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E SE TORNASSIMO UN PAESE SOVRANO ?

DI MAURIZIO CHIERICI
ilfattoquotidiano.it

Che la luce costi meno è la buona notizia degli ultimi anni. Ma evitiamo di inseguire l’illusione dei prezzi svendita riservati ai militari Usa-Nato di guardia nelle 129 basi sparse lungo lo stivale da Aviano ai droni di Sigonella. Basi inventate 60 anni fa per lo spauracchio della cortina di ferro. Adesso che il comunismo non c’è più i missili sono girati verso sud-est indecisi su quale nuova invasione barbarica bruciare. Americani sempre lì, ed è giusto trattarli col rispetto di un regime fiscale concordato. Militari e civili Usa, mogli, figli comprano ogni ben di dio senza pagare l’Iva. Non la pagano su servizi, bollette elettriche, dazi, sbarco e imbarco merci, circolazione veicoli, imposte di registro, bolli, soprattutto carburanti.Sul pieno risparmiano il 60 per cento, differenza che esce dalle nostre tasche. Numeri imprecisi, segreti invalicabili custoditi dal ministero della Difesa. Timidamente il Dipartimento di Washington ogni tanto fa sapere qualcosa. Le ultime notizie risalgono al 1999: l’Italia sborsava 530 milioni di dol- lari, 3 milioni cash, chissà perché. Nell’analisi degli esperti l’aggiornamento 2013 (pressione fiscale e aumento prezzi) sfiora i due miliardi dollari. Ipotesi di chi fa i conti al buio mentre la situazione cambia, esempio Vicenza che raddoppia per l’arrivo dalla Germania di militari e civili della brigata 173, compreso un battaglione di artiglieri con “capacità nucleare”. La super Coop edilizia e un gran privato hanno scavato l’ospedale bunker: può accogliere la comunità Usa nel caso di attacco batteriologico. I vicentini se la sbrighino da soli.

Sicilia ormai trasformata in portaerei con satelliti e radar che controllano inquietudini africane, coordinano Medio Oriente, Asie del petrolio, mezzo mondo. La colonizzazione militare gioca alla guerra per allenare gli aerei senza pilota a non sbagliare bersaglio. E i passeggeri delle vacanze arrivano frustrati per voli cancellati e cieli requisiti. E poi lo stress dell’inquinamento elettrico e sonoro: Tv impazzite, rimbombi che scuotono i palazzi. L’accordo internazionale prevede che alle immondizie della basi provvedano le amministrazioni locali. Se i rifiuti sono tossici ci pensano i marines, ma non sempre bonificano il territorio sconvolto dalle macchine di guerra. La Maddalena raccoglie 11 mila abitanti, 300-400 marinai Usa per 25 anni di guardia ai sommergibili nucleari. Se ne vanno lasciando l’eredità pesantissima di un inquinamento (mare, terra) che seppellisce i bilanci municipali: rosso di 928 mila euro l’anno.

Negli Usa si diventa militari per vocazione, ma anche per soldi. Soldato arruolato da 6 anni, 2.300 dollari al mese; capitano 5.511. Stipendi per chi vive negli States. All’estero raddoppiano, quasi il triplo in prima linea. L’accordo con l’Italia prevede contributi tra il 30 e il 40 per cento. Sconosciuto il calcolo base, ma buona parte del gruzzolo la paghiamo noi. Accordo dell’Alleanza Atlantica che non vale per le così dette missioni di pace, paghe che cambiano se firmate Onu o firmate Nato. Per i nostri soldati in Afghanistan solite 1.300 euro al mese più 130 o 170 euro al giorno, dipende dal tipo di missione. Intanto pensionati in agonia, operai e imprenditori si danno fuoco e chi impazzisce spara per strada, cronache quotidiane dell’Italia che sta scoppiando.

E se tornassimo un paese sovrano?

Marines addio, militari che non escono dai confini, F-35 fuori dai nostri hangar. Meno retorici, meno inginocchiati. Normalmente umani.

Maurizio Chierici (mchierici2@libero.it)
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
18.06.2013

Titolo originale: “Portaerei Italia: quanto ci costano i marines”

Pubblicato da Davide

  • pantos

    ve lo ricordate il raddoppio della base Nato di Vicenza? serviva ed è servita a creare la base mondiale di Eurogendfor, la nuova polizia Gestapo della comunità europea con manleva legale ASSOLUTA, praticamente intoccabili più degli agenti dei servizi o dei marines stessi.
    chi ha pagato secondo voi?

    e a cosa serve il corridoio 5, la TAV della val di susa se non a creare il binario agevolato per i treni Nato? e chi paga ed ha pagato finora la TAV secondo voi?

    a volte penso a cosa sarebbe successo se i tedeschi avessero continuato a fare i loro crucchi e porci comodi da noi senza disturbare partigiani e USA.

  • vraie

    sarebbe un bella cosa (anche perchè quei soldi servono a volte per uccidere il nostro miglio amico)

  • nigel

    Non siamo mai stati un Paese sovrano, forse. E questo anche grazie a italiani che hanno svenduto con discreta regolarità il proprio Paese e i propri concittadini. D’altro canto, e’ anche vero che tutto cio’ che e’ accaduto in questo Paese ha avuto una regia estera e tutti coloro che hanno cercato di portar l’Italia fuori da questa palude, hanno fatto una brutta fine. Ma cosa scrive, il nostro Autore…?

  • wilcoyote

    La penisola italica non gode di autonomia politica da quando il barbaro Odoacre prese il posto di Romolo Augusto. Un bel po’ di tempo durante il quale è stata plasmata la coscienza prettamente servile e furbetta degli italiani. Proni con forti e prepotenti, ma sempre pronti ad approfittare delle scappatoie che si presentano quando il potente si distrae. Ormai è un tratto che è entrato nel nostro DNA, sapre che è così non cambia certo le cose.

  • psy

    “Soldato arruolato da 6 anni, 2.300 dollari al mese”

    Con 2,300 dollari al mese negli Stati Uniti non ci fai un cazzo. L’ho appreso da amici residenti lì e lo confermano le statistiche, secondo cui il reddito medio è di circa 50mila dollari l’anno (oltre 4000 al mese), ma per sentirsi economicamente al sicuro ne servono comunque il triplo.

    http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-03-09/negli-stati-uniti-servono-130848.shtml?uuid=AbQnov4E