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DONALD TRUMP BATTE TUTTI

DI PEPE ESCOBAR

rt.com

Il Premio Nobel Joseph Stilglitz ha detto che gli Stati Uniti, sul fronte finanziario, sono “dalla parte sbagliata della storia”. Per quanto riguarda i candidati Repubblicani a caccia di nomine nella gara presidenziale del 2016, è probabile che abbiano i requisiti solo per la parte “sbagliata” dell’affare, visto che sanno a malapena che cosa si intenda con “storia”.

E questo ci porta ad un esemplare di spettacolo/reality TV eccezionale; il primo dibattito Repubblicano, nientemeno che 15 infiniti mesi prima delle elezioni parlamentari stesse.

Chiaramente lo show ha avuto inizio col botto, nella Celebrity TV. Se c’è qualcuno che sta meditando di concorrere come candidato indipendente e di ignorare un’eventuale nomina repubblicana, alzi la mano.

Ed ecco alzarsi la mano solitaria dello speculatore immobiliare milionario, divo del reality TV, Donald Trump. E come previsto, Donald ha giocato il jolly – e cos’altro sennò? *; ha ben visto di diversificare il rischio, giurando in diretta di supportare il candidato Repubblicano e che non si presenterebbe come indipendente se fosse lui ad essere scelto come candidato Repubblicano.

La risposta del Senatore del Kentucky Rand Paul è stata esemplare; Trump sta “diversificando il rischio”. In fin dei conti, “compra e vende politici”. E Paul ha rilanciato, suggerendo che Trump è in realtà un cavallo di Troia che alla fine sosterrà lo stesso “Siamo venuti, abbiamo visto, e [Gheddafi, ndT] è morto!” dell’ Hillarator [Hillary Clinton, ndT].

L’Hillerator , a questo proposito, non ha usato mezze parole, e ha annunciato all’universo intero dei social media che non stava seguendo il dibattito; era a Los Angeles con – e chi altri? – un gruppo di “reali” della reality TV. Tuttavia ha commesso il peccato mortale di partecipare ad uno dei matrimoni di Trump, come ha ammesso lo stesso Donald.

Ci interessano solo i nostri 2 miliardi di dollari

Lo spettacolo del reality TV ha anche avuto una fase di riscaldamento, allo stesso modo dei combattimenti preliminari su UFC [Ultimate Fighting Championship, NdT]. Forse i cinici avrebbero preferito che la “donna di ferro” Ronda Rousey immobilizzasse sul ring tutti i candidati Repubblicani in meno di 30 secondi, tuttavia il dubbio vincitore del round di riscaldamento è stato Carly Fiorina, ex-Ceo (cacciato a pedate) della Hewlett-Packard. Ancora una volta i cinici potrebbero aver preferito che l’altro Carly (Simon) cantasse “You’re so vain”, ma quella è solo nostalgia.

Sul piano della politica estera, il riscaldamento è stato un vero pre-riscaldamento, con la pazzoide della Carolina de Sud, Lindsay Graham che ha detto ai media giapponesi, in occasione dell’anniversario del bombardamento di Hiroshima : “se fossi stata nel Presidente Truman, avrei anche io sganciato la bomba” .

Come prevedibile, il principale “dibattito” è stato un fan-festival “esplosivo” contro l’aborto e l’immigrazione illegale.

Trump, come prevedibile, li ha battuti tutti. Il suo piano regolatore per risolvere la questione dell’immigrazione illegale: Il Grande Muro Trump del Messico, comprensivo di “una bella grande porta in quel muro, cosicché le persone possano entrare legalmente in questo muro “.

La risposta di Marco Rubio: “El Chapo ha costruito una galleria al di sotto della recinzione, e abbiamo bisogno di una soluzione per affrontare anche quello”. Trump non ha dato chiarimenti su come affronterebbe le famose tattiche sotterranee dei signori della droga messicani.

