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ERICH PRIEBKE E LO SPETTACOLO INDEGNO DI ALBANO

DI ALESSIO MANNINO
ilribelle.com

L’indegno assedio con cui ieri una folla inferocita ha accolto la bara del capitano delle SS Erich Priebke nella Confraternita Pio X ad Albano Laziale dimostra due cose. La prima è che l’odio ideologico può far travalicare il rispetto che si deve ai morti, a tutti i morti. È una conquista propria dell’humanitas il diritto alla sepoltura e alla cerimonia funebre, che assieme alla pietas per il vinto, foss’anche il nemico più irriducibile ed efferato, costituisce il sentimento fondante della civiltà in quanto tale, fin dall’antichità (vae victis è il motto della barbarie). La violenza e il disprezzo per un cadavere fa tornare indietro ad uno stadio bestiale, ferino. E questo sarebbe il modo per difendere i valori universali della libertà, della democrazia e dell’antifascismo, aggredire un corpo senza vita?L’obiezione posso immaginarla: non può esserci pietà, neppure da morto, per chi non ha avuto pietà contro degli innocenti settant’anni fa e che per giunta, prima di morire, ha lasciato un’intervista-testamento in cui rivendicava la propria fedeltà al passato e negava lo sterminio nazista. Ma accanirsi su un mucchio di carne e ossa in putrefazione non solo è un atto abominevole in sé, ma regala una formidabile alea vittimistica a quelle stesse idee che i nostalgici della Resistenza vogliono distrutte per sempre. Ecco, vedete – diranno i rivali nostalgici del nazifascismo – i partigiani del terzo millennio se la prendono pure coi morti, siamo noi i perseguitati, quindi è giusto reagire e controbattere aggredendo e picchiando a nostra volta. E via con l’ennesima giostra macabra delle polemiche che puzzano di catacomba, fascisti contro antifascisti, fanatici contro fanatici, gli uni in preda alla paranoia uguale e contraria agli avversari. 

E infatti il secondo fatto amaramente triste è la persistenza, in minoranze mediaticamente molto rumorose, dell’immaginario, delle ideologie, dei simboli e dei miti di un’epoca che non ha più nulla in comune con la nostra sul piano sociale, economico, culturale e di conseguenza politico. 

In altre parole, dopo quasi tre generazioni i sistemi simbolici che riescono a fomentare sentimenti estremi e assicurare identità forti sono ancora il nazifascismo da un lato e il comunismo, con le sue varie filiazioni più o meno autentiche, dall’altro. A parte l’universo ideologico della liberaldemocrazia, intollerante in egual misura ma incapace di accendere entusiasmi e avversioni non essendo una fede attiva ma un’abitudine passiva, non sono più riuscite a formarsi narrazioni di pensiero originale e attuale, dotate di tutti gli ingredienti necessari a conquistare l’anima del popolo assoldando adepti devoti alla Causa. 

Così, in assenza di nuovi “ismi” elaborati dalla realtà viva di oggi o del vicino ieri, la fisiologica percentuale di società in rivolta contro la società non può fare altro che cercare all’indietro trovando la mitologia, la liturgia e la simbologia alternativa nel mondo di un lontano ieri. Scambiando l’ammirazione e la nostalgia per un passato finito, superato e disumano – il Marx profeta positivista ha seminato una scia di errori e orrori, il razzismo biologico ha mostrato il suo volto genocida – per un malinteso senso rivoluzionario. Quando al contrario le rivoluzioni, se hanno un senso e si realizzano, riescono con la forza di formule inedite. Non continuando pateticamente a inscenare guerre vecchie una o due vita fa. 

Incivili, paranoici e pure cretini, tutti questi necrofili rossi o neri. 

Alessio Mannino
www.ilribelle.com
16.10.2013

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Pubblicato da Davide

  • MartinV

    Prendere a calci i cadaveri è uno sport nazionale…

    per il resto cotanta indignazione a 70 anni di distanza sa tanto di manipolazione stile “1984”…

  • s_riccardo

    L’ambasciatore della Palestina ha chiesto al nostro governo di riconoscere la Palestina come Stato Sovrano. Questo non è possibile per il pecorile atteggiamento nei confronti degli invasori.

  • Giancarlo54

    Mannino ha dimenticato di citari i veri responsabili della vergognosa gazzarra di ieri e ha sbagliato completamente bersaglio, non sono i neri (ma quali neri? Chi li ha visti?) o i rossi (quelli si c’erano ma erano i soliti dementi strumentalizzati), i veri responsabili hanno un capo che comincia per P e finisce per acifici. Capo che detta legge a destra e a manca e che se legge questo post, domani mattino mi trovo la DIGOS in casa.

    PS: ripeto quanto già chiesto: in galera i contributi figurativi per la pensione maturano?

  • Giovina

    Contributi nel carcere? Ahahahh!!! Attento pero’ Gianc! Che ti danno poi indulto e amnistia! Non fare programmi !

  • roz

    In un paese normale, e serio, sarebbe stato seppellito in silenzio, senza clamori, con la giusta pietas riservata ai morti, di qualsiasi colore. Ma prendere a calci una bara non costa nulla. Anzi, permette di ammantarsi di una bandiera anche a chi non ha più nulla a che vedere con essa nella vita reale. Facile, fare il partigiano contro un nazista centenario morto.

    La sinistra inesistente in questo paese che ingoia rospi da così tanto tempo da non conoscere altra forma di nutrimento, si sfoga così. Si illude di esistere ancora.

