oggi l’Unione europea comprende 28 Stati membri, tra cui tutto ciò che una volta si chiamava parte “centrale” e “orientale” dell’Europa (!) – Anche le Repubbliche baltiche ex sovietiche sono ora parte di questa nuova unione. Il problema è che, mentre una simile espansione sembrava attraente per le élite europee per ragioni ideologiche, tale espansione enorme non ha alcun senso economico per tutti. Cosa hanno in comune Svezia, Germania, Lettonia, Grecia, e Bulgaria? Molto poco, naturalmente.

Ora le crepe sono chiaramente visibili. La crisi greca e la minaccia di una “Grexit” ha il potenziale per un effetto domino che coinvolge il resto dei cosiddetti “PIGS” (Portogallo, Italia, Grecia e Spagna). Anche la Francia è minacciata dalle conseguenze di questa crisi. La moneta europea – l’euro – è “una moneta senza una missione”: è stata creata solo per sostenere l’economia tedesca o anche quella greca? Nessuno lo sa, almeno ufficialmente. In realtà, naturalmente, tutti capiscono che la signora Merkel è la sola regista dello spettacolo. Soluzioni miracolose e veloci, che è ciò che gli Euroburocrati stanno offrendo, servirebbero solo a guadagnare tempo, ma non stanno offrendo una soluzione a quello che è chiaramente un problema sistemico: la natura completamente artificiale di un’Unione Europea elefantesca a 28 Stati.

Per quanto riguarda la soluzione più ovvia, cioè quella di rinunciare al sogno folle dell’Unione a 28, è così assolutamente politicamente inaccettabile che non sarà nemmeno discussa anche se tutti la paventano.

L’UE è sull’orlo di un collasso sociale e culturale

La realtà innegabile è semplice quanto forte:

– L’UE non può assorbire così tanti rifugiati
– L’UE non ha i mezzi per fermarli.

Un massiccio afflusso di rifugiati presenta un problema di sicurezza molto complesso che i paesi membri non sono in grado di affrontare. Tutti i paesi dell’UE hanno tre strumenti di base che possono utilizzare per proteggersi da agitazione, disordini, crimini o invasioni: i servizi speciali / sicurezza, le forze di polizia e militari. Il problema è che nessuno di questi è in grado di affrontare una crisi di rifugiati.

I servizi speciali o di sicurezza sono irrimediabilmente in inferiorità numerica quando si tratta di una crisi di rifugiati. Inoltre, il loro obiettivo normale (criminali di carriera, spie, terroristi) sono pochi e lontani tra un’ondata e l’altra di rifugiati. I profughi sono per lo più famiglie, quelle estese, e mentre a volte sono bande criminali, ma questo è ben lungi dall’essere sempre così. Il problema è che se, per esempio, il 10% dei kosovari sono spacciatori di droga, cosa che dà un brutto nome a tutti i profughi del Kosovo ed ai rifugiati stessi, che finiscono per essere trattati come criminali. Infine, i servizi speciali si basano pesantemente sugli informatori e le bande straniere sono difficili da infiltrare. Spesso parlano anche lingue difficili che solo pochi specialisti in lingua locale conoscono. Come risultato, la maggior parte del tempo i servizi di sicurezza dell’UE sono all’oscuro su come affrontare il problema della sicurezza, se non altro perché non hanno personale e mezzi per tenere traccia di così tante persone.

Al contrario, i poliziotti hanno un vantaggio di sorta: sono letteralmente ovunque e in genere hanno un buon senso del “battere la strada”. Tuttavia, i loro poteri sono molto limitati e hanno bisogno di ottenere un ordine del tribunale per fare la maggior parte del loro lavoro. I poliziotti anche per lo più si occupano di criminali locali, mentre la maggior parte dei rifugiati non sono né locali, né criminali. La triste realtà è che la maggior parte di quello che i poliziotti fanno in una crisi dei rifugiati è fornire la polizia antisommossa – difficilmente una soluzione per qualsiasi problema.

Per quanto riguarda le forze armate, il meglio che possono fare è cercare di aiutare a chiudere un confine. In alcuni casi, possono assistere le forze di polizia in caso di disordini civili, ma nulla più.

Così i vari membri dell’UE non hanno i mezzi per bloccare i loro confini, deportare maggior parte dei rifugiati, né li controllano. Certo, ci saranno sempre i politici che faranno promesse su come stanno per inviare tutti questi rifugiati a casa, ma è solo una bugia grossolana e spudorata. La stragrande maggioranza di questi rifugiati fuggono da guerra, fame e povertà e non c’è modo che qualcuno riesca a rimandarli a casa.

Tuttavia, anche mantenerli è impossibile, almeno in senso culturale. Per tutta la propaganda che fa di integrare tutte le razze, credi e culture, la realtà è che non c’è assolutamente nulla che l’Unione europea abbia da offrire a questi rifugiati per renderli integrati come desidera. Con tutti i suoi peccati e problemi, almeno gli USA stanno offrendo un “sogno americano”, che, pur falso come è, ispira ancora la gente in tutto il mondo, soprattutto i poco istruiti. Non solo, ma la società americana ha ben poca cultura per cominciare. Chiedetevi che cosa è se non altro, è davvero un “crogiuolo di razze” piuttosto che non una “insalata mista” questa cultura americana? – Il che significa che tutto ciò che entra nel crogiolo perde la sua identità originale mentre la miscela complessiva del piatto non riesce a produrre una vera cultura indigena, almeno non in un senso europeo del termine.

