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DOMANDONA:IL MOVIMENTO 5 STELLE E' UNA VERA RIVOLUZIONE POLITICA O E' UNA SQUALLIDA OPERAZIONE DI GATEKEEPING ?

DI ALESSANDRO GRECO

blog.ilgiornale.it/greco

Premessa. Scrivere questo articolo, nel quale si mette in dubbio la bontà del Movimento Stelle su Ilgiornale.it, attribuisce immediatamente allo scritto una precisa volontà politica.
Spiacente per chi la pensa così, ma non credo di poterci fare nulla. Se lo scrivessi sul mio blog direbbero che lo farei per farmi pubblicità. Dalle parti di Di Maio direbbero: “cumm’ fai fai sbagli”
Ad ogni modo ho scelto di farlo da queste colonne perché sono argomenti a cui tengo davvero e non credo di essere il solo.

Si parte.
Domandona: il Movimento 5 Stelle è una vera rivoluzione politica o è una squallida operazione di gatekeeping?

In questo articolo cercherò di spiegare il perché sono sempre stato convinto che il Movimento 5 Stelle, presentatosi come una vera rivoluzione, sia in realtà una gigantesca operazione di gatekeeping (per chi non lo sapesse = gestione del dissenso funzionale al potere).

Ad oggi non ho minimamente cambiato opinione e anzi, ho trovato solo conferme, ma essendo persona sempre disponibile a riconoscere e correggere i propri errori, cercherò di articolare un ragionamento più complesso e proverò a coinvolgere, se lo vorranno, due esponenti del Movimento Stelle. Lo farò perché il rischio di trasformare una opinione in una convinzione lo corriamo tutti e, per chi non lo sapesse:

«L’opinione è un’idea che possedete voi, mentre la convinzione è un’idea che possiede voi.» –John Garland Pollard

— Alessandro Greco (@GrecOfficial) October 21, 2015

Prendo spunto da due video “interviste”. Una di Alessandro Di Battista, che in realtà è un discorso, e una di Luigi Di Maio. Si tratta dei due esponenti più in vista e più rappresentativi dell’intero Movimento, anche se continuano a ripetere, e noi gli crediamo, che “uno vale uno”.

Il discorso di Alessandro Di Battista lo trovate sulla sua pagina facebook.
È un discorso che, al di là dei colori politici, se ascoltato in modo distaccato, non può che essere giudicato molto bello, anche se un pochino retorico.
Il discorso è lunghetto e allora riporto alcuni passaggi, per me, fondamentali.
Ci sono un bel po’ di spunti interessanti.

[…] Ebbene un giorno ricevetti una mail da parte del MOVIMENTO 5 STELLE. Il mio Movimento politico. Nella mail c’era scritto che potevo, se avessi voluto, candidarmi alle elezioni politiche del 2013. Io non conoscevo nessuno dentro il M5S. Mi ero solo iscritto via web, tuttavia avevo tutti i requisiti necessari per presentarmi alle elezioni. I requisiti erano semplici. Non dovevo essere iscritto ad altri partiti e non dovevo avere precedenti penali. In Italia è una cosa rara, di solito se hai precedenti è più facile entrare nel parlamento della Repubblica.

Decisi di provare. Mi domandavo “perché alcuni delinquenti possono legiferare e io no?”

[…]

Pubblicai il mio curriculum vitae, registrai un video di presentazione e scrissi una dichiarazione politica. Finalmente arrivò il giorno del voto in rete. I più votati sarebbero entrati nella lista ufficiale da presentare per le elezioni del Parlamento. Io entrai e così iniziai la mia prima campagna elettorale, senza esperienza e senza soldi. In totale per la mia campagna elettorale spesi 144 euro. Più o meno 180 dollari. Utilizzai i social per condividere e comunicare idee e proposte politiche.

Io non credo che internet sia il bene assoluto. C’è molta immondizia in rete ed ovviamente poteri occulti iniziano a controllarla. Però va detto che internet ha permesso ad ognuno di noi di diffondere informazioni e sopratutto ha liberato la politica dal ricatto del denaro. Ripeto, ho speso 180 dollari per la mia campagna elettorale. Che cosa significa? Ovviamente significa che posso commettere errori nel Parlamento. Posso votare una legge che non dovevo votare. Però non ho padroni che mi hanno dato denaro e che quindi mi chiedono qualcosa in cambio. Questa è una rivoluzione mondiale!»