Visto che questo era un reality TV show che stava generando ratings altissimi – e non un vero dibattito – è stato diretto ed organizzato al millimetro dalla Fox News. Alcune domande hanno svelato la reale agenda della Fox: ridimensionare Trump e dare agli altri Muppets la possibilità di dire qualcosa, qualsiasi cosa, di vagamente rispettabile.

Gli ascoltatori di Fox News hanno un’età media di 68 anni; maschi eccezionalisti americani bianchi, incattiviti ed invecchiati.

Fox , che essenzialmente è una risorsa delle PR del Partito Repubblicano, ha realizzato un profitto di 794 milioni di dollari nel 2014. Per la società madre 21st Century Fox, parte dell’impero Murdoch, la rete televisiva vale almeno 2 miliardi all’anno.

Trump ha demolito ogni idea di competizione ad armi pari. E’ andato avanti a vele spiegate, illustrando anche per ben 30 secondi la sua dichiarazione che il governo messicano stia mandando stupratori e assassini ad insidiare il sogno americano, dicendo:

I nostri leaders sono stupidi. I nostri politici sono stupidi. E il governo messicano è molto più furbo, molto più astuto e molto più scaltro, e ci manda gli elementi negativi perché non vuole dover pagare per loro, non vuole dover prendersi cura di loro, perché dovrebbe quando ci sono gli stupidi leaders americani a farlo al posto suo?

Così l’America politica – per così dire la Beltway – è stupida. L’intero Sud Globale ne era già a conoscenza. Adesso, il fatto che venga detto da un miliardario che sa tutto quel che c’è da sapere su come fare successo, sicuramente ne aumenta la drammaticità. Drammaticità, sia chiaro, nel senso della TV spazzatura. Perfino gli opinionisti di destra si stanno finalmente rendendo conto del fatto che il “Donald’s Act” è, in realtà, la replica dell’interpretazione di Burt Reynolds del comico Norm MacDonald nello sketch di Celebrity Jeopardy.

Il che ha completamente senso, per quanto riguarda la cultura pop Americana, se perfino George “Dubya” Bush può diventare presidente, perché non l’ imitatore di un finto personaggio della Celebrity TV?

Non vinciamo più!

La politica estera, allo show del reality TV, è stata una vera bomba. Rand Paul ha detto “[lo Stato Islamico, precedentemente IS]l’ ISIS se ne va in giro su humvee da un miliardo di dollari. Non siamo stati noi a creare l’ISIS, l’ ISIS si è creato da sé, ma noi lo fermeremo”. Non c’è da stupirsi che l’approccio presumibilmente scientifico dell’amministrazione Obama sia disorientato su come affrontare un IS creazionista.

Jeb!, il candidato miliardario troppo codardo/accorto per utilizzare un nome di famiglia potenzialmente pericoloso, è stato costretto a parlare della Guerra in Iraq: “Sapendo quel che sappiamo ora…è stato un errore. Non vi avrei preso parte

Eppure “l’America deve finire il lavoro in Iraq”, Obama “ha abbandonato l’Iraq e quando se ne è andato Al Qaeda è morta e si è creato l’ISIS.” Ancora una volta il mito creazionista – con un pizzico di stravaganza.

E come previsto, considerato il profilo di alcuni dei suoi finanziatori miliardari, Jeb ha anche una fissazione negativa verso l’Iran: “dobbiamo assolutamente bloccare l’accordo con l’Iran perché i mullah iraniani hanno le mani sporche di sangue e noi dobbiamo eliminare l’ ISIS con tutti i mezzi a nostra disposizione”.

Eppure Jeb! impallidisce a confronto di Ted Cruz, che ha entusiasticamente descritto una cospirazione Teheran- Cremlino per scatenare un violento cyber- attacco contro la rete IT del Pentagono.

Scott Walker si è intromesso, sottolineando che “ probabilmente gli hackers cinesi e russi sanno di più sul server email di Hillary Clinton di quanto ne sappiano i membri del Congresso.”