L’Europa è o, dovrei dire, era solita essere radicalmente diversa dagli Stati Uniti. Ci son vere profonde differenze, culturali tra le varie regioni e province di ciascun paese europeo. Un basco non è sicuramente un catalano, un marsigliese non è un bretone, un siciliano non è friulano. Per quanto riguarda poi le differenze tra un tedesco e un greco – sono semplicemente enormi. Il risultato della crisi dei rifugiati attuale è che tutte le culture europee sono ora direttamente minacciate nella loro identità e il loro stile di vita. Di questo spesso la colpa ricade sull’Islam, ma la realtà è che i cristiani africani non si integrano meglio, e nemmeno gli zingari cristiani, tra l’altro. Come risultato, gli scontri avvengono letteralmente ovunque – nei negozi, strade, scuole, ecc. Non c’è un solo paese in Europa in cui questi scontri non sono una minaccia l’ordine sociale. Questi scontri quotidiani provocano crimine, repressione, violenza e ghettizzazione sia dei migranti che degli abitanti del luogo, che lasciano le loro periferie tradizionali e si muovono in zone meno sature di immigrati.
[Parte dei miei lettori americani potrebbe pensare “E allora? abbiamo ghetti pure negli Stati Uniti” Mi dicono che quello che i francesi chiamano “zone di non-diritto” sono di gran lunga peggiori di quello che si può vedere negli Stati Uniti. E tenete a mente che nessun paese in Europa ha il tipo di enormi, militarizzate forze di polizia che ogni grande città degli Stati Uniti ha ora. Né vi è l’equivalente della Guardia Nazionale degli Stati Uniti. Nella migliore delle ipotesi, ci sono forze anti-sommossa, come il CRS francese, ma non possono fare più di tanto]

Il livello di aggravamento sofferto da molti, se non la maggior parte, degli europei derivante direttamente da questa crisi in materia di immigrazione è difficile da descrivere a qualcuno che non l’ha visto. E dal momento che esprimere queste frustrazioni è stato considerato “razzista” o “xenofobo” da parte dei poteri forti (almeno fino a poco tempo fa – questa cosa sta progressivamente cambiando), questo profondo risentimento è in gran parte tenuto nascosto, ma è comunque percepibile. E gli immigrati sicuramente lo sentono. Ogni giorno. Comunque ancora una volta, questo è il motivo per cui il concetto in stile USA del “melting pot/crogiolo di razze” in Europa non sta accadendo: l’unica cosa che l’Europa ha da offrire a tutte queste centinaia di migliaia di rifugiati è un’ostilità silenziosa alimentata dalla paura, e da indignazione, disgusto e impotenza. Anche quei locali che sono stati rifugiati essi stessi in passato (gli immigrati dal Nord Africa, per esempio) sono ora disgustati e molto ostili alla nuova ondata di profughi in arrivo. E, naturalmente, non una sola persona dei rifugiati in arrivo in Europa crede in un qualsiasi “sogno europeo”.

Ultimo ma non meno importante, questi rifugiati sono un enorme onere per le economie locali ed i servizi sociali che non sono mai stati progettati per far fronte a un tale afflusso di “clienti” bisognosi.

Per il prossimo futuro la prognosi è chiara: più dello stesso, solo peggio, forse molto peggio.

L’Unione europea è solo una colonia degli Stati Uniti NON in grado di difendere i propri interessi.

L’Unione europea è governata da una classe di persone che si sono completamente vendute agli Stati Uniti. ll miglior esempio di questo stato di cose è la debacle libica, che ha visto gli Stati Uniti e la Francia distruggere completamente il paese più sviluppato in Africa solo per avere ora centinaia di migliaia di profughi ad attraversare il Mediterraneo a cercare rifugio dalla guerra verso l’Europa. Questo risultato avrebbe potuto essere molto facile da prevedere, e tuttavia i paesi europei non han fatto nulla per impedirlo. In realtà, tutte queste guerre di Obama (Libia, Siria, Afghanistan, Iraq, Yemen, Somalia, Pakistan) hanno provocato enormi flussi di rifugiati. Aggiungete a questo il caos in Egitto, Mali e la povertà in tutta l’Africa e si dispone di un esodo di massa che nessuna quantità di muri, fossati antiuomo o recinzione anti-rifugiati fermerà. E se ciò non bastasse, l’UE ha favorito ciò che può essere chiamato solo un suicidio politico ed economico, consentendo che l’Ucraina facesse esplodere una guerra civile che coinvolge 45 milioni di persone, una economia completamente distrutta e un regime nazista al potere. Tale risultato era anche facile da prevedere. Ma tutto ciò che gli euro-burocrati hanno fatto è stato imporre sanzioni economiche autolesioniste alla Russia, che ha finito per fornire esattamente il tipo di condizioni necessarie per l’economia russa di diversificare e finalmente iniziare a produrre localmente invece di importare tutto dall’estero.

