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E' UN CASO LA MORTE DI CHRISTOPHE DE MARGERIE ?

DI SEBASTIANO CAPUTO

lintellettualedissidente.it

[…] E’ un caso che ieri l’aereo privato a bordo del quale viaggiava Christophe De Margerie, 63 anni, alla guida di Total dal 2007, si è scontrato in fase di decollo contro uno spazzaneve guidato da un uomo ubriaco?

E’ un caso che tornava da Mosca dove era stato ospitato dal governo russo – colpito da sanzioni Usa ed Ue per la crisi ucraina – per un evento di investitori stranieri a Gorki?

E’ un caso che De Margerie era tra i più strenui difensori della Russia e della sua politica energetica anche dopo lo scoppio della crisi ucraina (a luglio aveva detto che l’Ue dovrebbe smetterla di pensare a tagliare i legami energetici con Mosca e concentrarsi anzi sul renderli piu’ sicuri)?

E’ un caso che il numero uno di Total aveva sottolineato come le tensioni con l’Occidente stessero spingendo sempre più la Russia verso la Cina (come dimostrava la maxi intesa da 400 miliardi di dollari raggiunta a maggio per la fornitura di gas per 30 anni a Pechino)?

E’ un caso che poco prima di morire De Margerie aveva incontrato il primo ministro russo Dmitry Medvedev, nella sua residenza privata? […]

E’ un caso che il presidente francese François Hollande abbia lanciato un semplice comunicato stampa dell’Eliseo senza averne fatto un caso nazionale e iper-mediatizzato? […]

Sebastiano Caputo

Fonte: www.lintellettualedissidente.it

Estratto da: La Francia ha il suo Mattei: De Margerie

21.10.2014

Pubblicato da Davide

  • praffone

    La storia sembra poco credibile. Ormai non sanno più inventare storie che si reggano in piedi. Io credo che sia stata una eliminazione di un personaggio scomodo per gli Usa e per una parte dei servizi francesi che hanno scelto di stare con gli Usa. Ma sono supposizioni. Invece potete leggere alcuni fatti che magari hanno a che fare con "l’incidente": http://www.formiche.net/2014/10/21/il-sistema-victoria-nuland-lunione-europea/

  • ilsanto

    Non credo al caso se poi succede troppo spesso …… che caso è ?

     
  • oldhunter

    È quantomeno prematuro
    giungere a conclusioni che mi paiono, per ora, solo affrettate. In particolare
    considerando le notizie che ci sono giunte e che sembrano alquanto confuse e
    contradditorie.

    Infatti:

    1. RT, sulla base di dichiarazioni dei dirigenti
      dell’aeroporto, ha detto che l’aereo, in fase di
      decollo, avrebbe urtato contro uno spazzaneve.

    2. Invece, Tyler Durden nel suo blog afferma che secondo
      LIFEnews, l’aereo già in aria avrebbe  inviato messaggi di pericolo  segnalando un incendio a un motore e danni alla
      fusoliera.                                                                          “The
      aircraft was sending distress signals while still in the air and reporting an
      engine fire and fuselage damage, LifeNews reports. Upon crashing on the runway,
      the aircraft was engulfed in flames, reportedly killing everyone on board. URL:
      http://www.globalresearch.ca/anti-petrodollar-ceo-of-french-energy-giant-total-dies-in-freak-plane-crash-in-moscow/5409146

    3. Il guidatore
      dello spazzaneve, da taluni dichiarato morto nell’incidente, viene mostrato
      mentre è portato via da due agenti in un filmato di RT http://rt.com/news/197700-total-plane-crash-driver/

  • Allarmerosso

    "Ormai non sanno più inventare storie che si reggano in piedi"


    non ne hanno nemmeno più bisogno … ormai molti sono ad un livello di percezione degli eventi che definire comatoso è persino poco 
  • Ercole

    Caro Caputo a  noi operai le congiure del potere  imperialista non interessano è affar loro .A noi preme denuciare i ricatti, la miseria , le nuove forme di schiavitù legalizzata ( precariato e cooperative ) e gli omicidi sul lavoro  (più di quattro lavoratori al giorno soltanto in Italia ) che  questo sistema sociale barbaro e antistorico ci propina.