  • MartinV

    in questo caso rientrerebbe nei reati “odiosi” à cui amnistia e indulto non possono essere applicati…

  • cardisem

    TANTA BARBARIE mi lascia sbigottito e mi riesce difficile esprimermi, anche se potrei riempire una intera biblioteca…
    Tra i responsabili individuo quei cialtroni che siedono in parlamento e che addirittura si sono inventati il reato di apologia dei reati contro l’umanita…

    Questi infami cazzoni sono come gente che non ha mai guidato una vettura e si mette al volante di un bolide che sfreccia a 300 all’ora.
    Ho letto il Testamento di Priebke: non è anche questa una “testimonianza”? La trovo pienamente convicente e persuasiva: andrò in galera per questo? Non sono così fesso da dare soddisfazione a chi mi vuole male. Per secoli gli uomini non hanno potuto esprimere liberamente ciò che a torto o a ragione pensavano e sono finiti per questo sul rogo. Ci siamo dimenticati di Giordano Bruno e di Galilei?

    Ci è voluto il secolo dell’Illuminismo per riconoscere nella ragione il valore supremo ed il criterio di condotta…

    Dovremo tornare a parlare e pensare sbarrando porte e finestre…

    E’ questa la Libertà che ci hanno portato quelli di Bella Ciao!…CHE SCHIFO!!!!

    Anocra una cosa da aggiungere, per prevenire possibili equivoci:

    non me ne fotte assolutamente nulla se le camere a gas siano esistite o non siano esistite, e quanto altro, ma mi importa moltissimo che ognuno abbia il diritto di potersi esprimere e pensarla come crede al riguardo, senza per questo finire in galera o essere messo alla gogna…

  • cardisem

    Scherzi e battute a partite, esiste una indubbia responsabilità della comunità ebraica, per la quale rinvio al concetto di temporalità in Gilad Atzmon: quando signori avranno superato loro la “linea rossa” e la gente comune, quella che dalla mattina alla sera ha altro da pensare e lascia fare, si sveglierà e non vedrà tornare i propri figli dalla scuola e dovrà andarsele a riprendere in carcere, allora si dirà: “ma questi signori…”. E’ anche significativo come il signor P. abbia espressamente citato la legge Mancino come una cosa tutta loro, voluta da loro e per fini tutti loro… Questo signore era in prima fila nell’assalto al Tribunale quando con sentenza (non si devono applicare e rispettare le sentenze?) aveva assolto Priebke… Ed un altro signor Ministro di nome F. aveva stravolto ogni principio di diritto rimettendo in carcere un uomo appena prosciolto da una sentenza….

    L’Italia il paese del diritto? Ma scherziamo!?

    Quanto alla Chiesa Cattolica… che non seppellisce manco più i morti… mah!

  • haward

    La sinistra di questo Paese nasce con i vari Bentivegna e Capponi, la coppia responsabile dell’attentato di via Rasella, medaglia d’argento e medaglia d’oro della Resistenza nonchè (Carla Capponi) insigni parlamentari della Repubblica o con i Boldrini (Arrigo detto Bulow) responsabile dell’eccidio di Codevigo e già vice presidente della Camera.

  • ale5

    A me non interessa come e dove venga celebrato e seppellito, mi interessa di più
    come viene ricordato.
    Se un uomo nella sua vita ha compiuto atti deprecabili, come le strage di civili, forse è da considerare una merda, sia esso nero, rosso, marrone,ecc.
    Si raccoglie quello che si semina.

  • bysantium

    E’ stato processato? Sì.
    Ha scontato la condanna? Sì.
    Andrà all’inferno? Per fortuna non spetta a me deciderlo.
    Su questa terra è ora solo un mucchio d’ossa che richiede la sepoltura come qualunque altro mucchio d’ossa, compresi gli assasini seriali, gli strupatori, i pedofili che violentano e uccidono le piccole vittime e…quelli che hanno sganciato le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki e che, però, la guerra l’hanno vinta.
    PS : molto significativo che la Chiesa progressista, così misericordiosa, non levi voce. Mah?!

  • Hamelin

    “quelli che hanno sganciato le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki e che, però, la guerra l’hanno vinta.”

    Aggiungerei i quali sono stati seppelliti con onori militari e vengono ricordati come eroi.

    Siamo sempre alle solite.
    Dipende da che tipo di assassino sei.
    Se sei quello dei vincitori allora sei un Santo.
    Se sei quello dei perdenti allora sei il Demonio in persona.
    Delle persone sane di mente ci vedrebbero solo un assassino.
    Ma tant’è… la gente non riesce proprio a elevare la sua coscienza e conoscienza oltre il pensiero fallace duale .

  • cardisem

    Ti sei documentato da qualche parte? Ho ripeti per sentito dire?

  • cardisem

    Concordo: si raccoglie quel che si semina!

  • ottavino

    Sono solo apparentemente contraddizioni. La “democrazia” è l’odierna stupidità. Se avevano stabilito che Priebke era colpevole, perchè non l’hanno a suo tempo condannato a morte, bruciato il corpo e disperse le ceneri? Perchè la “democrazia” vuole mostrare questo lato tollerante quando non lo è? Quello che è accaduto è la fine che fanno gli ipocriti.

  • Maxim

    Lo ” spettacolo ” di ieri mi ha fatto finalmente comprendere perche’ molte persone dicono di amare piu’ gli animali che gli esseri umani .

