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sparatoria sesto

E adesso facciamo ufficialmente parte della sceneggiata

Pubblicato da Davide

  • Apollonio

    La stranezza è che tutti questi terroristi vengono uccisi prima che possano parlare, non sono un complottista ma c’è molta nebbia.

    • alberto_his

      Presunto terrorista, allo stato attuale. Comunque sottoscrivo il tuo commento

    • rocks

      Per chi ha gli occhi un po’ aperti è chiaro che tutti i terroristi che agiscono in occidente hanno un certo profilo. Primo requisito è essere stati in galera, secondo lasciano un documento, terzo scappano e sono presi.
      La faccenda più strana è sicuramente quella del documento d’identità. Che può tranquillamente essere messo lì per incolpare qualcuno, il quale scappa perché è o crede di far parte dell’organizzazione terroristica. L’uccisione di oggi è strana perché un giornalista poco fa ha detto che la polizia è intervenuta a seguito di una segnalazione per un colpa di pistola sparato in aria… se stai scappando non farti notare… E se spari perché magari hai avuto uno scontro con “colleghi”, magari vattene dal luogo dello sparo. Potrebbe anche essere che la storia dello sparo in alto è stata inventata dalle nostre autorità per non fare sembrare il tutto completamente casuale o al contrario per coprire un pedinamento in atto.
      C’è anche chi dice che la carta d’identità serve al terrorista come firma per confermare il proprio ruolo e far ricevere alla famiglia i soldi dovuti…
      Tutto è nebuloso, se potessimo fidarci, ma sappiamo che non è così…

      • SanPap

        ti sei dimenticato che in genere sono omosessuali, vedremo che ci dicono di questo
        partito dall’Italia … ma è partito, o non si è mai mosso ? chi lo ha visto in Germania ? a che servono i documenti persi se non ad indirizzare su chi si desidera la caccia. C’erano le sue impronte digitali sul camion … è vero !!! se non fosse per questo particolare… peccato

      • ws

        Primo requisito è essere stati in galera, secondo lasciano un documento, terzo scappano e sono… UCCISI … (altrimenti non funziona).

    • virgilio

      e non solo ucisi ma lavorano in stretto contatto con le forze dell’ordine,non dimenticano mai di lasciare un documento d’identita!
      forse perche sanno che i polizioti in generale hanno un cervello di gallina!

    • FBF

      Quando una cosa si ripete non è più una stranezza. Come la continua presenza Erasmus.
      In ogni modo siamo in guerra o meglio ci sono due entità che vogliono imporre due diverse visioni del mondo. I talebani ad esempio “servirono” e poi divennero un problema. Ora in occidente la cosa si ripete per cui una certa “cosa” un certo male non più necessario è diventato un problema. Il punto però è un’altro. Se la guerra andasse male per una delle due parti chiunque perda sarà processato come criminale di guerra.

    • stefano passa

      non solo…. lasciano sempre carte di identità ecc ecc sulle macchine usate….

  • dadaolta

    Assassini freddi e calcolatori nell’azione,in grado di lasciare impunemente la scena della strage,perdono i documenti e vengono invariabilmente uccisi in uno scontro a fuoco e MAI catturati vivi…
    Perché mai cambiare una “sceneggiatura” di grande “successo” e sempre così credibile agli occhi dei “presstituti” dei media “mainstream”?

  • mago

    Al posto dei documenti o carte dai identificarli la prossima volta scommetto lasceranno il CV..non si sa mai dovessero vivere abbastanza..

  • Nicolass

    la domanda del secolo all’attentatore provetto…. perché ti prendi la briga di fuggire dal luogo dell’attentato lasciando il tuo documento di identità in bella vista cosicché da mettere sulle tue tracce la polizia di mezzo mondo?? solo una risposta convincente a questa domanda mi farà abbandonare i miei deliri complottisti.

    • zanshin

      io condivido quello che hai scritto , e penso che la scusa che lasciano il documento li per far avere i soldi alla loro famiglia da parte dei mandanti mi sembra un stupidata , se ti mandano a fare un attentato , e la bomba scoppia , significa che lo hai fatto , non c’è bisogno di lasciare i documenti !!!

  • Davide

    Molto bene. L’attentatore di Berlino (venuto dall’Italia) è stato ucciso
    in Italia. Ha debitamente lasciato il suo documento di identità sul
    camion. Adesso, il testimone possibile è stato eliminato e altre
    persone, che probabilmente c’erano, sono così sparite nel nulla. Tutto è
    finito; se ricomincerà (quando e dove) dipende da una serie di fattori
    in continuo movimento.

