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EUROPA E ITALIA E LA NECESSITA' DELLA RESISTENZA

DI JOSEPH HALEVI

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La situazione politica europea, nel senso fondamentale che verrà chiarito nel corso di questo post, è pessima. Non parlo dell’economia bensì della rinascita del fascismo e del nazismo. Nel secondo caso, il nazismo, c’è la responsabilità diretta dell’UE di Bruxelles. Questa è la realtà. L’UE ha sdoganato il nazismo assecondata dai partiti politici presenti a Strasburgo. E’vero che è pressochè impossibile desumere alcunchè leggendo il sito del Parlamento europeo. Qualcuno mi informi se c’è stato un gruppo parlamentare UE che abbia sollevato con forza questa faccenda che ripeto si tratta del gravissimo sdoganamento del nazismo. Di questo parlerò nella seconda parte.

Iniziamo guardando la situazione nei paesi dell’UE. I partiti xenofobi o con forti elementi in tal senso sono presenti, partendo dal nord, in Finlandia col 19%, in Olanda il PVV col 10%, fortunatamente in calo, ed in Austria ove il voto di estrema destra è, per l’insieme dei due partiti di estrema destra, del 24%. Tanto più l’eurosistema non funziona tanto più questi movimenti, che hanno tutti una piattaforma economica “di sinistra”, sono destinati a crescere aiutati dal fatto che sia i partiti social democratici che le sinistre stile Tsipras in Italia accettano il quadro istituzionale. Quest’ultime nella loro idealistica – in realtà puramente propagandistica – idea di un’altra Europa sembrano non cogliere assolutamente la natura bloccata e non riformabile dell’UE e dell’eurosistema. Gli interventi della Signora Spinelli in tal senso sono penosi. Sembra non aver imparato niente dalla totale marginalizzazione delle idee federaliste di suo padre, mai accettate quando “costruivano” il MEC, la CEE e l’UE. Da questo punto di vista la posizione del partito conservatore tedesco Alternative per la Germania è molto più realistica e lucida in quanto si concentra sulla contraddizione tra l’UE – e soprattutto tra la BCE – ed il sistema costituzionale tedesco. Su questo punto non hanno torto.
Il conflitto, che è di natura istituzionale e politica, tra gli ordinamenti EU e dell’eurosistema e quelli nazionali è il varco attraverso cui passa, grazie alla crisi sociale, l’ondata di Marine le Pen in Francia. Che prenda il 18 o il 24% la dimensione del FN è terrificante. Il FN è un partito fascista di massa, per darvi l’idea sta raggiungendo le stesse dimensioni del PCF quando i comunisti francesi erano forti e pressochè nelle stesse zone del PCF.
In Italia la situazione francese viene usata strumentalmente per additare come estremista chi critica l’ eurosistema. E’ noto un incosciente articolo di Roberta Carlini sul manifesto in cui ella additava come di destra chiunque fosse contro l’euro. Con un tale ed impreparato personale di sinistra la destra genere FN non ha bisogno di alleati per conquistare terreno. In Francia l’espansione del FN sta già raggiungendo dei risultati proprio dove non dovrebbe: è saltata la cosiddetta maggioranza repubblicana in base alla quale tutti gli altri si univano contro il Front National. Inoltre sia la destra istituzionale che i socialisti assorbono posizioni FN soprattutto sul piano dell’immigrazione e dei rifugiati. Non cambia però minimamente la politica sociale. Contrariamente all’Italia che si è autocastrata sul piano costituzionale votando nel 2012 l’emendamento del pareggio di bilancio in Costituzione per accomodare il Fiscal Compact, la Francia ha assorbito al suo interno il sistema di governo di Bruxelles, mettendo la politica finanziaria fuori dalla giurisdizione parlamentare. Ciò è avvenuto istituendo le Haut Conseil des Finances Publiques dipendente dalla Corte dei Conti con una funzione di mannaia contabile, ergo sociale, purchè compatibile con gli obiettivi del Governo. Tutte munizioni nell’arsenale del FN. La sinistra non socialista non riesce a contrastare il FN perchè senza sindacati, completamente a terra, e le articolazioni proprie del lavoro salariato, la “gente” va verso il Front National. Vorrei però sottolineare che non penso che il Front National influenzerà più di tanto il sistema istituzionale francese. Le élites francesi – irraggiungibili ed insindacabili, arroccate nelle strutture tecnocratiche dello Stato francese – non vogliono il FN. Vogliono però completare la trasformazione dei rapporti economici e sociali in Francia da un’economia produttiva ad un’economia finanziaria statalistica specifica ove l’accumulazione privata dipende dai tributi “del contado”. Questo è l’enjeu de classe in Francia ed è conforme al ruolo dell’euro come la moneta descritta da Otmar Issing in termini hayekiani. Moneta perfettamente scarsa (il contado feudale pagava in termini agricoli trbuti ai signori feudali.