Potrebbe valere la pena ricordare qui che dopo la seconda guerra mondiale l’Europa era fondamentalmente territorio occupato. I sovietici avevano la parte centro-orientale mentre gli Stati Uniti / Regno Unito avevano la parte occidentale. Tutti siamo stati condizionati a pensare che le persone che vivono sotto “l’oppressione” di ciò che la propaganda degli Stati Uniti aveva denominato “Patto di Varsavia” (in realtà era chiamato ” Organizzazione del Trattato”) siano stati meno liberi rispetto a quelli che vivevano sotto la “protezione” del Trattato Nord Atlantico o NATO. Si presti attenzione al fatto che il termine “Nord Atlantico” è stato coniato deliberatamente in modo da legare l’Europa occidentale agli Stati Uniti, la questione centrale è che mentre in molti modi le persone in Occidente hanno avuto più libertà rispetto a quelle in Oriente, però in compenso gli Stati Uniti / UK occupavano parte d’Europa che non si riprese mai più una vera sovranità. E proprio come i sovietici si sono ben curata una élite compradora locale in ogni paese dell’Europa orientale, così han fatto gli Stati Uniti in Occidente. La grande differenza è apparsa solo alla fine degli anni ’80 / inizio ‘90, quando l’intero sistema a conduzione sovietica è crollato, mentre il sistema gestito dagli USA è uscito rafforzato a seguito de
l crollo sovietico. Se non altro, a partire dal 1991 la morsa di ferro degli Stati Uniti sopra l’UE è diventata ancora più forte di prima.

La triste realtà è semplice: l’Unione europea è una colonia degli Stati Uniti, gestita da marionette degli Stati Uniti che non sono semplicemente in grado di lottare per gli interessi europei fondamentali ed evidenti.

L’Unione europea si trova in una profonda crisi politica

Fino alla fine degli anni ’80, esistevano ancora alcuni partiti più o meno di “reale” opposizione “di sinistra” in Europa. Infatti, in Italia e Francia i comunisti quasi erano saliti al potere. Ma non appena il sistema sovietico è crollato, tutti i partiti dell’opposizione europei o sono scomparsi o sono stati rapidamente cooptati dal sistema. E, proprio come negli Stati Uniti, gli ex Trotskisti divennero neocon da un giorno all’altro. Di conseguenza, l’Europa ha perso la poca opposizione che aveva all’impero anglo-sionista ed è diventata “politicamente pacificata”. Ciò che i francesi chiamano “pensiero unico” che ora ha trionfato, almeno se si giudica da parte dei media corporativi. La politica si è trasformata in un far credere che i vari attori affrontino questioni reali quando in realtà tutto ciò di cui si parla sono scemate inventate, create artificialmente con “problemi” che poi “risolvono” (il “matrimonio” omosessuale è l’esempio perfetto). L’unica forma di politica significativa lasciata nell’UE è il separatismo (scozzese, basco, catalano, ecc), ma fino ad ora, non è riuscita a produrre alcuna alternativa.

In questo coraggioso nuovo mondo di finzione politica nessuno si occupa di problemi reali, i quali non vengono mai affrontati direttamente, ma solamente spinti sotto il tappeto fino alle prossime elezioni e questo, inevitabilmente, peggiora solo tutto. Per quanto riguarda i signori anglo-sionisti dell’UE, a loro non importa quello che succede a meno che i loro interessi siano direttamente colpiti.

Si potrebbe dire che il Titanic sta affondando e l’orchestra continua a suonare, e si sarebbe vicini alla verità. Tutti odiano il capitano e l’equipaggio, ma nessuno sa con chi sostituirli.

The Saker

Fonte: www.unz.com

Link: http://www.unz.com/tsaker/europe-in-free-fall/

27.08.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ROBERTO MAROCCHESI

Pubblicato da Davide

  • marcoferro

    è solo questione di tempo e poi ci saranno scontri in tutti paesi europei per colpa dei clandestini. non mi lascia presagire nulla di buono il fatto che la merkel ha detto che il trattato di dublino va cambiato. secondo me milioni di ucraini si stanno già riversando al confine orientale con la germania e così vorrebbe mandarci pure quelli qui da noi. si deve usare la forza e le maniere dure contro questi immigrati altrimenti sarà la fine per noi. basta col buonismo stupido tra poco inizierà la lotta per la sopravvivenza.

  • Gil_Grissom

    Questa e’ una visione di cio’ che sta accadendo in Europa decisamente di destra, sarebbe interessante sentire anche quella di sinistra.

  • Fedeledellacroce

    Non si puo’ dar torto a all’analisi di questo articolo.
    C’é ancora chi pensa "destra e sinistra". Saker ha spiegato piuttosto bene che la sinistra non c’é piu’, e anche il perché.
    D’altronde l’Europa colta e pacifista che ho vissuto negli anni 80, penso sia perduta. Spero non per sempre!

  • sotis

    "Questa e’ una visione di cio’ che sta accadendo in Europa decisamente di destra, sarebbe interessante sentire anche quella di sinistra." certo pensare che esista una destra e una sinistra mi sembra fuori del mondo anche perchè la sinistra è diventata destra. Bravo Renzi e sopratutto bravi quelli che credono in lui : veramente dei geni!