  • enzosabe

    A me è venuto un pensiero (che vorrei condividere con voi). Ossia: che questa “attualizzazione” della vendetta sulla salma di una persona che ha (sicuramente) sbagliato nel passato ha più a che fare con il passaggio in Parlamento del reato di negazionismo (in particolare per dare un sostegno o una giustificazione ideologica attuale; insomma per dare una giustificazione ai parlamentari di fronte agli elettori del perchè proprio ora stanno facendo una cosifatta legge) che con quello che si rimprovera alla persona di aver fatto.
    Se questa pensiero può reggere a un esame di plausibilità, allora è anche possibile pensare che l’organizzazione della protesta sia stata iniziata da un gruppo di persone che si sono prestate a fare da attori (con vari incentivi, lascio a voi immaginare quali possono essere) e le quali erano le più inferocite di tutte le persone che poi si sono unite alla protesta (cioè quelle che in buona fede trovavano giusto manifestare contro il defunto).
    Ma prendete le mie parole per quello che sono: un pensiero.
    Perchè mi viene da pensare così? Beh, non riesco ad immaginarmi una persona che, non avendo vissuto personalmente i fatti della seconda guerra mondiale e a distanza di quasi quattro generazioni, prova tanto odio da andare ad una manifestazione contro un morto e si lasci andare spontaneamente a manifestazioni di ferocia. Ciò mi pare innaturale.

  • Viator

    Il gregge, cioè l’essere umano medio, cioè gli idioti fanno quel che viene inculcato nelle loro povere teste dai manitù della società in cui crescono, cioè al giorno d’oggi dai media.

    La scuola e i media di regime gli han detto che la vita umana è sacra e che Priebke ha scannato un po’ di bestiame umano, e loro muggiscono: “dagli al macellaio! MUUUHHHHHHHHH!!!!!!!!!!”

    Ovviamente, se la guerra l’avesse vinta la Germania adesso i cattivi sarebbero i giudei con il loro complotto internazionale e gli americani coi loro bombardamenti terroristici e il gregge muggirebbe contro il funerale dello strozzino ebreo o del pilota di bombardieri. “dagli all’usuraio! dagli all’assassino! MUUUHHHHHHHHH!!!!!!!!!!”

    Se fossero nati fra gli aztechi si scaglierebbero contro il fuggitivo che non vuole farsi sacrificare al dio sole. “Dagli all’apostata! MUUUHHHHHHHHH!!!!!!!!!!”

    In tutti i casi dovrebbero muggire: “siamo esseri umani, cioè esemplari di una specie fortemente gregaria MUUHHH!!! e gli istinti aggregativi maturati negli ultimo milione di anni di evoluzione MUUHHH!!! ci spingono a introiettare i pregiudizi dell’ambiente in cui MUUHHH!!! cresciamo. E siccome noi ci teniamo più a vivere MUUHHH!!! che a fare chiarezza seguiamo le leggi della specie e della vita MUUUHHHHHHHHH!!!!!!!!!! MUUUHHHHHHHHH!!!!!!!!!!”.

  • radisol

    Premesso che l’intera vicenda, pur da irriducibile antifascista, non mi entusiasma minimamente … e che la vera responsabilità per quanto successo ad Albano credo sia delle istituzioni assolutamente incapaci di gestire la situazione sin dal giorno della morte di Priebke … forse qualcuno dimentica volentieri quale fu il “trattamento” subito dalle salme del 335 delle Fosse Ardeatine … e sarebbe il caso di documentarsi in materia …

  • MartinV

    occhio per occhio, salma per salma ?

  • radisol

    No, 335 occhi per un occhio … e 335 salme per una salma …. la proporzione è un tantino diversa …

  • Vocenellanotte

    Non so se ti sei accorto che la guerra l’ha persa la Germania e gli giudei sono cattivi

  • Coilli

    La stima dei morti della seconda guerra mondiale è di 71.090.060.

  • MartinV

    sai, hai ragione… però per essere giusto dovresti organizzare un gruppo di ricerca per scovare tutti i cimiteri in cui riposano le spoglie degli esecutori di quel massacro… pignoli come erano, i tedeschi devono aver lasciato sicuramente un documento con la lista… poi vai cimitero per cimitero a riesumare le ossa e prendile a calci… otterrai benemerenze in quest’epoca…

  • MartinV

    non c’è bisogno di attori… le pecore possono essere comandate anche mediate un fischio… l’indignazione monta, e chi siamo noi Albanesi per essere da meno… facciamo caciara (che poi magari ci scappa una bella foto in prima pagina sui giornali)…

    quella povera gente non si rendeva conto di essere emozionalmente telecomandata… come i 20 coglioni che volevano invece rendere onore al morto in questione…

  • MartinV

    Aggiungo che quelle stesse persone, in altri luoghi e in altri tempi le avremmo trovate, sempre urlanti e inferocite, attorno al rogo di una strega che aveva gettato il malocchio su un sacco di gente, o davanti ad un patibolo di fortuna con appeso un “negro” che si dice abbia violentato una bambina bianca…

    insomma, quello che si è visto è l’umanità che fa paura…

  • radisol

    Quelli sono morti da un pezzo … ed anche i pignoli elenchi lasciati dai tedeschi sono stati nascosti mezzo secolo nel famoso “armadio della vergogna” per ordine di De Gasperi e su richiesta di Adenauer … garantendo loro sostanziale impunità … vogliamo poi parlare della fuga “pilotata” di Kappler nel 1977, in cambio del famoso “prestito tedesco” all’Italia ? ….. questo invece era vivo sino a pochi giorni fa … e passeggiava bellamente tutte le mattine dalle parti di casa mia con nutrita scorta di carabinieri e/o soldati a spese della collettività … ripeto, quanto avvenuto non mi entusiasma minimamente ….e credo che le colpe siano soprattutto di un Prefetto incapace e del governo che questi rappresenta nella provincia di Roma … ma francamente la “pietas” preferisco esercitarla nei confronti di qualcun’altro …. e certo non mancano occasioni di questi tempi …. per concludere, Palestina ed Israele in questa vicenda non c’entrano un tubo …. non c’erano “ebrei organizzati” mandati da Pacifici ieri ad Albano, anzi non c’erano proprio delegazioni provenienti da Roma, di nessun genere …. non c’erano nemmeno “centri sociali”, salvo due o tre persone di quello di Marino, l’unico esistente nella zona dei Castelli, peraltro arrivati a “fuochi” ormai finiti ….. erano tutti “castellani” doc, molti anche in là con gli anni, basta guardare foto e filmati … ed erano “castellani” doc persino i 15 – 20 nazistelli di Militia …. una cosa tutta locale, di gente esasperata anche per lo “scarico” della questione da Roma … così come di tanti altri “scarichi” simili di rogne da Roma ai Castelli, a cominciare dal vicino inceneritore in costruzione …

  • ale5

    Su cosa mi dovrei documentare, che per ogni soldato morto uccisero 10 civili?

