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E' COLPA DI ORBAN. E, AH SI', DI PUTIN, LA MERKEL NO ?

DI MAURIZIO BLONDET

maurizioblondet.it

Dopo averci mostrato come i poveri profughi passavano sotto il filo spinato posto al confine dal malvagio Orban, adesso i media ci mostrano e raccontano come il malvagio Orban ferma a Budapest i treni con cui i poveri siriani vogliono andare in Germania: in Germania dove la generosa Angela Merkel li aspetta a braccia aperte. Si insinua, anzi il ministro degli esteri francese Laurent Fabius è giunto a dichiararlo, che “l’Ungheria non rispetta i valori comuni d’Europa”.

Sono accuse semplicemente vergognose.

Che sorvolano ipocritamente sul fatto che – a causa della configurazione dello “spazio Schengen” senza frontiere interne – sono i paesi che formano la frontiera di questo spazio a sopportare in modo del tutto sproporzionato il peso di questo afflusso selvaggio: Ungheria e Grecia e Italia. Ora, l’Ungheria, con 10 milioni di abitanti, situata in una posizione di facile accesso per i migranti illegali, è responsabile della frontiera strategica dello spazio di 400 milioni di abitanti, che sanno solo criticarla. La Grecia è stata portata dall’Europa alla rovina economica, e viene lasciata davanti all’afflusso di profughi senza alcun aiuto. L’Italia ha le spalle grosse, ma anche noi non riceviamo che rimproveri: “Non li avete registrati tutti! Guai a voi! Punizione!”.

La risposta del ministro ungherese competente, quando la polizia magiara, sopraffatta, ha lasciato passare alcune migliaia di profughi che si sono affollati alla stazione urlando Germania! Germania!, è quella giusta: “Non lascerò partire nessuno che non abbia un passaporto e un visto”, è quella giusta e responsabile.

Questo richiede Schengen: che alla frontiera della UE passi chi ha un passaporto e un visto d’entrata. Poi, dentro, vada dove vuole..Se Budapest lasciasse passare tutti quelli che filtrano sotto il filo spinato, sarebbe inadempiente di fronte all’Europa. E partirebbe subito la “procedura d’infrazione” come ha immediatamente minacciato la Kommissione Interni della UE.

Il punto è che Angela Merkel ha dichiarato che la Germania accetterà i profughi dalla Siria, suscitando le evidenti speranze dei fuggiaschi dalla Siria.

Benissimo. Avrebbe dovuto inviare alle frontiere ungheresi un bel numero di guardie di confine tedesche (chiedendo permesso a Budapest) con fotocamere, tavolini per uffici da campo improvvisati, passaporti in bianco e e timbri sì da apporre visti d’entrata e conferire il diritto d’asilo, diciamo sul campo, a persone che (senza passaporto?) si dichiarano “siriane”. La furba Cancelliera non l’ha fatto. Anzi ha ricordato che “gli accordi di Dublino non sono stati sospesi”; sostanzialmente confermando che i profughi devono fare domanda di asilo nel primo paese in cui giungono: nel caso, come al solito, in Ungheria. O Grecia. O Italy.

La doppiezza di Angela è stata rilevata da una flebile protesta persino della satellite Austria. Quando tremila e più fuggiaschi hanno preso il treno sopraffacendo la polizia magiara, e sono giunti alla frontiera austriaca, le guardie di Vienna li hanno fermati , anche se quelli volevano andare in Germania. Molti li ha respinti perché “avevano già fatto domanda di asilo in Ungheria”; altri ha dovuto lasciarli proseguire, anche lì per sopraffazione delle sue forze dell’ordine, perché quelli avrebbero invece restare in Austria per due settimane. “Il ministro dell’Interno austriaco Johanna Mikl-Leitner ha chiesto alla Germania di chiarire la sua posizione sulle regole europee relative all’asilo in modo che ai rifugiati in Ungheria non vengano date fase speranze. Fra i fuggiaschi s’è sparsa la voce che la Germania stava mandando treni per venirli a prendere…”

Invece no. La Merkel, in conferenza stampa durante la sua visita in Spagna, ha esalato: “Non vedo corresponsabilità” con quel che sta producendo la sua dichiarazione ai confini di Shengen. Ha avuto lezioni per tutti: e cominciare dalla Slovacchia, sgridata perché ha proposto di dare precedenza, nell’accoglienza, ai siriani cristiani; e a chi non vuole la sua quota di rifugiati, giungendo a minacciare che “Shengen viene messo in questione”.