Oggi è la popolazione a dover pagare, tramite l’austerità, tramite i contribuiti sociali che non riceverà indietro sotto forma di pensioni accettabili, i tributi al sistema statalistico finanziario in cui vi sono anche le rimanenti grandi imprese industriali) . Per cui credo che se l’espansione del Front National rischiasse di mettere in stallo il sistema istituzionale, le élites porrebbero fine alla Quinta Repubblica. L’assenza di una sinistra garantisce che un’eventuale manovra in questa direzione si spingerà ulteriormente verso una configurazione UE-Bruxelles dell’assetto francese, ove le poche istituzioni (Parlamento) in cui la cittadinanza ha un minimo di voce in capitolo sono, a tutti gli effetti, escluse dalla governabilità. Dove troveranno il nuovo de Gaulle?
Se la Francia per la sua importanza è certamente il paese che suscita le peoccupazioni maggiori, quello in cui la fascistizzazione si è saldamente installata nel sistema istituzionale è l’Ungheria. Sono riimasto strabiliato dal fatto che le recenti elezioni ungheresi non abbiano suscitato alcun dibattito di rilievo in Italia. Eppure esse sono state molto importanti pe una serie di motivi. In primo luogo hanno mostrato che le riforme istituzionali ed elettorali introdotte da Fidesz, il partito di estrema destra di Orban, non permettono di scalzarlo anche quando perde le elezioni, come è accaduto recentemente. Fidesz controlla la magistratura ed il sistema politico. In secondo luogo mostra che la destra controlla il terreno economico-sociale. Pochi anni dopo la fine del regime comunista la maggioranza relativa della popolazione ungherese ha, assai sistematicamente, votato per i socialisti , cioè per gli ex-comunisti riciclatisi come socialisti. Credevano che gli ex-comunisti difendessero il sistema sociale di welfare. Invece i neosocialisti sono diventati, nella accezione di Riccardo Bellofiore, dei social liberisti mentre Orban ha respinto il Fondo Monetario Internazionale ed ha reso nuovamente gratis le università. Ma è fascista, antidemocratico e nazionalista xenofobo. Di fronte, all’opposizione si trova il partito Jobbik che ha, o aveva, anche formazioni paramilitari. E’ dichiaratamente xenofobo ed antisemita ed ha ottenuto un notevole successo alle ultime elezioni oltrepassando il 20%. Quindi ai miei occhi il governo il Fidesz è fascisteggiante mentre l’opposizone più agguerrita (i socialisti hanno formato un’alleanza che ha ottenuto il 26% ma sono confusi e sempre neoliberisti) è nazisteggiante! Questo fatto permette ad Orban di affermare che il suo partito è il vero baluardo contro l’estrema destra. L’UE ed il Fondo Monetario hanno grosse responsabilità circa la situazione ungherese. Il Fondo impose delle draconiane misure di austerità durante la crisi e su ciò si costruì l’ascesa sia di Fidesz che di Jobbik. Più grave ancora, l’UE ha al massimo emesso alcuni guaiti nei confronti dell’Ungheria e prevalentemente riguardo prerogative economiche accusando Budapest di non fare abbastanza austerità. In effetti la Commissione di Bruxelles ha riconosciuto l’antidemocraticità delle riforme istituzionali di Orban ma aprendo le fauci mostrato di essere sdentata (http://hungarianspectrum.wordpress.com/2014/03/12/the-european-union-addresses-rule-of-law-issues-hungary-is-center-stage/).
Possiamo concludere questa prima parte affermando che l’Ungheria ha rappresentato il primo tassello dell’accettazione del fascismo (manteniamo ferma la visione delle cose e non ci si lasci confondere dal fatto che oggi il governo ungherese si oppone alle sanzioni contro la Russia. Non è questo il metro di paragone nel contesto del mio post). La seconda parte tratterà dell’Ucraina.