[…]

Il M5S non ha dietro nessuno. Nessuna Multinazionale, nessuna Lobby e nemmeno il crimine organizzato, che nel mio Paese è ancora forte.

Abbiamo un solo ”padrone”: I Cittadini Italiani.

[…]

Nel XXI secolo per fare un colpo di stato si usano meno carri armati e più reportage o falsi montaggi di immagini e parole. I colpi di stato sono stati tragici e visibili. I golpe mediatici saranno ugualmente tragici ma meno visibili e quindi molto pericolosi.

Ebbene anche contro questi rischi internet può essere una risorsa.

Il web uccide gli intermediari e voi sapete quanto intermediare sia, è una forma di esercizio del potere.

Il M5S nacque per sconfiggere tutti gli intermediari.

[…]

Il M5S nasce per costruire SOVRANITA’!

Sovranità alimentare, per questo parliamo di ”mangiare ciò che si produce e produrre quel che si mangia”.

Sovranità energetica. Il futuro sarà l’auto-produzione e l’auto-consumo.

La sovranità monetaria e la sovranità dell’informazione.

[…]

Il M5S sta combattendo per riottenere la sovranità monetaria. Una delle più grandi menzogne che circolano oggi in europa è che l’euro sia solamente una moneta.

Falso!

L’euro non è una moneta, è una forma di governo.

E’ il mezzo che hanno scelto per eliminare ogni autonomia politica dei Paesi membri dell’Unione.

Le grandi Banche, il reale governo d’Europa, capaci di mettere marionette nei vari Stati della UE, hanno capito che il solo modo per privatizzare e distruggere lo stato sociale era la moneta unica.

I tecnocrati senza volto hanno costruito una gabbia: l’euro.

I mezzi di comunicazione ci hanno convinto che non si trattava di una gabbia ma di un’opportunità.

I governi hanno obbedito alle banche e le cose sono iniziate a peggiorare. Però le stesse banche, aiutate dai media, ci hanno detto che uscire dall’euro sarebbe la morte, che i Paesi che usciranno perderanno competitività industriale, posti di lavoro e potere di acquisto, ovvero tutte cose che stanno già accadendo con l’euro.

[…]

E’ un diritto dei governi nazionali poter adottare politiche fiscali e monetarie autonome, senza dover chiedere permesso alla BCE, a sua volta controllata da banche private.

[…]

Io non sono qui per insegnare nulla a nessuno. Il Sudamerica mi ha dato tanto e sono qui solo per condividere con voi le mie esperienze di ”Cittadino nelle Istituzioni” (NON MI PIACE LA PAROLA POLITICO), e vorrei dirvi che per il M5S l’alba è un esempio di integrazione, di unione tra Paesi indispensabile per affrontare insieme un nemico forte. E dovremmo unirci anche noi in Europa del Sud. Perché anche noi dobbiamo affrontare una Troika durissima formata dal FMI, dalla BCE e dalla Commissione Europea, che il Governo della UE non è stato eletto da nessuno.

[…]

L’intero discorso, testuale, si trova sul sito di Alessandro Di Battista.

Ecco, io avrei qualche domanda per Alessandro Di Battista.

Nel discorso di Quito affermi: Il M5S non ha dietro nessuno. Nessuna Multinazionale, nessuna Lobby e nemmeno il crimine organizzato, che nel mio Paese è ancora forte. bbiamo un solo ”padrone”: I Cittadini Italiani.

Ti andrebbe di spendere due parole su questo?

GRILLO, TE LA DO’ IO L’AMERICA – BISI-REVELATION: “DIETRO IL M5S CI SONO CIA, SOROS E GOLDMAN SACHS”

È un articolo abbastanza lungo, che Dagospia riprende da Libero, nel quale si parla di un libro di Bisignani dal titolo “L’uomo che sussurra ai potenti”, che svela quelli che sarebbero i rapporti tra il Movimento, la CIA e Soros e Goldman Sachs.
Che dici?
Balle complottiste?