Intanto anche la Grecia è sommersa, a Lesbo sono 15 mila profughi dal Medio Oriente. E i francesi, che criticano tanto Budapest, devono bloccare i treni che li uniscono a Londra perché nell’eurotunnel, fra i binari, ci sono dei profughi..a proposito di diritto di ciascuno a guardare le sue frontiere.

Ma come mai così tutto d’improvviso arrivano tanti profughi, non solo dall’Africa ma dall’Est? Qual è la mano dietro questo fenomeno?

Ciò che accade attualmente è una componente dell’aggressione non democratiche condotta in Oriente dalla Russia, contro l’Unione Europea”: così ha spiegato il generale romeno Constantin Degeratu alla stampa del suo paese: spiegando che la colpa della ondata migratoria è di Mosca, perché questa ha fornito armi al regime di Assad in Siria, prolungando la durata del conflitto siriano (altrimenti la Siria sarebbe già da tempo pacificata sotto il Califfato…) . Per di più, la Russia tenta di colpevolizzare l’Europa, che è presa alla sprovvista dalla ondata di migranti, occupata com’è ad organizzare le note manovre militari in risposta alla minaccia russa..

http://adevarul.ro/international/europa/adevarul-live-generalul-degeratu-despre-criza-imigrantilor-rusia-cea-genereaza-criza-acestei-migratii-excesive-1_55e05dbdf5eaafab2c014a6e/index.html

..Probabilmente non avrete mai sentito parlare prima del generale Degeratu, e non sapremmo farvene una colpa. Ma segnatevi il nome: con questa asserzione, è di sicuro avviato ad una luminosa ascesa nei ranghi della nuova NATO, quella che seguendo la dottrina del capo di stato maggiore UsaMArtin Dempsey trova nella Russia “la più grande minaccia esistenziale” all’America, meritevole di essere piegata con una guerra.

http://abcnews.go.com/Politics/joint-chiefs-nominee-calls-russia-greatest-threat-us/story?id=32331009

Naturalmente le accuse rimbalzano, evitando acuratamente di toccare le responsabilità vere: i profughi scappano da paesi che l’Occidente ha destabilizzato.

L’Irak, sotto Saddam Hussein, era un paese civile e moderno, con un sistema scolastico e un sistema sanitario gratuito di tipo eurpopeo; adesso è un cumulo di odii tribali e di macerie, su cui scorrono le truppe del Califfo.

La Siria era un paese ordinato, da cui ben pochi pensavano di fuggire. Oggi sono 2 milioni e mezzo fuori dal paese in fiamme; è Erdogan che ce ne sta mandando a vagonate e navi intere, via Grecia.

La Libia di Gheddafi era uno stato di notevole benessere: adesso, dopo l’aggressione franco-inglese e americana, una terra di nessuno dove il trasporto dei negri in Italia è un business criminale sviluppatissimo. E – cosa che non viene mai detta – un milione e mezzo di libici (probabilmente le persone civili e normali) sono anch’essi profughi, avendo abbandonato la madrepatria. E dove sono andati? Non in Italia: sono nella povera Tunisia.

Strano che dalla Libia per le nostre coste partano solo negri equatoriali.