  • MartinV

    prendere a calci un carro funebre è una maniera inedita di protestare contro gli “scarichi” di Roma… ma tant’è…

    non mi interessa fare polemiche, è solo il disagio nel vedere quelle scene di isteria collettiva… e nel leggere alcuni commenti (non il tuo in particolare) su qualche forum e blog che leggo.

  • Aironeblu

    Consumati i dieci minuti di odio, il ministero della verità può presentare l’emendamento che introduce il rearo di negazionismo, firmato da centrosinistra, centrodestra e cinquestelle.


    “Chi controlla il passato controlla il futuro, chi controlla il presente controlla il passato”

  • Viator

    Detto fra parentesi, se si parte dall’idea che la vita del bestiame umano abbia qualche valore, e che sia sbagliato uccidere civili, non c’è capobanda afgano, libico, iracheno o siriano fra quelli assoldati dagli americani per combattere la guerra di terra al posto loro, né pilota manovratore di droni da bombardamento, che non abbia commesso gli stessi “crimini” che la vulgata antinazista di regime attribuisce a Priebke.

    Ma come mai i generali francesi che a Cassino garantirono alle truppe coloniali 24 ore di licenza di uccidere, violentare e saccheggiare a piacimento (http://it.wikipedia.org/wiki/Marocchinate) non sono mai stati processati e hanno avuto un funerale senza sputi e contestazioni? Sarà mica perché loro hanno vinto la guerra e le loro imprese non sono state incorporate nella mitologia imbastita dal conquistatore?

    Le povere teste del gregge ritengono l’elementare simbologia inculcata loro dall’ambiente in cui vivono e la convertono in azioni altrettanto goffe e irragionate.

    Infine, se è possibile dire una parola sensata in questo lago di scemenze, vorrei ricordare che alla base di OGNI E QUALSIASI guerriglia, dai sicari giudei agli spagnoli antifrancesi ai partigiani antifascisti fino ai Vietcong e agli indipendentisti algerini, e come si legge in OGNI E QUALSIASI manuale di guerriglia, ogni attentato dei guerriglieri ha lo scopo precipuo, non di danneggiare l’esercito occupante, MA SOLO E SEMPRE DI COSTRINGERLO AD EFFETTUARE RAPPRESAGLIE CONTRO LA POPOLAZIONE CIVILE, in maniera da generare una spirale d’odio, dare occasione alla guerriglia di screditarlo mediaticamente, destabilizzare la civile convivenza e incoraggiare il reclutamento presso le famiglie della popolazione colpita.

    Di poi, l’apparato mediatico dell’esercito occupante condanna l’infame e vile attentato effettuato in spregio a tutte le convenzioni del diritto internazionale (come accadeva coi partigiani) mentre l’apparato mediatico della guerriglia, o meglio dei suoi padroni (in questo caso il conquistatore anglosassone) denunzia l’infame e inaudita rappresaglia compiuta dall’esercito. A decidere quale delle due vili e inaudite infamie verrà inculcata nella complessione ideologiche delle mucche, pardon del gregge, sono le sorti della guerra, col vincitore che monopolizza il controllo sulla scuola e sui media e diffonde unilateralmente le proprie favole aggregative.

    E il gregge subisce tutto questo passivamente? Giammai, siamo in democrazia. Il gregge esprime liberamente e attivamente il suo: MMUUUUHHHHHHH!!!!!! MMUUUUHHHHHHH!!!!!!

  • Tao

    L’oltraggio ai cadaveri è antico come l’uomo. Si ha cognizione di popoli ancora semipreistorici che, nelle difficoltose trasferte verso territori più favorevoli, portavano come ultima e disperata risorsa di cibo dei prigionieri vivi, che mutilavano cercando di lasciarli in vita per mangiarli pezzo dopo pezzo, e infine divorare i cadaveri.

    Ma almeno era una questione di sopravvivenza.
Con l’avanzare della civiltà, si cercarono – trovandole – tecniche sempre più raffinate per torturare i vivi e sfregiare i morti. L’esempio più tremendo è la tecnica, praticata anche da etruschi e romani, di legare strettamente un vivo a un cadavere, magari un suo familiare, amico, complice: faccia a faccia, bocca contro bocca. Il morto, lentissimamente, finiva per uccidere il vivo con la sua stessa putrefazione, i suoi stessi vermi di decomposizione.

    In epoca medievale era diffusa la pratica di esporre i cadaveri in pubblico, dopo la solita morte lentissima. Chiusi in gabbie appese in luoghi molto frequentati, i condannati venivano fatti a pezzi, giorno dopo giorno, e lasciati esposti finché ne rimaneva soltanto lo scheletro. Con sadismo speciale si toglievano all’infelice lunghe strisce di pelle, perché la carne andasse in purulenza mentre era ancora vivo.

