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E’ MORTO IL COMANDANTE HUGO CHAVEZ

FONTE: CONTROPIANO.ORG

La notizia che giunge dal Venezuela conferma alle 16.25 di oggi la morte del compagno, del rivoluzionario, del Presidente Hugo Chavez. Un giorno di dolore per i popoli della Nuestra America e i rivoluzionari di tutto il mondo.

Il Vicepresidente del Venezuela Nicolàs Maduro ha annunciato nelle televisioni nazionali la morte del Presidente Chavez. Oggi, martedi 5 marzo 2013, dopo aver seguito la riunione con la direzione politico militare della Rivoluzione, il vicepresidente Nicolas Maduro ha informato che il Presidente del Venezuela Hugo Chavez è deceduto alle 16.25 del pomeriggio.

“In questa tragedia storica chiamiamo gli uomini e le donne ad essere vigilanti della pace e del rispetto della nostra patria. Noi civili e militari assumiamo la sua eredità, le sue sfide, il suo progetto, insieme all’accompagnamento e l’appoggio di tutto il popolo le sue bandiere saranno sollevate con dignità. Grazie, mille volte grazie”.

Che non ci sia violenza nè odio, ma amore, pace, unità e disciplina. Unità, battaglia e vittoria, con l’unità del popolo e della Fanb.

Nelle prossime ore verranno annunciati i dettagli del funerale.

Il video nel quale il Vicepresidente Nicolas Maduro annuncia la morte del Comandante Chavez

Il Ministro venezuelano Elìas Jaua ha annunciato che oggi sono stati espulsi dal paese due funzionari diplomatici degli Stati Uniti per atti illegali tesi alla destabilizzazione del paese.

Si tratta di Davi Delmonaco e Devlin A. Kostal, aggregati all’ambascita degli Usa, che sono stati dichiarati persone non gradite e dovranno abbandonare il paese entro le prossime 24 ore.

Il vicepresidente  Maduro aveva denunciato nei giorni scorsi l’esistenza di un “piano per destabilizzare” il Venezuela dietro la malattia di Chavez. Uno dei sospetti è che Chavez possa essere stato avvelenato con il polonio come avvenuto con il leader palestinese Yasser Arafat.
Tanto che è già pronta “una commissione speciale” per verificare questa tesi. “

Fonte: www.contropiano.org
Link: http://www.contropiano.org/it/esteri/item/14942-e-morto-il-comandante-hugo-chavez
5.03.2013

LEGGI ANCHE: CIA: ESPERIMENTI DI CANCRO CON I PRESIDENTI DELL’AMERICA LATINA ?

Pubblicato da Davide

  • mediterraneo

    Riposa in pace GRANDE presidente , difensore del tuo popolo e degli ultimi di questo mondo , Sono triste, il mondo perde un LOTTATORE contro perfidi subumani vigliacchi

  • Valdez

    Addio, Comandante.

  • robocop

    Vivi in pace e grazie per aver usato questa tua vita per migliorare questo mondo.
    Arrivederci Comandante Hugo Chavez.

    Roberto

  • MespE

    Grazie per aver contribuito a migliorare questo mondo. Seguimos junto.

  • Tanita

    Argentina 3 giorni di lutto per il Comandante Chávez. Cristina Kirchner viaggia, sará a Caracas per i funerali, come Dilma Roussef (Bra), Evo Morales (Bol), Mujica (Uru), Rafael Correa (Ecu) e tanti altri.

    HASTA SIEMPRE, COMANDANTE.

    LATINOAMERICA!

  • Aironeblu

    Adiós, y gracias.

    Che il popolo venezuelano possa continuare a camminare sulla strada che hai aperto.

  • haavara

    Voi mi fate tutto ridere che dite avanti comandante o cose del tipo spert che venezuela continuoi con la strada intrapresa…. Io ho vissuto in venezuela per 15 anni e nel 2004 me se sono dovuto andare perche stava diventanto il paese piu pericolo del sudamerica.
    l ultima volta che si sono andato e stato l anno scorso, ha fatto diventare uno dei paesi piu belli del mondo un inferno ha fatto quasi fallire pdvsa il dollaro al nero ha raggiunto il rapporto 26:1 mentre quello ufficiale 4:1 non si puo piu uscire la sera o la mattina ho avuto vari amici rapiti per poi essere liberati tramite riscatto(cosa che ormai gestisce la polizia stessa).Ha fatto accordi con i principali cartelli mafiosi venezuelani e colombiani. potrei continuare per cosi per ore se poi voi vedete solo le cose buone che ha fato che io stesso ammetto ci sono pero non sono comparabili con tutto il “male” che ha fatto. Poi voi parlato tanto di liberta di stampa ha chiuso in canale televisivo dell opposizione ed ora stava provando a chiuderne una altro

  • Masaccio

    Mi disse le stesse cose un mio ex collega venezuelano, non più di tre anni fa.

  • nuvolenelcielo

    Dispiace perché era uno dei pochi non allineati, e uno dei pochissimi coraggiosi abbastanza da rispondere a muso duro, e in maniera intelligente, e coi i fatti, alla propaganda e al monopensiero dei poteri occidentali. Comunque non perdiamo la giusta prospettiva… io conosco molto bene dei venezuelani, e pur avendo migliorato le condizioni medie di vita della popolazione, le politiche ultra-stataliste di Chavez hanno portato il Venezuela a dei livelli record di corruzione, l’economia è uno straccio (nonostante le ricchissime risorse petrolifere), e il livello di criminalità è quasi insostenibile…

  • Tanita

    Sí, siccome i venezuelani sono tutti idioti lo hanno votato 18 volte in 10 anni. Siccome i latinoamericani siamo tutti idioti (é saputo), la patria grande sudamericana e dei caraibi piange la sua morte con l’eccezione di pochi dei quali non bisogna dire troppo per capire chi sono e perché si muovono.

    Quanto siamo arretrati qui a Sud! Quanto lontani dallo sviluppo del parossismo capitalista concentrato dell’Europa e degli USA, con gli Stati che ormai sono evoluti, hanno fatto transizione dallo Stato-Nazione allo Stato delle Corporazioni.

  • Tao

    Credo che, indipendentemente da qualunque considerazione ideologica, bisogna dare atto a questo uomo di avere preso per mano il Venezuela facendolo diventare uno dei Paesi protagonisti del riscatto e del rinascimento in corso nel continente latinoamericano. Ha riscattato il Venezuela dall’analfabetismo, dalla mancanza di assistenza sanitaria, dall’abbandono a cui questo Paese era stato condannato dai governanti che lo avevano preceduto. E nessuno, se è in buona fede, può negare che ha rispettato la democrazia. Ora speriamo che il vicepresidente Maduro e tutta la nazione bolivariana, sappiano condurre il Venezuela nel solco tracciato da Hugo Chávez.

    Gianni Minà
    Fonte: http://www.giannimina-latinoamerica.it
    Link: http://www.giannimina-latinoamerica.it/2136-hugo-chavez-ha-lasciato-questo-mondo/
    6.03.2013

  • Tao

    DI GENNARO CAROTENUTO
    gennarocarotenuto.it

    Hugo Chávez non è stato un dirigente come tanti nella storia della sinistra. È stato uno di quei dirigenti politici che segnano un’intera epoca storica per il suo paese, il Venezuela, e per la patria grande latinoamericana. Ma soprattutto ha incarnato l’ora del riscatto per la sinistra dopo decenni di sconfitte, l’ora delle ragioni della causa popolare dopo la lunga notte neoliberale.

    L’America nella quale il giovane Hugo iniziò la sua opera era solo apparentemente pacificata dalla cosiddetta “fine della storia”. Questa in America latina non era stata il trionfo della libertà come nell’Europa, dove cadeva il muro di Berlino. Era stata invece imposta nelle camere di tortura, con i desaparecidos del Piano Condor e con la carestia indotta dal Fondo Monetario Internazionale. Il migliore dei mondi possibili lasciava all’America latina un ruolo subalterno e ai latinoamericani la negazione di diritti umani e civili essenziali. Carlos Andrés Pérez, vicepresidente dell’Internazionale socialista in carica, massacrava migliaia di cittadini di Caracas inermi per ottemperare ai voleri dell’FMI. L’America che oggi lascia Hugo Chávez ad appena 58 anni, è un continente completamente diverso. È un continente in corso di affrancamento da molte delle sue dipendenze storiche e rinfrancato da una crescita costante che, per la prima volta, è stata sistematicamente diretta a ridurre disuguaglianze e garantire diritti.

    Non voglio tediare il lettore e citerò solo un paio di dati indispensabili. Nella Venezuela saudita, quella considerata una gran democrazia e un modello per l’FMI, ma dove i proventi del petrolio restavano nelle tasche di pochi, i poveri e gli indigenti erano il 70% (49 e 21%) della popolazione. Nel Venezuela bolivariano del “dittatore populista” Chávez ne restano meno della metà (27 e 7%). A questo dato affianco la moltiplicazione del 2.300% degli investimenti in ricerca scientifica e il ricordo che, con l’aiuto di oltre 20.000 medici cubani, è stato costruito da zero un sistema sanitario pubblico in grado di dare risposte ai bisogni di tutti.

    Oggi che il demonio Chávez è morto è sotto gli occhi di chiunque abbia l’onestà intellettuale di ammetterlo cosa hanno rappresentato tre lustri di chavismo: pane, tetto e diritti. Gli osservatori onesti, a partire dall’ex-presidente statunitense Jimmy Carter che gli ha rivolto un toccante messaggio di addio, riconoscono in Chávez il sincero democratico e il militante che si è dedicato fino all’ultimo istante «all’impegno per il miglioramento della vita dei suoi compatrioti». Tutto il resto, la demonizzazione, la calunnia sfacciata, la rappresentazione caricaturale, è solo squallida disinformazione.

    Chávez entra oggi nella storia ed è già leggenda perché ha mantenuto i patti e fatto quello che è l’essenza dell’idea di sinistra: lottare con ogni mezzo per la giustizia sociale, dare voce a chi non ha voce, diritti a chi non ha diritti, raggiungendo straordinari risultati concreti. In questi anni ha cento volte errato perché cento volte ha fatto in un paese terribilmente difficile come il Venezuela. Ha chiamato il suo cammino socialismo, proprio per sfidare il pensiero unico che quel termine demonizzava. Chávez diventa così leggenda perché, in pace e democrazia, ha realizzato quello che è il dovere di qualunque dirigente socialista: prendere la ricchezza dov’è, nel caso del Venezuela nel petrolio, e investirla in beneficio delle classi popolari. Lo ha fatto al di là della retorica rivoluzionaria, propria di anni caldissimi di lotta politica, da formichina riformista. Lo dico anche se so che a molti non piace pensare che Chávez non sia stato altro che un riformista radicale, in grado di raggiungere risultati considerati impossibili sulla base di defaticanti trattative e su politiche basate sulla ricerca del consenso e sulla partecipazione. Chávez è già leggenda perché ha piegato al gioco democratico un’opposizione indotta, in particolare da George Bush e José María Aznar (molto meno da Obama), all’eversione, esplicitatasi nel fallito golpe dell’11 aprile 2002 quando un popolo intero lo riportò a Miraflores e nella susseguente serrata golpista di PDVSA.

    È questo che la sinistra da operetta europea non ha mai perdonato a Chávez. Per la sinistra europea l’America latina è un remoto ricordo di gioventù, non un continente parte della nostra stessa storia. È troppo facile archiviare la presunta anomalia chavista, in un continente dove destra e sinistra hanno più senso che mai, come un’utopia da chitarrate estive, Intillimani e hasta siempre comandante. È troppo scomodo riconoscerne la prassi politica nelle due battaglie storiche che Hugo Chávez ha incarnato: la lotta di classe, che ha portato Chávez a stare dalla parte degli umili, e quella anticoloniale che ha preso forma nel processo d’integrazione del Continente.

    Il consenso, la partecipazione al progetto chavista si misura proprio nella vigenza, nelle classi medie e popolari venezuelane, di un pensiero contro-egemonico rispetto a quello liberale dell’imperio dell’economia sulla politica. I latinoamericani hanno maturato nei decenni scorsi solidi anticorpi in merito. Chávez ha catalizzato tali anticorpi riportando in auge il ruolo della lotta di classe nella Storia, la necessità della lotta anticoloniale, perché i “dannati della terra” continuano ad esistere e a risiedere nel Sud del mondo e non bastano 10 o 15 anni di governo popolare per sanare i guasti di 500 anni.