Com’è strano che i profughi dal Medio Oriente in fiamme non bussino alla porta di Arabia Saudita, Kuweit, Emirati, Katar, Oman: che sono paesi col più alto tenore di vita del mondo, e dove i fuggiaschi potrebbero integrarsi perché ne condividono la lingua e la religione. Invece, due milioni di siriani sono riparati – nel Libano – ora in via di destabilizzazione anch’essa: all’interno una protesta contro la cattiva raccolta della spazzatura può diventare da un momento all’altro una esplosione settaria o “primavera araba”, dal Nord lo Stato Islamico (ossia la truppaglia jihadista manovrata dagli occidentali e pagata dai sauditi) cerca di impadronirsi di territorio libanese, contrastata militarmente solo ha Hezbollah (l’ armata ‘regolare’ libanese, sunnita, è armata dai sauditi e dai francesi…non partecipa).

Fioccano i peggiori sospetti: un serio giornalista siriano, Mustafa al-Mikdad, giunge a sospettare che la Merkel , con la sua offerta di asilo riservata ai siriani, abbia voluto sottrarre alla Siria i combattenti per la libertà e l’indipendenza. “Gli occidentali non tarderanno a decretare delle regole favorevoli specialmente ai soli migranti siriani, e certi paesi andranno fino ad adottare risoluzioni Onu a favore di quei poveri “giovani siriani” soltanto, condannati all’immigrazione, tra fiotti di lacrime e di sincere intenzioni di salvare la loro vita….ciò che svuoterebbe la Siria di quella categorie d’età atta a combattere il terrorismo e a ricostruire il paese – La continuazione della politica di guerra occidentale con altri mezzi, che otterrebbero l’obiettivo che sfugge loro dopo lo scacco di tutte le loro incessanti operazioni di sterminio e di sostegno al terrorismo… La campagna mediatica probabilmente prepara la prossima assunzione di decisioni politiche ‘costrittive’ e sostenute dalle attese garanzie internazionali”.

http://thawra.sy/_kuttab_a.asp?FileName=30121256820150830213816

Non so se Al Mikdad veda giusto. Ma c’è alquanto da tremare alla notizia che – finalmente – l’ONU “si occuperà degli immigrati”. Il 30 settembre il Segretariato generale ha indetto una conferenza internazionale per affrontare il problema, per il 30 settembre, mentre l’Alto Commissariato per i Rifugiati ha (UNHCR) “lanciato un appello alla mobilitazione internazionale”.

Dio ci scampi dalle soluzioni che imporranno. Non solo perché l’UNHC è l’ente da cui viene la Boldrini. E’ che l’ONU è la stessa entità da cui parte la promozione della ideologia gender: questa fu già raccomandata nella Conferenza del Cairo sulla Popolazione e lo Sviluppo (1994) e poi alla “Conferenza mondiale sulle donne” tenuta a Pechino l’anno seguente. Una quantità di istituzioni dell’ONU la adottarono, dall’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) all’Unesco.

Allora l’idea fu bocciata da una inedita alleanza del Vaticano con gli stati islamici, che si misero agli ordini del Nunzio alle Nazioni Unite, il caro monsignor Raffaele Martino, per far fallire la “direttiva” sul gender. Non escluderei che proprio allora, in salotti irraggiungibili alle nostre orecchie, fu deciso di accelerare il progetto di destabilizzazione e sparizione dalla scena internazionale degli stati islamici.

Spero si possa ancora capire – se l’istupidimento collettivo non è già troppo avanzato – che tra l’ingiunzione mediatico-politica a “accogliere gli immigranti senza limiti” e “obbligo di educare i bambini all’ideologia gender” nelle scuole elementari, c’è una patente affinità di scopo. Nel primo, si mira a strappare gli europei alle loro identità nazionali e tradizionali (ne restano poche ma per lorsignori son sempre troppe) per rifonderli un “Nuovo europeo” generico, omogeneizzato, standard, senza radici; nel secondo, di privare dell’identità sessuale, sostituendola con un “genere” indeterminato e intercambiabile….è il progetto che Umberto Veronesi ha nella sua più recente trasformazione di ideologo del trans: “La specie umana si va evolvendo verso un ‘modello unico’”.