E di questo che mi dici?
Qui è Casaleggio in persona che racconta la nascita del movimento

Un’altra domanda. Alessandro, se io e te ci incontrassimo e io ti dicessi “Mi chiamo Alessandro Greco e sono un bravissimo scrittore”, cosa penseresti?
Probabilmente penseresti che sono scemo e che in realtà scrivo pure da cani, visto che me la canto e me la suono. Magari ti interesserebbe capire il perché di quella mia affermazione e allora potresti chiedermi: “E che cosa hai pubblicato?”
Immagina che io ti risponda: “Niente. Ma ho delle idee pazzesche in testa e se le scrivessi sarebbero dei capolavori”.
A quel punto tutti i tuoi dubbi svanirebbero: penseresti di avere a che fare con un idiota o un gradasso e, forse, uno scrittore pessimo.
È chiaro che se io non ho mai scritto nulla, per quanto buone e “rivoluzionarie” possano essere le mie idee, non posso definirmi “un grande scrittore”.
Con questo non sto dicendo che per essere definito grande scrittore si debba necessariamente avere il plauso della critica e/o del pubblico, ma si deve almeno aver scritto qualcosa.
Sei d’accordo? Suppongo di sì.
Ecco, allora lo capisci che dire “Noi siamo quelli onesti” è una colossale stronzata? Personalmente, se conosco una persona e questa ci tiene a ribadire in continuazione di essere onesta, penso immediatamente al contrario, ma magari sbaglio io.
Non penso che voi siate disonesti. Affatto. Ma così come è ridicolo andare in giro a dire “Io sono un grande scrittore” senza aver pubblicato nulla, è altrettanto patetico cantare “Onestà! Onestà! Cha, cha, cha” senza aver amministrato nemmeno un condominio.
E, ripeto fino allo sfinimento, non perché io credo tu non sia onesto, ma perché la patente di persona onesta, soprattutto in politica, si guadagna sul campo.

Voglio farti un altro paio di domande e, al contempo, coinvolgere Luigi Di Maio. Riprendo un altro passaggio del tuo discorso di Quito:

Il M5S non ha dietro nessuno. Nessuna Multinazionale, nessuna Lobby e nemmeno il crimine organizzato, che nel mio Paese è ancora forte. Abbiamo un solo ”padrone”: I Cittadini Italiani.

Interessante. Perdonami, Alessandro: sono stati i cittadini italiani vostri padroni a chiedervi questa robaccia alle elezioni europee?
Chi ha scelto i 7 punti? Come? Perché?7punti-per-europa

Lo sai che è robaccia, vero?

Proseguiamo. Sempre dal discorso di Quito:

«Il M5S sta combattendo per riottenere la sovranità monetaria. Una delle più grandi menzogne che circolano oggi in europa è che l’euro sia solamente una moneta. Falso!
L’euro non è una moneta, è una forma di governo. E’ il mezzo che hanno scelto per eliminare ogni autonomia politica dei Paesi membri dell’Unione.
Le grandi Banche, il reale governo d’Europa, capaci di mettere marionette nei vari Stati della UE, hanno capito che il solo modo per privatizzare e distruggere lo stato sociale era la moneta unica.
I tecnocrati senza volto hanno costruito una gabbia: l’euro.
I mezzi di comunicazione ci hanno convinto che non si trattava di una gabbia ma di un’opportunità.
I governi hanno obbedito alle banche e le cose sono iniziate a peggiorare. Però le stesse banche, aiutate dai media, ci hanno detto che uscire dall’euro sarebbe la morte, che i Paesi che usciranno perderanno competitività industriale, posti di lavoro e potere di acquisto, ovvero tutte cose che stanno già accadendo con l’euro.»

In aggiunta a questo passaggio, riporto una dichiarazione che Luigi Di Maio ha rilasciato a Gianni Riotta. L’intero video è visibile sulla pagina facebook di Di Maio.

Riporto un passaggio fondamentale:

«Noi vogliamo chiedere ai cittadini italiani se questo euro va bene. Se ci diranno di no, andremo a quei tavoli europei con un potere contrattuale in più: quello di dire guardate, veniamo in nome del popolo italiano, vogliamo che cambiate i trattati. […] Se cambiamo questi trattati l’euro può anche rimanere. […] Sarebbe l’estrema ratio l’uscita dall’euro, ma non credo che ci arriveremo. Noi siamo l’ottava potenza mondiale. L’Unione Europea senza di noi non può esistere. »

Ricapitoliamo, Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio: L’euro non è una moneta ma un metodo di governo attraverso il quale poteri forti costringono cittadini alla distruzione dello stato sociale, attuando al contempo un golpe mediatico facendolo passare per cosa buona e giusta e soprattutto convincendo il popolo, attraverso il bombardamento incessante sui media, che T.I.N.A (There Is No Alternative), perché se si esce dall’euro c’è il disastro, disastro che in realtà sta avvenendo nell’euro.