    Si conceda a chi scrive il ricordo dell’intervista * quasi visionaria che Chávez mi concesse a fine 2004 proprio sul tema della Patria Grande. Sento ancora la forza del suo abbraccio al momento di salutarci. Con lui c’erano Lula e Néstor Kirchner, anch’egli scomparso neanche sessantenne nel momento di massima lucidità politica, dopo aver liberato l’Argentina dalla morsa dell’FMI e restaurato lo Stato di diritto in grado di processare i violatori di diritti umani. Poi vennero Evo Morales e tutti gli altri dirigenti protagonisti della primavera latinoamericana e che a Mar del Plata nel 2005 tutti insieme sconfissero il progetto criminale di George Bush che con l’ALCA voleva trasformare l’intera America latina in una maquiladora al servizio della competizione globale degli USA contro la Cina. Dire “no” agli USA: qualcosa d’impensabile.

    Adesso, seppellita la pietra dello scandalo Chávez, tutti sono certi che l’anomalia rientrerà, che Nicolás Maduro non sarà all’altezza, che il partito socialista esploderà per rivalità personali e che la storia riprenderà il proprio corso come se Hugo non fosse mai esistito. Chissà; ma cento volte nell’ultimo decennio i venezuelani e i latinoamericani hanno dimostrato di ragionare con la loro testa. Hanno dimostrato di non voler tornare al modello che hanno vissuto per decenni e che oggi sta divorando il sud dell’Europa. La forza del Brasile di Dilma come potenza regionale ha percorso con successo vari esami di legittimazione. Il processo d’integrazione appare un fatto irreversibile che fa da pilastro all’impedire il ritorno del «Washington consensus». No, una semplice restaurazione non è all’ordine del giorno anche se dovesse cambiare il segno politico del governo venezuelano, cosa improbabile sul breve termine, anche per l’enorme emotività causata dalla scomparsa di un leader così popolare.

    Da oggi qualunque governo venezuelano e latinoamericano si dovrà misurare con la leggenda di Chávez, il presidente invitto, quattro volte rieletto dal suo popolo, in grado di sopravvivere a golpe e complotti e che solo il cancro ha sconfitto. Di dirigenti come lui o Néstor Kirchner non ne nascono tanti e il futuro non è segnato. Ma il suo lascito è enorme ed è un patrimonio che resta nelle mani del popolo.

    Gennaro Carotenuto
    Fonte: http://www.gennarocarotenuto.it
    Link: http://www.gennarocarotenuto.it/22602-hugo-chavez-la-leggenda-del-liberatore-del-xxi-secolo/
    6.03.2013

    * http://www.gennarocarotenuto.it/131-gennaro-carotenuto-intervista-hugo-chavez-frias/

  • Masaccio

    Sei chiaramente un’esperta del Venezuela e ne sai molto di più di chi c’è nato e ci abita.

  • FreeDo

    La mia speranza e’ che altri 1.000 Chavez nascano.
    Ciao Hugo.

  • Bellerofon

    cito “la sinistra da operetta europea”____________

    Quella, purtroppo, gode sempre di ottima salute. Come i parassiti e la gramigna.

  • yakoviev

    Onore a Hugo Chavez, rivoluzionario, socialista, patriota venezuelano e latinoamericano. Che la terra ti sia lieve, hasta siempre.

  • Stopgun

    Un’ulteriore conferma che chi è nazionalista non campa cent’anni ……..

    I nazionalisti nel bene o nel male danno impiccio al piano di dominazione mondiale.

  • Marshall

    Che brutta notizia. Spero sia stato previdente e abbia lasciato un gruppo dirigente che lo possa sostituire degnamente. L’avvoltoio americano si è già manifestato. Spero che in Venezuela non ci sia nessuna svolta astelleestrisce e continui la strada voluta da Chavez. Purtroppo questo è un duro colpo.

  • lucamartinelli

    Forse tu per primo dovresti rileggere il tuo commento: hai affermato una cosa grandiosa e l’hai fatta passare in secondo piano rispetto, per esempio, alla corruzione. La mia classifica prevede al primo posto il miglioramento delle condizioni della parte di popolazione più debole e poi il resto. Perdonami, amico, se mi viene da ridere a proposito della corruzione. Cos’è la corruzione? Non ho mai sentito nulla di simile in Italia….ah,ah!

  • lucamartinelli

    Bravo, vieni a vivere da noi……potrei consigliarti posti bellissimi come la Brianza….c’è un pò di mafia…ma non si vede.

  • bstrnt

    Insomma, a parte l’economia (difficile pensarla peggiore di quella occidentale), anche lì la corruzione è endemica … quasi come in Italia?
    Il livello di criminalità è quasi insostenibile … come negli USA?
    Con l’aggravante che gli USA, la criminalità, tendono ad esportarla chiamandola “democrazia”.

  • bstrnt

    “Di dirigenti come lui o Néstor Kirchner non ne nascono tanti e il futuro non è segnato.”.
    Per me l’America Latina è una fucina di questi dirigenti (Morales, Correa … senza dimenticare il seme dal quale si è evoluta questa situazione … Castro, Guevara, Cienfuegos), siamo noi occidentali che abbiamo perso la lucidità necessaria per realizzare quanto si sta realizzando in quel continente!
    Allo sfacelo e alla barbarie del Nord America ed Europa si sta contrapponendo il risorgimento dell’America Latina. Già in molti l’hanno capito ed è già cominciato l’esodo verso quei paesi.

  • mediterraneo

    Ecco siamo sempre dietro a giudicare il male degli altri ,usi e consumi degli altri ,mentre non ci accorgiamo che i nostri stanno precipitando a livelli pietosi, bravo bstrnt bel commento

  • ericvonmaan

    Da quanto dici sembra che prima di Chavez la situazione dell’ordine pubblico in Venezuela fosse fantastica, tranquillo come un paesino delle Alpi Svizzere, e che sia peggiorato solo dopo la sua salita al potere.

    Bisognerebbe conoscere delle statistiche ufficiali sulla delinquenza e il crimine che mettano a confronto la situazione “prima” di Chavez e “dopo e con” Chavez per poter dire se le politiche bolivariane hanno prodotto un miglioramento o un peggioramento di questi dati.

    Spesso “vivere lì” non è sufficiente, uno ha la percezione del suo quartiere, della sua città, ma quello che conta per giudicare una politica sono i grandi numeri.

    Allora, qualcuno trova queste statistiche? In mancanza di dati, ogni commento è un’opinione personale.

  • Giancarlo54

    Addio Comandante, ti sia lieve la terra.

  • Raziel79

    Onore al “Presidente”.

  • Tanita

    No, caro mio, a me con questi giocchetti no.

  • Tanita

    Ecco, facele avere queste statistiche.

    Come queste: “Tasso di povertá”:

    http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?v=69&c=ve&l=it

    http://achabblog.blogspot.com.ar/2010/03/venezuela-scende-lindice-di-poverta-dal.html

    Ce n’é dappertutto sul web, d’informazione utile.

  • Tanita

    I media in Venezuela sono controllati da opposizione corporativa, come dappertutto in occidente. Questa corruzione che – secondo i media – fa del Venezuela un paese non “serio” come invece sono gli USA e i paesi Europei… AH AH! Voi sapete com’é… Non bisogna spiegare troppo.

  • nuvolenelcielo

    io non ho fatto classifiche o primi o secondi piani. qui tanta gente non ha contatti con il venezuela e perde completamente il senso della realtà. la corruzione in venezuela è nella vita quotidiana di tutti i giorni, fai veramente la figura del clown a riderne e a paragonarla all’italia. è circa 10.000 superiore, o forse di più… perché coinvolge la quotidianità della gente comune, non i loschi affaristi, e distrugge l’economia. se vuoi riderne fai pure, ma la tua è una performance circense.

  • pasqui

    Addio comandante. Se ci fosse uno come lui anche qui da noi…altro che questi pupazzetti nelle mani dei tecnocrati europei e americani

  • nuvolenelcielo

    ma ti senti intelligente con questa ironia? la corruzione in italia non esiste rispetto al venezuela, è come paragonare una formica a un elefante. la criminalità uguale. fate come vi pare. attaccatevi il poster in camera.

  • nuvolenelcielo

    comunque noto che tutte queste risposte scandalizzate e cretiniste vengono da gente che non ha alcun contatto diretto col venezuela, se voi pensate che nel venezuela la corruzione e la criminalità siano paragonabili all’occidente – beh, non usano nemmeno la stessa unità di misura. e il venezuela non è l’america latina, è il venezuela, è un regime completamente socialista, non è la kirchner per intenderci. c’è un post sopra di una persona che ci ha vissuto 15 anni, invece di chiedere… no, si comincia a sventolare le bandierine e a bandire ogni ragionamento dal cervello. io non sono per niente stato duro nel mio commento con chavez, anzi ho espresso ammirazione perché ce l’ho, ma non va bene… no, guai a ricordarsi dei problemi, bisogna appendersi il poster in camera. appendetevelo. vi faccio presente che i miei amici venezuelani sono tutti simpatizzanti di chavez, e sono loro che mi raccontano queste cose.

  • nuvolenelcielo

    e provate a fare un governo socialista di quel tipo con la megamammella di stato senza una delle prime riserve mondiali di petrolio… già così sono sull’orlo del crack e non sono riusci a costruire niente, nessuna industria… a parte il petrolio e le miniere di materie prime è un’economia desertica. il modello di chavez non è esportabile. anche se concordo che è una figura da cui prendere esempio a livello geopolitico, e a livello umano e ideale. ma bisogna distinguere le due cose.

  • nodo

    Ecco un articolo interessante di “le monde diplomatique” .
    http://www.resistenze.org/sito/te/po/ve/poveah20-007388.htm

  • nodo

    Riposa in pace fratello compaňero

  • nodo

    Ecco un articolo interessante di “Le monde diplomatique” che affronta la questione della violenza in venezuela. Per chi volesse ancora fare qualche critica mistificatoria nei confronti di Chavez.

    http://www.resistenze.org/sito/te/po/ve/poveah20-007388.htm

  • mystes

    Tutti lo rimpiangono meno gli Stati Uniti d’America che per bocca di Obama hanno commentato così: «Ora nuova pagina per il Venezuela». Volendo dire: finalmente ce lo siamo tolto davanti e avremo via libera per mettere le mani sulle grandi riserve petrolifere di quel paese. Naturalmente in nome della libertà, della democrazia, dei diritti umani, bla bla bla….

  • puntoaccapo

    Da vedere

    La Rivoluzione non sarà Teletrasmessa:

    http://www.youtube.com/watch?v=Gj1bY2hUThI

  • Andrew

    Un dittatore dei tanti che copiando il comunismo castrista si era impossessato del potere e non lo avrebbe più lasciato come faranno certamente i suoi successori. Un dittatore che non ha mai permesso un opposizione nel paese e una qualsivoglia apertura minima di dissenso anche mediatica. Un dittatore che sostenva come Castro di vivere con poco ma che in realtà ha concesso enormi favori e benessere a pochi preferiti tra cui la sua famiglia. Un dittatore che sembra abbia fatto chissà che cosa e che in realtà era al potere da oltre un decennio e dando un tozzo di pane ad una nazione di poveracci si era pure guadagnato il consenso popolare. Un paese il Venezuela dove se sei contro il potere è meglio che scappi all’estero diversamente ti ammazzano. Un rivoluzionario che ha nazionalizzato le ricchezze e constestato il mondo che come modello aveva Castro…. Un uomo in stile Castro, Putin, Ahmadinejad, Gheddafi, lontanissimo dal potersi definire democratico. Vai a cagare Chavez tu e il tuo sistema marcio e corrotto, buffone, tu e i tuoi amici dittatori, eri lontano anni luce da Kirchner o Rousseff.

  • Bloodow

    Aggiungi anche uno che vietava ogni dissenso, truccava le elezioni e uccideva gli oppositori e che, oltretutto, ha reso il suo paese un inferno con uno dei tassi di criminalita’ piu’ alti al mondo.

  • Andrew

    Hai perfettamente ragione amico mio. Chi commenta positivamente lo fa per un idealismo comunistoide ceco che vede nel capitalismo il nemico assoluto. Tutti a dire grande Chavez, grande Chavez ??? grande figlio di puttana è stato, uno che dando 2 briciole di pane al popolo prima si è guadagnato il consenso, poi ha modificato la costituzione , represso qualsiasi dissenso, oppresso soprattutto i giovani che mai lo hanno voluto. Dici bene e rispecchi la realtà, un governo corrotto e marcio e un dittatore a tutti gli effetti crudele contro qualsiasi dissenso.
    Un pagliaccio non meno peggio di tanti dittatori presenti e passati. Consiglio a tutti i fanfaroni chiaccheroni di andarci in Venezuela, a vivere, poi vediamo se ancora hanno il coraggio di dire Grande Presidente. E se lo hanno ammazzato col polonio hanno fatto bene, dovevano farlo molto prima !!!