Lo conferma – se ce ne fosse bisogno – il tono utopico (massonico) con cui si vieta di discutere di limiti alla migrazione, bollando i contrari di “razzisti” xenofobi, ed altri insulti. Il più importante giornale di Bruxelles, Le Libre Belgique, ovviamente organo ufficioso della Commissione,ha pubblicato un dettato cogente del “politicamente corretto” da adottare: quasi una direttiva europea, titolo: Migranti: 10 ragioni per aprire le frontiere”: leggete almeno i titoli, sono quelli agitati per ogni campagna anti-proibizionista.

http://www.lalibre.be/debats/opinions/migrants-voici-dix-raisons-d-ouvrir-les-frontieres-55d6040335708aa4379f81c9

Il punto 10 è quasi una firma della Loggia:

10 – Perché l’apertura delle frontiere permette di riaffermare l’unità dell’Uomo…contro il ritorno degli effetti disastrosi dell’oscurantismo, si tratta semplicemente di rilanciare l’Umanesimo come valore politico”.

Maurizio Blondet

Fonte: www.maurizioblondet.it

Link: http://www.maurizioblondet.it/e-colpa-di-orban-e-ah-si-di-putin-la-merkel-no/

2.09.2015

Pubblicato da Davide

  • Tanita

    L’insostenibile leggerezza dell’essere…

    "la trasformazione del mondo intero in una immensa «trappola», la cancellazione dell’esistenza"…

    Tra i tanti da ringraziare per la tragedia dei rifugiati, la NATO.

    Ma tanto voi ben lo sapete, e nulla fate i cittadini europei oltre che consentire, consentirlo tutto a lorsignori.

  • AlbertoConti

    La cosa più vergognosa è la gran confusione mentale che i media e la distruzione
    della scuola hanno prodotto in Italia, Francia e Germania, i tre pilastri della
    realtà europea. L’Europa prima dell’euro era un continente multiculturale, il
    più avanzato culturalmente tra tutti i continenti del pianeta. Con questa
    manovra ideologica di bassa leva le corporations vogliono trasformare questo
    continente in un mercato anonimo, di sradicati pronti a sottostare alle logiche
    di un particolare mercato, ideale per le corporations, che è quello degli
    acefali pronti a tutto per sopravvivere alla loro stessa idiozia, fatta di falsi
    valori forzati dall’alto. E’ esattamente quello di cui hanno goduto le
    corporation nella loro culla, il nordamerica degli ultimi due secoli. E che ora
    impongono a tutto il mondo con la forza del denaro, l’istituzione fondamentale
    dell’umanità in questa fase storica. Un istituzione che hanno letteralmente
    scippato ai legittimi proprietari, che sono i rappresentanti dei popoli sovrani,
    gli Stati, così com’erano prima della restaurazione del feudalesimo in chiave
    moderna.

    "oscurantismo", "umanesimo", sono termini del passato. Oggi c’è
    solo inganno e ignoranza contro le radici culturali. Certamente noi, come
    popoli, abbiamo molte responsabilità in questa regressione diabolica, e di
    fronte il nemico ha forze smisurate dalla sua. Sarà durissima, ma dobbiamo
    farcela.

  • EnolaGay

    Spero si possa ancora capire – se l’istupidimento collettivo non è già troppo avanzato – che tra l’ingiunzione mediatico-politica a “accogliere gli immigranti senza limiti” e “obbligo di educare i bambini all’ideologia gender” nelle scuole elementari, c’è una patente affinità di scopo. Nel primo, si mira a strappare gli europei alle loro identità nazionali e tradizionali (ne restano poche ma per lorsignori son sempre troppe) per rifonderli un “Nuovo europeo” generico, omogeneizzato, standard, senza radici; nel secondo, di privare dell’identità sessuale, sostituendola con un “genere” indeterminato e intercambiabile….è il progetto che Umberto Veronesi ha nella sua più recente trasformazione di ideologo del trans: “La specie umana si va evolvendo verso un ‘modello unico’”.

