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DOVE E’ SEPOLTA LA SALMA DEL PRIMO MAGGIO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Oggi sono in grado di rivelare per la prima volta a milioni di lavoratori e al mondo politico dove è stata sepolta la salma del Primo Maggio.

La stanno cercando disperatamente 30 milioni di disoccupati/sottoccupati europei, e il 42% dei vostri figli senza lavoro e senza speranza di trovarne uno.

La salma del Primo Maggio fu tumulata nel 1975, nell’oceano Atlantico, dopo che la Commissione Trilaterale lo assassinò. Il sicario prescelto dalle elite di Stati Uniti, Europa e Giappone fu Samuel P. Huntington, nel suo trattato “The Crisis of Democracy”.

Huntington scrisse:

Quando il radicalismo di sinistra perde forza, diminuisce il potere dei sindacati di ottenere risultati”…

la concertazione produce disaffezione da parte dei lavoratori, che non si riconoscono in quel processo burocratico e tendono a distanziarsene, e questo significa che più i sindacati accettano la concertazione più diventano deboli e meno capaci di mobilitare i lavoratori, e di metter pressione sui governi”.

Parole, queste, che preconizzarono con estrema lucidità una delle epoche più infami dei rapporti fra Vero Potere e sindacati, quella che nel giro di pochi decenni li porterà dalla loro storica tradizione di lotta per ottenere sempre maggiori diritti, alla miserevole condizione odierna, dove essi ormai possono solo contrattate sul grado di abolizione dei diritti. Quella che porterà politica e cittadini ad accettare “l’inimmaginabile reso plausibile”, dove il lavoro, equiparabile ai globuli bianchi del corpo perché senza lavoro si muore, è stato privatizzato, precarizzato, flessibilizzato, reso noleggiabile, e un privilegio se lo si ha, come se avessero reso i globuli bianchi del tuo bambino privati, precari, flessibili, noleggiabili, e un privilegio averli.

Hanno reso plausibile l’inimmaginabile.

Domani primo Maggio, in un mondo sano, dovrebbe scoppiare una guerra civile in Europa.

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info/

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=837

30.04.2014

Pubblicato da Davide

  • Ercole

    Il primo Maggio è più che mai attuale e non è affatto sepolto per noi internazionalisti la povertà avanza a passi da gigante dappertutto,e da sempre abbiamo denunciato la pratica del sindacalismo "ufficiale "  e quello " alternativo "  anche lui impotente , che si rende complice del padronato e dei governi, firmando sempre, accordi peggiorativi soffocando ogni espressione della lotta di classe che minacci di scavalcare le compatibilità economiche ,confermando di essere la cinghia di trasmissione degli interessi borghesi dentro la classe operaia . Ma per mettere la parola fine allo sfruttamento,alla miseria , alla barbarie del capitale occorrono LOTTA E PARTITO DI CLASSE è questo il nostro imperativo ,l’unione dei lavoratori spezza le catene delle classi e degli stati sappiamo benissimo che il nemico è in casa nostra .

  • beppe095

    si.appunto. e’ il vostro imperativo.lotta di classe..ma dai.Svegliatevi.Invece di aspettare ogni nuovo post di Barnard per criticarlo,vedi di adeguarti ai tempi.Gli operai sono in via di estinzione forzata.La societa’ operaia tra una generazione non sara’ piu’ quella che verra’ a sedersi alle tue riunioni.

  • Ercole

    Nel mondo ci sono 3,5 miliardi di operai ,20 anni fa erano 2,5 miliardi più il capitalismo si espande più crescono gli operai ,cina india BRICS dovrebbero farti riflettere sulla scomparsa degli operai ,essi  sono quelli che producono la ricchezza per ingrassare i padroni ,ma il capitalismo sta creando i presupposti per essere abbattuto dagli stessi schiavi salariati , esci dal pensiero unico ……è vero tra una generazione gli operai non ci saranno più perchè avranno cancellato il capitalismo e regnerà il socialismo internazionale.