Come lettura preliminare vi suggerisco il seguente pezzo apparso venerdì 18 aprile sul The Guardian. Auguri a tutti e chiedo scusa per gli eventuali refusi nel testo del post, non ho il correttore italiano.

http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/apr/17/nato-ukraine-dr-strangelove-china-us (traduzione italiana qui)

Joseph Halevi
Fonte: https://www.facebook.com
20.04.2014

Pubblicato da Davide

  • Gil_Grissom

    Non capisco perché il signor Halevi si stupisca tanto della rinascita di rigurgiti neonazisti e xenofobi in tutta Europa:  le politiche miopi dell’Unione Europea hanno creato ovunque disoccupazione, austerita’, innalzamento delle tasse e abbassamento dei salari, demolizione dello stato sociale e immigrazione selvaggia. Il mix di tutto questo puo’ mai favorire dei partiti socialdemocratici o liberali? Anche un bambino capirebbe che si sta preparando l’humus ideale per la rinascita di terribili fenomeni come il nazismo, come se la lezione della storia non fosse servita a nulla. La situazione della Germania del primo dopoguerra non e’ molto dissimile a quella in cui si trovano oggi molti paesi europei i cui popoli vanno maturando un giusto ma pericoloso desiderio d rivalsa e di riscatto. Resta solo da vedere quale sara’ la crepa che fara’ saltare la diga, sara’ greco, italiano, spagnolo o francese il nuovo Hitler?  

  • Ercole

    Proletari non cadiamo nella trappola nazionalista questi sono fenomeni tipici della crisi del capitalismo a livello planetario ricordiamoci che il nemico è in casa nostra ,non abbiamo bisogno di un nuovo Hitler o di un nuovo Stalin ,ma di organizzarci come classe avversa alla borghesia e preparare le condizioni della rivoluzione internazionale ed internazionalista  ,il partito operaio è già in cammino .Loro si stanno preparando al terzo macello mondiale ,noi dobbiamo rispondere come fecero i Bolscevichi.

  • EurasianMan

    Non è propaganda pro Grillo, la questione è più di sistema, infatti il M5S è stato bollato, nel giro di pochi anni come: prima populista, poi fascista ed infine nazista. Invece ora, nuovamente, prende ancora totalmente le distanze dalla destra francese. Studiatene i frangenti, nella sequenza.
    Il M5S, inizialmente, reggeva il confronto con la destra francese; poi nel giro poco tempo, sono divisi come ideologia. Da quel frangente, il M5S con il suo portavoce Grillo, ne ha preso le distanze. Quella destra nazionale francese, assieme a tanti altri partiti europei; ha iniziato ad accorparsi nell’ampio fronte del fascio europeo semimoderato. Suddiviso nei vari regni locali barbarico/satanici. Poi la distinzione è stata sempre più marcata e non seguita dai media, su scala Europea.
    Sino alla crisi in Ucraina. Con la chiara manifestazione di antisemitismo a macchie di leopardo, nascosto nell’Europa occidentale. Chiaramente visibili politicamente, invece ad est.
    Poi tornando agli ultimi quattro anni, in Italia il partito della Meloni? penso di base fascista ma attualizzando, conservatrice moderata. Grillo appartiene anche se è agli antipodi degli USA ad un altro gruppo, è una forza neo conservatrice. In Inghilterra vediamo idee liberali a volte e conservatrici. Chiaro sintomo di sistema. like a Berlusconismo.
    Se i conservatori Euroasiatici sono come quelli americani, sarà dura battaglia. sembrano a vederli tutti testoni! un commento credo neutrale.
    In Italia dal mio sbirciare.. ho visto che queste considerazioni, (importanti credo) generalmente, o non sono diffuse, o non sono proprio conosciute. Come dire a proposito di Casaleggio, come i viaggi in curvatura spazio tempo di star treck. Cioè gli antisemiti o nazisti italiani di tutto questo non se ne rendono conto.. preoccuparsene, se sono molto stupidi forse si!
    Sempre, ciclicamente, si riparte a bollare il genovese come
    nazipopulista; dice a volte tutto questo sopra scritto in altri modi, ma non tutto! Penso
    sia difficile da spiegare, dati i danni da Drive in, da TV.. dei decenni scorsi. Gli italiani, tutti noi italiani, veniamo presi continuamente in giro, si dice anche: coda di paglia! Attenti a non farvi fregare. Grande Totò!!
    Impossibile che con 5/10 euro all’estero mangio, e qui devo aggiungere qualche euro sempre.. è come il crescere della benzina, che è poi proporzionale ai beni in commercio.
    Tanto per capire la nostra situazione. Gli idioti pericolosi ci sono! Ma c’è qualcuno anche più pericoloso e rispettabile ad agire, sopra visibilmente c’è una disordinata, notturna frangia fascista snob, di tipo sud americano. avete capito di sotto, di che ” cosa” parlo…