    Ho letto una notizia in questi giorni in merito ai tranvoni che mi ha fatto un pò sorridere, d’altra parte la nostra è la società dei lumi, della ragione che ha allontanato il buio medievale e la creduloneria religiosa e infatti secondo questa notizia oggi, anche in Italia, i nostri amici trans potranno cambiare sesso senza nemmeno la farlocca operazione di riconversione. Premesso che almeno per i trans visto che vanno in ospedale non c’è nulla di male a dire che sono "malati" nel senso che hanno bisogno del medico, loro stessi vanno a farsi le operazioni, quindi a differenza dei gay qui non c’è nulla di male a dire che qualcosa non va. Analiziamo il fatto, volendo fare un paragone questa società razionale se dovesse andare da roma a milano invece che passare per firenze andrebbe giù fino all’Antartide e poi risalirebbe su fino all’Artico e poi di nuovo giù fino a milano. Infatti invece di curare il tarlo mentale che fa in modo che ci siano persone che credono di essere quello che non sono decide di accontentarli.

    Quando si dice che questa è una società di bambini non cresciuti che vogliono il barattolo della marmellata e non c’è verso, lo vogliono e basta, anche se gli fa male lo devono avere.

    Bene qui la religione, l’etica o la morale non c’entrano nulla la società razionale delle mie banane deve sapere che allo stato attuale diventare da uomo a donna o viceversa è impossibile. Chi lo dice? La scienza, la tecnica, la ragione. Mamma ve l’ha spiegato quali sono le differenze tra uomo e donna, no, bene sono scheletriche, ormonali, estetiche, dell’apparato sessuale, del sistema nervoso e della struttura celebrale, sono genetiche abbiamo un cromosoma che differisce, per chi non lo sapesse i cromosomi sono i mattoni le fondamenta una varianza di cromosomi fa si che uno essere sia un moscerino invece che una giraffa. Quindi tra l’uomo e la donna c’è ben più che qualche culturale differenza, c’è il tutto che differisce e non c’è alcun medico che sia in grado di convertire l’uno nell’altro e almeno che qualcuno non voglia sostenere che io domani vado in comune e dico mi sento una macchina, mi sento un orso, mi sento un albero e senza far nulla bacchetta magica divento quello che voglio, e sarebbe la società della ragione questa?, ciò di cui blaterano è totalmente fuori di melone. Quindi cambiare sesso oggi è una possibilità nulla, un giorno si potrà?, dubito tali e devastanti sono le differenze ma sperare per i poveri trans e i creduloni della loro religione antirazionale si può sempre.

    Provo un pò di pietà per questa società abnorme, e quello del sesso e delle menate in questo settore sono ben chiarificatrici più di altro che qualcosa che non va c’è. L’attuale società non è razionale crede in una religione forse nella peggiore di tutte una religione pagana in cui il Dio sono le persone che la professano che credono che tutto gli sia possibile e concesso solo perchè lo vogliono.

    Il potere sostiene e spinge ciò per una semplice ragione il punto è tutto nella riduzione della popolazione mondiale tutto quello che dal dopo guerra ad oggi è stato fatto legalizzazione dell’aborto, libertà sessuale, sostegno agli omosessuali, eutanasia, droga libera …  ha contribuito alla riduzione della natalità questo è un dato oggettivo, e la base sono le teorie "psicanalitiche" l’essere umano è una complessa macchina celebrale in cui le sovrastrutture sociali hanno un importante impatto nel suo agire. Altrimenti perchè spenderebbero miliardi in pubblicità se non funzionasse se non si incuneasse nei cervelli, non tutti reagiscono allo stesso modo sia chiaro ma una buona massa lo fa e questo basta. Metaforicamente, ma anche praticamente, parlando mentre prima tutto era diretto verso la vita dal dopo guerra si è invertito il sistema: l’aborto è la non nascita, la droga è la morte celebrale, l’eutanasia è la morte dell’improduttivo, l’omosessualità è la morte della riproduzione…. Questa è una cultura di morte e quindi non si nasce si invecchia e si diminuisce, semplice no.