    La ferocia contro il defunto non toccava soltanto a criminali, eretici, nemici. Papa Formoso, morto nell’896, non era piaciuto al suo successore Stefano VI: Formoso era passato alla cosiddetta miglior vita da nove mesi quando i suoi avversari estrassero il cadavere dalla tomba e, alla presenza del successore, lo processarono in un concilio solenne. La difesa di Formoso, com’era prevedibile, non fu granché.

    Al cadavere, abbigliato da papa, furono amputate le tre dita usate per benedire, poi venne portato a spasso per Roma a dorso di un asino, con la testa rivolta verso la coda, e infine scaraventato nel Tevere.

    Il potente decaduto attira da sempre l’ira di chi gli è stato sottoposto, magari con entusiasmo. A metà del XIV secolo toccò a Cola Di Rienzo, l’unico capo non religioso che i romani si fossero dati fino a allora. Cola, prima di diventare un paranoico, aveva indicato la strada della giustizia sociale, dell’esercito popolare, dell’unità, della laicità e dell’indipendenza nazionale: un po’ troppo da farsi in così poco tempo, con così poco cervello, con un tale popolo e con tanto anticipo. I romani, dopo averlo adorato, lo linciarono, straziarono il corpo e lo appesero per i piedi vicino alla chiesa di San Marcello.

    Il cadavere senza testa venne lasciato due giorni a fare da bersaglio alle sassaiole dei ragazzi: «Pareva uno smisurato bufalo o vacca al macello», scrisse un cronista.
    É fin troppo facile fare paralleli fra Cola e Mussolini; entrambi furono catturati travestiti, trucidati e appesi per i piedi da quel popolo che li aveva tanto amati; entrambi erano oratori esaltanti, avevano il culto della romanità e idee rivoluzionarie che si rivelarono velleitarie.

    E poi Mussolini perse, disastrosamente, una guerra atroce. Quel che capitò al suo cadavere – a quelli dei suoi gerarchi, e persino a quello della sua amante innocente, Claretta Petacci – è noto. E suggerisco di leggere il bel saggio di Sergio Luzzatto Il corpo del duce (Einaudi) per capire le inaccettabili motivazioni di uno scempio. Uno scempio molto peggiore di quello che è toccato, molto più recentemente, a Gheddafi.

    Il principio è lo stesso, una vendetta barbara e vile contro il simulacro senza vita del nemico.
Sarebbe stato lo stesso, probabilmente, contro il cadavere di Priebke, se una folla di inferociti fosse riuscita a metterci sopra le mani. E avrebbero punito, con quel gesto, non il nazista, non il nazismo, ma – è mancata anche alla Chiesa – la pietà umana: che dell’uomo è una componente essenziale, tale da distinguerlo da quasi tutti gli altri animali.

    Giordano Bruno Guerri
    Fonte: http://www.ilgiornale.it
    16.10.2013

  • Viator

    Finalmente una parola sensata.

  • Aironeblu

    Qualche estratto dall’ultima intervista di Priebke, per chi preferisce la verità alla propaganda, e combattere i carnefici di oggi piuttosto che lapidare un vecchio capitano SS:

    In Germania sin dai primi del Novecento si criticava apertamente il comportamento degli ebrei. Il fatto che gli ebrei avessero accumulato nelle loro mani un immenso potere economico e di conseguenza politico, pur rappresentando una parte in proporzione assolutamente esigua della popolazione mondiale, era considerato ingiusto. E’ un fatto che ancora oggi, se prendiamo le mille persone più ricche e potenti del mondo, dobbiamo constatare che una notevole parte di loro sono ebrei, banchieri o azionisti di maggioranza di imprese multinazionali. In Germania poi, specialmente dopo la sconfitta della prima guerra mondiale e l’ingiustizia dei trattati di Versailles, immigrazioni ebraiche dall’est europeo avevano provocato dei veri disastri, con l’accumulo di immensi capitali da parte di questi immigrati in pochi anni, mentre con la repubblica di Weimar la grande maggioranza del popolo tedesco viveva in forte povertà. In quel clima gli usurai si arricchivano e il senso di frustrazione nei confronti degli ebrei cresceva.

    (…)

    R. Cosa si può dire di un autonominatosi tribunale che giudica solo i crimini degli sconfitti e non quelli dei vincitori; dove il vincitore è al tempo stesso pubblica accusa, giudice e parte lesa e dove gli articoli di reato erano stati appositamente creati successivamente ai fatti contestati, proprio per condannare in modo retroattivo? Lo stesso presidente americano Kennedy ha condannato quel processo definendolo una cosa “disgustosa”, in quanto “si erano violati i princìpi della costituzione americana per punire un avversario sconfitto”.

    (…)

    R. Nei campi le camere a gas non si sono mai trovate, salvo quella costruita a guerra finita dagli Americani a Dachau. I vincitori del secondo conflitto mondiale avevano interesse a che non si dovesse chiedere conto dei loro crimini. Avevano raso al suolo intere città tedesche, dove non vi era un solo soldato, solo per uccidere donne, bambini e vecchi e così fiaccare la volontà di combattere del loro nemico. Questa sorte è toccata ad Amburgo, Lubecca, Berlino, Dresda e tante altre città. Approfittavano della superiorità dei loro bombardieri per uccidere i civili impunemente e con folle spietatezza. Poi è toccato alla popolazione di Tokyo e infine con le atomiche ai civili di Nagasaki e Hiroshima. Per questo era necessario inventare dei particolari crimini commessi dalla Germania e reclamizzarli tanto da presentare i tedeschi come creature del male e tutte le altre sciocchezze: soggetti da romanzo dell’orrore su cui Hollywood ha girato centinaia di film.