  • Bloodow

    Veramente sul sito vedo solo un “bulgaro” susseguirsi di lodi e peana, a parte l’ultimissimo commento, altro che critiche

  • robig

    E tu chi hai come modello Obama? Ma va a cacare tu e tutti quelli come te.

  • Bloodow

    Secondo me il Mossad ha qualcosa a che fare con la sua morte, che sia stato il braccio armato della cia?

  • Andrew

    Meglio Obama o Monti, o Merkel dei tuoi amici Chavez, Putin, Castro. Pagliaccio che sei, vattene in Venezuela a dire cazzate e impara a scrivere. Qui puoi dire Rigor Mortis o che Napolitano dorme in Venezuela se dici qualcosa sul governo ti fanno sparire. Coglione ignorante.

  • marcao

    Indipendentemente dall’idea politica…onore a chi lotta per il proprio popolo!

    p.s. dovèlo ercole e i so commenti tipo…capitalismo bla bla bla,proletariato bla bla bla rivoluzione bal bla e sempre quela….

  • Ercole

    Il mondo si è liberato di un sedicente “socialista” che ha illuso milioni di proletari , solo chi non ha fatto i conti con la storia può rimpiangerlo ….

  • Mel

    Io ammetto che non sono molto ferrato in materia, ma una cosa, in questi anni, l’ho capita: il COMANDANTE HUGO CHAVEZ è stato un VERO PRESIDENTE, non come quelli da operetta che abbiamo in Europa, e comunque è stato, unitamente alla presidente argentina e pochi altri, ad aver avuto le palle di mettersi contro sia gli USA che il FMI (le stesse sigle che ci stanno ammazzando) per il BENESSERE del SUO POPOLO (che difatti lo amava) …. ONORE E STIMA al COMANDANTE HUGO CHAVEZ !!

  • Valdez

    Penoso.

  • Ercole

    A Caracas si riuniranno i rappresentanti dalla terza internazionale “socialista ” per commemorare un nazionalista : quando la storia si riduce a barzelletta …..

  • Valdez

    Operazione Condor v2.0

  • robig

    L’ ignorante sarai tu che il venezuela te lo sogni e spari cazzate.
    Io ci ho vissuto per motivi di lavoro alcuni anni e la situazione è molto diversa da come la racconti tu.
    Vedrai che fine farà l’Europa grazie ai tuoi amici coglioni come te che hai citato.

  • ventosa

    Mi farebbe piacere che mi parlassi del venezuela pre-Chavez o di Cuba pre-rivoluzione.
    Dopodichè, chiariscimi il paragone Castro/ Putin, che mi sfugge…
    Mi sa che, se ti togli dal cervello i preconcetti cilostilati che ci hai archiviato, ci fai lo spazio per un concerto dei Pink Floyd.
    Saluti.

  • Ercole

    Hai dimenticato di aggiungere MARXISTA – LENINISTA è INTERNAZIONALISTA ….ma fammi il piacere ……

  • Ercole

    Ve nè sono a milioni ma spero che la smettano di ingannare i proletari di tutto il mondo.

  • haavara

    Si lo sai che che da casa leggi qualche articolo interessante e non chi vive la.Voi tutti parlate senza sapere le cose vi consigliere di fare un viaggio in venezuela e vedere come sta e dove vive la classe piu povera

  • nodo

    Bloodow : “un bulgaro susseguirsi di lodi e peana” ?

    Io ho accennato a critiche mistificatorie nei confronti di Chavez. E come saprai ci son delle televisioni private che prendevano in giro e criticavano quotidianamente il governo.
    Mentre questo articolo mi sembra che esponga diversi problemi in maniera equilibrata.
    E oltretutto verosimile: dal momento che si parla di un governo che si è scontrato con la più potente nazione della storia, gli Usa, che nella regione hanno sempre fatto quello che hanno voluto, senza preoccuparsi troppo del benessere del popolo.
    Quindi è plausibile che la colombia (appoggiata dagli USA) abbia contribuito alla violenza, per esempio.

    Diversamente riporta pure degli stralci che ritieni adulatori nei confronti del governo.

  • haavara

    Allora non parlare e ti ho dico da come parla grillo mi ricorda moooltissimo chavez

  • haavara

    Hai mai sentito un discorso di chavez? sembravano quelli che fa ora grillo non faceva altro che strillare insulatare l opposizione e aizzare la folla il suo successo e dovuto all ignoranza della classe bassa venezuelana potrei dirti che le figlie girano in ferrari con 2 macchine di scorta ma questo non farebbe di lui un cattivo presidente pero posso dirti che ha fatto perdere tutti e dico tutti i posti pubblici a coloro che hanno firmato contro di lui.Ti sfido ad andare in venezuela e trovare 10 chavisti le persone “normali” non votano lui e per normali intendo onesti lavoratori e gente un minimo informata

  • Aironeblu

    La pecora ideale è sempre quella che si costruisce da sola il recinto, che tradotto significa beheee behhe behhe beehhheee .

  • haavara

    nono non e ignorate io ci sono vissuto 15 anni in venezuela e ho vai familiari e amici che ora vivono la e la situazione è come la descrive lui e poi che vuol dire te la sogni? io penso che una persona italiana abituata a certe comodita non durerebbe piu di un anno in venezuela.Ha reso quel meraviglioso posto in un inferno tu sai che vuol dire avere il cambio del dollaro controllato? ho vedere un camion arrivare in un parco e caricare 10 passanti a caso per poi chiedere il riscatto ai familiare? sembra di no da come parli come non sembra che non sei al corrente di come a distrutto la piu grande refineria del mondo per negligenza

  • Aironeblu

    La violenza che accomuna moltissimi stati del Centro e Sud America, tra cui il Venezuela, eredità di decenni di colonialismo made in USA e Europa, non è certo spuntata fuori dal nulla con Chavez: Caracas era pericolosa come ora e più di ora già negli anni ’80, come Sao Paulo, Bogotà, Lima, e quasi ogni metropoli sudamericana.

    Ma c’è chi lo scopre solo ora con il governo Chavez.

  • ventosa

    Allora, fammi capire, vado a memoria, sulle date:
    Chavez(che nel 1989 fu tra gli ufficiali che rifiutò di soarare sulla folla) vince le elezioni(1999), si riprende le proprieta di centri strategici e li usa per ridistribuire la ricchezza del paese e migliorare la qualità della vita, le aspettative(sanità, istruzione, ecc.) della grande quantità di poveri allora esistente;
    2002, tentato colpo di stato, che fallisce solo per una inattesa, enorme mobilitazione di massa, composta per la stragrande maggioranza da gente povera, meno povera di prima dell’avvento di Chavez.
    Mi domando a quale classe sociale appartenevi quando( hai detto fino al 2004, se non sbaglio) vivevi in venezuela e a quale classe sociale appartengono le tue fonti attuali.
    Saluti.

  • Andrew

    I commenti positivi su Chavez sono solo di persone italiane che vivono di sogni e ideologie. La realtà è ben diversa e ci viene descritta in modo chiaro anche dai diversi interventi di persone latine originarie o che li hanno vissuto. Se tutti sostengono che l’uomo è stato sostanzialmente un dittatore e che il suo governo era una dittatura la smettiamo di dire cazzate o no ? vi sembra possibile “vincere” le elezioni per 13 volte consecutive in un paese democratico ? non è matematicamente possibile, questo accade solo nelle dittature dove l’opposizione non esiste o è perseguitata. Chavez ha modificato la costituzione a suo favore più volte ed è riuscito ad avere il controllo totale dei media, non esiste opposizione in Venezuela. Guardatevi quella puntata di Report e tutte le interviste fatte agli studenti universitari e chiedete loro se esiste libertà di espressione. Chavez è stato un Berlusconi amplificato 50 volte. Punto. Se volete erigerlo a paladino e raccontare che prima di lui, etc, etc, sono solo chiacchere, è stato un fascista sanguinario che ha illuso milioni di povere persone e i venezuelani lo sanno perfettamente. Viva Chavez, hasta siempre, la victoria triunferà, presidente te lloramos, siempre serà nuestro presidente. Tutta propaganda di merda. Fanculo Chavez tu e i tuoi amici dittatori comunisti e fascisti.

  • GRATIS

    trollaggio di bassa lega. ignoratelo!

  • FreeDo

    Se ingannano il popolo, non sono Chavez.
    Tu aspetti la Rivoluzione e non ti sei accorto che lui l’ha cominciata.

  • ventosa

    Senti, sei un cazzaro, che scrive cazzate e alza la voce senza argomentare perchè è un cazzaro e, due cose che hai detto, sono cazzate:
    “Se tutti sostengono che l’uomo è stato sostanzialmente un dittatore…”,
    ma tutti chi! Chi so’ ‘sti tutti?
    Non sarà che, la maggior parte delle menti pensanti non nega che abbia creato un sistema dittatoriale, ma che abbia profondamente cambiato il rapporto tra le classi povere e le classi ricche? E come cazzo la cambiavi, la situazione pre-Chavez, importando democrazia del tipo NOIBRAVIEBUONI in Iraq(dove veramente è sparito un popolo!)?
    Seconda cazzata: 13 elezioni???? Cazzo hanno fatto una elezione l’anno e non se ne era accorto nessuno…
    Vattene du’ anni ‘n Tibet, che c’hai bbisoggno de fa’ pace co te stesso..

  • Andrew

    Strano che non sei al corrente di 14 elezioni di cui 13 vinte.
    http://web.rifondazione.it/home/index.php/26-primo-piano/14415-avanti-con-chavez
    Quelli che sostengono che è stato un dittatore sono tutte le persone informate e anche alcuni che qui timidamente hanno commentato a differenza delle capre come te che sproloquiano con cazzate web stile.
    Stanno meglio adesso con Putin rispetto a Eltsin, anche con Ahmadinejad oggi gli iraniani vivono meglio che con Khomeini, con Castro stanno da Dio rispetto a Batista e a seguire. Ma tu fenomeno del web a chi ti ispiri come modello democratico ??? Io dico che stavano di merda prima di Chavez e stanno di merda adesso, con la differenza che il paese negli ultimi 14 anni è divenuto molto più ricco e il minimo che si poteva fare era migliorare la condizione delle masse. Leggiti il corriere della sera o altre fonti e vedrai che non esiste opposizione in Venezuela che significa che non esiste democrazia. Mettiti una bandiera in casa del tuo idolo di democrazia e tatuati il dittatore sul braccio, chiaccherone e cazzaro dop che tu si che sei. Impara che dittatura = merda, qualsiasi pregresso storico abbia avuto un paese non esiste giustificazione alle dittature, stanno meglio adesso non vuole dire che esiste la democrazia o che vada bene, dici che non neghi che abbia creato un sistema dittatoriale e lo giustifichi. Bravo, sei proprio una ventosa come ti chiami.

  • Andrew

    http://infocatolica.com/blog/infories.php/1212161141-nicolas-maduro-sucesor-de-hug
    Questo è Nicolas Maduro il successore di Chavez adepto e devoto del defunto santone pedofilo seriale e criminale indiano Sathya Sai Baba morto grazie a Dio nel 2011.
    http://www.youtube.com/watch?v=WTy7fGEx8B4
    Questa intervista è una delle tante che comprova l’appartenenza di Chavez al culto della santeria e palo cubani.
    Chavez, non credente dichiarato, a Cuba a Guanabacoa città de La Habana si è iniziato alla religione del palo mayombe e alla santeria, 2 delle 3 religioni sataniche più terribili e diffuse a Cuba. Entusiasta dei culti e dei riti animali sacrificali di tutti i tipi ha esportato poi da Cuba verso il Venezuela tutte e 3 le loro belle religioni, palo mayombe, santeria e ifà, aprendo le porte a migliaia di feticisti idolatri satanici cubani che hanno trovato grazie a lui in Venezuela territorio vergine. Oggi in Venezuela queste religioni sono così diffuse che dappertutto si possono trovare, dagli incroci alle spiagge, resti animali di tutti i tipi che vanno da teste di capre mozzate, a cadaveri squartati di vacche, cavalli, a galli e galline martoriati, a feticci insanguinati di tutti i tipi. Queste religioni le ha fatte entrare Chavez durante i suoi 14 anni. Oggi il fenomeno è incontrollato, santeros, babalawos, paleros sono dappertutto e sono un fenomeno in crescita di stregonerie e orrori. Informarsi per chi non ne fosse a conoscenza. I venezuelani sanno, gli italiani sanno zero. Maduro invece andava dal santone Sathya Sai Baba a Putthaparthi in India e invece ha aperto e favorito la nascita in Venezuela di Centri Sathya Sai Baba che oggi pululano dappertutto. I satanisti al potere hanno intento di distruggere la religione di Cristo nelle sue varianti a favore del satanismo caotico destabilizzante e pauroso finalizzato a creare terrore e caos. Diavoli che sono. Che i latini e i venezuelani confermino e si pronuncino rispetto a ciò che dico.
    Grazie

  • ventosa

    No, caro mio, non lo giustifico affatto.
    Si chiama autodeterminazione, fa parte ed ha fatto parte di ogni crescita che abbia avuto un seguito e che ha consentito ad ogni popolo, alla fine di un percorso, di ritrovarsi con una base fatta di fondamenta solide. Un esempio su tutti, la rivoluzionje francese, il periodo del terrore, in seguito Napoleone Bonaparte: ne hanno passate, i francesi! Per loro fortuna, però, non c’era il supereroe di turno a dirgli “non vi preoccupate, che ci pensiamo noi”, deprdandoli di tutto ciò che c’era di buono e, soprattutto della loro identità.
    L’america latina, che tu lo voglia o no, sta accelerando il proprio cambiamento soprattutto grazie all’esempio, e non solo, di Chavez, che ha indicato una via per ribellarsi allo strapotere di noibraviebuoniportatoridibenessereedemocrazia.
    E’ un passaggio necessario, non giustifico il “dittatore”.
    Quello che sta accadendo in casa nostra, dal 1957 in poi, fino alla situazione attuale, l’hai voluto tu, o te lo stanno imponendo i portatoridibenessereedemocrazia?
    Un’altra cosa, delle 14 elezione di cui parla la tua bibbia, 4 o forse 5(vado a memoria) erano elezioni politiche, le altre erano referendum o simili.
    Su una cosa hai ragione, sono stato un maleducato, come si dice a Roma, ho sbroccato ed ho scritto di getto. Di questo mi scuso con te.
    Comunque, continua ad informarti sul corriere della sera e, mi raccomando, non perderti il TG1.
    Saluti.