    Qualcuno potrebbe obiettare e allora perchè ci fanno invadere da masse di poveracci, la società moderna ha una basilare componente il mercato, il mercato ha bisogno sempre di nuovi consumatori meglio se straccioni che nulla hanno così che tutto devono desiderare e comprare e quindi la conclusione è: leviamo di torno i cittadini occidentali che ormai fanno solo numero e sono materialmente saturi, non sono più così attivi consumatori, almeno non nella proporzione dell’idrovora mercato capitalista che sempre di più fame ha, e li rimpiazziamo con nuova carne, nuovi consumatori.

  • SanPap

    assolutamente d’accordo

  • luis

    sono d’accordo con l’ultimo post: la riduzione della popolazione è lo scopo principale delle élites dominanti e la sostituzione dei consumatori occidentali
    L’altra opzione sarebbe stata una guerra, ma oggi le guerre rischiano di degenerare in guerre nucleari, e la guerra nucleare avrebbe distrutto l’habitat anche delle élites …
     quindi cosa c’è di meglio che far invadere l’europa dall’orda di persone disposte a tutto pur di sopravvivere (visto che gli USA hanno distrutto i loro paesi d’origine) ?
    Questi nuovi europei di domani accetteranno salari da fame e piano piano richiederanno condizioni di vita migliori e la ruota riprenderà a girare, con un nuovo boom economico stile anni ’60.

  • lanzo

    Vedo che anche Blondet dice quello che sto dicendo da un sacco di tempo:

    Com’è strano che i profughi dal Medio Oriente in fiamme non bussino alla porta di Arabia Saudita, Kuweit, Emirati, Katar, Oman: che sono paesi col più alto tenore di vita del mondo, e dove i fuggiaschi potrebbero integrarsi perché ne condividono la lingua e la religione.
    Vabbe’ si dice Kuwait e Qatar e aggiungerei cosa che Blondet non ha fatto, Israele, Turchia (che sta abbastanza bene sempre meglio della Grecia) Malesia islamica, Brunei ricchissimo ed islamico, e poi Giappone e Corea e perche’ no la Cina visto che e’ ormai la seconda potenza economica globale o no ?  Taiwan e Singapore – dai sono gia’ super affollati, non come il Libano dove ora ci stanno piu’ profughi che autoctoni.
    Si, si aspetta quando l’europa sara’ islamica – il gay pride, mmm,  lo vedo brutto.
  • lanzo

    luis

    Ci vorra’  del tempo – non e’ che crolla tutto in 5-6 anni – MA ANCHE SE, la pasionaria. meglio non fare nomi, degli immigrati, quella bianca non la gorilla altro che orangutan che c’entra l’orangutan poi ? Ha pelo rosso e’ dell’Asia, invece il gorilla  proviene dalle stesse sue parti dove i suoi simili li ammazzano spietatamente,  la pasionaria e tanti altri, tagliera’ la corda per un qualsiasi paradiso fiscale nei Caraibi dove hanno gia’ i loro gruzzoletti miliardari e potra’ finalmente trombare alla grande con i talenti locali.
  • lanzo

    Immagino come nelle stanze ovattate  dove si tengono le riunioni della Trilateral, come stiano a fregarsi le mani, brindare con champagne prodotto solo per loro, una bella sniffata di coca doc e qualche bimbo da stuprare, visto che sicuramente avranno un erezione.

  • temuchindallaCina

    Di islamici, la Cina ne è piena, non solo regioni densamente popolate come Xinjiang che crea un sacco di problemi interni con atti di terrorismo pesanti, vedi la strage della stazione di Kunming oltre 30 morti, ma è piena anche in altre zone. Inoltre, la Cina ha una politica ferrea sull’immigrazione, soprattutto quella clandestina. Chiedono asilo politico ai cinesi? Bene, devono sottostare alle loro regole, altro che quelle italiote. C’è sempre il più grande paese del mondo islamico, l’Indonesia. E se proprio vogliamo mandarli in giro per il mondo, c’è tutto il sud america, il centro e il nord america, perché tutti non se li spartiscono allora?