Quindi? E quindi niente. Mentre la gente muore (MUORE) ci mobilitiamo affinché passi una legge costituzionale che renda possibile un referendum consultivo sui trattati (attualmente incostituzionale). Ci sarebbe quel dettaglio che per farlo occorre che le camere votino a maggioranza di 2/3, ma è, appunto, un dettaglio no? Il PD o almeno parte di esso, voterà certamente per permetterlo. Certo. Ma ragioniamo per assurdo, dai. Il PD vota, o in qualche modo, assurdo, si raggiungono i 2/3 del parlamento, e che si fa? Un assoluto nulla, perché il referendum è, appunto, consultivo. E i milioni di firme verranno, come sempre, ignorate.

Tra l’altro, spiegatemi un po’ una cosa: ma fare un referendum con la disinformazione che voi stessi additate non è una follia? Fatemi capire: l’euro è un metodo di governo etc, etc, ma il popolo non lo sa, anzi è convinto del contrario e voi gli chiedete cosa ne pensa in un referendum? E se il popolo dicesse che l’euro gli sta bene? Che fate? Lo lasciate nella gabbia distruggi stato sociale? Ah già: il referendum servirebbe a fare informazione. Certo, certo. E mentre la fate, e magari il consenso cresce, lo spread va a 2000 e i mercati ci fanno a pezzi. E dire che Di Battista nel suo discorso di Quito afferma anche:

«Vi ricordate quello che è successo in Grecia?
La gente con un referendum ha detto: basta austerità!
Risultato?
Ancora più austerità.»

Ecco, bravo Alessandro. Ricordatelo. E ricordalo al collega Luigi: non esiste democrazia finché sei nell’U€.
C’è un solo modo per uscire dalla gabbia. Si dice al popolo, in campagna elettorale: “Votateci e vi porteremo fuori da questa gabbia distruggi popolo.” E si spiega al popolo, chiaramente, il perché si tratta di una gabbia antidemocratica.

Una volta eletti non ci sarà bisogno di nessun referendum, caro Luigi Di Maio, perché con il mandato a governare agirete già “in nome del popolo italiano” che vi voterà per portare a termine il programma che gli avete sottoposto, tra cui, appunto, il recupero della sovranità monetaria, politica e fiscale.

Lo capisci, Luigi Di Maio che “Se gli italiani ci diranno di no, andremo a quei tavoli europei con un potere contrattuale in più: quello di dire guardate, veniamo in nome del popolo italiano” è una colossale stronzata?

Certo che lo capisci.
Certo che lo capite.
Ecco perché, per me, e credo non solo per me, siete gatekeeping allo stato puro.
Ecco perché, per me, e non solo per me, siete:

Voi del @Mov5Stelle siete il più grandioso esperimento di presa per il culo collettiva mai riuscito nella storia. Per me è chiusa qui.

— Alessandro Greco (@GrecOfficial) January 5, 2014

Nulla di personale, sia chiaro. Probabilmente siete animati da ottime intenzioni, ma finché non vi svincolerete da figure quantomeno equivoche, non avrete il mio appoggio.
Convincetemi del contrario e vi voto.

In attesa delle vostre risposte, che non dovete solo a me, ma a una valanga di cittadini, ho promesso a molti follower che avrei portato ad Alessandro Di Battista alcune loro domande.

ATTENZIONE, cari Follower. Sono serio: avete domande da fare ad Alessandro Di Battista? Scrivetele qui sotto, gliele farò pervenire tutte.

— Alessandro Greco (@GrecOfficial) October 2, 2015

Ecco le domande, Alessandro. Ti suggerisco di rispondere perché i miei precedenti articoli hanno totalizzato più lettori della maggior parte dei media nazionali.
Grazie e… a riveder le stelle…

@GrecOfficial quanti soldi da l’Italia alla UE e quanti ne riceve ? A quanto doveva essere il cambio £/€ nel 2002 per favorirci ?

— Marco Mercanzin (@braveheartmmt) October 2, 2015

@GrecOfficial quanto costa la politica italiana e quanto l’UE ma temo lo sfanculamento @braveheartmmt

— Alessandro Santucci (@ZangTumTumb) October 2, 2015

@GrecOfficial chi è il loro responsabile economico ?

— Marco Mercanzin (@braveheartmmt) October 2, 2015

@GrecOfficial nelle loro previsioni su platea a cui si applicherebbe redd di citt, hanno usato i parametri ISEE ?

— Marco Mercanzin (@braveheartmmt) October 2, 2015

@GrecOfficial Se ha letto il “Tramonto dell’Euro” e “Anschluss”

— psychok9 (@psychok9) October 2, 2015

@GrecOfficial @GFabrygherardi tipo “quando andrai a negoziare con l’ ISIS ?”