  • ventosa

    No, senti.
    Io non ho voglia di polemizzare con te, ma me le levi…
    La tua fonte è infocatolica.com? Ti prego, è come chiedere a Gasparri cosa ne pensa di Grillo… Per piacere…

  • Andrew

    Per gli amici e sostenitori del satanico Hugo Chavez.

    In Venezuela è pieno di santeros, paleros, espiritistas, babalawos,etc. Esistono vere e proprie case di culto chiamate Ilè dove vengono fatte iniziazioni di tutti i tipi dietro pagamento di migliaia di dollari.
    Una casa famosa ha un blog http://www.ashe.com.ve. Questo blog ha quasi 90.000 adepti.
    Qualche informazione delle religioni sataniche cubane che ha introdotto Chavez in Venezuela.
    http://sectareligiosa.blogspot.it/
    http://www.martinoticias.com/content/rezar-cuba-hugo-chavez-santeros-/18296.html
    http://twiffo.com/aCY
    http://www.youtube.com/watch?v=BfW8VQNt9Jg
    http://www.youtube.com/watch?v=64fvMGd76Y8

    Grazie Hugo, non ti dimenticheremo mai, purtroppo.

  • Andrew

    Ascolta amico mio, io non mi chiamo Mork e non vengo dalla luna, ok ? detto questo se hai necessità di schiacciare tasti e scrivere almeno fallo commentando i contenuti e non i dettaglietti. Quanti anni hai, 6 ? non credo. Lo sai che Maduro è un devoto del santone pedofilo criminale indiano o no ? sai lo spagnolo o ti mastichi a malapena il romanesco ? se no e ti interessa informati da solo. Se noi avessimo un nuovo presidente del consiglio o della repubblica che frequenta santoni banditi pedofili un qualche dubbietto ci verrebbe o no ? penso di si anche se ci siamo abituati con la mummia a di tutto. Detto questo la situazione è quella che ho descritto. Ventosa.

  • ventosa

    Visto che sei di coccio, ti ripeto che non sostengo altri che la mia famiglia, però cerco di pensare con la mia testa(prova, è una bella esperienza).
    E così, partendo da un personaggio che nel bene e nel male ha dato il via ad una rivoluzione che sta cambiando mezzo continente e, vedi le relazioni internazionali tipo vendita del petrolio a mercati paralleli(Cina, per esempio), geo politicamente investe gran parte dei paesi in via di sviluppo, stai spostando il tema sul gossip…
    Andrea, sei patetico… o sei un troll?

  • FreeDo

    Ercole a che ora comincia la Rivoluzione?

  • Valdez

    Porca puttana, faccio tardi pure stavolta!

  • Valdez

    Devi avere le idee chiare sulla santeria!
    Te le devono aver dette alla parrocchietta.

    I tuoi commenti mi puzzano tanto di hasbara.
    E a quanto pare come te ce ne sono parecchi, oggi. Ma venite pagati a progetto? A intervento? A tempo?

  • Andrew

    Beh dai hai ragione, vendono petrolio alla Cina…poi sono grandi amici di Cuba, simpatie e affinità’ con iraniani e russi. Sarai mica un purgato di rivoluzione civile con mega poster di Bertinotti in casa ? Credo proprio di si. Rispetto poi all’argomento da me citato evidentemente non ne capisci nulla e invece di tacere argomenti cazzate. Dai Ventosa che alle prossime elezioni con Ingroia riuscirete a entrare il parlamento e poi coi grillini prendiamo a modello Hugo e Fidel e hasta la victoria siempre, diventiamo tutti santeros e facciamo una bella dittatura modello sudamericano. Non lo hai capito chi sono questi dittatori ? Sei mai stato in quei paesi, si o no ? Purtroppo non sai un cazzo. Dici che nel bene o nel male ha dato il via……. Non insistere, dici un mare di puttanate, io considero democratico un paese dove posso dissentire dal governo e dove per strada posso dire governo di merda, presidente pagliaccio e quel cazzo che mi pare. Invece nei paesi dove ci sono le dittature che tu ammiri, vergognati, tipo Venezuela, Cina, Cuba, Iran e altri se solo ti azzardi a dichiarare un minimo dissenso finisci 10 anni in prigione se ti va bene diversamente ti ammazzano. Cocciuto e ignorante. Informati e ringrazia Dio di essere cristiano, italiano e vivere in questo paese fantastico.

  • Andrew

    Vedo che nell’ argomento Chávez ci sono commentatori stile curva sud San Siro. Sapete un cazzo e date giudizi. Tu hai qualcosa da dire in merito all’ argomento, conosci la materia ? Se no, come dicono i latini, callate la boca.

  • Malpelo

    la corruzione in Italia sarebbe una formica paragonata alla corruzione in Venezuela che sarebbe l’elefante????
    Allora non hai mai vissuto in Italia!!!!

    Dove vivi alle caiman?? con il paparino che ti invia i soldini sul conto?
    E spiegami un po cosa racchiude il concetto di corruzione per te, tanto per capirci…

  • Malpelo

    esatto. Mi fanno vomitare gli occidentali che si riempiono la bocca di queste parole vuote essendo loro i primi fascisti. Loro con i loro silenzi o al contrario e piu spoduratamente con il loro supporto.
    mi danno il voltastomaco. inventerei per loro l’applicazione “Sgarbi”: una voce che gli ripete ogni 2secondi “Capra.. capra…capra…capra.” all’infinito

  • Ercole

    il tempo di liberarci dei neo Menscevichi e Sciovinisti è questo il vero ostacolo (i reggicoda del sistema capitalista)

  • Valdez

    la santeria viene dal vudù, e (cito wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Vudù) è considerata una delle religioni piu’ antiche al mondo, con circa 60.000.000 di praticanti.
    La demonizzazione di questa religione e’ stata usata ad esempio come pretesto per occupare haiti da parte dei nord americani agli inizi del ventesimo secolo.

    Come il vudù il palo mayombe fa parte dello sciamanesimo. Non so da dove hai preso la notizia dei culti satanici visto che il sincretismo e’ stato adottato per nascondere le credenze degli schiavi ai “satana” che li avevano rapiti e portati in catene a crepare di sfruttamento. Fatti un giro in america latina e parla con i loro discendenti, senti cosa ti raccontano.

    Io personalmente ho conosciuto una Mae de Santo e ho molti amici di Candomblè e ti posso dire che sono tutte persone con una spiritualità che manco te la sogni. In verità c’era una donna di Candomblè che era pericolosa, ed era una portoghese, padrona di una loja. Ma chi realmente ha tentato ripetutamente di danneggiarmi e’ una italiana, mia parente, cristiana evangelica.
    Per quanto riguarda l’espirita, cioè il Kardecismo (da Allan Kardec, francese), conoscevo un professore, in Brasile, una persona squisita, dal quale non ho mai sentito una parola fuori posto.

    Questo per quanto riguarda le gratuite demonizzazioni sui sistemi di fede di altri popoli. Non sono io che ti devo spiegare in cosa consistono e da dove vengono le credenze di altri popoli, se sei in grado di farlo documentati da solo. Ma almeno cerca di portare rispetto alle credenze degli altri, oppure dimostra che queste siano realmente delle religioni “Sataniste”.

    Su Hugo Chavez hai gettato inutilmente fango sproloquiando di democrazia, fascismi, non hai portato nulla a suffragio di quello che dici. Ti faccio notare che quando i nord americani (e cioè voi, da quanto si puo’ capire dal nome che porti) hanno tentato uno degli ennesimi colpi di stato che hanno appestato tutto il sud america dalla meta’ degli anni 70 ad oggi (per esempio, cerca piano condor, o Mapiripan, tanto per avere un’idea) si sono trovati contro una popolazione di 6.000.000 di persone.

    Parlare di democrazia è tempo perso: non conosco un posto al mondo dove questa venga praticata.

    Percio’ cala a boca, yanqui de mierda.

  • Valdez

    Ah, ecco. Mo me lo scrivo.

  • Tanita

    “´Chavez, non credente dichiarato”??????????????? Io sono agnostica, ma almeno da tutte le sue manifestazioni, non lo era Chávez. Per favore, fonti.

  • Tanita

    Ma per favore, Andrew! Io vivo in Argentina.

    Le elezioni nel Venezuela di Chavez sono state le piú auditate e sorvegliate al mondo!

    Se vuoi frodi elettorali, vai a leggerti sugli USA.

  • andyconti

    Caracas brucia?

    di Maurice Lemoine – Le Monde Diplomatique (Edizione Colombia)

    17/08/10

    [Estratto]

    Nonostante in Venezuela sia attiva una politica di giustizia sociale, persiste una percentuale di omicidi fra le più alte al mondo. Come si spiega questa violenza ignorata per molto tempo dal governo di Hugo Chávez? L’opposizione, naturalmente, se ne serve per strumentalizzarla in funzione dei suoi obiettivi politici. (…)

    Nel 2008 in Venezuela vi erano 48 omicidi ogni 100.000 abitanti. A Caracas ci sono percentuali ancora più alte: tra gennaio e settembre del 2009 vi sono stati 1.976 omicidi, ma si tratta di una città di 4,8 milioni di abitanti.

    Per l’opposizione il responsabile ha un nome: “Chávez”. (…) La campagna mediatica in questo senso è attivissima, ma il potere ha una parte di responsabilità. Gli uffici stampa dei commissariati del Corpo di Indagini Scientifiche, Penali e Criminali (CICPC) sono stati eliminati, e ora non esiste una base statistica nazionale sicura, sicché ognuno può inventarsi il bilancio record che gli conviene senza correre il rischio di essere smentito. E senza mai, beninteso, analizzarne le cause, solo gli effetti.

    Territori di emarginazione

    Inizi del secolo XX: l’oro nero esce dal suolo venezuelano. I contadini diseredati dalle Ande e dalle pianure – savane estesissime – si precipitano nelle città di Maracay, Valencia, Maracaibo, Caracas. (…) Nascono così sobborghi di miseria e di emarginazione, quindi d’insicurezza. (…) Si ruba per necessità, per sopravvivere, per avere denaro, per mangiare. Un tipo di violenza diversa da quella che conosciamo oggi. (…) I conflitti fra delinquenti ora nascono per futili motivi: uno schiaffo, un insulto. (…) Chi muore principalmente nei quartieri popolari? Giovani fra i 15 e i 25 anni, poveri, di pelle scura. (…) Sui motivi del fenomeno ciascuno fa la sua analisi, le stesse che si ascoltano ovunque: (…) “Violenza di genere, violenza famigliare, aggressività riprodotta”. (…) Oppure: “Il fattore fondamentale è culturale. Il venezuelano è violento!”. “Per niente! Si tratta di mancanza di moralità: non si ruba per necessità, ma per vizio. Si è creata una scala di valori in cui la motocicletta, la ragazza che siede dietro, il conto dei morti che hai ammazzato implicano rispetto. Di più se l’alcool scorre a fiumi e le armi circolano dappertutto”. E va bene, “..ma non dimentichiamoci che la televisione influisce in modo decisivo con i suoi film e la smania di possedere qualunque cosa attraverso la pubblicità. Soprattutto perché la povertà è diminuita, c’è più denaro di prima e più opportunità per i delinquenti e siccome le leggi li favoriscono, loro le usano e se vengono presi escono subito”.

