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DIVERTIMENTO, GIRO DI SOLDI E POSTI DI LAVORO IN UN VORTICE DI EMOZIONI

VENEZIA, DEGRADO DA TURISMO

Uno.

Un bell’articolo su The Guardian a proposito di Harmony of the Seas, la più grande nave crociera del mondo: ricordiamo che il settore delle crociere cresce dell‘8,5% l’anno da oltre vent’anni, e impiega a tempo pieno quasi un milione di persone. Insomma unisce tutto ciò che il Luogo Comune vuole: divertimento, giro di soldi e posti di lavoro.

Harmony of the Seas si autodescrive in questa maniera:

“UN VORTICE DI EMOZIONI

sarà in assoluto la nave più grande al mondo. Con […] l’introduzione di sensazionali elementi di classe Quantum:

Il Bionic Bar, il primo bar gestito da barman-robot,
Le camere con balcone virtuale,
La connessione wi fi più veloce mai esistita su una nave da crociera

Tre scivoli multipiano, con curve e avvitamenti mozzafiato a tutta velocità;
Ultimate Abyss; lo scivolo più alto che esista su una nave da crociera, coi suoi 45 metri di altezza dal livello del mare, che vi farà vivere un adrenalinico avvitamento alto 10 ponti!
Grease; il musical di Broadway più amato dagli italiani sbarca a bordo di Harmony!

Sei pronto ad essere nuovamente stupito?

PARTI DALL’ITALIA CON HARMONY E PREPARATI A UN’ESPERIENZA SENZA EGUALI!”

Ora, i mari e i cieli sono stati esclusi dagli obiettivi di Kyoto del 1997, e quindi per offrire questo vortice di emozioni, Harmony of the Seas brucia quasi 35.000 litri al giorno di gasolio, e del tipo più inquinante; con effetti – in termini di emissioni di zolfo, NO2 e particelle sottili – paragonabili a quelli di alcuni milioni di automobili. E poiché l’aria si muove, in particolare verso i porti, l’Armonia dei Mari e le sue sempre più numerose sorelle si stanno lasciando dietro una scia di malattie respiratorie e tumori.

Due.

L’asse terrestre si sposta leggermente ogni anno. Recentemente, ha cambiato verso, e alla NASA hanno scoperto che la causa sta nel prosciugamento massiccio delle falde acquifere tra il Mar Caspio e l’India, causato a sua volta dall’intenso utilizzo agricolo industriale e dalla rete di dighe.

Tre.

Ai tempi degli accordi di Kyoto, nel 1997, a ogni paese fu lasciata libera scelta riguardo alla modalità con cui ridurre le proprie emissioni di gas serra.

I politici europei si accorsero che il gasolio brucia in maniera più efficiente della benzina; risparmiando quindi sulla quantità, riduce le emissioni di CO2. Perciò, l’UE incentivò in tutti i modi l’acquisto di auto con motori diesel: in Italia salirono da meno del 10% dei veicoli in circolazione nel 1995 a oltre il 50% nel 2009.

E’ un processo piuttosto familiare.

Sorge un problema (creato dall’uomo), arrivano i tecnici che ne sanno più di noi, e con la forza dello Stato e dell’interesse privato, riescono a trovare una soluzione che permette anche all’economia di continuare a crescere.

Suona perfetto, come l’orgia a tre tra divertimento, crescita economica e posti di lavoro offerta dall’industria delle crociere.

Solo che il gasolio produce grandi quantità di inquinanti. Sommate alle emissioni di altre fonti (come l’industria meccanica o l’agricoltura industriale), le tre componenti principali dell’inquinamento da gasolio – PM2.5, O3 e NO2 – causano rispettivamente 59.500, 21.600 e 3.300 morti premature ogni anno in Italia, come numero, più o meno gli abitanti di Treviso. Non lo dice qualche gruppo di vegane arrabbiate, ma l’Agenzia Europea per l’Ambiente.

Facciamo gli scongiuri, ma c’è da temere che le istituzioni faranno qualcosa che permetterà di ridurre l’inquinamento e promuovere la crescita sostenibile. A volte è meglio quando le istituzioni non se ne accorgono (e infatti negli Stati Uniti, almeno il problema gasolio è quasi inesistente).

Quattro.

Torniamo a Firenze, alla Piana dove centinaia di migliaia di persone vive incastonate tra l’autostrada più puzzolente d’Italia, un inceneritore e un aeroporto internazionale.

La notizia, quasi noiosa nella sua ovvietà, è questa:

piana-tumoriChi sa cosa dovranno scrivere tra un po’ visto che l’area è attualmente oggetto di tre Grandi Opere:

Il primo consiste nell’allargare l’autostrada, per farci correre più traffico

Il secondo consiste nel sostituire l’inceneritore attuale con un altro, molto ma molto più grande

Il terzo consiste nel trasformare l’aeroporto internazionale in un aeroporto intercontinentale, definito dai suoi fan

“precondizione per costruire la competitività del territorio, la capacità attrattiva per l’insediamento e lo sviluppo di ogni tipo di attività e di evento (economico, culturale, sportivo, ecc.), supporto strategico per il sistema produttivo e l’occupazione.”

Divertimento, giro di soldi e posti di lavoro, insoma.

Miguel Martinez
Fonte: http://kelebeklerblog.com
Link: http://kelebeklerblog.com/2016/05/23/divertimento-giro-di-soldi-e-posti-di-lavoro-in-un-vortice-di-emozioni/
22.05.2016

Pubblicato da Davide

  • Fischio

    …E magari nei locali di quel ‘mostro’ troviamo avvisi con scritto ‘Vietato Fumare’…’ l’ignoranza rende schiavi’…

  • Denisio

    che spettacolo il capitalismo

  • lopinot

    Si vabbè ma le autorità che hanno al primo posto la salute del cittadino vieteranno in modo intransigente la cannabis perchè fa male e giusto ieri ho  preso  una multa salata perchè sono entrato con la mia macchina in un’area a traffico limitato, giusto così i criminali vanno puniti che diamine…

  • yago

    Non sono mai riuscito a capire come fa la gente ad affidarsi ai cosiddetti animatori che, su queste navi da crociera,come nei villaggi turistici, fanno fare cose idiote e spesso indignitose. Mi sembrano fotocopie dei personaggi di Bonolis, contenti di esser presi in giro e che invece di vergognarsi si divertono pure. Forse è più grave l’inquinamento mentale prodotto da questi templi della felicità a pagamento che non l’inquinamento atmosferico che ne deriva.

  • natascia

    Meglio un nave che galleggia e  momentaneamente inquinante  o un territorio reso parco giochi e sottratto alle sue naturali vocazioni? Se tutta l’autenticità di un territorio deve prostituirsi e rendersi falsa per compiacere al turismo,o all’ingordigia  di un mondo di investitori rapaci quanto anonimi e irresponsabili, meglio i mostri galleggianti. Il controllo del territorio è prioritario . Nel tempo magari i passeggeri remeranno come gli schiavoni di un tempo, si coltiverà a bordo.  L’eden è contaminato le menti pure..

  • spadaccinonero

    cito 

    "Non lo dice qualche gruppo di vegane arrabbiate, ma l’Agenzia europea per l’Ambiente."

    estikatzi 

    XD