  • giannis

    vero

  • giannis

    e sai , a inventare bugie si puo’ fare confusione , secondo me e’ stato ammazzato , e’ la prima cosa che ho pensato , l america vuole un europa lontana economicamente dalla russia

  • mago

    Sarei per questa ipotesi,cioè il sabotaggio visto la logica delle cose ,ma mi chiedo come mai i Russi si sarebbero fatti beffare in casa loro in questo modo dilettantesco,non sono al corrente delle procedure di decollo che riservano alle peronalità di alto profilo nei decolli ma far trovare uno spazzaneve in un caso simile mi sembra ridicolo,la mia ipotesi  sarebbe quella di una morte magari utile ad entrambi per motivi a noi per il momento sconosciuti,certo che il filone mamma ho perso l aereo sta andando di moda in questi tempi.

  • Truman

    Nei forum il commento di Cabras (Megachip):

    Cabras – Monsieur Total, la morte del meno atlantista

  • Tao

    Francesco De Palo [www.formiche.net]

    Come mai un mezzo di servizio è riuscito a impattare, inosservato, contro il Falcon del Ceo di Total, Christophe de Margerie? Il conducente era realmente oltre i limiti consentiti di alcol, o hanno ragione i suoi familiari che parlano di un cardiopatico impossibilitato a ubriacarsi? Perché è stato incaricato di coordinare le indagini lo stesso generale che ha analizzato l’incidente al presidente polacco Lech Kaczynski? Gli interrogativi si addensano senza trovare al momento risposte certe.

    RICOSTRUZIONE
    Il Falcon-50EX era diretto a Parigi, con tre persone a bordo di equipaggio ed un solo passeggero. Poco prima di mezzanotte, l’aereo ha ricevuto il permesso dal direttore della torre di controllo e ha iniziato la manovra di decollo. Le condizioni meteo, anche se non ideali (350 metri di visibilità e nuvola di base a 60 metri), erano comunque favorevoli al volo. Circa 40 secondi dopo l’inizio dell’accelerazione del velivolo, ecco l’ostruzione da parte dello spazzaneve.

    IMPATTO
    Il mezzo si trovava sulla pista nel cosiddetto “cross” con un’altra pista. Ad alta velocità il Falcon ha colpito con l’ala sinistra il mezzo per poi impattare al suolo. Il velivolo ha immediatamente preso fuoco e alcune delle sue parti sono state scagliate fino ad una distanza di 200 metri. L’incendio è stato spento abbastanza rapidamente, ma non ci sono stati sopravvissuti. Già un’ora dopo dell’incidente lo scalo ha ripreso la normale attività, solo la seconda pista è rimasta chiusa fino al mattino.

    SPAZZANEVE
    Al volante c’era Vladimir Martynenko, un 60enne residente nel distretto di Odintsovo vicino a Mosca [www.lefigaro.fr]. Miracolosamente non è stato ferito. E’ stato arrestato e secondo il coordinatore delle indagini Vladimir Markin era ubriaco. Alexander Bastrykin, che ha coordinato la riunione operativa all’interno dell’aeroporto, ha osservato che la causa dell’incidente non è da ritrovare solo in una tragica serie di circostanze, ma “nella connivenza penale dei funzionari”. E non ha escluso nuovi arresti.

    DIFESA
    Ma il conducente dello spazzaneve, così come sostenuto dopo l’interrogatorio dal suo legale Alexander Karabanov, non riconosce la colpa nell’incidente e nega di aver abusato di alcol. Inoltre ha presentato come prova il fatto che, prima di mettersi alla guida del mezzo, aveva passato la visita medica obbligatoria. Sul punto i suoi familiari hanno confermato alla stampa russa che Vladimir, soffrendo di una malattia cardiaca, beve pochissimo e solo durante le feste. Allo stesso tempo, “si vuol fare di un cittadino normale un capro espiatorio“, ha polemicamente il suo avvocato dopo l’interrogatorio.

    MEZZO
    Si tratta del trattore-spazzaneve Schmidt TJS630 Mercedes. Lo scorso anno nell’aeroporto di Vnukovo è stato istituito un sistema di controllo e di monitoraggio basato sul “trasporto Glonass“, ma non si sa ancora se esso fosse collegato o meno allo Schmidt in questione la notte dell’incidente.