    Del resto in questo mondo c’è chi gode da dietro ma comunque va rispettato.
  • PietroGE

    Una buona analisi della situazione europea che ha individuato i due problemi che stanno distruggendo il poco di buono che la UE rappresentava agli occhi dell’opinione pubblica : l’immigrazione e l’euro. La situazione è esplosiva perché si sta formando una tempesta perfetta composta da : mancata crescita, immigrazione ormai fuori controllo, sistema sociale allo stremo.

    In una situazione del genere è difficile fare previsioni perché la volatilità dell’elettorato può generare situazioni politiche difficilissime da gestire che potrebbero mettere in forse anche democrazia.

  • clausneghe

    Una analisi fondata, sembra che il Blogger Saker,  Russo d’America, conosca meglio di tanti nostri politici la triste realtà del "sogno europeo" trasformato in incubo da politicanti-burocrati eterodiretti.

    Sicuramente conosce la situazione e ne sente il polso meglio del nostro caro Leader, Renzino il pinguino..
  • riefelis

    "La politica si è trasformata in un far credere che i vari attori fingono
    di affrontare questioni reali quando in realtà tutto ciò di cui si
    parla sono scemate inventate, create artificialmente
    con "problemi" che
    poi "risolvono" (il "matrimonio" omosessuale è l’esempio perfetto).
    "

    Dannatamente vero!

  • Vocenellanotte

    "Cosa hanno in comune Svezia, Germania, Lettonia, Grecia, e Bulgaria? Molto poco, naturalmente."

    Sicuramente molto di più di Indonesia, Thailandia, Sudafrica, Corea, Giappone, Cina, India . . . .

    In Europa ci metterei anche la Russia anche se cerniera con l’Asia.


    La cultura europea permea e attraversa i popoli molto più in profondità di quanto si creda. Basta viaggiare per capire.

  • cardisem

    Metto in evidenza:
    «Infine, i servizi speciali si basano pesantemente sugli informatori e le bande straniere sono difficili da infiltrare.»

    E commento:

    Infiltrazione e provocazione sono il modo normale di funzionare che hanno i Servizi di ogni paese… L’«infiltrazione», unita alla “corruzione”, è dappertutto…

  • EnolaGay

    Prima di tutto bisognerebbe dire che L’Europa non esiste non è mai esistita in millenni di storia culturalmente è un mostro acefalo facendo il paragone con gli Stati Uniti basterebbe dire che li parlano una lingua qui ne parliamo una ventina e nessuno vuol certamente cambiare, in più gli europei che tanto parlano di antirazzismo sono fra loro iperrazzisti un ariano inglese o tedesco non si vorrà mai fondere, e non è mai stata la sua intenzione (quindi è chiaro che l’Europa a lungo quando i padroni dei paesi nordici avranno spogliato gli schiavi dei paesi meridionali delle loro ricchezze di tutto li lasceranno andare alla deriva chi non l’ha capito è un bel tontolone) mischiarsi, con i negroidi meridionali, così se qualcuno avesse dubbio ci vedono e ci considerano inglesi e tedeschi. Poi l’Europa nasce sotto forma di dittatura nessuno ha mai chiesto il parere ad alcun cittadino nè sulla moneta nè sull’unione nè sulla costituzione, magari a molti abituati a prenderla in quel posto può anche piacere ma certo questa non può considerarsi democrazia e a lungo andare collasserà come l’Unione Sovietica copia esatta di questo obbrobrio. Quanto ci vorrà è l’unica incognita ma visto la massa di pecoroni presumo che ci vorrà molto di più di quanto c’è voluto al collasso dell’Unione Sovietica. Il collasso sociale e culturale comunque sarà un problema non solo europeo ma di tutto quello che viene definito l’occidente e la mia idea è che quando arriverrà molti avranno da rimpiangere i tempi oscuri del medioevo inquisitorio perchè una società che si vuole costruire innalzandosi su fondamenta evidentemente false e che negano la verità è destinata ad atroci conseguenze. Ho l’idea che molti così detti miti del passato a partire da Atlandide siano ben più che miti ma ammonimenti, a coloro che volessero ripercorrere strade già battute e che portano alla tragedia ma l’Uomo si sa poco studia e ancora meno impara tanto è convinto di essere esso stesso una sorta di divinità immortale a cui nulla può accadere.
    L’unione europea è una colonia degli Stati Uniti? Senza dubbio l’America ha occupato l’Europa nella seconda guerra mondiale l’Italia ha ben 100 basi militari americane, in genere questa è la definizione di colonia così faceva l’impero romano quando conquistava una terra così fa l’impero americano, da dopo la seconda guerra mondiale l’Europa con le sue innumerevoli culture e tradizioni tutte diverse ha cominciato progressivamente a conformarsi al modello americano oggi quasi tutti studiano americano, mangiano americano, votano americano, l’economia è sempre più americana, la struttura della stato e la politica è sempre più americana, noi guardiamo la tv americana, leggiamo i fumetti americani, se gli americani dicono che il modello sociale giusto è quello multiculturale noi senza discutere senza esitazione via millenni di storia, ma che vogliamo essere razzisti?, subito conformismo e come cagnolini lo seguiamo, non sia mai!!!, che qualcuno possa chiamarci razzisti è la paura più atavica di uno zotico italico, non aver fame non aver soldi non aver un posto di lavoro macchè essere considerati razzisti o omofobi mammamia, anche quello con la primina mezzo analfabeta e che passa le giornate a ruttare e parlare della sua squadra di calcio del cuore sa che, mai dico mai, si deve passare per razzisti meglio morire di fame, che levatura etica e morale questi italici, li invidio. Chi dice che l’Italia e l’Europa non sono una colonia americana poverino ha i para e occhi, per questo non c’è troppo da prendersela col povero fonzi lui è un maggiordomo, come i suoi predecessori, esegue gli ordini, chi in questo paese, ma anche in tutto il resto dell’Europa, ha tentano di fare per conto suo, anche solo per interessi personali non necessariamente per il bene del popolo che non esiste, prima è stato ammonito e se si è levato di mezzo ha avuto salva la vita se ha persistito è stato fatto fuori. Pochi sono stati i temerari che hanno avuto l’ardire ma gli americani li hanno tutti sistemati e castigati ben bene.