    (…)

    R. Perché successivamente la letteratura sull’Olocausto è servita soprattutto allo stato di Israele per due motivi. Il primo è chiarito bene da uno scrittore ebreo figlio di deportati: Norman Finkelstein. Nel suo libro “L’industria dell’Olocausto” spiega come questa industria abbia portato, attraverso una campagna di rivendicazioni, risarcimenti miliardari nelle casse di istituzioni ebraiche e in quelle dello stato di Israele. Finkelstein parla di “un vero e proprio racket di estorsioni”. Per quanto riguarda il secondo punto, lo scrittore Sergio Romano, che non è certo un revisionista, spiega che, dopo la “guerra del Libano”, lo stato di Israele ha capito che incrementare ed enfatizzare la drammaticità della “letteratura sull’Olocausto” gli avrebbe portato vantaggi nel suo contenzioso territoriale con gli arabi e “una sorta di semi immunità diplomatica”.

    (…)

    R. I mezzi di propaganda di chi oggi detiene il potere globale sono inarginabili. Attraverso una sottocultura storica appositamente creata e divulgata da televisione e cinematografia, si sono manipolate le coscienze, lavorando sulle emozioni. In particolare le nuove generazioni, a cominciare dalla scuola, sono state sottoposte al lavaggio del cervello, ossessionate con storie macabre per assoggettarne la libertà di giudizio. Come le ho detto, siamo da quasi 70 anni in attesa delle prove dei misfatti contestati al popolo tedesco. Gli storici non hanno trovato un solo documento che riguardasse le camere a gas. Non un ordine scritto, una relazione o un parere di un’istituzione tedesca, un rapporto degli addetti. Nulla di nulla.

    (…)

    Mi accennò che i futuri vincitori erano già all’opera per costruire false prove di crimini di guerra ed altre efferatezze che avrebbero inventato sui lager a riprova della crudeltà tedesca. Stavano già mettendosi d’accordo sui particolari di come inscenare uno speciale giudizio per i vinti. Per questo quando gli americani nel 2003 hanno aggredito l’Iraq con la scusa che possedeva “armi di distruzione di massa”, con tanto di falso giuramento di fronte al consiglio di sicurezza dell’ONU del Segretario di stato Powel, proprio loro che quelle armi erano stati gli unici a usarle in guerra, io mi sono detto: niente di nuovo!

    (…)

    D. Lei da cittadino tedesco sa che alcune leggi in Germania, Austria, Francia, Svizzera puniscono con il carcere chi nega I’Olocausto? R. Sì, i poteri forti mondiali le hanno imposte e tra poco le imporranno anche in Italia. L’inganno sta proprio nel far credere alla gente che chi, per esempio, si oppone al colonialismo israeliano e al sionismo in Palestina sia antisemita; chi si permette di criticare gli ebrei sia sempre e comunque antisemita; chi osa chiedere le prove della esistenza di queste camere a gas nei campi di concentramento, è come se approvasse una idea di sterminio degli ebrei. Si tratta di una falsificazione vergognosa. Proprio queste leggi dimostrano la paura che la verità venga a galla.

  • radisol

    “Detto fra parentesi, se si parte dall’idea che la vita del bestiame umano abbia qualche valore, e che sia sbagliato uccidere civili, non c’è capobanda afgano, libico, iracheno o siriano fra quelli assoldati dagli americani per combattere la guerra di terra al posto loro, né pilota manovratore di droni da bombardamento, che non abbia commesso gli stessi “crimini” che la vulgata antinazista di regime attribuisce a Priebke.” … tutto ciò è verissimo anche se nell’elenco dimentichi pure gli autori di efferati crimini coloniali italiani in quel dell’ Africa o in Grecia e Jugoslavia … ed ancora in Iraq solo qualche anno fa … pure questi del tutto impuniti … come del resto anche i nazi operanti in Italia nel 43/45 …. i nomi nascosti per decenni nell’ “armadio” di cui parlavo prima … Kesserling assolto … Reder liberato … Kappler fatto scappare ( o vogliamo credere alla fuga nella valigia portata dalla moglie ? ) … e pure Piebke impunito per decenni … e poi una volta “preso” in Argentina pure inizialmente assolto … ed infine condannato solo in secondo grado e solo dopo pesanti proteste di piazza, compresa l’occupazione nel 1997 del tribunale militare dove si svolgeva il processo …. e, come dicevo, soggiornante con tutti gli agi possibili ed a spese della collettività a Roma per quasi un quarto di secolo …. si, un funerale ed una sepoltura non si negano a nessuno, su questo sono completamente d’accordo … ma si possono fare anche nottetempo, senza annunci ufficiali … come del resto avviene regolarmente in Calabria per i boss della ndrangheta …. e, se fosse stato così, non sarebbe successo nulla …. e con questo ritorno alle incapacità delle istituzioni, Prefetto Pecoraro in testa ….

  • Giancarlo54

    Perchè chiedi, i vincitori non sono stati processati per gli stessi crimini di Priebcke? O benedetta gente perchè loro, i vintori, hanno vinto.

  • mendi

    C’è poco da dire sui contestatori, sono degli animali.

  • Aironeblu

    Credevo si esprimesse con “Beeeheeee, beeeheeeeeee” ^^

  • dana74

    La veritá sul funerale di Priebke: noi c’eravamo e ve la raccontiamo.
    http://www.blogdln.it/?p=577

  • Aironeblu

    Ehmmm… Sarebbe?

  • Giancarlo54

    Animali? Non offendiamo, pls. (gli animali intendo)

    Ps: ho letto che il fratello di Montalbano (quello che adesso è presidente della regione Lazio) congratularsi per la forte presa di coscienza civile dei contestatori della salma. Se dico quel che penso del fratelli di Montalbano rischio la bannatura?