    cresce e si sviluppa, andrà al transumanesimo, in futuro, ateismo, perfezionismo?? .. sembra Matrix, più realisticamente chippati e contenti. il male in persona. c’è una sua chiesa che lo manifesta, ed una schiera di demoni e sirene che lo propagano verso ogni angolo del pianeta. consumato questo tra moltissimo tempo ad evoluzione finita, ipotizzo sarà in grado di cercarsene un altro senza l’aiuto di alcun essere senziente.

  • ericvonmaan

    Mai come oggi i termini FASCISMO e COMUNISMO sono usati a pene di cane

  • nu

    i baffetti bisognava metterli a una foto di hollande, bisognerebbe iniziare a parlare di chi veramente si comporta da nazista, gli ebrei in palestina in primis….all’autore dell’articolo, imformati prima di scrivere, di tifosi è già pieno il paese

  • nu

    tra l’altro quelli che hanno appoggiato il colpo di stato in ucraina sono i tuoi amici democratici, quelli che a chiacchere parlano di democrazia, ma nella pratica sono criminali…..usate sempre  l’arte della propaganda e della manipolazione

  • oriundo2006

    Articolo interessante ma che sposta tutto su di un dibattito ideologico, da grande battaglia di idee, alcune migliori ( ma viziate ) altre da cassare irrimediabilmente. Cosi’, in tale certame intellettualistico tipico di certi autorevoli pensatori jew-left si riassume e si consolida l’idea che i ‘popoli’ si muovano sulla base di pulsioni elementari sempre negative ( tranne alcune ) da portare invece sul piano della ‘ratio’ e dunque da ‘purificare’ opportunamente con saggi discorsi e ampie dissertazioni sul ‘male assoluto’. Naturalmente stando ben assisi dalla parte giusta e non da quelle del torto, su cui si devono invece accomodare quelli che non hanno trovato posto a tavola, quelli che difendono cio’ che ‘sfugge al concetto’ tanto per capirci… Beh, allora Halevi prova a sederti anche solo per un attimo dall’altra parte del tavolo: dalla parte di chi è schiacciato dalle ricette economiciste dei think-thank, di quelli che perdono lavoro e tutto il resto, di chi ama il suo Paese e non McDonald, di chi vuole farsi una famiglia con tutto quello che significa e non vivere tra escort, transgender e compagnia cantante le meraviglie della antinatura. I ‘popoli’ esistono, checchè ne dicano Popper, la Tatcher ed i neo-liberisti. Esistono e si vogliono difendere, si’ di-fen-de-re, da chi li aggredisce, sia direttamente che indirettamente. E scelgono chi lo fa. Punto. Perchè la sx non lo fa ? Questa è la vera prima domanda. E la seconda: se la dx lo fa, e facendolo lo fa veramente, è utile allo scopo ? Puo’ essere veramente criticata per il suo passato ? Oppure come penso, l’elettorato è volatile, è alla ricerca di una ‘leva’ su cui far crollare tutta questa massa di m. che l’ opprime e non bada al sottile ? Il metodo democratico in questo è infallibile: rimanda al voto tali e altre questioni. Tutto il resto è utile a confondere le già scarne capacità cognitive di tutti noi, tra una scia chimica e l’altra…

