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E SE ANCHE LE PIANTE AVESSERO SENTIMENTI ?

DI MICKEY Z

World News Trust

Solo perché ho scelto di vivere da più di un ventennio con una dieta vegetale, non significa che non sia capace di considerare altre opinioni e prospettive. Mi diverte, infatti, sconvolgere completamente le mie convinzioni di base. Così, quando ho visto questo video sulla natura “vegana” dei molluschi bivalvi, ne sono rimasto molto incuriosito e interessato.

Ovviamente, dopo poco ecco che arriva l’ondata di bianchi di origine animale pronti a dichiarare (dall’alto del loro pulpito) che i bivalvi sono ufficialmente “off limits“. Nientemeno che Darth Vegan in persona, Gary Yourofsky, ha emanato questo piccolo editto: “Vongole, cozze e ostriche non sono piante.”

Non-piante. Il criterio vegano universale.

Perché le piante sono diverse dagli altri animali non-umani, giusto? Le piante non comunicano, non ricordano e non collegano, giusto? Le piante non sentono dolore e paura, giusto? Gli animali sono piuttosto simili a noi ma non alle piante… giusto?

Cosa dicevo prima riguardo al voler sconvolgere completamente le opinioni di base?

LA VITA SEGRETA DELLE PIANTE

Utilizzando lo stesso quadro sperimentale normalmente applicato per testare le risposte comportamentali degli animali, dei biologi australiani e italiani hanno “dimostrato con successo che la Mimosa Pudica – una pianta esotica nativa del Sud America e dell’America Centrale – è in grado di imparare e ricordare come gli animali”.

Inoltre, si è scoperto che le piante siano in grado di:

chiedere aiuto
origliare
difendere il proprio territorio
riconoscere i propri simili
comunicare con i mammiferi

Un altro studio ha dimostrato “una nuova potenziale forma di comunicazione delle piante, che permette loro di condividere un enorme quantità di informazioni genetiche”.

E questo non è che un piccolo campione delle prove sempre crescenti che le piante hanno una vita interiore molto più ricca di quanto la maggior parte degli esseri umani sia disposta a credere. Diamine, anche i più piccoli organismi sul pianeta (i batteri) hanno una loro versione di instant messaging…

Quando ho saputo queste cose, non mi sono sentito né sorpreso né minacciato. Voi ?

VITA E MORTE

Cosa succederebbe se tutti i vegani riuscissero ad accettare collettivamente che nelle piante ci sia molta più vita di quanto abbiano potuto ammettere finora? Che male ci sarebbe nell’accettare la possibilità che le piante sentano una forma di paura e di dolore che sfugge alla percezione umana? Cosa c’è di sbagliato nel considerare la possibilità che le piante sentano il bisogno di continuare a vivere e quindi la sofferenza di essere colte e quindi ‘uccise’ ? Non si potrebbe forse vivere in pace accettando il fatto che qualsiasi ciclo vitale comprenda anche la morte?

Un tale cambiamento epocale di visione e di apertura mentale libererebbe i vegani dalla mentalità ristretta di: a) credere di aver conquistato il mercato grazie alla compassione; b) considerare tutti i non-vegani come assassini (o almeno complici di omicidi). Evitando l’inutile competizione a chi la fa più lontano – tra i feticisti del bacon e quelli di Gary L. Francione – gli uomini potranno invece unire le forze contro un potente comune nemico: l’agricoltura intensiva e la cultura capitalista che l’ha creata. (Trad.ita qui)

Memo: La vita diventerebbe molto più vivibile e l’attivismo molto più attivo una volta che riconosceremo tutti che diventare vegani è solo un piccolo potenziale passo in un viaggio molto più grande – un passo che non tutti possono o vogliono o devono fare per contribuire concretamente alla realizzazione di un drastico cambiamento sociale sostenibile.

#shifthappens

Mickey Z. è autore di tredici libri, il più recente: “OCCUPATE queste foto: l’attivismo di NYC visto attraverso una lente radicale”. Finchè non cambieranno le leggi e non finirà l’energia elettrica, potete mettere ‘Mi Piace’ alla sua pagina Facebook e seguire il suo blog. Chiunque voglia sostenere i suoi sforzi può farlo liberamente con una donazione.

Fonte: http://worldnewstrust.com

Link: http://worldnewstrust.com/what-if-plants-have-feelings-too-mickey-z

8.01.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

Pubblicato da Davide