  • Coilli

    No guarda, non voglio prendere a calci proprio nessuno. Probabilmente sono sotto shock. Non mi capacito di come io possa far parte di questa razza (umana). Ormai sono oltre la metà dell’aspettativa di vita e spero vivamente di concludere l’esperienza non troppo in là e di non reincarnarmi…

  • mazzam

    Il problema è che l'”umanità” fa paura! E dato che qualcuno ha detto (ed è scritto): dai frutti giudicherai la pianta”, lascio a voi eventuali considerazioni su eventuali “Creatori”.

  • mazzam

    Alla fine, leggendo e guardando, al netto di ogni preferenza politica, io sempre più mi vergogno della mia umanità e degli umani che mi circondano. Bipedidimerda.

  • cardisem

    Poiché dici di voler “condividere” il tuo pensiero, posso assicurarti la piena strumentalità dell’episodio… non è la prima volta… mia moglie, che è straniera, e mi chiede cosa sto leggendo e scrivendo, sentenzia: l’Italia ancora una volta fa schifo…

  • cardisem

    Se è possibile introdurre un elemento di riflessione, io direi che tutta la barbarie esce dal Tribunale di Norimberga, che pretendeva appunto di essere un… Tribunale. Cosa è successo in questo preteso Tribunale? Che si è confuso il concetto giuridico di criminale con quello di nemico, per cui automaticamente ad ogni guerra chi perde è un “criminale”. Non è che in passato non ci fossero le guerre, ed anche assai cruente… Ma le guerre erano anche seguita dalla pace, ed in pace il nemico non era più tale, ma neppure era un criminale… Ci si poteva perfino sposare e fare affari… Oggi, a 70 anni, si è ancora “criminali”. Non solo! Ma lo sono pure i figli e i nipoti, a meno che non rinneghino il padre e ne insultino la salma… ma anche avendo fatto questo resterà sempre la taccia di “criminale”… Goldahagen non va sostenendo questo? Una persona appena appena in grado di pensare e di indagare, capisce tutto quello che vi è da capire… Ma appunto queste persone non ci devono essere ed il ruolo di media scuola politici è proprio quello di formare popolazioni sempre più idiote e manovrabili… Si parla tanto di “meritocrazia”, ma è un concetto diverso dall’essere intelligenti… Meritare significa lasciarsi… beh! metteteci voi quello che volete nello spazione dei puntini lasciato libero.

  • cardisem

    si, ma dove era Giordano Bruno Guerri mentre l’infamia si consumava? Penso che dovremo vergognarci tutti. I barbari forse non si vergogneranno mai di quello che hanno fatto… ma chi ha visto ed ha taciuto… Il Papa poi, per giunta di nome Francesco, che incredibilmente usa espressioni come “non abbassare la guardia”… Non vede nel palestinese di oggi la figura del Cristo crocefisso, ma accoglie ed abbraccia i suoi carnefici… Non è più un reato dire Non credo nella chiesa romana una santa cattolica apostolica, ma è reato dire Non credo della Shoah… e gli anni previsti da quel campione di Nitto Santo Paola sono da uno a cinque anni… Il Papa… dicevo… chissà perché mi viene da pensare alla Apocalisse e alla profezia dell’Anticristo che sale sul soglio di Pietro… Ma sottolineo che non sono esperto di queste cose e posso ben sbagliare. E’ vero che l’umanità ha conosciuto anche quella ferocia di cui sopra, ma anche dell’umanità, e soprattutto ogni generazione si sforza e cerca di essere migliore della precedente e ogni padre desidera che sua figlio diventi migliore di lui in tutti i sensi… Qui ho netta la sensazione che stiamo regredendo, superando nel male tutte le narrazioni che di fascismo e nazismo ci hanno dato… Quanto a Priebke già prima mi ero espresso contro ogni ipotesi di vendetta contro un qualsiasi uomo, si chiama o non si chiami Priebke, ma se ancora posso dire quello che penso ho trovato luminoso il suo testamento e la sua morte più dignitosa della vita di quanti ne hanno oltraggiato la salma… La mia religiosità, che non è cattolica, ma pagana, riconosce nella morte una forma del sacro…

  • cardisem

    Non ho i testi sottomano, ma posso assicurare a memoria che il giovane Cantimori, non ancora divenuto comunista, aveva fatto una constatazione analoga sull’alto numero di ebrei presenti nella Berlino weimariana….

  • cardisem

    Contro questo documento è già cominciata la guerra. Non lo si deve leggere, non lo si deve conoscere, non lo si deve divulgare… Inventeranno qualche altro titolo di reato… Sarà reato non solo averlo scritto, cosa di cui non possono più accusare il morto… o meglio faranno come per papa Formoso, ma si inventeranno una colpa anche per chi lo legge e non se ne dissocia pubblicamente… L’articolo è stato pure pubblicato da alcuni media, ma facendolo precedere da ottusi commenti che dovrebbero orientare l’intelligenza autonoma e critica di chi legge…. Come a dire: leggi pure, poiché te lo faccio leggere, ma devi interpretarlo come ti dico io… in pratica, non lo devi leggere e non devi capire nulla… Il testo però è di una chiarezza unica e insuperabile, ed è stato scritto con una vita durata 100 anni… col la schiena dritta e senza “pentimento”… Non ne sto facendo una apologia, ma dico quel che vedo e ricavo dal testo, dalle cose apprese anche sui orribili procedimenti giudiziari, sull'”eroismo” degli attentatori spazzini di via Rasella, sull’assalto al Tribunale guidato da Pacifici, sul ruolo del ministro Flick che aveva annullato come se nulla fosse una sentenza di assoluzione per prescrizione del reato… Dal libro di Stefania Limiti ho poi appreso che governo italiano e governo tedesco avevano contrattato per Kappler una finta fuga e poi Kappler ha potuto vivere in pace in Germania… Kappler era superiore gerarchico di Priebke…. ma la pena che non hanno inflitto a Kappler, l’hanno invece fatta scontare a Priebke… Ma che cazzo di paese è questo? Che cazzo di giustizia è questa? ma ci prendono tutti per coglioni?
    i