    Paradosso curioso, in un paese in cui il tasso percentuale di povertà è crollato dal 60% al 23% della popolazione, quello della popolazione indigena dal 25% al 5%, le cifre della delinquenza vanno alle stelle. Non sarà che il governo bolivariano sia caduto in un tranello riduzionista che attribuisce la violenza solo alla miseria? E’ possibile, perché nonostante gli indubbi successi nei programmi sociali relativi alla sanità, l’educazione e l’alimentazione, per molto tempo ha ignorato la sicurezza, supponendo che sarebbe scomparsa come naturale conseguenza dei progressi raggiunti.

    Riformare la polizia

    Che fa la polizia? Come in quasi tutta l’America Latina, la polizia è parte del problema e non della soluzione. “Il nostro dramma – confida Soraya El Aschkar, segretaria del Consiglio Generale di Polizia (CGP) – è che non abbiamo una polizia, ma 135!”. In questo paese federale, decentralizzato – un’eredità del passato – ogni governatore, ogni sindaco dispone del proprio corpo di sicurezza. Non esiste nessuna norma comune, nemmeno nella formazione, che resta affidata a ex militari.

    A Caracas la Polizia Metropolitana e la Polizia Municipale si dividono il territorio senza coordinamento, a volte sono pure in conflitto per divergenze politiche. Nell’aprile del 2002 elementi di polizia Metropolitana, PoliChacao e PoliBaruta controllate da sindaci dell’opposizione, hanno partecipato al fallito golpe. (…)

    Il 13 maggio scorso, cosciente della gravità della situazione, il presidente Chavez ha inaugurato il Centro di Formazione della Polizia (Cefopol) nell’Università Nazionale Sperimentale di Sicurezza (UNES) destinata a incorporare una Polizia Nazionale Bolivariana (PNB). Nuova prospettiva, nuovi metodi, nuova filosofia: una formazione tecnica e una sensibilizzazione verso i diritti umani e il rapporto fra polizia e cittadini. Sono già attivi nel quartiere di Catia, e con successo, 1.058 agenti selezionati e formati. Altri mille stanno terminando i corsi. (…) E’ poco ma anche molto, dato che i risultati non saranno immediati.

    Paramilitari e narcotraffico

    Secondo uno studio realizzato nel 2007, ben 4.200.000 colombiani vivono in Venezuela, e sono considerati un modello di… “sicurezza”. Sono nella stragrande maggioranza persone oneste e integrate, perciò il problema può essere affrontato senza xenofobia. (…) Ma con la complicità di funzionari di diversi corpi di polizia e della Guardia Nazionale, il narcotraffico proveniente dal paese vicino non è penetrato solo in Venezuela – usandolo come paese di transito verso gli USA e l’Africa – ma ha pure ampliato la sua influenza a Caracas e nei suoi barrios: traffico su grande scala che ha incorporato giovani emarginati mediante l’offerta di cocaina a basso prezzo, all’inizio addirittura regalata. Si tratta di un fenomeno spontaneo, legato all’espansione di una criminalità transnazionale che adattandosi alle circostanze approfitta delle debolezze, colpendo in modo ancora più grave il Brasile e il Messico. (…) Washington e Bogotá accusano: “I capi della narcoguerriglia colombiana s’incontrano in Venezuela”. Ma c’è, al contrario, un pudico silenzio sulle rivelazioni di Rafael García, ex capo dell’intelligence della polizia politica colombiana, il Dipartimento di Amministrazione di Sicurezza (DAS). Incarcerato, Garcia ha rivelato i rapporti tra l’istituzione e i paramilitari di estrema destra, attori centrali del narcotraffico, affermando pure che l’ex capo del DAS, Jorge Noguera, nel 2004 si è incontrato con leader paramilitari e oppositori venezuelani per concertare un “piano di destabilizzazione” e l’assassinio di Chávez.

    La presenza dei “paracos” (paramilitari) negli stati frontalieri di Táchira, Apure e Zulia, è nota da tempo. Nel 2008 l’ex direttore dei Servizi di Intelligence e Prevenzione (DISIP), Eliécer Otaiza, denunciava “la presenza di ventimila [paramilitari] in tutto il territorio nazionale, [dove] portano avanti azioni criminali legate a sequestri, sicariato e narcotraffico”. La penetrazione è in continuo aumento. Quello che la stampa venezuelana nasconde lo rivela un quotidiano di Bogotà, El Espectador, il 31 gennaio 2009 con l’articolo. “Le Aquile Nere sono volate in Venezuela”. Dopo aver percorso lo stato di Tachira, il giornalista Enrique Vivas racconta come quei gruppi abbiano creato strutture illegali e si siano trasformate in un potere che controlla quasi tutto, offrendo addirittura assicurazioni sulla vita. Salvo che ai membri del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), vari dei quali sono stati assassinati nel febbraio e marzo 2010. (…)

    Per cercare di capire è utile vedere ciò che succede vicino alla frontiera, ad Apure e Tachira. I paramilitari creano il caos moltiplicando le violenze, gli assassini i sequestri. Dopo poco distribuiscono manifestini nei paesi: “Con noi mai più droga, né delinquenza, né prostituzione!”. Provocare il panico e poi presentarsi come “salvatori”: ci sono buone ragioni di sospettare una strategia elaborata con cura.

    Una sfida ulteriore

    Un alto funzionario ci ha confidato in incognito: “Credo che ad alto livello ci sia una sottostima del pericolo. Si continua a parlare di bande di criminali, quando noi ci troviamo ad affrontare un’organizzazione, per non dire un esercito di occupazione”.

    Esagerato? Forse… Le esperienze degli intrighi “contro-sovversivi” statunitensi nella regione non facilitano il compito a chi cerca di trovare il bandolo la matassa. Si tratta d’imprenditori della violenza, senza una vera fede politica o di una strategia di destabilizzazione?

    “Al momento, a parte alcuni quartieri – come il 23 di Gennaio, Guarenas, Guatire – che molto politicizzati e con decenni di anni d’organizzazione, controllano il territorio – gli altri sembrano disarmati. I consigli comunali non sono ancora abbastanza sviluppati e non hanno la capacità di individuare questo tipo di movimento”. E’ quanto sostiene un brasiliano che lavora con i contadini nello stato di Barinas. Anche Aníbal Espejo ne conviene, evocando l’esperienza dei quartieri rossi: “La gente lo sa… ma non ha ancora la maturità politica per affrontare questo tipo di sfida”.

    Il 13 aprile del 2002, due giorni dopo la caduta del Presidente, è stata la mobilitazione della gente dei quartieri popolari che ha respinto i golpisti e permesso il ritorno al potere di Chávez.

    “In caso di un nuovo golpe con paramilitari armati e ben organizzati, nei barrios popolari non sarà possibile un altro 13 aprile”, dichiara preoccupato l’intellettuale Luis Britto García. E aggiunge: “Il caos creato da questi gruppi criminali, amplificato per non dire appoggiato dai media, serve agli interessi della destra. Tanti più morti ammazzati ci sono, maggiori saranno voti per l’opposizione”.

    Fonte: http://eldiplo.info/mostrar_articulo.php?id=1132&numero=92

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  • maurydek

    Quoto pienamente Andrew. La maggior parte dei numeri dati dal governo sono falsi. Il Venezuela e’ in GINOCCHIO. Gli unici dati positivi vengono dai proventi del petrolio. Considera un paese che non ha treni e le strade sono impercorribili; piene di buchi per mancanza di manutenzione; l’elettricita’ va e viene in continuazione per mancanza di manutenzione; ogni giorno e piu’ volte al giorno bisogna accendere le pompe per vedere se oggi arriva l’acqua, che per giorni interi puo mancare. Occhio se esci perche’ ti ammazzano per rubarti un cellulare e se non hai ne’ soldi ne’ telefono ti ammazzano per dare l’esempio. Se un poliziotto ti chiede soldi e glie li dai, domani ti chiede gli altri, se non glie li dai, mette in mano a un paio di ragazzini delle pistole e ti entrano in casa. Nei supermercati ,da anni mancano prodotti di prima necessita’, che a volte si trovano di contrabbando; per non parlare poi delle cose superflue. Il Venezuela non produce niente, nonostante terre fertili e piene di minerali………e certo se investi qui e le cose ti vanno bene…..ti nazionalizzano e incredibilmente in meno di un anno riescono a mandare in malora cio’ che tu,tuo padre e tuo nonno hanno costruito durante la loro vita. Poi i chavisti dove sono? Ho un piccolo hotel e di chavisti da me non ne vengono? Solo una coppia ad agosto ( che io ricordi) che lavoravano nella “mision vivienda” ( la mision delle case popolari di cui tanto Chavez ne andava fiero perche’ una delle poche “misiones” che funzionavano) che lui, dopo qualche birra comincio’ a confessarmi che era uno sfacelo e una corruzione senza limiti , mentre la moglie gli dava pizzichi e gli disse di stare zitto perche’ “il regime” gli proibisce di parlarne male!!! Cosi’ come l’ambasciatore di un paese con il quale Chavez aveva buoni rapporti, mi confido’ che il governo venezuelano non riesce a mandare avanti neanche il 5% degli accordi presi e firmati con spese assurde e perdite di soldi incredibili . Chavez sara’ stato in buona fede ma ha lasciato un paese da rifare al suo successore che purtroppo sara’ l’ex autista di autobus Nicolas Maduro o quel pseudo fantoccio e marionetta degli USA Enrique Capriles………. e voi vi lamentate di Berlusconi? Continuate a vivere di ideologie e santificate Chavez che con le parole era bravissimo ma ai fatti non ce la faceva proprio

  • ericvonmaan

    Haavara il punto è: pensi che con le politiche neoliberiste dell’opposizione la situazione sarebbe stata migliore? Non credi che, comunque, la strada del bolivarismo sia quella giusta? è chiaro che per risolvere problemi vecchi di secoli come l’ingiustizia sociale, l’arretratezza, la criminalità ecc ecc ci vuole tempo, tanto tempo. Io non credo che, a questo punto, tornare al “prima di Chavez” sarebbe buono per il Venezuela. Bisogna credere nell’idea, lavorando insieme per migliorare i difetti. Non mi sembra che ci siano alternative migliori. Ciao

  • Andrew

    L’anno scorso ho conosciuto a Miami una coppia di venezuelani che erano fuggiti dal paese verso gli Stati Uniti. Parlando con loro lui mi raccontava appunto che qualsiasi attività di businness uno possa intraprendere in Venezuela il rischio concreto è che da un momento all’altro possano presentarsi e portarti via ciò che ti appartiene nazionalizzandolo. Mi dicevano che in Venezuela la situazione è drammatica e incredibile. Come dici anche tu e ci ho fatto caso tante volte, quando queste persone parlano anche se si trovano all’estero lo fanno sempre parlando a bassa voce e timorosi che l’interlocutore possa essere un infiltrato del governo o un loro amico. Ricordo anche di un anziano cubano anni fa che qui in Italia in un appartamento quando parlava mi si avvicinava e mi parlava a bassissima voce e io li dicevo di parlare tranquillo e lui mi diceva che non si sa mai che i vicini di casa…. e la frase classica “las paredes tienen oidos”. Altra cosa a titolo informativo su questi sorci fascisti, parlando con amici americani di Miami e anche qon questa coppia di venezuelani mi dicevano che la famiglia Chavez e l’entourage governativo si passa vacanze a Miami e nelle migliori località del mondo di settimane nel lusso più assoluto e nei migliori hotel e investe negli Stati Uniti e in tutto il mondo il denaro riciclato da proventi illeciti. Siccome ero anche io in un Hotel di lusso ho potuto constatare di persona questi sorci fascisti venezuelani che razza di tenore di vita tenessero e tutti erano dell’entourage del governo, i miei amici venezuelani invece vivevano in un modesto appartamento.