  • Tanita

    Lasciate in pace il Sudamerica (e anche il Centroamerica). Noi non siamo nell’OTAN (NATO), non non centriamo nulla con coloro che sono la causa di questo disastro tutto del Nord.
    Vediamo se una volta tanto fate fronte ai vostri propri problemi, alle vostre proprie contraddizioni.
    Nelle Americhe avete giá sterminato (gli europei) tutti i popoli originari.
    Quelli che rimaniamo (in Argentina e nell’Uruguay, ad esempio) siamo quasi tutti pronipoti, nipoti e anche figli (come’é il mio caso) di europei.
    Cioé, le Americhe se ne sono prese giá parecchi milioni, d’immigranti, e venivano tutti dall’Europa.
    Provate a vedere se riuscite a risolvere qualche vostro problema sensa esterminare interi paesi, razze, speci, ecc.
    ¿E se manifestate per fermare i bombardamenti e le invasioni di stati sovrani (Afghanistan, Irak, Libia, ecc ecc ecc… Ucrania, Siria…) cosí la gente puó starsene nei loro paesi, che di sicuro é ció che vorrebbero?

    Non dico di piú perché sono troppo inc…avolata con l’inconmensurabile ipocrisia genocida del "Primo Mondo".

    Volevate che fosse sempre gratis, senza pagarne conseguenze di sorta?

  • mda1

    Io non ho sterminato nessuno.

    Bisognerebbe fare nomi e cognomi cara discendente degli europei.
    Ma è facile fare come Giulietto Chiesa che non li nomina mai gli UNICI VERI RESPONSABILI DEL DISASTRO.
  • cardisem

    Tutta l’informazione che sento sui “migranti” è drogata. Mi spiego. I media mainstream, ma anche tutti i politici, gli esperti, gli accademici, insomma quelli che sono chiamati a parlare, ossia ad aprir bocca, ci mettono davanti l’immagine di tanti disgraziati che muoiono in mare, come se fossimo noi (comuni cittadini che non comandano) responsabile della loro morte… È del tutto evidente il tentativo di instillare nel teledipendente un senso di colpa, in aggiunta a quelli che già possiede per conto suo… Instillare il “senso di colpa” è un potente ed efficace metodo di governo sia per controllare gli individui sia i popoli…

    Per quanto mi riguarda, poiché non voglio sentirmi ancora una volta tacciare di razzismo, di filonazismo e menate simili, dico subito che farei risparmiare un mare di soldi istituendo dei regolari traghetti fra la Libia e la Sicilia, o direttamente la Libia e lo stretto di Messina dove esiste appunto da sempre un sistema di traghetti… Basterebbe prolungare le corse….

    Detto questo però sono del parere che NON esiste un diritto all’invasione, un diritto all’accoglienza, un dovere all’accoglienza e poco mi importa che si tratti di profughi che scappano da guerre da noi provocate o di clandestini che scappano dalla fame sempre da noi provocata… Non hanno nessun diritto di venire da noi e noi non abbiamo nessun dovere di accoglierli, ma al contrario abbiamo tutto il diritto di respingerli… Non mi si parli di convezioni internazionale e simile, per la semplice ragione che il diritto internazionale è andato distrutto, non esiste più… In pratica, di volta in volta si fa quello che meglio si crede e lo si chiama diritto… È una presa in giro…

    Ho detto: informazione drogata…

    Non tutti hanno la possibilità che ho io di perdere il mio tempo ascoltando politici e giornalisti…

    Esiste una logica dei fatti…

    La gente reagisce, “implode”…

    Ciò che mi chiedo è: quando si andrà a palesare con tutte le conseguenze la contrapposizione fra i condizionamenti della gente che i media tentano ad ogni istante di far passare e la reazione spontanea ed inevitabile della gente, ossia di quelli che devono subire e poi pagare l’invasione in atto?