  • EurasianMan

    Benvenuti nel califfato d’Italia.. regno di faraoni, veline e menestrelli…

    Rileggendo articolo e commenti a mente lucida; per una persona di
    sinistra rimane il tutto inquietante, quel che mi preoccupa è il flusso
    di gente che arriva in Europa, perché a differenza di altre realtà
    rimane incontrollato? Cosa deve fare scatenare nella gente? A che pro?
    Mi preoccupo per queste persone. Guardando verso il futuro. Non è
    pensiero razzista il mio, infatti credo che sia per il loro bene nello
    scenario complessivo, sia per una sovrapposizione generazionale
    potenzialmente distruttiva. Sarebbe meglio ripensare o studiare nuove
    modalità di immigrazione. Bloccare e collaborare con i governi
    interessati.
    Hanno ucciso la sinistra italiana, quindi questi problemi per forza di cose, nessuno se li pone.
    La
    distruzione dell’italiano, la sua marginalizzazione, la sua resa in
    inutilità, quasi inferiorità. La superficialità con la quale si
    intraprendono certe strade nella quotidianità. Sono tutti aspetti che
    continuano a minare la stessa integrità dell’uomo o della donna
    italiani. Guardate, francamente c’è confusione potenzialmente in grado,
    da poter ribaltare i giochi, completamente. Mettere l’italiano dentro un
    recinto, sino all’esasperazione, con tutto quello che poi ne consegue.
    La
    sinistra ha perso non assimilando questi concetti, non gli abbiamo
    messi in gioco nei tempi giusti. Evolvendoli in stato sociale paritario.
    La poca lungimiranza, ignoranza, fanno si che l’italiano sia vittima in
    certi casi, della cosi detta coda di paglia. Dall’altra parte, tra gli
    immigrati, c’è chi se ne approfitta. La rivalsa è contro innocenti in
    certi casi! Sia donne che uomini ne i sono responsabili, della
    diffusione.
    Berlusconi e Renzi sono la stessa cosa, i pericoli in
    Italia persistono. Non ci sono partiti o movimenti che partono dal
    basso. Si potrebbe pensare anche al falso buonismo di alcuni, o certe
    prese di posizione come nel caso M5S siano solo di facciata. Conoscendo
    gli italiani è possibile, quindi paragonando il tutto con la destra
    francese, questi ultimi più onestamente, potrebbero chiaramente
    mostrarsi per quello che sono. Altri invece gestirsi, sino al momento
    più opportuno, per poi manifestarsi.

    Alcuni articoli o servizi..televisivi sembrano in linea con estremisti di destra mediorientali.
    Dividi et impera. Hanno diviso la sinistra italiana dalla società ebraica italiana. Giocando sul fatto che Israele e Palestina sono in conflitto. Mentre sono lo stesso popolo, che non trova un accordo; proprio perché vengono entrambi sempre messi in discussione.

    La realtà è questa ho cercato fingendo di essere o nazista o fascista tra la gente. Molte volte non si vuole parlare di politica, ed è difficile inquadrare la situazione. E molti fascisti non hanno nulla contro gli ebrei. Molto più certi giovani o non, democratici che considerano Israele il responsabile della situazione instabile mediorientale.

    Sono tentato a votare Grillo, tuttavia ancora insicuro, perché non ho ancora capito il perché ho perso il mio partito… non esiste più ne partito comunista, ne partito socialista.
    In questo ammiro i tedeschi di Martin Schultz, almeno un barlume di speranza rimane acceso in lontananza, debole ma c’è..

  • EurasianMan

    intanto sono israeliani non ebrei, ebrei lo sono come sono cristiani molti italiani e qui mi fermo. volevo scrivere altro ma penso sia inutile aggiungere..

  • EurasianMan

    governo del popolo non è cosa pubblica! può essere il governo che regna il popolo, la cosa pubblica è legge! la legge è uguale per tutti! come mai se beccano un italiano spacciare sta dentro 6 mesi, un anno e un ”rifugiato politico” dopo una settimana è già fuori?
    andrò a vivere altrove.. Israele e Russia sanno cosa sono e cosa vogliono! non sono ipocriti!

  • EurasianMan

    aggiungo a proposito di transumanesimo e scie chimiche. questo denota chiaramente, quanto qualunquismo c’è e permane in Italia. non conoscendo le sfumature del proprio linguaggio, il più delle volte si pone l’attenzione su un particolare un’ipotesi, seppure fantasiosa, non sapendo che deriva dall’individualismo. dal futurismo in primis, poi dalla velocità con cui si è evoluta la civiltà umana sul finire dello scorso secolo. c’è ampia letteratura a riguardo.
    questo dimostra ancora quanto abbiamo perso in Italia e quanto continueremo a perdere, non pensando o non ascoltando. soffermarsi e ascoltare o leggere con pregiudizio. si parla in a mente con se stessi, commentando generalmente ogni frase detta da parte dell’interlocutore. figuriamoci se si capiscono le sfumature, o il significato di argomenti mai o poco mal intrapresi culturalmente, parlando..