  • Andrew

    A te anonimo del web un vaffanculo grillesco te lo ha mai mandato qualcuno ? c’è sempre la prima volta, ebete che sei e maleducato. Anche mia nonna è capace di andare nel web e prendere informazioni da Wikipedia, pirlotto. Sai un cazzo, vai alle serali. Conosci qualcosa su questi culti o no ? no, allora taci. La radice ti questi sincretismi proviene dalle religioni africane, in brasile candomblè, ad Haiti il voodoo, a Cuba la santeria. Lo spiritismo del quale parli è una puttanata gigantesca in quanto confondi le pratiche europee e nord americane delle sedutine spiritiche di Kardec con lo spiritismo e il palo mayombe vero e proprio che viene praticato in latino america evocando spiriti come Zarabanda o Siete Rayos che quando entrano nei corpi dei medium si tracannano rum a litri e chiedono sacrifici animali che vanno dai galli alle capre, i praticanti di tali culti rappresentano i lori spiriti africani in gangas e feticci dove dentro ci puoi trovare resti umani, legni di tutti i tipi, pietre, pugnali, teste di animali e mille intrugli, questa che loro definiscono una religione in realtà è un culto satanico finalizzato a fare del male alle povere persone, a Cuba, Porto Rico, Haiti, Brasile, Venezuela profanano le tombe con la complicità dei guardiani corrotti che permettono a questi diavoli tali atti in cambio di pochi dollari. Per quanto riguarda la santeria/ candomble/voodoo/ifà è la stessa merda apparentemente più pulita, sacrifici animali e businness per allocchi. I praticanti sono persone di poca cultura che pensano di trovare soluzione in culti senza via di uscita, in Venezuela le case di santo o di ifà pululano dappertutto e sono un fenomeo incontrollato, 10.000 dollari per iniziarsi e coronarsi ad una divinità del panteon yoruba, 15/20.000 dollari per diventare un babalawo sacerdote di Ifà. Tutto questo è esploso dal 2000 in poi con Chavez, stimano che i praticanti di questi culti satanici in Venezuela siano il 2% della popolazione, circa 600.000 persone. In Italia torturare, mutilare o ammazzare un animale è reato, in Venezuela puoi fare quel cazzo che ti pare, al massimo se si presenta un polizziotto gli dai 2 dollari e sistemi la cosa. Il pastore Orlando Oviedo è un attivista statunitense che più volte ha argomentato e denunciato la situazione venezuelana. Il Venezuela è sempre stato un paese cristiano, purtroppo con Chavez è cambiato tutto in peggio e in modo irreversibile. Come dice Oviedo con tanto di testimonianze i riti satanici in Venezuela sono così frequenti che ti puoi trovare resti animali davanti alla porta di casa, sui binari delle ferrovie, spiaggie, incroci, etc. Chiaramente tutti i praticanti di questi culti satanici si sono trovati di che campare e sono filogovernativi e sono sempre stati pro Chavez, una volta all’anno in gennaio si incontrano numerosi e determinano la “letra del ano de Venezuela”che poi divulgano a destra e a manca con previsioni sull’anno che verrà e olocausti di animali che vanno dalle capre, a cavalli, vacche, galline, etc che poi saranno gettati nei luoghi sopra detti in quanto sarebbe volere delle divinità che vivrebbero spiritualmente in quei luoghi (incroci, spiagge, colline, etc). Chavez non solo ha abbracciato questi culti ma ne è il primo promotore e sostenitore. A te Valdez ti suggerisco un viaggetto da quelle parti, ti trovi un babalawo o un olorisa e ti metti in questa merda come ne sono state vittime migliaia di persone da quelle parti, dopo vediamo se ancora argomenti da studentello wikipedia. Se la gente non riconosce che cosa siamo, cosa siamo diventati, che cosa abbiamo fatto e la libertà che oggi abbiamo e sogna o idealizza paesi o pseudo democrazie come in Venezuela offende chi da quei paesi fuggirebbe se potesse immediatamente. Gente come te meriterebbe di viverci in questi paesi, allora capiresti qualcosa, invece stai qui a dire che il nostro paese è una merda e viva Chavez.

  • Andrew

    Se capisci lo spagnolo o l’inglese vai sul web e cerca Chavez palo mayombe, Chavez santeria, Chavez palo monte, Chavez babalawo troverai articoli e video.
    Ti do una fonte, il resto sei sei interessata lo cerchi da sola.
    http://www.analitica.com/va/sociedad/articulos/9988240.asp
    Chavez è accusato di avere riesumato le ossa di Simon Bolivar morto da 200 anni, il pretesto sarebbe stato quello di capire di che morte fosse deceduto…., la realtà e l’accusa è che tale iniziativa proviene dal culto e credenza di Chavez sul palo mayombe.

  • Andrew

    Tanita, io non dico che le elezioni non siano state vinte da Chavez oppure ci siano stati brogli, dico che con un opposizione inestistente, con un governo che ha controllo totale sui media e popolazione è normale che vincano le elezioni. Anche a Cuba ci sono elezioni “democratiche” e le vincono sempre loro. E poi a sentire loro ci dicono che el pueblo a maggioranza li ha rivotati, per forza non c’è alternativa e quella che esiste è controllata e tenuta al minimo giusto per non fare figurare che hanno percentuali assolute. Chavez ha avuto il coraggio, alla faccia della democrazia e pluralismo, di chiudere il canale privato Radio Caracas Television nel 2007, il canale televisivo più storico del Venezuela, 53 anni di attività, sollevando indignazione, stupore e proteste. La scusa è stata il mancato rinnovo delle concessioni delle frequenze. Hanno poi dato le frequenze ad una emittente filogovernativa, Teves, coi programmi di assoluta propaganda che vanno dalle interviste ai campesinos, all’apparente lotta alla corruzione/ droga/criminalità, tg schierati, novelas per tutti e in primo piano come nelle più moderne democrazie spazi a volontà sul grande leader coreano, scusa venezuelano, Kim Jil Chavez. Porci fascisti che sono.

  • qasiqasi

    sono stato per lavoro a più riprese dal 92 al 2002 in venezuela,rimanendo in missione anche alcuni mesi talvolta.un’idea diretta me la sono fatta.certo non possiamo santificare il chavez ma neanche condannarlo ignobilmente come fai tu

  • Santos-Dumont

    Esiste una spiegazione semplice per il tuo commento: facevi parte della classe sfruttatrice esautorata, pertanto il livore risulta del tutto comprensibile. Sul resto delle affermazioni ti hanno già risposto a dovere e non mi dilungo, permettendomi una sonora risata in merito alla “libertà di stampa” foraggiata dai soliti noti.

  • Santos-Dumont

    Grande Hugo, sopravvivrà nel suo popolo. Gli dedico l’ Allegretto [www.youtube.com] dalla settima sinfonia di Beethoven.

  • Santos-Dumont

    Qui bisogna chiarirsi su una cosa: se vogliamo definire cosa sia un rivoluzionario totalmente dalla parte del popolo, gli esempi disponibili sono molto pochi, a me piace pensare a Makhno come al più illustre (purtroppo brutalmente stroncato dai centralizzatori bolscevichi). Detto ciò, è ingiusto disprezzare in toto quanto fatto da Chavez: è indubbio che la popolazione venezuelana abbia tratto grandi vantaggi dal suo lavoro, quelli che ho visto in giro non sono certo pianti di gioia per la dipartita di un dittatore. Se essere contro il potere significa essere gentaglia come Capriles, magari questi se ne andasse per sempre coi suoi compagni di merende nordamericani! Trovo poi ridicolo l’accostamento sfavorevole con la nostra Dilma e il PT subissato di processi per corruzione, da qui la “lieve” impressione che tu sappia ben poco tanto del Venezuela quanto di Brasile e Argentina. Io, vivendoci, almeno sul Brasile qualcosa ne so e garantisco che a prescindere dagli innegabili progressi, esiste ancora una spaventosa forbice sociale specialmente al nord. Chiediti solo che fine ha fatto l’MST, praticamente scomparso dai media. Oltretutto hai abilmente dribblato su Lula, che come sappiamo ha preceduto la sua pupilla Dilma, e sui “favoritismi familiari”… O non ne sai nulla, o sei molto furbo. Il PT é tranquillamente comparabile al nostro PD, nel bene e nel male.

  • Santos-Dumont

    Certamente! Erano meglio i petrolieri sfruttatori, vero Ercole?

  • Santos-Dumont

    Ti risulta che Chavez l’abbia mai affermato, di essere marxista-leninista?

  • Andrew

    A un cocktail ? mi sembra esagerato, comunque anche a me piace tantissimo.
    Ti do la ricetta che conosco io per fare l’Hugo :
    1/3 di sciroppo di fiori di sambuco
    2/3 di prosecco
    4 cubetti di ghiaccio
    1 spruzzo di soda (facoltativo)
    1 spicchio di mela rossa o una scorzetta di limone
    1 rametto di menta fresca

    Ti presento il tuo nuovo presidente Maduro, chissà a lui cosa dedicherai, la nona sinfonia di Beethoven ?
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/03/07/Chavez-Maduro-devoto-Sai-Baba_8360016.html
    http://www.hindustantimes.com/India-news/Hyderabad/More-gold-cash-tumble-out-of-Sai-Baba-s-cupboards/Article1-722880.aspx
    http://robertpriddy.wordpress.com/
    Maduro seguace di un criminale santone indiano accusato di omicidio e sistematici abusi sessuali su minori e bambini che diceva di essere Dio e quando è morto gli hanno trovato milioni in contanti e valori.
    Mi bevo un Hugo. Salute.

  • Santos-Dumont

    É tempo soprattutto di liberarsi dei bolscevichi traditori, mentitori e assassini. Che ne dici?

  • Santos-Dumont

    E te pareva che non faceva capolino un baciapile?

  • Santos-Dumont

    Torna al circo, troll baciapile e neoliberale.

  • Andrew

    Informati somarello da strapazzo che fa rima con sai un cazzo. Mi bevo un altro Hugo. Salute. Se al dittatore dedichiamo la settima dove cazzo andremo a finire…. al massimo ti amo di Tozzi… Paiazzi.

  • ventosa

    Senti, mister copiaeincolla, vuoi appiopparmi qualche altra appartenenza?
    Ti suona così strano che qualcuno(ce ne sono sempre di più, per fortuna) ragioni al di fuori delle lodìgiche destra/sinistra? Non rompere le palle con gli “ismi” e con la tua globaldemocrazia e prova a prendere una posizione su ciò che ritieni giusto e/o sbagliato.
    Ti sei chiesto come cazzo ci sei arrivato alla democrazia incompiuta che ci sta sostituendo, sui mercati, come scarpe vecchie?
    Dopo aver fatto questo esercizio(ce la puoi fare, l’importante è che tu lo pensi e che non sia un’altro copia e incolla), spiegami come rovesceresti un regime che, in casa tua, taglia fuori dalla vita sociale la maggioranza del paese, lasciando nelle mani di imprenditori, multinazionali e istituti bancari le risorse che ti spettano di diritto.
    Se hai una buona idea, fagliela sapere ai popoli africani, così potranno liberarsi democraticamente, senza spargimento di sangue e col pieno consenso di noi buonibraviebelli ed eviteremo altri Chavez.
    In fondo, che ci vuole a liberare un popolo oppresso?
    Pensa che io, seduto in salotto, quando Maradona sbagliava una conclusione, dicevo:”ma come ha tirato, ‘sta pippa!”…In salotto…
    Stammi bene Andrea
    PS ti consiglio tisane o sesso… o tutt’e due.

  • ventosa

    Copia e incolla…

  • Andrew

    Invece di accogliere senza giudicare le dichiarazioni di chi il proprio sedere lo ha portato da quelle parti ed è persona informata sui fatti, con un pietoso commento stile Furio Verdone degno di una demenza intellettuale deviata ti innalzi a professorino del nulla. Ascolta Vendoliano supercazzolaro o Ingroiano fallito di Rivoluzione Civile, vai a lavorare e racconta meno scemenze. Ad un latino che stenta a scrivere e ovviamente a comprendere gli dici : la classe sfruttatrice esautorata….. ma da dove cazzo vieni fuori ???

  • ventosa

    Pensa, Santos, “dicono” che alla Skulls&Bones abbiano trafugato il teschio di Geronimo per utilizzarlo durante strane sedute… Ma vaaaa! Impossibile! Noi siamo portatori sani di democrazia, come diceva Gaber, senza macchia e senza peccato!
    Forse il browser di Adrea non le trova, queste…
    Mah…
    Saluti.

  • ventosa

    E due, ci sei caduto ancora…
    La tua fonte è un sito cattolico? E che volevi che ci scrivessero? Grazie Hugo per aver limitato i nostri business?
    Andreacopiaeincolla, patetico…

  • Andrew

    Supercazzolaro, se hai argomenti commenta, diversamente ascoltati la settima e piangi disperato della morte del tuo amato leader.

  • Andrew

    Giri in auto o hai mai avuto un automobile Santos Dumont ? lo sai che non esiste al mondo il petrolio del mercato solidale o eco sostenibile perchè questo genere di industria è in mano a poche compagnie al mondo ? Il minimo è ritirarti la patente e mandarti in giro in bicicletta. Quando vai all’Agip o alla Shell sappi che nel tuo piccolo alimenti i bruttoni petrolieri sfruttatori. Supercazzolaro.