    L’UE non ha i mezzi per fermarli

    No su questo non sono daccordo se l’Europa fosse libera, non essendolo il problema non si pone, ma se lo fosse di modi per fermare i flussi ce ne sono, non li attuano perchè vogliono l’invasione per varie ragioni. Anche superficialmente senza fare vittime o schierare i militari come in Spagna che sparavano sotto il governo dello zappatore comunista basterebbe distruggere all’arrivo ogni barca, credo che le barche non siano infinite e dare l’ergastolo ai comandanti delle barche credo nell’arco di due o tre viaggi non verrebbe più nessuno. Ho detto questo è una buttata per un primo e semplice approccio è solo per dire che si può fare se si vuole e cose da fare ce ne sono. Ma viene fuori la Boldrini comunista di turno che in un impeto di capitalismo, viva la proprietà privata, ci dice che noi non abbiamo il diritto di toccare la proprietà privata e non di onesti cittadini ma di criminali quindi le barche non si possono distruggere. E lo dice una comunista una sorta di barzelletta. D’altra parte l’Italia nell’ultimo decennio ha assitito silente alla capriola, al cui confronto il famoso detto contrordine compagni fa sorridere, capriola che ha portato i profughi del fu partito comunista di Togliatti dall’attacco al capitalismo americano con annesso bandiere americane bruciate in piazza all’adorazione del capitalismo americano, oggi il vero sogno bagnato di ogni bravo compagno comunista. Senza colpo ferire senza reazione alcuna della base. Questa lezione ci dice che alla massa puoi dare a bere quel che ti pare perchè in realtà la massa non crede in nulla al di là di tutte le minchiate buoniste sulla società tollerante democratica di siamo tutti fratelli a cui non crede nessuno l’unica cosa che conta è che se io ti do il voto tu mi dai il posto da un migliaio e spiccioli di euro per riscaldare una seggiola e basta tutto il resto non conta altrimenti nessuno avrebbe accettato che una società millenaria con tradizioni che si reggevano dalla nascita di Cristo fosse cancellata così in quattro e quattr’otto. Ma in cosa avete e abbiamo creduto fin’ora se è bastata una spugnetta per mandare via tutto e tutti felici. Ma in cosa volete credere?

    Personalmente sono dell’idea, più passa il tempo e più ne vedo e imparo di meschinerie e miserie umane, che stavano meglio i cavernicoli senza società strutturata in anarchia ognuno faceva quello che gli pareva, con tutte le conseguenze, ma almeno non eravamo inseriti in un circolo di credenze che in base agli interessi del momento ti dicono devi credere in quello o in quell’altro poi contrordine e si ricambia e tutti in fila come pecore ad adorare il nuovo giustissimo ordine (già perchè quello che ieri era bene oggi è male e quello che ieri era male oggi è bene e viceversa ad ogni contrordine) e poi nuovo contrordine e si ricambia perchè tutta l’esistenza umana pare essere questo c’è un circolino lassù che comanda e dirige l’orchestra gente che si è eletta Dio, oggi siamo in una fase calante di carestia quindi l’ordine è il caos la denatalità la riduzione siamo troppi tutto l’impianto sociale costruito dal dopo guerra ad oggi è funzionale a questo la riduzione della popolazione e devo dire che funziona.

  • cardisem

    Europa«L’Unione europea è governata da una classe di persone che si sono completamente vendute agli Stati Uniti» = Lo stavo per scrivere io autonomamente e sono felice di poter usare le parole di un altro.

    Quanto ai concetti di “destra” e “sinistra” oltre che definitivamente svuotati di senso rinviano a un “bipartismo” di stampoa anglosassone che ha il suo fondamento nella teoria classica della “rappresentanza politica”… una truffa per mascherare una forma di oppressione più angosciante di ogni comune forma di “dittatura” – concetto di cui si parla e sparla tanto senza averne reale comprensione –

    Ho letto vagamente (e spero di trovare il tempo per ritornarci sopra) di un tentativo fatto parecchio tempo negli USA di costituire un terzo partito, che si potesse contrapporre veramente ai classici due partiti perfettamente omologati l’uno all’altro… quello che è infine successo anche in Italia con PD e PDL…. per venti anni hanno preso per i fondelli la gente, fingendo una falsa contrapposizione, per poi gettare la maschera (grazie al “nessuna alleanza” del Movimento 5S) e dimostrarsi “compari” in un comune ladrocinio…