    Le mie antenne sono puntate verso ogni più piccolo segnale che giunge…

    Io, altri, quanti pensano di avere una visione delle cose che risponde alla oggettiva necessità, alla logica e forza delle cose, al sentire della gente hanno la responsabilità di tenersi pronti…

    Poiché sono reduce da una discussione su articoli di Atzmon, ricordo cosa successe in Palestina negli anni 1936-39: vi fu da parte dell’Impero britannico una totale decapitazione della classe dirigente palestinese, quella classe dirigente (politica e intellettuale) di cui il popolo palestinese aveva disperato bisogno nel 1948, anno della “Pulizia etnica della Palestina” (Nakba), quando un intero popolo finì al macello, sgozzati come animali…

    Il mio timore è che la capacità repressiva del Sistema arrivi a decapitare quel ceto politico e intellettuale che potrebbe e dovrebbe dare espressione alla gente, al popolo, che è davvero sotto “genocidio”, sotto “pulizia etnica”… Non saprei con quanta consapevolezza, ma parlando di “genocidio” in atto del popolo italiano, Salvini si è avvicinato alla verità… E non mi si dica che sto facendo propaganda a Salvini! Sto da un’altra parte, come ben sanno quanti mi leggono…

  • lanzo

    Ritengo che ormai la popolazione italiana – ma non solo – sia totalmente  zombizzata – non saprei  come definire la cosa. Quando ho visto tanti  ragazzi europei con piercing al naso, labbra, orecchie e capelli "rasta" ho compreso che eravamo arrivati alla frutta.

    Una volta si diceva: Ma che ho l’orecchino al naso ?  Significando, ma che mi hai preso per un baluba deficiente ?   adesso SE LO METTONO e pagano per farsi traforare il naso.
    Mezzo secolo di propaganda martellante statunitense – hanno creato popolazioni  che credono  – visto che nei film americani a partire da indovina  chi viene a cena – i neri, negri, afroamericani – sono invariabilmente: giudici, presidi, poliziotti ma buoni, professoroni alla Morgan Freeman, tutti bravi e buoni nell’immaginario hollywoodiano, le prigioni sono piene di… e ma perche’ i poverini sono perseguitati – non perche’ delinquono. A scuola sono un disastro – colpa delle scuole non perche’ siano dei somari congeniti.  Vabbe’ pero’ ci hanno dato il Rock and rolle e adesso pure loro si sono involuti ed abbiamo il RAP !  Cosa che ha avuto molto successo visto che non devi saper cantare o suonare – basta solo che ripeti un monotono ritornello – il figlio di Travaglio e’ un aspirante rapper con il nome d’arte di TRAVA – originale no ? 
    Diciamo siamo in una stadio di leucemia indotta – gli anticorpi non solo non reagiscono piu’  ma addirittura  aiutano il corpo estraneo ad entrare e prosperare. Non parlo della Boldrini che almeno i soldini li guadagna alla faccia nostra ma penso alle sciagurate che vanno in Siria per sposare i combattenti IS – Le due scorfane – per me erano 2 truffatrici e si sono fatte i soldi.
    Provassero a fare la stessa cosa in Israele o negli Emirati o Arabia Saudita – infatti manco ci provano – come diceva mio nonno contadino, scavi dove il terreno e’ morbido.
  • Tanita

    E sí, mda1, il tuo silenzio, unito al silenzio della maggior parte dei cittadini europei di fronte alle aggressioni della NATO verso i tanti paesi straziati dai vostri (sí, vostri) bombardamenti, ti fa complice.
    Guarda:
    186 sono?
    Le basi USA e NATO in Italia:
    http://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/sistemi-radar/le-basi-militari-usa-e-nato-in-italia/
    (Ma ci sono moltissime ulteriori fonti).

  • Tanita

    E sí, mda1, il tuo silenzio, unito al silenzio della maggior parte dei
    cittadini europei di fronte alle aggressioni della NATO verso i tanti
    paesi straziati dai vostri (sí, vostri) bombardamenti, ti fa complice.
    Guarda:
    186 sono?
    Le basi USA e NATO in Italia:
    http://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/sistemi-radar/le-basi-militari-usa-e-nato-in-italia/
    (Ma ci sono moltissime ulteriori fonti).