  • Andrew

    Supercazzolaro cosa straparli ???

  • cdcuser

    PT = PD,
    puó anche essere fatto questo paragone, ma c’é perlomeno una sostanziale differenza penso tra i 2 partiti, l’interesse nazionale cosa svenduta dal pd giá dall’allora pci dalla fine degli anni 70 e continuando invece a fare retorica di fronte alla loro base

  • ventosa

    Io sono un cazzolaro, ma la tua ottusità e malafede mi hanni infettato il PC…
    Copia e incolla…

  • Andrew

    Haavara, te agradezco el comentario que pusiste en este blog, sepas que nosotros italianos tenemos el defecto de querer muchas veces ensenar a los demas nuestras razones y ideologias.
    Inves de apreciar quien como tu nos regala un comentario fruto de una experiencia vivida en este pais, nosotros y mucho mas quien ni habla el idioma espanol, tampoco nunca hizo un viaje allà o nada sabe quiere darnos clase de cultura, de vida y de politica.
    Todos los latinos conoscen la situacion venezuelana desde como era el pais antes Chavez y como se ha puesto despues, pero veo que aqui a lo mejor muchos latinos que pudieran regalarnos un comentario objectivo y logico no comentan nada porque veen nuestro querer elevarnos a un tamano discriminatorio racista ideologico y intelectual. En el ano 2007 como tu dices cerraron el canal RCTV y el pluralismo de los medios de comunicacion que garantizava un poco de informacion libre desapareciò y algunos idiotas ignorantes aqui no te constestan y cambian argomento. Yo se y conozco la terrible tragedia sobretodo de todos los jovenes estudiantes y deseo par ellos listo un pais libre de qualquier dictatura. Un abrazo.

  • ventosa

    Ringrazio un’Entità Superiore di non essere cristiano, di essere cresciuto povero in una borgata romana, senza una lira in tasca e di poter ringraziare chi, molto prima che io nascessi, si è ribellato, anche con metodi antiglobaldemocratici che, se tu vivi nel tuo comodo salottino, è perchè qualcuno ha sparato, ucciso, torturato, assassinato al posto tuo, mentre facevi una partita a squash.
    Andreacopiaeincolla…

  • Andrew

    Stavo rispondendo al tuo amico francese Santos Dumont, che fai ti incolli come una ventosa ?, chi ti ha chiesto o detto qualcosa ? copia e incolla…. non mi hai ancora detto quanti anni hai, me lo dici per cortesia ? bene se ti sei infettato il pc, almeno navighi, ti informi e esci dal buio nel quale brancoli. Hai capito qualcosa fino adesso degli argomenti che ho citato ?

  • Ercole

    infatti IL “COMPAGNO” Chavez lo regalava…..

  • Ercole

    Concordo i traditori vanno sempre eliminati in particolare gli Stalinisti.

  • ventosa

    Ha ha!!
    Senti, non so chi sia Santos ma, dato che prima di parlare, ascolto, da un suo intervento mi sembra di aver capito che viva in brasile(dal nome, mi sembra poco francese, ma potrei sbagliarmi).
    Hai mai provato a prendere in considerazione chi non la pensa come te?
    Invece di citare copia e incolla tratti da siti evidentemente di parte, prova a dire qualcosa di tuo, che so… Un parere personale su come liberare un popolo oppresso, una strategia, se ritieni che si potesse fare diversamente, come fare una rivoluzione incruenta magari trovando un accordo con il carnefice precedente… Ce sono a decine, di rivoluzioni incruente…
    O no?
    Andreacopiaeincolla…

  • Andrew

    Bloodow, se lasciamo da parte un attimo le fantasie forse potremmo dedurre che la morte del dittatore sia stata causata semplicemente da un cancro. Tesi cospirazioniste ci diranno per anni che gli americani gli hanno inoculato il plutonio via etere, che un haarp dalla base di Gakona creato ad hoc lo ha centrato in un orecchio, che il braccio armato di Cia, Zia, Mossad, una frangia armata di estrema destra o sinistra, Gladio, le cavallette, piaghe bibliche, etc, etc,etc. Tutte puttanate. E’ morto di cancro. Meno male. Chiaro che Maduro il futuro presidente che come credo ha Sai Baba il pedofilo indiano miliardario grida al complotto ma come saprai tutti gli stronzi sono sempre purtroppo propensi ad accusare qualcuno tanto per fare un pò di rumore e crearsi visibilità, vivono di flautolenze mediatiche continue, purtroppo. Basta conoscerli.

  • Valdez

    Imbecille, certo che so quello che scrivo, e so anche che non hai la piu’ pallida idea di quello che invece scrivi tu. Hai mai sentito parlare delle sette sataniche?
    In Italia è reato torturare? Davvero? Forse torturare animali. Per gli esseri umani sappi che non esiste in Italia il reato di tortura. Infatti in Somalia i militari italiani torturavano i somali con la corrente elettrica. Ma questo non dovrebbe scandalizzarti, visto che Abu Graib non e’ sud americano. Dai retta a quello che ti dice il pastore Oviedo.

    Comunque io in sud america, Brasile, a Bahia ci sono vissuto. Per questo parlo. Parlo di quello che ho visto e di quello che so. Tu invece le fregnacce che hai detto, da dove le hai prese?

    Comunque, sei una perdita di tempo. L’argomento era la morte del Presidente Chavez, non gli sproloqui sulle religioni.

    Ragiona su questo: in meno di quattordici anni dimezzamento della povertà e dell’indigenza, riforma agraria (prima l’80% delle terre era in mano ai latifondisti, spesso possessori di terre senza neanche la documentazione. Manco a dirlo una bella fetta in mano alle multinazionali europee e nord-americane). Abbattimento dell’analfabetismo. Sistema sanitario universale. Petrolio nazionalizzato e dividendi a disposizione della collettività. Adesso fai il paragone con il faro della democrazia, l’america del nord e anche l’europa.

    Il fiume di persone dietro al feretro di Hugo Chavez dovrebbe dirti che forse era amato, non credi? Quando morirà Bush ballerà tutto il mondo.

  • Andrew

    Io adoro il confronto, mi incazzo se mi insultano, mi adiro se qualcuno sproloquia con mistificazioni fuori luogo o si atteggia a saccente con supercazzolate. E’ vero che siamo sul web ma è vero anche che ci sono delle regole. Tu mi stai anche simpatico però dici un sacco di cazzate e ti contraddici in continuazione. Anche adesso sostanzialmente parli di proporre proposte su come liberare un popolo oppresso, una rivoluzione incruenta, carnefici precedenti. Stai dicendo dunque che i venezuelani sono un popolo oppresso, che servirebbe una rivoluzione e che ci sono dei carnefici. Viva Dio, lo hai ammesso. Allora se lo sai si può sapere perchè rompi tanto i coglioni sostenendo il dittatore marcio e dicendo che prima di lui era peggio ? sii coerente un attimino. Per quanto riguarda i fatti da me citati rispetto a culti satanici e sette in Venezuela ti dico che intanto non ne sapevi nulla, in secondo luogo è tutto vero anche se io avessi fatto copia incolla e in ultimo io non faccio copia incolla perchè purtroppo o per fortuna sono uno che conosce per interesse personale a parte l’islam tutte le religioni e i culti principali praticati nel mondo. Tutto quello che ho riportato non è per sentito dire ma per conoscenza approfondita diretta di anni. Ok Ventosa ?

  • ventosa

    Ok, riprendiamo un confronto civile, vuoi?
    Però vatti a rileggere le tue risposte, non solo a me e chiediti: chi è che insulta chi?
    Ti ho insultato per primo, l’ho ammeso e ti ho chiesto scusa, ma tu te ne sei infischiato: benissimo, ma non puoi fare come il bue che dice cornuto all’asino.
    Vado a lavorare, ti rispondo più tardi.
    Per la tua curiosità, ho più di cinquant’anni e più cicatrici nell’anima che nel corpo, ma sono si rimarginate.
    Saluti.

  • cdcuser

    visto che si parla di “copia e incolla’ …. copio e incollo da wikipedia:

    Alberto Santos Dumont (Palmira, 20 luglio 1873 – Guarujá, 23 luglio 1932) è stato un pioniere dell’aviazione brasiliano.

    🙂

  • Andrew

    Poverino, cambi discorso e offendi. Fai pena e non sai niente. Il fiume di persone ai funerali del dittatore ? ma vah davvero ? insolito direi… Un altro matto che ha come modello Chavez o Castro, anche Castro è amatissimo dal popolo e quando morirà milliones de personas lo lloraran. Roba da pazzi, gente come te non sa un cazzo e parla. Sull’argomento dell’apertura di Chavez alle sette sataniche certo che è un argomento inerente. Non mi hai ancora detto che cosa sai veramente tu che straparli dello spiritismo di Kardec… Somarello vai alle serali, te lo ho già detto. E vai a viverci a Cuba o in Venezuela. Hai vissuto a Bahia e allora ? non significa che tu conosca il palo mayombe o un ilè de santo o ifà. Mi dici ragiona su questo…. dimezzamento della povertà, bla, bla, bla. Tutte puttanate, cosa leggi ? el periodico del los jovenes rivolucionarios venezuelanos ? Curati, sei patetico e cronico. A morte gli americani e viva la revolucion…. Si però dall’Italia… Vecchio scarpone.

  • Tanita

    Ma dici il falso. Il governo non ha controllo sui media e popolazione. L’opposizione mediatica contro Chavez é sempre stata feroce.

    La tua premessa é falsa quindi…

    http://www.aporrea.org/medios/a98647.html

    Godetevelo. Uno tra tanti. Ma se cercate il italiano, troverete che si dice tutto il contrario, cioé quanto tu dici, che Chavez aveva il controllo dei media, il ché é l’opposto!

    I nostri popoli stanno imparando ogni volta di piú chi controlla i media. I nostri presidenti vengono eletti NONOSTANTE i media.

  • Andrew

    FreeDo hai perfettamente ragione, 1.000 Chavez ? sono pochini ma è una fantastica idea, dimmi dove li mettiamo. Io direi… il mondo ha 204 stati e li ci piazziamo 204 presidenti Hughi, ottimo, poi ne mancano altri 796, direi di distribuirli dappertutto. Hughi per tutti. Ma in Italia, domando, ne abbiamo proprio bisogno di un Hugo Chavez ? secondo me stiamo benissimo col nostro Ugo nazionale. Magari ne servirebbe un altro dato che il nostro è leggermente anzianotto. Meglio avere un nuovo Ugo Fantozzi che un Hugo Chavez amico mio. Credimi. Ciao Hugo, il ragioniere si intende.

  • Tanita

    Todos los medios contra Chávez, dibujando un país que no existe.

    http://www.cubainformacion.tv/index.php/america-latina/47457-todos-contra-chavez

  • Andrew

    Tanita nooooo, porque nos haces esto ? Cubainformacion.tv……, no lo puedo creer, Tanita despiertate, aprendas que es verdad que tambien en ocidente los medios de comunicacion no son completamente imparciales pero en Cuba muchisimisimos menos. En Cuba existe una dictatura desde mas de 50 anos….. Un beso a ti simpatica Tanita.

  • Tanita

    Per coloro che abbiano dei dubbi, noi abbiamo un principio basico che usiamo per valutare le “notizie” dei media corporativi attorno al mondo:

    Diffidare da coloro che vengono lodati dai mainstream (ai quali non crediamo proprio nulla): lavorano contro i popoli.

    Se siete lontani da noi, dalla nostra vita quotidiana, allora cercate nei media la quantitá di articoli CONTRO i nostri presidenti. Quelli contro Chavez sono… tutti! Tutti gli articoli! Non c’é niente di buono che abbia fatto questo presidente! E come mai ha vinto tante elezioni? E come mai lo piangono in tanti in America Latina e nel mondo?

    I media corporativi costruiscono realtá che non esistono (basti pensare nel 9/11). Seguiteli, e cosí vivrete. Convinti di una realtá orwelliana prefabbricata ad hoc per essere da voi consumata (dico da voi perché per noi hanno 0 – zero – credibilitá).

    Non sono mezzi per informarsi: sono strumenti di potere per la sottomissione dei popoli.

  • Tanita

    La fonte noné Cuba, Andrew.

    La fonte é Telesur.

    Telesur é una rete creata e sostenuta dai governi di Argentina, Cuba, Uruguay, Venezuela, Bolivia.

    Non da corporations.