    DUBBI
    Secondo alcune ricostruzioni apparse sulla stampa russa, il mezzo avrebbe occupato illegalmente la pista, dal momento che la richiesta di uscire non aveva raggiunto il coordinatore di pista per il nulla osta. In quel momento è stato dato il permesso al decollo perché ufficialmente non risultava nulla che impedisse il decollo stesso. Nello specifico la frase “nulla osta per il decollo” significa che la pista è sgombra.

    SINDACATI
    Il sindacato russo, l’Unione Federal Trade di Air Traffic Controllers Russia, ha detto che esiste una regola che vieta categoricamente di lasciare mezzi sulla pista senza permesso. Una situazione simile si è verificata nel mese di luglio di quest’anno all’aeroporto di Barcellona con un aereo della compagnia “UTair” che per un soffio non è entrato in collisione con un mezzo dell’aeroporto.

    INDAGINI
    Le indagini sulle cause della tragedia di Vnukovo hanno preso una piega internazionale. La trascrizione dei registratori di volo sarà condotta con la partecipazione di specialisti di BEA (l’autorità francese per le indagini sugli incidenti) e della società Dassault. L’ufficio del procuratore di Parigi ha aperto anche un’inchiesta penale per “omicidio colposo”.

    GUREVICH
    Il capo della squadra investigativa è Mikhail Gurevich, che dalla sua ha una lunga esperienza nelle indagini internazionali. E’ stato il generale incaricato a indagare le circostanze dell’incidente al Tu-154, su cui volava il presidente polacco Lech Kaczynski nell’aprile 2010. [en.ria.ru]

    VERSIONI
    Nelle prime ore dopo l’incidente il portale news LifeNews.ru [lifenews.ru] aveva riferito un’altra versione dei fatti, ovvero che l’aereo era stato in volo per un breve periodo di tempo, inviando alla torre di controllo segnali di sos e di danni al motore, oltre che fuoco alla fusoliera, prima di schiantarsi sulla pista.

    Francesco De Palo

    Fonte: http://www.formiche.net [www.formiche.net]

    Link: http://www.formiche.net/2014/10/22/tutte-le-stranezze-della-morte-del-ceo-total/ [www.formiche.net]

    22.10.2014

  • Truman

    Mi torna in mente qualcosa.

    Era il 2011 e Berlusconi non si decideva a dimettersi. Lo spread saliva a dismisura (ricordate lo spread?) eppure Berlusconi non si dimetteva.

    Poi avvenne qualcosa e Berlusconi finalmente lasciò posto alla troika.

    Poco tempo dopo un nostro lettore postava:

    all’ultimo atterraggio a Ciampino di rientro da Bruxelles , dove gli avevano dato l’ultimatum condito dalla manovra ” Salva-italia “, gli hanno piazzato un trattore ( non agricolo) sulla pista, costringendo il pilota ad una manovra d’emergenza; quindi anche la pellaccia è rientrata nel salvacondotto.

    Ecco, ho la sensazione che nel manuale per ammorbidire le opposizioni, in dotazione ai diplomatici USA, fossero più o meno alla stessa pagina.

  • EdoardoTeach

    Questo commento meriterebbe un post tutto suo!

  • cardisem

    Ditemi pure che sono un complottista, ma io al fatale incidente non ci credo…
    A quei livelli niente avviene per caso…
    Mi viene da pensare a Enrico Mattei…
    Non era stato presentato anche quello come un incidente?
    E chi ha pagato per questo?

    Ormai, possono dirlo papale papale… Siamo degli assassini e ammazziamo la gente quando ci pare e piace…

    Questo è il mondo supercivilizzato uscito fuori dalla Resistenza e dalla Liberazione, dal 1945 in poi…

  • Lasumira

    IL * C A S O * NON ESISTE| 🙂

  • luiginox

    remake dell’omicidio mattei,reo di aver inaugurato il fifty-fifty tra compagnie petrolifere e padroni del greggio(gli ammeregani allora usavano il 30-70).punirne uno per educarne cento.