    Esiste però sempre un Terzo che muove le fila…

    A Londra, nella piazza occupata di st. Pauli, mi ci sono trovato spesso… Vi si svolgevano eventi, dibattiti, manifestazioni di vario genere… Una cosa che ho notato è che come i cavoli a merenda vi erano “attivisti” che sempre scrivevano dappertutto: “no antisemitism”… Non importava un c… della cosa oggetto dell’evento, ma ciò che interessava costoro era l’obbedienza al dogma “sionista” in tutta la gamma del repertorio… Ricordo ancora Atzmon che definisce il sionismo come una forma di primatismo razziale a carattere GLOBALE, dove il “globale” significa che si ritrova il sionismo dappertutto…

    Infine, per concludere un ragionamento a salti, ormai anche la “rappresentanza politica”, un istituto giuridico la cui storia sul continente europeo può tracciarsi dalla Rivoluzione francese in poi, è giunta al suo capolinea, se è vero – come è vero – che i parlamentari sono nominati dai poteri forti e i governanti (tutti…) sono in realtà insediati dagli USA (sotto forte ricatto sionista) e vengono in un mondo o nell’altro cambiati quando non sono graditi…

    Questa Europa ha perso la sua unità politica, sovrana, con la fine del mondo romano… da allora è sempre stata vagheggiata… ma…

    Una possibile soluzione?

    L’unità geopolitica eurasiatica… ma questo significa uscire fuori dalla NATO e svincolarsi dall’oppressione USrael…

  • cardisem

    «La triste realtà è semplice: l’Unione europea è una colonia degli Stati
    Uniti, gestita da marionette degli Stati Uniti che non sono
    semplicemente in grado di lottare per gli interessi europei fondamentali
    ed evidenti».

    Ben detto! Da sottoscrivere. A mo di commento si ricordi il ruolo di Giorgio Napolitano nella nostra guerra di aggressione alla Libia. A chi gli ricordava l’art. 11 della costituzione, rispondeva che non vi era stata una violazione di quel pur discutibilissimo articolo…

    Perché discutibile?

    Per legge di natura nessuno cerca la guerra per la guerra, ma si cerca sempre e soltanto la pace, perché solo la pace ti offre la sicurezza della vita… La guerra la si fa solo se proprio non è possibile la pace o è l’altro che ti aggredisce e tu devi difenderti se non vuoi morire, lasciarti morire… È così ovvio che proprio non vi è bisogno di scriverlo in una costituzione, per giunta dichiarando che si è perfino disposti a limitazione di sovranità…. una assoluta bestialità che cozza contro l’idea stessa di Stato…

    Ma per servilismo fu sottoscritto ciò che era stato deciso a Yalta, per castrarci saecula seaculorum… Dunque fummo o meglio chi parlava a nostro nostro, i nostri “capi”, un prima volta per fare una una cosa e come nel caso di Libia lo siamo stati nuovamente una seconda volta per fare il contrario di ciò che i padroni americani ci avevano ordinato al momento della redazione della “bellissima” nostra costituzione, la più costituzione del mondo, scritta in condizione di assoluto e perpetuo asservimento…

  • cardisem

    i "risolvono" (il "matrimonio" omosessuale è l’esempio perfetto).

    con la connessa accusa di “omofobia”, che ricorre anche nello spazio commenti di questo Forum ad opera di taluni…

  • cardisem

    «Per quanto riguarda i signori anglo-sionista dell’UE, a loro non importa
    quello che succede a meno che i loro interessi sono direttamente
    colpiti».

    "no antisemitism” = l’unica cosa che interessa… come dicevasi sopra, e come si è letto in una piazza di Londra,,,

  • cardisem

    Ottimo! – Commento solo questo tuo esordio: “Prima di tutto bisognerebbe dire che L’Europa non esist…”, citando un pensatore spagnolo, Alvaro d’Ors, che iniziava un suo denso libretto che l’affermazione che la Spagna non fa parte dell’Europa, ma poi spiegava che il concetto di Europa nasce con la Riforma e che la Spagna sempre cattolica non poteva far parte di questa Europa…

  • andriun

    Volendo parafrasare quanto recitava una famosa pubblicità di qualche tempo fa: "la morale è sempre quella, fai merenda con… " gli effeminati. 

    In compenso tra le grandi conquiste sociali/economiche nel rispetto delle norme che regolano la politica dell’apparenza(in quanto purtroppo come ricordava l’autore del pezzo, non è nemmeno l’unica), adesso possiamo certamente affermare di poter distinguere senza più commettere errori  una carta igienica comune(proveniente da importazione), da una specificatamente marchiata Europa. Vuoi mettere!
    Di contro non oso pensare cosa direbbe, molto educatamente, il grande Totò ad uno di questi grandi pensatori: "e ci si pulisca il cu.lo ci si pulisca!". 
  • vic

    Too big, so it fails!