    Gianfranco La Grassa
    Fonte: http://www.facebook.com
    23.12.2016

  • AlbertoConti

    “Le tre di notte in
    piazza I Maggio, zona stazione. Una volante del
    commissariato viene inviata dopo una chiamata: qualcuno ha
    udito degli spari. I poliziotti arrivano e trovano un uomo,
    un maghrebino. E’ a piedi, solo. Alla richiesta del
    capopattuglia di far vedere i documenti, estrae una pistola
    calibro 22 dallo zaino e spara, poi si nasconde dietro
    un’auto. Gli agenti rispondono al fuoco, sarebbe un colpo
    partito dalla pistola dell’autista della volante a
    ucciderlo.”

    Allora, vediamo i fatti (così come ce li raccontano): il terrorista scappa in treno, comprandosi regolari biglietti. Arrivato a Milano Centrale decide di rifugiarsi nell’interland, per (sua) maggiore sicurezza, sapendo di essere ricercato. Scende da un treno locale a Sesto S. G. dopo le 2 di notte (ma esiste un treno del genere?), e lì, giusto per non farsi notare troppo, spara ai passeri (ma di notte i passeri non vanno a dormire?).

    Qualcuno (anonimo) insospettito dagli spari chiama la Polizia di Stato, che invia prontamente una volante con a bordo due baldi giovani, molto determinati.

    Questi trovano il sospettato che si aggira davanti all’uscita della stazioncina, giusto per aspettare i due baldi giovani di cui sopra. Se no cos’aveva sparato a fare ai passeri?

    Quando questi gli chiedono gentilmente di mostrare i documenti il sospettato si toglie lo zainetto nel quale aveva riposto la pistola spaventa-passeri, ovviamente la stessa con cui aveva compiuto gli efferati crimini a Berlino, per i quali era ricercato dall’interpol.

    Gli agenti stanno pazientemente aspettando che apra lo zainetto, pensando ingenuamente che un ricercato con aria sospetta estragga i documenti richiesti. Ma i due ingenui poliziotti non sanno che il ricercato li aveva lasciati di proposito nel TIR della strage, poveretti, col mestiere che fanno non hanno il tempo per ascoltare i TG!

    E così, sorpresa, questo estrae la pistola spaventa-passeri e prontamente la fa diventare una spaventa-poliziotti, colpendone uno nel punto meno pericoloso che ci sia. In fondo anche uno stragista ha un buon cuore! Ma il collega del poliziotto colpito no, non esita a freddare il sospettato nascostosi nel frattempo dietro un auto in sosta (conosco bene la zona, quant’è difficile trovare un parcheggio, perfino alle tre di notte).

    Poi arriva il prode Minniti a spiegare il tutto agli italiani. Fine dell puntata 2.857 (soap-opera).

    • brunello di M.

      una calibro 22…da ridere.. un mortaretto natalizio fa un botto più rumoroso…

  • cdcuser

    e bravo Minniti, da buon servo addomesticato risponde sempre presente e a disposizione;

    vale sempre la pena ricordare, sembra un “dettaglio” ma … ssshhh!: http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic4_09181_12 (risposta, chiaramente, non pervenuta)

  • vocenellanotte

    Il camion della strage era partito da Cinisello Balsamo. Adesso il presunto stragista stava tornando a Cinisello Balsamo. Quando si dice la coincidenza…..

  • clausneghe

    A proposito di famiglia che riceve soldini per l’attentato eccetera ecc.devo almeno in questo caso tagliare la testa al topo..Il ragazzino Tunisino in questione è figlio di N.N. madre e padre “inconnu” almeno stando a quanto si legge sulla foto della sua C.I. .Vedere su Colonel Cassad. Quindi a chi lascia i suoi stracci?
    Piuttosto mi viene in mente che i preparatori di “Manciuriani folli” pescano tra orfani e soli al mondo. Più facili da “lavorare” e senza nessun parente che li osservi…

  • RUteo

    Pare che su di un foglio, trovato vicino alla ferrovia tra Italia e Francia , codesto personaggio primario dell’ operetta ‘ abbia scritto – SMETTETELA DI PARLARE DELLA SCONFITTA MILITARE ,POLITICA E MORALE IN SIRIA ; notizia di oggi , a Berlino nelle vicinanze della strage è stato trovato un telefono cellulare e parrebbe essere appartenuto all’attore principale dell’operetta ,parrebbe anche che che le ultime chiamate fossero in direzione Mosca , l’ispettore Derrick sospetta lui in persona , il dittatore Putin bombardatore di pediatri e clown !

  • oriundo2006

    Le foto segnaletiche rilasciate del terrorista mi paiono alquanto differenti fra loro…che ne pensate ?