  • ventosa

    Andrew, è l’ultima che ti scrivo, ma solo perchè è già troppo stucchevole che ci si accanisca in litigi personali in uno spazio aperto di discussione.
    Ho cercato e sto cercando di dire delle cose, giuste o sbagliate che tu le ritenga, ma vedo che travisi continuamente (o forse sono io che mi spiego male, boh) il mio pensiero per accordarlo alle tue tesi. Nella fattispecie:
    1-” Stai dicendo dunque che i venezuelani sono un popolo oppresso, che servirebbe una rivoluzione e che ci sono dei carnefici”. No, dico chiaramente che la rivoluzione, con tutti i suoi difetti ed effetti, è comincia nel 1999, per dare alla maggior parte dei venezuelani, cioè i poveri senza diritti, una prospettiva di vita migliore;
    2- ti ripeto per la terza volta che non sostengo Chavez tout court, ma che è stato l’artefice di un risveglio comune che, valicando i limiti del venezuela, sta coinvolgendo altre poolazioni, parafrasando una frase a te cara(credo di aver capito),”in pensieri, parole, opere e omissioni”;
    3- Per quel che riguarda i cosiddetti culti satanici, ricordandoti che il pese che annovera il maggior numero di sette dedite a tali attività, sono gli USA(i link li troverai da solo, che sei bravo).
    Nei culti da te citati, mi permetto di dire, che è più correto parlare di “magia nera”, ovvero di tecniche millenarie di manipolazione e trasmutazione delle energie sottili che, per per scopo, tecniche e obiettivi, si contrappongono alla cosiddetta “Magia Bianca”, senza necessariamente evocare il cosiddetto maligno.
    Su questo, mi permetto di portare un’esperienza diretta, circa 8 anni, di studio e pratica di una disciplina di guarigione e autoguarigione che, utilizzando tali antiche conoscenze, sono in grado di fare del bene (magia bianca, per semplificare il concetto), o fare del male (magia nera).
    Sulle sette di cui parli, ho letto decine di testi, ma a titolo di curiosità, perchè per conoscere un simile argomento devi necessariamente sperimentare, altrimenti sei in mano potenzialmente a disinformatori di ogni risma.Ed io non avevo nessuna voglia di sperimentare tecniche negative.
    4- ed ultima, sennò diventa la nostra rubrica, ti chiarisco definitivamente che, personalmente, ho abbandonato da anni ogni tipo di dogma(religioni, fazioni politiche e quant’altro tende a dividere gli uomini, anziche unirli). Pensa che, addirittura, ero romanista e ora sono contento se vince, meritandoselo, la lazio!! 🙂
    Mi fermo, avrei cento cose da scrivertim ma mi sono stancato.
    Se sei in buona fede, impara a capire le ragioni degli altri; se sei un troll…beh, cazzituoi.
    Saluti.

  • Andrew

    E’ vero Tanita, lo riconosco, ho detto il falso, scusami… In Venezuela ? mass media liberi e pluralisti a volontà, un opposizione feroce come mai se ne era vista da secoli, un governo che liberalizza invece di nazionalizzare, frequenze libere, si insomma un pò come a Cuba anche li uguale. Direi davvero che hai ragione, Venezuela e io aggiungerei anche Cuba che forse nel Centro America sono i paesi con le più feroci opposizioni. Una domanda queste opposizioni dove si vedono ?, cioè si ci sono, ma io sapevo che si trovavano in prigione, no ? mi sa che come dice Crozza sono prevenuto e vecchio… Largo ai giovani. Una domanda Tanita, i canali RCTV dopo 54 anni di informazione, unica voce non filogovernativa nel 2007 non li ha chiusi Chavez vero ? no no scusami era un problema successo in Guatemala O Bolivia se non sbaglio… Hasta la victoria siempre comandante !!! Un beso simpatica Tanita.

  • ventosa

    Quoto in pieno, Tanita.
    Saluti, y gracias.

  • Valdez

    Vabbè, hai vinto.

  • Andrew

    In America latina purtroppo non è’ mai esistita la democrazia, avete avuto per decenni tutta una serie di governi fantocci sostenuti dagli Usa che vi hanno privato di libertà’, ricchezza, risorse. Il disegno era chiaro, sottrarre al popolo le risorse ed impossessarsi delle ricchezze. Adesso dopo i decenni passati accettate di buon grado un nuovo socialismo che in realtà’ vi permette di vivere come schiavi moderni con un pezzo di pane, una ridicola sanità’ pubblica, istruzione gratuita e innumerevoli a vostro vedere vantaggi rispetto a prima. Rispetto a prima che eravate perseguitati solo per avere dato un occhiata sbagliata alla persona sbagliata adesso avete qualche speranza in più’ ma in realtà parliamo di fumo negli occhi. Vivete un nuovo socialismo dove credete in una equa distribuzione della ricchezza ma quando vi trovate a comprare del carburante, un pc, un cellulare, un paio di scarpe decenti, un qualcosa di qualità’ decadono i vostri pochi privilegi che in fondo sono solo sui beni di consumo base e non potete fare nulla, se volete viaggiare all’ estero persino non potete, non avete i soldi per nulla di secondario che nella vita comunque e’ di fondamentale importanza. Purtroppo i governi socialisti che sappiamo tutti sono corrotti e vivono la facciata pro pueblo e l’ altra pro cazzi loro di pochissimi eletti. Modificando le costituzioni e facendo tacere le opposizioni sostanzialmente creano modelli tipo Cuba dove ormai la gente non ha nemmeno la minima idea di che cosa sia una democrazia e la propaganda crea consenso sempre ricordando i vari Batista, Peron, Pinochet e il popolo dice, mai più tornare come eravamo vanno bene i nuovi padroni, un pezzo di pane c’è, scuola e sanità’, etc. Diversamente però i nuovi padroni vi schiavizzano e loro spesso godono delle ricchezze e non si fanno mancare niente, anche Castro vive dice con 200 pesos però è li da 54 anni, voi dite le elezioni vengono vinte democraticamente, io dico beh signori in Sudamerica i poveri sono masse e che cosa pretendiamo dai poveri che col modello americano preso ad hoc dai vostri governi di problema, reazione e soluzione in un attimo spostano consensi creando percentuali bulgare. Siete stati privati di tutto non avete più’ nulla, oggi almeno avete la speranza di barlumi di democrazia ma dalla democrazia siete lontanissimi e le concessioni fatte dai vostri precendenti governi a favore delle corporation internazionali di 50 / 100 anni valgono eccome nel diritto internazionale. I vostri governi nazionalizzano banche, imprese e onorano la catena perpetua dei debiti che avete contratto, e’ qualcosa di meglio di prima ma in sostanza e’ fumo negli occhi per le masse. Il nemico lo avete capito e lo conoscete, ma è’ tardi, troppo tardi. Almeno siate onesti e non venite a proporre voi pseudo democrazie sudamericane modello, almeno noi la democrazia la avevamo e in parte la abbiamo ancora anche se faremo forse la vostra fine, smettiamola di fantasticare e di dire che cosa, che Chávez o Castro sono modelli di democrazia ? Come era prima e’ tutto un altra cosa e sono cazzate anche il fatto che questo sia un processo di transizione. La verità e’ che se il modello Cina e’ stato permesso da americani e inglesi era per testare un modello da esportare nei paesi dai quali sottrarre tutte le risorse creando milioni di nuovi schiavi, come buona parte del Sudamerica. Siete gli schiavi a basso costo che producono carne, frutta e verdura, tessuti, idrocarburi, droga, etc per l’occidente con governi che o sono corrotti o se non lo sono non servono a niente, solo a pagare debiti e a dire si ai padroni stranieri. Avete voi latini pero’ un grande pregio, siete solidali tra voi e orgogliosi dei vostri paesi e origini. Noi tutto questo lo abbiamo purtroppo perso.Ti saluto Tanita, un beso, que Dios te bendiga.

  • Andrew

    Quoti in pieno cosa ? 50 anni suonati e non riesci a capire che Tanita da latina DOC difende il suo popolo orgogliosamente. Non riesci proprio a capire o non vuoi capire, democrazia in America latina ? Capisco lei ma tu veramente e non voglio polemizzare vivi sulla luna. Sei italiano o honduregno, hai desaparecidos argentini in famiglia ? Qualcuno di tuo caro ha vissuto il Mariel cubano? Avevo capito che eri romano…

  • Tanita

    Andrew, non voglio polemizzare. Posso soltanto dirti questo: io, in questo profondo sud, sono molto, ma molto piú libera dell’altra metá della mia famiglia in Italia. Di voi.

  • Tanita

    P.S.: Guarda la locazione delle basi militari USA. In Argentina non ne troverai nessuna. Poi vai a vedere quante ce ne sono in Italia.

    http://pijamasurf.com/2012/05/mapa-de-la-presencia-militar-de-estados-unidos-en-el-mundo/

  • Tanita

    P.S.: Mappa molto interessante.

    Toh, te la fornisco in inglese, che voi ci credete di piú che se é scritto in spagnolo.

    http://www.globalresearch.ca/the-worldwide-network-of-us-military-bases/5564

  • Andrew

    Il corpo di Hugo Chavez sarà IMBALSAMATO.
    Muduro afferma : “il popolo così lo vedrà eternamente”.
    Come nelle migliori tradizioni dittatoriali e come precedentemente accaduto con Lenin, Mao, Ho Chi Minh anche il Venezuela si conferma al top degli orrori.

  • Andrew

    E’ vero, siete liberi dalle basi militari Usa. Noi qui in Italia siamo una piattaforma militare Nato… purtroppo. L’Argentina deve essere un paese bellissimo, mi piacerebbe tantissimo visitarlo e poi voi argentini siete un popolo meraviglioso. Credo anche la vostra presidente Kirchner sia una bravissima persona e apprezzo il coraggio che ha avuto nell’affrontare tanti problemi tra cui il gigantesco debito e come poco fa accaduto nel rispondere opportunamente a Lagarde FMI e speculatori internazionali. Siete comunque l’unico popolo intelligente del sudamerica, tra un cubano, un venezuelano e un argentino c’è un mare di differenza anche se oramai quasi tutti i giovani latini sono sveglissimi e le cazzate e i megadiscorsi dei grandi leader non attaccano con loro. Lo dimostra che un pagliaccio selvaggio orrendo come Chavez che lo imbalsameranno… in Venezuela, il grande leader dei poracci come dicono a Roma, da voi in Argentina lo avreste messo in una gabbia con le scimmie allo zoo. Onore all’Argentina e a voi che state lottando come leoni per un futuro migliore. Dammi il tuo twitter account che mi piacerebbe dirti e condividere delle cose. Ciao Tanita.

  • ventosa

    No, come nelle peggiori tradizioni cattoliche…
    Ah, scusa, i nostri sono santi…
    Sei una battaglia persa, nonostante tutti i discorsi, continui ad appioppare etichette per giustificare la tua incapacità di analizzare e capire.
    Continua a leggere, e leggere. e leggere… Poi, quando hai tempo, prova a pensare.
    Per la cronaca, mia zia Emma è fuggita dall’Argentina nel ’76, dopo averci vissutto oltre 20 anni. Mi ha raccontato il suo punto di vista e tutte le sue storie, ma non per questo dico che ciò che lei ha vissuto e mi ha raccontato sia la verità assoluta: è il suo punto di vista, la sua esperienza di persona che viveva comunque da privilegiata.
    Chissà se afferri questi concetti.
    Non credo che tu sia un troll, ci vuole troppa scaltrezza ed intelligenza.
    Basta, c’ho perso anche troppo tempo.

  • Andrew

    Ciao Ventosa, tutto bene oggi ? scusa, purtroppo non afferro il nesso sulla questione di tua nonna Emma. Dire che imbalsamano lo scimmione e che è una roba da terzo mondo non lo trovi coretto, come direbbero a Roma ? Te lo chiedo davvero con grande umiltà perchè probabilmente sono vecchio e rincoglionito e forse devo mettermi in discussione, magari imbalsamare il leader è cosa giusta e opportuna. Se sei daccordo possiamo andare io e te per le piazze italiane e indire una referendum per vedere se gli italiani imbalsamerebbero Napolitano o il nostro prossimo grande leader. Forza Ventosa. Mortacci….

  • ventosa

    Uffa… il riferimento era alle decine di Santi imbalsamati in giro per il mondo, riuffa… Ma dormi proprio… NON E’ UNA TRADIZIONE CATTOLICA???
    Sembra che per farti capire qualcosa bisogna urlare(ma tanto non lo capirai lo stesso…)

  • ventosa

    ce so’ ‘n sacco de cose, che nun afferi…
    Te saluto, Andre’

  • ventosa

    Uffa… Mi chiedi le cose e poi non le leggi…Riuffa.
    Poco sopra mi hai chiesto se avessi desaparecidos in Argentina…
    Ti prego in ginocchio… Rifletti un po’, prima di mitragliare…
    Che fatica, ma chi me lo fa fa’…