  • EurasianMan

    parlando in termini materialistici le donne cercano lo straniero alpha con la beca grossa.
    indipendente di pensiero eccetera.
    ben ai trovato un italiano alpha con la beca grossa quanto il cervello

    un poco più di autostima italiani! c’è ne sarebbe bisogno!!! ho tanti amici stranieri, anche d’infanzia, e siamo tutti molto legati e con la stessa ideologia, mi hanno fatto capire loro il nostro problema. e mi hanno aiutato essendo di sinistra come me ad essere se stessi, a riscattarsi!!!

    saluti ho detto tutto .. continuate su questa strada, tagliate la testa al serpente come dicono i mussulmani!

  • dana74

    Halevi difende la sua cricca di banchieri. Per forza temono il "nazismo", temono chi può lederne il loro strapotere.

    Tranquilli, con quelli ucraini invece si sentono in una botte de fero….parola di BHL
  • EurasianMan

    Grillo è il minore dei mali. penso che lo voterò!

  • EurasianMan

    e spero.. che prenderà abbastanza voti la Meloni; visto che la sinistra non c’è più. aggiungo, che Hitler potrebbe essere un certa destra femminile, Mussolini la nostra destra femminile.
    ben se Mussolini non dava retta a quel deficiente, o meglio i suoi gerarchi; ora il mondo mediterraneo sarebbe totalmente diverso, stabile e ricco. ogni mediterraneo nord e sud che sia.. a casa sua o in viaggio per lavoro o per lavorare regolarmente, senza dover per forza morire dalla disperazione.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Airport_Security

  • EurasianMan
  • EurasianMan

    nessuno ha idea di quel che accadrà?

    nessuno ha le palle di fare resistenza?

    se continuamente sorgono dubbi sarebbe ora che l’orso iniziasse a rullare le pantegane, schiacciandole sulla neve.

    io non ho paura

    scheda bianca.

  • EurasianMan

    dunque non è un proclama alla guerra! ma una presa di posizione.

    bisogna
    capire come possiamo andare avanti con Grillo nel fare questa
    resistenza… deve capire o studiarsi parecchia storia l’uomo, deve
    capire la differenza tra un discorso ideologico e un proclama politico, pubblicità!
    altrimenti il delirare, urlare porterà verso la confusione. deve sapere
    che molte persone che lo voteranno, non sanno che la
    storia è un continuo susseguirsi di eventi, che portano alle
    rivoluzioni, mentre le guerre nascono proprio dai drastici cambiamenti!
    da interruttori on/off premuti nei tempi giusti, dai potenti!

    Leggi
    fasciste o comuniste, spieghi cosa vuol fare in ambito geopolitico e
    mediterraneo; a tenere bada ai nazisti o fascisti estremisti, in Europa,
    c’è un ampio fronte socialista, quindi non si deve preoccupare.
    Dato
    che quei gerarchi italiani, che hanno fatto le leggi razziali in Italia sono
    deceduti, già da tempo. Non deve scomodare termini impropri, usando la
    rete, tutti sanno quello che dice.
    Grillo, penso attira gente che non
    ha mai usato la rete, oppure gente usa il pc per giocare che gioca ai
    videogiochi, oppure gente che usa il pc per accedere a facebook.
    C’era
    un tempo il contradditorio in TV, sarebbe ora iniziasse a capire che il
    contraddittorio presente online è ancora più ampio e variegato, tanto
    da poter trovare macchioline sporche ovunque.

    Iran e Israele sono
    stati nazionalisti e fascisti! USA pure, anche la Russia; luogo di
    evoluzione e cambiamento politico ideologico, in pieno fermento con
    Alexander Dugin. Mussolini da socialista che era è divenuto fascista.
    Grillo dovrebbe iniziare a capire che la non politica porta alla non
    civiltà.

    http://www.newyorker.com/reporting/2008/02/04/080204fa_fact_mueller

    saluti da un multinick