Walker dovrebbe sul serio provare ad ottenere il lavoro del Dottor Stranamore… ops, intendevo del Generale Breedlove/hate** alla NATO; “Manderei armi all’Ukraina, lavorerei con la NATO per avere delle forze armate al confine orientale della Polonia.”

E vuole pure una difesa missilistica in Polonia e in Repubblica Ceca.

Quindi prima della prossima guerra, cosa fare per l’economia? Jeb! Ha la risposta: “ bisogna sistemare la contorta normativa fiscale, metterci mano e sostituire ogni disposizione deleteria per l’occupazione.”

Donald, che ha fatto finire quattro delle sue aziende in bancarotta, ha capovolto l’intero ragionamento; “ Di fatto ogni azienda ad Atlantic City ha fatto fallimento … ho avuto il buon senso [di andarmene] sette anni fa. Ho fatto molti soldi ad Atlantic City e, lasciatemelo dire, ne sono molto fiero”.

Ecco questa è la metafora dell’America come una Atlantic City del racket di casinò da quattro soldi.

Alla fine, tutti i concorrenti del reality TV hanno fomentato le preoccupazioni della loro “base”. Gli eccezionalisti americani si trovano a fronteggiare tre orribili minacce che neppure i think tanks del Pentagono sarebbero stati in grado di architettare: la China, l’IS e un’orda di immigrati clandestini Latinoamericani.

Ma Ted Cruz sarà in grado di prevenire l’ Armageddon: “annullerà ogni azione illegale intrapresa da Obama”; difenederà la “libertà religiosa”. Distruggerà l’accordo sul nucleare iraniano. E trasferirà l’ambasciata Americana in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme.

E vabbè. Tanto il vincitore dello show, secondo I dati di ricerca Google, è stato – e chi altri – Trump. Donald ha fissato le regole: “La nostra nazione ha problemi seri. Non vinciamo più. Non battiamo più la Cina, o il Messico o il Giappone, quelle nazioni producono troppe macchine. Non facciamo più niente di giusto. Le nostre forze armate devono essere rinforzate”.

Quindi , a Gennaio 2017, dovrà esserci una guerra: Ucraina? Iran? “Syraq”? Cina? E perché non tutte insieme allo stesso tempo? “Non vinciamo più!

Penso sia il momento di arruolare Ronda Rousey.

Pepe Escobar

Fonte: www.rt.com

Link; http://www.rt.com/op-edge/311833-trump-politics-us-debates/

7.08.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di STELLA FUCCENECCO

NdT

* “the Donald pulled a Trump”: gioco di parole sul cognome “Trump”, che significa anche “battere a carte, giocare un jolly, una briscola”. Gioco di parole sul quale si basa anche il titolo dell’articolo (“Trump Trumps them all”).

** Breedlove/hate : gioco di parole sul cognome: coltiva amore/odio

Pubblicato da Davide

  • marcoferro

    sono uno peggio dell’altro, stupidi, razzisti,bigotti, guerrafondai, pericolosi. si salvi chi può. poi danald(duck) trum rappresente l’americano medio rimbecillito dalla tv e dagli psicofarmaci razzista e stupido potrebbe essere il presidente ideale. d’altronde quello americano è il più incolto e primitivo popolo al mondo

  • fengtofu

    In realtà Rand Paul, figlio di Ron, col padre è una persona perbene, quasi di un altro secolo o di un altro pianeta o almeno paese, ma proprio per questo i miliardari che fanno i presidenti e quel popolo beota non gli daranno una minima chance.   

  • giannis

    Saranno cosi’ fusi rincoglioniti drogati e cattivi da scatenare la terza guerra mondiale ??

  • brumbrum

    è un bell’uomo, a me ispira fiducia

  • dancingjulien

    Beh  ma con Salvini, Borghezio,Calderolipossiamo tranquillamente sentirci all’altezza dei repubblicani.