    Ecco un punto sollevato dal Saker, che venne e viene troppo poco discusso:
    il fatto che [b]l’UE si sia ingrandita a dismisura e troppo in fretta.[/b]
    Invece andavano fatti dei blocchi puramente economic/commercialii, stile AELS.
    Poi nel corso del tempo, a seconda della convergenza economica o meno fra blocchi, qualche blocco avrebbe potuto mettersi assieme con qualche altro.
    Solo come esito finale, quando una certa convergenza di politica economica a livello continentale si fosse prodotta, il continente sarebbe stato pronto per un’unione politica.
    In ogni caso l’UE cosi’ com’e’ e’ un esperimento fallimentare, praticamente su tutta la linea, in primo luogo sulla linea dei famosi ideali d’Europa.
    Tanto vale far marcia indietro al nucleo originario dei 6 del MEC con l’AELS di contorno ed  eventualmente un’AELS dell’est e una dei Balcani in piu’.
    Il contenitore c’e’ gia’: lo Spazio Economico Europeo.
    Patti chiari e amicizia lunga, vale pure per gli stati.
    Invece l’UE si basa su patti disattesi e amicizia corta.
  • Senna

    Tanti bei commenti che alla fine sono tutti inutili ; ma nessuno di voi si è chiesto, perchè tutta questa gente cerca di raggiungere l’Europa ?

    E’ proprio il bel occidente, completamente servo e schiavo delle lobby e logge anglo-usrael (gli USA sono solo il braccio esecutore), che ha pianificato e finaziato ogni conflitto e guerriglia in Africa e medio oriente, le finte rivoluzioni del nord Africa, della Siria, dell’Ucraina, etc. La gente scappa da casa loro, non perchè gli piace andare in Germania o paesi nordici al freddo, a mangiare merda e a fare gli schiavi, dove i lavori di merda sono delegati agli stranieri da 40 anni, ma perchè a casa loro, in Siria, in Iraq, in Libia etc. etc., vengono massacrati, gli viene distrutto e tolto quel poco che hanno : ma voi cosa fareste ? Stareste in quel paese a morire di fame, sperando che vi ammazzino in fretta ?!!!

    Quindi la soluzione quale sarebbe ? Affondare i barconi ? Muri e filo spinato ? Rimandarli tutti a casa loro (che non hanno più) che equivale alla pena di morte ? Non serve nemmeno allestire più campi profughi meglio organizzati e più vivibili (proposte di alcuni politici tedeschi e austriaci), dato che prima o poi questa gente da qualche parte dovrà andare e vivere.

    Vengono spesi biliardi di euro e dollari per cazzate varie e guerre che potrebbero essere utilizzati per finanziare lo sviluppo in questi paesi, ma la volontà è di massacrarli tutti e magari tenerne qualcuno come schiavo.

    La mente di tutto questo sono le lobby/logge anglo-usrael che sono alla fonte di qualsiasi conflitto !

    Serve consapevolezza delle masse, perchè conoscano la verità !!

  • andriun

    Lo sa, c’è una leggera differenza tra quello che i nostri padri nonni hanno affrontato entrando in un Paese straniero in cerca di lavoro e quello che questi stranieri trovano venendo in Italia. Infatti è del tutto incontestabile che chi arrivava da fuori veniva nella scala delle priorità comunque dopo i residenti, e non esistevano falsi moralismi: o così o te ne torni da dove sei venuto senza ne se ne ma. 

    L’italia proprio perchè governata da donne/effeminati, ha sempre disatteso qualsiasi regola: a cominciare dalla famiglia estendendole poi ovviamente a tutto il vissuto sociale. La donna infatti vive bene nel caos(perchè è proprio attraverso questo, che può sperare di mantenere ancora i propri ingiusti privilegi avvalendosi del sostegno dell’effeminato appunto), quindi non è nemmeno in grado di fissare le regole nè per se stessa nè per quelli che arrivano. Ci faccia caso, oggi qualsiasi regola anche se giusta e/o quantomeno drastica come potrebbe esserlo una punizione meritata, suona alla massa come un provvedimento incivile razzista per non dire di peggio. 
    Ora tutto questo perbenismo porterà proprio a quello a cui non si sarebbe mai voluti arrivare, ovvero a conflitti, scontri e forse anche guerre, perchè questo perbenismo e solo ipocrisia ovvero politica dell’apparenza. 
    Ritengo, per concludere, che lei come altri prima di lei, ha certo identificato una possibile soluzione sul lungo termine(anche se questo vorrebbe dire occupazione/colonizzazione visto che nessuno ancora ha espresso un chiaro invito in proposito), ma ora, visto e considerato che la situazione tende ad aggravarsi giorno dopo giorno, occorre trovare una soluzione immediata e questa non può che essere drastica, altrimenti perdiamo anche quel poco che ci rimane. Glielo dico da disoccupato(almeno allo stato attuale delle cose). 
  • Valdez

    citazione dovuta, viene da una manifestazione a Madrid.
    In fondo a destra ci trovi anche il cesso.

  • MarioG

    Appunto!