  • cardisem

    Ho letto, ma non si ricava molto… Io ho i miei sospetti, fondati su analoghi precedenti, ma non posso qui dare espressione a dei sospetti. Ricordo soltanto il motto andreottiano, dicendo che io però sono quasi certo di come siano andate le cose…

  • cardisem

    Io sto pensando seriamente di lasciare l’Italia, anche se la mia famiglia vi risiede da molti secoli… Mi duole, ma non so vivere in un paese dove devo avere paura di quello che penso…o posso arrivare a pensare dopo libero e coscienzioso studio…

  • cardisem

    Chiedo scusa per i miei numerosi intereventi, ma posso assicurarvi che questo è uno dei pochi, se non l’unico spazio di libertà ancora rimasto… Ho provato ad inserire legalissimi commenti sul Forum del Corriere della Sera, ma non passano… Vi si leggono solo quelli che vanno in uno stessa direzione… Il sospetto che mi è venuto e che trova conferma è che il governo di israele abbia il pieno controllo di tutta la stampa su carta e nei forum associati a giornali onlie… Del resto, la notizia di migliaia di reclutati nei giornali e nel web la si era letta anni addietro in giornali come il Guardian… Da allora gli “investimenti” della Hasbara sono visibilmente aumentati… Ripeto, chiedo scusa e mi riprometto di non apparire oltre.

  • cardisem

    Intervengo ancora una volta per denunciare un’operazione mediatica, forse da ascrivere al Mossad… sono capace di tutto… Ma mi spiego. Seguo da lontano gli eventi su Priebe servendomi di GoogleNews. Trovo negli ultimi 60 minuti la notizia di una strscione di saluto al “capitano Priebke”, scritto pure in tedesco…

    Orbene, io non so e non me interesse se e quale ruolo abbiano gruppi come quello di Militia…

    Le mie riflessioni e prese di posizione sulla orribile vicenda, prescindono da qualsiasi qualificazione politica. Non ho bisogno e non devo essere un “nazista” per considerare un sacrilegio di stato l’oltraggio istituzionale a un cadavere….

    Mi ssono sembrati degli autentici sepolcri imbiancati le massime cariche dello stato, ed anche quelle religiose, tutte unite in pompa magna in uno stesso sacrilegio, un sacrilegio di stato, giacché per la mia sensibilità religiosa pagana è sempre una profanazione l’oltraggio ad un cadavere, fosse pure quello del mio peggior nemico… che cessa di essere tale, una volta morto… possono essere “nemici” solo i vivi, non i morti…

    Quindi, ho forte il sospetto, anzi ho la certezza che la perfidia del regime tende a far passare come un reazione di pochi “neonazisti” l’indignazione per l’oltraggio alla salma di priebke… io invece la esprime a nome di tutto il popolo italiano, a nomi dei miei padri e di una catena ininterrotta di generazioni che mi hanno preceduto… e mi rifiuto di credere che il popolo italiano abbia a che fare con la profazione… Quando saprà o si sveglierà o si libererà dell’inganno e della menzogna non potrà non rivendicare la pietà che si deve alle esequie… Diversamente, ognuno di noi ha diritto di fare ai propri nemici ciò che è stato fatto a Priebke con l’avallo delle più alte Autorità dello stato… I cimiteri non avranno pace ed ognuno potrà oltraggiare i morti che vi si trovano… Si dovranno mettere i soldati per vegliare sui morti nei cimiteri, almeno i morti importanti…

  • mazzam

    Vorrei essere ottimista come te e pensare che ci siano confini che racchiudano l’orrore, purtroppo mi sembra che sia l’uomo, il tanto da tutti tutelato uomo, che faccia schifo (io per primo) e che provenga da un dio malefico, ubriacone, millantatore, violento e coglione in se, e noi umani, proprio come ci hanno raccontato, ne siamo l’immagine visibile: una vera merda. Io davvero mi vergogno e sempre di più penso come sarei migliore (e quanto meno male farei al tutto che mi circonda) se fossi che so, un topo, un merlo, un gabbiano, una triglia, un leone, un coniglio, una balena, un cane pulcioso….

  • Aironeblu

    Ma che cazzo di paese è questo? Che cazzo di giustizia è questa? ma ci prendono tutti per coglioni? i

    Così pare…

  • Viator

    Articolo puntuale e interessante.

  • Giancarlo54

    Purtroppo hai ragione, quanto al dio ubriacone come vorrei avessi ragione tu, vorrebbe dire che esisterebbe un altro dio, come dicevano gli gnostici e i catari, esattamente l’opposto del “Demiurgo”. Ma non eiste nessun dio, ne buono e neppure cattivo, siamo così, con qualcuno che è ancora più merda degli altri. I “manifestanti” di Albano e i loro sostenitori istituzionali* sono delle autentiche merde.

    *: avevo scritto anche il livello istituzionale delle merde, l’ho cancellato per paura di ritorsioni, questo dimostra a che livello si sia arrivati.

  • pantos

    quante pippe per un morto. ma lasciateli scannarsi. riservare cotanto livore per una carogna di belva morta è solo da vigliacchi. mi sembra la stessa viltà di chi semina infamie alle spalle ed ingiustamente. bisogna accanirsi sulle bestie ancora vive, quelle vere però. non parlo del disperato pedofilo o tossico di turno. c’è solo l’imbarazzo della scelta.