— JOE (@Joe911S) October 2, 2015

@GrecOfficial lui sostiene nei comizi la necessità di €xit, perché alcuni del M5S (Lezzi a Cernobbio) parlano ancora di eurobond?

— DarkSide (@Side73Dark) October 2, 2015

@GrecOfficial @KappaRar ritieni che la rottura dell’area euro debba essere la proposta politica principale ed irrinunciabile del M5S? SINO

— Benedetto Ponti (@PontiBenedetto) October 2, 2015

@GrecOfficial Lei ha definito l’euro nazista. Non le sembra un po’ troppo incerta la strategia del M5S contro una minaccia così grave?

— Luca Buldorini (@LucaBuldorini) October 2, 2015

@GrecOfficial come si pone ufficialmente il m5s coi tagli alla sanità e sue nefaste conseguenze

— GianniCiardiello (@GianniCiardiell) October 2, 2015

@GrecOfficial Sono o non sono per l’uscita dall’Euro? Risposta secca, merci.

— Giovanni Papa (@giopapa) October 2, 2015

@GrecOfficial Come concilia copertura finanziaria leggi (=pareggio bilancio) con rispetto Costituzione. Ambedue indicate nel progr. econ. 5S

— Vittorio Banti (@VittorioBanti) October 2, 2015

.@GrecOfficial Caro @ale_dibattista perchè dici di “esserti tagliato lo stipendio” se prima guadagnavi 200 € al mese? pic.twitter.com/HIsk0zMpzU

— Claudio Borghi A. (@borghi_claudio) October 3, 2015

@GrecOfficial gli chiederei se conosce/ha studiato Keynes, e non sia ora di darsi un programma “solido” macro-economico :D

— psychok9 (@psychok9) October 2, 2015

.@GrecOfficial se fate referendum sull’€ e il risultato è restarci cosa fate? Come pensate di mantenere le vostre promesse elettorali?

— ⭐Alessandro⭐BBB-⭐️ (@zanzy82) October 2, 2015

@GrecOfficial Ad esempio che cosa gli è passato in mente quando hanno sostenuto l’abolizione del reato immigrazione clandestina

— Omar Paglia (@OmarPaglia) October 2, 2015

@GrecOfficial chiederei ad Alessandro Di Battista se in base a sue esperienze/statistiche pensa che M5S possa vincere alle next elections :/

— Leonardo (@nembokidy) October 2, 2015

@GrecOfficial Preferisce Barbie o Big Jim?

— Il Velo di Maya (@ppdalmon) October 3, 2015

.@GrecOfficial caro @ale_dibattista qual’è la vostra politica estera? E il piano industriale? Il #referendum per #eurexit che fine ha fatto?

— Francesca Donato (@ladyonorato) October 3, 2015

@GrecOfficial 1) Perke Vi Ostinate A Rifiutare Di Formare Una Coalizione D Scopo No Euro Con Kiunque Ci Stia Sia D Destra Ke D Sinistra?

— Toti Lo Curlo (@TotiLoCurlo) October 5, 2015

@GrecOfficial Grazie mille. Vorrei chiedergli quale è per lui e il #M5S il concetto di “intelligenza collettiva”. Se ci sono capitani o rete

— Muffa Connection (@_kuball_) October 2, 2015

@GrecOfficial pur di riuscire a portare l’Italia fuori dalla trappola dell’€ son disposti ad allearsi con la Lega Nord? (domanda trabbocc.)

— LexMonetae (@lexmonetae) October 3, 2015

@grecofficial x DiBattista: se andate al governo uscite dall’euro subito o volete ancora il referendum?

— Lore (@LoreNOeuro) October 3, 2015

@GrecOfficial Loro come riformerebbero l’architettura dello Stato? (PdR PdC cam sen fiducia) O se è meglio come è attualmente?

— Giovanni Calzetta (@janni1986) October 2, 2015

@GrecOfficial come pensa di porre un freno all’immigr. cland. che scatenera’ guerre tra poveri e disoccupati ed emigraz. come in Portogallo

— Persil (@PersilQ) October 2, 2015

Alessandro Greco
Fonte: http://blog.ilgiornale.it/greco
Link: http://blog.ilgiornale.it/greco/2015/10/22/alessandro-di-battista-e-luigi-di-maio/
22.10.2015

Pubblicato da Davide