    Si e’ mai chiesto perche’ cercano di raggiungere proprio l’Europa?
    Perche’ non se ne vanno dalla Libia in Egitto?
    O non se ne vanno dalla Siria in Israele?
    O dal Togo in Nigeria?
    O vengono massacrati ovunque, oppure quando si scappa da un massacro, a causa del massacro, si raggiunge il primo posto sicuro.
    Guarda caso, tutti i convogli puntano in… Europa!
  • giannis

    purtroppo non ce ne consapevolezza nelle masse , sti cavolo di anziani sono tutti dietro alla televisione falsa

  • EnolaGay

    Infatti il problema non sono loro siamo noi nel senso che quelle guerre fra gli altri motivi, non è l’unico, sono fatte da chi comanda in occidente per creare una massa di reitti e creare questo caos, non c’è errore secondo me è una vera e propria strategia del potere e il suo scopo è la torre di babele lo sradicamento culturale, sociale, religioso, e di tradizioni per creare un ammasso informe di disperati senza più identità controllabili decisamente meglio. Se nel tuo vicino vedi un amico in cui puoi riporre fiducia ti "allei" e fai fronte comune alle avversità, ma se invece il tuo vicino lo senti estraneo non parla la tua lingua e non lo capisci sei più solo più indifeso. Cosa è meglio per il potere un cittadino forte e sicuro delle sue convinzioni che lotta per esse o un coniglio derelitto pauroso di tutto senza identità, io penso la seconda. Poi c’è anche la necessità della società capitalista mercantile di avere una nuova partita di lavoratori/consumatori da un lato perchè i lavori più degradanti e faticosi non li vuole fare più nessuno e quindi ci vogliono nuovi disperati disponibili a tutto e inoltre poichè l’occidentale è saturo di tutti i beni materiali ci vuole lo straccione che ricominci tutto da capo e tenga su la società del mercato che senza nuovi consumatori dopo un tot collasserebbe. Se potesse farlo il sogno dei nostri sovrani sarebbe, e a piccole gocce è quello che in sostanza fa, campi di sterminio per "terminare" il cittadino tacchino e pasciuto occidentale ormai inutile e improduttivo così da prendergli tutte le ricchezze e sostituirlo con un nuovo proletariato terzomondista che riparta da zero e rilanci la macchina "produci e consuma" e così fino al nuovo reset/crepa.

  • andriun

    che le masse si lascino circuire dai media è poco ma sicuro, che siano gli anziani soltanto ad essere vittime più o meno inconsapevoli di questa manipolazione ne dubito fortemente. E’ vero che sono quelli che più di altri hanno sponsorizzato nonchè sfornato un sacco di effeminati, ma quelli veramente anziani una morale/etica ce l’hanno ancora(donne comprese) e forse lo devono proprio alle privazioni/fame che a loro malgrado hanno dovuto subire e che volente o nolente gli ha per lo meno dotati di un senso forte di disciplina. 

    Forse quelli più a rischio e anche più responsabili della situazione in essere sono quelli della mia generazione, ovvero i 50enni, che non solo hanno dato origine ad un popolo estremamente viziato privo di ogni controllo, ma non contenti dei danni che hanno prodotto e stanno producendo oggigiorno hanno ancora il coraggio(per un palese conflitto di interessi) di proteggerlo e sostenerlo. 
  • giannis

    concordo

  • Gil_Grissom

    Ah ah ottima osservazione.

  • luis

    il problema numero 1 è proprio il fatto che i politici europei sono completamente asserviti agli USA. Gli USA hanno provocato tutte le guerre e continuano.
    In Libia anche i francesi avevano enormi interessi, e hanno distrutto l’ordine che Gheddafi assicurava al paese più progredito dell’Africa. Oggi l’UE paga le conseguenze di queste decisioni.
    Se fossi africano, penso che anch’io farei la stessa cosa: dopo che mi avessero distrutto il paese, dopo che le multinazionali occidentali mi avessero depredato tutte le risorse e a me non sarebbe rimasto che morire di fame e soccombere in un paese non più governato, ma completamente allo sbando, anch’io cercherei di fuggire e approdare nei paesi le cui TV mostrano un paese del bengodi.
    Io me la prendo con i nostri politicanti, asserviti, depositari del pensiero unico, servilismo completo verso la troika e verso l’amerika guerraffodaia. Mai che uno si sia opposto, mai che abbia avuto un minimo sussulto di nazionalismo, un minimo di lungimiranza. Non ci voleva la sfera di cristallo per prevedere quello che sarebbe successo.
    Anche verso l’Ucraina, tutti d’accordo nel porre le sanzioni alla Russia, anche se a tutti gli europei costa un patrimonio economico, eppure tutti zitti. Gli USA non crolleranno mai, finché ci sarà chi tiene loro bordone, sono la vera mafia/feccia di questo mondo.
    Avremmo potuto tutti insieme noi cosiddetti piigs, dell’europa del sud, sostenere la Grecia, ribellarci, ma no, non lo farà mai nessun politico ……
    ….. quando ci chiederanno di andare in guerra contro qualche ‘stato canaglia’ (termini usati dai veri criminali nei confronti di chi non vuole piegarsi ai loro voleri ) ci andremo con qualche mugugno, ma ci andremo; quando ci prosciugheranno il conto in banca, mugugneremo e poi non potremo fare nulla. Quando si va a votare si vota pd …….
    ,…… come c…o (cavolo) si fa !!!!
    ora quella faccia da pesce lesso proclama di togliere l’imu e la tasi e in quanti ci credono !!! Ha superato il maestro !
    Le tasse non potranno che aumentare finché dovremo pagare enormi interessi sul debito e tutte le tasse che la troika ci impone, per rimpinguare i fondi salva-stati (ma chi salveranno poi ?). Dunque non si devono avere superpoteri per conoscere il nostro avvenire …….